ergo-colore-dicitura.JPGNel fornire a viale Aldo Moro la propria autocertificazione di non incompatibilità fra ruolo di Presidente dell'Azienda regionale per il diritto agli studi superiori - ER.GO., ed altri impieghi, Angelo Di Giansante ha allegato un curriculum in cui ci sono svariate difformità rispetto a quanto riscontrabile alla Camera di commercio di Bologna. In particolare, sulla sua attività di costruttore ed albergatore. Cosa serve ancora alla Regione per dichiarare la decadenza della nomina, effettuata con delibera di Giunta?
Grazie a banali verifiche quali una visura camerale, o ancora più semplicemente la lettura di un indirizzo e-mail o un controllo sul web ci siamo accorti che Di Giansante ricopre ancora, al di là delle sue dichiarazioni di "pulizia" e correttezza, ruoli di primo piano in società che si occupano di servizi abitativi e di ristorazione. E che lo stesso ha primari e rilevanti interessi economici in attività che possono portare ad un evidente conflitto d'interessi con la carica pubblica esercitata. Un esempio su tutti? Nella homepage del sito http://www.costruzionidigiansantespa.it/ si legge: "L'impresa Di Giansante Costruzioni S.p.a. esiste ed opera da cinquant'anni nel settore delle costruz ioni nell'area bolognese. Negli ultimi anni diversifica il proprio campo d'azione allargando i settori d'intervento: la ricettività alberghiera e studentesca".
Anche se quindi viale Aldo Moro non aveva obbligo alcuno nel controllare un'autocertificazione il cui unico responsabile, anche dal punto di vista penale, resta il dirigente, come può accettare la Regione di restare con le mani in mano mentre un suo Ente perde di credibilità e prestigio?!".
Per questo abbiamo presentato un'interrogazione e una risoluzione.

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