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Vergogna.

E' passato ormai un anno da quando sollecitavamo con forza l'approvazione di linee guida per regolare ed indirizzare la produzione di energia da fonti rinnovabili. Era luglio, e il fotovoltaico speculativo stava imperversando sui campi agricoli della regione (e italiani). Solo ad ottobre riuscimmo a stabilire linee guida, ahinoi solo per il fotovoltaico, che evitassero da un lato, la speculazione economica, dall'altro la morte di un settore strategico come quello agroalimentare. E senza pregiudicare la microgenerazione diffusa.
Ora il cerchio si chiude perché sono biomasse, eolico, biogas e idroelettrico l'oggetto di nuove linee guida. Saranno utili per regolamentare un far west nel quale regnano, per ora, gli speculatori, o nuovi imprenditori della "green energy" come Giovanni Consorte. Ma perché ce ne occupiamo solo ora, a quasi un anno di distanza, quando avremo potuto farlo prima? Perché la regione ha dormito? chiudere la stalla quando i buoi sono già scappati è un classico modo per dare il contentino alle lobby. Ma qui si è andati oltre: un bue con addosso la "zavorra dei comitati" non è riuscito a scappare in tempo, e cosa fa la giunta? Prepara a norma di legge la fuga dalla stalla, incredibile. Parliamo della centrale di Russi. Infatti nei "criteri generali di localizzazione", che individuano ed escludono le zone nelle quali non sarà possibile installare impianti, c'è un dettaglio vergognoso, una bella eccezione alla regola fatta ad hoc per la centrale a biomasse di Russi (RA), una delle più critiche sotto il profilo ambientale ma con le spalle ben coperte da potenti gruppi industriali... Insomma una vera e propria legge ad aziendam... Non ci credete? Guardate l'immagine. Un bue, nonostante la chiusura della stalla, è stato fatto scappare.
Nei contenuti il documento la Giunta regionale ci ha presentato, di spalla al piano energetico (l'assemblea li approverà insieme), conferma che i nostri amministratori sono per la GREY energy anziché per la GREEN energy: il fondamento del piano è ancora la combustione.
Da giovedì, quando inizierà la presentazione ai consiglieri, daremo il via alla battaglia.

Documento_finale_GPG20111074.pdf

2 commenti

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  • Purtroppo la cura è stata peggio della malattia, fatto salvo per la zona di produzione del parmigiano reggiano.
    Questa deliberazione oltre ad essere uno scandalo, non fornisce in nessuna parte di essa vincoli specifici, distanze di rispetto o di sicurezza da abitazioni o informazioni tecniche per chi deve autorizzare tali impianti.
    Sembra una deliberazione fatta ad hoc per salvaguardare la produzione di parmigiano, le centrali già in funzione e quelle in itinere(allegato I punto 1)
    Ciò che non è stato in nessun modo affrontato, (forse volutamente) è il rendimento di queste centrali che attualmente (salvo qualche eccezzione), non recuperando il calore prodotto dalla combustione lavorano con rendimenti massimi del 30-35%. (alla faccia del risparmio energetico)
    Addirittura anche nelle zone SIC e ZPS ora si possono fare biomasse o biogas, basta avere l'azienda preesistente all'entrata in vigore della deliberazione.

    E' scandaloso ma comandano loro

  • user-pic

    in compenso con questa delibera hanno completamente affossato idroelettrico ed eolico, vietandolo assolutamente nelle aree boscate (anche di bosco ceduo), praticamente sarà possibile farlo solo in pianura...

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