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MoVimento 5 Stelle

IL PROGRAMMA

II grillini fanesi sono maturati. Mesi di battaglie e denunce, proponendo sempre il nostro punto di vista e le soluzione ai problemi. E' giunta l'ora di esporre con più forza e incisività la nostra proposta di una città con un'amministrazione trasparente e partecipata, dare un SEGNO DI DISCONTINUITA'. Vogliamo dimostrare concretamente che non siamo l'antipolitica. Il sistema delle deleghe non funziona più. I partiti formano politici che non fanno l'interesse collettivo, ma quello di pochi e di veri e propri comitati d'affari. Il partito siamo noi cittadini, non qualcun altro. E' da noi cittadini che deve partire il cambiamento. Delegare senza partecipare non è democrazia, è menefreghismo civico. Non possiamo voltarci dall'altra parte, perché pensiamo che si perda tempo, perché si tiene famiglia e si va di fretta, perché tanto non cambia niente, perché tanto ci sarà qualcun altro che si impegnerà al posto nostro e noi ce ne restiamo a guardare. Dobbiamo voltarci da questa parte ed esserci. Per questo il nostro pensiero che caratterizzerà la nostra campagna elettorale sarà : QUELLI CHE STAVAMO ASPETTANDO SIAMO NOI. E' cambiata l'aria, è arrivato un profumo di nuova partecipazione!

NOME DELLA LISTA : FANO A 5 STELLECon questo nome vogliamo comunicare due intenti. Il primo è quello di indicare la nostra idea di Fano: un comune di eccellenza che offra ottimi servizi ai cittadini. Il secondo richiama i nuclei fondanti del nostro programma comune a tutte le liste civiche di Beppe Grillo a livello nazionale: cinque stelle per cinque ambiti fondamentali da affrontare: Energia, Viabilità e trasporti, Ambiente e rifiuti, Acqua ed infine Sviluppo. Più avanti ne riparleremo.

Ma ora ci pare importante parlarvi un po' di noi, dei COMPONENTI DELLA LISTA.
Siamo persone con un a sensibilità comune, quella della partecipazione e impegno civico che condividono idee e progetti nuovi. Abbiamo al nostro interno figure professionali adatte ad affrontare le problematiche della città, abbiamo giovani, donne, persone mature con esperienza di impegno civico alle spalle. Ma soprattutto abbiamo tre caratteristiche che ci permettono di essere certificati da Beppe Grillo come lista ufficiale:
- non essere iscritti ad alcun partito o movimento politico
- non avere sentenze di condanna in sede penale
- non aver assolto in precedenza più di un mandato elettorale
Insomma gente della società civile fanese a pieno titolo!

Per quanto riguarda la designazione del Candidato Sindaco ci apparenteremo con la lista civica Bene Comune sostenendo il loro candidato Carlo de Marchi. Questo perché i motivi ispiratori delle nostre liste, la voglia di fare una politica diversa, la fiducia e la stima del candidato e i contenuti programmatici sono quasi all'unisono. Non vediamo per quale motivo dovremmo disperdere le energie e non, invece, unire le forze verso un obiettivo comune.
Comunque sia ci appresteremo a dare una svolta alla gestione dell'amministrazione pubblica, sia che otterremo un consigliere comunale, che degli assessorati che la direzione della città.

PUNTI FONDANTI E LE CINQUE STELLEPrima di parlare delle cinque stelle programmatiche vorremmo esporvi la nostra visione del nuovo comune di Fano che si basa su tre principi fondanti molto concreti:

- TRASPARENZA ED EFFICIENZA Riteniamo che sia indispensabile utilizzare il portale internet del Comune della città per rendere assolutamente trasparente l'attività della pubblica amministrazione. Per norma statutaria dovrà essere prevista la pubblicazione con aggiornamenti mensili di tutti gli stipendi percepiti dai pubblici rappresentanti, sommando per ogni singola persona tutti i flussi di reddito di natura politica (incarichi elettivi, partecipazioni a commissioni, incarichi politici presso altre società partecipate ecc..), nonché tutti gli incarichi dei rappresentanti pubblici in enti a partecipazione pubblica o mista, come già previsto dalla finanziaria 2007. L'obiettivo è comunque quello di vietare il cumulo di cariche nelle aziende a partecipazione comunale. Siamo altresì fermamente convinti che occorra limitare (eliminandole laddove possibile) il ricorso a società partecipate e fondazioni, e che si debba progressivamente riportare all'interno del Comune la gestione dei servizi pubblici.
Si dovrà limitare o eliminare l'utilizzo delle consulenze esterne, recependo le norme in materia previste nella Finanziaria 2008: ci sono preparatissimi ingegneri, tecnici e professionisti all'interno della macchina comunale, a loro viene demandato il compito di risolvere le problematiche della città e di progettarne il futuro. La loro professionalità va valorizzata e accresciuta, se ce ne fosse il bisogno, con acquisizione e scambio di esperienze con altre realtà comunali dove le problematiche che dovremmo affrontare sono già state superate. Si va verso un RETE DI Comuni compartecipativi di problemi e soluzioni.
Il regolamento comunale dovrà prevedere il limite di due mandati consecutivi per ogni consigliere; inoltre i consiglieri non potranno ricoprire altri incarichi politici di natura elettiva. Il numero di assessorati non dovrà essere superiore a 6. Inoltre al consiglio comunale i presenti riceveranno il gettone di presenza solo se parteciperanno almeno ai tre quarti del dibattimento e metà gettone, dalla metà ai tre quarti, nessun gettone se resterà per meno della metà. La presenza sarà assicurata dal passaggio di apposito badge personale all'entrata con tornello.

Appalti telematici (Public E-procurement) - In occasione delle gare con aste per la fornitura di servizi al Comune, riteniamo sia decisamente agevole nella realizzazione pratica e corretto dal punto di vista etico far ricorso a gare on-line, rapide ed al riparo da qualsiasi distorsione esterna, attraverso la metodologia già sperimentata in molti comuni dell'e-procurement.

Verrà improntata una forma di DIFFUSIONE VIDEO su televisione o via internet delle parti più importanti delle sedute del Consiglio Comunale. Realizzazione di un BLOG COMUNALE dove il sindaco e assessori comunicano ai loro datori di lavoro (i cittadini) tutto ciò che riguarda decisioni e realizzazioni dell'amministrazione anche in termini economici.

Infine, per una piena autonomia e espressione democratica (non può essere il controllato ad eleggere il controllore), proponiamo l'elezione del DIFENSORE CIVICO direttamente da parte dei cittadini e non dalla maggioranza insediatasi in Consiglio comunale.

- NESSUNA INFLUENZA DELLE LOBBY Siamo cittadini civilmente impegnati, lontani da ogni tipo di logica lobbystica e senza nessuna contiguità con Aziende e poteri forti locali. Ogni intervento sulla città sarà basato sull'efficacia del RAGGIUNGIMENTO DEL BENE DI TUTTI I CITTADINI e non solo di pochi

- PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI I cittadini saranno chiamati sempre a esprimere il loro parere, o organizzando GRUPPI DI INTERESSE E DI FORMA PARTECIPATA (vedi gruppo per il parco urbano), o con gruppi territorialmente organizzati che andranno a sostituire la preziosa fonte delle Circoscrizioni, ormai abolite. Inoltre avranno una VOCE IMPORTANTE TUTTE LE ASSOCIAZIONI nate con l'intento di comunicare idee e bisogni e proposte per la cittadinanza. Inoltre, al fine di realizzare l'importante obiettivo della partecipazione dei cittadini intendiamo promuovere un ampio ricorso allo STRUMENTO REFERENDARIO (di consultazione e di deliberazione), anche predisponendo una serie di terminali elettronici periferici, all'interno delle strutture pubbliche (Comune, scuole, ecc) e al BILANCIO PARTECIPATIVO in cui ogni gruppo territoriale della città presenta le sue priorità all'Ufficio di pianificazione, che stila un progetto di bilancio, che tenga conto delle priorità indicate dai gruppi territoriali o tematici. Il Bilancio viene alla fine approvato dal Consiglio comunale.


LE CINQUE STELLELa lista si propone di attuare le cinque linee programmatiche dei Comuni Virtuosi (o Comuni a 5 stelle), realtà non utopistiche, ma reali e concrete esperienze già avviate in molti comuni nazionali (è presente anche una Associazione dei Comuni virtuosi).
E' un progetto composto da 5 temi fondamentali: in una nuova visione di sviluppo sociale ed economico raccogliendo le nuove sfide ecologiche ed economiche che si stanno profilando di fronte a questo periodo di crisi

1) Energia: risparmio e fonti alternative - Piano Energetico Comunale (PEC) - È indispensabile redigere entro due anni dall'insediamento del Consiglio comunale un Piano Energetico Comunale per la promozione dell'uso delle energie alternative. Il Piano Energetico Comunale e' previsto già dalla legge 10/91. Il risparmio energetico è la prima e più importante "fonte energetica rinnovabile", mediamente si sprecano nelle case e negli uffici pubblici oltre il 50% di riscaldamento e illuminazione. Nel PEC dovranno essere stabiliti l'obbligo per i costruttori di realizzare abitazioni ad alta efficienza energetica (incentivando il recupero e la valorizzazione del patrimonio edilizio esistente).Tutto questo apparato di riduzione dei consumi, darà al possibilità di interrompere un consumo indiscriminato del territorio e offrirà NUOVI SBOCCHI PROFESSIONALI E LAVORATIVI alle maestranze edili.
Si dovranno prevedere forme d'incentivazione all'utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili. Si dovrà precedere la dotazione degli uffici comunali, delle scuole gestite dal Comune e delle strutture sportive comunali di pannelli solari o fonti rinnovabili. Si potrà studiare una proposta di finanziamento collettivo per la realizzazione di impianti fotovoltaici.
Nel PRG appena adottato dal Consiglio Comunale non è presente il Piano Energetico Comunale.


2) Viabilità e Trasporti per eliminare le fonti di inquinamento da smog occorre creare entro due anni un "PIANO MOBILITÀ", dopo aver consultato i cittadini e le categorie interessate, al fine di valorizzare le forme di trasporto leggere (piste ciclabili e bike sharing, grazie anche alla pedonalizzazione del centro storico, alla creazione della pista ciclabile Fenile-Fano e quella di Via Papiria, a una rete di piste che mettano in comunicazione tutte le realtà più importanti di Fano (es. centro storico, mare, parco urbano, zona del Maturo attraverso percorsi già presenti ma solo da valorizzare e interconnettere come i viali dei Passeggi e via Papiria), BICI BLU per Sindaco e Assessori che vengono dotati di Bici per limitare l'uso dell'auto e dare un messaggio-esempio ai cittadini) e forme comuni di trasporto (parcheggi scambiatori con bus gratuiti e car pooling). Per questo valorizzeremo e responsabilizzeremo la figura del MOBILTY MANAGER comunale ed aziendale e realizzeremo gli STUDI DI FLUSSO VEICOLARE delle nostre strade, azione finora mai applicata (senza conoscenza non si può affrontare il problema viabilità). Decongestionamento delle vie centrali con la creazione dell'"interquartieri".


3) Ambiente e Rifiuti- "Riduci, Riutilizza, Ricicla" .
Potenziare il verde pubblico, creare un vero Parco Urbano e non un giardino per pochi, individuabile nella zona del Vallato di fianco alla zona aeroportuale, attraverso un nuovo modo di vedere le connessioni non solo dal punto di vista strutturale ma anche strategico e funzionale. Il nuovo parco, completamente ecosostenibile, sarà il centro di una trama che si estende e connette a tutta la città. Occorre mettere insieme diverse reti, a volte già esistenti, altre da potenziare:
- rete dei giardini (verde e parchi dei quartieri)
- rete delle piste ciclabili (piste che mettano in comunicazione i nuclei ambientali e turistici della città)
- rete ecologica (zona del Metauro, parco urbano, Arzilla, zone di campagna...)
- rete del turismo di qualità (sport, cultura, relax, turismo familiare...)
- rete dei servizi (qualità per le fasce deboli, asili, attività per anziani, valorizzazione delle associazioni, gruppi di acquisto solidale, mercati rionali con prodotti locali per spesa a Km 0)
In questa nuova visione anche gli aspetti ambientali e sociali lontani fisicamente dal parco hanno una rilevanza fondamentale poiché andranno tutti in connessione. Ad esempio vorremmo valorizzare la Ex Pista dei Go Cart creando una zona verde a contatto con la spiaggia libera antistante. Vogliamo rendere decorosa e accogliente tutta la zona a sud delle spiagge libere di Sassonia fino a Metaurilia, attualmente lasciate in grave degrado. Si dovrà effettuare la pulizia completa dell'alveo e delle sponde del Canale Albani, soprattutto nelle zone centrali della città, per motivi igienico-sanitari non più procrastinabili. Vogliamo valorizzare i Passeggi, attraverso il coinvolgimento di associazioni e cooperative sociali (Scout, Fano Città dei Bambini, Associazione di anziani, ...) per il mantenimento della pulizia e dell'animazione degli spazi per bambini, giovani e anziani.

Altro capitolo fondamentale è quello della raccolta differenziata
spingere nel nostro comune la raccolta differenziata porta a porta spinta al fine di giungere entro pochi anni al livello minimo del 60% della raccolta differenziata rifiuti. Questo assicurerà una forma di riciclo remunerativo per i cittadini (sgravi fiscali per la TIA), per le casse comunali (esperienza dei comuni virtuosi del Nord) e un aumento di occupazione lavorativa calcolati in 2 posti ogni 1000 abitanti serviti. Occorrerà anche sensibilizzare la cittadinanza a una RIDUZIONE consapevole della produzione di rifiuti, prediligendo forme di commercio locali e prodotti alla spina, pannolini lavabili, prodotti con poco imballaggio.
Infine, OBBLIGATORIETÀ DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA IN TUTTE LE SCUOLE, università, centri sportivi, in modo da educare le giovani generazioni a questa nuova forma di civiltà.
Affinché anche l'ambito del riciclo sia una FORMA DI SVILUPPO E IMPIEGO LAVORATIVO si spingerà affinché ci possano essere costruzione di moderni centri riciclo dove anche gli scarti residui non riciclabili (in primis quelli plastici-cartacei) sono trasformati in composti per l'industria del riciclo plastico o sabbie sintetiche per l'edilizia (evitando scavi in cave), producendo mattoni leggeri e resistenti.

4) Acqua- NESSUN TIPO DI PRIVATIZZAZIONE e quindi di lucro su un bene che è un diritto di tutti. Proponiamo di:
- Definire una quantità pro-capite giornaliera minima gratuita e far pagare il surplus a costi crescenti in relazione alla crescita dei consumi
- Nelle nuove costruzioni e nelle ristrutturazioni, obbligo del doppio circuito, con acqua potabile per gli usi alimentari e non potabile per gli altri usi
- Ristrutturare la rete idrica per ridurne le perdite, con gare d'appalto che consentano di trasformare i risparmi sui costi di gestione in quote d'ammortamento degli investimenti.
- Promuovere l'uso dell'acqua potabile comunale. Occorre meglio sensibilizzare la cittadinanza a un utilizzo consapevole del bene acqua, promuovendo l'impiego di brocche depuratrici per il CONSUMO DI ACQUA DEL RUBINETTO (evitando il trasporto e uso di bottiglie di plastica) anche nelle scuole.
- Promuovere i detersivi a basso livello di inquinamento

5) Sviluppo economico e sociale
- Tutela dei consumi dei cittadini Istituire un osservatorio comunale sui prezzi con una tabella periodica.
- Sociale Aumentare gli asili nido e i centri per anziani. Garantire i mediatori culturali alle scuole, in quanto strumento indispensabile nell'integrazione. Istituire dei doposcuola per ragazzi immigrati curati dai mediatori culturali.
Maggiore attenzione al mondo della disabilità: sensibilizzazione della città e abbattimento barriere architettoniche. Favorire la progettualità delle associazioni locali con un preciso regolamento che tuteli la meritocrazia e non la discrezionalità.
Sanità: valorizzazione e creazione di settori anche nuovi di eccellenza negli ospedali di Fano e Pasaro, amministrativamente e organizzativamente messi in comunicazione, dopo l'unificazione di questi due ultimi aspetti
- Socio-Economico
Cultura Valorizzazione di tutto il patrimonio artistico della città (dai beni monumentali alle manifestazioni principali e storiche) con una politica culturale che preveda un forte investimento delle risorse pubbliche con il coinvolgimento attivo e sinergico delle realtà sociali, associative e l'apertura ai privati anche nell'ottica di un pieno rilancio e sviluppo del turismo della città e di tutto il comprensorio-entroterra per una crescita anche economica. La Cultura e il Turismo saranno il biglietto da visita della Città.
Beni monumentali: apertura e fruizione dei servizi con orari lunghi per la partecipazione dei cittadini. Destinazione e riuso dei principali siti quali la Rocca Malatestiana (spazio espositivo pubblico) e la ex Chiesa di S. Francesco in via di restauro (centro per concerti all'aperto). Recupero della Fano Romana (restauro del teatro) con sviluppo del centro Studi Vitruviani così come per la Fano maletestiana-rinascimentale. Rimozione di tutte le barriere architettoniche. Individuazione di altri spazi espositivi pubblici.
Biblioteca - Museo: apertura e fruizione servizi del nuovo centro biblioteca con orari lunghi. Programmi articolati con incontri, progetti, letture, ricerca, sperimentazione di respiro nazionale e internazionale oltreché spazi per le eccellenze locali, le realtà associative, scolastiche e giovanili della città. Istituzione di un percorso museale e forte promozione delle attività (sul modello di città quali Ferrara, Reggio Emilia...). Rimozione di tutte le barriere architettoniche.
Manifestazioni: valorizzazione delle principali manifestazioni con investimenti dell'ente pubblico e aperture ai privati. Prioritario il sostegno al Carnevale, principale manifestazione della regione e patrimonio storicizzato della città, nella sua duplice edizione invernale ed estiva per il suo grande potenziale volano turistico-economico. Saranno altresì da sostenere diverse manifestazioni tradizionali locali (Festa del mare, Fano dei Cesari...) così come da potenziare manifestazioni ormai solide e appuntamenti fissi: Fano Jazz, Fano Film Festival, Festival Torelliano, iniziative concertistiche e rassegne musicali per giovani.
Teatro: spazio aperto e partecipato ai cittadini. Potenziamento della stagione teatrale con offerte in sinergia con le altre manifestazioni della città. La Fondazione Teatro dovrà essere sottratta a logiche di maggioranza amministrativa e colori politici. Coinvolgimento di altri enti istituzionali pubblici e privati. Sostegno e valorizzazione del teatro dialettale locale.
Sport Spingeremo per la creazione di una piscina comunale e la promozione degli sport soprattutto tra gli adolescenti come punto di aggregazione di crescita e confronto. Daremo vita alla "Giornata dello sport" con iniziative, incontri, attività e dando richiamo mediatico con l'invito di un rappresentante sportivo di fama nazionale. Realizzeremo in zona Trave, il "Parco dello sport" coordinando e potenziando le strutture presenti, facilitandone la fruibilità stradale grazie all'interquatieri, che offrirà una via d'accesso privilegiata.
Turismo: Mare: punteremo a una maggiore valorizzazione della costa fanese (che ha la più grande estensione tra tutti i comuni della costa della provincia) con servizi efficienti e controllo delle qualità delle acque; ripristino del maggior numero di spiagge libere; sinergie con le attività in concessione privata; arredo urbano con passeggiate, piste ciclabili, panchine, una nuova illuminazione, alberature, collegamenti; spazi organizzati per settore camperisti. Decoro arredo urbano (es. valorizzazione di via Roma, piazza delle Erbe,...). Parco cittadino: turisticamente, culturalmente vivo e produttivo, grazie anche al coinvolgimento di associazioni e gruppi (Scout, Fano città dei Bambini, associazioni sociali e culturali..). Sarà collegato alle altre realtà turistiche fanesi per un turismo a domanda familiare e di valorizzazione del territorio. Vorremmo attuare una strategia di vitalità e di connessione del parco, della zona mare e della zona centro con feste, iniziative e manifestazioni in contemporanea e strutturate in modo da poter decongestionare alcune zone (come quella del mare durante il periodo estivo), ma anche capace di destagionalizzare l'offerta turistica durante l'anno. Questa prospettiva è una visione anche di sviluppo e lavoro: attivare reti, creare eventi, ristrutturare zone degradate, riqualificare zone sottovalorizzate porta un surplus occupazionale non indifferente, sostenuto oltretutto da finanziamenti regionali ed europei a disposizione in canali preferenziali per queste finalità; Proposta di un unico assessorato Cultura e Turismo
Sviluppo tecnico informatico Si punterà in pochi anni al raggiungimento della connettività internet gratuita per i residenti nel Comune. Questo grazie all'implementazione della tecnologia wi-fi su tutta l'area comunale. In questo modo sarà anche possibile telefonare gratuitamente, grazie alla tecnologia voip, tra tutte le persone collegate a internet (nel comune e fuori comune). Le risorse finanziare sia per installare gli apparati tecnici che per realizzare il contratto tra Comune e la compagnia telefonica che avanzerà la miglior proposta finanziaria e di qualità di servizio, potranno essere recuperate in parte dal passaggio di utilizzo (e quindi di recesso del contratto) dal sistema operativo Windows di Microsoft a sistemi "open source" gratuiti ma con lo stesso livello di utilizzabilità e affidabilità del precedente. E in parte dal canone di occupazione territoriale dei ripetitori telefonici. Questo processo sarà anche un valore aggiunto dal punto di vista turistico, poiché offrirà un servizio molto richiesto e all'avanguardia: Fano sarà una delle prime comunità ad accesso internet gratuito per tutti, 24 ore su 24.
Sicurezza Vorremmo intavolare un dialogo con le forze dell'ordine per assicurare una loro maggiore presenza sul territorio e una loro maggior collaborazione. Sarà necessario potenziare il corpo della polizia municipale e sensibilizzare la cittadinanza al rispetto delle regole civili e di convivenza.
Riconversione delle aziende in crisi Di fronte alla crisi del mondo della nautica, noi proponiamo, in sinergia con eventuali consorzi già presenti e nuovi del mondo della nautica, la riconversione delle aziende più in difficoltà verso realtà produttive nell'ambito di prodotti e soluzioni per pannelli solari e forme di energia alternativa. I fondi Europei per far fronte alla crisi economica sono, inoltre, per la maggior parte concentrati verso questa strategia. E questo nell'ottica del primo punto delle cinque stelle e in quella di offrire risposte nuove, attuabili e all'avanguardia di fronte alla sfida che la crisi economica ci impone, con uno sguardo nuovo di tipo ambientalista.

8 commenti

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    non mi nascondo che sono un pentito del voto leggendo e leggendo i blog del caro beppe grillino ho tolto i paraocchi e vorrei entrare nel meccanismo....ho purtroppo una macchia penale se vogliamo definirla cosi....ossia aver depositato dell'attrezzatura edile in un terreno privato causa mancanza di lavoro...e mi sono beccato una denuncia da parte del comune che per non essersi informato e chiedendo spiegazioni direttamente a me ha pensato bene di farmi appesantire la mia situazione piuttosto di suggerirmi una soluzione che poteva prmettermi di evitare una denuncia...sara un motivo come tanti di fare cassa...comunque sto gia provvedendo a fatica non lo nascondo a rimuovere tutto nella maniera piu veloce possibile ma molto costosa e sinceramente non nascondo di essere in grosse difficolta economiche....posso comunque dimostrare che la mia non era intenzione di violare leggi anche perche fino all'anno scorso era area edificabile poi passata a zona di tutela ambientale e nessuno tanto meno i proprietari si sono preoccupati di informarmi se non dopo questa querela....ma sono convinto che gente comprensiva come credo che gente come voi sia possa perdonare questo mio GRAVISSIMO REATO DA CAMMORRISTA....premetto pero di aver lavorato sempre in maniera onesta e trasparente pagando sempre ogni cosa che va dai contributi ai dipendenti agli stipendi alle tasse e ogni sorta di schifezza che il nostro governo attuale e passato si è inventato e di non aver mai cercato perche mi fa schifo farlo scendere a compromessi con le lobbies che controllano l'edilizia fanese.....a questo punto vi chiedo se è possibile che anche io possa far parte di questo movimento che per mio parere è l'unico che puo aiutarmi a credere nei sani princi che da sempre appartengono a me e alla mia famiglia...tornando al tema è facilmente intuibile che sono dalla vostra parte perche il sistema di corruzione dettato dalla politica attuale è innamissibile e dannoso per ognuno di noi.....non sto cercando scuse credeteni ma motivazioni per tornare a credere che fano e l'italia torni ad essere un paese decente e vivibile con il cittadino al centro dell'interesse di ognuno di noi....vorrei suggerimenti su come fare i primi passi ad entrare piano piano senza invadenza e presunzione dentro questa idea

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    ottimo il programma, una raccomandazione però:non dimentichiamo di sostenere le famiglie!! fanno molta fatica a farsi sentire perchè devono portare avanti mille impegni per la crescita dei figli,ma sono fondamentali e hanno bisogno di grande sostegno!

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    Condivido questo programma e mi auguro che presto,tutti insieme, potremo dare concreti contributi per una svolta vera, per un risveglio delle coscienze ed delle azioni volte al miglioramento e alla rinascita delle belle persone di questa nostra Fano :)

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    Carissimi amici e ovvio che avrete anche il mio modesto appoggio.

  • Bravi e bravi!
    E poi sulla mobilità ci siamo letti nel pensiero! Quattro anni fa, quando il comune ha realizzato le rotatorie e ha disegnato la nuova mobilità fanese, avevo preparato un articolo che diceva tra le altre cose "come si fa a realizzare un piano di mobilità senza aver effettuato uno studio del flusso veicolare". Sono proprio contento che lavoreremo insieme.

  • da Per un nuovo Rinascimento lista civica di Torino

    Non un programma nazionale, ma un Metodo nazionale
    Il Metodo a cui dobbiamo insieme lavorare è quindi un nuovo modo di pensare e di fare politica. È un Metodo che, detto in due parole, deve riaffermare termini oggi in disuso come democrazia e partecipazione. Democrazia partecipativa, appunto.
    Ma, se la partecipazione è un valore che noi tutti riconosciamo, dovremo essere concreti, individuando ed attuando quegli strumenti e quelle procedure che ci consentano di non cadere nell'utopia irrisoluta ed includente dell'assemblearismo spinto. Parimenti, se anche la democrazia è per noi un valore, dovremo evitare di cadere nella cieca arbitrarietà della democrazia diretta, che non riconosce altri principi ed altri valori al di fuori della semplice ed effimera espressione numerica di una maggioranza (incerta e variabile nel tempo); e che si presta anche alle derive populistiche della politica ben evidenti in Italia e nel mondo.
    D'altro canto, non dovremo cedere ad intenti direttivi e autoritari, dovremo evitare di darci un'organizzazione verticistica simile alle attuali strutture di partito, in cui le segreterie decidono autonomamente, prescrivono il programma e dettano la linea alla base. In questo senso è necessario riconoscere che finora questo Movimento non ha affrontato seriamente il problema dell'organizzazione e del Metodo e che continuando su questa strada l'unico esito possibile, oltre all'abbandono di molti partecipanti, è la riedizione di un partitino ambientalista trent'anni in ritardo. Bisogna quindi porsi subito il problema di come definire il Metodo coinvolgendo tutti coloro che si riconoscono nei valori del progetto.

    Il Metodo che dobbiamo costruire deve garantire una struttura operativa orizzontale, fondata su una serie di principi e di regole non negoziabili, all'interno della quale possa svilupparsi ed agire una rete di cittadini attivi, secondo il principio base della democrazia partecipativa: non affidarsi né a una casta politica né a un plebiscito di masse televisive, ma attribuire le scelte a quei cittadini che, mediante una partecipazione continua e informata, dimostrino l'interesse e la capacità di occuparsi della cosa pubblica, garantendo che ogni cittadino abbia il diritto e i mezzi necessari per poter diventare un cittadino attivo sulle questioni che lo interessano.
    È quindi necessario individuare e definire insieme una prospettiva politica condivisa, fatta di valori e principi caratterizzanti, e di conseguenza individuare e definire un'organizzazione coerente con tali principi, puramente funzionale e non direttiva, capace di offrire gli strumenti utili per il confronto, per lo scambio di idee, per l'azione comune. Valori e principi, regole e strumenti.

    un suggerimento sulla Metodologia Condivisa da: http://www.listeciviche.org/mediawiki/index.php?title=Metodologia_Condivisa

  • forza ragazzi, manteniamo coerenza e serietà. dobbiamo dare una bella svolta positiva.

  • E' un buon programma elettorale. Semplice e concreto.

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I candidati a Fano


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