MORIA DI TORTORE DAVANTI ALLA TAMPIERI DI RAVENNA
Favia: "E' un caso di sanità pubblica, andiamo a fondo." Pronta un'interrogazione regionale
I corpi di centinaia e centinaia di "tortore dal collare" sono stati ritrovati nella zona industriale di Faenza, nei pressi dello stabilimento della Tampieri SpA.
Le Guardie Venatorie del WWF da domenica raccolgono quotidianamente dozzine di cadaveri di volatili, nemmeno fossero i merli dell'Arkansas, espulsi dal canale di scolo della fabbrica.
I vicini da qualche giorno si lamentano di un odore particolarmente acre, come di carne bruciata. Molti di loro raccolgono e smaltiscono nei cassonetti decine di volatili morti. E' igienicamente pericoloso, ma d'altronde l'ASL non ha accettato di smaltirli...
Oggi un'attivista di Ravenna ha raccolto tre tortore morte, ci stiamo organizzando per portarle ad un laboratorio e pagheremo le analisi come gruppo consiliare.
La Ditta Tampieri è famosa per produrre quella puzza incredibile che si sente attraversando l'autostrada A-14 all'altezza di Faenza. Il suo proprietario, Mister Tampieri, è oggi il presidente di Confindustria Ravenna. Nessun amministratore in questi vent'anni è mai intervenuto concretamente per fermare questi terribili miasmi.
Sembra che gli uccelli muoiano in seguito all'ingestione di alcuni semi che la Tampieri lavora. Crediamo che se ne dovrebbe occupare l'Assessore alla Sanità Lusenti e all'ambiente Freda. Per questo domani presenteremo un'interrogazione in Regione.
Giovanni Favia








mi sto trasferendo a Faenza da Ravenna e sto per diventare papÃÆÃÂ ..
sono preoccupato per mio figlio,
non che l'aria a Ravenna sia salubre,anzi,
so che la percentuale di tumori ̮̬ altissima,
ma veramente non si sa piÃÆÃ¹ come fare se non emigrare in un isola lontana da sto paese.
HELP!!
Finalmente un buon modo per spendere i soldi.
Altrocḫ̬ congressi del cazzo.
Speriamo bene.
Innanzitutto complimenti ai ragazzi del M5S che si attivano come sempre per primi nell'interesse dei cittadini!
Comunque in questo caso temo che la teoria dell'inquinamento locale sia poco plausibile in relazione al fatto che da alcuni giorni sta accadendo la stessa cosa in vari posti nel mondo a varie specie di uccelli e pesci, qui c'e' una mappa aggiornata che da un'idea della portata del fenomeno:
http://maps.google.com/maps/ms?ie=UTF8&msa=0&msid=201817256339889828327.0004991bca25af104a22b&ll=3.513421%2C22.5&spn=147.981983%2C98.4375&z=1
quindi se c'e' una causa ̮̬ da ricercarsi a livello globale!
Se posso azzardare una ipotesi si potrebbe trattare di micro-anomalie molto localizzate del campo magnetico (che nel caso di Faenza avrebbero colpito la zona dove nidificano queste tortore), ricordo che gli uccelli ed i pesci hanno una sorta di "bussola biologica" interna che se "disturbata" puÃÆÃ² fargli perdere l'orientamento quindi gli uccessi si potrebbero schiantare al suolo mentre i pesci finire spiaggiati, in ogni caso si tratta di un fenomeno davvero straordinario da osservare e studiare attentamente, quindi restiamo in attesa delle analisi!
vorrei contribuire alle spese per le analisi. Si potrebbe aprire una raccolta finalizzata proprio a questo progetto? E' solo una proposta. Grazie per esservi attivati subito.
Carissima Elisa, grazie infinite per la tua disponbilitÃÆÃÂ e per il tuo interessamento.
Fortunatamente, cosÃÆÃ¬ come stabillito in occasione della prima assemblea regionale del M5S, al momento ̮̬ possibile fare affidamente sulle risorse budget del gruppo assembleare regionale senza dover ricorrere ad una raccolta fondi specifica da parte dei nostri sostenitori.
Grazie di nuovo e a presto.
Ciao, ho scritto un post sull'argomento che trovate qui:
http://ilblogdilameduck.blogspot.com/2011/01/il-caso-tortore.html
Siccome non mi fido n̮̩ dei giornali locali che scrivono che ̮̬ stata un'indigestione e nemmeno dei politici locali, mi piacerebbe continuare a seguire la vicenda con altri post che parlassero degli sviluppi della storia.
Se volete contattarmi per fornirmi le informazioni che riuscirete a trovare sono disposta a dar loro spazio sul mio blog.
Lameduck
lame1960@email.it