Tutti noi crediamo che l'epoca del colonialismo in africa sia conclusa ma purtroppo non e' così. Paradosso dei tempi, il colonizzatore non e' piu' europeo ma un "fratello" africano: lo stato del Marocco. L'ex Sahara spagnolo, da secoli vissuto dal pacifico popolo del deserto "Saharawi", è da decenni, nel silenzio della comunità internazionale, occupato militarmente dall'esercito marocchino. Nessuno ne parla per due motivi: il Marocco è appoggiato da alcune grandi potenze, Francia e Stati Uniti in primis, secondo il popolo Saharawi non è mai ricorso al terrorismo e non conosce l'integralismo islamico. Anzi, il suo tentativo di autodeterminazione è pacifico ed in percentuale, nel suo parlamento, vi sono più donne che in quello italiano. Una realtà del genere, in quell'area, andrebbe sostenuta, non abbandonata per opportunismo internazionale. La Francia all'interno dell'ONU copre il Marocco utilizzando il suo diritto di veto. Poco tempo fa Il ministro degli esteri Saharawi ha bussato alla porta del M5S in regione. Gli ho promesso che vi avrei informato su questa vergogna sconosciuta ai più. La Francia bombarda la Libia per liberare un popolo oppresso. La Francia mette il veto all'ONU su una risoluzione che mira a liberare un popolare oppresso. Soldi, materie prime, investimenti. Del diritto internazionale non importa niente a nessuno.








Io ho conosciuto i loro rappresentanti quando vennero ad ICANN per chiedere l'istituzione del dominio Internet .eh, che ovviamente non si fece per l'opposizione del Marocco sostenuto dagli americani. Mi fecero un'ottima impressione, anche perché per resistere così a lungo in campi in mezzo al deserto, politicamente abbandonati da tutti (col solo appoggio dell'Algeria e degli stati arabi), ci vuole davvero molto coraggio.
hahahahahah vivono male quelle che stanno in marocco ma va la hahahahahha vivino meglio della gente di merrakche e casablanca ..hanno tutto gratis ,,,, quasi gratis tutto a basso prezzo che costa allo stato 1 milione di euro al giorno
molto interessante. Mi fa piacere che anche il movimento 5 stelle si occupi del popolo saharawi.
Chi afferma che come soufine che i saharawi vivono bene è disinformato o fa della disinformazione. Il movimento del nord africa lo hanno iniziato i saharawi con il campo di Gdeim Izik, represso nel sangue e nessuno ne ha parlato (repressione che ancora continua). Come nessuno parla della repressione del movimento di rivolta che c'è in Marocco. solo sul web si trovano informazioni su tutto questo. Meritevole quindi la vostra informazione
Grazie al Movimento 5 Stelle per l'attenzione che rivolge ai Saharawi, popolo straordinario che lotta per la libertà da decenni. Le sue ragioni sacrosante gli sono riconosciute, ma solo in teoria. Nella pratica le risoluzioni non sono applicate e i Saharawi sono costretti a vivere una parte in Sahara Occidentale oppressi dal Marocco mentre l'altra parte, fuggita al momento dell'invasione, vive nei campi profughi nel deserto dell'Algeria. In questi campi hanno una organizzazione che stupirebbe chiunque, basti dire che le attenzioni maggiori sono per i bambini che sono amati, curati e vanno tutti a scuola. Sono un piccolo popolo che rischia di essere dimenticato e quindi il parlarne, far conoscere la loro situazione è per loro un grosso aiuto.
Grazie al Movimento 5 Stelle per l'attenzione che rivolge ai Saharawi, popolo straordinario che lotta per la libertà da decenni. Le sue ragioni sacrosante gli sono riconosciute, ma solo in teoria. Nella pratica le risoluzioni non sono applicate e i Saharawi sono costretti a vivere una parte in Sahara Occidentale oppressi dal Marocco mentre l'altra parte, fuggita al momento dell'invasione, vive nei campi profughi nel deserto dell'Algeria. In questi campi hanno una organizzazione che stupirebbe chiunque, basti dire che le attenzioni maggiori sono per i bambini che sono amati, curati e vanno tutti a scuola. Sono un piccolo popolo che rischia di essere dimenticato e quindi il parlarne, far conoscere la loro situazione è per loro un grosso aiuto.