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Eraclea - 


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http://bassopiave5stelle.it/

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www.meetup.com/movimento5stellebassopiave/

Piu' Democrazia @ Eraclea


Eraclea - 

Il comitato promotore di "piu' democrazia @ Eraclea", a cui abbiamo aderito, inizia la raccolta firme per avere un nuovo regolamento sulla democrazia diretta ad Eraclea; abbiamo scelto come mezzo una "proposta di deliberazione d'iniziativa popolare", ossia una legge scritta dai cittadini che, dopo aver raggiunto una certo numero di firme, viene discussa nel consiglio comunale.

Il comitato è aperto a qualsiasi ente-associazione-movimento-partito che vuole condividere l'iniziativa e raccogliere le firme, per informazioni ed adesioni inviate una mail a: litoralaltro (a) gmail.com.

Qui il testo completo dove troverete la nostra proposta (in formato .pdf):

Per la regolamentazione dei termini di presentazione e risposta di istanze e petizioni
Per l'istituzione di nuove e diverse forme di consultazione ed iniziativa popolare
Per l'introduzione di nuove forme di Referendum cittadino: propositivo, abrogativo, di rettifica

Per facilitare e migliorare l'accesso alle forme di consultazione popolare:

riduzione del numero di firme necessario
eliminazione del quorum
voto ai maggiori di anni 16
revoca degli eletti
voto postale ed elettronico

Le date con i banchetti verranno comunicate sul bloge sulla pagina facebook.


Eraclea - 

http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/eraclea/


mani alzate 2.png
Come promesso in campagna elettorale il movimento 5 stelle promuove per le prossime settimane una petizione per portare piu' democrazia diretta nel comune di Eraclea.

La proposta è di organizzare un percorso partecipato per scrivere il nuovo regolamento sulla partecipazione (ad oggi inesistente e fuori-legge per questo motivo).

Potete leggere il testo completo e firmare la petizione a questo indirizzo, rimarrà aperta fino alla fine del mese di Novembre.

http://www.petizionepubblica.it/?pi=eraclea

Verranno organizzati anche dei banchetti nel centro di Eraclea per promuovere la petizione anche off-line.

Fate girare la petizione online e raggiungiamo le 50 firme prima possibile!

Di seguito il nostro progetto:
1) conferenza su: democrazia diretta e forme di partecipazione popolare
con stampa di un opuscolo informativo da mandare a tutti i capofamiglia/stakeholders
2) town meeting di apertura lavori
discussione dei vari argomenti da cui nascerà la prima bozza con tutte le proposte.
3) assemblee specifiche su ogni argomento
4) opuscolo finale con proposte rimaste
5) assemblea plenaria di chiusura lavori
6) ratifica in consiglio comunale


Eraclea - 

http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/eraclea/


http://mov5stelle.altervista.org/blog/p-a-t-di-jesolo-e-arrivata-lora-di-cambiare/

Ecco cos'è emerso dalla serata sul P.A.T. 2020 organizzata a Jesolo il 28 giugno.

Nonostante l'inesistente pubblicità data dai quotidiani locali e la completa assenza dei tecnici comunali, la serata ha avuto il successo che meritava l'iniziativa. L'intervento dell'architetto Francesco Sanvitto è stato, a detta dei presenti, veramente illuminante: dopo un'esauriente illustrazione sulle vere potenzialità del Piano di Assetto del Territorio, destinato a guidare lo sviluppo dell'assetto territoriale del Paese per i prossimi 10 anni, ed ha esposto alcuni pareri personali sulle lacune presenti e sui possibili miglioramenti da apportare al percorso di partecipazione deciso dall'Amministrazione Comunale di Jesolo. L'ultima parte della discussione, invece, è stata incentrata sull'esperienza di alcuni Comuni vicini e virtuosi come Marcon.

Abbiamo diviso l'articolo in 3 parti per una piu' facile comprensione:

1) COS'E' STATO FATTO

Si è riscontrata una grave mancanza di informazione e di condivisione da parte degli Amministratori locali nei confronti dei cittadini: in primo luogo, essi avrebbero dovuto organizzare degli incontri, ricorrendo ad esperti super partes, per informare e formare i cittadini sui contenuti, sul significato e sulle implicazioni di questo importantissimo strumento. Invece hanno preferito discuterne con le sole associazioni di categoria-comitati e gruppi selezionati, escludendo di fatto ogni possibile forma di partecipazione popolare diretta dei cittadini e dei non-residenti (ma che lavorano su Jesolo e quindi portatori di interesse). Le proposte dei cittadini, qual'ora ne fossero state presentate, potranno essere "prese in considerazione" dall'Amministrazione: ma a parte la mancanza di trasparenza su "chi decide cosa va bene", come verranno valutate queste proposte se alla popolazione non viene dato modo di conoscerle e discuterne neanche attraverso un semplice strumento via web? Possibile che nel 2011 si usino dei post-it su una bacheca? Per finire, non ci sarà nessuna assemblea / dibattito pubblico sulle scelte fatte, nessuna votazione e nessun gruppo di controllo con rappresentanti di cittadini-associazioni-comitati.

2) COSA BISOGNAVA FARE

Un'esempio illuminante sul come questo processo dovrebbe essere gestito, ci viene dato dall'Amministrazione Comunale di Marcon, la quale ha deciso di ricorrere al P.A.T. PARTECIPATO (vedi il sito con la descrizione):

- conferenze a tema su 4 argomenti principali (ambiente ed agricoltura - sistema insediativo - sistema produttivo e commerciale - sistema viabilità e infrastrutture) - forum plenario di apertura (un'assemblea aperta a tutti) - elezione del gruppo di controllo su tutto lo svolgimento del percorso con rappresentanti dei cittadini-comitati-associazioni - 4 seminari di approfondimento con tecnici ed esperti del settore sui 4 argomenti - incontri sulle proposte - incontri sulle criticità - forum plenario chiusura lavori - le proposte dei cittadini e portatori di interesse....votate direttamente dai cittadini! (qui i risultati delle votazioni in .pdf).

Forse noi Jesolani non siamo in grado di fare lo stesso? Perchè non possiamo votare anche noi le proposte migliori, invece che lasciare ai partiti della maggioranza la scelta di "quale proposta passa e quale no"? Dov'è la trasparenza nel lasciare ai tecnici del comune il compito di sistemare le proposte senza nessun controllo da parte nostra?

3) COSA FARE ADESSO

Quello che suggeriamo al comune, da cittadini di una Democrazia, sono 2 possibili alternative:

1) che il Piano attualmente in discussione venga stralciato e che si ricominci il dibattito sul P.A.T. stimolando la partecipazione attiva dei cittadini, seguendo la strada che è stata aperta del Comune di Marcon. Magari organizzando un'assemblea pubblica dove la cittadinanza stessa assumerà l'onere della scelta. Tempo ne abbiamo visto che nessuno ci obbliga a finirlo entro l'anno.

2) Dal canto nostro, abbiamo approfittato di questo incontro per elaborare le nostre proposte per l'Amministrazione, per modificare almeno l'attuale processo di partecipazione:

- l'istituzione del gruppo di controllo con rappresentanti di tutte le categorie per gestire tutto il processo decisionale - di controllo.
- organizzare un'assemblea pubblica generale in autunno per presentare le proposte dei cittadini, con tecnici del comune presenti, e discuterle / spiegarle alla popolazione, nonchè dare una motivazione di quelle scartate.
- stesso tipo di assemblea è da organizzare in ogni frazione per i problemi specifici del luogo
- affidare più responsabilità ai cittadini in questo ambito attraverso una votazione diretta dei punti e delle proposte sul P.A.T., da fare in una seconda assemblea.

Abbiamo preparato due documenti con le proposte migliori e alcune raccomandazioni generiche. Leggete il documento e chiedetevi se voi siete a favore di queste proposte, e se volete decidere voi quali sono giuste e quali no per la vostra città!


Le nostre proposte si scaricano da questo link (.PDF)
Le nostre raccomandazioni si scaricano da questo link (.PDF)


Abbiamo chiesto alle forze politiche di Jesolo di lasciare un commento all'articolo, vediamo chi risponde!


Eraclea - 

In questi giorni i nostro attivisti sono andati in giro per la città e le frazioni a fare un po' di pulizia dall'illegalità (ormai) diffusa dei nostri avversari politici: noi abbiamo rinunciato ai finanziamenti pubblici (come movimento avevamo diritto ad 1.400.000 Euro) e la nostra campagna elettorale è totalmente auto-finanziata e il rispetto per l'ambiente si vede soprattutto dai piccoli gesti.

In compenso i nostri avversari organizzano sontuose cene con catering (vedere qualche giorno fa per Valle Ossi nel palazzetto dello sport), invadono la città di santini e depliant ed usano senza ritegno i nostri spazi elettorali.

Ecco i risulati della nostra operazione di bonifica "MANIFESTI PULITI":


Eraclea - 

Ieri sera eravamo presenti alla conferenza su Valle Ossi organizzata dalla lista di Teso dove abbiamo toccato con mano la propaganda della Lega Nord che ormai si è ridotta ad una triste esibizione di "pezzi grossi" ma dove le domande vengono accuratemente evitate perchè "siamo in campagna elettorale". NO-COMMENT!

La nostra posizione dopo ieri sera si è rafforzata: questo progetto su Valle Ossi è solo una speculazione edilizia con un target di turismo alto-altissimo, ossia verranno costruite ville e case per turisti con lo yacht e il campo da golf, gente che frequenterà questi posti 1-2 giorni all'anno e avrà a disposizione un'area per i loro divertimenti d'elite, con una previsione di presenze di 350/500.000 unità, quello che fa un albergo in 1 anno!

Nei paesi Democratici Avanzati le Grandi Opere vengono scelte dai cittadini, non da qualche faziosa forza politica. Siamo noi a decidere se delegare la scelta o meno, e Valle Ossi non va lasciata in mano ai politici!

Quello che proponiamo è semplice: si organizza un'Assemblea Pubblica (o anche 1 per ogni frazione) dove chiunque vuole puo' portare il proprio progetto, viene presentato alla cittadinanza con relativi costi/benefici, si vota con alzata di mano dei presenti (ma anche con SMS oppure in comune durante la settimana) e la proposta che riceve piu' voti vincerà e sarà vincolante per l'amministrazione comunale.

L'opera poi sarà seguita da un gruppo formato da:

- 1 rappresentante di ogni gruppo in consiglio,
- 1 rappresentante di chi ha fatto la proposta
- 1 difensore civico scelto dai cittadini in modo da poter avere massima trasparenza.

E' tanto difficile far partecipare i cittadini alle scelte del proprio territorio?
Possibile che ci siamo ridotti a poter dire la nostra solo ogni 5 anni?
Ma adesso le cose cambieranno, stiamo arrivando!

I candidati a Eraclea

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