Segnalazione al Corecom del M5S, il comune di Figline e Incisa viola la normativa sulla comunicazione politica elettorale.


Figline Valdarno - 

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Il 25 Maggio abbiamo segnalato al Corecom presunte violazioni della Legge 28/2000 recante "disposizioni per la parità di accesso ai mezzi di informazione durante le campagne elettorali e referendarie e per la comunicazione politica"; nello specifico abbiamo contestato, dopo la visita di Rossi in Valdarno, l'utilizzo illegittimo del sito istituzionale del Comune, il quale integrerebbe le violazioni dell'art. 9 della Legge 28/2000.

A seguito dell'istruttoria portata avanti dal Comitato Regionale per la Comunicazione lo stesso ci ha comunicato di aver riscontrato diverse irregolarità nei comunicati stampa pubblicati sul sito del comune confermando che numerose pubblicazioni risultano in violazione dell'art. 9 L. 28/2000 poiché riportanti nome e cognome del Sindaco e di alcuni Assessori, cosa quest'ultima non permessa nel periodo elettorale.

Il Corecom inoltre accertata la violazione ha invitato il Comune, il quale prontamente si è adeguato, a cessare ogni forma personale di comunicazione istituzionale, a rimuovere i riferimenti personali dai comunicati già pubblicati sul sito del Comune.

Riteniamo molto grave che gli amministratori locali non rispettino la legge sopratutto a ridosso delle elezioni regionali che dovrebbero essere un momento in cui i cittadini consapevolmente e senza il minimo condizionamento possano esprimere il loro voto.
Utilizzare la comunicazione istituzionale in violazione delle norme vigenti denota anche un pericoloso pressapochismo del quale faremmo volentieri a meno, sopratutto alla luce del fatto che l'attenzione e i suggerimenti del M5S sul sito istituzionale sono sempre stati continui e puntuali dall'inizio della legislatura.

Il fatto che lo spazio riservato all'opposizione sulla rete civica sia quasi zero la dice lunga su come venga gestita l'informazione dai nostri amministratori e chiarisce quale sia l'obbiettivo: sponsorizzare costantemente il Sindaco e la Giunta, anche in campagna elettorale quando i riferimenti dovrebbero essere impersonali.

Non sappiamo se questa volta il Sindaco accompagnato dalla Giunta per protesta abbandonerà direttamente il Comune, oltre alla sala consiliare, oppure prenderà atto che le regole vanno rispettate ed in qualità di primo cittadino inizi a dare il buon esempio.