Faenza -

Al momento della delibera dello Statuto dell'Unione noi della Lista Civica 5 Stelle Fatti Sentire votammo contro. Perche? Ci hanno sempre detto che l'Unione avrebbe portato ad un risparmio economico per tutti e sei i comuni. Ma non ce l'hanno dimostrato. Abbiamo chiesto di vedere gli studi di fattibilità della nuova organizzazione e ci è stato risposto che verranno fatti successivamente...ma come? Di solito gli studi di fattibilità si fanno prima e poi in base a questi si prendono decisioni. In realtà le amministrazioni hanno deciso indipendentemente dalla fattibilità, perchè sono convinte che unire porti ad economie di scala. Noi abbiamo provato a spiegare che esistono anche le diseconomie di scala. Forse valeva la pena aspettare un altro anno ed eventualmente valutare anche altre alternative (servizi associati, associazione dei comuni). Per quanto riguarda lo statuto approvato, ci siamo battuti per far inserire la dicitura "senza rilevanza economica" relativa al servizio idrico, dicitura che precedentemente siamo riusciti a far inserire nello Statuto del Comune di Faenza e presente in altri due comuni dell'Unione, ma non ce l'abbiamo fatta. Ci è stato risposto che non si potevano obbligare i comuni, che ancora non avevano fatto questa modifica nei propri statuti, ad accettare questa formulazione... Secondo noi è vero l'esatto contrario, sono questi altri comuni che ci hanno obbligato a non inserirla!
Qui potete leggere il nostro comunicato a riguardo uscito nello scorso Ottobre e i video della discussione e della votazione sull'Unione.
Fatte le nostre considerazioni, abbiamo però ritenuto importante proporci per partecipare dall'interno a questo nuovo Consiglio dell'Unione e il nostro consigliere comunale Maurizio Montanari ha proposto la sua candidatura. Maurizio è stato eletto come membro della minoranza e farà gruppo da solo. Il gruppo si chiamerà Movimento 5 Stelle, visto che egli non rappresenterà solo i faentini ma tutti i cittadini del territorio interessato dall'Unione. Sarà una voce libera, indipendente e trasparente. Una spina nel fianco.
Questa sera, Martedì 31 Gennaio, prende il via l'attività istituzionale e politica della nuova Unione dei comuni della Romagna faentina. In questa giornata si riunirà per la prima volta il Consiglio dell'Unione, di cui fanno parte i rappresentanti di maggioranza e minoranza eletti nelle settimane scorse nei sei Consigli comunali di Faenza, Brisighella, Casola Valsenio, Castel Bolognese, Riolo Terme e Solarolo. La riunione di insediamento si terrà a Faenza, nella sala consiliare del Municipio, a partire dalle ore 20.
Questo l'ordine del giorno della riunione di insediamento del Consiglio dell'Unione: insediamento del Consiglio dell'Unione della Romagna faentina e convalida dei rappresentanti eletti dai Consigli comunali aderenti, costituzione dei Gruppi consiliari e designazione dei Capigruppo consiliari, comunicazioni della Presidenza, composizione della Giunta dell'Unione ed attribuzione delle deleghe/funzioni attribuite a ciascun membro della stessa.
Verranno presentati anche gli indirizzi generali per il governo dell'Unione, quindi si procederà all'elezione del Presidente e del Vicepresidente del Consiglio dell'Unione della Romagna faentina. Infine, definizione degli indirizzi per la nomina dei rappresentanti dell'Unione in enti, aziende e istituzioni.
Per quanto riguarda questo ultimo punto abbiamo presentato alcuni emendamenti, che verranno proposti questa sera e che potete leggere qui.
State con noi e...fatevi sentire!!







