Se non ci fosse da piangere ci sarebbe da ridere sulla comica Passante Nord. Che cos'è? Un anellone stradale che dovrebbe "dribblare" Bologna, nelle intenzioni dei progettisti, tagliando la pianura a nord, e consentendo quindi di alleggerire il traffico sulla Tangenziale. Ora, il progetto è stato bocciato dal Commissario dell'Unione Europea perché viola le norme che regolano il conflitto di interessi in quanto attribuita per affidamento diretto e senza gara ad Autostrade. E' così necessario rielaborare una variante più corta, che possa essere spacciata per un semplice aggiustamento dell'autostrada già esistente. Beh, del nuovo progetto neanche l'ombra: dove passerà? Quanto sarà lungo? Che paesi coinvolgerà? Mistero, non è dato sapere. Eppure Alfredo Matteoli, Ministro PdL, dice alla Festa de l'Unità (PD) fra gli applausi generali "che il tavolo è ormai chiuso, entro fine settembre". Che tavolo? Chi ci ha partecipato? Cos'hanno stabilito? Al di là del drammatico impatto sull'agricoltura, sull'inquinamento e sulla vita dei cittadini, è pazzesco che amministratori locali e cittadini non sappiano cosa gli calerà sulla testa. Stiamo parlando di una striscia di asfalto larghissima e lunghissima che rappresenterà una ferita irreparabile all'ecosistema della Pianura Padana. Oggi, in una conferenza stampa, assieme alla nostra Consigliera Comunale Federica Salsi, abbiamo sostenuto il Comitato dei Cittadini proponenti un'alternativa al Passante Nord. Questo non è un Comitato del NO, è un gruppo di cittadini che da nove anni si batte contro quest'opera fuori dal tempo e dalla logica proponendo un'alternativa reale. Perché non possiamo dimenticare che:
- se si fa il Passante Nord, addio agricoltura biologica: e gli investimenti dei contadini?
- se si fa il Passante Nord, Autostrade prevede di far pagare la percorrenza della Tangenziale per i non residenti
- il Passante Nord è in acceso conflitto con la Cispadana. Ma quante macchine devono passare da qua?
- il Passante Nord costerebbe 2 miliardi di €, ma è stato progettato su dati vecchi. L'opera fu pensata quando si prevedevano tassi di crescita del traffico del 20%, cosa che non si è affatto verificata.
- quale autotrasportatore, che ha tempi strettissimi, sceglierà di fare il giro largo quando potrà tagliare per la città?
- L'inquinamento aumenterà perché ci saranno 17 chilometri in più: si parla di inquinamento di bacino, non di zona. Se inquino pazzamente a 10 km di distanza... Non mi sono salvato qui.
- PD e PDL sono i partiti del cemento. Va cambiata la concezione del trasporto, non si possono sempre fare nuove strade e poi dichiarare che si vuole incentivare il trasporto su ferro e farsi belli con i proclami "green"...
Zero trasparenza, zero informazione. Mettiamoci una pezza.








Probabilmente come dite non sarete il solito Comitato del NO, (non nel mio cortile) ma non ho mica capito cosa proponete in alternativa.
Tenerci la tangenziale così com'è, ingolfata tutto il giorno e con colonne fisse dalle 4 alle 8 ?
il tuo commento rappresenta l'italiano medio che pensa solo al suo cortile. La tangenziale, il depuratore, l'inceneritore, la Centrale nucleare vanno benissimo se sono lontani da casa mia. Cosa voglio dire. Bisogna cominciare ad essere europei, bisogna cominciare a verificare costi/benefici.
Siamo il paese più cementificato d'europa; la pianura padana è la zona più inquinata d'europa e tra le più inquinate al mondo. Non si può pensare di risolvere il problema del traffico costruendo altre strade, bisogna incidere con comportamenti "europei", incentivare il trasporto pubblico in tutte le sue forme. Portare la mobilità ciclabile dal 5-7% al 40-50%. Bisogna che ci guardiamo in faccia e decidere che strada intraprendere: imitare le grandi democrazie del nord-europa o il sud del mondo?
I nostri politici le scelte le hanno già fatte, i soldi ci sono solo per strade e autostrade.
Per trasporto pubblico e ciclabilità solo tagli.
Se leggi qui capisci qial'è la proposta del comitato Alternativa Passante Nord. Stanno semplicemente cercando di fare l'ennesima infrastruttura fatta per la lobby del cemento.
Ciao
http://www.passante-autostrada-bologna.org/
Non per difendere il sig. Cotti (che nemmeno conosco) ma anche io sarei curioso di conoscere l'alternativa, è il suo commento sig. Ballanti che rappresenta quello del politico medio: "facciamo tutti i bravi e vedrete che vivremo tutti meglio". Questo lo sanno dire tutti... E' il come che fa la differenza, e qui sta la domanda. Cosa propone in alternativa il M5S o il comitato in questione? Saluti, Raoul
Il sito non è molto aggiornato però:
http://www.passante-autostrada-bologna.org/Powerpoint.htm
L'alternativa che hanno proposto quelli del comitato è il potenziamento dell'attuale circuito di una corsia per senso di marcia,più una linea metropolitana su ferro lungo tutta la tratta,è un'ipotesi e Andrea Cotti invece di criticare potrebbe lui proporre un'alternativa più sensata. Il progetto di questo passante nord è alquanto elementare,un bambino avrebbe fatto meglio e infatti l'UE l'ha bocciato in tronco,ora c'è da capire in che consiste questo fantomatico nuovo progetto che non si è mai visto ancora da nessuna parte ma che a quanto dicono è stato perfino approvato,tra l'altro vogliono farci credere che i lavori inizieranno fra un mese!Ma ci prendono per scemi?
Se il problema è che ci sono troppi mezzi per il circuito stradale,è chiaro che dobbiamo cercare di diminuire i mezzi costruendo alternative valide alla macchina.
In Italia seguiamo ancora la cara vecchia politica imposta dagli Agnelli,quella di disincentivare al massimo il trasporto pubblico a favore di quello individuale,ammiriamo le grandi strade come se fossero opere d'arte,sogniamo una macchina per abitante senza pensare alle conseguenze,dire superficiali è un complimento,siamo vecchi e rincoglioniti!