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Don Gallo ad Empoli


Empoli - 


Domenica 12 febbraio alle 17:30 al Chiostro degli Agostiniani di Empoli Don Andrea Gallo terrà una conferenza sul tema Nessuno si salva da solo.
Nella stessa occasione viene presentato il suo libro Se non ora adesso. Quello che conta è la capacità di darsi un futuro.
Don Gallo racconta episodi di vita vissuta e si appella alla voglia di reagire dei giovani e delle donne. A cominciare dal sesso, che non deve essere un'arma del potere per sfruttare e discriminare, ma una spinta a essere se stessi e a stare bene con l'altro.
Una serata sulle note di Fabrizio De Andrè, sarà infatti parte della serata anche Ance Music, un giovane cantautore locale molto noto in zona che oltre testi e musica propri si esibisce di frequente anche in cover del grande Faber.
Come MoVimento 5 Stelle siamo particolarmente orgogliosi di organizzare questo incontro, Don Gallo è da sempre vicino ai movimenti e sostiene le nostre iniziative fin dal V2Day del 2008 sulla libera informazione.
L'iniziativa è ad ingresso è libero, ma il ricavato delle offerte andrà in sostegno della Comunità di San Benedetto al Porto di Genova di cui lo stesso Don Gallo è fondatore.

M.I.N.S.


Empoli - 

Avanza a passi svelti la nuova religione nazionale: il M.i.n.s. acronimo del m'importa 'na sega! Non sono in grado di affermare che sia uno dei frutti di vent'anni di berlisconismo ma, certamente, un certo modo di pensare e di agire che si è fatto spazio in questi anni nella nostra amata Italia ne è stato il potente ispiratore. Non voglio neppure fare il moralista di turno e il fautore di un nuovo "ordine" culturale nazionale mi permetto solo di sottolineare cose che vedo ogni giorno nelle nostre città. Il principio di fondo del vero seguace del Mins è l'elogio del sé sintetizzato anche con "IO faccio che cazzo mi pare", quasi come un nuovo comandamento del millennio. Con la postilla "... e me ne frego degli altri!".

Aiutatemi a capire ciò che troppo spesso mi capita di vedere: persone al volante che se ne sbattono di segnali, obblighi e codice della strada; pedoni che attraversano semafori con il rosso come se quel colore non significasse niente; concittadini che non si sforzano di smaltire i propri rifiuti in modo corretto quasi che la roba nel sacchetto non fosse prodotta da loro. Migliaia di piccoli esempi che impallidiscono di fronte a: sindaci che se ne fregano delle opinioni di coloro che li hanno eletti; governatori che si rifiutano di rispondere di persona alle interrogazioni del proprio consiglio regionale; deputati e senatori che non proferiscono parola sui propri stipendi quasi che la crisi non li riguardasse; governi che parlano come se i recenti referendum non fossero esistiti. Occhio, gli adepti del M.i.n.s. sono milioni!

Sono certo che anche a Voi gli esempi non mancano, fateceli sapere, temo che queste righe possano diventare un appuntamento settimanale.

In contrapposizione ai m'importaseghisti mi piace collocare gli appartenenti al M5S ovvero quei cittadini che fanno politica come si fa volontariato, che s'interessano alla cosa pubblica, che sostengono la trasparenza dei comportamenti e degli atti come fondamentale in ogni ruolo pubblico, convinti che i movimenti dal basso debbano indirizzare quelli dall'alto. Non sono gli unici, sia chiaro, ma parte di quelli a cui importa della sega!


Empoli - 


La vicenda del pirogassificatore, un piccolo inceneritore per rifiuti speciali a cui è dato un nome più estroso, che sarà installato a di Castelfranco di Sotto in provincia di Pisa, sta assumendo sempre più rilevanza nella politica regionale, alla luce anche dell'interrogazione, PDL, all'ultimo Consiglio Regionale di martedì scorso.
L'interrogazione chiedeva conto al Presidente Enrico Rossi di tutta quella fitta rete di intrecci tra Waste Recicling, la ditta di Castelfranco di Sotto dove verrà installato il macchinario il cui presidente è Maurizio Signorini ex Sindaco di Santa Croce, Nicla Pucci presidente della NSE di Empoli, la ditta costruttrice dell'impianto, figlia dell'ex Sindaco di Limite sull'Arno ed Agostino Fragai, assessore insieme a Rossi nella passata giunta Regionale adesso in NSE.
A dire la verità la valenza regionale della vicenda si poteva intuire sin da quando il Presidente Rossi partecipò in persona all'inaugurazione ad Empoli insieme al Sindaco della cittadina Luciana Cappelli, della NSE, una ditta che ad oggi conta solamente sei dipendenti.
Probabilmente la presenza del Presidente in quella occasione era dovuta alla partecipazione di FIDI Toscana, la finanziaria della Regione, nel progetto della NSE, anche perché risulta difficoltoso pensare che la più alta autorità di governo della Regione presenzi alle inaugurazioni di tutte le imprese private con più di sei dipendenti.
Martedì noi del MoVimento 5 Stelle Toscana eravamo presenti alla seduta del Consiglio Regionale, così come un gruppo di cittadini di Castelfranco giunti nel capoluogo per l'occasione proprio poter sentire il Governatore pronunciarsi sull'argomento. Unico assente proprio lui, Rossi, per altri impegni come è stato comunicato.
Il nostro dissenso si unisce così a quello dei cittadini accorsi e dei Consiglieri firmatari dell'interrogazione , all'evidente volontà da parte di Rossi di sfuggire al confronto ed al dialogo sull'argomento, poiché ci è stato detto che la risposta a tale interrogazione verrà fornita solo in maniera scritta.


Empoli - 

Giacarlo Faenzi, già Sindaco di Vinci, già segretario del Partito Democratio Empolese-Valdelsa, adesso vicepresidente di Acque SPA rilascia un intervista a vari giornali sul futuro della gestione del servizio idrico. Molto bello il passaggio "Il pubblico sia presente nella fase iniziale e comunque come quota di minoranza e la maggioranza ai privati", con un totale di disprezzo per i referendum del 12-13 giugno.

La risposta del Forum Toscano Movimenti per l'Acqua:

E' incredibile che dopo un referendum che nell'empolese e in tutti i comuni dell'ATO2 ha visto più del 65% dei cittadini e delle cittadine esprimersi contro la privatizzazione dell'acqua, il vice presidente della società privata che gestisce l'acqua di 57 comuni, si permetta di chiedere che la gestione dell'acqua sia totalmente affidata ai privati senza nemmeno più la quota di maggioranza che almeno fino ad oggi dava una parvenza di controllo pubblico. Non è vero che la politica ha abbandonato il controllo, l'ha semplicemente delegato al mercato e ai manager delle varie società private che, come lui, si fanno beffe della democrazia e della legalità. Come definire altrimenti il mancato rispetto dei risultati del referendum? Il secondo quesito referendario con sentenza della Corte Costituzionale e con il voto di 27 milioni d'italiani/e ha abolito con effetto immediato la remunerazione del capitale investito (nel caso di Acque Spa 18 milioni di euro per il 2011) mentre la sua società continua a riscuoterlo illegalmente attraverso le bollette. Bollette che anche quest'anno aumenteranno del 6,50%, come l'anno scorso e come l'anno prima.... e come da 10 anni a questa parte.
Ci piacerebbe anche sapere quanto ha guadagnato nel 2011 Acque SpA sul servizio idrico tra utili e imposte sul profitto: 20-21 milioni di euro? Tutti soldi ovviamente sottratti agli investimenti e alle nostre tasche per quello che era ed è un bene pubblico.

Colin du Liège

per il comitato Acqua Bene Comune Empolese Valdelsa
Portavoce comitati cittadini Forum Toscano dei Movimenti per l'Acqua ATO2

La Nazione del Empoli 8/1/2012

Circondario Mon Amour


Empoli - 

Riportiamo alcuni stralci della trasmissione Faccia a Faccia del 16 dicembre 2011 sul Circondario Empolese-Valdelsa, programma a cui è intervenuto il "nuovo" portavoce Gabriele Sani.
Nel secondo intervento viene commesso un errore dicendo che il presidente dell'assemblea Torchia percepisce una indennità di carica. Trattasi di errore da matita blu perchè prima della richiesta da parte del Circondario alla Regione di una interpretazione autentica sui rimborsi da orario di lavoro, l'indennità di carica veniva percepita così come il gettone di presenza per i consiglieri.


Empoli - 

Ordinanza antiprostituzione, probabilmente qualcuno se la ricorderà perché all'epoca fece discutere, molti altri se ne saranno dimenticati perché non ha cambiato di una virgola la loro vita.
Pochi sanno però il motivo per cui non ne abbiamo più sentito parlare e perché non è stata riproposta una volta che le poche prostitute presenti "su strada" nel Comune di Empoli si sono spostate da via Buozzi a via XI Febbraio.
Il motivo è semplice, nel mentre è intervenuta la Corte Costituzionale per sancire che il fondamento giuridico su cui poggiava tale ordinanza, il DL 92/08 (detto Decreto Sicurezza), violava tre articoli (3, 23, 97) della nostra "Carta Fondamentale".
L'argomento ritorna oggi di attualità non solo in seguito all'interrogazione del MoVimento 5 Stelle in merito all'ordinanza 124/2010 del Sindaco Cappelli, ma anche perché tale norma è reinserita nella bozza del regolamento di polizia municipale che presto sarà comune a tutto il Circondario.
Ledere l'articolo 3 della nostra Costituzione significa non solo ledere un principio fondamentale del nostro paese, ma anche un principio cardine di tutti gli stati democratici e costituzionali, ovvero l'uniformità della legge su tutto il territorio nazionale.
La sentenza della Corte Costituzionale insomma non solo stronca in maniera netta il Decreto Sicurezza dell'ex Ministro Maroni, ma rende di fatto illegittimi tutti quegli atti che senza avere rango di legge tentano di imporre un tributo per un qualcosa che non è reato.
Ma il problema è a monte, i Consigli Comunali, ma più in generale le amministrazioni, si sono negli anni auto-delegittimati togliendosi facoltà di parola su tutti quei temi che riguardano la vita quotidiana dei cittadini, come rifiuti, acqua, trasporti, tutte cose impacchettate dentro SPA e portati all'esterno del potere decisionale della politica e dei cittadini.
E' probabilmente per questo motivo che sindaci, o aspiranti tali, in cerca di un po' di visibilità e di facile consenso si propongano norme di questo tipo, palesemente incostituzionali, quando basterebbe probabilmente amministrare bene la cosa pubblica.

Via Masini Annozero


Empoli - 


Tornare a parlare del taglio degli alberi in Via Masini è un po' come chiudere la stalla quando ormai sono scappati i buoi. Lo facciamo perché, in seguito alla nostra interrogazione e relativa risposta, ci sono state fornite le relazioni del Dott. Gabellini di Dream Italia (una del 2009 e una del 2010) dove si indicava la necessità di tagliare gli alberi vista la loro condizione; siamo ancora convinti che questa azione avrebbe dovuto essere condivisa con la città intera e non solo con gli abitanti di Via Masini, quindi per trasparenza rendiamo pubblici sia la risposta della Giunta sia le relazioni che hanno portato a questa decisione.
La ragione principale dell'abbattimento risulta essere l'incolumità dei cittadini che le piante a rischio caduta arrecavano. Questo il parere del solo esperto consultato.
A quattro mesi dal taglio dei pini non ci risulta ancora avviato il processo partecipativo per la scelta della nuova tipologia di piante e neppure la sistemazione del nuovo manto stradale che - a nostro avviso - è il vero fattore di pericolo della via, molto più di quanto lo fossero gli alberi.
Ecco, ci piacerebbe che un cambiamento così radicale per la nostra città fosse stato affrontato in modo più corretto rendendo maggiormente partecipi gli empolesi: avviare un progetto per la nuova sistemazione della strada, condividerlo con gli abitanti e i cittadini attraverso tutti gli strumenti a disposizione, effettuare i lavori (inserendoci una pista ciclabile, perché no!?!) e provvedere a compensare la riduzione di verde con la messa in dimora di alberi in altre zone della città.
E' anche vero che forse è meglio non chiedere e non condividere con i cittadini alcune scelte: le risposte spesso non coincidono con la volontà degli amministratori e costringerebbero a rivedere i progetti. Ah, che brutta bestia la democrazia!

Determina dirigenziale abbattimento
Interrogazione
Risposta interrogazione
Relazione Dream Italia 2009
Relazione Dream Italia 2010
Planimetria


Empoli - 

Introduzione Beppe:

Apertura Aurora Rossi:

Intervento avv. Luca Scarselli:

Intervento Paull Connett:

Intervento Luca Roggi:

Intervento Beppe Grillo:

Chiusura Aurora Rossi:

Vi aspettiamo il 10 dicembre alla manifestazione a Castelfranco di Sotto.


Empoli - 

Consiglio Comunale del 28 settembre.

La seduta inizia con la sostituzione (surroga) del consigliere Giacomelli con Gabriele Sani, nuovo consigliere/portavoce del MoVimento 5 Stelle di Empoli e l'elezione del nuovo commissario, con scrutinio segreto, nelle tre commissioni dove era presente il dimissionario.
Sani risulta eletto alla prima e alla seconda votazione, anche se c'è da dire che in questa seconda votazione Fruet (PDL) e Gori (PDL) ottengono 4 voti entrambi, il doppio dei membri del loro partito presenti in aula in quel momento.
Alla votazione per la terza commissione, Centri storici, risulta eletto Gori, non presente in aula, in quella commissione dove era membro Giacomelli.
I toni si sono a questi punti un po' accesi con Bini (FdS) che ha denunciato accordi tra PD e PDL, per ovvie ragioni numeriche 6 dei 10 voti raccolti da Gori in ultima votazione provengono dal PD, Morini (lista Marconcini) che ha parlato di pasticcio e Sani che ha chiesto le dimissioni di Gori come unico mezzo per fugare dubbi da possibili complotti.
La questione comunque ad una lettura più attenta è un attacco al potere del capogruppo democratico Barnini, più che una presa di posizione nei confronti della lista 5 Stelle.
Il consiglio, probabilmente compiendo un errore di valutazione, non concede l'immediata eseguibilità.
Si passa alla discussione sulla terza variazione di bilancio, note positive come gli 843.000€ arrivati dalla Regione ed inseriti nella "Ricognizione sullo stato di attuazione del programma", una sorta di resoconto (piuttosto buonista) dell'attuazione del programma elettorale, questo non basta a convincere le opposizioni che in maniera compatta bocciano la delibera.
In chiusura di consiglio viene votata ed approvata la convenzione per il TPL (trasporto pubblico locale), verrà fatta un unica gara regionale ed i comuni che vogliono sedersi al tavolo delle trattative per la suddivisione del 20% del bando devono approvare tale atto, una sorta di ricatto da parte della Regione per altro inutile se non inseriamo il TPL nel sistema culturale di questa città e di questo Paese.

Svincolato dalla poltrona


Empoli - 

Per un nuovo progetto di lavoro sono costretto a dimettermi dal ruolo di consigliere comunale. Voglio ringraziare tutti per avermi dato la possibilità di vivere questa esperienza e di essere utile al mio comune. Come spesso abbiamo predicato, non siamo attaccati alla 'poltrona' e questa ne è l'ennesima dimostrazione concreta; in un mondo fatto solo di parole e false promesse.
Vogliamo ricordare a molti, che il nostro lavoro è un altro e che noi siamo prestati alla politica; sentimento che purtroppo non è comune ai nostri amministratori.
Mi rendo conto che non potrei dedicare all'attività finora svolta l'impegno richiesto per una nuova politica più trasparente. Questi due anni e mezzo di mandato mi hanno permesso di vedere meglio pregi e difetti della nostra politica; e purtroppo se da fuori sembra tutto da rifare dall'interno le cose vanno anche peggio; pur ammettendo che al suo interno ho trovato anche gente che mette passione e senso civico in questo frustrante impegno (troppo poca rispetto al numero dei consiglieri).
Sono certo che la persona che mi sostituirà saprà mettere al servizio dei cittadini il solito impegno e la solita passione che ci hanno permesso negli ultimi tempi di riscontrare sempre maggiori ritorni tra la gente.
Ringrazio i cittadini ed i colleghi che mi hanno sostenuto in questo percorso personale.

Dal prossimo Consiglio Comunale Massimo Giacomelli sarà sostituito da Gabriele Sani.


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