Niente Commissione di Controllo e Garanzia, il PD di Figline e Incisa dice no alla proposta del M5S.


Figline Valdarno - 

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"Nel Consiglio Comunale di sabato 11 Luglio - commenta il Capo Gruppo del M5S Lorenzo Naimi - abbiamo presentato una mozione per istituire la Commissione di Controllo e Garanzia utile a verificare e controllare l'attività amministrativa a partire dai bilanci, il rispetto delle linee programmatiche ed il nuovo Statuto che a breve dovrà essere approvato. Questo tipo di commissione è presente a Firenze e in molti comuni della provincia permettendo di fatto alle opposizioni di vedere garantiti i diritti delle minoranze, nonché di vigilare sulla spesa pubblica."

" In un momento importante come questo - sottolinea Naimi - dove il nuovo comune unico programma investimenti e predispone i bilanci futuri dotare i cittadini e chi li rappresenta nelle istituzioni di tutti gli strumenti possibili per garantire verifica e controllo ci sembrava un gesto doveroso ed un impegno verso il Sindaco che il Consiglio Comunale avrebbe dovuto appoggiare. Tuttavia come al solito, senza la minima argomentazione, i consiglieri del Partito Democratico hanno deciso che è meglio chiudere tutte le porte e non permettere al M5S di curiosare all'interno del Palazzo che ormai dopo tanti anni considerano casa loro.
Ricordiamo che la Corte dei Conti ha già effettuato pochi mesi fa dei rilievi formali pubblicati sul sito istituzionale, individuando criticità sia per l'estinto comune di Figline che per quello di Incisa per cui un'ulteriore organo di vigilanza sarebbe stato quanto mai opportuno."

"La mozione - continua il 5 Stelle - voleva essere anche un messaggio per tutti quei cittadini che ormai non credono più nella politica dimostrandogli che alle parole seguono i fatti, però purtroppo per l'ennesima volta dobbiamo constatare che il concetto di trasparenza per il Partito Democratico è solo un ottimo slogan da campagna elettorale. Sul programma di mandato del Sindaco leggiamo che questa Amministrazione avrebbe ampliato i servizi informativi, garantendo l'accesso alle informazioni di carattere istituzionale e di servizio, e i servizi per la trasparenza peccato però che alla prova dei voti puntualmente le parole vengono smentite."

"Una domanda ci poniamo: quale è il problema nel creare una Commissione di Controllo e Garanzia se come immaginiamo all'interno dell'Amministrazione tutto è a posto?
I conti non tornano? Possibili conflitti d'interesse? La trasparenza di alcune partecipate? Vogliamo sperare che non ci siano problemi di questo tipo quindi ci risulta davvero difficile comprendere la decisione del Partito Democratico se non nell'ottica palesata più volte pubblicamente dai consiglieri PD che il nemico numero uno è il M5S. Quest'atteggiamento è incomprensibile non solo per gli elettori 5 Stelle ma per tutti quei cittadini che auspicavano veramente in un nuovo modo di fare politica."

"Nonostante la mozione sia stata respinta - conclude il consigliere 5 Stelle - la nostra attività di vigilanza non si fermerà ma anzi proseguirà ancora più tenacemente per rispettare il mandato che gli elettori ci hanno conferito aspettandosi da noi una vera opposizione. Nonostante i tempi lunghi e le spese che sosteniamo per accedere ai documenti continueremo nel nostro impegno pronti a controllare costantemente l'attività amministrativa ed a proporre soluzioni utili a migliorare la nostra comunità."