Archivio dei post di Gennaio 2015


Figline Valdarno - 


Comunicazione MU Valdarno


Figline Valdarno - 


MoVimento_5_Stelle.png

I Meetup di San Giovanni Valdarno, Reggello, Figline-Incisa, Montevarchi, Terranuova Bracciolini, Cavriglia e Bucine prendono ufficialmente le distanze dal portavoce Samuele Segoni.
Per le posizioni assunte e le condotte tenute negli ultimi tempi , Samuele Segoni non può più considerarsi un portavoce affidabile e rappresentativo.
Infatti anche in occasione degli incontri tenutisi in Valdarno il deputato Segoni:

  • Non ha mai fatto mancare il suo appoggio a Massimo Artini, condividendone espressamente esternazioni ed azioni
  • Al pari di Massimo Artini ha criticato e disatteso i principi fondanti del movimento, mettendo in discussione le regole sulla rendicontazione e pubblicando le proprie spese solo all'indomani dell'espulsione del collega
  • Nell'ultimo confronto con gli attivisti di Montevarchi ha ribadito il suo attuale totale dissenso rispetto al Movimento 5 Stelle, dichiarando di aver cessato di condividerne le scelte ed i principi, ma ha altresì fatto presente di non aver alcuna intenzione di rimettere il mandato.

Le dichiarazioni rese a titolo personale da Segoni, i suoi attuali contatti con personaggi lanciati nella creazione di altri soggetti politici, le sue frequenti esternazioni non condivise dalla base, ledono costantemente l'immagine di tutto il movimento, nonché quella dei portavoce e dei numerosi attivisti impegnati nel territorio.
Nei nostri Meetup siamo in tanti, abbiamo molte iniziative da portare avanti e non vogliamo avere rapporti con persone che non sono più in grado di garantire un esercizio trasparente e partecipato del ruolo di portavoce.
Ci aspettavamo, come atto di elementare onestà intellettuale , che Segoni e gli altri portavoce dissidenti e/o fuoriusciti facessero un passo indietro. Purtroppo, pressoché tutti, hanno dimenticato di essere stati eletti solo per l'espletamento di un mandato specifico : dare attuazione alla linea, al metodo, al progetto del 5 stelle. Questi soggetti oggi pretendono di continuare a svolgere attività politica istituzionale e di occupare posti che non gli competono alimentando un vizio del tutto attuale chiamato trasformismo e voltagabbanismo .
Pertanto
insistiamo affinché Samuele Segoni, con atto di pur tardiva coerenza, rimetta il suo mandato.
lo stesso invito lo reiteriamo nei confronti di Massimo Artini e degli altri portavoce, nazionali e locali che, pur avendo lasciato il Movimento, sono rimasti collocati nei posti ottenuti solo grazie al Movimento stesso.


Figline Valdarno - 

mensa.JPG

Il Capo Gruppo del Movimento 5 Stelle Lorenzo Naimi riporta le testimonianze di alcuni genitori degli alunni delle scuole Cavicchi di Figline Incisa Valdarno a cui è stato addebitato l'importo del buono mensa anche per il giorno 19 dicembre 2014, quando una forte scossa di terremoto ha costretto insegnanti e bambini ad abbandonare i locali scolastici e, di conseguenza, i bambini non hanno usufruito della mensa.

"La questione - commenta Naimi - sta suscitando molte perplessità tra i genitori degli alunni che dovranno pagare i pasti non consumati per cause di forza maggiore, non certamente imputabile agli stessi: tenuto conto di quanto accaduto auspichiamo che l'amministrazione intervenga celermente per risolvere la situazione.

Nei prossimi giorni protocolleremo un'interrogazione in Consiglio Comunale con la quale si chiederà al Sindaco ed alla giunta se la stessa incomprensibile procedura è stata applicata in tutti gli istituti cittadini, dalle materne alle medie, e quali provvedimenti intende adottare in merito per non applicare un ennesimo "balzello" ai genitori dei bambini interessati. "

"Ci sembra doveroso - precisa il consigliere 5 Stelle - che in situazioni d'emergenza come queste, sia il Comune ad accollarsi il costo della mensa e non addebitarlo alle famiglie. I genitori hanno già sostenuto costi ed aggravi aggiuntivi, tenuto conto che molti hanno dovuto abbandonare il posto di lavoro per andare a riprendere i figli.

Vorremmo sperare - conclude Naimi, - che il costo della mensa sia stato erroneamente addebitato ai genitori e che, quindi, l'Amministrazione intervenga subito per il rimborso.

Riteniamo che, proprio in questi casi, si misuri l'effettiva vicinanza dell'Amministrazione ai propri cittadini e la capacità di rispondere con attenzione alle problematiche che giornalmente gli stessi devono affrontare.

In ogni caso attendiamo con interesse la risposta che avremo in Consiglio Comunale, operando come sempre a fianco della cittadinanza."

Ufficio stampa M5S Figline Incisa V/no

I nostri canali ufficiali:


Figline Valdarno - 

fb.jpg

meetup.jpg

Amici di beppe grillo.jpg

twitter.jpg


Figline Valdarno - 

no.jpg

Lorenzo Naimi lamenta la non approvazione di mozioni, una delle quali redatta insieme alla lista Salvare il Serristori. "La situazione sta assumendo caratteri grotteschi, sinceramente ci saremmo aspettati maggiore responsabilità dal partito che governa il nostro comune nel rispetto di tutti i cittadini"

"La situazione sta assumendo caratteri grotteschi, sinceramente ci saremmo aspettati maggiore responsabilità dal partito che governa il nostro comune nel rispetto di tutti i cittadini, i quali meritano un'amministrazione attenta alle loro esigenze concrete senza perdersi in ripicche di bandiera".

"Già nel precedente consiglio del 27 novembre - continua Naimi - il pd aveva mostrato una condotta singolare abbandonando la seduta con il consigliere Morandini che addirittura minacciava il proprio presidente di una mozione di sfiducia nel caso non si fosse allineato alle indicazioni di partito. Nel consiglio di lunedì quando il capo gruppo Farini ha dichiarato che il suo partito avrebbe votato contrario a priori a tutte le mozioni del M5S, consigliando alle altre forza politiche di non presentare provvedimenti congiunti con i 5 Stelle, si è avuta la conferma definitiva di quale sia la linea politica del pd locale".

Naimi, poi, parla delle tre mozioni, una redatta insieme al gruppo Salvare il Serristori:

"Chiedevamo l'istituzione presso l'ufficio anagrafe di un registro per i donatori di organi, presente peraltro in altri comuni e propedeutico all'aumento dei donatori; chiedevamo, insieme alla collega Trambusti, l'attivazione del comune per la creazione della commissione mensa a tutela dei tanti bambini che usufruiscono del servizio; infine chiedevamo maggiore trasparenza prendendo ad esempio la città di Firenze in cui il sindaco, sempre del pd, ha messo correttamente a disposizione di tutti i cittadini le spese elettorali sostenute dai rappresentanti istituzionali".

"Lo sgomento, anche dei colleghi di opposizione, è stato palese - conclude il consigliere 5 Stelle - ed il fatto che la forza politica di maggioranza riduca il consiglio comunale alla stregua di un'arena in cui attaccare personalmente gli avversari politici anziché ragionare sui temi, denota la totale mancanza di argomentazioni politiche e un disinteresse disarmante per i problemi dei cittadini, non solo dei 1616 elettori del M5S, ma di tutta la comunità, la quale avrebbe sicuramente beneficiato di questi servizi".