Abbiamo bloccato il Progetto di Legge sulla caccia: è stato ritirato in Commissione, proprio ieri, dal relatore. Come abbiamo fatto? Mercoledì sera avevamo protocollato l'istanza di questione pregiudiziale di costituzionalità ai sensi dell'articolo 74 del Regolamento interno, coordinato con l'articolo 29, comma 10 (suona difficile, ma non lo è). Eravamo certi che il Progetto di Legge non fosse costituzionale, dopo la sentenza della Corte Costituzionale che ha bocciato una Legge analoga della Regione Abruzzo. Per quale motivo? Non si fa il calendario venatorio con un Progetto di Legge, ma con un Atto amministrativo. E' stata quindi smentita la teoria dell'assessore Tiberio Rabboni, che sosteneva il Progetto di Legge idoneo e costituzionale. Perché ricorrevano al PdL? Perché così le associazioni ambientaliste non avrebbero potuto impugnarlo. E' un trucco da bisca, un sotterfugio. Lo abbiamo smascherato, e siamo contenti che ora si possa procedere a stilare un calendario venatorio con un atto deliberatorio che, eventualmente, potrà essere impugnato dalle associazioni ambientaliste.
ANDREA DEFRANCESCHI








Solo un grande grazie .
Questi amministratori(???) della mia citta'che sempre con tanta arroganza ,in nome di un ideale superiore che noi comuni cittadini non potevamo comprendere,hanno sempre fatto come i loro peggiori avversari politici.
Per fortuna adesso C'e' qualcuno che li ferma e li sputtana!! Continuate sempre cosi' e ancora tante grazie
SI GRAZIE RAGAZZI, perchè a parole tutti sono per l'ambiente i temi ecologici la natura. Ma con i fatti e le azioni vanno tutto in senso contrario.
Ottimo quello che si è fatto, ma spero e credo che si continuerà a combattere perchè il calendario venatorio non produca quella carmeficina che ogni accade in ogni regione, e quando uso quel termine non intendo lo sterminio di animali ma anche di persone, dato che ogni anno muoiono persone a causa di questo hobby, o attività ricreativa qualcuno dice addiritura sport.
Ma che per me è solo retaggio di un mondo vecchio.