Niente doppia farmacia di turno. Bocciata la proposta del M5S di Figline e Incisa.


Figline Valdarno - 

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Nel consiglio di martedì 17 il M5S aveva presentato una mozione per richiedere al Sindaco la modifica dei turni di guardia farmaceutica notturna prevedendo una doppia apertura sia sul territorio di Figline che su quello di Incisa per garantire a tutti i cittadini un miglioramento del servizio evitando grossi disagi alle persone anziane e a tutti coloro che non possiedono un'auto o non hanno la patente.

"La proposta - commenta il consigliere 5 Stelle Naimi - è stata avanzata a seguito delle numerose segnalazioni che ci sono pervenute dalla cittadinanza che si vede costretta a spostarsi da Incisa a Figline e viceversa per trovare la farmacia di turno. Il disagio soprattutto per le persone più anziane è grande e se consideriamo che solitamente ci si reca nella farmacia turno la notte, spesso a causa di emergenze, risulta un ulteriore problema dover percorre in alcuni casi anche più di 20 km per recarsi in farmacia e tornare a casa. A piedi ovviamente queste distanze sono impercorribili, vista anche la pericolosità e la scarsa illuminazione di molte strade del territorio."

"La nostra sollecitazione - continua Naimi - era rivolta al Sindaco affinché modificasse l'ordinanza sindacale n. 16 emessa nell'Ottobre scorso in cui venivano disciplinati gli orari di apertura e il calendario dei turni per l'anno 2015.
Ci sembra una richiesta di buon senso ed in linea con l'esigenze della comunità che certo non avrebbe mai immaginato un peggioramento dei servizi con l'istituzione del comune unico, ma al contrario si sarebbe aspettata che perlomeno rimanessero intatti quei pochi servizi funzionanti quando i comuni ancora erano separati."

"La risposta del sindaco Mugnai - sottolinea il consigliere 5 Stelle - e gli interventi di alcuni consiglieri PD ci hanno lasciato davvero sorpresi poiché sostenere l'impossibilità da parte dell'amministrazione di intervenire per cambiare gli orari adducendo come motivazioni le difficoltà economiche di una società come Farmavaldarno Spa, partecipata al 77 % dal Comune di Figline e Incisa, che nell'ultimo esercizio ha chiuso in positivo, denota essenzialmente un paravento per coprire una scelta politica chiara che penalizza e prende in giro i cittadini. "

Un'ulteriore preoccupazione viene dalle dichiarazioni del sindaco il quale dice che "è già tanto aver imposto una turnazione solo nel nostro comune e non insieme ad altri comuni" lasciando trasparire la possibilità che magari l'anno prossimo potremmo essere costretti ad andare a Bagno a Ripoli o Montevarchi per comprare le medicine.

"Non si affanni - conclude il consigliere Naimi - il Partito Democratico a rispondere con la solita nota o con un controcomunicato, ma provi per una volta ad assumersi le proprie responsabilità fermandosi ad ascoltare la voce dei cittadini, dicendogli chiaramente che questa Amministrazione non intende tenere aperte due farmacie."