Vi e' qualcosa di incredibilmente comico nella goffe azioni del partito democratico.
Da quanto siamo entrati in regione, qualcosa e' cambiato. Per la prima volta in un Consiglio regionale dei politici si sono abbassati lo stipendio, e' stata istituzionalizzata la diretta streaming e anche se non da questa legislatura (come volevamo noi) sono stati aboliti i vitalizi. A microfoni spenti, anche i nostri antagonisti politici ammettono come, a far cambiare l'aria, sia stato il nostro ingresso nelle torri di Via Aldo Moro. Purtroppo le vittorie sono parziali, ad esempio gli stipendi sono ancora troppo alti, noi volevamo portarli per legge intorno ai 3000 euro, abolendo alcune forme di rimborso sganciate dalla realta' e dimezzando l'indennita' base, ma grazie al PD non e' stato possibile, solo una riduzione di facciata e la classica frase "nelle altre regioni fanno peggio". Pero' si sono presi i titoli nei giornali. Poco importa il fatto che la primogenitura della proposta di legge per ridurre i costi della politica fosse stata nostra, sappiamo come il PD ci tenga a sventolare la bandierina e glielo lasciamo fare. Dopotutto loro sono un partito, interessati alla gestione del consenso per poltrone e future elezioni, noi invece pensiamo alle prossime generazioni ed ad un presente con un cantuccio di aria fresca e pulita dentro al quale poter respirare.
Bene, questa premessa per tornare allo sketch comico targato PD, il teatrante (senza offesa per una cosi' nobile arte) di turno si chiama Costi Palma, soprannominata scherzosamente dagli amici Modenesi "Salma" per via del suo essere ancorata a forme di politica per noi defunte.
Questa signora ha presentato un'interrogazione in regione con annesso comunicato stampa, facendo intendere movimenti poco chiari ed ingannevoli legati alle cifre da me ed Andrea ricevute come stipendio. Insomma, come dice il detto popolare, la merda che si rivolta al badile. Il bello e' che questo comunicato e' partito nell'ultimo giorno utile per la stampa prima delle elezioni, e guarda caso poco prima di sera. Proprio un'operazione per far uscire un'articolo di tenore regionale diffamatorio o comunque ambiguo (toccandoci nel rigore) nei nostri confronti a due giorni dal voto (immagino quanti giornalisti se lo sarebbero aspettato fregandosi le mani), senza possibilita' di replica nostra, il giorno successivo, per via del silenzio elettorale. Peccato per la Consigliera Costi che il sottoscritto abbia la cattiva abitudine di rimanere in ufficio sino a tardi e che il lancio delle agenzie di stampa, tra mille altri, non mi sia sfuggito. Ora se i giornalisti vorranno scrivere dovranno riportare l'immediata replica, nella quale non sono stato per nulla moderato, capite che quando lotti senza sosta da mattina a sera, le scatole davanti a certe strumentalizzazioni ti girino.... A voi il comunicato a questo link invece il suo http://www.facebook.com/notes/palma-costi/interrogazione-sulle-indennità-dei-consiglieri-regionali-del-movimento-5-stelle/10150294356118238
AUTOGOAL DELLA CONSIGLIERA COSTI: ORA FUORI I CONTI DEL PD E LE LORO BUSTE
PAGA, LE NOSTRE SONO GIA' ONLINE
Clamoroso autogoal della Consigliera Palma Costi, che predica bene e
razzola male. Il PD, tramite la sua esponente modenese, prima chiede di
sapere quanto guadagnano i "consiglieri grillini", poi dice che sul
nostro sito ha trovato le buste paga ed indica gli importi. Delle due
l'una...
Peccato che le uniche buste paga che manchino on-line siano proprio quelle
del PD e degli altri partiti!
Le nostre buste paga sono online sul sito e questo mostra la nostra
diversità dal PD e svela il contenuto strumentale ai fini elettorali di
questa boutade Piddina.
Però ci sentiamo di ringraziare la Consigliera Costi, ci spiana la strada
per una nuova interrogazione: chiederemo che tutte le buste paga vengano
messe da subito on-line insieme ai bilanci puntuali del gruppo consiliare e
relative consulenze e collaborazioni.
La Consigliera Costi ha prodotto come prima firmataria ben 8
interrogazioni, 1 interpellanza, 6 risoluzioni. Quanto ha guadagnato in un
anno? Quanto è costato alla collettività ogni suo singolo atto? Al 2010
(lo trovate qui:
http://trasparenza.emiliaromagna5stelle.it/index.php?option=com_content&view=article&id=5)
la Consigliera percepiva netto oltre 8000 €/mese di cui, dice, versava, a suo dire,
1500 € al Pd. Però non abbiamo altre notizie, visto che non ha mai
pubblicato nulla.
Nel nostro MoVimento, ogni singolo cittadino può verificare come spendiamo
i soldi. Tutto è controllabile dai cittadini nelle relazioni semestrali
durante le quali illustriamo in assemblee pubbliche le entrate e le uscite
dello stesso, saldo bancario in mano.
"Nelle mie tasche - dice il Consigliere regionale Favia - entrano solo
2500 Euro mensili, come il MoVimento spenda il resto viene deciso in
assemblee pubbliche. La cifra stessa viene stabilita ogni sei mesi dai nostri elettori attraverso forme di democrazia partecipata, noi non abbiano nulla da nascondere. Il conto è intestato agli eletti, perché il nostro
MoVimento non è un partito e non abbiano ne tesorieri ne segretari, tutto
però è pubblico e verificabile. Comunque il MoVImento 5 Stelle regionale vorrebbe fare a meno di quei soldi in avanzo: abbiamo quindi presentato una proposta di legge
per dimezzare le indennità dei consiglieri regionali, bocciata dalla Costi
e da tutto il PD, che però finanzia con 1500 Euro al mese il partito,
pesando sulla collettività. Si vergogni.
Dov'è poi la trasparenza del PD?
Nel MoVimento 5 Stelle tutto viene tracciato ed è pubblico tramite il
nostro sito internet
http://trasparenza.emiliaromagna5stelle.it/index.php?option=com_content&view=article&id=4
che la consigliera ben conosce. Il PD fa altrettanto? Non ci risulta.
Restiamo in attesa che la consigliera Costi e tutto il Partito Democratico
pubblichino online i loro resoconti di come spendono il denaro pubblico.
Nel frattempo NOI RILANCIAMO preparando un'interrogazione con cui
richiedere che la Regione fornisca pubblicamente questi dati e gli stessi
vengano pubblicati mensilmente su un sito internet.
Ricordiamo inoltre che il Movimento 5 Stelle è stato l'unico movimento
politico a RINUNCIARE AI RIMBORSI ELETTORALI (quasi un milione di Euro) che
sono stati lasciati direttamente allo Stato in quanto in questo caso la
legge lo permette. Il PD ha fatto altrettanto? Non ci risulta.
Capiamo che siano preoccupati per il nostro prossimo risultato elettorale,
ma così facendo, azionando un inceppata macchina del fango, la Consigliera Costi si
copre di ridicolo. Ora ci dica quanto guadagna al mese, al netto dei
versamenti al partito e compresi i rimborsi, e poi lo vada a dire anche ai
cassintegrati, raccontando come lei ed i suoi colleghi hanno fatto in Consiglio, che quelle indennita' sono adeguate. Vedremo come l'accoglieranno.
Giovanni Favia
Consigliere Regionale
Movimento 5 Stelle Emilia-Romagna