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Cari amici,

capisco che, di primo acchito, leggere che il Movimento 5 Stelle si spenda per una testata giornalistica "tradizionale" possa sconcertare. E il VDay2, ricorda, giustamente, qualcuno di voi? Ce lo siamo scordato? No, e infatti le critiche dovrebbero arrestarsi di fronte all'atto scritto, alla risoluzione che abbiamo preparato e che è inequivocabile quando recita "sarebbe auspicabile che tutte le testate pubblicate fossero in grado di mantenersi solamente attraverso la pubblicità, gli abbonamenti e le copie vendute, senza dover ricorrere ai contributi pubblici". Siamo ancora contro il finanziamento pubblico ai giornali, ma siamo dalla parte dei lavoratori che rischiano il posto - senza avere colpa di lavorare per un quotidiano in un Paese le cui leggi sovvenzionano la carta stampata. La nostra risoluzione è chiaramente impostata sullo stato dei lavoratori: sono citate le condizioni che stanno sopportando, la lunga incertezza (la stessa situazione si ripete dal 2008, quasi regolarmente) e la richiesta alla Giunta dice: "ad attivarsi affinché vengano salvaguardati gli attuali posti di lavoro e le professionalità da questi rappresentate". La potete leggere integralmente qui: http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/Risoluzione_Unita.doc
Qualcuno non è d'accordo nella tutela dei diritti dei lavoratori? Cosa c'entrano i finanziamenti pubblici all'editoria con le famiglie e le persone che rischiano? Forse dovremmo chiedere di togliere i rimborsi fiscali sulle accise della benzina e del gasolio per le imprese di autotrasporto, così poi vedremmo finire sul lastrico gli autotrasportatori che il camion lo guidano solo?
La nostra volontà di mantenere vive le voci critiche, dopo un ripensamento profondo del sistema dei giornali in Italia, che porti all'eliminazione dei contributi statali, è parte di una concezione della pluralità d'informazione come libertà. Forse chi ha l'idea che ci si debba "informare" solo su internet dimentica alcune cose fondamentali:
1 - che le testate giornalistiche registrate su internet sono soggette alla legge valida per quelle cartacee
2 - che l'informazione "libera" su internet che molto spesso troviamo copiata e riadattata su migliaia di blog altro non è che il rimpasto del lavoro fatto a monte da un qualche giornalista, da qualche parte nel mondo, PAGATO da una qualche testata che gli ha anche messo a disposizione i mezzi per la diffusione. L'idea che su internet si faccia informazione a costo zero è molto romantica ma non veritiera.
3 - che, una volta risistemate le anomalie del mercato dei giornali in Italia, sarà il mercato stesso e saranno i consumatori a decidere quando e cosa comprare, se su carta o su internet - e rimarranno aperte solamente le testate che intercetteranno i gusti del pubblico e raccoglieranno pubblicità: insomma quelle vive. Non possiamo obbligare nessuno a trovarsi le informazioni su internet se non vuole farlo.
Casi analoghi li abbiamo votati o sollevati anche in altre occasioni. Per esempio con l'interrogazione sul recente sciopero della RAI (http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/interrogazione%20caso%20Rai.doc) oppure quando abbiamo appoggiato, col voto in aula, una risoluzione sull'intricata vicenda Rete7 / L'Informazione che mette in pericolo decine di lavoratori (http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/RisoluzioneRete7.pdf ) .
Non possono essere, lo ribadiamo, i lavoratori a pagare per gli errori dei "padroni".
Il caso de l'Unità è emblematico.
Dal 1997 non è più il giornale del PCI/PDS (NON è più un giornale di Partito) e il giornale nel giro di 3 anni (è l'estate del 2000) chiude: c'è solo on-line. Nel 2001 lo fa rinascere la Nuova Iniziativa Editoriale che mette alla guida noti giornalisti, molti dei quali oggi scrivono su Il Fatto Quotidiano come Marco Travaglio. Cos'è successo nel frattempo? E' successo che nel 2006 l'Unità aveva ricominciato a tirare copie e, soprattutto, a venderle. Poi - prossime le elezioni regionali in Sardegna in cui cercava la riconferma - l'imprenditore Renato Soru ha rilevato il 20 maggio 2008 la NIE, diventando il nuovo azionista di maggioranza e mettendo alla guida del giornale Conchita De Gregorio. Costosissima operazione di restyling grafico, formato e linea del giornale hanno indotto alla fuga le firme di cui sopra, per cui il quotidiano s'è impoverito di professionalità e ha perduto copie. Da circa 60.000 vendute quotidianamente nel 2008 a circa 30.000. In soli tre anni! E, intanto, i fuoriusciti Padellaro, Colombo e Travaglio creavano il Fatto Quotidiano e il suo grande successo... Soru ha presto perso interesse per l'Unità, una volta dimessosi da Presidente della Sardegna e perse le elezioni 2009, tanto che lui stesso considera la testata in vendita sin da allora. Da ottobre è sotto inchiesta e gli sono stati congelati 3 milioni di € dalla Guardia di Finanza per evasione fiscale... Chi sa spiegare cosa c'entra tutto questo con i lavoratori de l'Unità che - lo ricordiamo - non sono solo giornalisti ma anche segretari, poligrafici, stampatori, trasportatori, tecnici?
Il nostro impegno per la salvaguardia dei posti di lavoro, nel limite delle nostre possibilità, è stato su tutti i campi. Ricordate, recentemente, quanto ci siamo spesi per la Ferrari/Maserati? Secondo il ragionamento dei detrattori-a-priori avremmo dovuto tacere perché nel Gruppo Fiat abbiamo messo in passato tanti soldi pubblici e al Movimento 5 Stelle non piacciono le auto inquinanti...
Crediamo, ancora una volta, di non aver assolutamente tradito il mandato elettorale. Vedrete che se cercheranno di mettere soldi pubblici ne l'Unità, nell'Informazione, a Rete7 o altrove (cosa tecnicamente molto, molto difficile se non impossibile) noi ci opporremo. State tranquilli, il Vday2 lo abbiamo bene a mente.


ANDREA DEFRANCESCHI

85 commenti

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  • se proprio volete "buttare" dei soldi dateli ai disoccupati!

  • Vi siete bevuti il cervello? Il gioco non vale la candela. I giornali in italia non li legge piu nessuno. Non vale la pena che prendano soldi pubblici. C è la rete che ciinforma, gratis, senza finanziamenti.

  • "sarebbe auspicabile" è una frase un po' paracula, certamente non evidenzia una scelta netta su un argomento invece ampiamente dibattutto all'interno del movimento. I lavoratori dell'Unità hanno il sacrosanto diritto di accedere agli ammortizzatori sociali, ma il giornale, se non riesce a camminare con le proprie gambe, DEVE chiudere i battenti.

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    Tradotto in italiano cosa significa "sarebbe auspicabile"? Chi mette i soldi per tenere in vita un giornale decotto, che pochi ormai comprano? Speravo che il Movimento non sarebbe mai caduto nella demagogia e nel politichese e mi auguro sia un incidente di percorso e che vi riprendiate al più presto. In caso contrario astensione, come ormai faccio da oltre vent'anni.

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    Con la scusa di salvaguardare i posti di lavoro (dando priorità ovviamente a chi fa più casino) si son fatte le peggio cose!
    Se un'azienda o un giornale chiudono le possibilità sono due:
    - non rispondevano ad un bisogno
    - non lo faceva abbastanza bene
    Nel primo caso è giusto che chiuda perché era inutile.
    Nel secondo è giusto che chiuda, ma un'altra prenderà il suo posto nel rispondere a quel bisogno e lo farà assumendo ovviamente delle persone, magari non quelle assunte nella prima azienda, ma altre al momento disoccupate che sono più brave e preparate.
    Perché bisogna garantire i lavoratori dell'azienda in chiusura a danno di quelli che lavorerebbero nella nuova?
    La risposta è sempre la stessa: "salvaguardare i diritti acquisiti"!!

    E' in questo modo che l'Italia non andrà mai da nessuna parte mentre i giovani se possono vanno all'estero.

  • "dalla regione non si possono togliere i finanziamenti pubblici all'editoria, sicuramente quindi qui si starà parlando di tutelare i lavoratori e quindi il discorso non può essere liquidato con un "ecco, i consiglieri traditori". " ....


  • Lecito cambiare idea. Subito IMMEDIATAMENTE ci si DIMETTE da rappresentate del M5S. Senza se nè ma.

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    Spero che Andrea mi perdoni se gli do del "tu" pur senza averlo mai incontrato direttamente: d'altronde, la regione in cui abito non è proprio confinante... :-)
    Non entro nel merito di nessuna delle vicende che hai citato, perchè non le conosco. Tuttavia mi hai fatto ragionare su un tema più generale: i posti di lavoro vanno difesi sempre e comunque, indipendentemente da quali frutti (eventualmente avvelenati) portano alla comunità? Secondo me, no... ma nemmeno secondo i princìpi della "decrescita felice" (che mi pare il MoVimento condivida) e secondo quei "vecchi" dei padri costituenti (art. 41 in particolare).
    Sotto molti aspetti condivido i precedenti interventi di Alessandro Ferrari e di Max.

    Mi piacerebbe che questa fosse l'occasione per far nascere una sana discussione sull'argomento: può essere benissimo che io abbia compreso male alcuni punti del tuo intervento in forma di lettera.
    Auguri di buone feste

  • Scusate ma attualmente l'Unità riceve il finanziamento pubblico all'editoria????
    Per me quelli del M5S e il consiglio regionale dell'emilia si possono impegnare a trovare soluzioni per salvare il giornale e i posti di lavoro, a patto che l'Unità rifiuti d'ora in poi i soldi pubblici e le agevolazioni di cui ha usufruito fino ad ora.
    In sostanza penso che ci sia bisogno di un editore capace di fare il suo mestiere, non di una persona che non sa che i propri dipendenti sono in sciopero.
    Poi se anche con un editore valido l'Unità non venderà le copie probabilmente è arrivato il momento che chiuda baracca e burattini.
    Domenico De Nichilo M5S Vicenza

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    Vogliamo tutelare i posti di lavoro a tutti i costi o salvare i soldi degli italiani che vanno ai giornali? Bel dilemma, ma se penso che i soldi degli italiani vanno in minima parte ai lavoratori, e in gran parte alla proprietà, allora non credo che si debba dare ancora tutela economica pubblica all'Unità. Date la proprietà del giornale ai lavoratori, scrivete un nuovo statuto con specificato l'obbligo che nessuno ci debba fare profitto dalle vendite del giornale da ora in poi, ma solo reinvestire i guadagni nel giornale stesso (si chiama social enterprise), fate pagare chi (PDS prima e Soru poi) ha derubato gli italiani per anni, e vedrete che l'Unità si risolleverebbe da solo, senza bisogno di soldi pubblici, senza un solo posto di lavoro perso. Questà è la soluzione che dovreste proporre invece di auspicare in un intervento che Voi per primi siete chiamati a fare...auspicare non cambierà le cose, bisogna dare un segno distintivo! Siete stati messi lì da noi per fare questo, ma se non lo fate che ci state a fare?

  • DIMISSIONI DOMANI MATTINA.

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    Con il ragionamento dei "ma ci sono dei lavoratori che vanno in mezzo ad una via" non si va da nessuna parte. E' un ragionamento vecchio e stantio. Aiutiamoli a fare dell'Unità un giornale senza finanziamenti. Come il Fatto Quotidiano. Non facciamo che per salvare i posti accettiamo qualsiasi cosa... altrimenti un giorno ci chiederanno di non chiudere gli inceneritori perché delle persone che vanno in mezzo ad una via. Le cose che non funzionano o che fanno male o ingiustamente pagate dal cittadino vanno RICONVERTITE in cose che funzionano. Dovrebbe essere questo il nostro compito. Altrimenti facciamo la stessa brutta politica del compromesso che ci ha governato finora.

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    Andrea,
    se una azienda va male , deve chiudere. Se la azienda vuole dislocare la produzione per guadagnare di più, deve rimanere in italia.
    Il caso del giornale "Liberazione" (o anche de l' "Unità") fa parte della prima categoria. I giornalisti che lavorano lì , troveranno un altro posto. Chiunque può essere licenziato dalla propria azienda oggigiorno a torto o a ragione e deve abituarsi a guardare oltre, a cercare una nuova occupazione , a reinventarsi.

    Secondo me e secondo ,direi , tutti quelli del M5S , l'editoria (per di più se di partito che già riceve i finanziamenti pubblici) deve sopravvivere con le sue forze come ogni altra impresa e non sulle spalle della gente, p.es. come il FQ.

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    Gentile Sig. Andrea DEFRANCESCHI....faccia un gesto nobile TOLGa il disturbo!
    Grazie!

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    Mi scusi sig. Defranceschi, ma allora perchè non pensa anche a come salvare il posto a tutti quei lavoratori che lo perdono quotidianamente perchè la loro azienda va male oppure fallisce? Il suo discorso sulla tutela dei lavoratori mi sembra molto politichese vecchio stile. Cos'è il lavoratore dell'unità ha più diritti di un lavoratore di una qualsiasi altra azienda? Mi spiace ma se questa è la sua idea o ancor peggio quella del moVimento credo che non siate diversi da tutti gli altri!!!

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    Cercando qua e là ho visto che la regione Marche ha una legge per i contributi regionali alle testate giornalistiche.

    http://www.consiglio.marche.it/banche_dati_e_documentazione/leggirm/leggi/visualizza/vig/1205#art5

    Non vorrei utilizzassero la vostra risoluzione come "cavallo di troia" per avvallare un contributo alla testata dell'unità a bologna (dato che quella nazionale riceve già i 6 milioni di euro).

    Stateci attenti. E buon lavoro.

  • Allora, mi pare di ricordare che ogni sei mesi il buon Andrea insieme al buon Giovanni si sottopone a giudizio degli attivisti del movimento e rimette il proprio mandato.
    Chi oggi chiede le sue dimissioni per un cacchio di odg, si presenti alle assemblee, esprima (possibilmente in modo civile) il proprio dissenso e voti per farlo dimettere.
    Magari fra cinque mesi, quando arriverà il momento, chi oggi strepita sarà in grado di vedere la cosa per quello che è nelle sue dimensioni reali, e pur rimanendo in disaccordo, potrebbe anche pensare che non vale la pena buttare alle ortiche l'ottimo lavoro di due anni per una questione francamente di poco conto. De Franceschi non chiede di mantenere il finanziamento pubblico ai giornali (io in parte sì, so che non è la posizione del Movimento, ma non è che io sto nel movimento abdicando alla mia facoltà di pensiero e non pretendo che gli altri abdichino dalla loro), e comunque ha espresso una sua opinione. Il movimento non ha organi stautari da consultare e non è credibile che ad ogni sollecitazione che ci viene da un'azienda in crisi si possa rispondere "aspetti che sento cosa ne pensano su internet" (almeno fino a quando Grillo e Casaleggio non ci smollano la piattaforma miracolosa per prendere decisioni in rete di cui nessuno ha ancora visto nulla dopo due anni, cazzarola!). Quindi, posso pure essere d'accordo con chi dice che questa era una mozione un po' bizantina nei contenuti e magari inopportuna, ma francamente mi pare che state facendo un gran casino per una minchiata, dato che nessuno chiede il mantenimento dei fondi pubblici per l'Unità. Ma è giusto la mia opinione di elettore del M5S

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      Piccola nota per Paluan: hai sbagliato l'ultima riga, non sei solo elettore, sei soprattutto eletto (consigliere comunale qui a Carpi) e come De Franceschi rappresentante di me e molti altri. Quindi se, come dici tu si fanno delle minchiate, se ne pagano le conseguenze, perché quello che ha espresso nella risoluzione è grossolanamente lontano anni luce dal vday2 a cui ho contribuito personalmente e non mi va che si facciano questi errori in mio nome. Se ha una legittima opinione se La tiene per lui se no non é più il cosiddetto "portavoce". Per me se ritira la risoluzione può anche continuare a rappresentarmi, sbagliando si impara e ammettere i propri errori é segno di maturità. Però bisogna ammetterli.

  • Ma che articolo è questo....pare saltare fuori da vecchie ideologie di partiti e paraculi...se un idea è fallimentare non è possibile continuare a foraggiarla con i soldi di tutti, soprattutto se stiamo parlando di un giornale, che se lo salvi oggi sappiamo bene che fallirà domani. Piuttosto, questi lavoratori dovrebbero essere, per quanto possibile, convertiti ad internet, al giornalismo on line e così via....scusate, quando un azienda chiude deve essere uguale per tutti, non è che L'unità si deve salvare e l'altra no...e poi qui si continua a girare attorno alle cause, stanno scomparendo gli imprenditori e i manager nostrani...dimissioni per de franceschi

  • Può sembrare nobile voler salvare dei posti di lavoro ma chiedetevi e rispondete con sincerità a voi stessi: Avreste fatto lo stesso per Libero o Il Giornale? e se stesse per chiudere un McDonald mangereste per mesi big mac o cheesburger per non far licenziare i lavoratori?
    Salvare un sistema per salvare i lavoratori è un ricatto al quale non possiamo cedere, anche quando può risultare doloroso o cinico. Il nostro compito non è tamponare una falla ma ricostruire tutto daccapo, anzi, ripensare a come le cose vanno "ricostruite" per impedire che queste falle ci siano. E proprio perchè credo che di tutto ciò voi siate consapevoli molto più di me che non riesco a spiegarmi questa iniziativa..
    Detto questo, io eviterei commenti del tipo "siete come tutti gli altri" "andatevene" anche se in un Movimento come il nostro ogni inezia può risultare facilmente l'apocalisse, una delusione insormontabile. Guai a mandare a puttane un progetto come i Cinque Stelle per un episodio.. ma un dibattito serio su situazioni come questa, quello sì, va fatto.. e soprattutto adesso che ci accingiamo ad intraprendere una sfida difficilissima come il debutto sulla scena politica nazionale la rigidità massima è d'obbligo. Con ammirazione, in ogni caso

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    Ora andrò a letto e tt qst sarà stato solo un brutto sogno!!

    Gentile De Franceschi, è come se, per 'difendere' i poveri lavoratori, avessimo chiesto, in illo tempore et mutatis mutandis, al governo di impedire che rete4 finisse sul satellite.. e i potenziali lavoratori di Europa7?

    Qualcuno sa se il tour regionale dei consiglieri è già giunto al termine? (dopo la tappa di parma dello scorso 7 dicembre l'ho perso di vista). In ogni caso, spero il consigliere si renda conto della gravità dell'errore a danno del M5S!!

    E ai novelli politologi che oggi scoprono la libertà di opinione, quale cardine di democrazia, si risponde semplicemente ricordando loro che il nostro consigliere ha l'obbligo, di mandato, di rappresentare le idee di chi l'ha votato non già la sua personale opinione!!

    Perciò ritiri la mozione o si dimetta!!

    • Sono perfettamente d'accordo con te.

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        perfetto, ora siete in 2 (sempre che siate elettori dell'Emialia-Romagna). potete portare la vostra mozione quando verrá fatta l'assemblea nella vostra provincia e se vincerete de franceschi si dovrá dimettere.
        Una curiositá: perché non avete chiesto le dimissioni quando i nostri consiglieri si sono interessati ai lavoratri della ferrari, Maserati ed Omsa?

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    secondo me,la redazione dell' Unità: dovrebbe andare dalla redazione de il Fatto Quotidiano a farsi insegnare come si fà a tenere in piedi un giornale con le propie risorse,se fossi io un dipendente dell'Unità, comincerei a chiedere ai dirigenti che fine hanno fatto i soldi che fino ad oggi hanno preso per poi trovarsi nelle condizioni di fallire,come è possibile che il Fatto Quotidiano riesce a mantenersi e l'Unità molto piu famoso salti?magari smetterla di tappezzare ovunque con copie gratuite sarebbe gia un risparmio sulla carta, penso io,
    oppure è vero che l'Unità, se non te lo danno gratis nessuno ormai si sognerebbe di comprarlo.

  • Non era da fare questa risoluzione.

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    il 99% dei lavoratori sono vittime ma soprattutto complici di questo sistema,non si sentano assolti gli ingegneri che progettano palazzi o gli attrezzisti dei cantieri navali solo perchè sono precari,di fatto nessuno di noi con la scusa del mutuo da pagare ecc... ha le palle di fare obiezione di coscienza,ma è comunque sempre pronto a criticare.Non dovrebbe essere giusto neanche aiutare gli operai della Ferrari quindi?I politici non sono dei geni,questo l'ho capito a 15 anni,ma quelli bravi cercano sempre di evitare il male maggiore.Vogliamo eliminare i finanziamenti ai giornali,non causare la disperazione di intere famiglie;cerchiamo insieme qualche bella idea per affrontare la rivoluzione nel modo più indolore possibile,venite alle assemblee del MoVimento e portate le vostre idee!!

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    A parte la correttezza o meno della risoluzione, non se ne sarebbe dovuto/potuto discutere prima in rete, metterla ai voti e vedere se fosse stato il caso di presentarla?

    Se i consiglieri, per quanto lo facciano bene, non fanno i portavoce del Movimento ma della loro testa tradiscono il mandato.

    Allora vogliamo cominciare a discutere sul serio in rete tra tutti noi? Cosa ci differenzia dai partiti?

    Non si potrà mai essere d'accordo su tutto, sulla stessa faccenda de L'Unità ci sono sia buoni elementi a favore che buoni elementi contro la risoluzione.

    Ma utilizziamo il metodo che ci siamo dati, o scompariremo presto.

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      Quoto Fabio e Paky, sarebbe OVVIO discutere su questioni quantomeno particolari con la base del movimento, non basta presentarsi ogni sei mesi a dire "ho fatto questo, ho fatto quello"
      Metodo appunto, e rete come strumento, altrimenti siamo marketing e basta

      Ciao

  • Vedi De Franceschi, quando si iniziano a fare distinguo vuol dire che ci si arrampica sugli specchi. A noi non interessano le vicende dell'Unità così come non interessano quelle di Libero o altri giornali. In un mercato dell'informazione SANO i giornalisti in procinto di perdere occupazione troverebbero posto in un'altra testata in men che non si dica. Invece qui è tutto bloccato proprio a causa di questi "interventi a difesa dei lavoratori" che sono solo dei tentativi mascherati atti a preservare delle clientele. E se queste persone non torvassero posto? Bene, vorrebbe dire che ci sono TROPPI giornalisti ed allora ci si dovrebbe attivare tramite ammortizzatori e ricollocazione professionale. La politica non può e non deve essere garante di INTERESSI INDIVIDUALI o di POCHE PERSONE perchè ogni volta che si interviene in questo senso si DANNEGGIA tutta la collettività impedendogli di far emergere il merito. Quello che mi sorprende è che, a leggere i commenti qui, mi rendo conto di come abbiate preso questa decisione importante senza neanche consultare la base poichè se lo aveste fatto non vi avrebbero dato mai l'avallo.

    Scusate il tono un po' "aggressivo" ma queste sono cose che mi fanno imbufalire.

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    caro Andrea, avrai bene in mente il Vday2 ma hai dimenticato tutto il resto! Purtroppo hai il DNA "rosso" e non ti resta che andare a bussare alla porta del pdmenoelle. Buona fortuna.

  • Aggiungo un particolare non trascurabile. Con quale mandato vi siete arrogati il diritto di sconfessare un cardine del Movimento di tutta l'Italia? E' vero che l'Emilia Romagna è fondamentale per il movimento ma non avete pensato che facendo così avreste prestato il fianco ai detrattori? Ora qualsiasi consigliere comunale in qualsiasi città d'Italia dove è presente un eletto dei cittadini potrà sentirsi dire: "ho letto che volete finanziare l'Unità. Bella coerenza!". Cosa si potrebbe rispondere? Che a noi interessano i lavoratori de l'Unità? E magari che ci interessano più degli altri? Ma fatemi il piacere!

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    C-O-E-R-E-N-Z-A
    Spesso oggi questa parola non ha molto senso dato che viene applicata solo da una piccola parte della politica e nello specifico dal Movimento 5 Stelle.
    Il signor Defranceschi forse non ha chiaro tanto questo concetto...

  • Sono affranto per i lavoratori dell'Unità, realmente. Rischiare il posto di lavoro è una cosa terribile. Non dobbiamo però estraniarci dalla realtà, altrimenti potremmo erogare contributi pure all'industria bellica per salvaguardare i suoi lavoratori.
    I giornali dovrebbero camminare con le proprie gambe, quello in questione non riesce a farlo nemmeno con cospicui contributi regalati da noi. Ripeto che mi dispiace, ma non vedo soluzione alla cosa, soprattutto se la soluzione è dargli altri soldi nostri.
    Al momento non mi sento di chiedere le dimissioni di De Franceschi, per via del buon lavoro svolto in tutto questo tempo. Chiedo però le seguenti cose:
    1) Che questa proposta venga ritirata a meno che non venga avallata dalla maggioranza degli iscritti al movimento (voto online degli iscritti o altri metodi, non mi interessa... è tanto che parliamo di democrazia diretta, vediamo di trovare il modo di applicarla)
    2) Che qualunque iniziativa che possa anche solo lontanamente essere considerata in deroga al programma del Movimento, sia PREVENTIVAMENTE sottoposta al vaglio degli iscritti.
    In caso contrario non posso fare altro che attendere l'incontro per la riconferma del mandato e votare per le sue dimissioni.

  • Questo concetto di salvare i lavoratori è fallimentare, perché:
    - l'azienda che lavora male rimane in piedi e continuerà a lavorare male
    - a fronte di 10 lavoratori salvati magari una nuova azienda che riempie il vuoto, e lavora meglio, assumerà 20 lavoratori a condizioni migliori
    - se salviamo un azienda perché non salvare anche tutte le altre????

  • se Andrea vuole personalmente (con i suoi soldi) aiutare l'Unità o i giornalisti di qualsiasi testata può farlo ...ma perchè deve scriverlo qui?
    Scritto qui sembra la posizione di un eletto5stelle che vuole aiutare un giornale USANDO SOLDI PUBBLICI ...questo non può farlo per un semplice motivo che VA CONTRO IL PROGRAMMA!
    Non c'è nessun Grillo che ha imposto qualcosa dall'alto: il PROGRAMMA SOTTOSCRITTO DAI CANDIDATI5STELLE (e quindi da DeFranceschi) prevede l'ABOLIZIONE DI QUALSIASI FINANZIAMENTO PUBBLICO AI GIORNALI.

  • Concordo con quelli che hanno scritto sopra:
    - considerato che il tema è piuttosto contrario a uno dei pochi punti fermi che ha il movimento, era sicuramente il caso di parlarne di più prima di fare quest'uscita.
    - sicuramente non è una cosa per cui far dimettere il consigliere, che però su questi temi non dovrebbe sbagliare. Ovviamente la proposta andrebbe eliminata.
    - se comunque de franceschi vuole mantenere in vita l'unità, può benissimo fare quanti abbonamenti vuole con i suoi soldi.

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    Sono un convinto elettore del M5S ma a mio parere questa è una mossa sbagliata! Il giornalista è un tipo di lavoro per definizione molto più flessibile ad esempio dell'operaio... non penso che i giornalisti dell'Unità rischieranno la povertà se il giornale chiude... semplicemente passeranno a qualche altro giornale... magari il M5S può aiutarli in questo ma non certo a preservare l'Unità tale quale perchè per quanto mi riguarda la sua chiusura sarebbe solo un fatto positivo, giornali come quello e come Il Giornale che rappresentano punti di vista distorti e non attinenti alla realtà sono abberrazioni che meritano solo la chiusura!

  • E' sbagliato l'impianto originale su cui fondate il vostro ragionamento. NO Finanziamenti, vuol dire NO Finanziamenti. PUNTO. Libero mercato, chi innova sopravvive, chi rimane attaccato al respiratore artificiale, e' un cancro per tutti gli altri! Per colpa dei finanziamenti (anche all'Unita') saro' costretto a vendere casa perche' mi aumenteranno le tasse.... Se iniziamo a sporcarci con questi discorsi, si attacchera' altra merda addosso... come mai, adesso, sono stati cosi' solerti a pubblicare il vostro intervento? Vi state mica vendendo per i voti???

  • Ma se non chiedete soldi pubblici come avete intenzione di salvaguardare i lavoratori?
    Poi mi chiedo come si fa a chiamare L'Unità "pluralità di informazione".
    Questo articolo mi sa tanto di politicante che tira l'acqua al suo mulino.
    Sulle giustificazioni citate non sono per niente d'accordo e mi domando una cosa: se fosse stato Libero a rischiare la chiusura si sarebbero spesi per salvaguardare i buoni lavoratori che non c'entrano nulla con le campagne pro Berlusconi?
    La risposta è scontata... troppo comodo girarsi le frittate a proprio piacere.
    Se aveste tirato fuori discorsi come questo prima di fare tutto il giro dell'Emilia Romagna presentando le dimissioni in bianco vi si sarebbe almeno chiesto di spiegare e si sarebbe tenuta in considerazione questa vostra iniziativa.

  • Sono a dir poco basito.

    Qui si parla di appoggiare lavoratori dipendenti che non percepiscono la spettata tredicesima, mentre l'editore continua a percepire gli indovuti finanziamenti!

    Sembra che Grillo e molti altri abbiano letto solo il titolo dell'articolo dell'Unità, senza neppure sentire Defranceschi o leggere la risoluzione presentata.

    Cambiare partito? Dare le dimissioni? Allora chiediamo indietro anche i soldi a Travaglio che dal 2002 al 2009 a lavorato all'Unità!

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      Basito lo sono io!!! Sai quanti lavoratori non hanno preso o non stanno prendendo tuttora lo stipendio non la tredicesima!!! Se proprio si voleva salvare dei lavoratori la risoluzione doveva riguardare TUTTI i lavoratori, non solo quelli dell'unità!! Questo è un vecchio metodo di fare politica che non si confà con il moVimento, almeno da come lo intendo io. Ma se mi sbaglio sono pronto a non votarlo più tranquillamente. Di un altro partitino che guarda i suoi interessi non so cosa farmene!!

      • Personalmente credo che, come accaduto con la Ferrari, siano stati i dipendenti dell'Unità a chiedere "aiuto" al M5S e non Defranceschi a chiedere se andava tutto bene.

        A questo punto tu cosa avresti fatto? Avresti detto: "sai in effetti l'editore non sta rispettando il contratto, è incapace nella gestione, inoltre prende finanziamenti pubblici, poi c'è chi oltre alla tredicesima non ha percepito neppure il resto, quindi ritenetevi fortunati!" ?

        Ma certo una bella risoluzione generica sarebbe molto più utile, anzi visto che ci siamo potremmo fare anche una risoluzione sul problema della fame nel mondo!

        Si poteva fare meglio? Si può migliorare? Certo!

        Di sicuro (e a questo mi riferivo dicendo "sono basito") non con i toni, gli insulti e le richieste di dimissioni che ho letto in molti commenti qui e in particolare sul blog di Grillo.

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    Posso stare d'accordo con che si voglia appoggiare i lavoratori dipendenti, pero non sto d'accordo con che si deve salvare la testata giornalistica per salvare i posti di lavoro, la testata giornalistica deve chiudere e una volta chiusa si possono aiutare i lavoratori magari incentivandoli per formare una cooperativa. Ho letto il .doc con la risoluzione presentata e non capisco perche' si pone l'accento sulla continuita' della testata giornalistica, perche' non si pone l'accento sul mancato recepimento de la 13ma? invitando la giunta che intervenga perche si paghi il dovuto? perche non si planifica un azione di aiuto ai lavoratori nel caso che chiuda la testata?

  • Effettivamente è un bel tradimento per il Movimento.
    Proprio su uno dei punti fondamentali del programma, il finanziamento pubblico ai giornali.

    Una vera e propria risoluzione contro il Movimento e contro di me che per andare a lavorare sono dovuto emigrare in irlanda, dove tradicesima e tfr neanche sanno cosa sono.

    E si badi bene non c'è stato nessun finanziamento pubblico che mi ha impedito di emigrare, lo stato italiano non mi ha dato neache il sussidio di disoccupazione!

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    Caro Defranceschi, quante risoluzioni avresti dovuto presentare prima di questa a favore di tutte quelle aziende dell'Emilia Romagna che hanno gia' chiuso e i cui lavoratori sono i cig da tempo, non mi pare che tu lo abbia fatto.
    Sei stato votato ed eletto non perchè sei tu, ma perchè rappresentassi un movimento con un programma ben definito, che sull'informazione e sulla carta stampata ha espresso delle idee chiare ed inequivocabili.
    E' inutile cercare giustificazioni, noi che sosteniamo il M5S non abbiamo l'anello al naso, e sappiamo bene quanto sia dura sostenere logiche impopolari che per salvare un Paese dalla catastrofe, gioco forza, devono pagare un debito di "popolarità".
    Con le tue affermazioni, che sono attribuibili esclusivamente al tuo pensiero, e non a quello del movimento, sei venuto meno al tuo mandato elettorale, pertanto coerenza vorrebbe le tue dimissioni dal M5S.
    Ma, se come penso, oltre ad aver imparato l'arte del compromesso in questo periodo di tua permanenza nei "palazzi che contano", hai appreso anche l'arte del "fate cio' che volete ma io la poltrona non la mollo", le tue dimissioni non arriveranno mai.
    Quindi per salvaguardare l'unico bene che questo movimento ha, cioe' la propria credibilita', ritengo indispensabile l'espulsione dal M5S del consigliere Defranceschi, altrimenti tutto il lavoro fatto sino ad ora sarà stato vano.

  • scusate ho letto questo commento , vorrei sapere se corrisponde a verità..grazie..

    "L'ex addetta stampa che era nello staff del m5s regione Emilia Romagna è passata all'Unità da qualche mese. Chissà come mai propio ora ci preoccupiamo di questo giornale che ci ha tirato sbadilate di merda fin dal primo VDAY?
    Che ragionamento è? Salviamo l'Unità per salvare i lavoratori, MA SE L'UNITà CHIUDE NONOSTANTE I 6 MILIONI DI EURO DI CONTRIBUTO PUBBLICO COME CAVOLO FAREBBE A SALVARSI SENZA???"

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    Andrea Defranceschi e' stato eletto grazie al motto del M5*: "Uno vale uno".

    Ora che e' al potere, infischiandosene del mandato elettorale, preferisce utilizzare la frase di Gioacchino Belli: "Io so Io, e voi non siete un cazzo!"

    Verogogna! Dimettiti!

    THX 1138

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    Ma quando si diceva che si voleva abolire il finanziamento pubblico ai partiti,
    non si sapeva che ciò avrebbe comportato un aumento di giornalisti disoccupati?

    E che cavolo, caro Defranceschi, se ne accorge solo ora?
    Quelli dell'Unità prendono 6 milioni di euro di finanziamento pubblico, e nonostante questo non riescono a stare in piedi.
    Un motivo ci sarà.
    Un giornale deve vivere quasi esclusivamente dei propri lettori, e non deve avere altro padrone che il pubblico che lo legge.

    Mi dispiace per tutti i giornalisti , anche bravi e in buona fede, che perderanno il posto di lavoro... ma continuare a pagare un dazio solo per mantenere in piedi un giornale che non funziona non ha senso.

    Ed è CONTRO IL PROGRAMMA DEL MOVIMENTO 5 STELLE!

    Basta finanziamenti pubblici all'Unità

  • Mi pare che il punto davvero importantissimo non siano le opinioni di Defranceschi o di Grillo, e neppure il diritto di contestare lo stesso Defranceschi. Il punto vero e' uno solo OGNI TANTO CADE IL VELO DELL'IPOCRISIA e Beppe Grillo si manifesta quale Padre Padrone delle 5 Stelle, con diritto di cacciare chi vuole. Un diritto che mi pare gli spetti sin dalla fondazione, quando il Movimento e' nato come cosa sua. E quando Grillo alza la voce, subito le folle dei ragazzi del web lo assecondano subito. Come fanno i peones col loro Padrone.

  • mi spiace molto per le parole di defranceschi che sicuramente vanno contro alla volontà di chi lo ha votato, ma ancora di più mi spiace per il DIKTAT di beppe che, come un comune leader assoluto di partito, caccia con un cenno chi non gli è più congeniale....
    si dà il caso però che non sia il leader di un partito, ma un promotore di un movimento....come da lui spesso detto. nessun capobastone, uno vale uno.
    in questo caso, io preferirei che fosse il m5s emilia romagna a riunirsi e decidere su eventuali dimissioni(non defranceschi ne beppe)

    questo per me è agire in democrazia e questa sarebbe l'unica mossa che mi lasci integra la convinzione di aver votato "qualcosa di diverso" dai soliti partiti più o meno marci....

  • Mi permetto di citare in pieno questo commento! Condivido al 100%. Luca da Milano.

    Lorenzo Paluan | 28.12.11 23:43 | Responder

    Allora, mi pare di ricordare che ogni sei mesi il buon Andrea insieme al buon Giovanni si sottopone a giudizio degli attivisti del movimento e rimette il proprio mandato.
    Chi oggi chiede le sue dimissioni per un cacchio di odg, si presenti alle assemblee, esprima (possibilmente in modo civile) il proprio dissenso e voti per farlo dimettere.
    Magari fra cinque mesi, quando arriverà il momento, chi oggi strepita sarà in grado di vedere la cosa per quello che è nelle sue dimensioni reali, e pur rimanendo in disaccordo, potrebbe anche pensare che non vale la pena buttare alle ortiche l'ottimo lavoro di due anni per una questione francamente di poco conto. De Franceschi non chiede di mantenere il finanziamento pubblico ai giornali (io in parte sì, so che non è la posizione del Movimento, ma non è che io sto nel movimento abdicando alla mia facoltà di pensiero e non pretendo che gli altri abdichino dalla loro), e comunque ha espresso una sua opinione. Il movimento non ha organi stautari da consultare e non è credibile che ad ogni sollecitazione che ci viene da un'azienda in crisi si possa rispondere "aspetti che sento cosa ne pensano su internet" (almeno fino a quando Grillo e Casaleggio non ci smollano la piattaforma miracolosa per prendere decisioni in rete di cui nessuno ha ancora visto nulla dopo due anni, cazzarola!). Quindi, posso pure essere d'accordo con chi dice che questa era una mozione un po' bizantina nei contenuti e magari inopportuna, ma francamente mi pare che state facendo un gran casino per una minchiata, dato che nessuno chiede il mantenimento dei fondi pubblici per l'Unità. Ma è giusto la mia opinione di elettore del M5S

  • Dimettiti non rappresenti più il M5S

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    Scrivi Defranceschi, leggi Scilipoti!

    Vergognati voltagabbana! Dimitteti!

    THX 1138

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    Scrivi Defranceschi, leggi Scilipoti!

    Vergognati voltagabbana! Dimittiti!

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    C'E' DEL MARCIO IN EMILIA-ROMAGNA?

    Non trovate strano il silenzio di Favia?

    Favia con chi stai? Con il traditore Defranceschi o con il M5*?

    THX 1138

  • Siete chiaramente in contrasto con uno dei principi fondamentali del movimento5stelle.

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    Siete come tutti gli altri.Solo a vedere "la poltrona"vi vengono le voglie strane.Quando vi tessererete con il Pd??

  • Non vivo in Emilia Romagna ma ho enorme ammirazione per gli attivisti impegnati in politica in questa regione e in particolare per i consiglieri Defranceschi e Favia, e non so quanti di quelli che con tanta disinvoltura lasciano commenti qui sopra (me compreso) saprebbero condurre il loro lavoro così come lo stanno facendo.
    Ritengo inopportuni tutti gli inviti a farsi da parte perchè non si è d'accordo su una singola iniziativa sorta in seguito a una particolare circostanza. Non ho il minimo dubbio poi che questa iniziativa sia scaturita esclusivamente dal sentimento di solidarietà verso dei lavoratori che rischiano di finire in strada, indipendentemente da quello che fanno e per chi lavorano... è vero anche però che i princìpi sono princìpi e ogni volta che vengono minimamente messi in discussione anche solo per un episodio in particolare, questo comporta rimettere in discussione le fondamenta e la ragion d'essere di tutto il Movimento.
    Io mi sentirei umilmente e discretamente di fare una proposta: perché non si raccolgono firme affinché i deputati del pd versino parte del loro stipendio per tentare di salvare L'Unità? Sempre soldi pubblici sono, certo, ma almeno si tratta di soldi che andrebbero ad aiutare dei potenziali disoccupati anziché finire nelle tasche dei soliti che le hanno già piene... se andrà a buon fine si saranno (forse) salvati dei posti di lavoro e il merito sarà del Movimento, in caso contrario gli stessi sostenitori del pd verificheranno (purtroppo) sulla loro pelle di che pasta sono fatti i personaggi che hanno sempre appoggiato col loro voto e la loro professionalità...

    • user-pic

      Ste, se riesci davvero a fargli mollare un po' di soldi ti candido a Presidente della Repubblica ;-)
      Buon anno a tutti, che ci aspetti un 2012 a 5 stelle.

      • ma infatti non ho il minimo dubbio che declineranno l'invito, figurati, e immagino già gli sgomentevoli giri di parole che useranno per pararsi il culo... ma come ho scritto, in questo caso, sarà un'altra occasione per rivelare la vera faccia di questi bei ceffi ai loro stessi supporter, anche se mi spiace che ne faranno le spese dei lavoratori perdendo il posto...

        grazie della "candidatura", meglio di no! :)

  • Tanto rumore per qualcosa o per nulla?
    La risoluzione viene ritirata? Viene modificata?
    C'è da una delle parti l'ammissione di un errore?

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    Aspettiamo che il Sig. DEFRANCESCHI ci faccia sapere quali siano le sue decisioni: ritira la mozione, si dimette o altro?
    Consiglierei a BEPPE GRILLO prima di arruolare potenziali candidati M5S di sottoporgli un semplice test al fine di evitare altri "DEFRANCESCHI". Ma è tanto difficile capire che i giornalisti, tra l'altro di un giornale a tiratura nazionale, non possono essere paragonati a lavoratori quali possono essere gli operai, i precari della scuola o gli operatori di un call center?!?

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    Ci siamo cullati nell'illusione che il M5* fosse diverso. Purtroppo non e'cosi'.

    Al fine di salvaguardare il futuro del movimento, e' necessario che Beppe Grillo faccia qualcosa onde evitare l'ingresso di TRADITORI come DEFRANCESCHI.

    Spero vivamente che Beppe Grillo espella questo VOLTAGABBANA dal movimento per dare un segnale chiaro e forte agli elettori che oggi si sentono veramente presi in giro.

    E' inutile combattere l'ipocrisia del sistema politico italiano se non siamo nemmeno in grado di fare pulizia in casa nostra.

    THX 1138

  • Caro Roberto Duvallo

    E di questo cosa ne fate , pistola cappio o spada?

    http://lorenzopaluan.blogspot.com/

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    a Ceschi'
    ma che cazzo stai a di?

  • http://lorenzopaluan.blogspot.com/2011/04/carpi-5-stelle-rifondazione-e-sel.html

    Vi è sfuggito o questo è altro????????????

  • Lettera aperta ad Andrea Defranceschi

    Andrea Defranceschi in giro su internet la chiamano già come "TRADITORE", sarò subito esplicito: appena ha modo ritiri subito quella cazzo di mozione e porga le sue scuse al movimento, diversamente si dimetta prima che venga sbattuto fuori.
    Niente e nessuno può anche solo scalfire i pilastri che sorreggono il movimento.
    Appare evidente che la scusa dei lavoratori da salvare proprio non regge.
    Lo capirebbe anche un bambino che in questa valanga di attività fallite non possono esserci lavoratori a rischio di seria A e lavoratori a rischio di serie B e da buon politico dovrebbe venir spontaneo il concetto morale: "o tutti o nessuno".
    Inoltre sarebbe stato naturalmente giusto considerare che il giornale in questione ha già prelevato milioni e milioni di euro dalle tasche dei cittadini italiani senza nemmeno ricevere un'informazione adeguata e se nonostante il denaro "rubato" non è in grado di continuare la sua attività lei avrebbe dovuto lasciare questo vecchio impero al suo destino, visto poi che il quotidiano medesimo come altri ha denigrato per lungo tempo il nostro movimento poteva di fatto avere una motivazione in più.
    Resto sbigottito dal vostro atteggiamento politico e per il momento mi vergogno di lei.
    Ribadisco: attendo una sua retromarcia o le sue dimissioni dal nostro movimento 5 stelle.
    Mi auguro, infine che Giovanni Favia il quale a differenza di lei, stimo moltissimo non sia coinvolto.

    Un cittadino.

  • se scrivo vaffanculo si posta?

  • Salviamo posti di lavoro a tutti i costi. Teniamoli in vita artificiosamente e penalizziamo chi merita. Perfetto.

    • quante risoluzioni avresti dovuto presentare prima di questa a favore di tutte quelle aziende dell'Emilia Romagna che hanno gia' chiuso e i cui lavoratori sono i cig da tempo, non mi pare che tu lo abbia fatto.
      Sei stato votato ed eletto non perchè sei tu, ma perchè rappresentassi un movimento con un programma ben definito, che sull'informazione e sulla carta stampata ha espresso delle idee chiare ed inequivocabili.
      E' inutile cercare giustificazioni, noi che sosteniamo il M5S non abbiamo l'anello al naso, e sappiamo bene quanto sia dura sostenere logiche impopolari che per salvare un Paese dalla catastrofe, gioco forza, devono pagare un debito di "popolarità".
      Con le tue affermazioni, che sono attribuibili esclusivamente al tuo pensiero, e non a quello del movimento, sei venuto meno al tuo mandato elettorale, pertanto coerenza vorrebbe le tue dimissioni dal M5S.
      Ma, se come penso, oltre ad aver imparato l'arte del compromesso in questo periodo di tua permanenza nei "palazzi che contano", hai appreso anche l'arte del "fate cio' che volete ma io la poltrona non la mollo", le tue dimissioni non arriveranno mai.
      Quindi per salvaguardare l'unico bene che questo movimento ha, cioe' la propria credibilita', ritengo indispensabile l'espulsione dal M5S del consigliere Defranceschi, altrimenti tutto il lavoro fatto sino ad ora sarà stato vano.

  • ....Non possono essere, lo ribadiamo, i lavoratori a pagare per gli errori dei "padroni". ...

    Allora salviamo tutti i lavoratori che in Emilia Romagna stanno perdendo il posto di lavoro o non salviamo nessuno; tanto meno questi giornalisti del cavolo che fanno un giornale orribile perché se fosse il più bel quotidiano del mondo tutti lo comprerebbero.

    NON SONO assolutamente daccordo con questa mozione che spero venga ritirata subito. (Altrimenti ritirerò io il mio voto al M5S e cercherò di farlo ritirare anche ai miei amici).

    Mi piacerebbe poi sapere cosa ne pensa Beppe Grillo di una scelta in evidente conflitto con i valori del M5S e di conseguenza con i sostenitori.

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    Non merita alcuna tutela chi ha fatto il servo di regime, diffondendo notizie di parte, del tutto capziose, piegate al volere del partito e contrarie ai più elementari principi democratici.
    Non importa che siano de L'Unità o de Il Tempo: hanno avuto la possibilità di scegliere, di informare e di mantenere una condotta improntata alla correttezza ed alla più elementare delle ragioni del giornalismo: denunciare le malefatte (anche e soprattutto di partito) ed informare i cittadini.
    Oggi gli italiani sono fedeli, essenzialmente, a Beautiful ed al "gioco dei pacchi" perchè sono stati addormentati anche dai giornali (e ne è l'indice il totale disinteressamento alla carta stampata). Non possiamo avere pietà per questa gente che, RIPETO, HA AVUTO LA POSSIBILITA' DI UNA SCELTA (VEDI FATTO QUOTIDIANO) ED HA SBAGLIATO.

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    finanziare l'editoria così come la cultura è l'atteggiamento tipico del POLLIticante .. attira voti e popolarità .. NON produce innovazione nè tanto meno lavoro stabile e professionalmente qualificato.
    Come ha detto qualcuno: se dovete proprio BUTTARE dei soldi (pubblici) .. dateli ai disoccupati e ai precari .. BASTA finanziare INUTILI testate giornalistiche che NON LEGGE NESSUNO .. se non riuscite a farne a meno .. lasciate il M5S e andate in altri partiti .. lì cercano SEMPRE dei POLLitici da alternare al NULLA delle loro proposte ..

  • non sarebbe perseguibile l'idea di ripristinare il tetto pubblicitario per le televisioni a favore della carta stampata? Se non ricordo male il disequilibrio favorisce enormemente i canali televisivi.

  • Andrea per quanto mi riguarda credo che tu non debba mollare alla prima raffica di critiche che ti piovono addosso. E' chiaro che quella risoluzione ha generato molto malcontento ma questa bomba mediatica è stata gonfiata soprattutto per mettere in difficoltà il movimento. Anche io ritengo che ci sia una grossa differenza tra un giornale che ha sempre usufruito di soldi pubblici rispetto ad aziende private. Ritengo che un argomento come questo che ha scatenato feroci polemiche meriterebbe un sondaggio tra gli attivisti per decidere come muoversi e per tenere una sorta di democrazia dal basso come elemento cardine che ci contraddistingue. Chi chiede le tue dimissioni lo metto tra gli estremisti perchè se è vero che ognuno vale uno, è normale fare passi falsi ritenendo di essere nella giusta direzione, come è giusto criticare tali scelte, ma qui non siamo nel calcio dove ti esonerano un giorno si ed un giorno no. Qui si fa politica e si lavora sodo, pertanto se posso dare un consiglio a tutto il movimento credo che si dovrebbero fare critiche costruttive per costruire insieme un movimento mmigliore, non buttare giù il muro ogni volta che accade qualcosa che non ci va bene. Allo stesso tempo andrea, in casi come questi deve entrare in campo la democrazia diretta dove la maggioranza decide cosa vuole fare.
    Un saluto, continuate con il vostro lavoro e non pensate minimamente a mollare!!!! Grandi ragazzi!

  • ....per me non sei coerente con l'idea di chi ti ha votato! un conto è un discorso a chi perde il lavoro, un conto è foraggiare un giornale che non vende !!! ..compraglielo te con bevrtinotti, oppure levati dalle balle e rispetta chi ti ha eletto

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    Dispiace per i lavoratori; fino a un certo punto però, poiché certamente non ci si può dispiacere per i patetici schiavi-giornalisti.
    Se il prodotto non vende è perché di scarsa qualità, non c'entra nulla la pluralità dell'informazione!
    Poi suvvia, proprio l'unità ('u' volutamente minuscola) che di unito ha solo il braccio per andare a braccetto con il PD; sarebbe questa la pluralità?

    Tutte le testate, NESSUNA esclusa, devono sopravvivere senza sussidi pubblici! Se non riescono MUOIONO: si chiama legge del mercato. Non è solo una questione di soldi risparmiati; è soprattutto il modo più semplice per fare si che l'informazione sia davvero LIBERA e non pilotata dai partiti.

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    Consigliere Defranceschi,
    Lei ha commesso un passo falso nel merito e sopratutto mediaticamente.
    Siamo tutti a favore dei lavoratori, ma perché si dovrebbe essere più a favore dei lavoratori dell'Unità: esistono molti altri lavoratori che si trovano in condizioni peggiori.

    Inoltre la mossa di firmare un pezzo di carta simile può essere usata mediaticamente come un appiglio per dire che alla fine noi del M5S siamo dei chiacchieroni come gli altri.

    Mi viene da chiedere come ha fatto ad essere così ingenuo? Un Consigliere M5S dovrebbe essere all'altezza di capire anche quali strategie comunicative adottare e quali passi mediaticamente pericolosi non fare.
    Per avere messo a repentaglio l'immagine del M5S io sono anche a favore delle Sue dimissioni, tanto nel M5S gli incaricati sono solo dei terminali del network e ora la Sua faccia non va più bene, mi dispiace.
    Cordiali Saluti

    David Brandtner

  • Per quanto mi spiaccia per le famiglie dei lavoratori,
    sappiano che non è niente rispetto a chi un lavoro a tempo indeterminato non l'ha mai visto.
    Hanno vissuto anche loro al di sopra delle loro possibilità (alle spalle dei contribuenti).
    Che subiscano il fato come gli altri.

  • Caro De Franceschi, questa volta non condivido la tua posizione. Coerenza per favore!

    Filippo

    Modena

  • Una semplice informazione. Dove posso trovare i video delle sedute regionali? Non li trovo nella finestra 'trasparenza' e neanche nel sito della Regione Emilia Romagna... Attendo lumi, grazie!!!

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    Permettetemi: facciamo il punto della situazione. De Franceschi non deve affatto dimettersi, perchè ha dimostrato grande competenza ed ha studiato ogni problema riguardante l'intera regione Emilia Romagna, come tutto lo staff. Per quanto riguarda i "salvataggi" delle aziende in crisi, ritengo che vada precisato che è impossibile "finanziare" o "Salvare" quei comparti che sono ormai "defunti" (tipo l'auto) o che hanno dimostrato "servilismo" nei confronti del potere. I lavoratori de L'Unità hanno semplicemente disinformato, hanno avuto la possibilità di esprimersi nella massima libertà e non l'hanno fatto. Perchè salvarli? Non è questione di finanziamento pubblico all'editoria, si tratta di mandare al macero attività incompatibili con la domanda. Parallelamente, per Fiat, Maserati e Ferrari, credo che il settore auto sia defunto; e, del resto, come dimenticare che i più importanti ingegneri della Fiat oggi lavorano per VW ed altri marchi, collaborando pure in settori snobbati dalla Fiat? Ricordate che vari cervelli italiani producono impianti energetici con i motori VW, idee che la Fiat ha trascurato insistendo, per l'appunto, su settori fallimentari, sopravvissuti solo con il ricatto della cassa integrazione. I giornalisti, tutti, eccetto quelli delle testate autonome sono della stessa pasta, sovvenzionata da uno Stato sprecone. L'Unità è in crisi da anni, come altri giornaletti di partito, verdi, rossi, gialli o blu che siano. Si chiuda definitivamente la porta e basta. La Omsa, ancora per esempio, è ben altro: piuttosto salviamo quelli, visto che i manager vanno ad investire all'estero in un settore, quello, ancora pienamente vitale...

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