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Figline Valdarno - 

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I cittadini si sentono indifesi di fronte alla criminalità dilagante ed attoniti per l'indifferenza delle Istituzioni che dovrebbero tutelarli. "Il Movimento 5 Stelle punta il dito in particolare sul Sindaco e su tutta l'Amministrazione Comunale di Figline e Incisa Valdarno: "L'ennesimo comportamento sfuggente ed il solito disinteresse per le esigenze e le problematiche dei cittadini".

"Sono ormai mesi che la nostra comunità è soggetta a furti nelle abitazioni con un incremento esponenziale, tralasciando altri fatti che turbano non poco i cittadini (risse, spaccio, minacce, ecc.) - precisa il Capogruppo del Movimento 5 Stelle Lorenzo Naimi - senza che il Sindaco intraprenda le doverose contromisure per arginare l'emergenza e cercare di porre le basi per migliorare la situazione".

"L'unica iniziativa che il Sindaco Giulia Mugnai ha preso è stata quella di annunciare il 19 marzo u.s. nuovi investimenti su un sistema di videosorveglianza. Guarda caso - fa notare Naimi - dopo che il giorno precedente il Movimento 5Stelle aveva presentato un'interpellanza proprio sulla situazione sicurezza nel territorio. Come al solito l'Amministrazione è brava a rincorrere ma non a gestire le emergenze. Nel Consiglio Comunale del 30 Marzo - prosegue il consigliere 5 Stelle - il Sindaco, in risposta alla nostra interpellanza, ribadisce a parole l'istallazione di nuove telecamere senza però specificarne i tempi ed inoltre non chiarisce se ci sono stati contatti con la Prefettura per segnalare la situazione ed eventualmente favorire l'incremento di risorse da mettere a disposizione sul territorio."

"D'altronde - continua Naimi - ormai è normale vedere nel nostro territorio rifiuti abbandonati, discariche a cielo aperto, automezzi abbandonati nelle strade pubbliche, è normale che ci siano furti in pieno giorno nel centro storico e nelle abitazioni. A questi episodi segue sempre un annuncio da parte dell'Amministrazione che qualcosa sarà fatto per risolvere il problema salvo accorgersi all'episodio successivo che niente è stato fatto.".
"I cittadini che rispettano le leggi e vorrebbero vivere in una comunità dove tutti dovrebbero essere tenuti ad osservarle, si trovano in una situazione di smarrimento e di disagio di fronte alla violazione delle loro abitazioni e delle loro attività. Forse il Sindaco o i suoi collaboratori si sono resi conto di come stanno vivendo questo momento? Riescono ad immaginare che ci sono delle famiglie, soprattutto con persone anziane, dove c'è il terrore di lasciare l'abitazione per andare a fare spesa e paura quando si va a dormire? Vogliamo continuare a far crescere la rabbia dei cittadini nei confronti delle Istituzioni?"

"Figline ed Incisa Valdarno e tutto il territorio circostante sono sempre stata un'area tranquilla, in cui certi fenomeni erano l'eccezione - prosegue il capogruppo del Movimento Naimi - mentre adesso non passa giorno in cui non si abbiano notizie di furti; è necessario capire quali sono i motivi di un incremento di tali reati, adottare tutte le misure necessarie, riprendere il controllo del territorio prima che sia troppo tardi, ma soprattutto attuare azioni concrete in tempi rapidi per ripristinare la normalità".

"Ci rendiamo conto che è impossibile far ragionare questa Amministrazione, accecata dalla propria superbia da non accorgersi di quella che è la realtà quotidiana della nostra Comunità. Ci auguriamo - come Movimento 5 Stelle - che questa incompetenza non produca ulteriori danni e finalmente il Sindaco si attivi, in relazione alle funzioni affidategli dalla legge in materia di pubblica sicurezza e di polizia giudiziaria, con le altre Istituzioni competenti in materia, in primis la Prefettura, ma soprattutto nella veste di rappresentante di tutti i cittadini"
"Ribadiamo - precisa infine Naimi - quanto affermato in Consiglio Comunale ricordando al Sindaco Mugnai che esiste il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica e la stessa dovrebbe farsi parte diligente per una sollecita convocazione qualora ritenga di non saper gestire la situazione".