v2-daymilano2.jpgLa risoluzione, volta unicamente a tutelare i diritti dei lavoratori della redazione di Bologna dell'Unità, giornalisti e non, che che come tanti di diverse aziende si erano rivolti a noi preoccupati del loro futuro ed a cui abbiamo dato regolarmente ascolto, come nel caso di lavoratori della Rai regionale, di Etv-Rete 7, della Ferrari, della Maserati, dell' Omsa e di altre realtà , ha suscitato molte reazioni negative da parte di cittadini. In diversi casi reazioni diffamatorie, scomposte e sopra le righe, attribuendomi la folle volontà di concedere finanziamenti pubblici a un qualunque organo di stampa, incluso il quotidiano in questione.

Cosa che ho ribadito non era in previsione, avendo ben presente e condividendo la nostra posizione che ha dato vita alla raccolta firme del "Vday2" del 25 aprile 2008 per la libera informazione.

Lo spirito che mi ha mosso era quello dell'articolo 3 della prima parte della Costituzione della Repubblica Italiana, quella che tutela i diritti fondamentali di ogni individuo e che prevede che "tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali".

Dai cittadini tramite la rete sono state fatte anche molte critiche costruttive ed equilibrate, che hanno rilevato come determinate espressioni potevano essere facilmente strumentalizzate dai nostri detrattori, sempre in agguato.

Nella risoluzione,dovendo per forza creare un documento che potesse essere votato dalla maggioranza del consiglio di questa Regione, per ottenere lo scopo insito nella stessa, ho costruito assieme ai nostri collaboratori, un paio di frasi che secondo la rete e i cittadini non solo non lasciavano capire il vero spirito, ma addirittura si prestavano a troppe interpretazioni. Un errore che ho ed abbiamo colto.

Gli eletti del Movimento 5 Stelle sono dipendenti dei cittadini che li hanno votati . Quindi la prima cosa da fare è rivedere i contenuti delle proprie azioni politiche, qualora non vengano condivisi e/o sostenuti, ma anche magari non capiti. Pertanto, ascoltato il parere dei cittadini tramite la Rete ho ritenuto in coscienza di ritirare la risoluzione in oggetto.

Dai diversi contributi ricevuti in rete in questi giorni mi è stato possibile costruire un nuovo documento di respiro molto più vasto, in grado di coniugare diversi aspetti del nostro programma politico. Un documento animato non solo dalla preoccupazione per il futuro dei lavoratori e delle loro famiglie, ma più in generale dalla necessità di ripensare profondamente il sistema dell'informazione a carattere locale e regionale, slegandolo da logiche di assistenzialismo tramite finanziamenti pubblici e influenze della sfera politica-partitica.

Un esperimento forse unico, in cui i Cittadini scrivono un atto politico tramite la Rete ed il consigliere è alla fine quasi un semplice collettore e finale firmatario.

Un primo esempio cui aspirare, trattandosi di reale democrazia partecipata e diretta.

Il documento in questione è qui in allegato e sarà depositato il 9 gennaio alla riapertura degli uffici.

Un grazie a tutti e un magnifico 2012 a 5 stelle.


Andrea Defranceschi

LA NUOVA RISOLUZIONE CHE VERRA' DEPOSITATA E SOSTITUIRA' QUELLA PRECEDENTE
risoluzioneeditoria.pdf

61 commenti

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    Data la parziale retromarcia di fronte a tanti commenti che ricordavano al consigliere Defranceschi da CHI deriva la sedia in regione che LUI ricopre .. resta il FATTO che il M5S e la base militante e i simpatizzanti che hanno preso parte al V2-Day si erano GIA' ESPRESSI in merito all'editoria assistita (editoria di Stato)e la DECISONE INSINDACABILE che è stata presa all'UNANIMITA' in quella occasione.
    Si ricorda al consigliere Defranceschi che alla prossima assemblea semestrale del M5S per la rinuncia e/o il reincarico dei consiglieri, il SUO caso verrà preso ATTENTAMENTE in ESAME .. e VALUTATO per quanto emerso in queste ultime settimane.

    Cordialmente
    un ELETTORE(ognuno VALE UNO)del MoVimento 5 Stelle - Lista Beppe Grillo

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      Giusto il tuo ragionamento. Ma se leggi la nuova risoluzione nata dalla rete parla chiaramente di abolizione ordine giornalisti, no a qualsiasi finanziamento pubblico (cosa che comunque si lasciava intendere anche se non chiaramente nella prima), no ad influenze partitiche nel mondo dell'editoria, si al rispetto dei diritti di qualsiasi lavoratre (art. 3 Costituzione ogni cittadino ha pari diritti). Poi giusto giudicare Andrea, allora io navigo su questo sito e vedo la miriade di altre ottime cose che ha fatto. Lotte contro le cementificazioni,contro il degrado del territorio, per le vere energie rinnovabili, contro colossi lobbystici che non scherzano a minacce. E sono contento di avere una persona che quando SBAGLIA, lo ammette e ritira l'atto precedente.

  • Bravo Andrea! Vero esempio di democrazia partecipata: i cittadini protestano su un atto del consigliere e il consigliere, come loro dipendente, lo ritira e lo ripresenta in una forma condivisa con la base!
    Quale partito fa cose del genere? Dopo tutte le polemiche su scudo fiscale, indulto, nucleare, privatizzazione dell'acqua, qualche partito ha mai ritirato un proposta di legge?

    Questa è la politica che vogliamo. Questa è la politica del Movimento 5 Stelle!

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    TRADITORE DEFRANCESCHI ti ricordo quanto segue:

    Nel programma del M5*, a pagina 7, e' chiaramente specificato il seguente obiettivo: "Eliminazione dei contributi pubblici per il finanziamento delle testate giornalistiche".

    La tua risoluzione sull'editoria va contro il programma del M5*; inoltre fai uso di un linguaggio tipico dei politici di professione, intriso di penosi bizantinismi.

    Tu hai TRADITO il mandato elettorale e pertanto ti invito a DIMETTERTI.

    THX 1138

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      Evidentemente signor Roberto Duvallo, lei non sa leggere. Perchè se legge la risoluzione proposte (sia quella iniziale mal scritta ed infatti RITIRATA) che in quella nuova si pone chiaramente IL NO A QUALSIASI FINANZIAMENTO PUBBLICO.

      Io avevo criticato duramente Defranceschi per il suo primo intervento ed ora gli riconosco invece che è un Signore.

      Defranceschi non ha tradito il mandato elettorale, ha fatto una cavolata pazzesca alla quale ha rimediato da signore ascoltando i cittadini. Lei è perfetto invece signor Duvallo ? Io no. Sono un essere umano.

      Defranceschi non ha rubato soldi, non ha votato per dar soldi, ha solo scritto qualche giorno fa, molto, molto male una risoluzione, sbagliatissima. L'ha ritirata e sostituita. legga quella nuova. Tutta.

    • Sig Duvallo, lei sta postando ovunque e a ripetizione come un troll, i suoi commenti deliranti, spesso conditi da un Vaffanculo.

      Quando riuscirà a leggere prima di parlare, mi dica dove mai abbia detto o scritto che bisogna dare dei contributi pubblici all'editoria. Nel frattempo cinti le volte che ho scritto il contrario.

      Attendo

      • user-pic

        Grazie per la risposta.

        Tu hai scritto che la Regione Emilia-Romagna deve attivarsi per la salvaguardia dei posti di lavoro e delle professionalità esistenti e future del
        settore dell’informazione in Emilia Romagna.

        Beppe Grillo nel suo "Vaffanculo Day" ha chiaramente detto che la sopravvivenza dell'Unita deve essere decisa dal mercato e non dallo stato!

        Ti invito a prendere visione del filmato.

        Per quanto riguarda la tua risposta, la trovo alquanto deludente. Mi sarei aspettato la seguente frase: "Chiedo scusa. Ho sbagliato".

        THX 1138

        • user-pic

          Scusi ma allora non legge i post. Defranceschi scrive chiaramente "ho sbagliato" ritira una mozione e ne ripresenta un altra ancora piu' chiara e dura. Evidentemente o non legge oppure lei è un troll che fa perdere tempo alla gente.

          • user-pic

            Ho riletto il post e non ho trovato la frase "Chiedo scusa. Ho sbagliato."

            Invece mi sono divuto sorbire 496 parole di politichese. Un esempio: ".....per ottenere lo scopo insito nella stessa.....". Chi utilizza frasi simili ha generalmente le idee molto confuse.

            A proposito, leggendo il commento sul mio "trollare", ho l'impressione che se uno condivide i post di Defranceschi e' sinonimo di democrazia partecipativa, se si oppone in maniera decisa viene bolloato con la terminologia "trollare". All faccia dell'uno vale uno!

            THX 1138

            • user-pic

              Duvallo, si chiama italiano, una lingua ricca di parole. Sei tu che hai un vocabolario ridotto a pochi sostantivi e metà sono insulti.

              Bello poi che tu voglia che qualcuno scriva esattamente le tue parole, ma chi sei Dante? Alla faccia della democrazia.

              PS i Troll sono l'antitesi della democrazia partecipata

              Apprezzo il gesto di de franceschi e finiamo 'sta polemica

        • La Regione svolge il suo ruolo di sportello pubblico per il mondo del lavoro tutto, compresi i lavoratori del mondo dell'informazione. Ma non li finanzia e rispondono quindi a logiche di mercato.

          Si sta adoperando per la Ferrari (su nostro input) e l'ha fatto per l'Omsa (su nostro input), ma sono aziende che deve sopravvivere in una logica di mercato.

          Ripeto la domanda che lei elude: dove parlo di finanziamento pubblico ai giornali? Perchè è su questo che lei mi insulta e mi diffama ovunque da giorni.

          Sulla sua delusione, ancora vedo che lei non sa leggere. Quanto le sarebbe piaciuto vedere è già nel titolo, dove si parla d'errore.

          Attendo comunque anche le sue di scuse.

          Le auguro che il 2012 le porti la serenità e l'obiettività di cui necessita.

        • Inoltre le frasi che lei incrimina abbia la correttezza di incollarle interamente, non usi dei pezzi a suo comodo. Perchè qui è chiaro come si aiutano i lavoratori a rischio, come in tutto il mondo:


          • attivarsi per la salvaguardia dei posti di lavoro e delle professionalità esistenti e future del
          settore dell’informazione in Emilia Romagna, ma più in generale per tutti i lavoratori di
          aziende in crisi, ricorrendo a strumenti di concertazione e a un unico tavolo per tutte le parti
          interessate;

  • user-pic

    Prendo atto che il consigliere Defranceschi ha provveduto alla modifica della risoluzione, anche questo è un segnale forte che diamo ai partiti!! L'errore(perchè di errore si trattava secondo il mio parere)della risoluzione che presentava parecchi punti oscuri riguardanti un cardine del moVimento, è stato rimediato dietro la spinta degli elettori. Quale altro cosidetto partito può vantare una decisione del genere??....Sul consigliere penso che quando rimetterà il mandato sarà valutato in base a tutto ciò che ha fatto di giusto e sbagliato. Per il momento penso che sia stata fatta la cosa migliore, ma bisogna fare attenzione ai passi che si fanno, perchè la coerenza è una cosa fondamentale!!
    Buon anno a tutti

  • Non so se c'entra qualcosa ma il canale 118 del digitale terrestre è finanziato dalla Regione?
    E oltre me che per caso si è accorto della sua presenza e, dopo mezz'ora ha cambiato canale per non suicidarsi per stato depressivo, quanti spettatori conta questa emittente?

    • user-pic

      Non so se c'entra qualcosa ma il canale 118 (LEPIDA TV del digitale terrestre) se fosse finanziato dalla Regione ma non producesse guadagni rispetto le risorse che spende non sarebbe meglio chiuderla e tenerla in vita solo in internet?

      Non possiamo certo sperare come sempre di salvare persone qualificate se un giornale o una tv non riesce a sopravvivere se non con aiuti di stato.

      Anche l'Unità potrebbe sopravvivere in internet. Gli appassionati o solo coloro che desiderano sentire anche l'opinione avversa al proprio credo avrà comunque l'occasione di leggerla su web.

      Pensate che anche il sindaco di Bologna ha diminuito le spese di acquisto dei quotidiani restringendo il acquisto di quelli che hanno il dorso della cronaca locale.


  • Duvallo, ma vaffa..... te!
    Quando ti fari il mazzo che si fa Andrea ogni santo giorno, allora forse potrai dire con rispetto le cose che hai da dire, fino ad allora se fossi in te mi sciaquerei la bocca prima di nominare Defranceschi, un uomo la cui rettitudine, onestà e abnegazione non POSSONO essere mese in discussione na da te ne da nessun altro

  • Per quanto mi riguarda, credo che Andrea abbia agito come ogni dipendente del cittadino dovrebbe fare: ha preso atto delle critiche, ha ammesso e corretto l'errore, per quanto fatto in buona fede.
    Quanti altri politici eletti farebbero la stessa cosa?

    Inoltre ricordo a tutti che quando siamo chiamati a giudicare l'operato dei nostri Consiglieri Regionali siamo chiamati a giudicare TUTTO l'operato di sei mesi di mandato, non un singolo episodio.
    Per quanto mi riguarda, ho mandato in merito una mail di critica e suggerimenti ad Andrea, e sono MOLTO contenta che abbia ritirato la risoluzione ripresentandola. Complimenti Andrea.

    Un'ultima riflessione. I giornalisti di qualsiasi testata e livello sono dei lavoratori come tutti gli altri, come tutti gli altri risentono della crisi, e come tutti gli altri devono ricevere aiuto all'occorrenza (NON, e ripeto NON sono comunque d'accordo al finanziamento pubblico ai giornali). Riflettete.

  • Sig. Andrea Defranceschi, prendo atto della sua giusta retromarcia e pur non comprendendo a pieno l'esclusiva di porre la sua attenzione di fatto solo ad alcuni lavoratori a rischio della sua regione, accetto comunque la nuova risoluzione ma a condizione che nella stessa oltre che a negare finanziamenti pubblici, vengano inserite in modo esplicito considerazioni e soluzioni sul sistema gerarchico strutturale delle testate chiaramente da riformare e di conseguenza sugli eccessivi guadagni dei direttori e delle altre cariche editoriali impostando a costoro dei paletti limite di guadagno annuale.
    Riformulando in domande:
    Ha idea di quanto guadagnano i vertici dell'informazione? Il vecchio sistema strutturale dei media può essere ancora attuale tenendo conto della possibilità tecnologica d'interagire con i lettori/autori? Avete pronto un progetto esemplificato da mostrare con lo scopo di riformare il sistema?
    Sulla nuova mozione non ho visto due righe a riguardo.

    Buon anno

    • Sig. Utopia, prendo atto con piacere del cambiamento delle sue parole e dei suoi toni, che prima oscillavano tra poltronaro, vergognati, traditore,infiltrato e coglione.
      Come ho già avuto modo di ribadire non ci occupiamo in "esclusiva" solo di "alcuni lavoratori". Ci siamo occupati di tutti i lavoratori di aziende regionali che si sono rivolti a noi, alcune le più recenti sono citate nel post. Nella risoluzione sono citate le aziende del solo settore dell'editoria, della sola nostra Regione, attualmente in crisi.
      La sua idea sul sistema strutturale è interessante, ma non la troverà mai in una nostra risoluzione, in quanto noi facciamo i consiglieri regionali e gli argomenti che lei solleva prevedono una riforma della legislazione nazionale. Come pure ovviamente l'abolizione del finanziamento pubblico ai giornali, non dati dalle Regioni (è il motivo per cui qualunque potesse essere l'interpretazione delle parole della precedente, non era possibile finanziare i giornali dalla Regione Emilia-Romagna). Sulla sua proposta ho comunque il dubbio che si possano imporre le retribuzioni dei dipendenti di aziende private. saluti

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    Caro DEFRANCESCHI,
    personalmente apprezzo molto il gesto compiuto!
    Ma tenga presente che lei da ora è recidivo, quindi alla seconda ammonizione scatta il ROSSO!
    Si ricordi sempre che Lei (in qualità di dipendente) rappresenta il volere dei citta ini e la sua opinione vale sempre uno come quella dei comuni cittadini.
    Saluti

  • user-pic

    Sono contento che Defranceschi abbia modificato la risoluzione, ma sono ancora più contento che lo abbia fatto grazie allo stimolo di noi contributors. Per il futuro farei discutere tutte le proposte di legge on-line, e in più dare la possibilità agli utenti di proporre una legge. Come? guardate qui: http://en.wikipedia.org/wiki/Decision-making_software .

    La presente risoluzione non è perfetta, ma è meglio della precedente, solo aggiungerei, come osservato da luca utopia, di riflettere sulla entità dell'aiuto e sui destinatari, non solo in questo caso ma anche in tutti gli altri casi (ferrari, etc.) perchè se tutti siamo uguali "senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali", non lo siamo per le condizioni economiche. Io proporrei una maggior tutela per chi ne ha più bisogno, e nessun aiuto a chi può permetterselo perchè guadagna più della media dei lavoratori.

    Ci sono tante altre aziende altrettanto "uguali" per l'art. 3 che non vengono aiutate, quindi non sprechiamo le risorse della regione solo per l'unità, ma aiutiamo a diffondere gli aiuti "pubblici".

    La frase "dovendo PER FORZA creare un documento che potesse essere votato dalla maggioranza del consiglio di questa Regione, per ottenere lo scopo insito nella stessa..." mi rattrista, perchè è in realtà il PD che spinge all'acquiescenza anche i consiglieri M5S, e il risultato è che, per i soliti giochi politici, si fanno preferenze tra un azienda e un altra, e non tra un lavoratore sfruttato e precarizzato e un padrone che sfrutta, fa i debiti, non paga e alla fine la fa sempre franca.

    Infine è incredibile come, il consigliere Favia si sia defilato dalla discussione, almeno Defranceschi ha risposto...

    Saluti

    • user-pic

      Il consigliere Favia per correttezza va detto non ha firmato la risoluzione. Quindi cosa doveva fare ? Crocifiggere Andrea e pugnalarlo alle spalle ? Intervenire demagogicamente in pubblico per farsi bello ed attaccarlo tutto a vantaggio della solita pseudo-stampa (quella che alcuni dicono di contestare) che ci avrebbe sguazzato ?
      Si è comportato da persona leale. Quello che avrà pensato lo avrà detto a lui, come hanno fatto tante persone. Io non so cosa abbia pensato Favia ma questa dietrologia non mi interessa. Qui nessuno ha rubato, dato soldi pubblici all'Unità o altro. E' stata scritta male una risoluzione. Bona lè.

      • Sbagliato caro Main. Sicuramente l'avra' detto ad Andrea, ma ha rilasciato anche un'intervista a Repubblica in cui chiarisce il suo punto di vista.

        http://photos3.meetupstatic.com/photos/event/b/5/c/4/highres_83446532.jpeg

        • user-pic

          Se un cronista de la Repubblica (alquanto fazioso vista la cronaca dell'articolo principale che nascondeva quanto pubblicato su queste pagine) lo chiama, a quel punto Favia non poteva nascondersi dietro ad un dito.

      • user-pic

        Non mi interessano le pugnalate, a me interessano i contenuti, e Favia, che non è firmatario come nessuno di noi altri commentatori, non ne ha dati, ha preferito un intervista su Repubblica alla discussione in rete...

        Non voglio discutere se è stato opportuno o meno scrivere su un giornale come Repubblica, ma tra le cose dette al giornalista, cioè che lui si dissocia, che Grillo aveva ragione, che nel movimento ci sono dei fuori di testa, etc., non c'era una parola sui contenuti. Perchè non avrebbe firmato la risoluzione? cosa propone in merito?

        Nulla...al quadrato. Ma rallegriamoci, la verità è che sono venute fuori molte più idee dai commenti al post, e da lì si dovrebbe partire per FARE democrazia, e sul serio stiamo iniziando a farla.

        Discutere tutte le leggi regionali e comunali on-line secondo me è il passo più giusto da fare, voi che ne dite?

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    Prendo atto che la risoluzione e' stata cambiata,spero e voglio credere pero' con tutto me stesso che il cambiamento sia frutto di un ripensamento spinto dai commenti di tutti i cittadini che avevano visto e valutato l'errore, e non dal solo articolo giustissimo scritto da Beppe Grillo in merito.

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    Caro Andrea,
    tieni presente che hai creato un precedente molto pericoloso, nel momento in cui verranno da te i dipendenti di qualche forno inceneritore che dovrà (speriamo in futuro tutti) essere chiuso e loro rischieranno il posto di lavoro TU come ti comporterai ?

    • Il M5S non è mica a favore della chiusura dei giornali (!), è contro al finanziamento pubblico all'editoria! E' ben diversa la cosa. IlFattoQuotidiano ha dimostrato che un giornale può stare in piedi anche senza finanziamenti pubblici, e pagare giornalisti e creare posti di lavoro.
      Per gli inceneritori, noi siamo contro la tecnologia, pertanto il ragionamento è diverso. I lavoratori di un inceneritore (nettamente inferiori, come numero, a quelli impiegati in un ciclo di raccolta differenziata) verranno invitati a chiedere all'azienda per cui lavorano di cambiare metodo di smaltimento con uno più pulito e meno dannoso per la salute e l'ambiente!

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    Sinceramente la rete ha anche chiesto a Franceschi di dimettersi. Ma non vedo nessuna data per un incontro pubblico, come mai?

    Ero felice di avervi votato, ma ora la vostra mi sembra un po demagogia.
    Ve le siete cantate e suonate un po da soli, o mi sbaglio?
    Il contributo produttivo dei cittadini non c'è stato.
    Vi è stato detto che avete sbagliato e avete ritirato un documento "scomodo", dopo il post dedicato di Beppe Grillo, lo avete riscritto e ripresentato.
    Ma avette fatto sempre tutto voi

    Grazie del chiarimento
    Carlo

    • Beh, gli incontri pubblici sono una volta ogni 6 mesi, in ogni provincia della regione. A Modena c'è stato a metà novembre, presumo che il prossimo sia a metà aprile!
      Carlo non se la sono suonata e cantata da soli, Andrea ha ricevuto non so quante mail (io ho parlato con 3 persone e tutte e 3 hanno spedito i loro suggerimenti in merito) e ha recepito le critiche e i suggerimenti.
      Mi pare che più "democrazia partecipata" di così..

      Il post di Grillo, dato che siamo in democrazia mi posso permettere di dirlo, mi pareva un po' fuori luogo e un po' esagerato, considerando che a ben leggere anche la prima risoluzione, per quanto male espressa, non parlava di finanziamenti pubblici... che comunque, ribadisco anche io il concetto, i fananziamenti alle testate giornalistiche sono elargiti in conseguenza di una LEGGE NAZIONALE su cui i nostri consiglieri-e nemmeno la Regione- non possono agire.

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      Valentini, neanche Grillo ha chiesto le dimissioni o "licenziato" Defranceschi COME SCRIVE FALSAMENTE REPUBBLICA DI BOLOGNA OGGI (un giornale fazioso assistito dai nostri soldi). Fosse così, Grillo avrebbe scritto "Defranceschi non rappresenta piu' il Movimento 5 Stelle" come fatto nel caso dell'ex consigliere passato poi alla Lega (sic) Ballestrazzi di Modena.

      Onore a Defranceschi, primo politico italiano che contestato dalla Rete riscrive una risoluzione che sostituisce quella vecchia e contestata ritirata.

      Avercene di persone così.

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    per questo parlavo di demagogia.
    La rete ha chiesto le dimissioni a causa di questo caso specifico, non è pensabile secondo il mio parere farle ogni 6 mesi.
    Il danno è stato fatto ora. Tra Sei mesi chi se ne ricorderà piu?
    i cittadini secondo me devono confrontarsi in un dibattito serio, non sono sufficienti le mail, o sbaglio?
    Credo che la coerenza vada anteposta a tutto.

    Grazie per la gentile risposta

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    FATE RIDERE !!!

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    Mi fa piacere il cambio di rotta, grazie. Resta una risoluzione scritta molto in politichese ma almeno non è equivocabile. Che le Regioni, tutte, debbano, in teoria, attivarsi per salvaguardare il più possibile i posti di lavoro dovrebbe essere scontato. Visto quello che stanno facendo in Lazio e Sicilia, per citare i più zelanti in senso opposto, temo che non lo sia per niente. Purtroppo decenni di posti di lavoro fasulli creati col debito pubblico non saranno facili da smaltire. In ogni caso un buon 2012 a 5 stelle a tutti.

  • Che coincidenza..L'autore della prima risoluzione-obbrorio sull'Unità è lo stesso che ha scritto l'articolo qui sotto per il medesimo giornale

    http://cerca.unita.it/ARCHIVE/xml/2330000/2326161.xml?key=alessandro+marchi&first=1&orderby=1&fb_source=message

    CHE CASO....................

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    Cara Silvia, sicuramente se sei così brava a cercare su internet hai anche trovato il mio CV sul web, la cosa più facile del mondo... E' pubblicato da anni in parecchi siti. Ti do una pista, cerca su LinkedIn. Inoltre, nel caso tu non sappia la differenza, quello non è un articolo firmato da me, ma la pubblicazione di un racconto dedicato a mio nonno partigiano (che ha scritto su l'Unità) col quale ho vinto un premio nazionale. Mi dispiace per te.
    La tua dietrologia è pietosa.

  • Concordo con Alessandro Marchi, la dietrologia della signorina Silvia è una cosa pietosa. Contestare la pubblicazione di un racconto sul nonno partigiano (che scriveva su quel giornale decenni fa) che ha vinto un premio nazionale è una cosa patetica da psicopatologia della mente quotidiana.

    Tengo a precisare che ritenevo sbagliata e scritta malissimo la prima risoluzione ma non per questo mi metto a fare la caccia alle streghe contro le persone.

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      BRAVI, SMASCHERATE I DIETROLOGI.

      SON SEMPRE BELLE COSE COMUNQUE.
      SPERIAMO PERò CHE L'UNITA' SOPRAVVIVA (CHE POI NON E' MALACCIO COME GIORNALE IN FIN DEI CONTI....NO? :)

  • Mi permetto di inserirmi nella discussione piuttosto misera che è nata per una diversa interpretazione delle parole e non dei contenuti. Infatti, io credo che Defranceschi, nella usa prima bozza, ha parlato della salvaguardia di tutte le professionalità nell'ambito dell'editoria. Ora, cari signori, l'editoria è alquanto variegata a abbraccia molti comparti. Pertanto è giusto occuparsi di questi nascenti problemi ed è giusto che il consigliere, dopo le giuste reazioni degli aderenti al Movimento 5 Stelle, abbia ritirato la prima bozza e ne abbia approntata un'altra più aderente ai dettati del programma del Movimento. E' questa la democrazia partecipata che sognavamo, non rompiamo il giocattolo proprio ora! Occorre chiedere al signor Monti di fare pulizia e ordine per quanto attiene alla raccolta della pubblicità e per quanto attiene ai costi della distrubuzione: questa è la base per far correre a chi avrà gambe, la nuova informazione, quella che dovrà fare i conti con i nuovi orizzonti senza aiuti e senza i soliti padrini, compreso, naturalmente, l'Ordine dei giornalisti.

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    sinceramente la prima risoluzione scritta da De Franceschi mi sembrava buona, cosi come risulta buona questa ultima.
    Diciamo che l'aspetto negativo é dato dal fatto che la maggiorparte degli internauti, comreso Grillo, non conosca benissimo la varie competenze nazionali e regionali (si dovrebbe sapere che la legge per cui si era chiesto il referendum aborgativo era nazinale e quindi esulava dalle competenze e possibili richieste di un consigliere regionale).
    Diciamo che in questo modo Andrea é andato incontro anche a coloro i quali su internet blaterano senza conoscere a fondo le varie problematiche (e parliamo di una risoluzione, non di un disegno di legge o emendamento).
    Se la marcia indietro puó far bene al movimento, essa puó far anche molto male, non permettendo di crescere culturalmente al suo interno nonché all'esterno (ovvero gli internauti che si informano attraverso queste pagine ed il blog di grillo).

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    Seguendo, sebbene dalla Lombardia, l'attività di DeFranceschi sulla sua pagina di Facebook sono certo della sua buona fede e lo incoraggio a continuare la sua esperienza nel Movimento in questo momento di attacchi mirati da parte della stampa, non a caso in occasione della pubblica presa di posizione di Grillo sui finanziamenti alla stampa politica (31 dicembre, Brescia, io c'ero).
    Questo è quello che ci aspetta, lo sappiamo, perchè andiamo alla grande e facciamo paura, ma la gente è con noi, e i sondaggi lo dimostrano.

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    La gente sara' con il M5* fino a quando ci sara' trasparenza e si rispettera' il programma.

    THX 1138

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    La cosa importante è che si discuta con civiltà, se possibile ci si metta d'accordo, se non è possibile si vada ai voti e la spunti la maggioranza, dopo di che si ricominci a marciare compatti verso il nostro obiettivo.

    Dire "Favia mi piace, De Franceschi no" non è corretto, secondo me, perchè entrambi sono solo dei portavoce; sono le nostre voci: ma le nostre voci come vengono raccolte?

    Qualcuno scrive su Facebook, qualcuno su Twitter, qualcuno partecipa alle riunioni semestrali, qualcuno manderà SMS, qualcun'altro scrive su questo blog: che casino!

    Non sarebbe meglio organizzare le cose diversamente, tipo ad esempio scegliere un mezzo (questo blog ufficiale?) e continuamente sottoporre a noi le discussioni, ci diamo, che ne so, una settimana di tempo per confrontarci e poi si vota e si stabilisce quello che i portavoce diranno in Consiglio?

    Io l'avevo capita così, quando mi sono iscritto nel 2009.

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    Caro Andrea, sono un iscritto del M5S del Piemonte. Leggo stamattina (05 gen 2012) la tua seguente intervista:

    http://www.fanpage.it/il-salvataggio-de-l-unita-e-la-polemica-con-beppe-grillo-intervista-esclusiva-ad-andrea-defranceschi/

    Alle tua frase:
    "Sono in una fase di riflessione personale. Dovrò capire se mi trovo a mio agio o meno nel movimento..(omissis)" e poi ..."Penso poi che si possa fare anche il consigliere regionale indipendente".
    Ovviamente è/sarà legittima la tua scelta se oggi o domani deciderai di lasciare il M5S, ma mi aspetto che se così sarà durante il tuo mandato (mi dispiacerebbe molto perchè sei in gamba), tu lascerai anche la poltrona guadagnata con il M5S a favore di una altro candidato del M5S che gli iscritti della tua Regione sceglieranno e se poi vorrai fare il consigliere "Indipendente" ti ripresenterai alle prossime elezioni da indipendente.
    Intanto i miei migliori saluti e buon lavoro targato a 5 stelle. cià

  • Massima fiducia e stima per i "miei" consiglieri regionali Favia e Defranceschi; sono orgoglioso di loro.
    Per il resto tutto è risolvibile ed anzi ritengo sia giusto che possano nascere anche discussioni accese all' interno di un movimento come il nostro.
    Io sarei più che per dire ad Andrea di andare in qualche altro partito, di andarci coloro i quali ci hanno visto della mala fede in quello che è successo.

  • Cari amici

    Tutelare i lavoratori dell'unita' non e' male,
    ma tutelare i loro privilegi si!

    Quanto guadagna un giornalista de l'Unita' e
    come, quando e con quanto va in pensione ??

    Perche' non vogliono sentir parlare di inte-
    grare il loro fondo pensione nell'inps ??

    Possono i lavoratori che non hanno un lavo-
    ro e quelli che sono in cassa integrazione
    pagare le tasse per mantenergli le stesse
    condizioni ??

    Se i lavoratori della carta stampata per
    avere diritto alla nostra solidarieta' de-
    vono accettare le condizioni di tuti gli
    altri !!1

  • Tutelare i lavoratori de l'unita' e' giusto
    tutelare i privilegi ed il fondo pensioni dei
    giornalisti no'.

    • user-pic

      Per tua informazione il fondo pensione dei giornalisti E' PRIVATO e lo Stato non ci mette una lira. A differenza dell'Inps e degli odiosi finanziamenti pubblici all'editoria.
      Aggiungo che sono pure favorevole all'abolizione di TUTTO l'ORDINE. Quanto al fondo pensioni che esiste, basta che uno dimostri che esercita le professione (senza albi) e versa le sue quote (che come ti ho detto non ricadono come peso sullo Stato) perchè dovrebbe essere un privilegio ?

      Ti aggiungo che esistono due categorie di giornalisti. Quelli della "casta" super protetti e paraculi e quelli precari pagati come dei paria indiani per i loro articoli: 9,2,4,5,4 euro lordi a pezzo.

      Quindi: SI ALL'ABOLIZIONE ORDINE (tutto l'ordine non solo i pubblicisti che con la riforma MOnti diventano "fuori legge" facendo diventare i professionisti ancora piu' casta), SI ABOLIZIONE FINANZIAMENTI PUBBLICI EDITORIA.

      Ma se l'INPGI si regge sulle sue gambe con fondi dei giornalisti che versano e non dello Stato dove è il privilegio ?


      Matteo Incerti

  • user-pic

    Nel programma del M5*, a pagina 7, e' chiaramente specificato il seguente obiettivo: "Eliminazione dei contributi pubblici per il finanziamento delle testate giornalistiche".

    Non credo ci sia bisogno di interpretazione. Chi non e' d'accordo e' invitato a lasciare il M5*.

    THX 1138

  • Prima di presentare qualcosa in Consiglio si potrebbe sempre sottoporlo ai giudizi e ai consigli dei lettori del blog.

    • user-pic

      Si dovrebbe. Si deve. Si dovrà.

      "Democrazia Internet"

      "Condivisione delle decisioni"

      Altrimenti, fine del gioco.

  • user-pic

    Molto meglio, spero che si archivi tutto como un piccolo incidente di percorso.

  • user-pic

    Molto meglio, spero che si risolva tutto come un piccolo incidente di percorso

  • verrà il giorno che la politica la potranno fare solo i ricchi:Berlusconi&Grillo.
    buon lavoro!
    ciccio

  • user-pic

    Per quanto non condivida le azioni in "solo", da parte degli eletti del m5s, De Franceschi nella sua attività, per quanto di nostra conoscenza non ritengo debba essere ostracizzato cosi' duramente. Che si faccia giudicare dal movimento il prima possibile: gli auguro ed auspico per il movimento 5 stelle una riappacificazione ed un suo rientro in squadra, fosse solo per il contributo positivo che fino ad oggi ha dato. Nel caso,invece, gli altri attivisti non fossero con lui, per quanto umanamente difficile spero che rinunci alla carica. Soltanto questo gesto credo che ci aprirebbe il cuore: abbiamo bisogno nel movimento di persone come Defranceschi.

  • user-pic

    Da tutto questo credo che il MoV5stelle esca rafforzato e più maturo. Ma non lo dico per bieca propaganda di "partito", lo dico perché questa storia mi è piaciuta (penso un po' meno ad Andrea, purtroppo). Come "storico" del MoV, faccio una sintesi di quello che mi è piaciuto.
    1) Andrea DeFran. ha ascoltato cittadini in difficoltà: ed è questo quello che conta, perché non facciamo politica esclusivamente per il M5S;
    2)Andrea ha velocemente approntato una risoluzione per l'Assemblea regionale: e possiamo immaginare, che è una bella rottura di scatole stilarla, verificare i dati e seguire l'iter burocratico il più velocemente possibile;
    3) Grillo è intervenuto sul blog: questo con buona pace di chi pretende da lui direttive più precise e dettagliate. Lo ha fatto in modo un po' duro perché pochi giorni prima si era scagliato contro i giornali di partito e forse si sentiva smentito;
    4) la rete ha massacrato Andrea: io non l'avrei fatto e mi dispiace per certi toni usati, ma a posteriori vedo che è un segno di sensibilità e attenzione da parte dei blogger e non solo;
    5) si è sperimentata la discussione in rete (a spese di Andrea, purtroppo)
    6)Andrea ha rielaborato la soluzione.
    Quale altro partito l'avrebbe mai fatto, pubblicamente e alla luce del sole?

  • Ricordate che tanti del 5* hanno preso troppe scottature da scelte sbagliate.
    Qui abbiamo i nervi a fior di pelle.
    Quindi occhio a certi errori di forma.

    Poi ammetto che i toni dell'articolo del Fatto Quotidiano mi abbiano allarmato a 1000.

    Tutti possono sbagliare, non siete macchine.
    Per fortuna c'è stata una correzione :)

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