Ferrara -
La valutazione della qualità dell'aria dopo la triplicazione dell'inceneritore di Cassana è un atto dovuto, previsto dall'autorizzazione della Provincia (AIA) rilasciata ad Hera nel 2007 e rivista nel 2008. A due anni dal suo rilascio gli organi competenti, deputati al controllo delle emissioni ed immissioni dell'impianto, non sono in grado di informare i cittadini circa le ricadute su ambiente e salute, dalla combustione di 130 mila tonnellate anno di rifiuti urbani e speciali.

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