Archivio dei post di Maggio 2015


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Il 25 Maggio abbiamo segnalato al Corecom presunte violazioni della Legge 28/2000 recante "disposizioni per la parità di accesso ai mezzi di informazione durante le campagne elettorali e referendarie e per la comunicazione politica"; nello specifico abbiamo contestato, dopo la visita di Rossi in Valdarno, l'utilizzo illegittimo del sito istituzionale del Comune, il quale integrerebbe le violazioni dell'art. 9 della Legge 28/2000.

A seguito dell'istruttoria portata avanti dal Comitato Regionale per la Comunicazione lo stesso ci ha comunicato di aver riscontrato diverse irregolarità nei comunicati stampa pubblicati sul sito del comune confermando che numerose pubblicazioni risultano in violazione dell'art. 9 L. 28/2000 poiché riportanti nome e cognome del Sindaco e di alcuni Assessori, cosa quest'ultima non permessa nel periodo elettorale.

Il Corecom inoltre accertata la violazione ha invitato il Comune, il quale prontamente si è adeguato, a cessare ogni forma personale di comunicazione istituzionale, a rimuovere i riferimenti personali dai comunicati già pubblicati sul sito del Comune.

Riteniamo molto grave che gli amministratori locali non rispettino la legge sopratutto a ridosso delle elezioni regionali che dovrebbero essere un momento in cui i cittadini consapevolmente e senza il minimo condizionamento possano esprimere il loro voto.
Utilizzare la comunicazione istituzionale in violazione delle norme vigenti denota anche un pericoloso pressapochismo del quale faremmo volentieri a meno, sopratutto alla luce del fatto che l'attenzione e i suggerimenti del M5S sul sito istituzionale sono sempre stati continui e puntuali dall'inizio della legislatura.

Il fatto che lo spazio riservato all'opposizione sulla rete civica sia quasi zero la dice lunga su come venga gestita l'informazione dai nostri amministratori e chiarisce quale sia l'obbiettivo: sponsorizzare costantemente il Sindaco e la Giunta, anche in campagna elettorale quando i riferimenti dovrebbero essere impersonali.

Non sappiamo se questa volta il Sindaco accompagnato dalla Giunta per protesta abbandonerà direttamente il Comune, oltre alla sala consiliare, oppure prenderà atto che le regole vanno rispettate ed in qualità di primo cittadino inizi a dare il buon esempio.


Figline Valdarno - 

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"Da un'Amministrazione così giovane ci saremmo aspettati almeno la voglia di costruire un Comune unico migliore - esordisce il Capo Gruppo 5 Stelle Lorenzo Naimi - ed invece ci troviamo a constatare un bilancio consuntivo 2014 che numeri alla mano ci dice che l'imposizione fiscale è aumentata e gli investimenti sul territorio latitano."

"Nello specifico nel 2014 la tassa sui rifiuti Tari è aumentata per 3/4 dei cittadini del 10 %, nonostante il servizio non abbia certo offerto standard qualitativi superiori. Anzi purtroppo quotidianamente ci troviamo di fronte a situazione di degrado e di abbandono dei rifiuti che dovrebbero far riflettere l'Amministrazione sull'intera gestione dei rifiuti.
Le altre imposte, Imu e Tasi, risultano tra le più alte del Valdarno nonostante i "servizi indivisibili" non siano assolutamente migliorati come dimostrano le molte zone del Comune ancora prive di illuminazione pubblica e i servizi cimiteriali che peggiorano costantemente."

"Se da una parte - continua Naimi - le imposte come abbiamo visto non sono diminuite almeno ci saremmo aspettati consistenti investimenti che giustificassero tale imposizione fiscale ed invece soltanto qualche intervento spot di manutenzione stradale senza ben specificare la logica degli interventi ed i criteri di priorità utilizzati dal Comune, trovandoci così a vedere riasfaltate strade e rotonde da poco inaugurate mentre da anni si aspettano interventi su altre vie.
La cosa che tuttavia ci lascia più perplessi è l'avanzo di amministrazione di circa 1.300.000 € di fondi non vincolati che potevano essere utilizzati appunto per diminuire le imposte o fare investimenti, poiché la nuova procedura di armonizzazione dei bilanci pubblici non imponeva assolutamente di conservare il "tesoretto"."

"Il 2014 ci ha lasciati delusi - ribadisce il 5 Stelle - e a giudicare dal pacchetto tributario 2015, sostenuto dal Partito Democratico, certo non c'è da stare allegri. Sopratutto ci sembra una presa in giro nei confronti dei cittadini parlare di "contenimento della pressione fiscale" considerato che la Tasi al 2,7 per mille è la più alta del Valdarno e l'Imu prevede una riduzione sull'aliquota base del 1 per mille solo per le abitazioni di lusso (cat. A1, A8, A9), mentre sono confermate le aliquote al 9,2 e 10,6 per altre tipologie di abitazioni, rispettivamente con uno scostamento dall'aliquota base prevista dalla legge del 1,6 e 3,0 per mille."

"La fusione ha portato nuove risorse da Stato e Regione quindi non è concepibile il non-utilizzo di questi fondi alla luce del fatto che comuni i quali non hanno beneficiato dei nostri incentivi sono riusciti a contenere veramente il carico fiscale. Inoltre lamentarsi dei tagli del Governo quando al governo c'è il solito partito che governa gli enti locali mi sembra sia veramente singolare."

"Infine - conclude Naimi - a conferma della poca attenzione che la Giunta riserva ai soldi dei cittadini, abbiamo riscontrato alcuni vizi di forma nella procedura di approvazione del bilancio informando, insieme ai colleghi di opposizione, di ciò il Consiglio Comunale e gli organi competenti per eventuali accertamenti."


Figline Valdarno - 

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"Troviamo inaccettabile ed irrispettoso dei cittadini il comportamento della Giunta Comunale ed in primis del Sindaco Mugnai che contro ogni logica ha deliberato di affidare a Clet un progetto di educazione stradale spendendo in maniera scriteriata i soldi pubblici."
"La cosa che ci lascia ancor di più sconcertati - commenta il Capo Gruppo 5 Stelle Naimi - è che tale decisione è stata presa il 19-03-2015 ossia pochi giorni dopo che la Polizia Municipale accertava la violazione del Codice della strada da parte del sig. Clet Abraham, più precisamente dell'art. 15 C.1 lett. b) e C.2 inerenti l'imbrattamento dei cartelli stradali e la relativa sanzione."
"Abbiamo atteso l'esito dell'esposto fatto alla Polizia Municipale e la visione del verbale di accertamento della violazione, ora possiamo esprimere un giudizio definitivo su questa vicenda affermando che il Sindaco Mugnai non ha la minima cura di come vengono spesi i soldi dei contribuenti."

"Nella delibera di Giunta si legge che "il percorso formativo condiviso con gli insegnanti prevede anche la realizzazione di una segnaletica artistica realizzata dall'artista Clet Abraham, nel rispetto delle norme previste dal Codice della strada e dal suo Regolamento di esecuzione", cosa quest'ultima impossibile visto che proprio qualche giorno prima una delle sue opere veniva accertato essere in violazione del Codice della strada.
Lo stesso Clet conferma sia nel progetto che nell'offerta economica, entrambe allegate alla delibera del 19 marzo, la sua intenzione di intervenire sui cartelli stradali del nostro Comune ed inoltre precisa anche i costi: 100 cartelli imbrattati per 1098,00 €."

"La vicenda ha assunto toni grotteschi - sottolinea il consigliere 5 Stelle - stiamo pagando 11,00 € circa a cartello stradale imbrattato per poi sanzionare il trasgressore. Sottraiamo risorse alla Polizia Municipale che magari in questo periodo potrebbero essere molto più utili in altre attività di controllo sul territorio; dopo la sanzione, che non sappiamo se sarà riscossa, ci troveremo di fronte a un centinaio di cartelli stradali fuori legge che il trasgressore dovrebbe ripristinare nello stato originale. A questo punto lo stesso Clet potrebbe tranquillamente dire di non voler distruggere le sue opere d'arte poiché è stata proprio l'Amministrazione a conferirgli l'incarico."

"In questa tragicomica situazione i soldi dei cittadini vengono spesi prima per pagare Clet per imbrattare i cartelli, poi per gli agenti di Polizia Municipale per accertare e sanzionare le violazioni ed eventualmente per ripristinare lo stato originale della segnaletica, che se danneggiata dovrà essere sostituita con un aggravio di spesa.
Tutto questo grazie all'iniziativa del Sindaco e della Giunta che hanno dato il là ad un circolo vizioso chiaro esempio degli sprechi di denaro pubblico."

"Ci chiediamo - conclude Naimi - se non sarebbe stato molto più semplice e corretto eventualmente promuovere e implementare progetti già esistenti a cura della Polizia Municipale, realizzati con personale idoneo a questo tipo d formazione? Se non sarebbe stato doveroso accertarsi preventivamente del modus operandi dell'artista prima di affidargli soldi pubblici? Se non sarebbe stato meglio dire ci siamo sbagliati e annullare il progetto?
Il Codice della strada e i soldi dei cittadini sono una cosa seria quindi ci saremmo aspettati maggiore responsabilità dagli Amministratori del nostro un Comune, invece ci troviamo a segnalare l'ennesima operazione di marketing a spese della comunità."