Archivio dei post di Dicembre 2012


Figline Valdarno - 

Commento al XXII Consiglio Comunale di Andrea Frallicciardi.

Argomenti trattati


  • Interpellanza 'Qualità delle acque dai fontanelli', saranno rese pubbliche le analisi sulle acque !

  • In arrivo una nuova tariffa 'unica' per sosta nel centro di Figline

  • Approvato il Regolamento sulla TRASPARENZA DEGLI AMMINISTRATORI

  • Approvato il regolamento della Biblioteca Comunale dopo polemica per il mancato passaggio in Commissione Cultura

  • Manifestazione Contro Discarica di 'Le Borra' e contro la 'Sopensione dei reparti ospedalieri del Serristori'

  • MoVimento 5 stelle verso il Parlamento

Figline Valdarno - 

La vistosa assenza del sindaco Nocentini alla manifestazione di protesta dei primi cittadini del Valdarno in Consiglio Provinciale a Firenze.
L'approvazione del piano interprovinciale di gestione dei rifiuti dell'ATO Toscana, delle Province di Firenze, Prato e Pistoia chiude la parabola politica del centro-sinistra toscano, incapace di assicurare la salute ai cittadini attraverso la prevenzione ed economie della riduzione, del riutilizzo e del riciclaggio, come imporrebbero normative nazionali e comunitarie.
Lunedì 17 infatti numerosi sindaci del Valdarno, insieme ai rappresentanti della Provincia di Arezzo, erano presenti con fasce e gonfaloni davanti a Palazzo Medici Riccardi per dire no all'approvazione del piano interprovinciale, ma con l'assenza/silenzio del sindaco di Figline Valdarno, Riccardo Nocentini. Al centro della protesta la realizzazione della discarica di Le Borra nell'ex area mineraria di Cavriglia/Figline, situata a soli 3 km dalla discarica di Podere Rota. Forse il nostro Sindaco ritiene che il Piano sia di suo gradimento, che la realizzazione di una discarica di rifiuti solidi urbani sia accettabile, che le osservazioni tecniche relative all'inadeguatezza geo-morfologica dell'area Le Borra siano "aria fritta", che il fatto di avere una nuova discarica a circa 3 Km in linea d'area dall'altra già in funzione sia ininfluente, che la salute dei cittadini sia un "surplus" accessorio, che la raccolta in Valdarno da circa 20 anni dei rifiuti di gran parte della provincia di Firenze (capoluogo compreso) sia un atto "dovuto".
Mentre altri Sindaci del Valdarno, in accordo con la Provincia di Arezzo, hanno annunciato la sospensione del patto di reciprocità, che determinerà entro 60 giorni il blocco dei conferimenti dei rifiuti dall'area fiorentina alla discarica di Podere Rota, il Sindaco Nocentini continua a farsi notare il suo silenzio, nonostante l'area interessata sia proprio nel territorio del Comune di Figline.
Nocentini si è limitato ad un'uscita mediatica nella trasmissione messa in onda nei giorni scorsi da Valdarno Channel, sostenendo che la lotta contro la discarica di Le Borra è stato un argomento ampiamente strumentalizzato in campagna elettorale. Intendeva forse dire che il MoVimento 5 Stelle ha usato con fini manipolatori una questione così scottante ed urgente per la salute dei cittadini?
Il sindaco di Figline Valdarno ha dimostrato un'ostinata coerenza nel non riuscire a tutelare la salute dei suoi cittadini, non solo accogliendo e promuovendo sul suo territorio comunale una discarica rischiosa da molti punti di vista, ma anche non riuscendo a far fronte alla chiusura dei servizi ospedalieri del suo Comune, per un grave sforamento del bilancio della Asl.
"Non si riesce a tutelare la sanità e intanto si autorizza la costruzione di una discarica": con questo slogan erano scesi in piazza sabato 15 dicembre gli attivisti e i simpatizzanti del Movimento 5 stelle, Rifondazione Comunista, Sel e associazioni ambientaliste in corteo fino all'Ospedale Serristori a Figline Valdarno, dove si inauguravano le nuove sale operatorie e la radiologia.
"La Asl 10 ha un buco di 60 milioni di euro" osserva Andrea Frallicciardi, consigliere del MoVimento 5 stelle di Figline - "non si capisce come sia stato possibile creare questo debito e intanto trovare 100 milioni di euro per coprire i costi del nuovo piano interprovinciale dei rifiuti. Viene da chiedersi dove si andranno a curare i nostri cittadini, visto che inceneritori e discariche non possono che portare danni alla salute". Samuele Segoni, candidato alla Camera dei Deputati per il MoVimento 5 Stelle, ha poi sottolineato "l'interesse economico che unisce questi due settori, sanità e rifiuti, sottrae denaro dalle tasche dei cittadini e lo fa confluire in maniera cospicua in quelle di chi andrà a gestire gli impianti".
Il sindaco di Figline, che presenziava all'inaugurazione, ha versato lacrime di coccodrillo, queste sì, davvero strumentali: Nocentini attende forse l'esito dell'incontro che il Presidente della Provincia di Firenze ha concesso ai Sindaci contestatori, fissato a Cavriglia il 4 gennaio p.v., per pronunciarsi?
Noi e tutti i cittadini di buon senso siamo, invece, molto preoccupati e ci aspetteremmo una presa di posizione netta da parte del Sindaco: di fonte al suo atteggiamento remissivo dobbiamo riflettere su come vengono gestite problematiche che investono la vita, la salute ed il futuro dei nostri figli.
Fino ad oggi ci sono state raccontate tante versioni di una stessa favola, che purtroppo - al momento - è destinata ad un epilogo tragico.
I cittadini non devono comunque disperare in quanto c'è ancora una possibilità per riprenderci in mano il nostro futuro e restituire i nostri "amministratori" ad attività più consone alle loro capacità: protestare con civiltà, partecipare alla vita politica, non delegare scelte fondamentali a "politicanti" che non curano gli interessi per i quali sono stati eletti.


Figline Valdarno - 

Servizio di Valdarno Channel sull'apertura delle sale operatorie al Serristori.


Figline Valdarno - 

Manifestazione del MoVimento 5 Stelle, con Rifondazione Comunista, Salvate il Serristori e i comitati AssoValdisieve e delle Vittime di Podere Rota a Figline Valdarno, sabato 15 dicembre 2012.

Fiato sul collo - II Commissione - Urbanistica - Figline Valdarno


Figline Valdarno - 

Alle ore 17.30 presso la Sala Giunta, con il seguente ordine del giorno:

  • Variante al vigente Regolamento Urbanistico relativa alla SRT n. 69 di Valdarno in riva destra nell'abitato della frazione di Matassino
  • Regolamento insegne commerciali nel territorio comunale
  • Varie ed eventuali

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Fiato sul collo - XXII Consiglio Comunale (Figline Valdarno)


Figline Valdarno - 

Presso il Palazzo Comunale alle ore 15.00 si terrà il XXII Consiglio Comunale.

  • Comunicazioni del Sindaco e del Presidente del Consiglio Comunale.
  • Verbale n. 14/2012 della seduta consiliare del 29.11.2012. Approvazione
  • Interrogazione del Consigliere Renzi (Gruppo Consiliare PDL): "tasso di disoccupazione e occupazione nel comune di Figline Valdarno è monitorato?"
  • Interrogazione del Consigliere Renzi (Gruppo Consiliare PDL): "statua di Marsilio Ficino che fine ha fatto?".
  • Interrogazione del capogruppo Trambusti (Gruppo Consiliare Più Toscana): "Sistema Museale Territoriale del Chianti e del Valdarno Fiorentino".
  • Interrogazione del capogruppo Trambusti (Gruppo Consiliare Più Toscana): "programma di paesaggio delle aree fragili"
  • Interrogazione del Capogruppo Bagiardi (Gruppo Consiliare Sinistra per Figline-PSI): "punto della situazione sul decoro del Paese".
  • Interpellanza del Capogruppo Frallicciardi (Gruppo Consiliare MoVimento 5 stelle): "qualità delle acque erogate dai fontanelli".
  • Interpellanza del Capogruppo Laici (Gruppo Consiliare PDL): "controllo IMU studi professionali".
  • Interpellanza del Capogruppo Laici (Gruppo Consiliare PDL): "recrudescenza ricorsi al TAR contro atti dell'Amministrazione comunale".
  • Interpellanza del Capogruppo Leoni (Gruppo Consiliare IDV/SEL): "contrasto al'evasione fiscale"
  • Interpellanza del Capogruppo Bagiardi (Gruppo Consiliare Sinistra per Figline-PSI): "agevolare il pagamento del parchimetro: possibili soluzioni".
  • Regolamento per la disciplina dei controlli interni.
  • Regolamento sulla pubblicità della situazione patrimoniale degli amministratori e sulla trasparenza.
  • Acquisizione per donazione al patrimonio comunale di due porzioni di terreno in loc. Stecco
  • Variante al vigente Regolamento Urbanistico relativa alla SRT n. 69 di Valdarno in riva destra nell'abitato della frazione di Matassino.
  • Regolamento della Biblioteca Comunale. Approvazione.
  • Mozione del Capogruppo Frallicciardi (Gruppo Consiliare MoVimento 5 stelle): "introduzione ed applicazione del protocollo 'rifiuti zero'".
  • Ordine del Giorno del Capogruppo Frallicciardi (Gruppo Consiliare MoVimento 5 stelle): "introduzione del volontariato singolo regolamentato e protetto.
  • Mozione del Consigliere Renzi (Gruppo Consiliare PDL): "statue di cera".
  • Mozione del Consigliere Renzi (Gruppo Consiliare PDL): "pannelli solari su tutti gli edifici pubblici, ma solo dando in concessione le superfici- no impianti di proprietà comunali".
  • Ordine del Giorno del Capogruppo Laici (Gruppo Consiliare PDL): "creazione di gemellaggi commerciali"

Scarica gli atti del consiglio comunale.


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Figline Valdarno - 

Oggi dalle 15.00 circa in piazza a Marsilio Ficino sarà presente anche Beppe Grillo per il "Firma Day" del Movimento 5 Stelle.

Firma Day
La giornata sarà dedicata alla raccolta firme per la presentazione della lista per la circoscrizione della Toscana che fa capo a Beppe Grillo in vista delle prossime elezioni politiche che potrebbero tenersi a febbraio. Grillo oggi farà il giro delle molte città della Toscana e alle 18:00 farà tappa anche a Figline Valdarno per un breve saluto agli iscritti al movimento e simpatizzanti. La notizia è stata ufficializzata solo nelle ultime ore partecipate numerosi e ricordatevi di portare un documento d'identità.


Figline Valdarno - 

MANIFESTAZIONE - Contro il Piano Interprovinciale dei Rifiuti, a tutela dell'Ospedale Serristori
manifestazione_figline_valdarno

Ci tagliano la sanità e ci aprono nuove discariche. Adesso BASTA, noi non ci stiamo!

Ritrovo in Piazza Marsilio Ficino Ore 10.50.

Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.

Siamo proprio Noi!


Figline Valdarno - 

Abbiamo iniziato quest'avventura in pochi... 6, 8 persone al massimo.
Siamo entrati nelle istituzioni partendo dal Comune di Figline Valdarno, poi a Reggello mentre si moltiplicavano le richieste di contatti in tutto il Valdarno.

Ieri (07/12/2012), alcuni di noi, si sono riuniti come di consueto per organizzare i lavori a venire nei nostri comuni valdarnesi, ma coscienti di un fatto nuovo: essere in procinto di aprire la porta di Montecitorio.

Foto gruppo figline

I voti li abbiamo ottenuti senza sponsor, senza pubblicizzarci su radio o Tv, senza manifesti pagati anch'essi dai contribuenti. Solo ed esclusivamente dimostrando il nostro umile ma al contempo indispensabile lavoro.
"Chi sono quelle facce con la cravatta in Tv?" - chiedevo a mia madre da piccolo.
"Sono politici che hanno studiato e che fanno le leggi" - Era la puntuale risposta; ma col passare del tempo smise di rispondere e cambiava sempre canale.
Cara Mamma, adesso pian piano quelle facce (che poi sono rimaste le stesse) sempre meno rugose e sempre più abbronzate, piano piano non le vedrai più. Siamo vicini dal cacciarli via. Noi, semplici ed umili cittadini comuni che abbiamo iniziato a lottare per riprenderci il futuro nostro e dei tuoi nipoti.
Siamo noi mamma, pronti a lasciare le nostre famiglie per la prossima missione: riprenderci Roma.
...Eh già... siamo proprio noi !

Vi informo che a tutela della nostri comuni ed a fronte dei risultati delle parlamentarie, Massimo Artini, Samuele Segoni e Patrizia Cozzani, si sono già impegnati a sottoscrivere l'integrazione al Codice di comportamento degli eletti del MoVimento 5 stelle in Parlamento



Figline Valdarno - 

Alle ore 18.00 presso la Sala Giunta, con il seguente ordine del giorno:


  • Piano strutturale dei Comuni di Figline Valdarno e Incisa in Valdarno

  • Varie ed eventuali



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Figline Valdarno - 

Domenica 9 dicembre alle ore 9.30 presso la Sala della Musica di San Giovanni V.no in piazza della Libertà 1, il MoVimento 5 Stelle Valdarno organizza un convegno nazionale sul tema delle pari opportunità.
pariopportunitaposter1.JPG
Parteciperanno in qualità di relatrici:


  • la giornalista del Fatto Quotidiano Monica Lanfranco, con un intervento sul mercato della comunicazione,

  • la consigliera del Comune di Firenze Ornella de Zordo, che racconterà la sua esperienza di donna nel mondo del lavoro e della politica,

  • la dott.ssa Dejanira Piras, referente del Progetto EQUAL del gruppo consiliare 5 Stelle del Piemonte

  • la presidentessa dell'ARCI lesbica di Firenze Roberta Vannucci, che affronterà il tema delle pari opportunità nella sua multiforme complessità.


Gli interventi si alterneranno al dibattito per tutto il corso della giornata.
Per informazioni info@valdarno5stelle.it.

Questo il programma della giornata.
Pogramma pari opportunità
Questo il canale per la diretta che verrà trasmessa in streaming

Riteniamo che il tema sulle pari opportunità sia un argomento su cui viene posta poca attenzione e questo convegno potrà dare la possibilità di ascoltare esperienze diverse e di capire quali siano i mezzi e gli strumenti più efficaci per raggiungere in futuro un così importante obiettivo, che è elemento fondante della democrazia.


Figline Valdarno - 

Domenica 9 dicembre alle ore 9.30 presso la Sala della Musica di San Giovanni V.no in piazza della Libertà 1, il MoVimento 5 Stelle Valdarno organizza un convegno nazionale sul tema delle pari opportunità.
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Parteciperanno in qualità di relatrici:


  • la giornalista del Fatto Quotidiano Monica Lanfranco, con un intervento sul mercato della comunicazione,

  • la consigliera del Comune di Firenze Ornella de Zordo, che racconterà la sua esperienza di donna nel mondo del lavoro e della politica,

  • la dott.ssa Dejanira Piras, referente del Progetto EQUAL del gruppo consiliare 5 Stelle del Piemonte

  • la presidentessa dell'ARCI lesbica di Firenze Roberta Vannucci, che affronterà il tema delle pari opportunità nella sua multiforme complessità.


Gli interventi si alterneranno al dibattito per tutto il corso della giornata.
Per informazioni info@valdarno5stelle.it.

Questo il programma della giornata.
Pogramma pari opportunità
Questo il canale per la diretta che verrà trasmessa in streaming

Riteniamo che il tema sulle pari opportunità sia un argomento su cui viene posta poca attenzione e questo convegno potrà dare la possibilità di ascoltare esperienze diverse e di capire quali siano i mezzi e gli strumenti più efficaci per raggiungere in futuro un così importante obiettivo, che è elemento fondante della democrazia.


Figline Valdarno - 

Respinte la maggior parte delle osservazioni da parte delle Province di Firenze, Prato e Pistoia presentate dagli enti e dai comitati, dalle prime valutazioni abbiamo riscontrato non solo un incremento dei costi del 49% in merito alla realizzazione degli impianti di incenerimento e delle discariche, ma anche una conferma di realizzazione dell'impiantistica in tempi brevissimi.
Il gruppi MoVimento 5 Stelle di Firenze, Campi Bisenzio, Sesto Fiorentino, Calenzano, di Pontassieve e della Rufina, nonché di Figline Valdarno, Reggello, Greve in Chianti e del Valdarno Aretino hanno constatato il fallimento completo delle osservazioni sul Piano Interprovinciale dei Rifiuti dell'ATO Centro avanzate dalle Amministrazioni Comunali, Provinciali e dai Comitati. Infatti sono state respinte quasi tutte le osservazioni basilari, quelle che mettono in discussione la necessità di creare nuovi impianti che assorbono ingiustificatamente milioni di euro, con la minaccia di un'emergenza rifiuti. Sono invece state parzialmente accolte quelle osservazioni ovvie, scontate e facilmente eseguibili.
Dalle tabelle che sono state approvate in primavera abbiamo notato un incremento drammatico di costi, a quanto pare per una mancata valutazione delle nuove normative ambientali (il che implica il fatto che il PIR sia oltremodo vetusto nella sua progettazione) e che pongono l'interrogativo essenziale: sono necessari questi impianti, a fronte di questi costi insostenibili? Ricordiamo infatti che essendo la tariffa che l'utenza paga finalizzata alla copertura dei costi ci dovremo aspettare nuove e più esose TIA.

Tabella PIR
Paraventati dalla lotta guelfa-ghibellina ovvero renziani contro bersaniani, le Province stanno mettendo in atto un impianto di raccolta e smaltimento rifiuti che non rispetta le direttive europee e che impegnerà fiumi di denaro pubblico nei prossimi anni (Inceneritore di Parma docet).
In particolare alcune osservazioni sono discordanti e hanno il totale disprezzo verso le osservazioni portate dagli enti e le amministrazioni locali, nonché verso i comitati dei cittadini.
Per precisione nell'area della discarica di Le Borra (Figline Valdarno) si riscontrano alcune risposte che hanno dell'incredibile:
Nella risposta al Comune di Figline Valdarno troviamo che nella discarica di Le Borra saranno conferiti rifiuti urbani e urbani pericolosi stabili, dizione che non troviamo nel Piano Interprovinciale originario. A pagina 97 si legge: "Ricordato quindi che la discarica prevista nel sito di "Le Borra" è un impianto di ATO e non della sola Provincia di Firenze, destinato quindi ad accogliere i rifiuti solidi urbani, opportunamente trattati come previsto dal D.lgs. 36/2003, prodotti nelle Province di Firenze, Prato e Pistoia".
Questo è al di fuori di ogni precedente affermazione del sindaco Riccardo Nocentini che aveva detto solo le ceneri di Selvapiana sarebbero state accolte dalla discarica.
La tempistica di entrata in funzione non solo della discarica di Le Borra, non può dipendere dalla chiusura di impianti siti in altri ATO. Questo perché, ribadisce seccamente il documento, in risposta alle amministrazioni comunali di Figline Valdarno, San Giovanni Valdarno, Cavriglia e Terranuova Bracciolini si mira all'autonomia dell'ATO. Si sottolinea un passaggio molto grave a nostro avviso a pg. 75: "siamo consapevoli dei disagi che potrebbero derivare alle popolazioni valdarnesi dalla contemporanea presenza di due discariche in esercizio nello stesso territorio e sarà nostra cura cercare di evitare tale situazione. Ma il prezzo da pagare, ovviamente non potrà essere quello della mancata autosufficienza di smaltimento con conseguente emergenza ambientale in ATO Toscana Centro".
Se si applica questo principio, perché allora si considera parte integrante del ciclo dei rifiuti dell'ATO Centro l'impianto di trattamento rifiuti presente a Podere Rota che è in altro ATO?
L'inceneritore di Testi è stato pianificato per il 2016 senza nessun tipo di verifica sulla necessità come precedentemente indicato.
Inoltre il sito delle Borra è stato individuato proprio per la sua vicinanza all'impianto di pretrattamento presente a Podere Rota. Infatti nel PIR a pagina 122 si legge: "Il sito risulta poi strategico per il mantenimento delle sinergie tra l'impianto di selezione e trattamento meccanico dei rifiuti e l'impianto di compostaggio esistenti in località Casa Rota nel Comune di Terranuova Bracciolini (AR) e l'impianto di termovalorizzazione previsto nel Comune di Rufina, in località Selvapiana". Ma non è in contraddizione con la sventolata autonomia?
Rimangono i grandi interrogativi, che già erano stati posti nella fase di pianificazione del PIR. L'inceneritore di Case Passerini entrerà in funziona nel 2015, La discarica di Le Borra entrerà in funzione nel 2014, Selvapiana nel 2015 e Testi nel 2018. Chi troverà i soldi per effettuare questi inutili e dannosi impianti. Li recupereremo dalla Sanità? Già ad oggi sono tolte risorse necessarie al corretto funzionamento del sistema sanitario a scapito di tutti i cittadini. Dopo le sbandierate rassicurazioni da parte degli amministratori locali, come potranno di nuovo presentarsi davanti ai cittadini per continuare ostinatamente ad approvare questi piani?
Chiediamo, come MoVimenti 5 Stelle, con forza la fine di questo piano, vecchio e anacronistico e a tutti i consiglieri provinciali PD, nonché al presidente di ripensare un sistema meno oneroso e gravoso, da subito, prima che si inizino le gare di appalto e si giunga al punto di non ritorno.