Archivio dei post di Luglio 2011


Figline Valdarno - 

Abbiamo acquistato da Enel tutto il terreno de le Borra, quindi continueremo a governare da protagonisti questo percorso"
Così, in campagna elettorale il sindaco scriveva sul suo programma e così in sostanza si è mossa tutta la maggioranza. Non più tardi di qualche giorno fa tutti abbiamo visto l'intervista sul mensile REPORTER dell'assessore Sbarriti che ha continuato a dire proprio questo: abbiamo acquistato il terreno, il terreno è di proprietà del Comune.

E invece no.

Tramite un'interrogazione a risposta scritta e in consiglio giovedì 28 il consigliere del Movimento a 5 Stelle Ilaria Bozzuffi ha smascherato tutto. Il (mega) dirigente del comune Iossa smentisce di fatto il sindaco e ci comunica che il terreno de LE BORRA non è affatto di proprietà del Comune di Figline, l'amministrazione ha stipulato solo un compromesso e pagato metà della cifra totale a titolo di caparra nel 2009.

Questa maggioranza ha gestito tutta la campagna elettorale (nella parte che riguardava LE BORRA) su un assunto non vero. Semplicemente. Hanno detto ai cittadini che quel terreno era loro quando non lo era. E adesso? C'è qualcuno nella maggioranza che intende chiedere scusa ai cittadini per questo e porgere le proprie dimissioni? Ovviamente nessuno ha la coerenza da poterselo permettere, resteranno, c'è da giurarselo, tutti in sella.

Vorremmo anche sapere cosa succede, perchè forse ENEL ci potrebbe ripensare. O no? Sono dubbi leciti? Conviene ancora comprarlo? Se si, quando?

Per finire chiediamo al sindaco di pensare a che punto di non ritorno è arrivata la politica figlinese. Qualcuno pagherà per le cose non vere dette durante la campagna elettorale?

Ci siamo astenuti al voto sul programma perchè siamo aperti e perchè voteremo punto per punto senza pregiudiziale alcuna, ci saremmo aspettati degli avversari più corretti.

Fiato sul collo - III Consiglio Comunale (Figline Valdarno)


Figline Valdarno - 

Ordine del giorno

  1. Comunicazioni del Sindaco e del Presidente del Consiglio Comunale;
  2. Verbali n. 9/11 e 10/11 delle seduta consiliari del 30.05.2011 e del 21.06.2011. Approvazione;
  3. Interpellanza del Capogruppo Bozzuffi (Gruppo Consiliare Movimento 5 Stelle): "informazioni sulla proprietà del sito Casa Le Borra";
  4. Interpellanza del Capogruppo Bozzuffi (Gruppo Consiliare Movimento 5 Stelle):"lavori di realizzazione cassa di espansione Pizziconi e sistemazione del reticolo idraulico di pertinenza - 1° Lotto - Torrente Resco a Matassino;
  5. Interpellanza del Consigliere Mauro Tani (Gruppo Consiliare PD): "revisione e controllo permessi accesso e sosta per portatori di handicap";
  6. Interpellanza del Capogruppo Laici (Gruppo Consiliare PDL): "sbancamento in località Le Borra";
  7. Interpellanza del Capogruppo Laici (Gruppo Consiliare PDL): "contributo alla mensa scolastica";
  8. Interpellanza del Capogruppo Laici (Gruppo Consiliare PDL): "funzionalità della Valdarno Sviluppo";
  9. Linee programmatiche di mandato: presentazione;
  10. Bilancio di Previsione 2011: Variazioni;
  11. Piano di Recupero "PdR Area Bonechi", di iniziativa privata, con contestuale variante al Regolamento Urbanistico di un complesso immobiliare posto in località Gaglianella lungo la Strada Provinciale per Poggio alla Croce. Adozione;
  12. Piano di Recupero del complesso edilizio "PdR 34 - Area località Campiglia" di iniziativa privata con contestuale variante al Regolamento Urbanistico. Adozione;
  13. Mozione del Capogruppo Bozzuffi (Gruppo Consiliare Movimento 5 Stelle): "allargamento della 2° Commissione consultiva permanente a nove componenti";
  14. Mozione del Capogruppo Bagiardi (Gruppo Consiliare Sinistra per Figline): "parcheggi rosa";
  15. Mozione del Consigliere Roberto Renzi (Gruppo Consiliare PDL): "referendum per la realizzazione fusione tra Figline ed Incisa;
  16. Mozione della V° Commissione Consiliare: "regole per l'affissione sul territorio comunale di manifesti pubblicitari offensivi al comune senso del pudore";
  17. Ordine del Giorno del Capogruppo Trambusti (Gruppo Consiliare Lega Nord Toscana): in merito alle manifestazioni violente e ai danni economici derivati arrecati alla collettività".

Visualizzazione ingrandita della mappa

Incontro di Frazione (Brollo)


Figline Valdarno - 

Ognuno di noi sa, quando decide di costruire una casa, che prima di acquistare un terreno si deve accertare che non ci siano vincoli che possano ostacolarne il progetto. Si deve sapere se vi sono frane, se il terreno è soggetto a movimenti gravitativi o se la sua destinazione d'uso è quella giusta altrimenti la casa non la possiamo fare.
Tutto questo per una costruzione di civile abitazione. Allo stesso modo, ognuno di noi pensa che dovranno essere maggiori le precauzioni nel caso in cui si dovesse costruire una discarica. Cioè gli studi ed i controlli dovranno essere più approfonditi e coinvolgere un maggior numero di esperti, poiché maggiori sono i rischi per la collettività.
E invece no.... In un paese dove tutto va al contrario, prima si individua un luogo, poi si fanno le finte per comprarlo e se ne dichiara la destinazione d'uso (in discarica) senza essere supportati da nessuno studio geologico. Dice Crescioli, assessore all'ambiente della provincia di Firenze: "l'esistenza di fattori penalizzanti presuppone che al momento della VIA (Valutazione Impatto Ambientale) vengano previste tutte le misure necessarie per impedire che la discarica possa costituire un pericolo per le matrici ambientali, ma non rappresenta certamente un ostacolo alla sua realizzazione, ( ) Non spetta al pianificatore svolgere indagini geologiche sui siti che riguardano invece le fasi successive di realizzazione dell'impianto, in particolare la fase di progettazione e quella di VIA". Tradotto significa che prima si compra il terreno e poi si verifica se quel terreno ha le caratteristiche giuste. Oltretutto è compito di chi fa il progetto pagare gli studi per la VIA e non ad un ente terzo, il che può portare a pensare che forse gli studi non saranno fatti da persone completamente indipendenti... O no? E alla fine si dice che, se anche quel terreno non dovesse essere adatto, la discarica si fa lo stesso (pur con tutte le misure necessarie). Avevano fatto così (con tutte le misure necessarie) anche a Podere Rota ed invece anche lì qualche problema c'è... Perchè fidarsi? E soprattutto, il Sindaco Nocentini cosa dice? La comprerebbe una casa dall'assessore Crescioli?


Figline Valdarno - 

Il sindaco Nocentini durante la campagna elettorale, e anche dopo, ad essere sinceri dimostrando rara coerenza, ha dichiarato che nella discarica delle Borra verranno conferiti solo "ceneri" provenienti dal termovalorizzatore. E comunque essendo individuata come discarica di rifiuti non "pericolosi" non avrebbero potuto essere conferiti rifiuti "tal quali " e quindi non esistevano "pericoli" per la popolazione.
Purtroppo l'assessore provinciale all'ambiente Crescioli non la pensa proprio allo stesso modo e in una risposta scritta ad un'interpellanza dichiara che "i rifiuti che verranno deposti (alle Borra) saranno costituiti prevalentemente da ceneri e scorie prodotte da impianti termici di trattamento rifiuti (CER 19.01) da rifiuti della raccolta differenziata (codice 20.01) e da rifiuti prodotti da trattamento meccanico (CER 19.12)"
Andandoci a leggere la classificazione europea si nota che le classi sopracitate sono costituite prevalentemente da sostanze pericolose.
Il Sindaco e gli amministratori non possono ignorare che le ceneri contengono diossine, quelle che non sono uscite dal camino, si ritrovano nelle ceneri e nei residui di trattamento dei fumi, che a loro volta costituiscono rifiuti - altamente tossici - da smaltire nella discarica sotto casa nostra.
E quindi Le Borra diviene (probabilmente) una discarica per rifiuti pericolosi!
Il Movimento 5 Stelle chiede all'amministrazione comunale (e lo farà anche nelle sedi istituzionali): perchè andare avanti con la discarica anche dopo aver avuto notizie di questo tipo? E la salute dei vostri concittadini viene prima o dopo i dictat della provincia e della regione?
Aspettiamo (poco) fiduciosi.....


Figline Valdarno - 

Il sindaco di Figline Valdarno Riccardo Nocentini ha impostato la sua campagna elettorale sbandierando a destra e a manca che il comune da lui rappresentato aveva acquistato il terreno delle Borra, sito individuato come discarica, per toglierlo dalle mani di chi avrebbe potuto scaricarci i rifiuti "tal quali", e di aver così, con astuta manovra, messo in sicurezza la popolazione.
E' poi successo che il 30 maggio 2011 l'Assessore Provinciale all'Ambiente Crescioli incalzato dalle interrogazioni ha dovuto dichiarare che tale area era di proprietà dell'ENEL e che il comune di Figline aveva solo stipulato un preliminare di acquisto. Dunque, fare un compromesso, non equivale a esserne il proprietario.
Dagli amministratori ci aspettiamo, oltre al giuramento, qualcosa che assomigli alla onestà almeno intellettuale e in questo caso la verità non è nemmeno tanto soggettiva o opinabile:
Il comune di Figline è o non è proprietario dell'area delle Borra?
Tanto chiederemo anche nelle sedi istituzionali perchè i cittadini di Figline meritano di sapere la verità.


Figline Valdarno - 

Buongiorno,

dopo la protesta dei genitori dell'asilo nido e dopo la risonanza che hanno dato alla notizia della privatizzazione di una parte dei servizi dell'asilo nido di Incisa, abbiamo letto una sua intervista sul quotidiano LA NAZIONE dove dice che il nido è un "LUSSO CHE NON CI POSSIAMO PERMETTERE". Ora, a noi viene spontanea una considerazione:

Ci dica, di grazia, signor sindaco quali sono i servizi essenziali che un comune deve garantire e mantenere pubblici (anche alla luce del recente referendum) se non quello di una scuola di qualità? E' sicuro che il nido sia "UN LUSSO"? E quali altri sono i servizi "LUSSUOSI" visto che molti di noi non si sono accorti di tutto questo lusso? E se non ha più soldi per garantire il minimo di servizi perchè invece che continuare a lamentarsi e a dare la colpa a Berlusconi( che in verità ha le sue colpe) non si dimette?

Distintamente.