Archivio dei post di Giugno 2013


Figline Valdarno - 

Dopo la tragica morte del bambino Luca Albanese, abbandonato in macchina, il Movimento 5 Stelle di Figline presenta nel consiglio di lunedì una mozione sugli asili nido. Il capogruppo Frallicciardi: "I genitori devono essere avvertiti quando i propri figli risultano assenti a scuola".

Una misura "salva-bambini". Il Movimento 5 Stelle presenterà nel consiglio comunale di lunedì una mozione per modificare il regolamento dei servizi educativi per la prima infanzia. "Tutto nasce dopo essermi iscritto alla pagina facebook "Mai più morti come Luca": un gruppo fondato dal papà di Luca Albanese, il bambino che ha perso la vita in auto per soffocamento pochi giorni fa a Piacenza. Penso che sia importante prendere misure per evitare queste sciagure immense, anche nel nostro territorio" sottolinea il capogruppo del Movimento, Andrea Frallicciardi. L'esponente dei 5 Stelle fa notare: "Abbiamo assistito più volte, per fortuna non in Valdarno, a tragici eventi con bambini "dimenticati" dai genitori in auto e deceduti a causa delle alte temperature o per la mancanza di aria. Abbiamo un obbligo morale, come amministratori e genitori, ad adottare ogni strumento idoneo a scongiurare il ripetersi di altre sciagure simili". L'escamotage ideato dal gruppo consiliare è semplice ma efficace: "E' necessario inserire nel regolamento di prima infanzia l'obbligo da parte dei responsabili degli asili nido di comunicare telefonicamente ai genitori, tassativamente entro le ore 9 e 30, l'assenza ingiustificata dei bambini iscritti. E' fondamentale rendere operativa tale modifica già dall'inizio del prossimo anno scolastico. Allo stesso tempo sarebbe importante che questa proposta fosse discussa anche dal consiglio dell'Unione dei Comuni Figline-Incisa, ma anche da tutti gli altri Comuni valdarnesi. Inoltre dovrebbero essere sensibilizzate al problema tutte le autorità scolastiche, a livello locale e nazionale". La mozione, se sarà approvata il consiglio, impegnerà il sindaco e la giunta a modificare il regolamento. "Auspico che questa iniziativa riceva ampio consenso da parte di tutti i gruppi presenti in assemblea. Si tratta infatti - conclude Frallicciardi - di un argomento che va al di là delle normali contrapposizioni politiche ma che riguarda la sicurezza dei nostri figli".

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Ufficio Stampa MoVimento 5 Stelle Figline Valdarno


Figline Valdarno - 

"La sonora bocciatura della variante alla regionale, decretata prima dal Tar e successivamente dal Consiglio di Stato, sanciscono il fallimento politico e amministrativo del sindaco Riccardo Nocentini e della Provincia di Firenze".

Il Movimento 5 Stelle non usa mezzi termini per commentare le decisioni assunte dai tribunali amministrativi che prima hanno accolto il ricorso di un privato cittadino in merito agli espropri e successivamente hanno respinto l'appello del Comune che aveva chiesto la sospensione della sentenza. Ora non rimane che attendere il giudizio di merito del Consiglio di Stato, mentre la variante è stata "congelata".

La nuova regionale in riva destra dell'Arno doveva collegare i caselli autostradali di Incisa e Terranuova interessando quindi le province di Firenze e Arezzo. Ma nel Valdarno Fiorentino i lavori in questi lunghi anni non sono praticamente mai iniziati. A prendere la parola è il capogruppo Andrea Frallicciardi : "La verità è che dopo anni di ritardi, inefficienze e manifesta incapacità degli enti locali, le grandi opere previste in Valdarno saranno ricordate ai posteri solo come grandi incompiute".

Il rappresentante del Movimento ricorda: "Già durante la campagna elettorale, praticamente soli e inascoltati nel panorama politico valdarnese, sebbene non contrari, sottolineammo l'importanza di rivedere il progetto: faraonico, costoso e con un vistoso impatto ambientale. Non potevamo però sapere che a bloccare l'opera sarebbe stato un ricorso in merito agli espropri".

"Certo è che la lunga lista delle opere non realizzate in Valdarno, e a Figline in particolar modo, si allunga sensibilmente: dalla Variante, alla Variantina (anche questa bocciata dal Tar), senza dimenticare il secondo ponte sull'Arno, progetto presentato nei mesi scorsi e già perso tra gli scaffali di Palazzo Medici Riccardi" precisa Frallicciardi.

"Penosa è stata la performance del sindaco e dell'ex vicepresidente della Provincia, ora onorevole, Laura Cantini che nelle numerose apparizioni pubbliche hanno più volte rassicurato e promesso il completamento di queste opere tanto attese dai cittadini. In realtà, in tutti questi anni, non sono riusciti a spendere le decine di milioni di finanziamento stanziate dalla Regione. Mentre il Valdarno ha dovuto fare i conti con gravi problemi di viabilità " attacca il Movimento.

Adesso il gruppo di opposizione chiede alla giunta comunale ed alla Provincia parole chiare e impegni concreti: "Praticamente tutti i lavori sono fermi al palo. Le rassicurazioni adesso non bastano più: i cittadini pretendono di sapere quale futuro li attende e soprattutto che fine faranno i finanziamenti. L'ultima foglia di fico è caduta ed è arrivata l'ora di parlare seriamente della futura viabilità del nostro territorio" chiosa Frallicciardi.

Ufficio stampa M5S Figline Valdarno


Figline Valdarno - 

"Il Governatore Enrico Rossi evita in tutti i modi il confronto. Altro che democratico, il Pd si conferma un partito dipostico che prende le decisioni nel segreto delle sue stanze senza il ritegno di incontrare nemmeno i parlamentari che chiedono informazioni". E' dura la presa di posizione del Movimento 5 Stelle che, da più di due settimane ormai, attende una risposta positiva dal presidente della Regione alla richiesta di un incontro per discutere della sanità regionale.

"Una richiesta legittima, presentata e firmata da tutti e nove i parlamentari toscani del Movimento - spiega il parlamentare Massimo Artini - Vogliamo infatti avere spiegazioni dal presidente sulla futura riforma sanitaria che prevede tagli di duemila posti letto in tutta la Toscana. Una stangata che andrà ad abbattersi in particolar modo sui piccoli ospedali, come il Serristori di Figline Valdarno".

"Purtroppo - sottolinea l'esponente del Movimento 5 Stelle - il presidente Rossi, ancora una volta, dimostra di non voler portare a conoscenza dell'opinione pubblica i piani di smantellamento della sanità pubblica. E ripetutamente, in questa ventina di giorni, con vari escamotage, ha trovato il modo di non incontrarci. Una modalità arrogante e poco democratica di governare e fare politica. Già è grave non trovare il tempo di informare direttamente i cittadini su riforme di grande interesse generale che stanno per essere approvate. Assume i contorni dell'offesa nei confronti dell'elettorato e delle normali regole democratiche, se ad essere snobbati sono nove parlamentari votati in Toscana da migliaia di persone".

"Forse - chiosa amareggiato Massimo Artini - il presidente Rossi ha paura e timore di dover svuotare il sacco e svelare le segreti manovre che riguardano la sanità pubblica, in mezz'ora di incontro".

Ufficio Stampa MoVimento 5 Stelle Valdarno


Figline Valdarno - 


Figline Valdarno - 

Andrea Frallicciardi riconfermato Consigliere dagli attivisti del Movimento 5 Stelle. Il capogruppo: "Abbiamo ottenuto risultati storici con la presenza nel consiglio comunale: dai rifiuti zero fino allo stralcio della discarica di Le Borra. Senza dimenticare la diretta streaming del consiglio comunale". Adesso il Movimento 5 Stelle di Figline guarda al futuro e rilancia il proprio impegno in vista di questi ultimi mesi di legislatura.

Andrea Frallicciardi è stato confermato consigliere comunale dagli attivisti del Movimento 5 Stelle. Come ormai di routine, il capogruppo del Movimento ha deciso infatti di rimettere nelle mani degli attivisti le proprie dimissioni in bianco. Dimissioni respinte venerdì sera dai sostenitori a 5 Stelle, in un'assemblea aperta al pubblico.

"L'obiettivo è infatti quello di valutare il mio operato da consigliere e i risultati raggiunti con la nostra presenza nel consiglio comunale - sottolinea Frallicciardi - Far esprimere direttamente i cittadini sul nostro impegno politico, rappresenta prima di tutto un cambiamento culturale partendo proprio dalla partecipazione: quella data al Movimento non è una delega in bianco e non lo sarà mai".

Esame superato a pieni voti. "In questi mesi abbiamo raggiunto risultati importanti e vinto battaglie storiche - spiega il capogruppo riconfermato - Penso alla discarica di Le Borra, dove l'impegno del Movimento è stato massimo e costante: adesso c'è da vigilare affinché le decisioni prese dalla Regione non vengano disattese, affinchè la discarica non sia realizzata. Ma anche l'approvazione da parte del consiglio comunale della mozione sui rifiuti zero, presentata proprio dal Movimento 5 Stelle di Figline, rappresenta un successo storico: era uno dei punti principali del nostro programma elettorale e con questa approvazione il Comune ha deciso di aderire all'osservatorio rifiuti zero, di studiare un percorso per aumentare significativamente e in breve tempo la raccolta differenziata, di avviare un percorso per creare a Figline un centro del riuso dei beni durevoli e infine di pressare anche la provincia su questi temi. Il comune unico sarà la sede naturale dove dare applicazione effettiva a questa volontà politica".

Infine a Figline è diventata realtà anche la campagna "Fiato sul collo": da qualche mese a questa parte tutte le sedute dei consigli comunali sono trasmessi in diretta streaming, con un collegamento sulla rete civica. "Un servizio che può essere migliorato e sviluppato ulteriormente, ma che rappresenta sicuramente un bel segnale di trasparenza in questo momento difficile per la democrazia italiana".

Adesso il Movimento 5 Stelle guarda al futuro e a questi ultimi mesi di legislatura, prima della nascita del Comune Unico. Con vecchie e nuove battaglie da portare avanti: "Dalla Pirelli al Serristori. Dalla raccolta differenziata all'attuazione degli esiti referendari sull'acqua pubblica" chiosa Andrea Frallicciardi.

Ufficio Stampa M5S - Figline Valdarno