Traffico.jpgOggi abbiamo presentato un'interrogazione per chiedere alla Giunta se ritenga possibile elaborare un piano di mobilità scolastica, naturalmente da concordare con FER, le aziende di trasporto pubblico locale, i comitati degli utenti, i dirigenti scolastici delle scuole interessante, le Province ed i Comuni. Si tratterebbe di cercare di mitigare, grazie ad un confronto aperto e alla disponibilità di tutti gli attori in causa, i deleteri effetti della riforma Gelimini per quanto concerne i nuovi orari di lezione che hanno creato una diversificazione negli orari di entrata ed uscita con notevoli problemi gestionali per il trasporto pubblico e di traffico nelle zone in cui sorgono, arrecando difficoltà anche agli studenti. Si potrebbero prevedere orari di entrata e uscita scaglionati ma in modo razionale. Tramite il confronti diretto con gli interessati usciranno ottime soluzioni.

4 commenti

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  • Mi sembra un'ottima proposta da poter poi estendere in altre realtà complesse come Milano o Roma.
    Una soluzione intelligente da cittadini "reali" che vivono i problemi sulla propria pelle.
    Ovvero da M5S. Avanti così...

  • salve, mi sembra una proposta di buon senso, tesa come sempre a ridurre gli effetti negativi (sotto tutti gli aspetti) del traffico.
    Un modello simile "potrebbe" estendersi per molte altre situazioni, anche se per le mie esperienze dirette, qualunque tentativoi di modificare/migliorare gli spostamenti con il trasporto pubblico si scontra con i problemi in cui si traovano le aziende municipalizzate/ferrovie regionali a cuasa dei tagli della finanziaria.
    Vi ringrazio sempre per i lavoro che svolgete a favore dei cittadini.

  • user-pic

    Giusto ragionarci su, io però ho 4 figli a scuola a Parma nello stesso quartiere (nido, materna, quarta elementare e prima media), e me li fanno uscire ad orari diversi, così dobbiamo uscire anche 4 volte per andarli a prendere o portare. Gli orari poi sono molto condizionati dalla limitatezza degli organici, dal fatto che i bidelli non possono tenere i bambini; capisco anche i presidi che fanno scelte assurde ma praticamente obbligate. Basterebbe che le scuole avessero una certa elasticità di orari (con pre-scuola e post-scuola organizzati) e le famiglie potrebbero fare meno giri e ad orari più scaglionati (e meno scoglionati!) Saluti e grazie a chi si impegna per migliorare le cose.

  • Io lavoro in un Istituto Superiore e ho capito da tempo che è la scuola a doversi adattare agli orari dei mezzi pubblici e non viceversa.
    Ma solo perchè non c'è la volontà di cambiare le cose!
    Eppure tutti gli anni la Provincia chiede alle scuole l'elenco delle provenienze degli alunni frequentanti ... ma questa cosa non ha seguito!!!
    Gli orari dei mezzi pubblici sembrano immutabili ...

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