Figline e Incisa: un Comune e-Clet-tico. Questo l'amaro e l'ironico commento del M5S dopo che molti cartelli stradali nel Comune sono stati modificati.


Figline Valdarno - 

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"L'ultima trovata dell'amministrazione ha veramente dell'inverosimile - così commenta il consigliere del Movimento 5 Stelle Lorenzo Naimi- non entriamo il merito alle capacità dell'artista Clet e alla bontà delle sue opere che eventualmente potranno essere ammirate in luogo a lui dedicato, tuttavia non possiamo tacere di fronte alla violazione della legge e a maggior ragione se questa violazione ha come testimonial il primo cittadino del nostro comune e l'assessore al Bilancio.
La cosa che ci lascia più perplessi - continua il consigliere 5 Stelle - non è tanto il gesto di un artista che più o meno consapevolmente usa i beni comuni come tela per i suoi dipinti, quello che ci rattrista maggiormente è che il Sindaco non conosca il codice della strada e legittimi con il suo comportamento chiunque ad utilizzare la segnaletica stradale come lavagna per lanciare messaggi d'amore o estemporanei raptus di street art."

La legge parla chiaro e all'art. 15 del Codice della Strada (D.Lgs. n. 285/1992) sono definiti gli "Atti vietati" tra cui logicamente rientra anche quello di non poter "imbrattare la segnaletica stradale", pena la sanzione amministrativa e il ripristino dei luoghi a proprie spese.

"Il Sindaco tra le sue attribuzioni - sottolinea il consigliere 5 Stelle - ha quella di vigilare sulla sicurezza e l'ordine pubblico e rientra tra le sue deleghe quella di sovrintendere l'operato della Polizia Municipale, quindi ci saremmo aspettati un maggiore rispetto della cosa pubblica e l'uniformità di giudizio necessaria per amministrare un comune, poiché se un cittadino "non artista" imbratta un muro, un cartello stradale o parcheggia in divieto di sosta viene giustamente sanzionato, mentre agli artisti per ora sembra tutto concesso."

"Molte sono state le segnalazioni - afferma Naimi - che ci sono pervenute dai cittadini, alcuni hanno già presentato un esposto alla Polizia Municipale che ci auguriamo sia celere nel risolvere il problema applicando le medesime sanzioni che vengono applicate per qualunque trasgressore del Codice della Strada.
Ci domandiamo inoltre quali potrebbero essere le ripercussioni, non solo economiche, nel caso in cui si verificassero degli incidenti a causa di cartelli stradali non conformi alla normativa. Di chi sarà la responsabilità? Chi pagherà i danni?
Vigileremo affinché il ripristino dei cartelli stradali non gravi sulle casse comunali e quindi sui i cittadini, nell'eventualità che la situazione non torni alla normalità in maniera rapida nel prossimo Consiglio Comunale presenteremo un'interrogazione per accertare le responsabilità di una vicenda a dir poco paradossale."

"Qualche mese fa - conclude l'esponente del M5S - veniva lanciata la lodevole collaborazione con gli Angeli del bello per ripulire i giardini e i muri del nostro Comune, oggi si parla di una collaborazione con Clet per un progetto di educazione stradale che parte subito con il buon esempio: una bella infrazione del Codice della Strada."