<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?>
<feed xmlns="http://www.w3.org/2005/Atom">
    <title>Movimento Cinque Stelle Emilia-Romagna</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/" />
    <link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/atom.xml" />
    <id>tag:www.beppegrillo.it,2009-02-18:/listeciviche/liste/emiliaromagna/102</id>
    <updated>2012-02-10T13:57:48Z</updated>
    
    <generator uri="http://www.sixapart.com/movabletype/">Movable Type Enterprise 4.31-en</generator>

<entry>
    <title>Dirigente AUSL, il poltronificio continua</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/2012/02/dirigente-ausl-il-poltronificio-continua.html" />
    <id>tag:www.beppegrillo.it,2012:/listeciviche/liste/emiliaromagna//102.44950</id>

    <published>2012-02-10T13:51:25Z</published>
    <updated>2012-02-10T13:57:48Z</updated>

    <summary>Il rinnovo dell&apos;incarico a Francesco Ripa di Meana a capo dell&apos;Ausl di Bologna sarebbe la conferma che queste cariche sono distribuite secondo una logica spartitoria. Non siamo per nulla convinti dalla strana tempistica del rinnovo al Direttore (vedi articolo sotto).
Chiediamo al Presidente Vasco Errani che non firmi il decreto di nomina. D&apos;altro canto dovrebbe essere lo stesso Ripa di Meana a tirarsi indietro: ha vinto un regolare concorso a Parma, pensando al suo futuro? Perfetto, il suo futuro, allora,</summary>
    <author>
        <name>Giovanni Favia</name>
        <uri>http://www.beppegrillo.it/cgi-bin/mt-4/mt-cp.cgi?__mode=view&amp;blog_id=102&amp;id=760</uri>
    </author>
    
        <category term="Politica" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#category" />
    
        <category term="Salute" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#category" />
    
    <category term="asl" label="asl" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="ausl" label="ausl" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="defranceschi" label="defranceschi" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="errani" label="errani" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="favia" label="favia" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="lusenti" label="lusenti" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="poltronificio" label="poltronificio" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="ripadimeana" label="ripa di meana" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="salute" label="salute" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="sanità" label="sanità" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    
    <content type="html" xml:lang="it" xml:base="http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/">
        <![CDATA[<p><img alt="ripameana.jpg" src="http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/ripameana.jpg" width="300"  class="mt-image-left" style="float: left; margin: 0 20px 20px 0;" />Il rinnovo dell'incarico a Francesco Ripa di Meana a capo dell'Ausl di Bologna sarebbe la conferma che queste cariche sono distribuite secondo una logica spartitoria. Non siamo per nulla convinti dalla strana tempistica del rinnovo al Direttore (vedi articolo sotto).<br />
Chiediamo al Presidente Vasco Errani che non firmi il decreto di nomina. D'altro canto dovrebbe essere lo stesso Ripa di Meana a tirarsi indietro: ha vinto un regolare concorso a Parma, pensando al suo futuro? Perfetto, il suo futuro, allora, è nell'AUSL di Parma, da dipendente. Prenda il posto che ha meritato, non l'aspettativa. Il sospetto altrimenti è che questo 'giochino' sia perfetto per dare a Ripa di Meana il noiosissimo posto fisso garantito...</p>

<p><strong><a href="http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/ripadimeana.pdf">LEGGI l'ARTICOLO SUL GIORNALE</a></strong></p>]]>
        
    </content>
</entry>

<entry>
    <title>Luci cimiteriali: Muzzarelli ha perso il &quot;lume&quot; della Regione*</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/2012/02/luci-cimiteriali-muzzarelli-ha-perso-il-lume-della-regione.html" />
    <id>tag:www.beppegrillo.it,2012:/listeciviche/liste/emiliaromagna//102.44927</id>

    <published>2012-02-09T16:50:52Z</published>
    <updated>2012-02-09T17:44:20Z</updated>

    <summary>
Concorrenza sleale. Ancora una volta, contro il Made in Italy... a spese dei cittadini italiani. Il caso è di quelli spinosi: stiamo parlando di un intreccio fra lampade a led, cimiteri, certificati bianchi e patrocini abusivi. Siamo intervenuti, una volta venuti a conoscenza del caso, presentando una risoluzione in Regione.
Parallelamente depositeremo un esposto alla Procura della Repubblica, uno alla Corte dei Conti ed uno all&apos;Authority per la Concorrenza.
 
I fatti
La Regione Emilia-Romagna con la firma dell&apos;Assessore Gian Carlo Muzzarelli ha inviato a tutti i comuni una circolare (http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/REGIONE%20PEC%20VOTIVA%2B.pdf ) dove si invitano le amministrazioni ad aderire ad un progetto di risparmio energetico, patrocinato dalla regione stessa, per le lampade votive dei cimiteri &quot;gratuite&quot; (in realtà pagate con denaro dei cittadini, i famosi CERTIFICATI BIANCHI (http://it.wikipedia.org/wiki/Certificato_bianco). Facendo direttamente pubblicità ad una azienda commerciale, la Gesco srl con sede in [...]</summary>
    <author>
        <name>Giovanni Favia</name>
        <uri>http://www.beppegrillo.it/cgi-bin/mt-4/mt-cp.cgi?__mode=view&amp;blog_id=102&amp;id=760</uri>
    </author>
    
        <category term="Energia" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#category" />
    
        <category term="Lavoro" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#category" />
    
    <category term="beppegrillo" label="beppe grillo" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="bianchi" label="bianchi" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="certificati" label="certificati" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="defranceschi" label="defranceschi" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="favia" label="favia" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="gesco" label="gesco" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="movimento5stelle" label="movimento 5 stelle" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="votiva" label="votiva" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    
    <content type="html" xml:lang="it" xml:base="http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/">
        <![CDATA[<p><img alt="cimitero_luci.jpg" src="http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/cimitero_luci.jpg" width="300" class="mt-image-left" style="float: left; margin: 0 20px 20px 0;" /><br />
Concorrenza sleale. Ancora una volta, contro il Made in Italy... a spese dei cittadini italiani. Il caso è di quelli spinosi: stiamo parlando di un intreccio fra lampade a led, cimiteri, certificati bianchi e patrocini abusivi. Siamo intervenuti, una volta venuti a conoscenza del caso, presentando una risoluzione in Regione.<br />
Parallelamente depositeremo un esposto alla Procura della Repubblica, uno alla Corte dei Conti ed uno all'Authority per la Concorrenza.<br />
 <br />
<strong>I fatti</strong><br />
La Regione Emilia-Romagna con la firma dell'Assessore Gian Carlo Muzzarelli ha inviato a tutti i comuni una circolare (<a href="http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/REGIONE%20PEC%20VOTIVA%2B.pdf">http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/REGIONE%20PEC%20VOTIVA%2B.pdf</a> ) dove si invitano le amministrazioni ad aderire ad un progetto patrocinato dalla regione stessa, per le lampade votive dei cimiteri "gratuite" (in realtà pagate con denaro dei cittadini, i famosi CERTIFICATI BIANCHI (<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Certificato_bianco">http://it.wikipedia.org/wiki/Certificato_bianco</a>). Facendo direttamente pubblicità ad una azienda commerciale, la Gesco srl con sede in  Toscana, di cui non siamo stati in grado di individuare stabilimenti produttivi sul territorio e nemmeno esperienza nel settore della produzione di lampade votive e più in generale di lampade a led. L'unica cosa rintracciabile è il sito dell'azienda, riconducibile ad un assessore PD di un comune toscano. </p>

<p><strong>Concorrenza sleale</strong><br />
Troviamo scorretto, per non dire di più, oltre che non legittimo sotto il profilo amministrativo, che la Regione privilegi attraverso un patrocinio un'azienda piuttosto che un'altra, invitando direttamente i Comuni ad aderire ad un progetto commerciale finanziato con denaro dei cittadini. Ancora più tragicomica la situazione se si tiene presente che si danneggiano le aziende del territorio che producono lavoro ed occupazione a favore di aziende "passamano". Lo si può definire un patrocinio abusivo. La nostra tesi è avvalorata da un parere, in un caso analogo, datato giugno 2011, del Garante per la Concorrenza, l'attuale Ministro Antonio Catricalà, e una circolare ministeriale (la Uce 000901 del 16 febbraio 2010) che definisce "non opportuno fornire adesioni e concedere patrocini a iniziative che abbiano, anche indirettamente, un fine lucrativo", ricadendo, infine, in una fattispecie prevista dal Regolamento CE n. 597/2009 del Consiglio dell'11 giugno 2009 relativo alla "Difesa contro le importazioni oggetto di sovvenzioni provenienti da paesi non membri della Comunità Europea. Con la sua iniziativa il nostro caro Assessore penalizza fortemente le realtà emiliane che lavorano nel campo dell'illuminazione a led, con particolare riferimento a quelle specializzate nella sostituzione delle lampade votive. Queste aziende stanno già perdendo commesse, e saranno costrette a ridurre il personale, se non a chiudere e per che cosa? Per finanziare una partita di giro di cui è protagonista questa Gesco SrL, che non ha esperienza nel settore votivo e si limita a comprare e rivendere lampadine fatte in Cina. E' questa la maniera di difendere l'occupazione? Interveniamo prima che si apra una crisi occupazionale.<br />
 <br />
<strong>Lo stravolgimento dei certificati bianchi</strong><br />
I certificati bianchi sono nati per premiare il risparmio energetico. Purtroppo il loro nobile fine è spesso travisato: i soldi pubblici e gli incentivi, come frequentemente accade, fanno gola agli "avvoltoi" che imbastiscono attività al solo scopo di rastrellare i contributi. Il Movimento 5 Stelle è favorevole da anni allo sostituzione dell'illuminazione votiva (e non solo) con la più conveniente illuminazione a led. E' necessario però controllare che, come in questo caso, i contributi siano attribuiti correttamente. Sarebbe stato più opportuno, ad esempio, che la regione coordinasse, attraverso intercenter, un acquisto complessivo di lampadine, consentendo quindi che il vantaggio economico dei certificati bianchi rimanesse nelle casse pubbliche. Oppure che si fosse selezionata una Esco attraverso un bando ad evidenza pubblica. Infatti l'inganno del progetto Votiva+ (così ha denominato la Gesco questa sua iniziativa lucrativa) è proprio nel fatto che i comuni, nel momento della firma del contratto per la fornitura di lampadine, cedano all'azienda i diritti ad incassare e rivendere i certificare bianchi. Milioni di Euro messi tutti insieme. In secondo luogo, crediamo che sarebbe opportuno "premiare" con questi certificati chi DAVVERO risparmia, misurando il consumo prima e dopo l'installazione cosa che in questo caso non avviene. Essendo poi che la contribuzione applicata ai "led votivi" consente, per Gesco srl, di ripagare anche quattro volte il costo della lampadina (0,2 centesimi di costo per lampadina contro l'oltre euro di certificato pubblico), c'è il rischio che i prodotti vengano acquistati al solo scopo di intascare il contributo pubblico, senza poi procedere all'installazione. Ma quale certificato bianco consente di ripagare quattro volte un acquisto? Pensiamo ad esempio se con i certificati bianchi applicati ai frigoriferi in classe si ripagasse cinque volte il costo del frigorifero...</p>

<p>Insomma Muzzarelli Bocciato in matematica, tutela del Made in Italy e libera concorrenza.<br />
 <br />
FOTO SCATOLA LAMPADA:<br />
<a href="http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/foto%202.JPG">http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/foto%202.JPG</a><br />
 <br />
FOTO SCATOLA LAMPADA 2:<br />
<a href="http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/foto%203.JPG">http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/foto%203.JPG</a><br />
 <br />
Piede del sito: di chi è il progetto?<br />
<a href="http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/progettogescopiedesito.jpg">http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/progettogescopiedesito.jpg</a></p>

<p>Risoluzione Movimento 5 Stelle:<br />
<a href="http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/risoluzionevotiva.pdf">http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/risoluzionevotiva.pdf</a><br />
 <br />
Esposto alla Corte dei Conti:<br />
<a href="http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/espostocorteconti.pdf">http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/espostocorteconti.pdf</a><br />
 <br />
Esposto al Garante:<br />
<a href="http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/espostogarantevotiva.pdf">http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/espostogarantevotiva.pdf</a><br />
 <br />
Esposto alla Magistratura:<br />
<a href="http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/espostomagistratura.pdf">http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/espostomagistratura.pdf</a><br />
 <br />
* in risposta al suo simpatico titolo.</p>]]>
        
    </content>
</entry>

<entry>
    <title>Non abbiamo case, non abbiamo terreni, ma centinaia di forum.</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/2012/02/non-abbiamo-case-non-abbiamo-terreni-ma-centinaia-di-forum.html" />
    <id>tag:www.beppegrillo.it,2012:/listeciviche/liste/emiliaromagna//102.44919</id>

    <published>2012-02-09T15:19:53Z</published>
    <updated>2012-02-09T15:21:32Z</updated>

    <summary></summary>
    <author>
        <name>Giovanni Favia</name>
        <uri>http://www.beppegrillo.it/cgi-bin/mt-4/mt-cp.cgi?__mode=view&amp;blog_id=102&amp;id=760</uri>
    </author>
    
        <category term="Politica" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#category" />
    
        <category term="Servizi ai cittadini" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#category" />
    
    
    <content type="html" xml:lang="it" xml:base="http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/">
        <![CDATA[<p><img alt="terreni.jpg" src="http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/terreni.jpg" width="550"  class="mt-image-left" style="float: left; margin: 0 20px 20px 0;" /></p>]]>
        
    </content>
</entry>

<entry>
    <title>A Caorso sorgerà Pinocchioland</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/2012/02/a-caorso-sorgera-pinocchioland.html" />
    <id>tag:www.beppegrillo.it,2012:/listeciviche/liste/emiliaromagna//102.44862</id>

    <published>2012-02-07T13:35:59Z</published>
    <updated>2012-02-07T13:46:47Z</updated>

    <summary>A novembre, il sindaco di Caorso Fabio Callori millantava di un grande accordo per la costruzione di un mega parco divertimento in provincia di Piacenza nell&apos;area di Zerbio di Caorso *fatevi due risate*
Sulla stampa piacentina si potevano leggere dichiarazioni di questo tono: &quot;Mille assunzioni, un casello autostradale ad hoc e la previsione di oltre tre milioni di visitatori il primo anno. Sembra avere tutte le carte in regola il megaparco divertimenti [...]</summary>
    <author>
        <name>Giovanni Favia</name>
        <uri>http://www.beppegrillo.it/cgi-bin/mt-4/mt-cp.cgi?__mode=view&amp;blog_id=102&amp;id=760</uri>
    </author>
    
        <category term="Ambiente" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#category" />
    
        <category term="Servizi ai cittadini" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#category" />
    
    
    <content type="html" xml:lang="it" xml:base="http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/">
        <![CDATA[<p><img alt="pinocchiopaese.jpg" src="http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/pinocchiopaese.jpg" width="300" class="mt-image-left" style="float: left; margin: 0 20px 20px 0;" />A novembre, il sindaco di Caorso Fabio Callori millantava di un <strong>grande accordo per la costruzione di un mega parco divertimento in provincia di Piacenza</strong> nell'area di Zerbio di Caorso <a href="http://www.piacenza24.eu/Attualit%C3%A0/36507-Approvato%20il%20progetto%20del%20mega%20parco%20divertimenti,%20si%20ipotizza%20il%202014.html">*fatevi due risate*</a><br />
Sulla stampa piacentina si potevano leggere dichiarazioni di questo tono: "<em>Mille assunzioni, un casello autostradale ad hoc e la previsione di oltre tre milioni di visitatori il primo anno. Sembra avere tutte le carte in regola il megaparco divertimenti pensato da un imprenditore bergamasco e proposto agli amministratori della bassa piacentina, con l'accordo bipartisan dell'azzurro Fabio Callori, sindaco di Caorso e del collega di centrosinistra di Monticelli Sergio Montanari</em>."<br />
Una mega cementificazione senza senso in un area vasta già servita da parchi divertimenti come Gardaland e Mirabilandia e altri parchi enormi. Con gli amici del Movimento 5 Stelle di Piacenza abbiamo interpellato quindi la Regione. Se esistesse un progetto le procedure dovrebbero transitare anche dalla Regione. <strong>Cosa scopriamo oggi con la risposta dell'Assessore alle attività produttive Gian Carlo Muzzarelli? Che era tutta aria fritta!!!</strong> In poche parole i politici di Pdl e Pd che hanno diffuso quella notizia hanno raccontato bugie, fatto propaganda. Citiamo testuali le parole dell'assessore Muzzarelli di risposta alla nostra interrogazione:<br />
"<em><u>In riferimento all'interrogazione in oggetto si fa presente che non si ha notizia circa la realizzazione di un parco divertimenti in prossimità di Zerbio di Caorso</u></em>". Prosegue poi l'Assessore affossando la notizia fatta circolare (a che pro?) dai politici piacentini a novembre. "Si è inoltre provveduto a richiedere informazioni in merito al Comune di Caorso, competente ai sensi della L.R. 9/99, allo svolgimento della procedura di verifica (screening) nonché del permesso di costruire, di un siffatto intervento e delle eventuali varianti urbanistiche , con nota prot. del 3 febbraio 2012, ha comunicato che "al competente ufficio non è arrivata alcuna richiesta di Valutazione d'Impatto Ambientale sul progetto relativo ad un mega parco divertimenti da realizzarsi in località Comune di Caorso".</p>

<p>"Si tratta lo stesso Comune di Caorso che annunciava il progetto alla stampa piacentina in novembre?<br />
Mah.<br />
Se mai questo scempio di cemento dovesse nascere diamo un consiglio su come chiamarlo: <big><strong>Pinocchioland</strong></big>.<br />
</p>]]>
        
    </content>
</entry>

<entry>
    <title>Vinciamo noooiii!!! Ecco il finanziamento per la cura Zamboni!!!</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/2012/02/vinciamo-noooiii-ecco-il-finanziamento-per-la-cura-zamboni.html" />
    <id>tag:www.beppegrillo.it,2012:/listeciviche/liste/emiliaromagna//102.44834</id>

    <published>2012-02-06T16:01:02Z</published>
    <updated>2012-02-08T09:19:15Z</updated>

    <summary>Oggi una delibera di Giunta approva il finanziamento alla sperimentazione per la cura Zamboni alla Sclerosi Multipla che garantisce &quot;comunque la copertura di tutti i costi dello studio, anticipando anche quelli a carico delle Regioni in cui hanno sede gli altri Centri  sede di sperimentazione&quot;.
Il finanziamento sarà di 2,742 milioni di €uro in totale.
La notizia è di quelle che ci rende felici.
Vorremmo solo ricordare all&apos;Assessore Carlo Lusenti che questa copertura totale aprioristica del finanziamento nasce da una precisa richiesta delle opposizioni, con iniziativa del Movimento 5 Stelle, che presentarono un emendamento, poi trasformato in Ordine del Giorno, nella seduta dello scorso 21 dicembre. Ci sarebbe sembrato opportuno che l&apos;Assessore [...]</summary>
    <author>
        <name>Giovanni Favia</name>
        <uri>http://www.beppegrillo.it/cgi-bin/mt-4/mt-cp.cgi?__mode=view&amp;blog_id=102&amp;id=760</uri>
    </author>
    
        <category term="Salute" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#category" />
    
        <category term="Servizi ai cittadini" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#category" />
    
    <category term="ccsvi" label="ccsvi" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="cura" label="cura" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="defranceschi" label="defranceschi" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="favia" label="favia" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="grillo" label="grillo" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="lusenti" label="lusenti" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="matteodallosso" label="matteo dall&apos;osso" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="movimento5stelle" label="movimento 5 stelle" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="sclerosi" label="sclerosi" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="sperimentazione" label="sperimentazione" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="zamboni" label="zamboni" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    
    <content type="html" xml:lang="it" xml:base="http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/">
        <![CDATA[<p>Oggi una delibera di Giunta approva il finanziamento alla sperimentazione per la cura Zamboni alla Sclerosi Multipla che garantisce "comunque la copertura di tutti i costi dello studio, anticipando anche quelli a carico delle Regioni in cui hanno sede gli altri Centri  sede di sperimentazione".<br />
Il<strong> finanziamento sarà di 2,742 milioni di €uro in totale</strong>.<br />
La notizia è di quelle che ci rende felici anche perché in molti, nel momento dell'approvazione della nostra risoluzione, furono scettici sulla sua efficacia.<br />
Peccato solo per la nota dell'assessore Lusenti, a cui vorremmo ricordare che questa copertura totale ed aprioristica del finanziamento nasce da una precisa richiesta delle opposizioni, con iniziativa del Movimento 5 Stelle, che presentarono un emendamento, poi trasformato appunto in risoluzione, nella seduta dello scorso 21 dicembre. Ci sarebbe sembrato opportuno che l'Assessore, nella sua nota stampa, riconoscesse il merito dell'Aula. Invece niente. D'altronde la Regione Emilia-Romagna deve cercare di ricostruirsi un'immagine dopo il servizio di Report (<a href="http://youtu.be/31pecDVUkgY">http://youtu.be/31pecDVUkgY</a>) dal quale emergeva che il ritardo nel finanziamento regionale favoriva imprenditori della sanità privata (Villa Maria...). Lo stanziamento è comunque una gran bella novità da diffondere. <br />
Come dice il nostro amico Matteo Dall'osso da anni in prima linea: "Vinciamo noiiii!!!"</p>]]>
        
    </content>
</entry>

<entry>
    <title>Muzzarelli non chiama, Fiat non risponde: e Ferrari e Maserati?</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/2012/02/muzzarelli-non-chiama-fiat-non-risponde-e-ferrari-e-maserati.html" />
    <id>tag:www.beppegrillo.it,2012:/listeciviche/liste/emiliaromagna//102.44827</id>

    <published>2012-02-06T12:10:56Z</published>
    <updated>2012-02-06T12:26:16Z</updated>

    <summary>
LEGGI QUANTO S&apos;E&apos; SFORZATO L&apos;ASSESSORE PER DIFENDERE FERRARI E MASERATI

L&apos;Assessore Gian Carlo Muzzarelli s&apos;è guardato bene dall&apos;impegnarsi per la difficile situazione che stanno attraversando gli stabilimenti Maserati e Ferrari nel modenese: con un accesso agli atti del 25 gennaio siamo entrati in possesso del carteggio fra l&apos;Assessore e l&apos;Amministratore Delegato di Maserati Harold Wester. Due blande letterine, con le quali Muzzarelli si china alla risposta evasiva dell&apos;AD del Tridente. Punto e basta. Sulla Ferrari assolutamente nulla. Zero. Come si può lasciare che due marchi così prestigiosi ed economicamente rilevanti smantellino la propria pianta produttiva o, peggio, abbandonino il territorio? Fra l&apos;altro la seconda comunicazione di Muzzarelli è datata 5 Settembre 2011. Da allora il nostro Assessore, interpellato da noi in aula, non ha fatto più nulla. Nella risposta che ci diede al question time disse &apos;Come si sa formalmente e come abbiamo chiesto ripetutamente al Chief executive officer di Maserati, Harald Wester, noi chiediamo ancora una volta [...]</summary>
    <author>
        <name>Giovanni Favia</name>
        <uri>http://www.beppegrillo.it/cgi-bin/mt-4/mt-cp.cgi?__mode=view&amp;blog_id=102&amp;id=760</uri>
    </author>
    
        <category term="Lavoro" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#category" />
    
    <category term="defranceschi" label="defranceschi" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="favia" label="favia" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="ferrari" label="ferrari" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="fiat" label="fiat" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="grillo" label="grillo" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="marchionne" label="marchionne" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="maserati" label="maserati" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="movimento5stelle" label="movimento 5 stelle" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="muzzarelli" label="muzzarelli" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    
    <content type="html" xml:lang="it" xml:base="http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/">
        <![CDATA[<p><br />
<big><a href="http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/171-Documenti%20Intercorsi%20FIAT%28Ferrari-Maserati%29-Regione.pdf">LEGGI QUANTO S'E' SFORZATO L'ASSESSORE PER DIFENDERE FERRARI E MASERATI</a></big><strong></strong></p>

<p>L'Assessore Gian Carlo Muzzarelli s'è guardato bene dall'impegnarsi per la difficile situazione che stanno attraversando gli stabilimenti Maserati e Ferrari nel modenese: con un accesso agli atti del 25 gennaio <u>siamo entrati in possesso del carteggio fra l'Assessore e l'Amministratore Delegato di Maserati Harold Wester. Due blande letterine, con le quali Muzzarelli si china alla risposta evasiva dell'AD del Tridente</u>. Punto e basta. <u>Sulla Ferrari assolutamente nulla. Zero</u>. Come si può lasciare che due marchi così prestigiosi ed economicamente rilevanti smantellino la propria pianta produttiva o, peggio, abbandonino il territorio? Fra l'altro <strong>la seconda comunicazione di Muzzarelli è datata 5 Settembre 2011</strong>. Da allora il nostro Assessore, interpellato da noi in aula, non ha fatto più nulla. Nella risposta che ci diede al question time disse '<em>Come si sa formalmente e come abbiamo chiesto ripetutamente al Chief executive officer di Maserati, Harald Wester, noi chiediamo ancora una volta che la proprietà presenti alle istituzioni e ai lavoratori un piano concreto in cui si dia rispetto e seguito alla promessa relativa al fatto che investimenti in altri stabilimenti siano aggiuntivi e non sostitutivi dello stabilimento modenese. Ad oggi non abbiamo ricevuto risposte ufficiali</em>.' Era l'8 novembre 2011: sono passati ALTRI tre mesi, oltre ai due di attesa dall'ultima lettera. Con che faccia si può dire che 'abbiamo chiesto ripetutamente' quando lo si è fatto solo una volta? <strong>Il comportamento di Muzzarelli si può definire menefreghista e irresponsabile</strong>. Ricordiamo che l'Assemblea legislativa ha respinto la nostra risoluzione sui casi Ferrari e Maserati, preferendo approvare quella all'acqua di rose proposta dalla Maggioranza: ma anche questa non ha prodotto nulla di nulla - stando a quanto risposto dall'assessorato. Quindi gli atti che approviamo sono solo aria fritta, e la Giunta va avanti per la sua strada?</p>]]>
        
    </content>
</entry>

<entry>
    <title>Sequestrato dalla Forestale il parcheggio da 1 milione che avevamo denunciato!</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/2012/02/sequestrato-dalla-forestale-il-parcheggio-da-1-milione-che-avevamo-denunciato.html" />
    <id>tag:www.beppegrillo.it,2012:/listeciviche/liste/emiliaromagna//102.44680</id>

    <published>2012-02-01T09:45:49Z</published>
    <updated>2012-02-01T10:17:10Z</updated>

    <summary>L&apos;ispettore superiore del Corpo Forestale dello Stato Memmo Cesareo ha posto i sigilli al parcheggio scambiatore di Vergato per mancato rispetto delvincolo della soprintendenza regolato dalla Legge Galasso, cioè i 150 metri di distanza dall&apos;alveo del fiume (in questo caso il Reno). Il Movimento 5 Stelle aveva sollevato il caso (ricordate? http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/2011/11/parcheggio-irregolare-da-1-milione-di-soldi-tuoi.html), stigmatizzando l&apos;uso di circa 1 milione di € di denaro pubblico per un parcheggio pericolosamente collocato in una zona d&apos;esondazione del fiume. Questa locazione è stata causa, fra l&apos;altro, della necessità dicostruire un imponente muro di pietra e cemento - folle tentativo di contenere un&apos;eventuale piena.</summary>
    <author>
        <name>Giovanni Favia</name>
        <uri>http://www.beppegrillo.it/cgi-bin/mt-4/mt-cp.cgi?__mode=view&amp;blog_id=102&amp;id=760</uri>
    </author>
    
        <category term="Politica" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#category" />
    
        <category term="Servizi ai cittadini" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#category" />
    
    <category term="defranceschi" label="defranceschi" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="focci" label="focci" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="forestale" label="forestale" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="parcheggio" label="parcheggio" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="sequestro" label="sequestro" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="sigilli" label="sigilli" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="vergato" label="vergato" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    
    <content type="html" xml:lang="it" xml:base="http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/">
        <![CDATA[<p><img alt="foto (2).JPG" src="http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/foto%20%282%29.JPG" width="550" class="mt-image-left" style="float: left; margin: 0 20px 20px 0;" />L'ispettore superiore del Corpo Forestale dello Stato Memmo Cesareo ha posto i sigilli al parcheggio scambiatore di Vergato per mancato rispetto delvincolo della soprintendenza regolato dalla Legge Galasso, cioè i 150 metri di distanza dall'alveo del fiume (in questo caso il Reno). Il Movimento 5 Stelle aveva sollevato il caso (ricordate? <a href="http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/2011/11/parcheggio-irregolare-da-1-milione-di-soldi-tuoi.html">http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/2011/11/parcheggio-irregolare-da-1-milione-di-soldi-tuoi.html</a>), stigmatizzando l'uso di circa <strong>1 milione di € di denaro pubblico per un parcheggio pericolosamente collocato in una zona d'esondazione</strong> del fiume. Questa locazione è stata causa, fra l'altro, della necessità dicostruire un imponente muro di pietra e cemento - folle tentativo di contenere un'eventuale piena.</p>

<p>Il 17 novembre scorso denunciammo che a Vergato si stava costruendo un parcheggio scambiatore abusivo da 1 milione di Euro: € 350.190,35 di Fondi Regionali DUP (fondi europei, statali e regionali), € 350.190,34 vengono da un mutuo concesso dalla Cassa DD.PP. a carico del Comune, € 206.582,76 dalla Regione Emilia-Romagna confinanziamento dei piani d'area. Sono previsti 156 posti auto, che quindi costerebbero quasi 6.000 € l'uno, un'enormità! Eravamo a conoscenza della mancata richiesta di autorizzazione di svincolo paesaggistico,purtroppo una consuetudine a certe altitudini sull'Appennino... Anche il quel caso<strong> il Sindaco Sandra Focci non mancò di regalarci alcune perle che vogliamo ricordare</strong>: <em>in primis</em>, sancì che le affermazioni del sottoscritto erano una '<em>serie di bugie'</em>. Poi  come spesso accade le cose succedono 'a sua insaputa', pare. Infatti liquidò la nostra prospettiva di chiusura come '<em>sogni amministrativi di opposizioni fuori dalla realtà e di unconsigliere regionale che cerca a tutti i costi un consenso elettorale divenuto per lui piuttosto incerto' (22 novembre 2011)</em> e bollò quasi come una formalità la visita delC orpo Forestale dello Stato, dicendo che '<em>qualcuno ha persino frainteso una visita al cantiere degli agenti della Forestale.Questi hanno rilevato e sanzionato un prelievo improprio di ghiaia e non, comesi vocifera, carenze progettuali.' (23 novembre 2011)</em>. Infatti hanno poi messo i sigilli, che vedete in foto... Purtroppo per lei non riuscì a fermare lo sbrodolamento dichiaratorio, aggiungendo: '<em>Ci metto la faccia e aggiungo che ritengol'opera essenziale per la il futuro di Vergato e, come già precisato in unarisposta alla minoranza, il progetto è corretto e sufficiente in tutte le sue forme (23 novembre 2011)</em>. <strong>C'ha messo la faccia Bene, allora tolga quella faccia dalla poltrona di Sindaco di Vergato. Si dimetta. Lo faccia per dignità, almeno</strong>. Adesso ci aspettiamo che decisioni analoghe a quelle prese per il parcheggio scambiatore siano prese per quanto riguarda la cava di ghiaia e l'impianto di lavorazione posti, in località Lissano, sulle rive del fiume, cui mancano le stesse autorizzazioni."</p>

<p><img alt="parkv.JPG" src="http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/parkv.JPG" width="550"  class="mt-image-left" style="float: left; margin: 0 20px 20px 0;" /></p>]]>
        
    </content>
</entry>

<entry>
    <title>Regione allo sbando sull&apos;inquinamento</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/2012/01/regione-allo-sbando-sullinquinamento.html" />
    <id>tag:www.beppegrillo.it,2012:/listeciviche/liste/emiliaromagna//102.44546</id>

    <published>2012-01-27T10:30:50Z</published>
    <updated>2012-01-27T11:28:18Z</updated>

    <summary>
La Regione è completamente allo sbando nella lotta all&apos;inquinamento: semplicemente non ha alcun tipo di visione globale e di strategia, e si barcamena fra una toppa e l&apos;altra. Ma in questo caso le pezze sono peggiori del buco. Abbiamo già assistito al balletto dei blocchi del traffico a dicembre, revocati all&apos;ultimo minuto grazie ad uno scroscio d&apos;acqua salvifico. Ridicolo. Ora si paventa un secondo giorno di blocco, ma ancora si tentenna. Perché? Perché non c&apos;è strategia, coerenza, e nemmeno informazione. Ci dicono che [...]</summary>
    <author>
        <name>Giovanni Favia</name>
        <uri>http://www.beppegrillo.it/cgi-bin/mt-4/mt-cp.cgi?__mode=view&amp;blog_id=102&amp;id=760</uri>
    </author>
    
        <category term="Ambiente" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#category" />
    
        <category term="Salute" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#category" />
    
    <category term="blocchi" label="blocchi" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="defranceschi" label="defranceschi" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="favia" label="favia" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="freda" label="freda" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="grillo" label="grillo" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="industrie" label="industrie" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="inquinamento" label="inquinamento" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="movimento5stelle" label="movimento 5 stelle" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="smog" label="smog" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="tdays" label="t-days" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="traffico" label="traffico" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    
    <content type="html" xml:lang="it" xml:base="http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/">
        <![CDATA[<p>[<em>dal giornale di oggi</em>]<br />
<img alt="fradagio2.jpg" src="http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/fradagio2.jpg" width="550" height="214" class="mt-image-left" style="float: left; margin: 0 20px 20px 0;" /><br />
La Regione è completamente allo sbando nella lotta all'inquinamento: semplicemente non ha alcun tipo di visione globale e di strategia, e si barcamena fra una toppa e l'altra. Ma in questo caso le pezze sono peggiori del buco. Abbiamo già assistito al balletto dei blocchi del traffico a dicembre, revocati all'ultimo minuto grazie ad uno scroscio d'acqua salvifico. Ridicolo. Ora si paventa un secondo giorno di blocco, ma ancora si tentenna. Perché? Perché non c'è strategia, coerenza, e nemmeno informazione. Ci dicono che i livelli delle PM10, le polveri sottili, sono in calo da anni. Peccato che le più pericolose siano le nano polveri, che scendono fino al PM 0,1. Di quello non ci dicono nulla. E poi scaricare tutte le responsabilità sul traffico cittadino non ha senso: e il riscaldamento? L'inquinamento industriale e gli inceneritori? Le autostrade? (la nostra regione ne ha approvate altre 4). E' una vergogna: già siamo sfavoriti dalla conformazione terr itoriale e dalla situazione climatica della Pianura Padana, e in più ci toccano anche questi provvedimenti di facciata che vogliono svuotare il mare con un cucchiaino...</p>]]>
        
    </content>
</entry>

<entry>
    <title>Dati shock! Solo il 18% delle scuole è ANTI-SISMICO!</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/2012/01/dati-shock-solo-il-18-delle-scuole-e-anti-sismico.html" />
    <id>tag:www.beppegrillo.it,2012:/listeciviche/liste/emiliaromagna//102.44521</id>

    <published>2012-01-26T15:00:15Z</published>
    <updated>2012-01-26T15:31:05Z</updated>

    <summary>I dati ufficiali che ci ha fornito la Regione, su nostra richiesta, non sono chiari e sono parziali ma possiamo dedurre che l&apos;82% delle scuole non ha l&apos;antisismica! Inoltre non esiste una mappatura regionale, e ci chiediamo come farà la Protezione Civile in caso di emergenza.
Abbiamo ottenuto questi numeri, che stiamo diffondendo, grazie ad un accesso agli atti che il Movimento 5 Stelle ha fatto lo scorso dicembre, e che scoperchia il pentolone: in Regione le scuole fatte prima dell&apos;Ottocento sono il 5,7%, quelle dell&apos;anteguerra il 24%, e solo il 18% a norma!

CONSULTA LA TABELLA CON I DATI

GUARDA COME CI HA RISPOSTO LA REGIONEGUARDA COME CI HA RISPOSTO LA REGIONE

Un paio di mesi fa con un accesso agli atti abbiamo chiesto e ottenuto i dati ufficiali che riguardano l&apos;adeguamento alle norme antisismiche delle scuole del territorio regionale. I risultati, come temevamo, sono agghiaccianti.</summary>
    <author>
        <name>Giovanni Favia</name>
        <uri>http://www.beppegrillo.it/cgi-bin/mt-4/mt-cp.cgi?__mode=view&amp;blog_id=102&amp;id=760</uri>
    </author>
    
        <category term="Salute" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#category" />
    
        <category term="Servizi ai cittadini" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#category" />
    
    <category term="antisismica" label="antisismica" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="dati" label="dati" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="defranceschi" label="defranceschi" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="denuncia" label="denuncia" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="emiliaromagna" label="emilia-romagna" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="favia" label="favia" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="grillo" label="grillo" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="legge" label="legge" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="movimento5stelle" label="movimento 5 stelle" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="norma" label="norma" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="regolamento" label="regolamento" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="scossa" label="scossa" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="scuola" label="scuola" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="scuole" label="scuole" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="sisma" label="sisma" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="terremoto" label="terremoto" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    
    <content type="html" xml:lang="it" xml:base="http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/">
        <![CDATA[<p><img alt="scuolaterremoto.jpg" src="http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/scuolaterremoto.jpg" width="300" class="mt-image-left" style="float: left; margin: 0 20px 20px 0;" />I dati ufficiali che ci ha fornito la Regione, su nostra richiesta, non sono chiari e sono parziali ma possiamo dedurre che l'82% delle scuole non ha l'antisismica! Inoltre non esiste una mappatura regionale, e ci chiediamo come farà la Protezione Civile in caso di emergenza.<br />
Abbiamo ottenuto questi numeri, che stiamo diffondendo, grazie ad un accesso agli atti che il Movimento 5 Stelle ha fatto lo scorso dicembre, e che scoperchia il pentolone: in Regione le scuole fatte prima dell'Ottocento sono il 5,7%, quelle dell'anteguerra il 24%, e solo il 18% a norma!</p>

<p><big><big><strong><a href="http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/Riepilogativo%20Edifici%20Scolastici%20OK.pdf">CONSULTA LA TABELLA CON I DATI</a></p>

<p><a href="http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/146-Edifici%20Scolastici%20Atti%20Autorizzazioni%20Antisismica%20Agibilit%C3%A0%20Antincendio.pdf">GUARDA COME CI HA RISPOSTO LA REGIONE</a></strong></big></big></p>

<p>Un paio di mesi fa con un accesso agli atti abbiamo chiesto e ottenuto i dati ufficiali che riguardano l'adeguamento alle norme antisismiche delle scuole del territorio regionale. I risultati, come temevamo, sono agghiaccianti. <strong>Solo il 18% degli edifici scolastici è in linea con le norme di sicurezza</strong>, pur avendo l'agibilità ed essendo attivo e frequentato ogni giorno da migliaia di bambini e ragazzi. <strong>Ben l'82% degli edifici invece non è a norma</strong>. Qui ovviamente il problema viene da molto lontano, ed è stato sottovalutato da generazioni: s'è dovuta aspettare la tragedia di San Giuliano di Puglia del 2002 per attivare un piano straordinario di messa in sicurezza degli edifici. Ma la cosa gravissima è che la Regione non abbia che una vaga idea di quali scuole siano a norma e quali no. Come farà la Protezione Civile ad intervenire adeguatamente in caso di emergenza? Leggiamo cosa ci rispondono, testualmente, alla nostra richiesta di accesso agli atti: 'l<em>n merito alle autorizzazioni antisimiche, si può genericamente dire (sic!) che tutto quanto costruito dopo il 1983-84 nei comuni classificati sismici in tali anni, e tutto quanto costruito dopo il 2005 nei comuni classificati sismici ''ex novo" in tale anno, può ritenersi a norma. Tutto quanto costruito precedentemente non risulta ovviamente a norma, fatti salvi gli edifici adeguati mediante interventi specifici.</em>' Ecco, da queste parole si capisce la superficialità nell'approccio alla questione. La Regione Emilia-Romagna ci ha informato di aver investito circa 25 milioni di € per adeguare poco più di un centinaio di edifici scolastici; e ha concesso alcuni altri milioni per eseguire le verifiche tecniche su centinaia di edifici. Proprio un paio di giorni fa è stato annunciata dal Governo la proroga dei termini per ulteriori controlli. Un segnale di scarsa attenzione, secondo noi. Non ci sono stati forniti dalla Regione i riscontri sull'effettiva realizzazione delle opere, e quindi sul denaro realmente speso. Stupisce quindi molto una risposta così approssimativa e che una mappatura precisa non esista. Da questo si deduce anche che, per quanto l'anno di costruzione delle scuole sia nella maggioranza dei casi noto, la loro adeguatezza normativa sia ottenuta per deduzione: le percentuali potrebbero essere quindi soggette ad una lieve oscillazione. Crediamo sia comunque il caso di smetterla di spandere cemento sulla nostra regione per edificare solo villette, autostrade e centri commerciali e dedicarsi invece a mettere in sicurezza le nostre scuole.</p>

<p><strong>I NUMERI</strong><br />
La Regione ci ha segnalato che in Emilia-Romagna sono presenti <strong>1774 edifici scolastici </strong>e, stando ai documenti che ci sono stati forniti: <strong>33 sono stati costruiti prima dell'Ottocento, 69 nell'Ottocento, 56  tra il 1900 ed il 1920; 269 tra il 1921 ed il 1945; 536 tra il 1946 ed il 1960; 390 tra il 1961 ed il 1975 e 335 dopo il 1976</strong>. Di 86 non ci è stata fornita alcuna datazione. Di scuole nuove, costruite dopo il 2005 e quindi certamente edificate con tutti i crismi di antisismicità, la Regione non ce ne ha indicata nemmeno una.<br />
I Comuni emiliano-romagnoli dichiarati sismici sono ben 326, e solo 22 non lo sono (su cui sorgono 50 scuole, fermo restando che non ci sono nella risposta i Comuni della provincia di Piacenza). Sul territorio di questi 326 Comuni abbiamo potuto individuare solamente 192 scuole edificate dopo il 1983-84, di cui quindi si può "genericamente dire" che siano a norma... Alle quali aggiungiamo quelle "sistemate", prendendo per valida l'ipotesi più ottimistica, ovvero che gli interventi pianificati siano stati tutti effettuati e siano risultati risolutivi. Il numero di scuole a norma diventa 317, che non arriva quindi al 18% del totale. Quindi il restante 82% non lo è.</p>

<p><strong>LE MANCANZE DELLA RISPOSTA</strong><br />
Alla richiesta di accesso agli atti la Regione ha risposto in modo lacunoso: <br />
•	per la Provincia di Piacenza non ci sono stati forniti dati, ma solo per la città capoluogo.<br />
•	A differenza della richiesta non ci è stato indicato, in nessun caso, quali scuole siano a norma con le normative antincendio e quali non lo siano.<br />
•	A differenza della richiesta non ci è stato indicato, in nessun caso, se l'agibilità sia stata concessa in seguito ad un'ordinanza del Sindaco.<br />
•	Da queste mancanze sappiamo che la Regione non è in possesso di una database che comprenda agibilità e norme antincendio per le scuole.</p>

<p><strong>ANDREA DEFRANCESCHI</strong><br />
Capogruppo<br />
Gruppo Assembleare Movimento 5 Stelle-Beppegrillo.it<br />
Emilia-Romagna<br />
</p>]]>
        
    </content>
</entry>

<entry>
    <title>Il documento: seconda procedura di infrazione UE contro l&apos;inceneritore di Parma</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/2012/01/il-documento-seconda-procedura-di-infrazione-ue-contro-linceneritore-di-parma.html" />
    <id>tag:www.beppegrillo.it,2012:/listeciviche/liste/emiliaromagna//102.44443</id>

    <published>2012-01-25T07:19:35Z</published>
    <updated>2012-01-24T16:26:33Z</updated>

    <summary>LEGGI LA LETTERA DI INFRAZIONE DELL&apos;UNIONE EUROPEA CONTRO L&apos;INCENERITORE DI PARMA!

Il testo della lettera con la quale la Commissione Europea notifica la seconda procedura di infrazione nei confronti dell&apos;Italia e di riflesso sui Comuni delle provincie di Parma, Reggio Emilia, Piacenza ed Iren Spa per l&apos;appalto dell&apos;inceneritore di Uguzzolo (Pr) è pesantissimo Nel documentano si sottolineano le ripetute mancanze nel procedimento di assegnazione dell&apos;appalto, e si quantificano i costi in 315 milioni di euro!

La lettera strappa di faccia la maschera ad un&apos;intera classe politica che ha prima voluto e poi difeso l&apos;inceneritore a spada tratta contro ogni evidenza. Anche i Consiglieri Regionali del PD, che hanno votato contro la nostra risoluzione per le alternative all&apos;incenerimento lo scorso luglio, o si sono fatti di nebbia al momento del voto, sono responsabili</summary>
    <author>
        <name>Giovanni Favia</name>
        <uri>http://www.beppegrillo.it/cgi-bin/mt-4/mt-cp.cgi?__mode=view&amp;blog_id=102&amp;id=760</uri>
    </author>
    
        <category term="Ambiente" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#category" />
    
        <category term="Energia" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#category" />
    
    <category term="bernazzoli" label="bernazzoli" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="cancrovalorizzatore" label="cancrovalorizzatore" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="defranceschi" label="defranceschi" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="errani" label="errani" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="favia" label="favia" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="inceneritore" label="inceneritore" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="iren" label="iren" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="movimento5stelle" label="movimento 5 stelle" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="parma" label="parma" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="uguzzolo" label="uguzzolo" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    
    <content type="html" xml:lang="it" xml:base="http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/">
        <![CDATA[<p><img alt="inceneritore_pinocchio.jpg" src="http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/inceneritore_pinocchio.jpg" width="300" class="mt-image-left" style="float: left; margin: 0 20px 20px 0;" /><big><big><strong><a href="http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/infrazione-ue.pdf">LEGGI LA LETTERA DI INFRAZIONE DELL'UNIONE EUROPEA CONTRO L'INCENERITORE DI PARMA!</a></strong></big></big></p>

<p>Il testo della lettera con la quale la Commissione Europea notifica la seconda procedura di infrazione nei confronti dell'Italia e di riflesso sui Comuni delle provincie di Parma, Reggio Emilia, Piacenza ed Iren Spa per l'appalto dell'inceneritore di Uguzzolo (Pr) è pesantissimo Nel documentano si sottolineano le ripetute mancanze nel procedimento di assegnazione dell'appalto, e si quantificano i costi in <strong>315 milioni di euro</strong>!</p>

<p>La lettera strappa di faccia la maschera ad un'intera classe politica che ha prima voluto e poi difeso l'inceneritore a spada tratta contro ogni evidenza. Anche i Consiglieri Regionali del PD, che hanno votato contro la nostra risoluzione per le alternative all'incenerimento lo scorso luglio, o si sono fatti di nebbia al momento del voto, sono responsabili di fronte alla gente. L'Unione Europea nega che Iren Spa sia una società pubblica e che i Comuni abbiano una reale "governance" su di essa, cosa che denunciamo da anni. Inoltre la Commisione spiega che dalle carte in suo possesso le politiche di Iren Spa e dei Comuni delle provincie di Parma. Reggio Emilia e Piacenza violano le regole della libera concorrenza. Con questa dichiarazione della Commissione Europea termina la barzelletta che Iren Spa ed Hera Spa siano società a capitale pubblico che si muovono per il "bene comune" dei cittadini. A livello politico invece la Regione deve rispondere per aver coperto tutto ciò fino ad oggi sul caso dell'inceneritore di Parma. Ricordo le risposte di giustificazione di tali operazioni ed il silenzio vergognoso a fronte delle nostre risoluzioni da parte sia della maggioranza di Vasco Errani che del resto delle opposizioni, silenti. Su questo presenteremo presto una nuova interrogazione. Intantoribadiamo la nostra richiesta: <strong>fermare la costruzione dell'inceneritore di Parma puntare sulle alternative meno costose rispettando nell'assegnazione tutte le norme europee</strong>. Ma intanto a pagare dovranno essere i vari Vincenzo Bernazzoli e Vasco Errani, oltre a tutti i politici che hanno scelte scriteriate. Sono loro i responsabili politici di tutto questo, insieme ad Andrea Viero di Iren: se ci sarà una infrazione con multa dovranno essere loro a risponderne in solido, e non i cittadini.<br />
</p>]]>
        
    </content>
</entry>

<entry>
    <title>Sintexcal: nemmeno ARPA la scagiona più</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/2012/01/aziende-insalubri-nemmeno-arpa-le-scagiona-piu.html" />
    <id>tag:www.beppegrillo.it,2012:/listeciviche/liste/emiliaromagna//102.44442</id>

    <published>2012-01-24T16:02:40Z</published>
    <updated>2012-01-24T19:03:20Z</updated>

    <summary>L&apos;Arpa di Bologna ha chiesto di sospendere le attivita&apos; della Sintexcal, l&apos;azienda produttrice di bitume con sede in zona Santa Viola che da anni è oggetto delle critiche dei cittadini, e che il Movimento 5 Stelle ha fatto oggetto di un&apos;interrogazione nell&apos;ottobre 2010 (insieme ad altre aziende insalubri, cui ci risposero così: http://demetra.regione.emilia-romagna.it/documentazione/assemblealegislativa/attoispettivo/IX/2010/669/risposta_ogg_669.pdf). L&apos;ARPA ha chiesto quindi a Comune e Provincia di Bologna che &quot;le attività dell&apos;azienda vengano sospese [...]</summary>
    <author>
        <name>Giovanni Favia</name>
        <uri>http://www.beppegrillo.it/cgi-bin/mt-4/mt-cp.cgi?__mode=view&amp;blog_id=102&amp;id=760</uri>
    </author>
    
        <category term="Salute" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#category" />
    
    
    <content type="html" xml:lang="it" xml:base="http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/">
        <![CDATA[<p><img alt="sintexcal2.jpg" src="http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/sintexcal2.jpg" width="300" class="mt-image-left" style="float: left; margin: 0 20px 20px 0;" />L'Arpa di Bologna ha chiesto di sospendere le attivita' della Sintexcal, l'azienda produttrice di bitume con sede in zona Santa Viola che da anni è oggetto delle critiche dei cittadini, e che il Movimento 5 Stelle ha fatto oggetto di un'interrogazione nell'ottobre 2010 (insieme ad altre aziende insalubri, cui ci risposero così: <a href="http://demetra.regione.emilia-romagna.it/documentazione/assemblealegislativa/attoispettivo/IX/2010/669/risposta_ogg_669.pdf">http://demetra.regione.emilia-romagna.it/documentazione/assemblealegislativa/attoispettivo/IX/2010/669/risposta_ogg_669.pdf</a>). L'ARPA ha chiesto quindi a Comune e Provincia di Bologna che "le attività dell'azienda vengano sospese fino alla realizzazione di idonei sistemi di trattamento delle<br />
emissioni". Perché l'azienda rifiuta di adeguarsi, infatti "viene richiesto un adeguamento tecnologico dell'impianto che lo renda compatibile con il contesto urbano in cui si colloca,<br />
adottando le migliori tecniche disponibili del settore."<br />
Vediamo come evolverà la questione. Certo è che i cittadini si sono fatti sentire ancora una volta, e ormai nemmeno più l'ARPA riesce a scagionare queste aziende insalubri collocate nei centri abitati.</p>]]>
        
    </content>
</entry>

<entry>
    <title>Odontotecnici in &quot;team&quot; per trasparenza e fiscalità</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/2012/01/odontotecnici-in-team-per-trasparenza-e-fiscalita.html" />
    <id>tag:www.beppegrillo.it,2012:/listeciviche/liste/emiliaromagna//102.44406</id>

    <published>2012-01-23T14:30:53Z</published>
    <updated>2012-01-23T14:36:54Z</updated>

    <summary>Abbiamo preparato un&apos;interrogazione e una risolzuione perché la Regione si faccia interprete presso il Governo Nazionale di un riconoscimento della figura professionale degli odontotecnici. Sono infatti  coloro che producono tutte le protesi che mettiamo in bocca, eppure agiscono quasi sempre &apos;nascosti&apos; dai dentisti, a differenza che in altri Stati - dove odontotecnico e dentista sono un &quot;team&quot;. Perché? Crediamo che sarebbe opportuno introdurre il sistema della doppia fatturazione, prima di tutto, che consentirebbe al consumatore di sapere quanto è costata allo studio dentistico la sua protesi e quindi quanto ricarico il dentista applica per i propri servizi.</summary>
    <author>
        <name>Giovanni Favia</name>
        <uri>http://www.beppegrillo.it/cgi-bin/mt-4/mt-cp.cgi?__mode=view&amp;blog_id=102&amp;id=760</uri>
    </author>
    
        <category term="Salute" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#category" />
    
    <category term="defranceschi" label="defranceschi" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="denti" label="denti" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="dentista" label="dentista" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="dentisti" label="dentisti" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="favia" label="favia" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="fiscalità" label="fiscalità" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="fisco" label="fisco" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="grillini" label="grillini" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="grillo" label="grillo" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="movimento5stelle" label="movimento 5 stelle" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="odontotecnici" label="odontotecnici" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="odototecnico" label="odototecnico" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="ordine" label="ordine" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="salute" label="salute" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="trasparenza" label="trasparenza" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    
    <content type="html" xml:lang="it" xml:base="http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/">
        <![CDATA[<p><img alt="sorriso.jpg" src="http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/sorriso.jpg" width="300"  class="mt-image-left" style="float: left; margin: 0 20px 20px 0;" />Abbiamo preparato un'interrogazione e una risolzuione perché la Regione si faccia interprete presso il Governo Nazionale di un riconoscimento della figura professionale degli odontotecnici. Sono infatti  coloro che producono tutte le protesi che mettiamo in bocca, eppure agiscono quasi sempre 'nascosti' dai dentisti, a differenza che in altri Stati - dove odontotecnico e dentista sono un "team". Perché? Crediamo che sarebbe opportuno introdurre il sistema della doppia fatturazione, prima di tutto, che <u>consentirebbe al consumatore di sapere quanto è costata</u> allo studio dentistico la sua protesi e quindi quanto ricarico il dentista applica per i propri servizi. Cosa che <u>favorirebbe anche l'emergere di molto lavoro nero</u>, che purtroppo esiste. Inoltre per essere certi che le protesi siano fatte da laboratori seri e certificati (i casi di laboratori in cantina non sono certo rari, la cronaca ce lo conferma) sarebbe opportuno introdurre anche una tracciabilità della protesi obbligatoria. Insomma vorremmo che dentista e odontotecnico figurassero agli occhi del paziente e del Fisco come una squadra che lavora assieme per la salute della bocca. Chiediamo troppo?<br />
 <br />
</p>]]>
        
    </content>
</entry>

<entry>
    <title>L&apos;Italia sono anch&apos;io: la nostra dichiarazione di voto</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/2012/01/litalia-sono-anchio-la-nostra-dichiarazione-di-voto.html" />
    <id>tag:www.beppegrillo.it,2012:/listeciviche/liste/emiliaromagna//102.44343</id>

    <published>2012-01-20T16:24:56Z</published>
    <updated>2012-01-20T16:29:47Z</updated>

    <summary>Qui potete vedere il video della nostra dichiarazione di voto sulla campagna &quot;L&apos;Italia sono anch&apos;io&quot;, per i diritti di cittadinanza.</summary>
    <author>
        <name>Giovanni Favia</name>
        <uri>http://www.beppegrillo.it/cgi-bin/mt-4/mt-cp.cgi?__mode=view&amp;blog_id=102&amp;id=760</uri>
    </author>
    
        <category term="Servizi ai cittadini" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#category" />
    
    <category term="campagna" label="campagna" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="cittadinanza" label="cittadinanza" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="defranceschi" label="defranceschi" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="diritti" label="diritti" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="emiliaromagna" label="emilia-romagna" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="favia" label="favia" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="iussoli" label="ius soli" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="litaliasonoanchio" label="l&apos;italia sono anch&apos;io" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="movimento5stelle" label="movimento 5 stelle" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="naldi" label="naldi" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    
    <content type="html" xml:lang="it" xml:base="http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/">
        <![CDATA[<p>Qui potete vedere il video della nostra dichiarazione di voto sulla campagna "L'Italia sono anch'io", per i diritti di cittadinanza.</p>]]>
        
    </content>
</entry>

<entry>
    <title>Lipu rischia di chiudere, il Comune la prende in giro da 20 anni!</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/2012/01/lipu-rischia-di-chiudere-il-comune-la-prende-in-giro-da-20-anni.html" />
    <id>tag:www.beppegrillo.it,2012:/listeciviche/liste/emiliaromagna//102.44292</id>

    <published>2012-01-19T10:14:46Z</published>
    <updated>2012-01-19T14:59:01Z</updated>

    <summary>ASCOLTA L&apos;INTERVISTA RADIOFONICA A GIOVANNI FAVIA: http://chirb.it/fnC3fm

Da decenni la LIPU (Lega Italiana Protezione Uccelli) è presa in giro dal Comune e dalla Provincia di Bologna. Ormai è quasi una barzelletta, dal sapore tragicomico, la ricerca di una nuova sede per l&apos;Associazione di Volontariato che, ricordiamo, è una ONLUS che svolge ricerca scientifica e assolve ad un importante ruolo di tutela della biodiversità e di recupero della fauna selvatica, con il CRAS (Centro Recupero Avifauna Selvatica). Da anni le promesse non vengono mantenute e Nadia Caselli (delegata provinciale) può raccontare una serie di episodi fantozziani di promesse fatte e mai mantenute. Ma recentemente è successo di peggio</summary>
    <author>
        <name>Giovanni Favia</name>
        <uri>http://www.beppegrillo.it/cgi-bin/mt-4/mt-cp.cgi?__mode=view&amp;blog_id=102&amp;id=760</uri>
    </author>
    
        <category term="Ambiente" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#category" />
    
        <category term="Servizi ai cittadini" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#category" />
    
    <category term="beppegrillo" label="beppe grillo" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="bologna" label="bologna" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="caselli" label="caselli" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="defranceschi" label="defranceschi" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="favia" label="favia" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="finanziamenti" label="finanziamenti" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="fondi" label="fondi" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="lipu" label="lipu" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="movimento5stelle" label="movimento 5 stelle" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="sede" label="sede" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    
    <content type="html" xml:lang="it" xml:base="http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/">
        <![CDATA[<p><strong><big><big>ASCOLTA L'INTERVISTA RADIOFONICA A GIOVANNI FAVIA: <a href="http://chirb.it/fnC3fm">http://chirb.it/fnC3fm</a></big></big></strong></p>

<p><br />
Da decenni la <strong>LIPU</strong> (Lega Italiana Protezione Uccelli) è presa in giro dal Comune e dalla Provincia di Bologna. Ormai è quasi una barzelletta, dal sapore tragicomico, la ricerca di una nuova sede per l'Associazione di Volontariato che, ricordiamo, è una ONLUS che svolge ricerca scientifica e assolve ad un importante ruolo di tutela della biodiversità e di recupero della fauna selvatica, con il CRAS (Centro Recupero Avifauna Selvatica). Da anni le promesse non vengono mantenute e Nadia Caselli (delegata provinciale) può raccontare una serie di episodi fantozziani di promesse fatte e mai mantenute. Ma recentemente è successo di peggio: alcuni anni fa la LIPU presentò un progetto di recupero di un edificio per avere una sede adeguata al CRAS: costo 140.000 €. La Provincia di Bologna nel 2006 lo recepì e nel 2007 una delibera stabiliva che l'intervento sarebbe stato cofinanziato da Regione (105.000 €) e Provincia (10.000 €), oltre a 25.000 € della LIPU stessa e all 'identificazione dell'immobile da concedere, dovere del Comune di Bologna. Ma il Comune, mostrando pigrizia e disinteresse sulla questione, non ha svolto il suo compito ed il<strong> finanziamento è stato revocato. E per la LIPU niente sede</strong>. Ora, questo atteggiamento del Comune è incomprensibile e colpevole, anche perché è noto a tutti che le disponibilità immobiliari da riqualificare non manchino. Un esempio? La casetta del custode di Villa delle Rose, in disuso e malridotta, potrebbe essere destinata proprio alla CRAS. Se non si trova in fretta una soluzione la Lipu dovrà chiudere, probabilmente già a fine febbraio.<br />
Se la Lipu non sarà più in grado di svolgere il proprio servizio, il Comune sarà costretto a rivolgersi a dei privati, con un aggravio di costi per la collettività. La Lipu infatti non grava sulle casse comunali nemmeno per un euro, si basa sul lavoro volontario e ha una importante funzione pubblica. Lipu non è un'associazione come le altre, ma un vero e proprio partner dell'amministrazione nella tutela e recupero della fauna selvatica, non solo volatili. A chi porteranno ora gli animali gli agenti della polizia municipale bolognese quando li dovessero trovare?</p>]]>
        
    </content>
</entry>

<entry>
    <title>Parmigiano Reggiano al gusto di clostridi?</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/2012/01/parmigiano-al-gusto-di-clostridi.html" />
    <id>tag:www.beppegrillo.it,2012:/listeciviche/liste/emiliaromagna//102.44216</id>

    <published>2012-01-16T14:32:18Z</published>
    <updated>2012-01-17T13:12:30Z</updated>

    <summary><![CDATA[Domani in Aula porteremo questa interrogazione a risposta immediata, cui la Giunta dovrà rispondere. L'obiettivo è capire quale sia la ratio per cui sono vietati gli impianti a biomasse nella zona di produzione del Parmigiano Reggiano ma non nella zona di produzione del foraggio che alimenta le mucche. Eppure le spore dei clostridi del digestato rimangono anche nel foraggio... Quindi?


                 Al Presidente
			                 dell'Assemblea Legislativa
			                 MATTEO RICHETTI



INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA


Il sottoscritto consigliere 

Premesso che 

•	i clostridi sono batteri anaerobici ubiquitari in grado di generare spore;
•	tali organismi sono presenti e persistenti sul terreno, ma anche sulle piante e sono dannosi per gli animali;
•	alcuni studi, tra i quali lo studio del Prof Henge Böhnel, dell'Università di Gottinga o di Ernst-Günther Hellwig, Direttore dell'Accademia agricola e veterinaria di Horstmar ritengono i clostridi pericolosi anche per l'uomo;
•	i dubbi del Prof. Böhnel sono stati ribaditi durante la sedicesima European Biosolid & Organic Resources Conferences (tenutasi in Gran Bretagna, a Leeds il 14-16 novembre 2011) all'interno della quale si è tenuto un seminario dal titolo: Botulism and other scares - how do we reassure the public on the safety of recycled organic wastes;

Riscontrato che

•	il foraggio coltivato in zone agricole interessate dall'attività di centrali a biogas, attraverso lo spandimento sul terreno del digestato prodotto dalle stesse, subisce la naturale contaminazione delle spore di clostridio;]]></summary>
    <author>
        <name>Giovanni Favia</name>
        <uri>http://www.beppegrillo.it/cgi-bin/mt-4/mt-cp.cgi?__mode=view&amp;blog_id=102&amp;id=760</uri>
    </author>
    
        <category term="Ambiente" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#category" />
    
        <category term="Salute" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#category" />
    
    <category term="beppegrillo" label="beppe grillo" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="biomasse" label="biomasse" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="centrali" label="centrali" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="clostridi" label="clostridi" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="conforme" label="conforme" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="defranceschi" label="defranceschi" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="disciplinare" label="disciplinare" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="favia" label="favia" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="foraggio" label="foraggio" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="formaggio" label="formaggio" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="medicina" label="medicina" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="movimento5stelle" label="movimento 5 stelle" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="parmigiano" label="parmigiano" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    <category term="reggiano" label="reggiano" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
    
    <content type="html" xml:lang="it" xml:base="http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/">
        <![CDATA[<p><img alt="mucca_3.jpg" src="http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/mucca_3.jpg" width="300"  class="mt-image-left" style="float: left; margin: 0 20px 20px 0;" />Domani in Aula porteremo questa interrogazione a risposta immediata, cui la Giunta dovrà rispondere. L'obiettivo è capire quale sia la ratio per cui sono vietati gli impianti a biomasse nella zona di produzione del Parmigiano Reggiano ma non nella zona di produzione del foraggio che alimenta le mucche. Eppure le spore dei clostridi del digestato rimangono anche nel foraggio... Quindi?</p>

<p><br />
                 <div style="text-align: right;">Al Presidente<br />
			                 dell'Assemblea Legislativa<br />
			                 MATTEO RICHETTI<br />
</div></p>

<p><br />
<strong><div style="text-align: center;">INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA</div></strong></p>

<p><br />
Il sottoscritto consigliere </p>

<div style="text-align: center;"><strong>Premesso che</strong></div> 

<p>•	i clostridi sono batteri anaerobici ubiquitari in grado di generare spore;<br />
•	tali organismi sono presenti e persistenti sul terreno, ma anche sulle piante e sono dannosi per gli animali;<br />
•	alcuni studi, tra i quali lo studio del Prof Henge Böhnel, dell'Università di Gottinga o di Ernst-Günther Hellwig, Direttore dell'Accademia agricola e veterinaria di Horstmar ritengono i clostridi pericolosi anche per l'uomo;<br />
•	i dubbi del Prof. Böhnel sono stati ribaditi durante la sedicesima European Biosolid & Organic Resources Conferences (tenutasi in Gran Bretagna, a Leeds il 14-16 novembre 2011) all'interno della quale si è tenuto un seminario dal titolo: Botulism and other scares - how do we reassure the public on the safety of recycled organic wastes;</p>

<div style="text-align: center;"><strong>Riscontrato che</strong></div>

<p>•	il foraggio coltivato in zone agricole interessate dall'attività di centrali a biogas, attraverso lo spandimento sul terreno del digestato prodotto dalle stesse, subisce la naturale contaminazione delle spore di clostridio;<br />
•	tale foraggio, se utilizzato come alimentazione per le mucche da latte, interferisce, attraverso l'azione delle stesse spore di clostridio, con i processi fermentativi dei prodotti lattiero caseari ad esse correlati, alterandone le qualità organolettiche;</p>

<p><strong><div style="text-align: center;">Preso atto che</div></strong></p>

<p>•	il disciplinare di produzione del Parmigiano-Reggiano all'art. 4 e all'art. 5 del regolamento di alimentazione delle bovine, prevede l'esclusione di insilati come nutrimento per le proprie mucche da latte;<br />
•	tale divieto ha origine proprio per lo sviluppo di clostridi nel processo di insilamento, i quali, essendo tramite le proprie spore estremamente resistenti, una volta entrati a monte nella filiera produttiva del Parmigiano-Reggiano non ne vengono più espulsi, provocando rigonfiamenti e quindi compromettendo a valle le forme di formaggio; <br />
•	i clostridi non vengono generati solo dal processo di insilamento, ma anche, come sopracitato, dalle attività fermentative all'interno delle centrali alimentate a biogas;<br />
•	uno studio del CRPA di Reggio Emilia ha recentemente sottolineato come, insieme a nitrati e aflatossine i  clostridi siano la principale criticità da monitorare nella qualità dei foraggi per la produzione di Parmigiano-Reggiano DOP;</p>

<div style="text-align: center;"><strong>Dato atto che</strong></div>

<p>•	la regione Emilia-Romagna con delibera 51 del 26 luglio 2011 esclude, in merito alla localizzazione degli impianti a biogas, le zone di produzione del Parmigiano Reggiano, proprio in virtù delle possibili contaminazioni;</p>

<p><strong><div style="text-align: center;">Considerato che</div></strong> </p>

<p>•	il consorzio Con.For.Me di Medicina (BO), secondo propria dichiarazione pubblica, coltiva e vende foraggio destinato proprio a mucche da latte che producono per il consorzio del Parmigiano-Reggiano;<br />
•	il comune di Medicina (BO) e' probabilmente in regione Emilia-Romagna, il più toccato dalla presenza di centrali a biogas, con relativo spandimento sul proprio territorio agricolo di digestato originato dalle stesse;</p>

<p><strong><div style="text-align: center;">Evidenziato che</div></strong></p>

<p>•	sul territorio di Medicina insistono ulteriori richieste per l'insediamento di nuovi impianti a biomasse di varia potenza; </p>

<p><strong><div style="text-align: center;">Sottolineato che</div></strong></p>

<p>•	per la regione Emilia-Romagna deve essere prioritaria la tutela dei prodotti DOP e delle proprie eccellenze; <br />
•	la produzione del Parmigiano-Reggiano con i suoi relativi standard di altissima qualità, deve essere garantita non solo dai regolamenti interni al consorzio ma anche, sotto il profilo ambientale, dalla pianificazione delle amministrazioni pubbliche, tutelando il territorio e quindi le materie prime;  </p>

<p><strong><div style="text-align: center;">Interrogano la Giunta per sapere</div></strong></p>

<p>•	Quale fosse la ratio della delibera 51 del 26 luglio 2011, in cui veniva escluso dalla localizzazione degli impianti a biogas, il territorio individuato quale "Comprensorio di produzione del formaggio Parmigiano-Reggiano"<br />
•	se sia a conoscenza del fatto che il consorzio Con.For.Me di Medicina (BO) coltivi e venda foraggio coltivato in terreni adiacenti a centrali a biomasse, e destinato proprio alle mucche da latte di stalle che producono il Parmigiano-Reggiano;<br />
•	se ci sia l'intenzione di intervenire a tutela di un presidio DOP di valenza mondiale come il Parmigiano-Reggiano, allargando il divieto localizzativo a quei comuni, per produzione e destinazione di foraggi, assimilabili ai comuni del comprensorio parmigiano reggiano;<br />
•	se non ritenga di dover intervenire a tutela dei cittadini, chiarendo se i clostridi siano o meno dannosi per l'uomo;<br />
•	se la Giunta sia a conoscenza della quantità e dell'ubicazione dei fornitori di foraggio per le stalle con vacche da latte destinato alla produzione di Parmigiano-Reggiano; in caso di risposta affermativa, in quali comuni siano ubicati tali fornitori ed in che quantita';<br />
•	se, nel momento di stabilire le linee guida, siano stati considerati anche i fornitori che non facessero parte del territorio di provenienza del Parmigiano-Reggiano;<br />
•	se non ritenga qualificante estendere le linee guida regionali anche a tutti i fornitori che concorrono alla produzione di Parmigiano-Reggiano, impedendo la costruzione di centrali a biogas in suddetti territori.</p>

<p></p>

<p><br />
Bologna, 12 Gennaio 2012</p>

<p>				<div style="text-align: right;">Il Consigliere<br />
			         (<em>Giovanni Favia</em>)</div></p>

<p><br />
QUI PUOI LEGGERE IL <a href="http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/COMUNICATO_STAMPA_20120116_ParmigianoReggiano.doc">COMUNICATO_STAMPA_20120116_ParmigianoReggiano.doc</a></p>]]>
        
    </content>
</entry>

</feed>


