Il mese a 5 stelle

In questa sezione sono disponibili gli ultimi numeri del nostro "giornalino" contenente gli aggiornamenti sulle attività svolte in regione.

N° 1 Giugno 2010
N° 2 Luglio 2010
N° 3 Sp. Woodstock
N° 4 Gennaio 2011
N° 5 Maggio 2011

4 commenti

  • user-pic

    Sono una vostra elettrice, stavo scorrendo il numero di gennaio della rivista e mi sono soffermata sull'articolo "operazione trasparenza".
    E' una cosa che apprezzo veramente ma leggendo e osservando le buste paga mi sono sorte le seguenti domande:
    capisco che voi tratteniate solo 2500 euro ma il resto viene versato al movimento? non è quindi la stessa cosa di quei consiglieri che versano al partito? Inoltre.... da dove si sposta per venire in Regione il consigliere Defranceschi? io ho lavorato a forlì e mi spostavo con il treno. l'abbonamento, comprensivo dell'estensione per l'uso dell'alta velocità sarà costato 500/600 euro all'anno.... come mai 1250 euro di trasporto solo nel mese di giugno?
    Grazie Donatella

    • Cara Donatella, per la cronaca abito nel Comune di Camugnano (BO) a 70km dalla Regione e i collegamenti pubblici sono improponibili. Già passo 3 ore della mia giornata in auto, coi mezzi pubblici non so quanto diventerebbero.
      Tuttavia questo non ha nulla a che fare coi 1250 euro che hai letto nella mia busta paga. QUella è una quota che viene versata di default dalla Regione a tutti i Consiglieri dalla Regione, indipendentemente dal fatto che vengano davvero in ufficio, e che quindi ci ritroviamo in busta paga. E' una quota calcolata moltiplicata per 0,61 euro/km la distanza in km casa-regione, figurati quindi che cifre prendono i consiglieri di Piacenza o Rimini...
      Noi invece ci paghiamo il rimborso solo quando usiamo davvero il mezzo per spostarci.

      A disposizione per ogni chiarimento

      andrea

      • user-pic

        Scusa Andrea ma ritengo che la tua risposta alla domanda di Donatella sia stata parziale.
        Ok per la risposta sul rimborso spese ma prima vi era stato chiesto, testualmente: capisco che voi tratteniate solo 2500 euro ma il resto viene versato al movimento? non è quindi la stessa cosa di quei consiglieri che versano al partito?

        Grazie, Guido.

  • user-pic

    Sanguineda (Vergato), 17 marzo 2011

    Ho votato Movimento 5 Stelle alle ultime regionali. Perché? La domanda mi interpella soprattutto in questo momento nel quale mi sento terribilmente in trappola.
    La desertificazione politica, etica e morale degli ultimi anni, il convincimento che forse un movimento dei diritti, nuovo, pulito, con principi che condividevo, il bisogno ingenuo di credere ancora nella politica vera che difende i cittadini più fragili da ingiustizie sociali, la chimera di un nuovo strumento per un cambiamento… tutto questo mi ha fatto mettere la croce sul simbolo del Movimento.
    Ed invece mi sono ritrovata con un sacco di lividi in più.
    Le mie vicende riguardano la legittimità d’uso di una sorgente d’acqua che rifornisce le quattordici abitazioni di una piccola località di Vergato, nella quale risiedo. Le nostre abitazioni da più di 30 anni usufruiscono di questa sorgente . Qualche anno fa una delle famiglie ha acquistato il terreno dove sgorga l’acqua della sorgente e con questo atto ha inteso negare COMPLETAMENTE il diritto di utilizzo all’acqua alle altre 13 famiglie: questione da anni in mano ad avvocati e giudici, con grave dispendio di energie e di denaro, in assenza, ancora oggi, di una sentenza.
    Ciò che in questa storia apparentemente personale è inaccettabile, dal mio punto di vista, quasi più della vicenda stessa, è che ci siamo trovati dalla parte opposta della barricata un consigliere del Movimento 5 Stelle eletto in Regione, il quale ha preso a tutto tondo le difese della famiglia suddetta. Si è prestato a logiche privatistiche senza preoccuparsi minimamente di collaborare eventualmente ad una composizione democratica della questione con un’intera comunità di abitanti.
    Quello che contesto al consigliere De Franceschi è che non si è MAI confrontato, né prima né dopo la costituzione del Comitato degli abitanti, con noi tutti. Ha messo in discussione la legittimità d’attingimento dell’acqua a favore di una sola proprietà ed ha appoggiato un privato che, a dispetto di ogni regola civile e penale, si è arrogato il diritto di interrompere l’erogazione dell’acqua scollegando tubature (costruite dai nostri padri) e quant’altro. E noi siamo senza acqua da quasi un anno.
    Più volte abbiamo richiesto incontri con la pluralità del Movimento per capire se c’era condivisione del Movimento stesso all’operato del consigliere… , le risposte sono rimaste disattese.
    “NOI SIAMO I SOLI A MUOVERCI PER FAR VALERE IL DIRITTO ALL’ACQUA”
    “DOBBIAMO VINCERE LA BATTAGLIA SULLA PRIVATIZZAZIONE DELL’ACQUA”
    “L’ACQUA E’ UN DIRITTO INVIOLABILE”
    Per me questi ormai sono diventati solo slogan di facile propaganda.
    Trovo il Movimento chiuso a testuggine, non mi ha dato il messaggio che mi aspettavo, il mio giardino non più giovanile è rimasto ormai pieno di erbacce. Gli anziani caricano sulle spalle taniche di acqua recuperata altrove. I malati (e ce ne sono, anche gravi) non possono avere acqua potabile in casa, se non facendosela portare e a duro prezzo, come si sa. Vivo un inganno. Non mi è piaciuto lo stile con il quale i rappresentanti del Movimento regionale hanno portato avanti questa situazione, non mi sono piaciute le modalità con le quali vogliono smuovere le istituzioni , non mi è piaciuta la scelta di non confrontarsi mai con la nostra comunità, non mi piace come ‘picconano’ senza ricostruire, non sono d’accordo sul fatto che una campagna mediatica fatta da noi è ricatto, fatta da loro è legittima, non mi piace come sono affezionati ai lavori a porte chiuse, ma soprattutto non mi è piaciuta la non parzialità con cui questa nostra causa è stata portata avanti dal consigliere De Franceschi.
    Stendo infine un velo ‘pietoso’, perché è altra storia, sull’atteggiamento diffamatorio nei confronti degli ‘abusivismi a Sanguineda’, che sempre De Franceschi ha portato avanti.
    Che Sanguineda rappresenti il più grande abusivismo edilizio dell’Emilia Romagna fa solo ridere: che si venga a vedere per giudicare. Anche questa è propaganda spudorata e superficiale.
    Il mio ‘sentimento’ nei confronti del Movimento è profondamente cambiato perché non solo l’acqua è un diritto di tutti, ma a noi, con motivazioni demagogiche e di parte è stato tolto un diritto maturato in tutti questi anni di ricostruzione della vallata che era praticamente abbandonata.
    Mi è davvero caduta la prima delle cinque stelle del Movimento.
    E con lo stesso Movimento CHIUDO.
    Maria Foti

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