La nostra richiesta di chiarimenti sulla nomina di Angelo Di Giansante alla Presidenza dell'Azienda Regionale per il Diritto agli Studi Superiori (Er.go) ha già portato i primi effetti: farci scoprire che in Regione c'è un servizio di censura. L'interrogazione a risposta immediata in aula che abbiamo depositato stamane è stata infatti interamente oscurata da un foglio bianco recante la scritta "privacy". Null'altro. Con ogni probabilità frutto di una libera interpretazione dell'articolo 66 del Regolamento interno dell'Assemblea Legislativa, che generalmente si applica alle delibere di nomina e non alle interrogazioni. La cui responsabilità , invece, dovrebbe rimanere dei Consiglieri che le presentano. Abbiamo richiesto le motivazioni di tale bavaglio preventivo: la risposta ufficiale, forse, l'avremo domani. Mentre, ufficiosamente, ci è stato solo detto che è prassi oscurare le discussioni di interrogazioni in cui si parli di inchieste giudiziarie. Come mai, allora, lo stesso non è stato fatto nel caso dei molti altri documenti da noi depositati? Per l'interrogazione sul caso "Terremerse", per quella sul decesso della signora Mainetti all'ospedale Maggiore di Bologna, per gli abusi edilizi della Sanguineda?
Durante la seduta dell'Assemblea Legislativa Regionale di domattina potrebbe verificarsi quindi il caso che il question time venga oscurato, sia attraverso una censura dello streaming web, che mediante l'allontanamento dei non-Consiglieri durante la discussione. Ma il comma 3 dell'articolo 66 recita: "la seduta è sempre segreta quando la delibera comporti apprezzamenti o valutazioni discrezionali di fatti concernenti persone."
Ci auguriamo che il bavaglio non venga applicato: noi preferiamo che la gente sappia. Per questo alleghiamo il testo della nostra interrogazione, in maniera che chiunque possa valutare l'assenza di "apprezzamenti" e la citazioni esclusiva di fatti e sentenze. Oppure la Regione ha qualcosa da nascondere sull'argomento?
Gruppo Assembleare
Movimento 5 Stelle Emilia-Romagna
Assemblea legislativa regionale








"Et surtout pas de z̮̬le"... e soprattutto niente zelo, secondo il perfido monito di Talleyrand,sarebbe necessaria un'applicazione meno meccanica e fanatica dei principi generali, anche se razionali e giusti, come ̮̬ la tutela della privacy, invece, qui lo zelo sembra abbondare...