Comunicazione MU Valdarno


Figline Valdarno - 


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I Meetup di San Giovanni Valdarno, Reggello, Figline-Incisa, Montevarchi, Terranuova Bracciolini, Cavriglia e Bucine prendono ufficialmente le distanze dal portavoce Samuele Segoni.
Per le posizioni assunte e le condotte tenute negli ultimi tempi , Samuele Segoni non può più considerarsi un portavoce affidabile e rappresentativo.
Infatti anche in occasione degli incontri tenutisi in Valdarno il deputato Segoni:

  • Non ha mai fatto mancare il suo appoggio a Massimo Artini, condividendone espressamente esternazioni ed azioni
  • Al pari di Massimo Artini ha criticato e disatteso i principi fondanti del movimento, mettendo in discussione le regole sulla rendicontazione e pubblicando le proprie spese solo all'indomani dell'espulsione del collega
  • Nell'ultimo confronto con gli attivisti di Montevarchi ha ribadito il suo attuale totale dissenso rispetto al Movimento 5 Stelle, dichiarando di aver cessato di condividerne le scelte ed i principi, ma ha altresì fatto presente di non aver alcuna intenzione di rimettere il mandato.

Le dichiarazioni rese a titolo personale da Segoni, i suoi attuali contatti con personaggi lanciati nella creazione di altri soggetti politici, le sue frequenti esternazioni non condivise dalla base, ledono costantemente l'immagine di tutto il movimento, nonché quella dei portavoce e dei numerosi attivisti impegnati nel territorio.
Nei nostri Meetup siamo in tanti, abbiamo molte iniziative da portare avanti e non vogliamo avere rapporti con persone che non sono più in grado di garantire un esercizio trasparente e partecipato del ruolo di portavoce.
Ci aspettavamo, come atto di elementare onestà intellettuale , che Segoni e gli altri portavoce dissidenti e/o fuoriusciti facessero un passo indietro. Purtroppo, pressoché tutti, hanno dimenticato di essere stati eletti solo per l'espletamento di un mandato specifico : dare attuazione alla linea, al metodo, al progetto del 5 stelle. Questi soggetti oggi pretendono di continuare a svolgere attività politica istituzionale e di occupare posti che non gli competono alimentando un vizio del tutto attuale chiamato trasformismo e voltagabbanismo .
Pertanto
insistiamo affinché Samuele Segoni, con atto di pur tardiva coerenza, rimetta il suo mandato.
lo stesso invito lo reiteriamo nei confronti di Massimo Artini e degli altri portavoce, nazionali e locali che, pur avendo lasciato il Movimento, sono rimasti collocati nei posti ottenuti solo grazie al Movimento stesso.