Vi ricordate quando ci occupammo, ormai un anno fa, della sospetta moria di tortore nel faentino? (http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/2011/01/faenza-come-larkansas.html, poi ancora http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/2011/01/moria-di-tortore-piu-regole-per-lo-stoccaggio-delle-biomasse.html)? Beh, noi abbiamo continuato a lavorare, anche lontano della luce dei riflettori...









la moria non si è mai arrestata, perché le tortore prima o poi muoiono. E se ce ne sono tante, ne muoiono tante.
Si chiama "vita", è una legge di natura basilare che dovreste avere imparato da tempo
efano: se ti fossi trovato decine di tortore morte appese agli alberi tipo addobbi di natale fidati che qualche dubbio ti sarebbe venuto :-P Non so se hai visto le foto di quando la moria fu "scoperta"... ma si tratta di quantitativi veramente fuori dal normale...
Dispiace per i lavoratori; fino a un certo punto però, poiché certamente non ci si può dispiacere per i patetici schiavi-giornalisti.
Se il prodotto non vende è perché di scarsa qualità, non c'entra nulla la pluralità dell'informazione!
Poi suvvia, proprio l'unità ('u' volutamente minuscola) che di unito ha solo il braccio per andare a braccetto con il PD; sarebbe questa la pluralità?
Tutte le testate, NESSUNA esclusa, devono sopravvivere senza sussidi pubblici! Se non riescono MUOIONO: si chiama legge del mercato. Non è solo una questione di soldi risparmiati; è soprattutto il modo più semplice per fare si che l'informazione sia davvero LIBERA e non pilotata dai partiti.
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Ho sbagliato post in cui inserire il commento. Sorry.
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