Incredibile. A Vergato si sta costruendo un parcheggio scambiatore da 1 milione di Euro: € 350.190,35 sono Fondi Regionali DUP (fondi europei, statali e regionali), € 350.190,34 vengono da un mutuo concesso dalla Cassa DD.PP. a carico del Comune, € 206.582,76 dalla Regione Emilia-Romagna con finanziamento dei piani d'area. Sono previsti 156 posti auto, per cui ognuno costerà ai cittadini quasi 6.000 €. Una cifra da condominio in città. Purtroppo quel parcheggio è costruito senza tutti i permessi. Semplicemente, non è mai stata richiesta l'autorizzazione paesaggistica, per un'area che ricade nelle zone tutelate dalla Legge Galasso. Il parcheggio è infatti in riva al Fiume Reno, nella zona di esondazione. Essendo così vicino i progetti prevedono un muraglione con massi di dimensioni ciclopiche (sic!) per arginare il fiume. Anche un bambino capisce che si tratti di una soluzione disastrosa, che comporta problemi ancor a peggiori di quelli che vuole evitare. Il Reno, come ogni fiume, ha infatti bisogno di un'area nella quale eventualmente esondare. Per fortuna gli organi di Pubblica Sicurezza hanno chiesto alla Procura il blocco del cantiere. A giorni si attende la firma del Pubblico Ministero. Comunque l'Autorizzazione Paesaggistica non può essere richiesta in sanatoria quindi abbiamo presentato un'interrogazione regionale per sapere come la Regione intenda tutelare la pubblica sicurezza e il rispetto delle leggi, che a Vergato - in materia urbanistica - sono calpestate sistematicamente. Fino ad ora dobbiamo registrare la complice inerzia della Giunta regionale, che ha sempre preferito chiudere tutte e due gli occhi davanti ad una serie di situazioni ampiamente documentate come, ad esempio, sulla presenza di un impianto di lavorazione della ghiaia non autorizzato, scavi non autorizzati all'interno di una cava per 2 anni di fila, concessioni e autorizzazioni edilizie illegittime all'interno di un Sito d'Interesse Comunitario... La continua mancanza di vigilanza della Regione sulle proprie competenze può provocare anche il commissariamento da parte del Ministero... A questo punto non sappiamo se dovercelo augurare...
Dal PTCP è facile capire che il parcheggio sorga in area di esondazione fiume (in azzurro).








Ci sono alcune inesattezze nell'articolo, primo il parcheggio sarebbe a fianco del "vergatello" non del Reno, che è praticamente un rigagnolo in un letto enorme, punto secondo io abito a Vergato e non ho mai visto nessun cantiere nell'area indicata, o è una bufala, o il futuro parcheggio non sorgerà li
Caro Davide forse hai sentito parlare dell'alluvione e genova e del mitico Ferreggiano, il sopracitato è un rivolo, un fossato in confronto al vergatello, ma è stato comunque in grado di uccidere 5 persone. Spero che tu non voglia fare la stessa loro esperienza. Distinti Saluti
Davide se il vergatello ha un letto enorme nonostante
sia un rigagnolo forse è indicativo che questo torrente
può avere piene improvvise che necessitano di una cassa
di espansione.
Tanti in Italia hanno fatto il tuo ragionamento e hanno
costruito la casa nel letto di un torrente e le conseguenze le vediamo ogni volta che avviene un'evento
precipitativo sopra la norma.
Davide, davvero vivi a Vergato? Si tratta del fiume Reno, e il parcheggio è dall'altro lato della strada rispetto alla stazione. Inoltre ci sono le foto che testimoniano i lavori in corso...
Quando sento questi discorsi, tipo quello di Davide, oppure quando a Novembre arrivano regolari le alluvioni, mi viene in mente il bellissimo film "La mia Africa" Dove un abitante locale dice alla protagonista,che voleva deviare un corso d'acqua, che " QUEST'ACQUA ABITA A MOMBASA ". Cerchiamo di ricordarci tutti dove abita l'acqua.