Votazione_811_Inceneritore_ParmaSMALL.jpgScandaloso. Come novelli Ponzio Pilato, quelli che dovrebbero tutelare la salute degli emiliano-romagnoli se ne sono lavati le mani, abdicando dal proprio ruolo di rappresentanti dei cittadini. Mercoledì 27 in Aula l'assise ha bocciato una risoluzione che il Movimento 5 Stelle aveva depositato lo scorso novembre. Nonostante l'avessimo protocollata otto mesi fa la risoluzione era ancora attualissima: tutti sappiamo che l'inceneritore di Uguzzolo è stato fermato per sospetto abuso edilizio e che il TAR ha respinto la richiesta di sospensiva d'urgenza dell'atto amministrativo avanzata da Iren Spa. Inoltre sul progetto c'è una inchiesta della Commissione Europea perché l'affido diretto ad Iren Spa dell'opera non rispetterebbe le norme europee: il rischio di una multa minima di 9 milioni di euro. La nostra risoluzione, scritta con l'aiuto di alcuni tecnici europei, proponeva alternative all'inceneritore per consentire che il piano provinciale della Provincia raggiungesse gli obiettivi di una raccolta differenziata minima al 65% con soluzioni alternative. Invece l'aula è stata muta. In un quarto d'ora ha liquidato un problema serissimo, senza che nessuno intervenisse nel dibattito. E' l'assordante silenzio dei difensori degli inceneritori. Una vergogna, e i cittadini devono sapere. A votare la nostra risoluzione, oltre al nostro Capogruppo Andrea Defranceschi e al sottoscritto, solo la Consigliera Gabriella Meo. L'aula era semideserta, con 30 presenti e 20 assenti. In dieci si sono astenuti, non sapendo evidentemente di cosa si parlasse: sono Aimi, Bazzoni, Leoni, Pollastri e Alberto Vecchi (tutti PdL), oltre a Cavalli e Manfredini (Lega Nord), Grillini (IdV, l'unico dei suoi in aula), Noè (UdC) e Naldi (Sel). Compattissimo invece il fronte pro-inceneritore: è quello del PD. Hanno votato contro la risoluzione Alessandrini, Barbieri, Casadei, Cevenini, Costi, Marani, Mazzotti, Monari, Montanari, Mori, Moriconi, Mumolo, Pagani, Pariani e Luciano Vecchi, tutti del Partito Democratico. Richetti ha scelto di non votare. E Gabriele Ferrari, il Consigliere di Parma? Ovviamente anche lui allineato e coperto: ha votato contro la proposta, a favore quindi dell'inceneritore. Ma almeno Roberto Garbi? No, lui addirittura era già andato a casa, forse ad accogliere Pier Luigi Bersani atteso nella sua città. Almeno l'opposizione si sarà opposta? Macché, anche Luigi Giuseppe Villani era già in macchina verso casa. Ma nemmeno la Lega, sempre sul territorio? No, anche Roberto Corradi era a casa. Che vergogna: assieme a lui mancavano anche Barbati, Bartolini, Bernardini, Bignami, Bonaccini, Carini, Donini, Errani, Fiammenghi, Filippi, Lombardi, Malaguti, Mandini, Piva, Riva, Sconciaforni e Zoffoli. Che i cittadini sappiano che i loro rappresentanti non ritengono un problema serio come l'inceneritore degno della loro presenza sul luogo di lavoro. A settembre faremo una conferenza stampa dove mostreremo il video del 'non-dibattito' surreale cui abbiamo assistito.

5 commenti

| Commenta
  • E che dire...

    Tanto a Carpi fanno la festa dell'Economia Sostenibile... con tanta di quella plastica che all'inceneritore di Parma daranno da mangiare per settimane. è per questo che sono contro. altrimenti dove smaltiscono le montagne di rifiuti che generano durante le feste dell'unità? Si, l'unità dei rifiuti: Tutti insieme dentro l'inceneritore!!!!! Yuppi!!!

  • Veramente dei galantuomini!
    Il nostro compito non è che quello di far sapere a quanta più gente possibile della pochezza di questa classe politica corrotta e connivente; un'impresa titanica ma ineludibile quanto quella di vincere l'indifferenza che ha ormai avvolto gran parte di amici e conoscenti.

  • Veramente dei galantuomini!
    Il nostro compito non è che quello di far sapere a quanta più gente possibile della pochezza di questa classe politica corrotta e connivente; un'impresa titanica ma ineludibile quanto quella di vincere l'indifferenza che ha ormai avvolto gran parte di amici e conoscenti.

  • Che tristezza.
    Mi chiedo se valga la pena rispettare le "loro" regole democratiche e non sovvertire questo sistema corrotto con la forza delle azioni.

  • user-pic

    Che vergogna è un vero schifo,
    Favia e C. non mollate mai, e complimenti per l'impegno
    speriamo che la gente diventi sempre più sensibile a questi
    temi. Aspettiamo le politiche...

Invia un commento

Il mese a 5 stelle
Newsletter
Trasparenza
RSS
Siti Amici
Iscriviti al MoVimento 5 Stelle
Archivi e categorie