Articoli recenti su Servizi ai cittadini


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In vista delle prossime elezioni regionali siciliane, il 5 novembre 2017, abbiamo pensato di incontrare i siciliani in zona e convincerli a contattare almeno un loro amico, parente o conoscente in sicilia, così da poterlo informare sulla tornata elettorale del 5 novembre che vede Cancelleri candidato Presidente della regione con il MoVimento 5 Stelle.

Risulta che il 24% dei cittadini siciliani non sono a conoscenza del fatto che si debba votare il 5 novembre. Questo dato ci ha spinto a muoverci ed iniziare a parlare con quanti più siciliani possibili in zona, perchè votare è un impegno civico. Basta anche con una sola telefonata per passare le dovute informazioni in merito e.. passare parola. Sarà una sfida difficile in sicilia, ma sentiamo il dovere di adoperarci per dare il nostro piccolo contributo al MoVimento e quindi agli amici Siciliani! Siamo una comunità, non dimentichiamocelo mai!

#CONTATTAUNSICILIANO #SCEGLIETEILFUTURO - SICILIA 5 NOVEMBRE 2017!

Comunicazione MU Valdarno


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I Meetup di San Giovanni Valdarno, Reggello, Figline-Incisa, Montevarchi, Terranuova Bracciolini, Cavriglia e Bucine prendono ufficialmente le distanze dal portavoce Samuele Segoni.
Per le posizioni assunte e le condotte tenute negli ultimi tempi , Samuele Segoni non può più considerarsi un portavoce affidabile e rappresentativo.
Infatti anche in occasione degli incontri tenutisi in Valdarno il deputato Segoni:

  • Non ha mai fatto mancare il suo appoggio a Massimo Artini, condividendone espressamente esternazioni ed azioni
  • Al pari di Massimo Artini ha criticato e disatteso i principi fondanti del movimento, mettendo in discussione le regole sulla rendicontazione e pubblicando le proprie spese solo all'indomani dell'espulsione del collega
  • Nell'ultimo confronto con gli attivisti di Montevarchi ha ribadito il suo attuale totale dissenso rispetto al Movimento 5 Stelle, dichiarando di aver cessato di condividerne le scelte ed i principi, ma ha altresì fatto presente di non aver alcuna intenzione di rimettere il mandato.

Le dichiarazioni rese a titolo personale da Segoni, i suoi attuali contatti con personaggi lanciati nella creazione di altri soggetti politici, le sue frequenti esternazioni non condivise dalla base, ledono costantemente l'immagine di tutto il movimento, nonché quella dei portavoce e dei numerosi attivisti impegnati nel territorio.
Nei nostri Meetup siamo in tanti, abbiamo molte iniziative da portare avanti e non vogliamo avere rapporti con persone che non sono più in grado di garantire un esercizio trasparente e partecipato del ruolo di portavoce.
Ci aspettavamo, come atto di elementare onestà intellettuale , che Segoni e gli altri portavoce dissidenti e/o fuoriusciti facessero un passo indietro. Purtroppo, pressoché tutti, hanno dimenticato di essere stati eletti solo per l'espletamento di un mandato specifico : dare attuazione alla linea, al metodo, al progetto del 5 stelle. Questi soggetti oggi pretendono di continuare a svolgere attività politica istituzionale e di occupare posti che non gli competono alimentando un vizio del tutto attuale chiamato trasformismo e voltagabbanismo .
Pertanto
insistiamo affinché Samuele Segoni, con atto di pur tardiva coerenza, rimetta il suo mandato.
lo stesso invito lo reiteriamo nei confronti di Massimo Artini e degli altri portavoce, nazionali e locali che, pur avendo lasciato il Movimento, sono rimasti collocati nei posti ottenuti solo grazie al Movimento stesso.


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Il Capo Gruppo del Movimento 5 Stelle Lorenzo Naimi riporta le testimonianze di alcuni genitori degli alunni delle scuole Cavicchi di Figline Incisa Valdarno a cui è stato addebitato l'importo del buono mensa anche per il giorno 19 dicembre 2014, quando una forte scossa di terremoto ha costretto insegnanti e bambini ad abbandonare i locali scolastici e, di conseguenza, i bambini non hanno usufruito della mensa.

"La questione - commenta Naimi - sta suscitando molte perplessità tra i genitori degli alunni che dovranno pagare i pasti non consumati per cause di forza maggiore, non certamente imputabile agli stessi: tenuto conto di quanto accaduto auspichiamo che l'amministrazione intervenga celermente per risolvere la situazione.

Nei prossimi giorni protocolleremo un'interrogazione in Consiglio Comunale con la quale si chiederà al Sindaco ed alla giunta se la stessa incomprensibile procedura è stata applicata in tutti gli istituti cittadini, dalle materne alle medie, e quali provvedimenti intende adottare in merito per non applicare un ennesimo "balzello" ai genitori dei bambini interessati. "

"Ci sembra doveroso - precisa il consigliere 5 Stelle - che in situazioni d'emergenza come queste, sia il Comune ad accollarsi il costo della mensa e non addebitarlo alle famiglie. I genitori hanno già sostenuto costi ed aggravi aggiuntivi, tenuto conto che molti hanno dovuto abbandonare il posto di lavoro per andare a riprendere i figli.

Vorremmo sperare - conclude Naimi, - che il costo della mensa sia stato erroneamente addebitato ai genitori e che, quindi, l'Amministrazione intervenga subito per il rimborso.

Riteniamo che, proprio in questi casi, si misuri l'effettiva vicinanza dell'Amministrazione ai propri cittadini e la capacità di rispondere con attenzione alle problematiche che giornalmente gli stessi devono affrontare.

In ogni caso attendiamo con interesse la risposta che avremo in Consiglio Comunale, operando come sempre a fianco della cittadinanza."

Ufficio stampa M5S Figline Incisa V/no

I nostri canali ufficiali:


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Lorenzo Naimi lamenta la non approvazione di mozioni, una delle quali redatta insieme alla lista Salvare il Serristori. "La situazione sta assumendo caratteri grotteschi, sinceramente ci saremmo aspettati maggiore responsabilità dal partito che governa il nostro comune nel rispetto di tutti i cittadini"

"La situazione sta assumendo caratteri grotteschi, sinceramente ci saremmo aspettati maggiore responsabilità dal partito che governa il nostro comune nel rispetto di tutti i cittadini, i quali meritano un'amministrazione attenta alle loro esigenze concrete senza perdersi in ripicche di bandiera".

"Già nel precedente consiglio del 27 novembre - continua Naimi - il pd aveva mostrato una condotta singolare abbandonando la seduta con il consigliere Morandini che addirittura minacciava il proprio presidente di una mozione di sfiducia nel caso non si fosse allineato alle indicazioni di partito. Nel consiglio di lunedì quando il capo gruppo Farini ha dichiarato che il suo partito avrebbe votato contrario a priori a tutte le mozioni del M5S, consigliando alle altre forza politiche di non presentare provvedimenti congiunti con i 5 Stelle, si è avuta la conferma definitiva di quale sia la linea politica del pd locale".

Naimi, poi, parla delle tre mozioni, una redatta insieme al gruppo Salvare il Serristori:

"Chiedevamo l'istituzione presso l'ufficio anagrafe di un registro per i donatori di organi, presente peraltro in altri comuni e propedeutico all'aumento dei donatori; chiedevamo, insieme alla collega Trambusti, l'attivazione del comune per la creazione della commissione mensa a tutela dei tanti bambini che usufruiscono del servizio; infine chiedevamo maggiore trasparenza prendendo ad esempio la città di Firenze in cui il sindaco, sempre del pd, ha messo correttamente a disposizione di tutti i cittadini le spese elettorali sostenute dai rappresentanti istituzionali".

"Lo sgomento, anche dei colleghi di opposizione, è stato palese - conclude il consigliere 5 Stelle - ed il fatto che la forza politica di maggioranza riduca il consiglio comunale alla stregua di un'arena in cui attaccare personalmente gli avversari politici anziché ragionare sui temi, denota la totale mancanza di argomentazioni politiche e un disinteresse disarmante per i problemi dei cittadini, non solo dei 1616 elettori del M5S, ma di tutta la comunità, la quale avrebbe sicuramente beneficiato di questi servizi".


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Il capogruppo del Movimento 5 Stelle di Figline Incisa Lorenzo Naimi, lamenta l'assenza, a distanza di quattro mesi dalle elezioni, di un segretario comunale. Naimi critica anche gli esponenti del Pd che hanno respinto una mozione per destinare l'8 per mille all'edilizia scolastica:

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Dopo il consiglio comunale di lunedì entra nel merito di alcuni punti. Prima di tutto l'assenza ancora di un segretario comunale.

"Il consiglio di lunedì sera ha dell'incredibile - commenta il capogruppo Lorenzo Naimi - a distanza di 4 mesi dall'insediamento del sindaco e la giunta ancora non abbiamo un segretario comunale di ruolo e per la terza volta in quattro consigli ha presenziato un "supplente" che ha abbandonato la seduta alle 21,00 circa, quando ancora quasi metà dei punti all'ordine del giorno era da trattare. Ritengo assolutamente irresponsabile l'atteggiamento da parte del sindaco che in un momento molto importante come l'inizio della legislatura di un nuovo comune, formatosi dall'unione di due realtà vicine ma amministrativamente diverse, non abbia ancora avuto la premura di scegliere una figura di riferimento quale è il segretario comunale".

I consiglieri di M5S, poi, lamentano che alcuni atti presentati dall'opposizione non erano presenti nell'ordine del giorno e sono stati ammessi soltanto in seguito, altri invece non sono stati discussi.

"Una delle mozioni che abbiamo presentato e che non sono state discusse - sottolineano Lorenzo Naimi e Piero Caramello - era relativa al "Bonus nascite", ossia un impegno formale dell'amministrazione ad informare i neo genitori della possibilità di ricevere un bonus di 700 euro per ogni nuovo nato (oppure adottato, o collocato in affidamento preadottivo) dalla Regione Toscana ai sensi della legge 45/2013". Un altro impegno formale sarebbe stato chiesto al sindaco e alla giunta, se la seduta non fosse stata interrotta, in merito all'adeguamento del sito internet istituzionale alla vigente normativa. Ad oggi infatti non sono pubblicati nemmeno gli orari di apertura degli uffici".

Poi la mozione relativa alla destinazione dell'8X1000 all'edilizia scolastica.

"La nota dolente è quanto accaduto nella parte finale del consiglio, con gli esponenti del Pd e il sindaco Mugnai che hanno respinto la mozione che riguardava l'8 per mille da destinare all'edilizia scolastica: fondi statali utili a salvaguardare e risistemare le scuole dove ogni giorno migliaia di bambini studiano e trascorro la giornata" rende noto il Movimento 5 Stelle che attacca: "Alle parole non seguono mai i fatti nonostante questa mozione fosse stata presentata con largo anticipo, per permettere agli uffici di preparare la relazione tecnica per la richiesta fondi, i cittadini di Figline e Incisa si sono visti negare la possibilità di garantire ai propri figli scuole più confortevoli e sicure. È vero che il Pd ha richiesto il contributo di 45mila euro a valere sulla quota dell'otto per mille a diretta gestione statale per realizzare l'insonorizzazione dei refettori di due strutture scolastiche. Ma questo è insufficiente e l'amministrazione comunale non ha voluto assumere impegni politici formali, bocciando non si sa per quale motivo, la nostra proposta ".

"Siamo certi - conclude il gruppo di opposizione - che questi comportamenti da parte dell'amministrazione e dei consiglieri del Partito Democratico non passeranno inosservati agli occhi di una comunità che fino ad oggi dalla fusione ha visto solo aumentare le tasse e diminuire i servizi".


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Il M5S di Figline e Incisa: "Più tasse e zero investimenti. Altro che Comune Unico, la fusione non sorride ai figlinesi: aumenta del 10% la spesa dei rifiuti".

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"La maggioranza Pd ha approvato il bilancio preventivo 2014 che complessivamente aumenta la pressione fiscale sulle famiglie, ricadendo prevalentemente su quelle di Figline rispetto a quelle di Incisa". E' la denuncia del Movimento 5 Stelle, nonostante l'incomprensibile entusiasmo mostrato dalla maggioranza.

"Il fatto sconcertante - sottolineano i consiglieri 5 Stelle Naimi e Caramello - è la totale mancanza d'investimenti evidenziata anche nel piano delle opere triennali in cui non sono presenti opere pubbliche a medio-lungo termine. Un aumento della pressione fiscale può essere giustificato solo a fronte di spese per la collettività, di investimenti in opere e servizi che migliorino la vita dei cittadini, ma non può essere assolutamente tollerato quando un'amministrazione si mostra priva d'idee riuscendo solo ad aumentare le tasse. In questo contesto è da sottolineare la mancanza di dibattito politico con una maggioranza povera di idee e relegata al mero ruolo di notificatore delle scelte della giunta. In consiglio comunale abbiamo assistito ad un confronto degno di un consiglio di amministrazione aziendale".

Un elemento di spesa considerevole è la gestione del servizio di raccolta rifiuti, affidato ad Aer, che incide sul bilancio per circa 4.500.000 euro coperti dai cittadini e dalle imprese con il tributo della TARI.

"Carta canta: nel 2014 purtroppo le famiglie di Figline vedranno aumentare del 10% rispetto all'anno precedente la spesa complessiva per lo smaltimento dei rifiuti e nonostante la nostra richiesta presentata in consiglio con un emendamento alle tariffe TARI - prosegue il consigliere Naimi - di applicare coefficienti di calcolo del tributo più bassi rispetto agli attuali, il Pd ha ignorato il nostro emendamento neutralizzando di fatto i benefici e gli sgravi fiscali apportati dal commissario prefettizio con l'abbassamento dell'imu e dell'irpef".

Il saldo è negativo, ribadiscono i consiglieri 5 Stelle: "La Tasi e la soprattutto la TARI vanno a neutralizzare tutti i precedenti interventi per abbassare la pressione fiscale confermando il Pd come il partito delle tasse. Il paradosso è che dalla fusione dovevano arrivare benefici, migliori servizi, investimenti, opere pubbliche ed invece per quest'anno l'unica certezza è che pagheremo più tasse".

"Ci auguriamo - concludono Naimi e Caramello - che il bilancio previsionale 2015 sia veramente un'altra storia e soprattutto coinvolga le varie forze politiche e i cittadini per sfruttare al meglio i due anni in deroga al patto di stabilità e i fondi statali e regionali che potranno permetterci di vivere in un comune migliore".


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Le opposizioni compatte insorgono contro la mancata nomina nelle commissioni.

Questa è la denuncia delle forze di opposizione del comune di Figline e Incisa Valdarno: "Delirio di onnipotenza, scarso rispetto istituzionale o paura di non controllare l'assemblea comunale nonostante l'alto numero di consiglieri?" si domandano i consiglieri di minoranza che proseguono: "La nuova amministrazione ad oggi procede al rilento e non garantisce in minima parte la rappresentatività di tutte le forze politiche".

Dopo il 25 Maggio il Pd ha raggiunto circa il 57% dei consensi acquisendo ben 11 consiglieri su 16, anche grazie al complesso meccanismo di calcolo dei voti, e garantendosi una maggioranza indiscussa in consiglio.

"Nel mese di Agosto - sottolineano i consiglieri - in grave ritardo e soprattutto a differenza delle precedenti amministrazioni molto più celeri e veloci negli adempimenti burocratici post elezioni, sono state convocate le commissioni consiliari, organo consultivo e propositivo senza però alcun potere legislativo, per l'elezione del presidente e vice presidente delle 4 commissioni consigliari aventi tematiche d'interesse che vanno dal Bilancio, Tributi e Controllo Gestione alla Sanità, Servizi Sociali passando per Urbanistica, Viabilità e Trasporti, Sport, Cultura e Ambiente".

"L'elezione dei presidenti e vice presidenti di commissione - rimarcano i consiglieri Naimi, Caramello Trambusti, Renzi e Lombardi - denota una scelta politica gravemente irrispettosa delle minoranze e di quella metà di popolazione che rappresentano. E' inaccettabile che su 4 commissioni tutte le presidenze siano state attribuite alla maggioranza".

"E' ancor più grave ed inspiegabile come proprio la presidenza della prima commissione, storicamente assegnata alle forze di opposizione nelle passate legislature, non sia stata affidata ad un consigliere di minoranza.
La prima commissione consiliare discute e propone provvedimenti inerenti ai bilanci, tributi e atti generali. Ha quindi indiscutibili funzioni di controllo e garanzia pur non essendo una commissione speciale. Probabilmente basandosi proprio su questo presupposto e pensando anche all'aumento, se pur minimo, dei costi che porterebbe la creazione di una commissione speciale, nelle passate legislature la presidenza di tale commissione è sempre stata affidata alle minoranze. Come del resto prevede l'art. 44 del T.U.E.L. (Testo Unico Enti Locali), che garantisce alla minoranza la presidenza delle commissioni aventi funzioni di controllo e garanzia, ove costituite".

"Tutto questo alla faccia della democrazia: di democratico, il partito di governo, ha solo il nome. Ci appelleremo al Presidente del consiglio comunale Cristina Simoni certi che nel rispetto del ruolo affidatole saprà garantire i diritti di rappresentatività delle minoranze. Anche perché - concludono M5S, Salvare il Serristori, Fi-Udc e Idea Comune - vista la nascita del nuovo Comune, ci saremmo aspettati una maggior considerazione per le funzioni di controllo che spettano alle opposizioni".


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Quasi tre milioni di euro in un anno: quasi la metà di quanto speso per le nuove sale operatorie del Serristori. Questo è l'importo economico degli accordi tra l'Asl 10 e Frate Sole.

E' la denuncia del Movimento 5 Stelle di Figline e Incisa che dopo aver studiato l'accordo firmato nei giorni scorsi per le protesi all'anca e al ginocchio adesso approfondisce la vicenda.

"Attraverso una richiesta di accesso agli atti - sottolineano i consiglieri Piero Caramello e Lorenzo Naimi - siamo venuti in possesso del contratto siglato dall'Asl e la casa di cura privata ad agosto 2013, esattamente un anno fa. Per contestualizzare: prima delle amministrative ed in pieno scontro in vista dei patti territoriali poi sottoscritti a dicembre. La convenzione riguarda il "contratto di ricovero ospedaliero e specialistica ambulatoriale": un contratto ponte per effettuare a Frate Sole interventi di ortopedia, traumatologia e chirurgia protesica. Le cifre parlano chiaro: l'Asl ha impegnato nel 2013, euro 2.563.984,47".

Per capitoli di spesa: 1.746,84 per l'oculistica, 2.270.125,46 per ortopedia e traumatologia, 81.808,17 per riabilitazione ortopedica Cod. 56, 143.304 per riabilitazione ortopedica extraospedaliera, e 40mila euro per riabilitazione ambulatoriale. A queste cifre vanno ad aggiungersi i 461.288 euro del recente accordo per gli interventi di protesi all'anca e al ginocchio, in attesa di un annunciato accordo per l'utilizzo delle sale operatorie del Serristori.

"Tutto questo mentre in quei mesi infuriava la polemica per la mancanza di ortopedici all'interno dell'ospedale Serristori e all'insaputa della cittadinanza. Le amministrazioni comunali erano a conoscenza di tale accordo?" domandano i consiglieri Lorenzo Naimi e Piero Caramello.

"Nei vari consigli comunali di quel periodo - ricorda l'ex consigliere comunale Andrea Frallicciardi - mai è venuta alla luce questa convenzione, che avrebbe sicuramente avuto risvolti anche nella discussione per i patti territoriali, firmati dai sindaci con l'avvallo della maggioranza a dicembre".

"E' prassi ormai consolidata la sinergia pubblico-privato con il secondo che va a scapito del primo: il piano nemmeno tanto celato che emerge da questi atti è infatti quello di utilizzare il privato per affossare il pubblico. Lo ripetiamo: l'azienda sanitaria fornisca le cifre esatte delle liste d'attesa e sulle difficoltà organizzative per dare una giustificazione autorevole a questo tipo di accordi con Frate Sole".

"E' allo stesso tempo sconcertante che questo piano venga alla luce un anno dopo la firma della convenzione. Le amministrazioni comunali, nonostante impegni di facciata, dimostrano ancora una volta di non esercitare nessun intervento di verifica, controllo e indirizzo nei confronti dell'Asl 10 venendo meno alle attribuzioni proprie di un sindaco. Ora più che mai - concludono Lorenzo Naimi e Piero Caramello - è necessario ribadire: giù le mani dal servizio pubblico".


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I consiglieri Lorenzo Naimi e Piero Caramello: "Vicinanza ad Andrea Calò e ai Cobas"

"Dura condanna" al comportamento della Asl da parte del Movimento 5 Stelle di Figline e Incisa Valdarno. I consiglieri Lorenzo Naimi e Piero Caramello sottolineano la loro vicinanza ad Andrea Calò per "l'atto ritorsivo, discriminatorio e intimidatorio ricevuto dai vertici aziendali".

"E' inaccettabile che un rappresentante dei lavoratori, nelle sue funzioni sindacali, venga trasferito da un giorno all'altro da Ponte a Niccheri in una sede periferica, con l'intento - nemmeno troppo celato - di ridurre al silenzio l'ultima voce critica rimasta all'interno degli ospedali fiorentini" proseguono i due consiglieri comunali di Figline e Incisa.

"L'allontanamento da Ponte a Niccheri è sospetto perché avviene alla vigilia di misure draconiane che si abbatteranno sulla sanità fiorentina, sugli operatori e soprattutto sugli utenti. Purtroppo ormai siamo abituati a questo inaccettabile comportamento dell'Asl 10, che da una parte ha mostrato in più occasioni totale disprezzo istituzionale, procedendo a razionalizzazioni e depotenziamento di servizi pubblici informando sindaci e consigli comunali molto spesso a cose fatte, dall'altra evidenziando anche uno scarso rispetto per le legittime posizioni di chi negli ospedali lavora e opera".

"Con Andrea Calò ci divide l'appartenenza politica - concludono Naimi e Caramello - ma non la battaglia per una sanità pubblica, efficiente e ad esclusivo servizio del cittadino, come del resto abbiamo fatto e come continueremo insieme a fare per l'ospedale Serristori. Siamo pronti a sostenere le iniziative pubbliche che i Cobas intenderanno organizzare nei prossimi giorni".

Ufficio stampa M5S Figline incisa Valdarno


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Il M5S di Figline e incisa:"No alla privatizzazione del Serristori.Rischi anche per il Pronto Soccorso H24.Il futuro rischia di essere segnato..

"Le previsioni più nere si avverano e ora più che mai è necessario ribadire il no alla privatizzazione e allo smantellamento in atto sul Serristori"
Questo il commento del Movimento 5 Stelle in merito alla sottoscrizione della convenzione con la casa di cura privata Frate Sole per gli interventi di protesi al ginocchio e all'anca. Ma anche alla previsione di un futuro accordo complessivo sulla chirurgia, sempre con Frate Sole. " La stipula della convenzione - sottolineano i consiglieri comunali Lorenzo Naimi e Piero Caramello - è pratica diffusa in molti settori chirurgici, ma la delibera approvata dall'Asf nasconde una dura verità: il piano di smantellamento celato dietro ad un presunto potenziamento dei servizi. Il tutto avviato con i patti territoriali firmati dalle precedenti amministrazioni che infatti vengono più volte citati nell'accordo con Frate Sole. E' paradossale che dopo aver speso oltre 6 milioni di euro dei cittadini figlinesi, l'ospedale registri la mancanza di personale che si ripercuote inevitabilmente sull'attività quotidiana e al contempo l'azienda decida - sborsando centinaia di migliaia di euro - di inviare gli ortopedici ad operare da Frate Sole". "E' la conclusione di un percorso politico ben chiaro portato avanti da Regione e Asl, più volte denunciato dal Movimento 5 Stelle, di smantellamento dei piccoli ospedali e di quello che rimane della sanità pubblica" precisano i due esponenti comunali . "Il richiamo alla forma mista pubblico privato - proseguono i consiglieri - è un chiaro indizio su come l'azienda sanitaria vede il futuro del nostro ospedale. Tutto giustificato con una presunta migrazione degli utenti fuori regione: l'asl mostri i dati, se ne ha, invece di utilizzare parole vaghe in atti pubblici". "Carta canta - concludono Naimi e Caramello - gli impegni presi a parole dagli amministratori sul Serristori rimarranno inapplicati ed anche il futuro del pronto soccorso h24 è segnato . Infatti mentre nei patti territoriali si parla di Ospedale di 1° livello, nel nuovo piano sanitario regionale questa classificazione è superata e si parla di categorie A B e C, dove nell'ospedale di tipo A (ovvero il Serristori) non è più previsto il pronto soccorso ma di PET Punto di Emergenza Territoriale. In questo scenario sempre più cupo, brilla ancora una volta il silenzio-assenso dell'assessore Ottavia Meazzini e del sindaco Giulia Mugnai. La prima cittadina fino a qualche giorno fa, almeno a parole assicurava il suo impegno a difesa dell'ospedale. Adesso è arrivato il momento di far seguire alle parole i fatti".

Ufficio Stampa - M5S Figline Incisa Valdarno


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Il Movimento 5 Stelle denuncia: "Nuova organizzazione comunale, nuovi disservizi per i cittadini. A Giulia Mugnai ricordiamo che non è il sindaco solo di Incisa, ma anche di Figline".

Nonostante siano passati oltre sei mesi dalla fusione dei Comuni e oltre un mese dalle elezioni, la macchina organizzativa stenta a partire, palesando continui disservizi ai cittadini. A denunciarlo sono i consiglieri comunali del M5S, Lorenzo Naimi e Piero Caramello: "Le disposizioni organizzative non rispondono minimamente alle esigenze dei cittadini che si vedono dirottati nei vari uffici comunali in assenza di un'informazione adeguata e nel più completo caos, causato dalle due sedi".
"Il primo dato da sottolineare è che il sito internet del nuovo comune non fornisce alcuna informazione circa gli orari di apertura al pubblico degli uffici comunali e soprattutto in quali dei due municipi è possibile reperire le risposte" sottolinea il Portavoce Consigliere Lorenzo Naimi, il quale aggiunge: "Inoltre i cittadini di Figline, che non possiedono un PC ed un relativo collegamento alla rete, sono dirottati ad Incisa anche per piccole incombenze come quelle del ritiro di un semplice modulo".
In particolare, rincara la dose il consigliere Piero Caramello,"numerosi residenti dell'ex Comune di Figline Valdarno sono costretti a recarsi presso l'Ufficio Protocollo in Piazza del Municipio n° 5 ad Incisa per il semplice ritiro del modulo per le Agevolazioni per il servizio mensa e trasposto per l'anno scolastico 2014/2015". I consiglieri sono assolutamente consapevoli che tale disservizio non è imputabile ai dipendenti comunali, i quali, altro non fanno che adeguarsi alle direttive della Giunta guidata dal Sindaco Giulia Mugnai.
Molti cittadini dell'ex Comune di Figline Valdarno hanno segnalato ai Consiglieri del M5S grosse difficoltà anche per prendere un appuntamento con il sindaco: "Il cammino verso l'unificazione dei comuni non può essere può essere intrapreso solamente con un atto amministrativo ma rispettare le esigenze della popolazione limitando al minimo i disagi" puntualizzano i due consiglieri.
"Siamo preoccupati per questo inizio di legislatura e ricordiamo a Giulia Mugnai che ricopre la carica di Sindaco di Figline e Incisa Valdarno e non solo del disciolto comune di Incisa. #Giuliacambiaverso" ironizzano Naimi e Caramello.

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In allegato trovate il documento che AER Impianti srl ha depositato al TAR per annullare la delibera che garantiva 60.000 tonnellate di rifiuti all'anno all'inceneritore di Selvapiana!

Fare clic qui per scaricare il file

ILLUSTRAZIONE PROGRAMMA A LA MASSA

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Il candidato sindaco Lorenzo Naimi e i candidati consiglieri illustreranno il programma per il Comune Unico a La Massa.

Vi aspettiamo!

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Le liste concorrenti: "Sia tutelata la privacy, il commissario Garufi verifichi il rispetto delle regole da parte di Mugnai (Pd) ed eventuali fughe di dati sensibili dal Comune".

Un vero e proprio spam elettorale. Ormai da settimane molti cittadini di Figline ed Incisa hanno visto arrivare alla propria casella di posta elettronica mail da parte di Giulia Mugnai, candidata sindaco del Pd, senza che abbiano fornito il loro indirizzo né tantomeno dato il loro assenso all'utilizzo dei dati personali. E' la denuncia pubblica lanciata delle cinque liste che concorrono alle elezioni amministrative: Idea Comune, Insieme Figline Incisa, Movimento 5 Stelle, Forza Italia-Udc, Salvare il Serristori.
"Le mail - sottolineano i candidati sindaco delle cinque liste - sono giunte a persone che non hanno fornito i propri indirizzi di posta elettronica alla coalizione di Giulia Mugnai, e che non hanno nemmeno votato alle primarie del Pd. Con quali modalità sono stati reperiti gli indirizzi? La candidata sindaco del Pd mostri le liberatorie di chi è inserito nella newsletter e faccia piena chiarezza sull'accaduto spiegando le modalità con le quali sono stati reperiti gli indirizzi e se abbia affidato il servizio a società esterne, nel nome della trasparenza, della correttezza e della sobrietà elettorale. Ricordiamo che sulla materia anche il Garante della Privacy si è recentemente espresso fornendo una dettagliata indicazione sul corretto utilizzo delle e-mail per la propaganda elettorale".
I cinque candidati sindaco, consegneranno anche una lettera al commissario Antonio Lucio Garufi chiedendo "di verificare la correttezza di tali modalità di propaganda ed eventuali fughe di dati sensibili da parte dell'amministrazione pubblica, visto il numero impressionante di mail inviate da Giulia Mugnai".
Infine un invito anche ai cittadini a verificare l'arrivo di eventuali e-mail indesiderate, ricordando che il Garante della Privacy, con il provvedimento 107 del 6 marzo 2014 ha ribadito: "l'interessato, rivolgendosi al titolare o al responsabile del trattamento, può in ogni momento esercitare i diritti di cui all'art. 7 del Codice. Al riguardo, può accedere ai suoi dati personali, chiederne l'origine, l'aggiornamento o la rettifica; ottenere gli estremi identificativi del titolare o del responsabile, l'indicazione dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati possono essere comunicati; infine può richiedere la cancellazione o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, e può opporsi al trattamento per motivi legittimi".

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Dopo anni di attesa e di battaglie a Porcellino Est è arrivata l'acqua potabile ed i residenti hanno deciso di celebrare l'avvenimento con un rinfresco al quale hanno partecipato anche gli esponenti politici che in questi anni si sono battuti in prima fila per l'allacciamento della frazione alla rete idrica: Andrea Frallicciardi, Lorenzo Naimi, del Movimento 5 Stelle, poi raggiunti anche dai deputati Massimo Artini e Samuele Segoni, e Andrea Calò consigliere provinciale di Rifondazione.

Una bandiera italiana è stata issata sulla regionale 69, tra Figline e San Giovanni Valdarno. Un gesto simbolico con il quale i cittadini hanno voluto annunciare l'arrivo dell'acqua potabile.

"E' stata una battaglia lunga ed estenuante - raccontano - Per decenni ci siamo dovuti recare a San Giovanni con le taniche per portare l'acqua potabile nelle nostre case" sottolineano i residenti.

Tutto è iniziato con un'interrogazione in Provincia presentata da Andrea Calò più di tre anni fa. La trafila è stata lunga e piena di ostacoli, ma alla fine grazie al pressing costante del Movimento 5 Stelle in consiglio comunale con Andrea Frallicciardi e tramite anche i deputati Massimo Artini e Samuele Segoni l'obiettivo è stato raggiunto. La ditta Bindi ha collegato questo gruppo di case alla rete idrica.
"E' bello essere qui a festeggiare l'arrivo dell'acqua potabile a Porcellino Est. Oggi siamo tornati ad apprezzare veramente l'acqua come bene comune. Questa vicenda ci fa capire come i diritti fondamentali non siano scontati nel 2014 e quanto sia necessario lottare tutti i giorni affinché siano garantiti.

Ma la vicenda di Porcellino deve anche essere un monito per tutti, cittadini e politici: quanto avvenuto in passato con le vecchie amministrazioni non deve più ripetersi, non lo permetteremo. Anche per questo continueremo a tenere alta l'attenzione sui problemi ambientali di questa zona e non solo".

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Giovedì 8 maggio, alle ore 21.30 incontro con i candidati all'europarlamento per i MoVimento 5 Stelle

Cristiano Ripoli
Silvia Fossi

Il dibattito sarà incentrato sui punti di contatto tra enti locali ed Europa.


Figline Valdarno - 


Lorenzo Naimi, M5S: "Bene il pacchetto di sgravi. Doveroso vigilare sulla Tari il cui pagamento è slittato a dopo le elezioni. Mugnai ci taccia di populismo, ma non ha idee"

"Siamo soddisfatti del nuovo pacchetto tributario deliberato dal commissario di Figline e Incisa" a parlare è il candidato sindaco del Movimento 5 Stelle, Lorenzo Naimi che sottolinea: "come queste misure daranno una boccata di ossigeno alle tante famiglie in difficoltà. Il pacchetto è stato pensato per andare incontro ai cittadini, con sgravi significativi per quanto riguarda l'Imu e l'Irpef ma anche detrazioni progressive per la Tasi per tutelare le rendite più basse. Con l'unificazione dei due Comuni ci saranno nuove risorse a disposizione che andranno gestite al meglio per garantire un miglioramento dei servizi e non lo spreco di denaro a cui abbiamo assistito con le passate amministrazioni".

Una stoccata infine a Giulia Mugnai, candidata sindaco del Pd: "Ci aveva tacciati di populismo, per poi lanciare la proposta di ridurre l'Irpef allo 0,6%, sapendo che la misura sarebbe stata attuata dal commissario ben prima delle elezioni. Mugnai riesce ad avere idee originali che non siano quelle di chiedere progetti ai tecnici o anticipare proposte dei commissari? Per quanto ci riguarda vigiliamo sulla Tari, la tassa sui rifiuti che sostituisce la Tares: la prima tranche di pagamenti è slittata da aprile a giugno, dopo le elezioni, forse anche a causa dei problemi legati al mancato aggiornamento della banca dati di Aer - conclude Lorenzo Naimi - La posizione del Movimento 5 Stelle è chiara: il servizio di raccolta dei rifiuti e la relativa bollettazione deve essere gestita direttamente dai Comuni ripensando ad un sistema più logico della tassa basato non sui mq delle abitazioni ma sui rifiuti realmente prodotti. Serve una politica diversa da quella che è stata fino ad oggi a Figline e Incisa".


Ufficio Stampa - Movimento 5 Stelle - Figline Incisa Valdarno

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"Sul Serristori è necessario mantenere alta la guardia. Basta con gli spot elettorali".
Questo il commento del candidato sindaco del Movimento 5 Stelle, Lorenzo Naimi in merito all'incontro che si è svolto nella mattinata di martedi 29 aprile tra i vertici della Asl 10 e i candidati sindaco di Figline e Incisa.

"In questi mesi la Asl si è mostrata inattendibile nell'applicazione dei patti territoriali approvati dalla vecchia maggioranza del Pd - sottolinea Naimi - Lo abbiamo potuto appurare in un recente sopralluogo nella struttura con il deputato Massimo Artini, nel quale è emerso uno stato di degrado all'interno dell'ospedale e problemi organizzativi. Ancora manca personale e le criticità sono all'ordine del giorno: per questo è necessario esercitare un costante fiato sul collo sulla Asl e la Regione per il rispetto degli accordi presi e per la salvaguardia dell'ospedale".

"I progetti di ristrutturazione possono essere valutati solo quando messi in atto, non sugli studi di fattibilità. Dalle promesse - conclude Lorenzo Naimi - bisogna passare ai fatti nel rispetto del diritto alla salute che riguarda l'intero territorio valdarnese".

Incontro di Frazione Restone/Porcellino

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Stasera si terrà l'incontro di Frazione Restone/Porcellino al Circolo Arci di Restone per discutere le problematiche della zona.
Sarà presente il Candidato Sindaco Lorenzo Naimi

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Incontro Commercianti Figline Valdarno

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Stasera si terrà un incontro con i commercianti di Figline Valdarno per discutere le problematiche del Centro Storico

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Inaugurazione "Punto 5 Stelle" per Figline e Incisa Valdarno

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Oggi alle ore 18.00 gli attivisti del MoVimento 5 Stelle di Figline e Incisa Valdarno invitano tutti i cittadini all'inaugurazione del Punto 5 Stelle!

Sarà per tutti noi un punto dove riunirci, dove accogliere le richieste dei cittadini e dove informarsi correttamente sui temi che il MoVimento 5 Stelle (a livello comunale, Valdarnese, Regionale e Nazionale) discute.

Saranno presenti i candidati alle elezioni di maggio 2014 per il rinnovo dell'amministrazione comunale.

Ci troviamo in Piazza Serristori, di fronte al teatro Garibaldi!

parteciperanno all'evento anche i deputati Massimo Artini e Samuele Segoni!

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Figline Valdarno - 

"Gli eventi meteorologici degli ultimi mesi stanno evidenziando in maniera ancora più palese la gestione "allegra" delle precedenti amministrazioni che hanno permesso, nel tempo, un'urbanizzazione senza una seria valutazione preventiva dei rischi idrogeologici e, ancora più grave, non adottando seri strumenti urbanistici per limitare quanto meno le potenziali criticità" sottolinea il Movimento 5 Stelle di Figline e Incisa.

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"Al Poggiolino, poco sopra Lagaccioni - denuncia il candidato sindaco Lorenzo Naimi - si stanno verificando cedimenti del terreno con la conseguente formazione di ampie crepe in alcuni muri di contenimento in cemento armato: un fenomeno preoccupante e da monitorare attentamente, che rappresenta un pericolo potenziale per alcune abitazioni appena a valle. I tecnici del Comune hanno provveduto da alcuni mesi a transennare parzialmente l'area - marciapiedi e parte di Via del Poggiolino interessata - ma i cittadini non hanno avuto alcuna risposta sulla competenza degli interventi indispensabili a rimettere in sicurezza l'area. E' di competenza dei proprietari privati o dell'Amministrazione, visto che il pericolo riguarda anche Via del Poggiolino? Ma in ogni caso - si chiede il candidato sindaco - perché i mesi passano ed il pericolo rimane? I cittadini si ricordano bene e, così anche i precedenti amministratori, della "fragilità" idrogeologica del Poggiolino ed i lavori che il Comune ha dovuto effettuare circa 10 anni fa, poco sopra gli attuali cedimenti, con importanti opere di consolidamento per la messa in sicurezza della collina".

"Allo stesso tempo abbiamo appurato che si continua a non effettuare la normale manutenzione dei tombini e dei canaletti di scolo dell'acqua piovana, aggravando così l'erosione. Non esiste un contratto con Publiacqua per la manutenzione e la pulizia dei tombini e dei canali di scarico? Certo è che i tombini ed i canaletti sono ripieni di terra e di detriti, l'asfalto delle strade ed i marciapiedi si sbriciolano determinando il formarsi di buche e di profonde crepe. Mentre l'acqua nei giorni di forti temporali scende come un torrente sulla strada."

"Stessa situazione si ritrova, purtroppo, ai piedi del Poggiolino, lungo Via Kennedy (area artigianale e industriale), dove i canali di scarico sono ostruiti e non possono ricevere l'acqua piovana proveniente dalla collina. E così - continua il candidato sindaco - ci ritroviamo troppe volte ad elencare i danni subiti dai cittadini e dalla collettività tutta per eventi alluvionali o per dissesti idrogeologici. A Poggiolino non è stato fatto niente, se non prevedere con l'ultimo Piano regolatore ulteriori capannoni industriali lungo Via Kennedy, che comporterebbero, se realizzati, lo sbancamento dei piedi della collina".

Ma, oltre a prevedere ulteriore cemento, in presenza di un'area fragile e già dissestata, tra l'altro simile a molte zone del territorio valdarnese, il Movimento 5 Stelle chiede pubblicamente "quali interventi siano previsti per la messa in sicurezza del Poggiolino e per la tutela dei cittadini, con particolare riferimento ai cedimenti in atto, e se, nell'area in questione, è garantita la sicurezza dei residenti e di coloro che vi transitano"

"Purtroppo, come abbiamo potuto appurare durante gli eventi alluvionali dello scorso ottobre - conclude Lorenzo Naimi - solo con una seria politica di manutenzione e salvaguardia del territorio, con lavori programmati negli anni e non con interventi a spot legati a specifiche urgenze è possibile arginare gli i disastri e le calamità naturali che si verificano con sempre maggior frequenza nel nostro territorio. Per questo nel nostro programma elettorale saranno inseriti, tra i punti cardine, i principi di precauzione e prevenzione nella valutazione ambientale preliminare alla realizzazione di opere pubbliche e private..

Ufficio stampa M5S Figline-Incisa Valdarno


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I deputati Artini e Segoni effettuano un sopralluogo a Porcellino Est: "Mancanza assoluta del rispetto degli impegni presi. Il termine per l'allacciamento delle abitazioni alla rete idrica slitta ancora".

"Il Movimento 5 Stelle, senza strumentalizzazioni politiche, come sempre fatto, continuerà a sostenere la lotta che i cittadini di Porcellino Est stanno portando avanti per il riconoscimento di un loro primario diritto, quello di avere l'acqua potabile nelle loro case". Questo è il commento che i deputati Massimo Artini e Samuele Segoni ed il candidato sindaco di Figline e Incisa Valdarno Lorenzo Naimi hanno espresso a seguito di un sopralluogo effettuato nella zona venerdì.

"Mancanza assoluta del rispetto degli impegni presi e assenza di un controllo del territorio che ha portato ad una situazione ambientale ed urbanistica intollerabile - continuano i due parlamentari - I lavori si fermano senza una ragione e guarda caso riprendono solo quando il Movimento 5 Stelle programma una visita nell'area, ma nel frattempo le settimane passano e tutti ricordiamo che l'ex amministrazione comunale aveva scritto e precisato in interventi verbali, anche in consiglio, che i lavori sarebbero dovuti terminare entro il 31 dicembre 2013. Adesso il termine dei lavori slitta ancora. E così si assiste al paradosso che i soggetti privati (che si erano impegnati ad effettuare parte dei lavori) si risvegliano quando sono messi all'angolo e richiamati dal Movimento 5 Stelle al rispetto degli impegni mentre Publiacqua ondeggia a secondo del vento: prima mancano le tubazioni, poi arrivano, infine dichiarano che i lavori di competenza sono terminati, ma adesso si viene a sapere che devono ancora essere interrati alcuni metri di tubazione".

"Il gioco delle tre carte continua ma la verità piano piano viene a galla e così si scopre che i disagi dell'area non sono solo legati alla mancanza di acqua potabile ma che esistono altri problemi, ambientali ed urbanistici" riportano Artini e Segoni.

"Abbiamo il dovere di ricordare - a seguito di una verifica ARPAT dell'agosto 2011, fortemente richiesta dai cittadini - l'intervento della Procura della Repubblica che in data 26 gennaio 2012 determinò il sequestro penale di 2 "aree" (con circa 54000 tonnellate di rifiuti pericolosi e non) mentre l'amministrazione comunale ignorava la presenza sul suo territorio di una tale montagna di rifiuti e non solo: è stato necessario che il nostro consigliere uscente (Frallicciardi) presentasse un'interrogazione scritta ed una richiesta atti, nello scorso mese di dicembre, per appurare finalmente e formalmente che nell'area sono presenti insediamenti produttivi privi di autorizzazioni urbanistiche, come emerso dalla risposta del sindaco Nocentini".

"Per questi motivi, per conoscere gli interventi adottati in merito e per avere risposte precise sulle responsabilità dei ritardi per la fornitura di acqua potabile ai residenti di Porcellino Est sarà cura del Movimento 5 Stelle fissare appena possibile un appuntamento col Commissario prefettizio, certi della sua disponibilità. Nei prossimi giorni verificheremo se sono stati confermati gli impegni presi venerdì scorso dalla ditta Bindi per il completamento dei lavori di propria competenza, precisando che la battaglia dei cittadini è la nostra battaglia: le nostre visite sono iniziate 2 anni fa e sono costantemente continuate mentre l'amministrazione e altre forze politiche, pur conoscendo le criticità dell'area, hanno preferito ignorare il problema. Adesso - concludono i deputati Artini e Segoni - è necessario che le parti in causa rispettino finalmente gli impegni presi".

Riportiamo l'ultimo intervento in consiglio comunale sulla vicenda del consigliere uscente Andrea Frallicciardi, che risponde a tono al sindaco Riccardo Nocentini.
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Banchino informativo - MoVimento 5 Stelle Figline Incisa Valdarno

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Continua la campagna informativa del MoVimento 5 Stelle di Figline Incisa Valdarno coi cittadini in vista delle elezioni amministrative del maggio 2014.

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Ci troviamo in Piazza Marsilio Ficino dalle 15.00 alle 19.00.

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Presentazione candidato Sindaco a Incisa

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Presentazione dei candidati ad Incisa domani mattina per il Movimento 5 Stelle. Il 1 marzo 2014 alle ore 11 di domani mattina il candidato sindaco Lorenzo Naimi ed il capolista Dario Contiello si presenteranno ai cittadini nella sala consiliare di Incisa.

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"Un'occasione per incontrare direttamente i cittadini ed iniziare a parlare di programmi. In questi giorni il Movimento 5 Stelle di Figline ed Incisa, dopo l'ufficializzazione della propria partecipazione alla prossima tornata elettorale, ha iniziato ad incontrare i residenti delle frazioni e le associazioni di categoria per mettere a punto un programma. Un programma nato nelle strade e non nelle stanze del potere, tramite un confronto aperto con le persone e con al centro le esigenze reali dei cittadini di Figline ed Incisa. Dicono di noi che guardiamo la pagliuzza e non i problemi complessivi: la verità è che in questi anni sia a Figline che ad Incisa, le amministrazioni si sono dimenticati i piccoli-grandi problemi delle comunità" sottolineano Lorenzo Naimi e Dario Contiello.

La presentazione di domani mattina nella sala consiliare di Incisa non ha quindi solo un valore simbolico: "Per il Movimento 5 Stelle il comune unico è una grande opportunità ma è prioritario mettere da parte antichi interessi di parte e considerare i capoluoghi e le frazioni sullo stesso piano amministrativo. Nel nuovo Comune non ci dovranno essere cittadini di serie A e di serie B".

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Il M5S di Figline e Incisa: "Salvaguardare la quercia secolare di Scampata. I lavori di competenza della Provincia stanno compromettendo la grande farnia. Parte delle radici estirpate: scarsa attenzione per il territorio e la natura".

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"Non abbattete quella quercia: ha più di duecento anni di vita". E' il grido di allarme del Movimento 5 Stelle che ha effettuato un sopralluogo a Scampata. Nella zona limitrofa al Cesto infatti sono in corso i lavori relativi ad un sottopasso idraulico che stanno seriamente compromettendo una farnia secolare. L'opera è di competenza della Provincia e riguarda la messa in sicurezza idraulica della frazione.

Nei mesi scorsi, dopo le proteste di alcuni cittadini, l'allora sindaco Riccardo Nocentini assicurò: il Comune "in sede di approvazione del relativo comparto edificatorio, abbiamo agito affinché, almeno in linea progettuale, se ne prevedesse il mantenimento". Stesse rassicurazioni fornite dalla Provincia: "Da informazioni fornite dai nostri uffici della Direzione Difesa del Suolo, la pianta monumentale che si trova nei pressi del borro di Corbaia, in località Scampata, nel comune di Figline Valdarno, non risulta essere d'ostacolo alla funzionalità idraulica. Di conseguenza i suddetti uffici non hanno assunto alcun provvedimento per il suo abbattimento". Palazzo Medici Riccardi spiegò che "il Comune di Figline Valdarno dispone degli strumenti normativi finalizzati alla tutela degli alberi monumentali, storici o secolari".

"Il solito scaricabarile di competenze - sottolinea il candidato sindaco del Movimento 5 Stelle di Figline e Incisa, Lorenzo Naimi - La verità è che i lavori attualmente in corso stanno mettendo in serio pericolo la quercia secolare: l'apparato radicale - come dimostrano le foto -sono state in gran parte estirpate per la realizzazione del fosso, proprio di fianco alla pianta che ha più di duecento anni di vita. E così sebbene gli enti competenti abbiano assicurato che la quercia non verrà abbattuta, il rischio è che la "salute" della pianta sia irrimediabilmente compromessa e così qualcuno giustificherà il taglio come tutela della pubblica incolumità".

"Ma non era possibile salvaguardare l'albero con un tracciato diverso, anche con una deviazione di pochi metri? E' una semplice quercia dirà qualcuno - fa notare Naimi - in realtà è da questa scarsa attenzione per l'ambiente e per la bellezza che si può giudicare la cura che le nostre amministrazioni dedicano al territorio. Quante piante sono state abbattute, oltre ai pini, in questi anni nei nostri paesi. Era proprio necessario?".

Ma il Movimento 5 Stelle non si dà per vinto: "Nelle prossime ore invieremo una lettera agli enti competenti, in primis Regione, Provincia e Comune, per salvaguardare la Quercus peduncolata Ehrh di Scampata chiedendo anche di inserirla nell'elenco degli alberi monumentali".


Figline Valdarno - 

Nella passata legislatura (Ottobre 2011-Dicembre 2013) il Movimento 5 Stelle, con un unico consigliere, ha presentato:
21 interpellanze, 22 interrogazioni, 26 mozioni, 9 ordini del giorno , 55 richieste di accesso agli atti, con obiettivi semplici e trasparenti: ascoltare le richieste dei cittadini e cercare di garantire i loro diritti.
Qui di seguito sono riportati i nostri 'grandi e piccoli successi' !

Fatti non chiacchere!

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Scarica il volantino in PDF !


Figline Valdarno - 

"Un Comune Unico a 5 Stelle". Presentazione questa mattina in una gremita sala consiliare "Staderini" dei candidati del Movimento 5 Stelle alle prossime amministrative del Comune di Figline Incisa Valdarno.

Presentazione candidati M5S Figline valdarno

A presentare i cittadini-portavoce è stato il consigliere uscente Andrea Davide Frallicciardi che ha spiegato come "il gruppo in questi due anni di attività nel Valdarno Fiorentino sia cresciuto e maturato, proponendosi adesso come valida alternativa di governo. E' bello vedere come a differenza dei tanti politici di professione a livello locale, i nostri portavoce siano persone comuni della società civile.".

Il candidato sindaco per le prossime elezioni è Lorenzo Naimi, agente di commercio di Figline, nato il 14 gennaio del 1980: "Sono sposato da quasi 6 anni e faccio l'agente di commercio nel settore servizi. Mi sono laureato nel 2006 in Psicologia del Lavoro e delle organizzazioni dopo aver frequentato il liceo scientifico a Montevarchi. Mi sono avvicinato come attivista al M5S perché condivido le idee e i principi fondanti di questo movimento: l'onestà, la trasparenza, la politica come passione e non come lavoro a vita. Ho deciso di dare il mio contributo per cambiare lo stato delle cose perché ho capito che è giunto il momento di impegnarsi in prima persona e non delegare agli altri la responsabilità di fare cambiamenti. Non lo vediamo solo a livello nazionale ma anche e soprattutto a livello locale. Il Movimento 5 Stelle ha sempre sostenuto nelle sede istituzionali e tra la gente la fusione tra Figline ed Incisa e reputa storica l'opportunità che si presenta alla nuova comunità. Lo sguardo verso il futuro del nuovo Comune non può però che passare attraverso passi e politiche concrete, in netta discontinuità con quelle del passato" si è presentato il portavoce del Movimento 5 Stelle.

Ha partecipato alla presentazione anche il capolista Dario Contiello: "Ho 29 anni sono originario di Napoli ma mi sento in ogni caso un valdarnese a tutti gli effetti. Sono laureato in Lingue e Letterature Straniere e lavoro come addetto alla sicurezza. Del Movimento mi è sempre piaciuto il concetto di "cittadini che si battono con e per i cittadini". Io che provengo da una città come Napoli, classificata come una delle città più invivibili d'Italia, e conosco bene i problemi derivanti da una mancata risposta dell'Amministrazione ai diritti ed ai bisogni dei cittadini. Qui a Figline e Incisa siamo ancora in tempo a fermare la lenta discesa ed a rendere nuovamente i cittadini protagonisti e soggetti attivi del loro futuro".

Per quanto riguarda il programma, spazio alle cinque stelle che contraddistinguono il Movimento: acqua, ambiente, trasporti, sviluppo ed energia che saranno sviluppate su temi concreti nell'ambito di Figline ed Incisa. Dalla viabilità, alle opere pubbliche fino alla sanità e al sociale.

"Inizieremo fin da subito incontri di frazione e banchini nelle piazze dei due centri per ascoltare la gente ed elaborare un programma al quale stiamo già lavorando da mesi. Un tour prima della presentazione ufficiale del nostro programma che avverrà nelle prossime settimane. C'è bisogno di una amministrazione diversa e che sappia affrontare i piccoli-grandi problemi dei cittadini. Lo vediamo e ce ne rendiamo conto tutti i giorni ascoltando i cittadini nelle strade e nelle piazze dei paesi, nei circoli e nei negozi. Nelle stazioni, sui treni e nei luoghi di lavoro".

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Da Sinistra a destra: Lorenzo Naimi, Dario Contiello

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Da Sinistra a destra: Andrea Frallicciardi, Lorenzo Naimi, Dario Contiello

Presentazione candidati M5S Figline-Incisa Valdarno


Figline Valdarno - 

Sabato 15 Febbraio Ore 11:00 Sala Consiliare di Figline Valdarno

Presentazione candidati M5S Figline valdarno


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"Sono stati due anni impegnativi, ricchi di battaglie e anche di soddisfazioni per il Movimento 5 Stelle di Figline" Andrea Frallicciardi ricorda i molti mesi passati in consiglio comunale: "Pur essendo all'opposizione il nostro gruppo si è dimostrato forza capace di governare e di saper spesso sostituire di fronte ai cittadini un'amministrazione distratta e spesso assente".

"Insieme al gruppo di Figline - racconta l'ex consigliere Andrea Frallicciardi - abbiamo portato avanti battaglie importanti quali quelle per le Borra, per l'acqua pubblica, per la trasparenza, per il decoro urbano, per il lavoro e per la sanità. Alcune siamo riuscite a vincerle, a cominciare proprio da quella contro la discarica, altre a spingere il consiglio comunale ad adottare decisioni coraggiose come l'adesione alla campagna Rifiuti Zero - ancora purtroppo non applicata dall'amministrazione, con la raccolta differenziata ferma al palo - e sulla trasparenza. La diretta streaming del consiglio comunale è stato il primo passo in questa direzione".
I numeri parlano chiaro: dal 27 ottobre 2011 il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle ha presentato 21 interpellanze, 22 interrogazioni, 26 mozioni, 9 ordini del giorno e ben 55 richieste di accesso agli atti. Con alcune proposte all'avanguardia come una mozione per cambiare il regolamento degli asili nido, permettendo così al personale di avvertire i genitori in caso di assenza dei figli a scuola con l'obiettivo di evitare il ripetersi di sciagure, purtroppo verificatesi nel passato in altre parti d'Italia.
"Un lavoro lungo e faticoso, per un movimento nuovo di zecca e che rifiuta i canoni classici della politica - sottolinea Andrea Frallicciardi - Abbiamo avuto solo un unico punto di riferimento: il bene dei cittadini, come del resto abbiamo dimostrato in una delle nostre battaglie più lunghe e per la quale si sta intravedendo un felice epilogo, quella di portare l'acqua potabile a Porcellino Est. Una situazione imbarazzante con i cittadini costretti da anni a recarsi a San Giovanni con le taniche per poter lavare e cucinare il cibo che mangiano".
"Abbiamo dovuto fare i conti con un'amministrazione incapace di attuare gli indirizzi nati nell'aula consiliare e di dare risposte concrete ai propri cittadini - prosegue l'esponente 5 Stelle - Per questo le battaglie e le iniziative che abbiamo intrapreso sono solo l'inizio di un percorso che deve ancora essere portato a compimento. Penso per esempio all'ospedale Serristori, per il quale l'amministrazione ha firmato un accordo con Regione ed Asl: adesso occorre fiato sul collo per fare sì che le garanzie scritte vengano attuate alla lettera. Ma anche alle Lambruschini, in cui è necessario in tutti i modi rimediare agli errori fatti".
Infine Andrea Frallicciardi annuncia: "Ho deciso di non ripresentarmi alle prossime elezioni amministrative. Il nostro è un movimento fatto di persone semplici e che si impegnano per il bene comune: contano solo le idee ed il programma, è giusto e doveroso che altre persone possano compiere questa esperienza civica. Da settimane stiamo elaborando il programma confrontandoci apertamente con i cittadini e preparando la lista che si presenterà alle elezioni, in alternativa ad un Partito Democratico ed un sistema politico che in questi anni ha fallito gli obiettivi prefissati e non ha mantenuto le promesse elettorali e che adesso si sta arrabattando per riconquistare una verginità perduta. Il Movimento 5 Stelle di Figline ed Incisa riparte pensando al nuovo Comune Unico, una grande opportunità per tutti i cittadini e per le due comunità solo se saremo capaci di lasciarci alle spalle vecchie logiche di partito ed interessi di parte".

Sabato 15 febbraio alle ore 11, nella sala consiliare di Figline, si terrà la presentazione ufficiale del candidato sindaco del Movimento 5 Stelle per le prossime amministrative del nuovo Comune.

QUI POTETE SCARICARE IL PDF COMPLETO DEL LAVORO SVOLTO DAL M5S IN CONSIGLIO COMUNALE



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I deputati del MoVimento 5 stelle Massimo Artini e Samuele Segoni hanno incontrato Pirelli: "confronto aperto sullo stabilimento di Figline".

Pirelli Figline Valdarno

Il Movimento 5 Stelle ha incontrato ieri pomeriggio la dirigenza della Pirelli per chiedere chiarezza sul futuro dello stabilimento di Figline. I deputati valdarnesi Massimo Artini e Samuele Segoni hanno infatti avuto un confronto diretto con Filippo Maria Grasso responsabile per i rapporti istituzionali di Pirelli.

Un confronto franco e aperto: il responsabile ha ribadito che la trattativa con Bekaert è una trattativa esclusiva in stato avanzato "ma che allo stesso tempo non vede le condizioni un futuro così nero per lo stabilimento di Figline" riportano Massimo Artini e Samuele Segoni.

"In particolare Filippo Maria Grasso ha sottolineato che Pirelli ha previsto nella trattativa di cessione - operazione avviata a maggio e che è praticamente nella fase conclusiva - garanzie occupazionali a Figline per almeno i prossimi tre anni. Garanzie che non sarebbero state fornite per gli altri stabilimenti esteri. Ma sempre Pirelli ha sottolineato che si tratta di una operazione non finanziaria ma puramente industriale e che quindi il gruppo belga non compra per chiudere Figline" proseguono Artini e Segoni riportando quanto raccolto dall'incontro.

"Il messaggio di Pirelli è chiaro: è compito della politica e delle istituzioni, a tutti i livelli, creare le condizioni affinché Bekaert si mantenga a Figline a lungo. Questo vuol dire tornare a discutere e ad attuare una politica industriale seria e autorevole, che ormai in Italia manca da decenni, in cui le istituzioni riescano ad armonizzare da una parte gli interessi di chi investe in Italia, dall'altra il diritto ad un lavoro dignitoso, evitando contrapposizioni strumentali ed ideologiche" ribadiscono Artini e Segoni.

"Abbiamo ritenuto importante in questa fase storica per la realtà figlinese, parlare direttamente con Pirelli per capire lo stato della vertenza e allo stesso tempo lanciare un messaggio inequivocabile: i lavoratori non sono soli, ma sostenuti dalle istituzioni e gruppi parlamentari. Riteniamo allo stesso tempo positiva la disponibilità mostrata dalla multinazionale italiana ad interloquire con le forze politiche e sindacali. Allo stesso tempo ribadiamo vicinanza e solidarietà ai circa 600 dipendenti - compreso l'indotto - coinvolti nella vertenza e pensiamo che queste condizioni possano essere solo l'inizio di una trattativa aperta sullo stabilimento valdarnese. Come sottolineato dai rappresentanti sindacali nel corso del Tavolo dello Sviluppo Economico - concludono Massimo Artini e Samuele Segoni - è adesso quanto mai fondamentale aprire un confronto diretto con l'acquirente e conoscere quanto prima il nuovo piano industriale. E ci stiamo già muovendo in questa direzione".


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E' un commento ironico quello del Movimento 5 Stelle che ha presentato una interrogazione in Parlamento. A firmarla sono i deputati Samuele Segoni, Massimo Artini, Alfonso Bonafede e Federica Daga che hanno voluto rilanciare questo tema molto sentito dai cittadini e che prende spunto da un'analoga interrogazione che era stata presentata in consiglio comunale a Figline da Andrea Frallicciardi.

Le reti civiche italiane, ed anche quelle valdarnesi, fanno acqua da tutte le parti ed in larga parte non rispettano il decreto legislativo numero 33 del 14 marzo 2013 - Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni.
Niente infatti sembra che sia cambiato con l'entrata in vigore delle nuove normative nazionali.
"Il nuovo decreto - sottolineano i deputati - ha l'obiettivo di favorire la prevenzione della corruzione, attivare un nuovo tipo di "controllo sociale" (accesso civico), sostenere il miglioramento delle performance, migliorare l'accountability dei manager pubblici e abilitare nuovi meccanismi di partecipazione e collaborazione tra amministrazione e cittadini. Riconosce così l'alta funzione della rete civica permettendo ai cittadini di vigilare, non solo sul corretto adempimento formale degli obblighi di pubblicazione, ma soprattutto sulle finalità e le modalità di utilizzo delle risorse pubbliche".
"I dati però - sottolineano i parlamentari del Movimento 5 Stelle - sono impietosi, a testimoniarlo c'è un sito di monitoraggio permanente lanciato dal Ministero per la Pubblica Amministrazione e la Semplificazione: la Bussola della Trasparenza (http://www.magellanopa.it/bussola/), che "ricerca e consulta le informazioni ed i servizi delle PA che vengono pubblicati nelle sezioni dei siti web istituzionali, in conformità alle regole ed agli standard definiti nei contenuti minimi delle linee guida dei siti web delle amministrazioni".
"Sulla bellezza di 65 indicatori su riordino della trasparenza, numerosi sono quelli non rispettati dai Comuni valdarnesi a cominciare da Castelfranco e Pian di Scò, fino a Loro, senza contare Figline ed Incisa che in questi primi giorni di fusione sono rimasti praticamente senza rete civica".
"Un fatto grave che testimonia, al di là dei proclami, lo scarso impegno delle amministrazioni comunali su un tema così fondamentale. Quali sono i motivi delle inadempienze? Il risultato mette in risalto l'opacità che ancora pervade la cosa pubblica italiana ed anche valdarnese, con poche e marginali eccezioni. Una opacità che favorisce comportamenti come quelli recentemente scoperti a San Giovanni, con la magistratura che indaga sul saccheggio delle casse del Comune. Per questo, come ribadito nella nostra interrogazione - concludono Samuele Segoni e Massimo Artini - è necessario che il Ministero metta immediatamente in atto strumenti che disincentivino la mancanza di pubblicazioni e trasparenza sulle reti civiche".

Scarica l'interrogazione Parlamentare firmata dagli On.Samuele Segoni, Daga Federica, Artini Massimo, Bonafede Alfonso

Scarica l' Interrogazione - Applicazione Decreto legislativo 14 marzo 2013 n 33-2.pdf discussa dal consigliere Andrea Frallicciardi nel Comune di Figline Valdarno


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Il deputato del Movimento 5 Stelle Samuele Segoni partecipa allo sciopero dei lavoratori Pirelli a Roma: "Arroganza, mancanza di un adeguato profilo sociale e completo disinteresse per il destino dei propri lavoratori. La Pirelli conferma l'intenzione di cedere la divisione Steelcord al gruppo belga Bekaert e non fornisce rassicurazioni sullo stabilimento di Figline". "Adesso il Ministero dello Sviluppo Economico svolga la propria funzione e si faccia finalmente valere nei confronti delle multinazionali italiane". E' questo il commento del Movimento 5 Stelle in merito alla vertenza Pirelli di Figline. Il deputato Samuele Segoni ieri mattina ha partecipato al presidio dei lavoratori che manifestavano sotto la sede del MISE e, a differenza dei deputati del Pd, David Ermini ed Elisa Simoni, non è stato invitato a partecipare al tavolo. Il deputato del Movimento 5 Stelle ribadisce la propria solidarietà e vicinanza alle famiglie interessate dalla vertenza: "Vorrei che le cose si risolvessero al meglio per i dipendenti valdarnesi e del resto d'Italia ma sono pessimista: i politici che in questo momento stanno discutendo del futuro dei lavoratori non hanno un piano preciso, non hanno visione d'insieme e non hanno biglietti da visita rassicuranti. Appartengono alle stesse parti politiche che nei passati governi hanno favorito la delocalizzazione all'estero, hanno peggiorato le condizioni contrattuali dei lavoratori, hanno adottato politiche economiche che si sono ritorte contro gli italiani". "Purtroppo ad oggi - sottolinea Segoni - il lavoro del Mise e delle istituzioni non ha prodotto risultati concreti. Pirelli ha annunciato che la trattativa con Bekaert è in dirittura d'arrivo e nel frattempo le istituzioni, a cominciare dal Governo, non sono riuscite a mettere in atto un intervento deciso e concreto per la salvaguardia dello stabilimento figlinese e delle centinaia di posti di lavoro (compreso l'indotto). Oggi più che mai, il nostro territorio fa i conti con la mancanza di una politica industriale degna di questo nome, succube della spregiudicatezza delle proprie multinazionali. L'obiettivo è chiaro: svendere i gioielli dell'azienda per colmare voragini generate da operazioni finanziare fallimentari. Serve un cambio di rotta, immediato".

Trasparenza prima di tutto!


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Abbiamo fatto una cosa bellissima.
Nel merito e nel metodo.

Abbiamo presentato un'interrogazione al ministro per la pubblica amministrazione sullo stato dell'arte dell'effettiva applicazione del decreto legislativo n.33 del 14/03, il quale impone degli obblighi di trasparenza alla pubblica amministrazione. L'intento del nostro atto è di monitorare se effettivamente le forze politiche attualmente al potere stanno mantenendo gli impegni assunti sui quali è stata fatta molta pubblicità nell'ultimo periodo. Abbiamo chiesto quali azioni concrete s'intraprenderanno per ridurre la distanza tra Pubblica Amministrazione e cittadini. Nell'atto denunciamo in particolare che il sito 'Bussola della trasparenza', realizzato proprio a tale scopo dal Governo, in realtà è poco più che una buffonata: esso controlla solo la presenza di determinate pagine internet, prescindendo dai contenuti. In poche parole i comuni possono ottenere il punteggio di trasparenza massimo semplicemente creando delle pagine internet vuote, prive di qualsiasi informazione!

Ma la cosa più entusiasmante è il PROCESSO ed il METODO che ha portato a questa azione e ai possibili sviluppi futuri. Un processo sia "bottom-up" che "top-down" (dal basso verso l'alto e dall'alto verso il basso): tutto nasce dall'interrogazione di Andrea Frallicciardi, consigliere comunale del M5S a Figline Valdarno. I portavoce alla Camera Segoni e Daga sviluppano l'interrogazione in chiave nazionale e chiedono la collaborazione di altri attivisti locali per effettuare delle verifiche sui loro comuni, in modo da poterle integrare nell'interrogazione parlamentare a titolo esemplificativo. Il tutto viene coordinato anche con i consiglieri comunali di Roma, che a stretto giro hanno depositato un'interrogazione comunale sullo stesso tema, a prima firma Enrico Stefàno.

E' stato un esercizio molto utile che può servire a rodare i meccanismi interni del MoVimento 5 Stelle: attivismo, partecipazione, sponda bidirezionale tra realtà locale e Parlamento.

Nei link seguenti potete trovare l'interrogazione comunale originale, l'interrogazione parlamentare, e l'interrogazione comunale presentata a Roma. In questo modo speriamo di permettere di allargare questa azione ai comuni dove il M5S ha dei consiglieri comunali, in modo da spingere tutta l'Italia verso un rapporto più trasparente tra pubblica amministrazione e cittadini.

Scarica l' Interrogazione discussa dal consigliere Andrea Frallicciardi nel Comune di Figline Valdarno

Scarica l'interrogazione Parlamentare firmata dagli On.Samuele Segoni, Daga Federica, Artini Massimo, Bonafede Alfonso

Scarica l'interrogazione presentata nel Comune di Roma



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"Niente è stato fatto dalle amministrazioni comunali per lo smog. Solo proclami e belle parole, ma il problema delle Pm 10 è reale. Perché nessuno è intervenuto?".

"Niente è stato fatto dalle amministrazioni comunali per lo smog. Solo proclami e belle parole, ma il problema delle Pm 10 è reale. Perché nessuno è intervenuto?". Il Movimento 5 Stelle di Figline ed Incisa prende la parola ad alcuni giorni di distanza dall'intervento del portavoce del Comitato Pendolari Maurizio Da Re che aveva denunciato: "Il Valdarno è avvelenato dallo smog ma i cittadini non lo sanno perché la centralina di Incisa non è più in funzione".

"Carta purtroppo canta - sottolinea il Movimento 5 Stelle - Il 31 gennaio del 2013 l'assessore Danilo Sbarriti rispose ad un'intepellanza di Andrea Frallicciardi spiegando, con toni rassicuranti, che la competenza delle centraline è di Arpat che non aveva previsto installazioni in Valdarno, ma assicurando che la nuova variantina, le nuove rotonde e il bici-plan avrebbero ridotto gli effetti del traffico. E concluse sottolineando che aveva chiesto ad Arpat l'utilizzo di centraline mobili per rilevare le polveri nocive, ma che al momento non erano disponibili"

"Per quanto riguarda l'amministrazione siamo sempre stati sensibili a questo anche per rilevazioni degli inquinanti elettromagnetici e siamo stati anche capofila di queste iniziative, quindi cercherò di percorrere questa possibilità" concluse Sbarriti.

"Ad un anno di distanza - commenta con sarcasmo il Movimento 5 Stelle di Figline e Incisa - abbiamo verificato quanto fosse sensibile l'amministrazione Nocentini al problema.
Purtroppo i superamenti di Pm10 registrati nel 2012 ad Incisa sono paragonabili a quelli di Viale Gramsci a Firenze, ma nel 2013 non è stato possibile appurare il grado dell'inquinamento valdarnese. Il problema quindi non è risolto ma è solo stato nascosto dalla mancanza di rilevazioni. Purtroppo anche l'amministrazione incisana è stata latitante e sull'argomento non è stato redatto nessun documento ufficiale. Per questo ribadiamo la necessità di riattivare la centralina ad Incisa, prevedendo contemporaneamente l'installazione di una nuova in una zona ad alta intensità di traffico come potrebbe essere Matassino. Naturalmente con risorse dei quattro Comuni valdarnesi, come abbiamo previsto nel nostro programma elettorale. Solo così è possibile testare la qualità dell'aria che respiriamo. Lo smog è causa di gravi malattie a cominciare dai tumori per questo gli amministratori devono farsi carico del problema".

"Inutile dire come gli interventi di viabilità non abbiano minimamente risolto e nemmeno ridotto il traffico di Figline e di Incisa. La Variantina è ancora un oggetto misterioso, così come la mobilità ciclabile e la nuova rotatoria al casello autostradale. Mentre anche le nuove ed innumerevoli rotonde non rappresentano interventi risolutivi: oltre al controllo della qualità dell'aria è quindi necessario intervenire con misure concrete per abbattere l'inquinamento, cosa che non è stata fatta in questi anni".

"Come affermò l'assessore provinciale Crescioli, i Comuni avrebbero potuto riattivare con proprie risorse la centralina. Ma non l'hanno fatto: le dichiarazioni di un anno fa di Sbarriti - conclude il Movimento - sono quindi le classiche prese di posizione di circostanza. Parole forse dette con la speranza che qualcuno se le dimenticasse".

Scarica l'interpellanza discussa in consiglio comunale nel gennaio 2013 dal consigliere Andrea Frallicciardi

Scarica il verbale del Consiglio Comunale con la risposta dell'assessore Sbarriti del 31 gennaio 2013


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Porcellino est, il Sindaco Nocentini: "Slittano i tempi di ultimazione dei lavori" e chiede aiuto ai deputati del MoVimento 5 stelle. Artini e Segoni: "Amministrazione inconcludente e inattendibile. Ormai la giunta Nocentini non riesce a gestire l'ordinaria amministrazione".

"Siamo alle comiche finali. Su Porcellino Est, l'inconcludente amministrazione comunale prende in giro i cittadini e si perde in un bicchier d'acqua". E' un commento duro e amaro quello del Movimento 5 Stelle. A prendere la parola sono direttamente i deputati Massimo Artini e Samuele Segoni, chiamati in causa nel consiglio comunale di giovedì dal sindaco Riccardo Nocentini.

Durante la seduta il primo cittadino ha risposto ad un'interrogazione del consigliere Andrea Frallicciardi sullo stato di avanzamento dei lavori per portare l'acqua potabile alle famiglie di Porcellino Est, che da più di 10 anni devono fare i conti con la mancanza di acqua potabile e con notevoli disagi ambientali. Nocentini ha in pratica smentito tutte le promesse fatte in questi mesi ai cittadini.

I lavori per l'installazione delle tubature, di competenza della Ditta Bindi, sono ormai bloccati da settimane, in quanto mancano proprio le tubazioni. I lavori erano ripresi a novembre ma subito si sono interrotti per la mancanza del materiale che doveva essere fornito da Publiacqua. "Il sindaco ha spiegato che le tubature destinate ai lavori di Porcellino Est sono state portate via da Publiacqua per effettuare un intervento in viale Galilei e che le nuove saranno messe a disposizione solo dopo che sarà completata la documentazione richiesta da Publiacqua alla ditta Bindi spa (ma nella conferenza stampa del 7 dicembre scorso l'Amministrazione non aveva affermato che tutte le carte erano a posto?). Ha annunciato così che il termine ultimo previsto inizialmente per allacciare le abitazioni alla rete idrica non sarà più il 31 dicembre ma slitterà ulteriormente. Allo stesso tempo ha invitato noi deputati a contattare Publiacqua per sollecitare la pratica" riportano Artini e Segoni.

"Un colpo di teatro finale che smentisce le rassicurazioni date in sede di consigli comunali, in conferenze e comunicati stampa, mettendo a nudo l'incapacità amministrativa della giunta Nocentini - attaccano Artini e Segoni - E' imbarazzante vedere un sindaco chiedere a due deputati - per altro del Movimento 5 Stelle - di chiamare Publiacqua, segno della grande considerazione che il sindaco ha per i deputati valdarnesi del Pd. Ormai il Comune di Figline non è più in grado nemmeno di gestire una pratica di competenza riguardante tra l'altro un diritto fondamentale dei cittadini, quello dell'accesso all'acqua potabile, e si affida ad una forza politica di opposizione che sta dimostrando sul territorio tutta la sua autorevolezza".

"Come Movimento 5 Stelle, siamo profondamente offesi del comportamento della Giunta per le modalità di gestione della vicenda. Tutti i passi che fin qui sono stati fatti si devono all'incessante azione portata avanti dal nostro Movimento negli ultimi 2 anni nonostante il freno dovuto all'incapacità gestionale della giunta figlinese che non ha saputo o voluto richiamare, quando necesssario, i soggetti privati ai loro impegni (in primis la ditta Bindi). Noi, sia chiaro, non ci arrendiamo. Siamo ormai alle porte del 2014, il Comune sarà (per fortuna dei cittadini) commissariato in attesa delle prossime elezioni e Porcellino Est non ha ancora l'acqua potabile: ci domandiamo - concludono Artini e Segoni - che senso abbia parlare di grandi opere e di risultati raggiunti dalla Giunta (al massimo una o due rotonde), se l'Amministrazione figlinese non è in grado di assicurare ai cittadini l'acqua potabile in casa dei propri cittadini, costringendo anziani di 80 anni a rifornirsi con le taniche ai fontanelli di San Giovanni".


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"Piste ciclabili, situazione drammatica. Il piano approvato dalla maggioranza e costato 4961 euro, utile solo per la campagna elettorale. Il Comune chiarisca sui lavori effettuati in Via Don Mazzolari".

"Un libro dei sogni destinato a rimanere tale. Altro che piste: i cittadini dovranno continuare a fare i conti con stretti marciapiedi ciclabili pericolosi, off-limits anche per i pedoni". Il Movimento 5 Stelle punta il dito sulle recenti promesse dell'amministrazione figlinese per una mobilità sostenibile. La maggioranza ha approvato nell'ultimo consiglio comunale il "Progetto piste ciclabili. Piano integrato della mobilità ciclistica dei Comuni di Figline Valdarno e Incisa in Val d'Arno".

"Nient'altro che uno spot elettorale pagato con i soldi dei cittadini ma che sicuramente non verrà messo in atto come del resto è avvenuto in questi anni - sottolinea il capogruppo Andrea Frallicciardi - Gli illuminati amministratori figlinesi hanno pensato bene di realizzare imbarazzanti piste ciclabili al posto di marciapiedi, hanno sostenuto con la Provincia la realizzazione di una faraonica e inutilizzata passerella sul ponte sull'Arno, non favorendo minimamente e con atti concreti chi utilizza le due ruote. Non convince nemmeno l'istituzione della zona 30 nel centro storico, senza ulteriori interventi nella zona, vista la pericolosità che permane per chi transita a piedi e in bici nelle vie del paese".

"E mentre la maggioranza ha approvato un nuovo programma che rimarrà ad occupare spazio negli archivi comunali - prosegue il consigliere - ha contemporaneamente respinto l'ordine del giorno presentato dal MoVimento 5 stelle: "mobilità sostenibile - adesione alla carta della città in bici", con la scusa che mancano le coperture economiche per sostenere il progetto. Peccato che la Città di Ferrara e altre amministrazioni lo abbiano approvato a costo zero e poi attraverso questo impegno formale abbiano realizzato interventi concreti, non solo a parole. Ovviamente a costare è il progetto dell'amministrazione, visto che sono già stati spesi 4961 euro per la stesura del documento affidata ad una società esterna: tutto per un piano utile solo alla campagna elettorale".

Andrea Frallicciardi ha effettuato nei giorni scorsi vari sopralluoghi in paese. "La situazione è drammatica e ci chiediamo sinceramente come sia possibile progettare interventi così inutili e talvolta pericolosi (il marciapiede tinto di rosso in via Martiri Cavicchi ne è un esempio lampante) come quelli realizzati a Figline. Ci chiediamo anche che fine abbia fatto la pista ciclabile promessa per il nuovo svincolo di Via Don Mazzolari. Secondo gli annunci doveva essere realizzata entro dicembre ma per il momento non si vede traccia: l'ennesima opera fantasma, ci siamo abituati".

Incontro sul rischio idrogeologico a Figline Valdarno


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rischio idrogeologico figline valdarno

rischio idrogeologico figline valdarno, frallicciardi-segoni


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Il deputato Massimo Artini: "Terribili giochini dell'azienda sulla pelle dei 390 dipendenti. Basso profilo del Ministero dello Sviluppo Economico che ha risposto in maniera imbarazzante sulla vertenza. Serve maggior autorevolezza con le multinazionali".

"Ci uniamo alla preoccupazione generale per il futuro dei circa 400 dipendenti valdarnesi della Pirelli e siamo vicino alle tante famiglie. Ma ci preoccupa anche il basso profilo assunto dal Ministero dello Sviluppo Economico: la vertenza non sta assumendo purtroppo un respiro nazionale come auspicato, ma sembra rimanere confinata a Figline, dove le istituzioni locali poco o nulla possono contro lo strapotere delle multinazionali". A parlare è il deputato del Movimento 5 Stelle Massimo Artini.

Il parlamentare valdarnese ha in questi giorni ricevuto la risposta all'interrogazione parlamentare presentata alcuni mesi fa proprio sulla Pirelli, quando già erano iniziati gli interessamenti di altri gruppi internazionali per l'acquisto della business unit Steelcord. "Una risposta ai limiti del ridicolo e quanto mai imbarazzante che mal si addice ad un Ministero che dovrebbe invece avere autorevolezza nei confronti di una multinazionale italiana, che dallo Stato ha ricevuto tanto, per non dire tutto".

La risposta fornita dal sottosegretario Claudio De Vincenti è una mera presa d'atto. L'esponente del Pd, già nel governo tecnico di Monti e confermato da Enrico Letta, ha sottolineato "l'intenzione di esternalizzare la produzione dello steel cord: il rappresentante di Pirelli ha fatto presente che la società è attualmente nella ricerca di partnership nel business dello stesso steel cord e/o di altri prodotti al fine di ampliare la produttività. C'è già stata la manifestazione d'interesse da parte di alcuni partner disponibili a investire per continuare la produzione".

Il Ministero ha riferito delle preoccupazioni delle organizzazioni sindacali e precisato che "nella prima metà di dicembre sarà convocato un nuovo incontro in cui si tratterà anche della possibile proposta di acquisizione da parte di un investitore estero".

"Il tavolo - a quanto ci risulta - non sarebbe stato però ancora convocato, in attesa di sviluppi. In realtà sulla stampa nazionale, è stato dato risalto allo stato avanzato delle trattative in corso con il gruppo belga Bekaert che avrebbe pochi interessi a mantenere attivo il centro di ricerca e sviluppo di Figline. Quello a cui stiamo assistendo sembra prima di tutto un terribile gioco delle parti per alzare la posta in gioco e rilanciare la trattativa. In barba al rispetto dei 390 dipendenti figlinesi e delle loro famiglie, tenuti all'oscuro di queste brutte trame di potere".

Ufficio Stampa - MoVimento 5 Stelle - Figline Valdarno


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"Porcellino Est" ancora a secco. Il gioco delle 3 carte ..... sulla pelle e la salute dei cittadini. I lavori per portare l'acqua potabile sono di nuovo fermi: le tubazioni sono sparite.

Lunedì alle 15, tour della vergogna nella zona, organizzato dal M5S con la stampa ed i residenti.

Porcellino Est, l'Amministrazione Comunale celebra il proprio "8 settembre": "Ha scelto di defilarsi o per meglio dire di scappare di fronte alle proprie responsabilità" attaccano i deputati Massimo Artini e Samuele Segoni. Il Movimento 5 Stelle sosterrà i cittadini con tutti i mezzi e preannuncia azioni ancora più incisive. E annuncia per lunedì un tour con i cittadini e la stampa.

"Oggi i lavori per il posizionamento delle tubazioni ripartiti lunedì scorso per portare l'acqua potabile ai residenti dell'area Porcellino Est sono di nuovo fermi: non c'è traccia degli operatori che per 4 giorni hanno interrato circa 100 metri di tubazione" così dichiara il consigliere comunale Andrea Frallicciardi del Movimento 5 Stelle.

"Come da un copione consolidato da mesi di "messa in atto" - affermano i deputati del Movimento 5 Stelle Massimo Artini e Samuele Segoni, membro della commissione Ambiente della Camera - i "professionisti dell'avanspettacolo" continuano la recita: l'ultima battuta di questo triste spettacolo, che si regge sulla pelle e la salute dei cittadini ed il loro diritto irrinunciabile all'acqua potabile, prevede l'improvvisa scomparsa dei tubi destinati da Publiaqua ai lavori".

"Sì, è incredibile ma è proprio così - continuano i deputati Artini e Segoni- improvvisamente non ci sono più tubi, ma l'assessori Sbarriti, prima di eclissarsi, aveva dichiarato nel Consiglio Comunale del 17 settembre u.s. quanto segue: "Con questa ultima progettazione l'azienda Bindi farà all'interno del comparto su iniziativa pubblica e privata per quanto riguarda la decisionalità e le concessioni e gli accordi ma su spesa esclusivamente ed economicamente a carico dell'azienda Bindi ad esclusione di quanto riguarda la parte della tubatura che è stata messa a disposizione da Publiacqua, si parla di un intervento di 29 mila euro di tubatura, e azienda Bindi farà i dovuti lavori".

"Le parti in causa devono fornire una risposta in merito e pretenderemo da tutti i soggetti interessati il rispetto degli impegni assunti -proseguono i deputati Artini e Segoni - in quanto i media, le Istituzioni ed i cittadini devono sapere che dopo comunicati stampa, una decina di riunioni, con il coinvolgimento di Amministratori, tecnici comunali e soggetti privati, non possiamo continuare a giocare. Continueremo a sottolineare l'inefficienza e l'assordante silenzio degli Amministratori del Comune di Figline - ci riferiamo in particolare al Sindaco Nocentini ed all'assessore Sbarriti - che, oltre alle tante e belle parole spese, non hanno saputo amministrare una vicenda così delicata e a far rispettare gli impegni assunti con i cittadini".

"Sia chiaro, infine - concludono i deputati Artini e Segoni - che aspettiamo ancora risposte chiare sull'assetto dell'area, sull'impatto ambientale e sui risvolti urbanistici delle attività presenti. Deve essere chiaro che non ci fermeremo fino a quando le problematiche dell'area Porcellino Est non saranno definitivamente risolte."

Di conseguenza, il Movimento prosegue con l'operazione "Fiato sul Collo": il deputato Samuele Segoni effettuerà un ulteriore sopralluogo nell'area lunedì 2 dicembre p.v. ed illustrerà in una conferenza stampa sul posto - alle ore 15.00 - le problematiche e le nuove iniziative che saranno avviate.

"Resta inteso - conclude Segoni - che tutti i rappresentanti delle forze politiche sono invitati a partecipare al tour della vergogna, al pari degli Amministratori, se - caso mai - decidessero di mostrarsi nuovamente in pubblico".

Ufficio stampa M5S Figline Valdarno


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Dopo l'assemblea al Circolo Fanin, ripartiti i lavori a Porcellino Est. Sopralluogo del deputato Samuele Segoni: "L'operazione Fiato sul Collo comincia a dare i suoi frutti. Il Movimento 5 Stelle di fatto si sta sostituendo all'amministrazione comunale al momento latitante. Ma continueremo a controllare settimanalmente l'avanzamento dei lavori".


Ripartiti i lavori per l'allacciamento alla rete idrica di Porcellino Est. Lo ha appurato il deputato del Movimento 5 Stelle Samuele Segoni che ha effettuato ieri pomeriggio un sopralluogo nella zona, accompagnato da alcuni residenti.

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>Sopralluogo dell' On.Samuele Segoni - membro della Commissione Ambiente >


Dopo l'incontro pubblico organizzato sabato al Circolo Fanin il Movimento 5 Stelle ha ritenuto opportuno verificare che quanto annunciato dal rappresentante della ditta Bindi - "I lavori inizieranno lunedì" - corrispondesse a verità.

Ed effettivamente ieri i lavori sono ripresi, dopo tanti ritardi e problemi, con i residenti che ormai da decenni fanno i conti con problemi sanitari e ambientali, chiedendo all'amministrazione che le loro abitazioni vengano allacciate alla rete idrica.

Come da accordi, la ditta Bindi ha riaperto ieri il cantiere in quella striscia di terra nel Comune di Figline, proprio al confine con San Giovanni. Ed il "blitz" è stato necessario per verificare da vicino i lavori e l'installazione delle tubazioni: "Il Movimento 5 Stelle prosegue nella propria operazione di "Fiato sul Collo" sostituendosi di fatto all'Amministrazione comunale che, in questa vicenda così come in numerose altre, è risultata colpevolmente latitante. Abbiamo verificato che gli escavatori sono entrati in funzione, anche se non ci sono ancora certezze su quando i residenti avranno finalmente l'acqua potabile nelle proprie abitazioni" fanno notare il capogruppo Andrea Frallicciardi ed i deputati Samuele Segoni e Massimo Artini.

Il Movimento 5 Stelle però non grida alla vittoria e non si dichiara soddisfatto. Del resto, non potrebbe essere altrimenti: "Purtroppo la storia di Porcellino Est - proseguono i tre esponenti - è costellata di promesse non mantenute, di lavori bloccati e di tanti contrattempi. Per questo è necessario adesso continuare nell'operazione "Fiato sul Collo" e monitorare periodicamente l'avanzamento dei lavori. In consiglio comunale, l'amministrazione promise che entro il 31 dicembre prossimo le abitazioni sarebbero state allacciate alla rete e questo per noi rimane il termine ultimo dei lavori che non può essere superato. Ritrovarsi nel 2013 con una zona completamente a secco di acqua potabile è scandaloso e per questo - conclude il M5S - non sono ammessi altri ritardi".

Massimo Artini, Andrea Frallicciardi, Samuele Segoni >foto_giornale_nazione_firenze


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E' un dato di fatto, nessuno si occupa della salvaguardia del nostro territorio .
Ci troviamo sempre più spesso di fronte a tragedie facilmente pronosticabili ed a pagarne le spese sempre e solo i cittadini contribuenti. Coloro che lavorano dalla mattina alla sera, che pagano fino all'ultimo centesimo di tasse, ai quali spetterebbe quanto meno il sacrosanto diritto di potersi coricare tranquilli a fine giornata sicuri del fatto che le amministrazioni locali, investano correttamente i soldi delle loro tasse, nella pulizia degli argini, dei tombini , delle fognature, nel controllo del territorio in generale.
L'ultima inverosimile tragedia sarda poteva benissimo non essersi mai concretizzata. Come?
Seguendo quelle che sono le proposte del M5S, regolarmente bocciate dalle altre forze politiche che, a quanto pare preferiscono occuparsi d'altro piuttosto che della salute e della sicurezza ambientale dei propri concittadini.

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Non si tratta di approvare nuove leggi, ma semplicemente di adottare il principio di precauzione, che deriva semplicemente dall'applicazione dell'articolo 191 del Trattato europeo, in base al quale gli interventi sull'ambiente debbono ubbidire ai "principi della precauzione e dell'azione preventiva .... dei danni causati all'ambiente".
A tale proposito, il Consiglio di Stato, Sez. IV, n. 4227, del 21 agosto 2013, prevede addirittura una diretta applicabilità del Principio di Precauzione, in quanto lo stesso discende direttamente dal Trattato Ue che, per ciò solo, costituisce criterio interpretativo valido in Italia, a prescindere da singoli atti di recepimento delle direttive in cui esso si compendia. Tale principio obbliga le Autorità competenti ad adottare provvedimenti appropriati al fine di prevenire i rischi potenziali per la sanità pubblica, per la sicurezza e per l'ambiente, ponendo una tutela anticipata rispetto alla fase dell'applicazione delle migliori tecniche proprie del principio stesso. L'applicazione del principio di precauzione comporta che, ogni qual volta non siano conosciuti con certezza i rischi indotti da un'attività potenzialmente pericolosa, l'azione dei pubblici poteri debba tradursi in una prevenzione anticipata rispetto al consolidamento delle conoscenze scientifiche, anche nei casi in cui i danni siano poco conosciuti o solo potenziali.
Edo Ronchi, attuale sub-commissario 'ambientale' per l'Ilva, scriveva nel 2005 (tratto da: Il territorio italiano e il suo governo - Indirizzi per la sostenibilità di Istituto Sviluppo Sostenibile Italia - Edizioni Ambiente, 2005) quanto segue:

Il principio di precauzione
Non possiamo d'altra parte permetterci di trascurare una diagnosi anche se questa è incompleta: il principio di precauzione richiede che ogni decisione sulla gestione del territorio venga presa con il massimo margine di sicurezza possibile. Poiché la complessità dei sistemi ecologici (e l'imprecisione stessa delle scienze) non permette mai di avere un quadro completo delle conoscenze, né di prevedere con esattezza lo sviluppo delle dinamiche dei sistemi, il principio di precauzione richiede che si agisca avendo sempre come riferimento lo scenario più prudente tra quelli possibili, quello che corrisponde all'attuale livello di dubbio nella conoscenza delle situazioni e nella previsione dei fenomeni futuri. La vera precauzione è nell'agire con i metodi della programmazione dinamica e della pianificazione in presenza di incertezza. È lo stesso principio che suggerisce di limitare la velocità di un'auto per prevenire incidenti gravi.
Precauzione significa limitare gli interventi sul territorio a quelle azioni delle quali possiamo ragionevolmente prevedere effetti non distruttivi e delle quali possiamo comunque assicurare la compatibilità. Poiché i sistemi ecologici sono regolati da un gran numero di interrelazioni con un alto grado di stocasticità, i modelli deterministici di previsione sono inutilizzabili. I modelli probabilistici, meno grezzi, sono spesso limitati dalla scarsità di informazioni sui parametri in gioco e sulle funzioni che li collegano.
Adottare il principio di precauzione su basi scientificamente fondate, specialmente quando i danni temuti possono essere seri, consente di ridurre i rischi e gli errori di valutazione. Il principio di precauzione è codificato in accordi e convenzioni internazionali importanti, a cominciare dalla Convenzione internazionale sulla biodiversità, e costituisce il riferimento più efficace finora disponibile per guidare l'azione antropica nella complessità delle dinamiche dei sistemi naturali.
Seguendo questo principio le risorse naturali devono essere considerate e gestite come risorse limitate, d'importanza vitale per l'uomo e la biosfera, la cui quantità e qualità devono essere gelosamente e continuamente salvaguardate con politiche volte a controllare e, ove possibile, a ridurre o azzerare sprechi, distruzioni e processi di inquinamento e di degrado evitando interventi dagli esiti incerti o non adeguatamente valutabili. La stessa esigenza si pone nei confronti del patrimonio paesistico e culturale come componente essenziale della qualità della vita ed espressione irrinunciabile dell'identità e della storia delle comunità locali e della collettività nazionale. Adottare il principio di precauzione nella gestione del territorio significa attribuire, nella scala delle valutazioni, un elevato livello di priorità alle qualità dei suoi assetti. Tale livello di priorità non deriva tanto e solo dall'aggravamento dei fattori di rischio - pure presente - ma dall'accresciuta percezione pubblica di tali rischi e dalla domanda diffusa di elevata qualità territoriale e ambientale. Solo l'adozione consapevole del principio di precauzione consente di praticare un livello elevato di tutela del territorio, in sintonia con la nuova percezione dei rischi e la nuova domanda sociale di qualità."

Purtroppo tale principio non viene preso in considerazione ed applicato.
A titolo esemplificativo, Il Consiglio Comunale di Figline Valdarno, a Luglio 2013, prima quindi degli avvenimenti alluvionali del 21 Ottobre 2013 di Figline Valdarno, ha bocciato compatto la nostra mozione "applicazione principio di precauzione' nei procedimenti amministrativi inerenti la localizzazione e la realizzazione di attività produttive"
Il principio di precauzione è un passaggio fondamentale che deve essere applicato da qualsiasi amministrazione di buon senso, e se lo fosse stato, adesso non saremo qui a piangere morti, ed a spendere milioni di soldi pubblici per le ricostruzioni. Lo scopo è quello di "investiamo prima" per vivere bene dopo. Ad oggi invece, si fa l'esatto contrario.
Quali erano gli obiettivi legati alla nostra mozione?

1) Principio di precauzione (art. 191 Lisbona , ex art. 174 TCE) è' uno dei principi più importanti, introdotto a livello comunitario col Trattato dell'UE, ma già presente a livello internazionale: nella Dichiarazione di Rio del 1992 questo principio è stato declinato nel seguente modo: gli stati, al fine di proteggere l'ambiente, devono largamente applicare il principio di precauzione adottando una serie di misure preventive ancor prima che abbia inizio un processo di degrado ambientale.

2)L'intento è quello di creare aree industriali coerenti in tutto e per tutto con il nostro territorio;

3)Grazie all'applicazione del Principio di precauzione avremmo un'attenzione maggiore relativamente all'impatto sanitario in senso lato - ant e post insediamento, tenuto conto che la valutazione di impatto sanitario non è un'attività espressamente prevista come processo a sé dalle norme ambientali o sanitarie (si prevedono pareri sanitari se richiesti o dovuti ad esempio per la L.152/06 per l'analisi di rischio sanitario nelle bonifiche dei siti contaminati). In sintesi, attualmente , per legge, NON è obbligatoria la valutazione di impatto sanitario in fase di costruzione di nuovo insediamento industriale. D'altro canto aumentano sempre più le istanze sociali relative all'approfondimento degli impatti sulla salute di impianti e progetti.

4) Grazie all'applicazione del Principio di precauzione, avremmo la possibilità di analizzare con più attenzione le attività produttive insalubri già previste dal D.leg. del '94.

5)E' opportuno per tutti noi procedere con la creazione di insediamenti industriali individuando prioritariamente i contesti idonei e tutte le potenziali ricadute sulla popolazione e sull'ambiente.

6)Per quanto riguarda la nascita di qualsiasi tipo di insediamento, la priorità è quella di coinvolgere in primis la cittadinanza (principio di concertazione).

7)L'intento , non è quello di bloccare o rallentare la creazione di nuovi insediamenti industriali, tutt'altro: intende favorire la coesistenza tra insediamenti civili ed insediamenti industriali, tra ambiente ed urbanizzazione.
La mozione del M5S ,rispecchia le attenzioni delle amministrazioni più avanzate nei confronti del territorio e della popolazione.

Dobbiamo rimettere al centro dell'economia l'uomo e l'ambiente in cui opera: un connubio imprescindibile che quando viene meno genera disastri: l'ILVA di Taranto, ma anche le aree da bonificare nel nostro territorio (il Porcellino Est a Figline Valdarno ) dovrebbero insegnarci qualcosa.


Figline Valdarno - 

• Interrogazione del Capogruppo Frallicciardi (Gruppo Consiliare MoVimento 5 Stelle): "parcheggi in sosta vietata al Matassino nel giorno di mercato".
• Interrogazione del Capogruppo Frallicciardi (Gruppo Consiliare MoVimento 5 Stelle): "individuazione dei 'soggetti' di riferimento a fronte del ritrovamento di cani abbandonati e/o randagi".
• Interrogazione del Capogruppo Frallicciardi (Gruppo Consiliare MoVimento 5 Stelle): "sosta giostrai in area non attrezzata adiacente via Kennedy".
• Interrogazione del Capogruppo Frallicciardi (Gruppo Consiliare MoVimento 5 Stelle): "situazione di degrado piazza Caduti di Nassiriya e giardino pubblico limitrofo".
• Interrogazione del Capogruppo Frallicciardi (Gruppo Consiliare MoVimento 5 Stelle): "eventi alluvionali del 21 ottobre 2013".
• Mozione del Capogruppo Frallicciardi (Gruppo Consiliare MoVimento 5 Stelle): "estendere il divieto di fumo negli spazi pubblici e/o aperti al pubblico".
• Mozione dei Capigruppo Frallicciardi, Mugnai e Trambusti (Gruppi Consiliari MoVimento 5 Stelle, Salvare il Serristori-UDC, Più Toscana): "mantenimento, potenziamento e salvaguardia dell'Ospedale Serristori (Figline Valdarno) come presidio per acuti di primo livello integrato nella rete ospedaliera dell'ASL 10 a fronte dei bisogni socio-sanitari della popolazione del Valdarno Fiorentino".
• Ordine del Giorno del Capogruppo Frallicciardi (Gruppo Consiliare MoVimento 5 Stelle): "introduzione di incentivi fiscali, a decorrere dal 2014, nelle norme di applicazione dell'Imu e della Tares a favore delle attività commerciali e di pubblico spettacolo che si impegnano a no istallare nei propri locali slot machine e videopoker.


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Frallicciardi: "Via libera a sgravi fiscali per i locali senza macchinette"

Lotta alle slot machine e alla cosiddetta ludopatia: il consiglio comunale di Figline ha approvato un Ordine del giorno presentato dal Movimento 5 Stelle. "La nostra proposta dettata dal buon senso ha ricevuto un consenso unanime dalle forze politiche: abbiamo proposto sgravi fiscali per quelle attività che decidono virtuosamente di non tenere queste macchine mangiasoldi all'interno dei propri locali" spiega il capogruppo del Movimento 5 Stelle Andrea Frallicciardi.
"Il consiglio comunale - sottolinea l'esponente di opposizione - ha preso atto del reale problema di salute e di ordine pubblico creato dal gioco d'azzardo. Un fenomeno che ha assunto dimensioni preoccupanti a Figline, ormai diventata come molte città italiane un vero e proprio casinò".
La proposta del Movimento è quella di una riduzione delle tasse a favore dei locali commerciali e di pubblico spettacolo senza slot. Il documento emendato, invita la Commissione specifica "a formulare di conseguenza una proposta con riferimento al prossimo esercizio finanziario 2014 da sottoporre all'attenzione del Consiglio Comunale e successivamente anche al nuovo Consiglio del Comune Unico". Allo stesso tempo "ad incrementare i controlli degli organi competenti per garantire il rispetto delle leggi in materia di giochi d'azzardo elettronici". Misure concrete insomma per prevenire e limitare la cosiddetta ludopatia: "Adesso - prosegue Frallicciardi - sarebbe opportuno che il Comune di Figline emettesse anche un'ordinanza come avvenuto a Rignano e Pontassieve per limitare le aperture di sale da gioco in questo periodo di vacatio legis, in attesa dell'entrata in vigore della legge regionale pubblicata sul BURT il 28 ottobre 2013 che disciplina la materia".

Bocciata invece un'altra mozione presentata dal Movimento 5 Stelle: "La maggioranza è andata letteralmente in fumo" sottolinea il capogruppo figlinese. Infatti il documento contro il fumo nelle aree pubbliche del territorio comunale, utilizzate e frequentate in particolare dai bambini, è stata respinta alla seconda votazione. Il sindaco si è schierato a favore della mozione per il divieto all'interno di giardini, parchi, aree pertinenziali di scuole, asili, strutture sanitarie ed edifici pubblici, ma molti consiglieri del centro-sinistra non hanno fatto altrettanto ed è finita in parità: sei voti favorevoli contro sei contrari".
"Purtroppo - conclude Frallicciardi - alla seconda votazione è rientrata in aula la consigliera della maggioranza Pancrazi che ha dato il proprio voto contrario, facendo vincere sul filo di lana la lobby dei fumatori e mettendo in minoranza per la prima volta il proprio Sindaco".

SCARICA QUI LA MOZIONE SUL - DIVIETO DI FUMO NEGLI SPAZI PUBBLICI E APERTI AL PUBBLICO

Ufficio stampa MoVimento 5 Stelle Figline Valdarno


Figline Valdarno - 

VITTORIA! Il Consiglio Comunale ha approvato l' ORDINE DEL GIORNO presentato dal consigliere Andrea Frallicciardi :Introduzione di incentivi fiscali, a decorrere dal 2014, nelle norme di applicazione dell'Imu e della Tares a favore delle attività commerciali e di pubblico spettacolo che si impegnano a non installare nei propri locali slot machine e videopoker.

scarica il documento in pdf

PREMESSO CHE:

• le slot machines elettroniche sono sempre più diffuse nei bar, nelle tabaccherie, in alcuni circoli e nei centri scommesse;
• tali apparecchi hanno sostituito quasi del tutto gli altri giochi tradizionali e inducono singole persone a spendere ingenti somme giornaliere, spesso sottraendole alle primarie esigenze familiari;
• attualmente si stimano più di 15 milioni di giocatori abituali, di cui 3 milioni a rischio patologico e circa 800.000 già patologici;
• lo Stato spende annualmente milioni di euro per curare i dipendenti da gioco patologico;

CONSIDERATO CHE:


• le attuali difficoltà economiche spingono un numero sempre più crescente di persone a cercare una via d'uscita tentando la fortuna con il gioco d'azzardo elettronico, peggiorando ulteriormente la loro situazione economica;
• è fondamentale promuovere iniziative informative e culturali, attività di controllo, di prevenzione e di contrasto, utilizzando tutti i possibili strumenti disponibili, con l'obiettivo prioritario di proteggere i più deboli e garantire la sicurezza urbana nell'interesse della comunità;
• uno strumento per proseguire una politica diretta all'affermazione di quanto sopra può essere la previsione di incentivi fiscali (IMU e TARES) a favore dei locali commerciali e di pubblico spettacolo senza slot;


TENUTO CHE:


• numerosi comuni hanno già adottato o sono in procinto di adottare analoghe iniziative (si citano, ad esempio, Bologna tra i grandi comuni e Montevarchi tra i comuni limitrofi);
• la competenza a deliberare le aliquote dell'IMU, comprese eventuali detrazioni, è del Consiglio comunale (art. 13, comma 6, del D.L. 201/2011 convertito nella legge 214/2011);

IL CONSIGLIO COMUNALE IMPEGNA LA COMMISSIONE COMPETENTE AL FINE DI:

• a prendere atto che il gioco d'azzardo elettronico è diventato un reale problema di salute e di ordine pubblico e conseguentemente a studiare idonee azioni per contrastare questo fenomeno, compresa l'adozione di incentivi fiscali attraverso una possibile riduzione su IMU e TARES a favore dei locali commerciali e di pubblico spettacolo senza slot;
• a formulare di conseguenza una proposta specifica con riferimento al prossimo esercizio finanziario 2014 da sottoporre all'attenzione del Consiglio Comunale e successivamente del nuovo Consiglio del Comune Unico;
• ad incrementare i controlli degli organi competenti per garantire il rispetto delle leggi in materia di giochi d'azzardo elettronici;
• ad inviare al Sindaco ed al Presidente del Consiglio di Incisa In Val D'Arno un invito formale per rendere proprio questo ordine del giorno, in quanto Comune partecipe al processo di fusione;
• ad informare la cittadinanza, tramite apposito comunicato, di questa iniziativa.


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Il M5S interviene sull'alluvione che ha colpito Figline: "Il sindaco non può giocare a scaricabarile e piangere sul latte versato. Aver speso tanti soldi per questi risultati è un'aggravante".

"Il sindaco Nocentini e la macchina comunale hanno fallito: basta giocare a scaricabarile con le responsabilità. Un atteggiamento pilatesco imbarazzante". Il Movimento 5 Stelle interviene in merito all'alluvione che ha colpito Figline e altre parti del Valdarno. Lo fa con i parlamentari Samuele Segoni, membro della Commissione Ambiente della Camera dei Deputati, e Massimo Artini.

Il gruppo figlinese intanto annuncia un'interrogazione in consiglio comunale per fare chiarezza su quello che è successo e per accertare le responsabilità:"Il sindaco Nocentini scarica le colpe sui privati e lancia accuse su facebook, ma dimentica di dire che lunedì niente ha funzionato come doveva: dalla cassa di espansione fino alla gestione dell'emergenza" commenta il capogruppo in consiglio comunale Andrea Frallicciardi.

"La macchina comunale è rimasta ferma al palo, con i responsabili che non hanno saputo gestire adeguatamente le delicate fasi dell'emergenza e immediatamente successive all'alluvione. Hanno ragione i cittadini di San Biagio quando dicono di non aver visto nessuno: la gente era disperata, il Comune assente" attacca Andrea Frallicciardi.

"Fatto ben più grave è che, nonostante l'allerta meteo fosse stata lanciata dalla Regione Toscana su tutta la provincia di Firenze, niente è stato fatto per controllare le situazioni a rischio del territorio. Pensiamo al cantiere di via Grevigiana appaltato dalla Provincia di Firenze. Gli enti preposti ma anche il Comune hanno verificato che il cantiere fosse in sicurezza? I lavori dovevano essere conclusi nel 2012: attendiamo ancora la fine di questa odissea oltre alle passerelle dei politici".

"Per quanto riguarda invece il torrente di Ponterosso il sindaco e i responsabili hanno detto di non poter intervenire per problemi di competenza attribuendo la colpa ad un ponte privato. Però ieri mattina una macchina scavatrice era in funzione sul borro: segno che nell'emergenza anche l'amministrazione può fare qualcosa, a parte piangere sul latte versato. Perché il fosso non era stato pulito?".

Il Movimento 5 Stelle punta il dito anche sulla gestione dell'emergenza: "I megafoni installati per avvertire la popolazione, uno collocato proprio a San Biagio, lunedì non sono stati attivati mentre ieri mattina sì: segno che erano perfettamente funzionanti. Anche la cassa di espansione di Ponterosso non è entrata in funzione e non ha accolto l'acqua in eccesso. Ci sono errori progettuali e carenze di manutenzione?" domanda Samuele Segoni. "L'unica cassa di espansione che ha funzionato a Figline è stato il piano sotterraneo della vecchia Coop" fa notare Frallicciardi.

"Infine - conclude il M5S - è un'aggravante quando Nocentini dice che sono stati spesi 11 milioni e 400mila euro per la messa in sicurezza idrogeologica se poi i risultati sono gli stessi di 20 anni fa: danni, fango e detriti. Da parte nostra in Parlamento stiamo lavorando con due proposte di legge per questo problema nazionale: la prima sullo svincolo del patto di stabilità per le spese degli enti territoriali relative a ripristino, previsione e prevenzione del rischio idrogeologico; la seconda sul "geobonus", ovvero agevolazioni fiscali per chi investe in sicurezza del territorio e difesa del suolo. Mentre una mozione su questi temi è stata recentemente approvata" concludono Segoni e Artini.

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M5S:"Il sindaco Nocentini si perde in un bicchier d'acqua: doveva rappresentare tutto il Valdarno Fiorentino all'assemblea dell'Autorità Idrica Toscana che discuteva il Piano Economico e Finanziario. Invece con un atteggiamento pilatesco ha deciso di non presentarsi: ancora una volta emerge un basso profilo istituzionale del sindaco ed il suo silenzio-assenso a politiche calate dall'alto"

"Mentre i suoi colleghi protestano e battono i pugni, il primo cittadino di Figline, Riccardo Nocentini risulta non pervenuto, comedel resto in occasioni di altre importanti decisioni politico-amministrative: un sindaco che appare solo nel momento di prendersi meriti e mettere il cappello su iniziative politiche di altri". Il Movimento 5 Stelle punta il dito sul primo cittadino valdarnese che giovedì ha dato forfait all'assemblea dell'Autorità Idrica Toscana, alla quale erano stati convocati i sindaci in rappresentanza di tutta la regione: "Un appuntamento importante - sottolineano i consiglieri comunali del Valdarno Fiorentino, Andrea Frallicciardi, Saverio Galardi e Antonio Ortolani - in quanto l'assemblea era chiamata ad approvare il Piano Economico Finanziario: l'atto di indirizzo più importante dell'Autorità Idrica, che prevede maxi investimenti, che saranno pretesto per tariffe esorbitanti, confermando la Toscana come una delle regioni più care per quanto riguarda le tariffe idriche".
"Serviva una presa di posizione forte contro quelle politiche che non riescono minimamente a risolvere i disagi dei cittadini, a cominciare dall'annoso problema della dispersione dell'acqua, ma che hanno il solo "merito" di far lievitare i costi per i contribuenti - commentano i tre consiglieri - Servivano voci fuori dal coro e atteggiamenti coraggiosi. Le amministrazioni di Arezzo, Laterina, Montevarchi e Pistoia hanno provato a farlo votando contro al Pef. Anche le amministrazioni comunali del Valdarno Fiorentino avrebbero potuto seguire quella "corrente" se il sindaco Nocentini, che aveva ricevuto la delega anche per i Comuni di Reggello, Rignano e Incisa, si fosse presentato all'incontro. Invece, ancora una volta, il primo cittadino con un atteggiamento pilatesco, se ne è lavato letteralmente le mani e ha deciso di non presentarsi. Come del resto aveva fatto in occasione della protesta contro la discarica delle Borra, per non parlare di altri innumerevoli incontri istituzionali, a cominciare da Aer".
"Adesso - fanno presente i tre esponenti del Movimento 5 Stelle - attendiamo di conoscere le reali motivazioni di tale assenza, e chiediamo agli altri sindaci valdarnesi se ne fossero al corrente. Ma questo non ci impedisce di ribadire il nostro profondo imbarazzo che si traduce in sdegno per un sindaco che, chiamato ancora una volta a rappresentare la voce di migliaia di cittadini, sceglie la strada più facile: quella del silenzio-assenso su scelte calate dall'alto. Fregandosene anche delle mozioni presentate in consiglio comunale sulla ripubblicizzazione del servizio idrico".
"Un profilo di bassissimo livello istituzionale - concludono Frallicciardi, Galardi e Ortolani - in un momento in cui l'acqua invece di tornare nelle mani dei Comuni come chiesto dalla stragrande maggioranza dei cittadini con il recente referendum, è sempre più nelle mani di alcune oligarchie che non conoscono e non vogliono affrontare i reali problemi dei territori. Vecchia politica che tira acqua solo al proprio mulino".


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"Chi chiamare in caso di ritrovamento di un cane abbandonato o randagio? Il Comune indichi un recapito telefonico: attualmente segnalare e soccorrere animali per strada è un'autentica odissea".

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E' questa la questione posta da Andrea Frallicciardi, capogruppo del Movimento 5 Stelle, che ha presentato in un'interrogazione in Consiglio Comunale a Figline, proprio su questo problema che trova sempre maggior sensibilità tra la cittadinanza e nelle Istituzioni: da una parte per la sicurezza urbana, dall'altra per il benessere degli animali.
L'esponente del M5S ha infatti ricevuto una segnalazione da parte di una cittadina che, un sabato sera, intorno alle 21, dello scorso mese di settembre, ha incrociato un cane che vagava smarrito sulla strada. "A prima vista - riporta Frallicciardi nell'interrogazione - sembrava che avesse problemi fisici ed alla vista. Con spiccato senso civico la signora ha quindi pensato di aiutarlo ed ha provato a contattare telefonicamente la Polizia Municipale, ma gli uffici erano chiusi".
A quel punto è iniziata l'odissea: "La nostra concittadina - prosegue il capogruppo - ha provato ad avvertire la Stazione dei Carabinieri di Figline, ma è stata reindirizzata alla Polizia Municipale. Successivamente ha quindi chiamato il centralino dell'Ospedale Serristori (055 95081): la risposta è stata che "provvedono ad avvertire il medico veterinario di turno solo se il cane dà segni di non stare bene, altrimenti la competenza torna alla Polizia Municipale". Confermate le cattive condizioni del cane, l'addetto dell'Ospedale ha attivato il veterinario".
"Così dopo 2 ore di sforzi alle 23.00 circa il cane viene preso in carico dal veterinario dell'Asl" racconta Frallicciardi che con l'interrogazione intende porre il problema all'attenzione dell'amministrazione. Anche perché è la legge regionale 59 del 2009 a stabilire che sia il Comune ad occuparsi della cattura dei cani randagi o abbandonati: "Si tratta infatti di un problema pressante: i cani randagi stimati in Toscana sono oltre 40000, ai quali vanno ad aggiungersi annualmente quelli abbandonati e non recuperati, se riescono a sopravvivere. Inoltre è il codice della strada obbliga chiunque a soccorrere un animale investito e ferito: l'inosservanza è punita con il pagamento di una sanzione amministrativa. Ma nella situazione attuale, con questi tempi di attesa, i cittadini sono scoraggiati ad intervenire".
Per questo Andrea Frallicciardi chiede al Comune "di confermare la propria competenza in materia ed ufficializzare di conseguenza il riferimento telefonico disponibile sulle 24 ore, nel caso di ritrovamento di un cane abbandonato". Allo stesso tempo invita l'amministrazione "a pubblicizzare il numero anche con eventuali indicazioni ai cittadini sui comportamenti da tenere".

Scarica qui l'interrogazione

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"Essendo rappresentanti democraticamente eletti rivendichiamo pari dignità istituzionale alle altre forze politiche. Invece la Commissione Sanità della Regione Toscana censura e toglie la parola al Movimento 5 Stelle. Si tratta di un comportamento inaudito e profondamente antidemocratico, dall'accento vagamente intimidatorio e autoritario, che porta la firma del presidente Marco Remaschi, esponente naturalmente di quel Pd regionale che sta svendendo la sanità pubblica"

E' durissimo il commento del capogruppo del Movimento 5 Stelle Andrea Frallicciardi e dei deputati Massimo Artini e Samuele Segoni, in merito all'audizione del consiglio comunale di Figline sull'Ospedale Serristori, che si è svolta giovedì 10 Ottobre a pochi giorni di distanza dalla grande manifestazione alla quale hanno partecipato centinaia di cittadini valdarnesi.
"Ho preso la parola penultimo tra i consiglieri comunali e gli amministratori presenti - racconta il consigliere comunale Andrea Frallicciardi - La mia intenzione era quella di rivolgere alla commissione Sanità una serie di domande pervenute dai cittadini e svolgere così fino in fondo il mio ruolo di loro portavoce. Ma ciò mi è stato impedito. Dopo nemmeno un minuto di intervento, sono stato interrotto e bloccato perché secondo la personale opinione di Remaschi le mie domande non erano pertinenti con l'argomento trattato cioè il Serristori".
"Le mie prime due domande fino a quel momento poste erano le seguenti: Il Piano Sanitario Regionale quando vedrà la luce? Come mai non c'è stato un processo partecipativo nella redazione di questo piano?" riporta il capogruppo del M5S.
"Forse secondo la Commissione Regionale il Piano Regionale non riguarda il Serristori, così come temi importanti come la trasparenza e la partecipazione non interessano la vicenda figlinese? A noi ci risulta che nessun amministratore regionale abbia avuto la decenza istituzionale di coinvolgere in questo percorso i cittadini, le associazioni che operano nella sanità e i dipendenti interessati dalla riforma" sottolinea Frallicciardi.
"Prendiamo atto della volontà del presidente di non dare spazio alle nostre opinioni e - fatto ben più grave - alle domande dei cittadini. Siamo esterrefatti anche dall'atteggiamento di alcuni consiglieri regionali di opposizione che da una parte negli interventi pubblici criticano la mancanza di trasparenza e l'iter del piano sanitario, partecipano agli scioperi e alle varie iniziative, ma una volta seduti nelle stanze dei bottoni mostrano un atteggiamento accondiscendente con l'attuale maggioranza".
Riflessioni rimarcate anche dagli Onorevoli Massimo Artini e Samuele Segoni: "Siamo sbalorditi dall'arroganza mostrata dal presidente Pd della Commissione Sanità che non ha permesso all'esponente del Movimento 5 Stelle, democraticamente eletto nel consiglio comunale di Figline, di intervenire liberamente nel corso dell'audizione. Fa riflettere anche questa duplice faccia mostrata dall'amministrazione regionale: da una parte l'assessore regionale che il 4 ottobre ha ricevuto una delegazione di parlamentari del Movimento 5 Stelle ed ha aperto un canale di confronto sulla questione sanità, dall'altra una commissione che invece di svolgere la sua funzione anche di controllo con autorevolezza e serietà, mostra un profilo basso e ambiguo. Si invitando i consiglieri comunali per ascoltarli ma poi o non si fanno parlare o non si fornisce loro la benché minima risposta ai quesiti posti su un piano lacrime e sangue le cui vittime sono i cittadini dei territori di periferia. Ci domandiamo a questo punto quale sia la funzione della commissione viste le sue penose performance".
"In ogni caso - concludono Artini, Segoni e Frallicciardi - non sarà il carattere autoritario di un semplice esponente del Pd a bloccare le azioni politiche del Movimento e a impedire di esprimersi liberamente in favore delle istanze dei cittadini. Quelle domande che oggi non abbiamo potuto presentare, le porteremo all'attenzione di ogni sede istituzionale e non, per ottenere finalmente delle risposte attendibili e serie".

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"Non servono quattro chiacchiere nel partito democratico per risolvere la vertenza Valdarno. Ribadiamo la necessità di una cabina di regia istituzionale. Nelle prossime settimane viaggio nelle aziende in difficoltà."

"La vicenda Pirelli dimostra come i giochini politici, gli interessi di parte e le strumentalizzazioni sulla Pirelli non appartengono al Movimento 5 Stelle, ma al Partito Democratico". È duro il commento del Movimento 5 Stelle in merito all'incontro programmato tra i parlamentari del PD, tra i quali il presidente della commissione Lavoro Cesare Damiano e i sindacati Pirelli.
"La nostra proposta era chiara e precisa: aprire una cabina di regia che coinvolgesse tutte le istituzioni dal Comune fino al Governo, attraverso un incontro con i deputati di tutti gli schieramenti, perché la vicenda Pirelli non ha e non deve assumere connotazioni politiche come invece è successo per altre delicate vertenze della provincia di Firenze e come sta succedendo adesso con la Pirelli. Invece, l'onorevole Elisa Simoni, pur direttamente informata dell'azione del Movimento 5 Stelle, ha pensato bene di stravolgere tutto e far ciò che gli stessi sindacati avevano richiesto espressamente: non utilizzare questa vicenda come trampolino per una maggiore visibilità politica nella nostra zona" fa notare il deputato Massimo Artini.
"La nostra proposta non era una semplice formalità - spiega Artini insieme al capogruppo in consiglio comunale Andrea Frallicciardi - Con le trattative in atto per la vendita del divisione Steel Cord non c'è bisogno di incontri e di quattro chiacchiere all'interno del partito ma impegni istituzionali formali, autorevoli e seri. Non è una riunione del lacerato PD a mettere il fiato sul collo di una multinazionale. Invece prendiamo atto che all'interno dei democratici c'è chi ancora preferisce speculare sulle macerie di quello che una volta era il tessuto produttivo, economico e sociale fiorentino. Un interessamento sospetto per le modalità e la tempistica".
"I frutti di tali iniziative politiche - attacca Massimo Artini - sono ben chiari a chi conosce la realtà politico-sindacale della provincia di Firenze, di cui ovviamente l'ex assessore al Lavoro rimane una delle protagoniste. Ma sono ancora ben visibili guardando le centinaia di posti di lavoro persi in questi anni: dalla Richard Ginori, all'ex Isi Electrolux, dalla Brunelleschi fino alla Seves, il cui salvataggio quattro anni fa fu salutato come un "successo storico" dalle istituzioni fiorentine e che oggi è di nuovo a rischio scomparsa. Purtroppo il difficile momento si sta ripercuotendo anche sul Valdarno, dalla Pirelli fino al Gruppo Alimentare in Toscana, oggetto di nostre interrogazioni parlamentari, senza dimenticare le vertenze storiche nonché i profondi mutamenti che stanno interessando la filiera dell'alta moda".
"Questo giochino tutto pre-elettorale non lo asseconderemo - precisa Artini - Per questo, oltre a pressare le istituzioni, silenti e immobili in questo momento drammatico per il nostro territorio, ci attiveremo fin dai prossimi giorni per visitare e conoscere da vicino le aziende valdarnesi in crisi e per poter portare le vertenze all'attenzione romana. Un'iniziativa analoga a quella già intrapresa ascoltando le amministrazioni locali sui piccoli-grandi problemi del territorio".

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Due giorni fa, in un impeto dettato dalla disperazione, si è quasi buttata dalla finestra della stanza del sindaco. Un grido d'aiuto di una giovane mamma, vedova e con tre figli minori a carico. Oggi Giovanna racconta a Valdarnopost la sua storia. E lancia un appello al Valdarno: "Se qualcuno può, mi dia la possibilità di lavorare. Non chiedo altro"

Non ho potuto fare a meno di pubblicare questo post, con l'intento di dare più visibilità possibile all'appello di questa donna che ieri si è trovata difronte lo sfratto esecutivo

MA DOVE E' LO STATO ??

QUI potete trovare l'articolo originale di riferimento.

Chi può, l'aiuti.

Grazie


Figline Valdarno - 

Ora che la maestrina Stefanini ha espresso la propria opinione, provando ma non riuscendo ad uscire dal suo "torpore" politico, siamo tutti più contenti". E' ironico il commento di Andrea Frallicciardi in merito all'accusa di assenteismo rivolta al Movimento 5 Stelle dall'esponente del PD.

"Non ci stupisce la presa di posizione del consigliere di maggioranza - sottolinea il capogruppo Frallicciardi - dimostra la totale mancanza di argomenti del Partito Democratico, in questi mesi costretto ad inseguire il Movimento 5 Stelle su tutti i temi di interesse per i cittadini: dalla "defunta" discarica Le Borra al Serristori, fino alla difficile situazione della Pirelli, passando dalla raccolta dei rifiuti (v. mozione "rifiuti zero" approvata) agli interventi per il verde pubblico, dalla tutela dell'ambiente e della salute (al consigliere dice qualcosa la battaglia per l'acqua potabile ai residenti dell'area Porcellino Est?) alla trasparenza amministrativa (si informi il consigliere Stefanini di quanta strada deve essere percorsa per una Amministrazione veramente aperta nel rispetto della normativa vigente)". "Forse - se invece di ergersi a "giudice"(di cosa?) ascoltasse le istanze dei cittadini e le problematiche sviluppate in Consiglio Comunale - farebbe una figura nettamente migliore. Ma non si preoccupi Stefanini per i rapporti del Movimento 5 Stelle con i propri elettori ed i cittadini. Prima di dare fiato alla bocca si informi: a differenza del suo partito, siamo vicino ai cittadini ed ai loro problemi. Giornalmente raccogliamo le loro richieste, dopo che hanno trovato porte chiuse nell'Amministrazione che governa e nei rappresentanti della maggioranza che la sostiene. Anche perché siamo loro portavoce e non occupiamo le poltrone, passando da un incarico all'altro con l'obiettivo di restare il più possibile a galla. Certamente - continua Frallicciardi - non ci prestiamo a votare atti di spesa decisi dall'Amministrazione e che non condividiamo assolutamente. Forse Stefanini ed il suo partito rimpiangono maggioranze "bulgare" di lontana memoria". "Riguardo alle presenze nel Consiglio dell'Unione dei Comuni - prosegue il consigliere- il consigliere Stefanini lasci le valutazioni ai diretti interessati e non pensi di indicare modalità di comportamento ad altri soggetti politici. Non è al corrente che sono stato votato ed eletto dai cittadini come consigliere comunale di Figline Valdarno e dimostri per tale carica - se ci riesce - che sono un assenteista. Per la presenza alle riunioni del Consiglio dell'Unione dei Comuni, che è un altro consesso creato per accompagnarne il percorso, lasci la decisione ai singoli componenti ed alle forze politiche che rappresentano. I cittadini sanno bene che in questi giorni la nostra attività politica è tutta rivolta alla tutela dell'ospedale Serristori, dei lavoratori dell'ospedale, dei malati e dei loro familiari (a cui nessuno pensa), che dovrebbero essere i soggetti attivi ed invece subiscono le scelte scellerate di coloro che gestiscono la Sanità: un bene della nostra comunità che l'Unione dei Comuni - al di là di qualche fumoso ordine del giorno - non ha dimostrato né la capacità né la volontà né la competenza amministrativa per tutelarlo. "Ci sono vari modi di ricoprire il proprio ruolo di consigliere - fa notare Frallicciardi - si può essere degli yes men , approvando acriticamente i vari atti presentati dall'Amministrazione Comunale, "sognando" ad occhi aperti in consiglio comunale e scaldando la poltrona (e in quel caso non sarebbe da disprezzare, come fa l'esponente democratico, un salutare caffè), salvo poi "svegliarsi" di soprassalto a comando per la recita. Oppure svolgere fino in fondo il proprio compito, presentando decine di interrogazioni, mozioni e ordini del giorno (il consigliere Stefanini si svegli e vada a rileggersi tutti gli ordini del giorno dei vari Consigli Comunali, forse si renderà conto della sua inadeguatezza a giudicare gli altri), cercando di contestare l'operato per mettere oggettivamente della peggiore amministrazione comunale figlinese di sempre (vedere per credere "Il Programma di mandato" e le realizzazioni dello stesso) con le spalle al muro". "Atti alla mano il M5S di Figline - conclude Frallicciardi - è uno dei gruppi più attivi in consiglio. Per fortuna adesso con la diretta streaming, fortemente voluta dal nostro gruppo, i cittadini hanno la possibilità di farsi direttamente una propria idea. Stefanini riponga quindi la bacchetta in cartella e inizi a presentare qualche proposta nell'interesse dei cittadini per giustificare e dare un senso al proprio ruolo, invece di giocare su livelli per lui forse troppo impegnativi e scivolosi".

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M5S: "PROPONIAMO UN INCONTRO TRA DEPUTATI VALDARNESI DI TUTTI GLI SCHIERAMENTI E I SINDACATI PIRELLI. NON E' IL MOMENTO DEL SILENZIO: E' NECESSARIO FAR SENTIRE IL FIATO SUL COLLO ALLA PROPRIETA'. SERVE UNA CABINA DI REGIA ISTITUZIONALE"

"Un incontro tra i rappresentanti sindacali della Pirelli di Figline e i parlamentare valdarnesi di tutti gli schieramenti politici". E' questa la proposta del Movimento 5 Stelle che nei giorni scorsi ha portato all'attenzione dell'opinione pubblica il delicato momento che sta vivendo lo storico stabilimento valdarnese.
"Prendiamo atto della nuova richiesta presentata dai sindacati confederali per ottenere un incontro al ministero dello Sviluppo Economico e ci stupisce la "latitanza" del Governo che fino a questo momento non ha dato una risposta alle istituzioni locali e ai rappresentanti dei lavoratori figlinesi. Stiamo parlando di una realtà con quasi 400 dipendenti, interessata da una trattativa di vendita i cui sviluppi sono chiaramente sconosciuti e allo stesso tempo preoccupanti" sottolineano i deputati 5 Stelle Massimo Artini e Samuele Segoni.
"Siamo convinti anche noi che la questione Pirelli non debba essere oggetto di strumentalizzazioni, di interessi di parte e di giochini politici, come del resto alcune delle più importanti vertenze sindacali della provincia di Firenze, su tutte l'ex Isi Electrolux e Richard Ginori, insegnano" precisano i due deputati.
"Pensiamo allo stesso tempo che non sia questo il momento del silenzio - fanno notare Artini e Segoni, insieme al capogruppo in consiglio comunale Andrea Frallicciardi - I più autorevoli quotidiani economici italiani, ma anche stranieri, hanno annunciato l'intenzione da parte di Pirelli di procedere alla vendita della divisione Steel Cord, che ha il suo centro direzionale proprio a Figline, entro l'inizio di novembre prima di presentare il piano strategico: non più una semplice partnership, secondo quanto riportato dai quotidiani, ma la possibile vendita dell'intero settore che produce la cordicella metallica dei pneumatici. Notizie mai smentite dall'azienda che in occasione del tavolo aperto in Regione quest'estate non ha fornito garanzie soddisfacenti sul futuro dello stabilimento figlinese e sulla salvaguardia degli attuali livelli occupazionali".
"I tempi sono strettissimi, per questo ribadiamo la necessità da parte di tutte le istituzioni coinvolte di far sentire il fiato sul collo ai vertici Pirelli: dal Comune fino al Governo. Proponiamo quindi un incontro tra i parlamentari valdarnesi di tutti gli schieramenti e i sindacati per discutere le azioni istituzionali, e non, da mettere in atto. L'obiettivo - concludono Artini, Segoni e Frallicciardi - è creare quella cabina di regia che fino ad oggi è mancata".


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Il Movimento 5 Stelle impegnato in Parlamento e in Comune per la Pirelli. "Sono giorni cruciali: trattative in atto per la cessione della divisione Steel Cord. Forte preoccupazione per lo stabilimento di Figline. Con un'interrogazione sollecitiamo il Ministero dello Sviluppo Economico a prendersi in carico la vicenda".

"Nonostante il silenzio generale, sono giorni decisivi per il futuro dello stabilimento Pirelli di Figline. Per questo abbiamo presentato immediatamente un'interrogazione al Ministero dello Sviluppo Economico e teniamo la massima attenzione sul rapido evolversi della vicenda". Questo il commento congiunto dei parlamentari valdarnesi del Movimento 5 Stelle, Massimo Artini e Samuele Segoni, e del gruppo consiliare.
Secondo quanto riportato da alcuni quotidiani nazionali, supportato dalle notizie provenienti dalla fabbrica e dai siti stranieri, sarebbe già in atto la trattativa per la cessione della divisione "Steel Cord". In "pole" ci sarebbero la multinazionale coreana Hyosung e i belgi di Bekaert, seguiti da "due fondi di private equity, One Equity Partners (JP Morgan) e Unitas Capital".

"Secondo Milano Finanza - sottolinea il Movimento 5 Stelle - l'azienda ha aperto la data room ed entro la fine di ottobre dovrebbero arrivare le prime offerte sul suo tavolo in modo da poter poi dare l'esclusiva o fare un altro giro di offerte. L' Obiettivo sarebbe quello di chiudere le trattative e annunciare l'accordo a novembre: non più una semplice partnership, ma adesso viene ventilata l'ipotesi della vendita dell'intera divisione steel cord, la cordicella metallica dei pneumatici.

"Come riportato dalla stampa economica, la vendita al 100% di Pirelli Steel Cord Srl - che attualmente viene prodotto a Figline, Romania, Turchia, Cina e Brasile - varrebbe più di 300milioni di euro ma aprirebbe ben più serie preoccupazioni per il futuro dello stabilimento figlinese che attualmente occupa circa 390 dipendenti. Per questo abbiamo presentato un'interrogazione in Parlamento per chiedere di attivare immediatamente il Tavolo allo Sviluppo Economico come richiesto dalla Provincia di Firenze, dopo quello che si è tenuto in Regione all'inizio dell'estate e che ha avuto esiti negativi come ha annunciato l'assessore Simoncini" spiegano Massimo Artini e Samuele Segoni

"Al momento infatti, nonostante i proclami, non ci risulta che ci siano stati incontri al Ministero sul futuro della Pirelli, e ciò è preoccupante, considerato che è questo il momento perché tutte le istituzioni coinvolte facciano sentire forte la loro voce - proseguono i due deputati insieme al capogruppo del Movimento 5 Stelle a Figline, Andrea Frallicciardi - E' necessario portare l'attenzione sulla trattativa in atto a tutti i livelli e ribadire forte e chiaro il concetto che la Pirelli è il presente e il futuro di Figline: è necessario fare fronte comune" concludono i due deputati.

Oltre all'interrogazione in Parlamento, il Movimento si sta muovendo anche in Comune, dove Frallicciardi ha presentato nell'ultimo consiglio una nuova mozione sulla Pirelli approvata all'unanimità dal consiglio: "La mozione ribadisce l'obiettivo di mantenere la struttura produttiva nella città di Figline come elemento fondamentale del tessuto produttivo del territorio, di salvaguardare il valore tecnologico delle produzioni, le competenze degli addetti, l'eccellenza tecnica e il ruolo primario della ricerca e, in sintesi, di mantenere il livello occupazionale attuale senza disperdere alcuna professionalità".

"Sono giorni cruciali per Figline - conclude il consigliere di opposizione - da una parte la battaglia sul Serristori, dall'altra il futuro della più importante realtà produttiva valdarnese: ogni attore coinvolto, dal Comune fino al Ministero, deve fare la sua parte non lasciando soli i lavoratori. Per questo chiediamo al sindaco e alla commissione Lavoro di convocare immediatamente i dipendenti per fare il punto della situazione di questa intricata vicenda".

Ufficio stampa MoVimento 5 Stelle Figline Valdarno

Italiani: basta ipocrisie !


Figline Valdarno - 

Basta ipocrisie, ne ho piene le scatole di gente che si lamenta dello stato, dei politici, dell'etica del buon senso.Adesso basta!
Sono 3 anni che lavoro per cercare di cambiare le cose, rimettendoci di tempo, soldi e salute, ma lo faccio per me stesso e ciò mi appaga.
Chiedete a coloro che si lamentano quotidianamente , cosa fanno loro oltre che grattarsi sul divano davanti la TV, per cambiare questo sistema italiano.Chiedeteglielo!
Si sono mai messi in gioco questi signori?
Hanno mai messo la loro faccia in gioco di fronte a colleghi, famiglia parenti ed amici?
Lo hanno mai fatto?
E allora smettetela di piangervi addosso, siete patetici, smettetela di ripetere come pappagalli da porta a porta , che neanche il MoVimento è e sarà in grado di cambiare le cose, che l'unica via d'uscita sono le armi.Siete vecchi , vecchi dentro come i politici che vi hanno cresciuti.Siete il pugnale nelle spalle di un buon attivista , di ogni onesto e volenteroso rappresentante del 5 stelle, di voi stessi e di chi ancora vi sta ad ascoltare.
Se ancora non avete capito che i primi a cambiare dovete essere voi, rassegnatevi; il treno del cambiamento sta passando davanti ai vostri occhi .O dentro o fuori, non avete altra scelta.


Figline Valdarno - 

MoVimento 5 Stelle : "Ci stiamo muovendo su tutti i fronti. Il Serristori è un bene per l'intera comunità: per questo è necessario fare fronte comune al di là delle appartenenze e salvarlo dalle scellerate scelte compiute da Asl e Regione Toscana. Scelte irrazionali, che hanno un unico obiettivo: mettere il Serristori nella condizione di non poter operare".

Questa la posizione del Movimento 5 Stelle, impegnato, in questi giorni nella lotta contro lo smantellamento dello storico ospedale di Figline. Tanto che, alla riunione della commissione comunale Sanità, oltre al capogruppo Andrea Frallicciardi, ha partecipato anche il deputato a 5 Stelle, Massimo Artini che insieme all'altro parlamentare valdarnese, Samuele Segoni, sta seguendo da vicino la vicenda. "In un momento cruciale come questo - spiega Frallicciardi - è quanto mai fondamentale che la commissione lavori a pieno regime e che sia convocata permanentemente: per questo ho chiesto che si riunisca almeno una volta ogni due settimane. E' necessario controllare attentamente cosa succede all'interno dell'ospedale, perché come abbiamo visto, l'azienda agisce senza comunicazioni ufficiali e documenti scritti". "Allo stesso tempo - prosegue l'esponente di opposizione - accogliamo favorevolmente l'apertura del sindaco Riccardo Nocentini, che ha chiesto espressamente l'aiuto di tutte le forze politiche, a tutti i livelli istituzionali, per contrastare quanto sta avvenendo al Serristori. Da parte nostra non c'è mai stata nessuna preclusione a lavorare insieme su questa questione. Mettiamo solo una condizione a Nocentini e alla giunta figlinese: la coerenza tra le dichiarazioni di intenti e gli atti compiuti dall'amministrazione".

Come detto, alla commissione di ieri, ha partecipato anche il deputato Massimo Artini : "Ho voluto essere presente all'incontro per fare un punto della situazione sul Serristori, con la giunta e i consiglieri comunali di Figline e Incisa -spiega il parlamentare valdarnese - Personalmente ho contattato nei giorni scorsi la Asl e il direttore sanitario Alberto Appicciafuoco per esprimere le mie preoccupazioni e il mio dissenso su quanto sta avvenendo a Figline. Prendo atto della decisione di rinviare di alcuni giorni il trasferimento della chirurgia anche se questa non può essere considerata di per sé una notizia positiva: le disposizioni dell'azienda devono essere revocate. Decisioni così importanti infatti devono essere condivise con lavoratori e istituzioni democraticamente elette. Nei prossimi giorni contatterò direttamente anche il direttore generale Paolo Morello, mentre il 4 ottobre incontrerò, insieme agli altri otto parlamentari toscani, l'assessore regionale Luigi Marroni. Un incontro richiesto da tempo e che riguarderà non solo il Serristori, ma anche tutti gli altri ospedali a rischio declassamento: non è un problema solo di Figline, ma di tutta la sanità regionale. Sarà mio compito inoltre informare e coinvolgere direttamente il vicepresidente della commissione Igiene e Sanità del Senato, Maurizio Romani".

Il Movimento 5 Stelle, inoltre, sosterrà con convinzione e impegno le iniziative di protesta decise dai lavoratori.

Infine Massimo Artini replica a Morello che, per giustificare la riduzione della chirurgia d'urgenza a cinque giorni su sette, sul Corriere Fiorentino ha dichiarato: "dal primo gennaio al 31 agosto si sono fatti soltanto 23 interventi d'urgenza a regime di sette giorni su sette".

"Morello mostri i documenti a supporto di quanto dichiara, invece di sparare cifre per screditare l'ospedale. Ancora stiamo aspettando di vedere delibere ufficiali su quanto sta avvenendo al Serristori: la mancanza di trasparenza è l'elemento più inaccettabile di questa vergognosa vicenda".

Ufficio Stampa MoVimento 5 Stelle Figline Valdarno


Figline Valdarno - 

Con l'ordine di servizio N°66 del 19 Agosto 2013 - scaricabile qui - , la nostra azione in Consiglio Comunale è completata.
Il 19 Agosto scorso, le strutture - Asili nido - del Comune di Figline Valdarno hanno ricevuto l'ordine di servizio sopra citato che introduce l'obbligo per i docenti, di contattare le famiglie dei bambini - assenti ingiustificati - entro le ore 10:00.
Come ho più volte ripetuto quando mi sono trovato a parlare di questo argomento, spero che mai si verifichi il bisogno da parte dei docenti di dover contattare le famiglie; ma se ciò dovesse succedere e se questo contribuisse a salvare la vita di una creatura , il nostro piccolo gesto assumerebbe un valore encomiabile. Spesso i piccoli gesti (a costo zero) possono essere in realtà i più grandi di quanto immaginiamo. Sono questi i principi cardine per il MoVimento 5 stelle.


Figline Valdarno - 

Figline Valdarno: "Lo smantellamento del Serristori entra nel vivo, nel silenzio generale dell'asl, della Regione Toscana e dell'amministrazione comunale di Figline Valdarno". E' quanto denuncia Andrea Frallicciardi, capogruppo del Movimento 5 Stelle di Figline.

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"Questa mattina abbiamo appreso dai Cobas e da alcuni lavoratori dell'ospedale che - sottolinea l'esponente di opposizione - è iniziato il trasferimento della chirurgia dal primo al terzo piano dell'ospedale Serristori, senza nessuna comunicazione ufficiale preventiva da parte dell'azienda" sottolinea Frallicciardi.

"Si tratta di una decisione che ci lascia esterrefatti in quanto mina l'attività ospedaliera e ha il celato obiettivo di ridurre ulteriormente i posti letto del Serristori rendendolo di fatto un piccolo ospedale, destinato nei prossimi mesi a diventare semplice casa di cura, in barba ai diritti e alle esigenze dei valdarnesi. Il passaggio successivo non può che essere la chiusura del pronto soccorso - prosegue Frallicciardi - Il trasferimento della chirurgia al terzo piano del complesso ospedaliero al posto dei reparti di medicina e il conseguente spostamento della medicina al primo piano (nelle stanze dell'attuale chirurgia), proprio accanto alle sale operatorie, infatti, renderanno impossibili le operazioni di urgenza così come quelle più complesse. I posti letto della chirurgia passeranno così da 28 a 15, senza considerare il fatto che le nuove sale operatorie costate 6,5 e mezzo di euro sono state realizzate volutamente proprio a fianco della chirurgia per rendere più agevoli gli interventi di chi opera nell'ospedale: la nuova disposizione obbliga il paziente ad uno slalom per raggiungere le sale operatorie vanificando anche quei fondi utilizzati per favorire gli accessi proprio dalla chirurgia alle sale operatorie".

"Insomma si tratta di una decisione opaca, illegittima in quanto non è stata data comunicazione ufficiale, e assai pericolosa per il futuro dell'ospedale. In tutto questo caos, il sindaco Nocentini e la giunta figlinese si fanno notare per il loro assordante silenzio e per la mancanza di autorevolezza di fronte alle scellerate scelte politiche compiute dalla asl 10. Domani alle 14 e 15 - conclude Frallicciardi - parteciperemo come Movimento 5 Stelle all'assemblea dei lavoratori indetta dai Cobas, che si terrà di fronte al bar dell'ospedale. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare: serve una risposta forte a questo smantellamento della sanità pubblica in atto. Risposte che l'attuale amministrazione non ha il coraggio, e forse anche l'interesse politico, di dare".

Ufficio Stampa
MoVimento 5 Stelle
Figline Valdarno


Figline Valdarno - 

Incredibile ma vero ! Dopo appena 7 mesi di lavoro a 5 stelle, siamo riusciti a far pubblicare all'amministrazione comunale , le analisi complete delle acque erogate ai fontanelli pubblici.
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Ma facciamo un piccolo passo indietro, per capire meglio come ci siamo mossi e quali problematiche abbiamo riscontrato su questo tema:

Lavoro svolto in Consiglio Comunale:


  • Venerdì 21 Dicembre 2012 scarica qui il documento
    - Interpellanza del Capogruppo Frallicciardi (Gruppo Consiliare MoVimento 5 stelle): "qualità delle acque erogate dai fontanelli".
  • Martedì 28 Maggio 2013 scarica qui il documento
    - Interrogazione del Capogruppo Frallicciardi (Gruppo Consiliare MoVimento 5 Stelle): "affissione analisi delle acque erogate dai fontanelli pubblici".

    - Interpellanza del Capogruppo Frallicciardi scarica qui il documento(Gruppo Consiliare MoVimento 5 Stelle): "mancata affissione delle analisi complete delle acque erogate dai fontanelli pubblici".



Richiesta accesso e copia atti:

  • mercoledì 12 Giugno 2013 scarica qui il documento
    - analisi batteriologiche e chimiche delle acque erogate dai "fontanelli pubblici" effettuate dal 1° gennaio 2013 ad oggi , dagli enti preposti (ASL, ecc.) e dall'azienda incaricata della gestione del servizio, suddivise per data e "fontanello".

  • N.B. Le analisi non pervenute in quanto non erano state consegnate all'amministrazione, ne quelle relative all'anno 2012, ne quelle da noi richieste relative all'anno 2013.

  • Martedì 2 luglio 2013 scarica qui il documento
    -contratto stipulato con la ditta Culligan per l'installazione e la manutenzione dei fontanelli pubblici ubicati nel Comune di Figline Valdarno e tutta la corrispondenza intercorsa con la suddetta ditta dal 1° gennaio 2012 ad oggi .


Finalmete il 19 Luglio 2013, sono state rese note le analisi di due fontanelli , su un totale di sei installati nel Comune. Ovvero il fontanello di Matassino , piazza Don Minzoni e quello di Piazza Gen. della Chiesa. L'amministrazione ha provveduto a pubblicarle On-Line.
Ovviamente fin quando non saranno pubblicate tutte le analisi, continueremo a vigilare , stando col fiato sul collo agli amministratori ; infatti, già a settembre sarà in discussione la nostra mozione col la quale chiediamo la pubblicazione sul sito del comune dei risultati delle analisi dell'acqua di rubinetto effettuate dall'asl. scarica qui il documento, con l'obbiettivo di favorire la trasparenza di tutti gli atti pubblici di interesse dei cittadini.


Figline Valdarno - 

Il Movimento 5 Stelle punta il dito sull'Amministrazione Comunale di Figline Valdarno: "L'ennesima promessa non mantenuta. Le famiglie ancora senza acqua potabile mentre aumentano i disagi ambientali. I lavori per l'allacciamento alla rete idrica sono fermi a metà: il Comune faccia sentire la sua voce e sblocchi la situazione".

"Nonostante le mille promesse, le conferenze stampa e gli incontri pubblici, le famiglie di Porcellino Est sono ancora senza acqua potabile". A denunciarlo è il Movimento 5 Stelle di Figline che ha presentato innumerevoli interrogazioni sulla questione e ha portato più volte all'attenzione dell' Amministrazione un problema che ormai si trascina da anni: le case limitrofe alla SR 69 sono senza acqua potabile, con i pozzi inquinati e manca l'allacciamento alla rete idrica.

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"Quasi un anno fa, dopo proteste, esposti, verifiche ARPAT e interventi della Magistratura - sottolinea il capogruppo del Movimento, Andrea Frallicciardi - il Comune era corso ai ripari annunciando la soluzione del problema con un roboante comunicato stampa, in data 15 ottobre 2012, così intitolato "Porcellino-Est: iniziati lavori per portare acqua pubblica a famiglie - Ruspe già in azione: l'intervento realizzato grazie a sinergia tra Comune, Publiacqua e Bindi spa" e di seguito "Di particolare rilievo l'intervento di Porcellino-Est, che ha visto una proficua sinergia tra l'Amministrazione comunale di Figline, Publiacqua e un'azienda del territorio, la Bindi S.p.A., interessata per sua parte all'alimentazione all'interno del comparto.

L'intervento permetterà di fornire finalmente acqua pubblica anche alle 12 famiglie e alle attività artigianali di quell'area, dando inoltre la possibilità anche ad altre famiglie di allacciarsi alla rete.

"Questo intervento dimostra il vero ruolo del servizio pubblico ed è il risultato della buona collaborazione tra enti pubblici e aziende private - hanno commentato il sindaco di Figline, Riccardo Nocentini e l'assessore Danilo Sbarriti -, le famiglie e le aziende di Porcellino-est avevano questo problema da molti anni ed averlo risolto ci dà grande soddisfazione".

I lavori di Publiacqua erano partiti velocemente, i residenti avevano tirato un sospiro di sollievo pensando che fosse la volta buona. "Invece - fa notare Frallicciardi - la situazione negli ultimi mesi si è nuovamente arenata. Publiacqua ha svolto regolarmente i lavori di sua competenza, mentre i ritardi si sono accumulati sugli interventi a carico della ditta Bindi spa. Ad un certo punto i lavori per installare le nuove tubature si sono interrotti: problemi burocratici e di autorizzazioni, ma anche di volontà di fare - come riferiscono i residenti interessati - ed il Comune che avrebbe dovuto agevolare una rapida soluzione non si è impegnato con la forza e la volontà politica necessari a superare gli intoppi ed a richiamare i privati al rispetto degli impegni".

E così ancora lungo la SR 69, in quella striscia di terra "di confine" tra San Giovanni e Figline, è possibile notare le "tubature azzurre" in attesa di essere interrate.

Il Movimento 5 Stelle ha le idee chiare: "Il sindaco Riccardo Nocentini e l'assessore all'Ambiente Danilo Sbarriti devono tornare a far sentire la loro voce. Così non è possibile andare avanti: serve la volontà politica di portare a compimento questo intervento richiesto dai residenti ed approvato dall'Amministrazione con tanto di comunicato stampa. L'Amministrazione deve richiamare l'impresa, che si è impegnata a realizzare i lavori, a rispettare gli accordi. I residenti non sono più disponibili a sopportare questa situazione, alcuni hanno vissuto sulla propria pelle i disagi anche sanitari della mancanza di acqua potabile e del perdurante inquinamento circostante. Rumori elevati durante la notte che non permettono alle famiglie prossimi agli insediamenti di dormire, polveri che durante il giorno creano difficoltà nella respirazione, cattivi odori, insediamenti produttivi che dovrebbero essere costantemente monitorati in relazione alle particolari attività svolte". Frallicciardi continua: "Sono passati 2 anni, era l'11 agosto 2011 quando l'ARPAT effettuò un controllo nell'area che portò al successivo intervento della Magistratura con relativo sequestro giudiziario di alcune aree della zona. Cosa è cambiato da allora? Dove sono le promesse dell'Amministrazione per permettere ai residenti di avere almeno l'acqua potabile? E gli accordi con la ditta Bindi spa che si era fatta carico di tutti i lavori necessari per l'allacciamento alla rete idrica? Addirittura l'impegno era stato preso durante una conferenza stampa organizzata dal Movimento 5 Stelle sulla situazione ambientale dell'area Porcellino Est presso la sede comunale: era il 24 marzo 2012. Ne sono passati di mesi ma i residenti devono continuare a fare i conti con la mancanza di acqua potabile. Forse l'Amministrazione considera tutta l'area confinante con la provincia di Arezzo un territorio di periferia ed i residenti cittadini di serie B, un'area utile solo per confinarvi lavorazioni inquinanti, senza regole urbanistiche in attesa di una fantomatica lottizzazione che da un decennio aspetta di partire, senza viabilità, senza fogne e senza alcuna infrastruttura."

"Non è pensabile poi - conclude Frallicciardi - che appena si spengono le luci dei riflettori sulla vicenda, i lavori si fermano. C'è un interesse pubblico che è preminente: tutti devono fare la loro parte, in primo luogo i privati che si sono impegnati. Inoltre, a valle dell'intervento della Magistratura, i residenti si aspettavano il ripristino delle aree inquinate. Cosa è stato fatto? E le prescrizioni ARPAT sono state attuate? E' arrivato il momento da parte del Comune di dare risposte precise e puntuali con un obiettivo prioritario: subito l'acqua potabile ai residenti. Le promesse non bastano più".



Ufficio Stampa
MoVimento 5 Stelle
Figline Valdarno


Figline Valdarno - 

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Anni di chiacchere da parte dei nostri politici, migliaia di sbarchi sulle nostre coste; profughi che vivi o morti tentano di approdare sulla nostra terra in cerca di un futuro.
Mi chiedo cosa ci stiano a fare le centinaia di Europarlamentari che si sono susseguiti in tutti questi anni ( per per un misero stipendio di 140.000€ l'anno oltre benefit) all' euoparlamento. Possibile che non siano riusciti a portare a concludere assolutamente niente a favore del nostro Paese , primo fra tutti gli stati membri ad offrire aiuto a queste popolazioni ? Cosa devono fare ancora i cittadini italiani oltre quanto già stanno facendo?Una cosa è certa: non possiamo andare avanti così;I viaggi si moltiplicano a causa dell'assenza di una seria politica europea.
Ieri un gruppo di bagnanti sulla spiaggia di Morghella, a Pachino (Siracusa), ha aiutato la Guardia costiera a trarre in salvo circa 160 migranti, tra i quali figuravano diverse donne in stato interessante e una cinquantina di bambini.Li hanno portati a riva in braccio, dando loro da mangiare il pranzo che avevano portato con sè in spiaggia. Immagini strazianti, ma allo stesso tempo momenti che mi hanno riempito d'orgoglio, e mi hanno fatto sentire nuovamente fiero di essere italiano.
Grazie


Figline Valdarno - 

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Se ,dopo la condanna in cassazione , ho provato un enorme senso di vergogna verso i milioni di persone che da tutto il mondo seguivano la sentenza Berlusconi, adesso che il Capo dello Stato - Napolitano - sta intervenendo, anche solo a parole per il momento, aprendo a ipotesi - deleterie - di grazia verso il primo tra i cittadini pregiudicati (in ordine di importanza s'intende),stiamo letteralmente precipitando agli ultimi posti a livello mondiale di credibilità come Paese democratico,grazie anche alla complicità del PD, quello dell'Italia Giusta sponsorizzato sui manifesti elettorali . Questo è il 15 agosto più amaro che ricordo. In ogni caso , Auguri di Buon Ferragosto a tutti gli Italiani (onesti).


Figline Valdarno - 

Lo scorso Consigli o Comunale del 1° Luglio, è stata approvata la mozione che ha come oggetto il "Divieto di introdurre o abbandonare bottiglie o contenitori di vetro all'interno di passeggiate, prati, parchi e giardini ad uso pubblico" SCARICABILE QUI

Queste le nostre richieste :

  • provvedere ad installare con apposita segnaletica, in ogni area verde Comunale, cartelli di divieto di introdurre o abbandonare bottiglie o contenitori di vetro all'interno di passeggiate, prati, parchi e giardini ad uso pubblico, citando le sanzioni previste dalla legge.
  • attuare controlli periodici sulla tenuta e manutenzioni delle aree.
  • Vista l'importanza del provvedimento, di provvedere quanto prima ad attuare l'ordinanza in oggetto.


Figline Valdarno - 

Il Movimento 5 Stelle si schiera al fianco di Confesercenti: "Le decisioni della giunta Nocentini ammazzano l'economia locale. Frallicciardi: "Viaggiamo verso la catastrofe, sarà sempre opposizione dura in consiglio comunale".

"Quella della vicesindaco Caterina Cardi e dell'intera amministrazione valdarnese è una visione miope". Così il Movimento 5 Stelle commenta la notizia dell'apertura di Decathlon a Figline, entro il prossimo dicembre. "Si tratta dell'ennesimo centro commerciale che apre nel nostro territorio a danno dell'economia locale e di quei tanti commercianti che tengono vivo il nostro paese" sottolinea Andrea Frallicciardi, capogruppo in Consiglio Comunale.

"Già in occasione della prima approvazione della variante al regolamento urbanistico che ha dato il via libera all'arrivo della multinazionale francese, nell'immobile che fino alla fine del era occupato dalla Coop, abbiamo ribadito la nostra contrarietà a questo folle disegno che prevede l'apertura di un altro grande magazzino" fa notare l'esponente del Movimento 5 Stelle.

Nelle prossime settimane il consiglio comunale sarà chiamato ad approvare definitivamente l'atto di pianificazione ed il gruppo di opposizione annuncia battaglia: "Non ci arrendiamo e ci schieriamo al fianco di Confesercenti e di tutte le forze politiche e sociali, che in più di un'occasione hanno sottolineato la dannosità delle politiche portate avanti dall'amministrazione Nocentini. Anche noi ribadiamo che non possono essere i 25 nuovi posti di lavoro la giustificazione per sostenere l'apertura di Decathlon. Di che tipo di contratti stiamo parlando? Il Valdarno e i suoi giovani hanno già fatto i conti sulla loro pelle riguardo alla precarietà di questo settore. E non si parli di recupero di volumi esistenti: c'erano mille alternative per realizzare in quell'immobile servizi utili alla cittadinanza. Invece il nostro territorio sta morendo: i commercianti locali, che a fatica tengono vivi i nostri centri, sono fortemente penalizzati e costretti a giocare loro malgrado una battaglia impari, in nome della concorrenza più sfrenata e selvaggia".

"Prima gli outlet nei comuni limitrofi, poi la nuova coop infine Decathlon. Dove andiamo a finire è sotto gli occhi di tutti: Figline si sta trasformando sempre di più in una città dormitorio. Viaggiamo verso la catastrofe con ottimismo, guidati da questa amministrazione e intanto il centro storico sta morendo, senza interventi concreti, a parte i proclami verbali del vicesindaco Cardi.

Ufficio Stampa MoVimento 5 Stelle Figline Valdarno


Figline Valdarno - 

Devo essere sincero, me lo aspettavo.Un'argomento troppo importante per la salvaguardia del nostro territorio.Così il Consiglio Comunale del 1° Luglio,compatto, ha respinto la nostra mozione SCARICABILE QUI

Di seguito Vi riporto alcuni passaggi del mio discorso in Consiglio:

1) Principio di precauzione (art. 191 Lisbona , ex art. 174 TCE) E' uno dei principi più importanti, introdotto a livello comunitario col Trattato dell'UE, ma già presente a livello internazionale: nella Dichiarazione di Rio del 1992 questo principio è stato declinato nel seguente modo: gli stati, al fine di proteggere l'ambiente, devono largamente applicare il principio di precauzione adottando una serie di misure preventive ancor prima che abbia inizio un processo di degrado ambientale.
Il principio di precauzione è un atto di indirizzo e, pertanto, NON è direttamente applicabile: per questo ho ritenuto opportuno avanzare questa mozione.

2)L'intento è quello di creare aree industriali coerenti in tutto e per tutto con il nostro territorio

3)Grazie all'applicazione del Principio di precauzione avremmo un'attenzione maggiore relativamente all'impatto sanitario - ant e post insediamento, tenuto conto che la valutazione di impatto sanitario non è un'attività espressamente prevista come processo a sé dalle norme ambientali o sanitarie (si prevedono pareri sanitari se richiesti o dovuti ad esempio per la L.152/06 per l'analisi di rischio sanitario nelle bonifiche dei siti contaminati). In sintesi, attualmente , per legge, NON è obbligatoria la valutazione di impatto sanitario in fase di costruzione di nuovo insediamento industriale. D'altro canto aumentano sempre più le istanze sociali relative all'approfondimento degli impatti sulla salute di impianti e progetti.

4) Grazie all'applicazione del Principio di precauzione, avremmo la possibilità di analizzare con più attenzione le attività produttive insalubri già previste dal D.leg. del '94.

5)Credo sia opportuno per tutti noi procedere con la creazione di insediamenti industriali individuando prioritariamente i contesti idonei e tutte le potenziali ricadute sulla popolazione e sull'ambiente.

6)Per quanto riguarda la nascita di qualsiasi tipo di insediamento, la priorità è quella di coinvolgere in primis la cittadinanza (principio di concertazione).

7)L'intento di questa mozione, non è quello di bloccare o rallentare la creazione di nuovi insediamenti industriali, tutt'altro: intende favorire la coesistenza tra insediamenti civili ed insediamenti industriali, tra ambiente ed urbanizzazione.
Questa mozione rispecchia le attenzioni delle amministrazioni più avanzate nei confronti del territorio e della popolazione.
Dobbiamo rimettere al centro dell'economia l'uomo e l'ambiente in cui opera: un connubio imprescindibile che quando viene meno genera disastri: l'ILVA di Taranto, ma anche le aree da bonificare nel nostro territorio dovrebbero insegnarci qualcosa.



Figline Valdarno - 


Nello scorso Consiglio Comunale del 1°Luglio , è stata approvata la mozione SCARICABILE QUI, con la quale si chiede al Sindaco ed alla giunta di iscrivere il Comune di Figline Valdarno alla Coalizione "Italia Europa - LIBERI DA OGM".

Di seguito Vi riporto alcuni passaggi della discussione che ho tenuto in Consiglio:

1) Questa mozione tende a valorizzare le peculiarità del territorio del nostro Comune, i prodotti locali e soprattutto a non pregiudicare le attività agricole esistenti e, di conseguenza, anche a potenziare il già consistente flusso turistico esistente.

2) La Regione Toscana ha sì vietato con Legge Regionale la coltivazione sul territorio di OGM, ma è opportuno e necessario per rafforzare tale principio, anche alla luce della normativa europea e delle possibili evoluzioni a livello nazionale/regionale, una dichiarazione da parte del nostro Comune.

3) La Cassazione ha evidenziato, in linea con quanto già affermato dalla Corte Costituzionale (sentenza n. 116/2006), la presenza del principio di coesistenza in materia. In buona sostanza, la disciplina comunitaria - si legge nella sentenza - si occupa di tutelare l'ambiente, la vita e la salute di uomini, animali e piante, ma consente alla normativa interna (di ciascun stato) la possibilità di adottare le misure più opportune per limitare gli effetti economici connessi alle potenzialità diffusive degli OGM .

4) Non riconoscendo la qualità e l'unicità dei nostri prodotti, si finisce per creare ed a giustificare dei "surrogati" che vanno a compromettere la filiera agricola, una delle risorse fondamentali del nostro Paese.


Figline Valdarno - 

MoVimento 5 Stelle Il Movimento 5 Stelle di Figline all'attacco: "Bizzarro che il sindaco Nocentini metta il cappello sulla vittoria per le Borra. Invece di auto applaudirsi pensi ai rifiuti zero e alla raccolta differenziata, siamo ancora in alto mare".

"Fa sorridere la presa di posizione del sindaco Riccardo Nocentini che per l'ennesima volta si attribuisce meriti che non ha". Utilizza parole forti Andrea Frallicciardi, capogruppo del Movimento 5 Stelle di Figline Valdarno per commentare i toni entusiastici del sindaco dopo la pubblicazione della delibera di giunta della Regione Toscana che rinvia la discussione sulla discarica di Le Borra a dopo il 2021. "Il primo cittadino ha parlato "di una grande vittoria, merito della sinergia con i Comuni di Cavriglia e San Giovanni". Ci fa piacere anche a noi il buonsenso dimostrato dai vertici regionali ma riteniamo bizzarra la sortita del sindaco se si pensa alle sue innumerevoli capovolte su questo delicato tema. Troppo facile mettere il cappello su meriti politici di altri, come del resto ha fatto anche Sel" commenta Frallicciardi.

"Come non ricordare l'ambiguità mostrata dal Comune prima e dopo le elezioni amministrative.- Ci piace ricordare anche quanto bollò come "campagna elettorale" le preoccupazioni dei cittadini in merito agli accordi tra la Provincia di Firenze e Arezzo e dove era poi quando i sindaci di San Giovanni e Cavriglia scendevano in piazza a manifestare sotto la Provincia di Firenze? Se c'è qualcuno che deve gioire sono quei cittadini che hanno incrociato le braccia e quei sindaci che hanno saputo ascoltarli".

Adesso il Movimento 5 Stelle guarda al futuro: "Dal punto di vista amministrativo i problemi restano tutti e sono palesi. L'amministrazione dice di voler adesso puntare sui Rifiuti Zero prendendo spunto dalla mozione approvata su proposta del Movimento 5 Stelle. Siamo contenti ma attendiamo la giunta alla prova del nove. I dati parlano chiaro: al di là dei proclami e delle dichiarazioni di intenti la raccolta differenziata a Figline è ferma al palo e da mesi non riesce più a staccarsi dalla fatidica soglia del 50%". "Ci auguriamo infine - conclude Frallicciardi - che in questi pochi mesi che mancano al commissariamento del Comune, il sindaco e la giunta si impegnino seriamente, e non solo a parole, su problemi concreti quali la viabilità, il futuro del Serristori e il destino della Pirelli. Per auto-applaudirsi, c'è sempre tempo".

Ufficio Stampa MoVimento 5 Stelle Figline Valdarno


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Il Movimento 5 Stelle presenta nuovamente una mozione per la salvaguardia della Pirelli. Andrea Frallicciardi: "Dal piano industriale non emergono giustificazioni valide per lo smantellamento dello stabilimento figlinese. Il Comune si schieri dalla parte degli operai e apra con Regione e Governo un tavolo di trattativa permanente: stiamo parlando della realtà industriale più importante del Valdarno. A rischio 400 lavoratori".

"No all'esternalizzazione del settore steel cord. L'amministrazione si schieri senza tentennamenti a fianco dei lavoratori, delle organizzazioni sindacali e dei cittadini, impegnandosi direttamente per la salvaguardia dello stabilimento figlinese della Pirelli". E' questa la richiesta del Movimento 5 Stelle che ha oggi ripresentato una mozione sul tema. L'atto se approvato in consiglio comunale impegnerà la giunta a "promuovere, di concerto con la Presidenza della Regione Toscana e le altre Amministrazioni locali interessate, l'attuazione di un tavolo di trattativa permanente - fino ad una positiva risoluzione della vertenza - con l'azienda e tutte le parti sociali, col coordinamento a livello nazionale del Ministero dello Sviluppo Economico, che dovrà assumere come obiettivo prioritario il mantenimento del polo produttivo di Figline Valdarno" spiega il capogruppo Andrea Frallicciardi.

Il Movimento 5 Stelle aveva già presentato una mozione sulla Pirelli, ma aveva deciso di ritirarla in attesa degli incontri istituzionali con sindacati e proprietà. Incontri che hanno avuto esiti negativi. Per questo il documento è stato ripresentato e adesso dovrà essere discusso nel prossimo consiglio. "Le ultime notizie sul futuro dello stabilimento Pirelli di Figline - spiega il capogruppo - sono allarmanti in quanto i vertici aziendali ritengono che il settore della produzione di "Steel Cord" (la cordicella metallica dei pneumatici), che interessa direttamente Figline, non rivesta più alcun interesse strategico nella politica della multinazionale e quindi in mancanza di un partner industriale il proseguimento della produzione è a rischio".

Una dura realtà confermata nell'incontro in Regione, alla presenza del sindaco Nocentini e del presidente della provincia Barducci: dal 1° luglio lo stabilimento è confluito in una newco con la conseguente "separazione" amministrativa, e non solo, dello stesso dal Gruppo. "Una mossa - sottolinea Frallicciardi - che apre così formalmente la porta a qualsiasi ipotesi, anche la più drammatica per i lavoratori. Ma anche per l'intero Valdarno, considerato lo stabilimento Pirelli rappresenta la più importante realtà industriale territorio, di rilevanza internazionale, e che dà lavoro per circa 400 dipendenti".

Il Movimento ha ben chiaro l'obiettivo minimo da raggiungere, ribadito anche nella mozione: "E' quello di mantenere la struttura produttiva nella città di Figline come elemento fondamentale del tessuto produttivo del territorio, di salvaguardare il valore tecnologico delle produzioni, le competenze degli addetti, l'eccellenza tecnica e il ruolo primario della ricerca ed, in sintesi, di mantenere il livello occupazionale attuale senza disperdere alcuna professionalità. Infatti da un'analisi del piano industriale e della situazione finanziaria del gruppo Pirelli non emergono elementi tali da giustificare il ridimensionamento o la dismissione dello stabilimento figlinese".

Per questo secondo il gruppo di opposizione figlinese è "indispensabile capire quali siano le reali motivazioni che hanno indotto il Gruppo Pirelli all'ipotesi di non produrre più internamente lo steel cord ed a fare chiarezza sulla sua politica industriale in Italia ed in particolare nel Valdarno".

Nella mozione è inserito un passaggio fortemente simbolico: "La giunta deve inviare copia della mozione approvata a tutti i parlamentari toscani affinché nelle sedi istituzionali ricordino continuamente che, come prevede la Costituzione, " l'Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro". Senza lavoro - conclude Andrea Frallicciardi - il Paese non può avee coesione sociale e soprattutto non può sperare in un futuro migliore per i propri figli".

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Una breve nota a valle del Consiglio Comunale aperto sul "Serristori".

In relazione a quanto affermato dal Sindaco Nocentini, durante il Consiglio Comunale aperto del 4 luglio u.s., (http://www.ustream.tv/recorded/35359651 al minuto 58.40) circa il mio accordo, in sede di Ufficio di Presidenza, su un documento sull'Ospedale Serristori, presentato dal Presidente Pieralli della IV Commissione Salute, desidero precisare per onor di cronaca di non aver mai dato il mio assenso al documento, tanto che mi sono riservato, prima di andarmene dalla V commissione del 1° luglio u.s., di valutarlo nello specifico chiedendo esplicitamente a Pieralli di spedirmi il documento. Il documento mi è stato successivamente inviato e su lo stesso, ritenendolo non convincente, non ho ritenuto di fornire il mio assenso.

Sul tema "Ospedale Serristori" ho già espresso a più riprese la linea del Movimento 5 Stelle che è di assoluta intransigenza a fronte di qualsiasi riduzione dei servizi forniti ai cittadini e di completa contrarietà a modifiche organizzative ed a operazioni di facciata (v. Casa della Salute) che nascondono le reali intenzioni dei vertici della Sanità della Regione Toscana.

Ciò premesso, continueremo - come Movimento 5 Stelle - il lavoro svolto fino ad oggi valutando nel merito senza pregiudizi qualsiasi proposta della maggioranza che venga incontro al diritto dei cittadini alla "salute", un diritto primario riconosciuto dalla nostra Costituzione.

Andrea Davide Frallicciardi


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"La politica regionale e locale stanno mettendo l'ospedale Serristori nelle condizioni di morire. Le dichiarazioni di intenti non bastano più, basta con le ipocrisie: il sindaco Nocentini decida da che parte stare e per una volta metta in atto comportamenti coerenti ai proclami ". Il Movimento 5 Stelle è preoccupato per il futuro che attende il Serristori e non ha visto segnali di speranza nel consiglio comunale aperto di giovedì scorso.

Del resto la Regione ha adesso comunicato ufficialmente che i piccoli ospedali verranno declassati a poliambulatori. Tra questi rientra anche quello figlinese: i timori, dopo smentite e rassicurazioni, sono diventati realtà. "Non c'è bisogno di ripetere per l'ennesima volta l'importanza che il Serristori ricopre per il Valdarno. Per questa struttura parlano i numeri e i grandi risultati di produttività, ma anche la percezione che la cittadinanza ha sulla qualità dell'assistenza sanitaria" sottolinea il Movimento. "La verità - attacca la forza di opposizione, guidata dal capogruppo Andrea Frallicciardi - è che l'amministrazione comunale ha perso tempo, tra inaugurazioni, proclami e corrispondenze amorevoli con la Regione e l'Asl, quando si sapeva bene tutti di che morte sarebbe morto il Serristori. Già a dicembre, quando i quattro sindaci valdarnesi inauguravano le nuove sale dell'ospedale. Del resto questo piano di smantellamento, parte da lontano: è da venti anni che si cerca di chiudere il Serristori. Adesso il sindaco parla di case della salute: è un progetto fallimentare già in partenza. Serva solo a tappare momentaneamente il buco".

All'assemblea pubblica erano presenti anche i deputati Massimo Artini e Samuele Segoni che sono intervenuti nel corso della discussione. "Non ricordo un segnale di rottura, una presa di posizione forte, un'azione decisa dell'amministrazione figlinese su questa vicenda. Solo proclami - sottolinea Segoni - La strategia è chiara: da una parte ci sono le amministrazioni locali che cercano di rassicurare e di creare una cortina fumogena per distrarre i cittadini, dall'altra il governo regionale, dello stesso colore politico, che taglia servizi di primaria importanza e porta avanti un piano scellerato di razionalizzazione dopo aver già portato al collasso la sanità, con scandali che sono sotto gli occhi di tutti. Non è un caso che nell'assemblea di ieri fossero presenti i comitati di Volterra e San Marcello Pistoiese: cambiano i luoghi ma non cambia il destino che attende i piccoli ospedali toscani. Per questo è necessario fare rete e unire la lotta".

Massimo Artini fa notare invece che ormai da mesi i nove parlamentari toscani abbiano chiesto un incontro al Presidente Rossi e ancora non abbiano ricevuto risposte: "Segno della scarsa considerazione che la Regione ha per i cittadini e i suoi rappresentanti democraticamente eletti". Poi lancia un affondo alle istituzioni locali: "In questi anni hanno sempre accettato il male minore: giorno per giorno sono stati smantellati servizi, è stato ridotto il personale e messo l'ospedale Serristori in condizione di non poter operare. E' una situazione deprimente vedere come in questi anni, e anche in questi giorni, le amministrazioni abbiano cercato di addolcire la pillola approvando un'infinità di ordini del giorno con migliaia di auspici e buone intenzioni. Il risultato è questo: senza parole e posizioni chiare, senza l'impegno diretto dei cittadini, senza una battaglia quotidiana, l'ospedale chiude".

Per questo il Movimento pensa subito alle prossime mosse: "E' giunta l'ora che Riccardo Nocentini riponga in un armadio i panni dell'uomo di partito e si comporti da sindaco di una comunità. Indossi la fascia, e chieda formalmente a Regione e Asl di rendere pubblici i piani sul nuovo assetto della sanità toscana. Il nostro compito invece sarà quello di svelare le responsabilità e i fatti che hanno portato allo smantellamento del Serristori. Solo con un'analisi profonda di quello che è successo, è possibile ritornare a parlare di sanità come bene pubblico. Allo stesso tempo ci prepariamo ad azioni eclatanti insieme alle altre forze politiche che hanno ben chiaro quello che sta succedendo".

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I ragazzi della 3C, scuola Media L. Da Vinci, organizzano una raccolta fondi per far tornare in Romania il proprio compagno Iulian.

Chi vuole può lasciare il proprio contributo presso la portineria della Scuola Media L. Da Vinci in via Garibaldi, 24.

La raccolta fondi terminerà venerdì ma potrebbe essere prorogata
compatibilmente con i temi di trasferimento del corpo di Iulian.

Intanto, I familiari del 15enne deceduto in seguito all'incidente stradale accaduto sabato scorso tra il Cesto e Gaville hanno infatti acconsentito all'espianto e alla donazione degli organi del figlio: cuore, fegato, reni e pancreas.

Dopo l'assenso della famiglia si è messa subito in moto la macchina organizzativa che ha visto impegnato il comparto sanitario della rete di donazione insieme al Nucleo Operativo di Protezione Civile incaricato dell'organizzazione logistica per il trasporto delle equipes chirurgiche che dovevano procedere al prelievo degli organi.


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Dopo la tragica morte del bambino Luca Albanese, abbandonato in macchina, il Movimento 5 Stelle di Figline presenta nel consiglio di lunedì una mozione sugli asili nido. Il capogruppo Frallicciardi: "I genitori devono essere avvertiti quando i propri figli risultano assenti a scuola".

Una misura "salva-bambini". Il Movimento 5 Stelle presenterà nel consiglio comunale di lunedì una mozione per modificare il regolamento dei servizi educativi per la prima infanzia. "Tutto nasce dopo essermi iscritto alla pagina facebook "Mai più morti come Luca": un gruppo fondato dal papà di Luca Albanese, il bambino che ha perso la vita in auto per soffocamento pochi giorni fa a Piacenza. Penso che sia importante prendere misure per evitare queste sciagure immense, anche nel nostro territorio" sottolinea il capogruppo del Movimento, Andrea Frallicciardi. L'esponente dei 5 Stelle fa notare: "Abbiamo assistito più volte, per fortuna non in Valdarno, a tragici eventi con bambini "dimenticati" dai genitori in auto e deceduti a causa delle alte temperature o per la mancanza di aria. Abbiamo un obbligo morale, come amministratori e genitori, ad adottare ogni strumento idoneo a scongiurare il ripetersi di altre sciagure simili". L'escamotage ideato dal gruppo consiliare è semplice ma efficace: "E' necessario inserire nel regolamento di prima infanzia l'obbligo da parte dei responsabili degli asili nido di comunicare telefonicamente ai genitori, tassativamente entro le ore 9 e 30, l'assenza ingiustificata dei bambini iscritti. E' fondamentale rendere operativa tale modifica già dall'inizio del prossimo anno scolastico. Allo stesso tempo sarebbe importante che questa proposta fosse discussa anche dal consiglio dell'Unione dei Comuni Figline-Incisa, ma anche da tutti gli altri Comuni valdarnesi. Inoltre dovrebbero essere sensibilizzate al problema tutte le autorità scolastiche, a livello locale e nazionale". La mozione, se sarà approvata il consiglio, impegnerà il sindaco e la giunta a modificare il regolamento. "Auspico che questa iniziativa riceva ampio consenso da parte di tutti i gruppi presenti in assemblea. Si tratta infatti - conclude Frallicciardi - di un argomento che va al di là delle normali contrapposizioni politiche ma che riguarda la sicurezza dei nostri figli".

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"La sonora bocciatura della variante alla regionale, decretata prima dal Tar e successivamente dal Consiglio di Stato, sanciscono il fallimento politico e amministrativo del sindaco Riccardo Nocentini e della Provincia di Firenze".

Il Movimento 5 Stelle non usa mezzi termini per commentare le decisioni assunte dai tribunali amministrativi che prima hanno accolto il ricorso di un privato cittadino in merito agli espropri e successivamente hanno respinto l'appello del Comune che aveva chiesto la sospensione della sentenza. Ora non rimane che attendere il giudizio di merito del Consiglio di Stato, mentre la variante è stata "congelata".

La nuova regionale in riva destra dell'Arno doveva collegare i caselli autostradali di Incisa e Terranuova interessando quindi le province di Firenze e Arezzo. Ma nel Valdarno Fiorentino i lavori in questi lunghi anni non sono praticamente mai iniziati. A prendere la parola è il capogruppo Andrea Frallicciardi : "La verità è che dopo anni di ritardi, inefficienze e manifesta incapacità degli enti locali, le grandi opere previste in Valdarno saranno ricordate ai posteri solo come grandi incompiute".

Il rappresentante del Movimento ricorda: "Già durante la campagna elettorale, praticamente soli e inascoltati nel panorama politico valdarnese, sebbene non contrari, sottolineammo l'importanza di rivedere il progetto: faraonico, costoso e con un vistoso impatto ambientale. Non potevamo però sapere che a bloccare l'opera sarebbe stato un ricorso in merito agli espropri".

"Certo è che la lunga lista delle opere non realizzate in Valdarno, e a Figline in particolar modo, si allunga sensibilmente: dalla Variante, alla Variantina (anche questa bocciata dal Tar), senza dimenticare il secondo ponte sull'Arno, progetto presentato nei mesi scorsi e già perso tra gli scaffali di Palazzo Medici Riccardi" precisa Frallicciardi.

"Penosa è stata la performance del sindaco e dell'ex vicepresidente della Provincia, ora onorevole, Laura Cantini che nelle numerose apparizioni pubbliche hanno più volte rassicurato e promesso il completamento di queste opere tanto attese dai cittadini. In realtà, in tutti questi anni, non sono riusciti a spendere le decine di milioni di finanziamento stanziate dalla Regione. Mentre il Valdarno ha dovuto fare i conti con gravi problemi di viabilità " attacca il Movimento.

Adesso il gruppo di opposizione chiede alla giunta comunale ed alla Provincia parole chiare e impegni concreti: "Praticamente tutti i lavori sono fermi al palo. Le rassicurazioni adesso non bastano più: i cittadini pretendono di sapere quale futuro li attende e soprattutto che fine faranno i finanziamenti. L'ultima foglia di fico è caduta ed è arrivata l'ora di parlare seriamente della futura viabilità del nostro territorio" chiosa Frallicciardi.

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"Il Governatore Enrico Rossi evita in tutti i modi il confronto. Altro che democratico, il Pd si conferma un partito dipostico che prende le decisioni nel segreto delle sue stanze senza il ritegno di incontrare nemmeno i parlamentari che chiedono informazioni". E' dura la presa di posizione del Movimento 5 Stelle che, da più di due settimane ormai, attende una risposta positiva dal presidente della Regione alla richiesta di un incontro per discutere della sanità regionale.

"Una richiesta legittima, presentata e firmata da tutti e nove i parlamentari toscani del Movimento - spiega il parlamentare Massimo Artini - Vogliamo infatti avere spiegazioni dal presidente sulla futura riforma sanitaria che prevede tagli di duemila posti letto in tutta la Toscana. Una stangata che andrà ad abbattersi in particolar modo sui piccoli ospedali, come il Serristori di Figline Valdarno".

"Purtroppo - sottolinea l'esponente del Movimento 5 Stelle - il presidente Rossi, ancora una volta, dimostra di non voler portare a conoscenza dell'opinione pubblica i piani di smantellamento della sanità pubblica. E ripetutamente, in questa ventina di giorni, con vari escamotage, ha trovato il modo di non incontrarci. Una modalità arrogante e poco democratica di governare e fare politica. Già è grave non trovare il tempo di informare direttamente i cittadini su riforme di grande interesse generale che stanno per essere approvate. Assume i contorni dell'offesa nei confronti dell'elettorato e delle normali regole democratiche, se ad essere snobbati sono nove parlamentari votati in Toscana da migliaia di persone".

"Forse - chiosa amareggiato Massimo Artini - il presidente Rossi ha paura e timore di dover svuotare il sacco e svelare le segreti manovre che riguardano la sanità pubblica, in mezz'ora di incontro".

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Andrea Frallicciardi riconfermato Consigliere dagli attivisti del Movimento 5 Stelle. Il capogruppo: "Abbiamo ottenuto risultati storici con la presenza nel consiglio comunale: dai rifiuti zero fino allo stralcio della discarica di Le Borra. Senza dimenticare la diretta streaming del consiglio comunale". Adesso il Movimento 5 Stelle di Figline guarda al futuro e rilancia il proprio impegno in vista di questi ultimi mesi di legislatura.

Andrea Frallicciardi è stato confermato consigliere comunale dagli attivisti del Movimento 5 Stelle. Come ormai di routine, il capogruppo del Movimento ha deciso infatti di rimettere nelle mani degli attivisti le proprie dimissioni in bianco. Dimissioni respinte venerdì sera dai sostenitori a 5 Stelle, in un'assemblea aperta al pubblico.

"L'obiettivo è infatti quello di valutare il mio operato da consigliere e i risultati raggiunti con la nostra presenza nel consiglio comunale - sottolinea Frallicciardi - Far esprimere direttamente i cittadini sul nostro impegno politico, rappresenta prima di tutto un cambiamento culturale partendo proprio dalla partecipazione: quella data al Movimento non è una delega in bianco e non lo sarà mai".

Esame superato a pieni voti. "In questi mesi abbiamo raggiunto risultati importanti e vinto battaglie storiche - spiega il capogruppo riconfermato - Penso alla discarica di Le Borra, dove l'impegno del Movimento è stato massimo e costante: adesso c'è da vigilare affinché le decisioni prese dalla Regione non vengano disattese, affinchè la discarica non sia realizzata. Ma anche l'approvazione da parte del consiglio comunale della mozione sui rifiuti zero, presentata proprio dal Movimento 5 Stelle di Figline, rappresenta un successo storico: era uno dei punti principali del nostro programma elettorale e con questa approvazione il Comune ha deciso di aderire all'osservatorio rifiuti zero, di studiare un percorso per aumentare significativamente e in breve tempo la raccolta differenziata, di avviare un percorso per creare a Figline un centro del riuso dei beni durevoli e infine di pressare anche la provincia su questi temi. Il comune unico sarà la sede naturale dove dare applicazione effettiva a questa volontà politica".

Infine a Figline è diventata realtà anche la campagna "Fiato sul collo": da qualche mese a questa parte tutte le sedute dei consigli comunali sono trasmessi in diretta streaming, con un collegamento sulla rete civica. "Un servizio che può essere migliorato e sviluppato ulteriormente, ma che rappresenta sicuramente un bel segnale di trasparenza in questo momento difficile per la democrazia italiana".

Adesso il Movimento 5 Stelle guarda al futuro e a questi ultimi mesi di legislatura, prima della nascita del Comune Unico. Con vecchie e nuove battaglie da portare avanti: "Dalla Pirelli al Serristori. Dalla raccolta differenziata all'attuazione degli esiti referendari sull'acqua pubblica" chiosa Andrea Frallicciardi.

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Il Movimento 5 Stelle chiede al Comune di pubblicare velocemente le analisi sull'acqua dei fontanelli pubblici. Il capogruppo Andrea Frallicciardi: "Sono settimane che abbiamo inoltrato la richiesta ma ancora non sono stati resi noti tutti i documenti. Per quale motivo? Si tratta di un tema di grande interesse generale. Il Comune si attivi immediatamente con Asl e Arpat"

"Un'acqua poco trasparente". Utilizza un gioco di parole, Andrea Davide Frallicciardi, capogruppo del Movimento 5 Stelle per commentare la vicenda dei fontanelli pubblici di Figline. "Da settimane - racconta l'esponente del Movimento - ho chiesto al Comune di pubblicare le analisi dell'acqua distribuita nei nuovi impianti installati nel paese. Ancora non ho avuto risposte soddisfacenti, per quale motivo?". I fontanelli installati tra ottobre 2011 e marzo 2012 dall'amministrazione comunale sono sei: due esterni e quattro all'interno di strutture pubbliche. Distribuiscono acqua di alta qualità e il capogruppo 5 Stelle ha chiesto al Comune di pubblicare le analisi effettuate dagli enti competenti, come Asl e Arpat. Al momento infatti sono state rese note solo quelle batteriologiche. Ma ancora nulla: "L'assessore Danilo Sbarriti ha scaricato la colpa del ritardo sulla ditta che ha in affidamento il servizio. Ma considerando il fatto che quelle effettuate dall'azienda sono analisi di terzo livello, non c'è bisogno di attenderle. E' molto più opportuno che l'amministrazione pubblichi immediatamente quelle dell' Arpat o dell'Asl". L'assessore ha assecondato la richiesta, ma Frallicciardi rincara la dose: "E' paradossale che si attenda una mia interrogazione per pubblicare dati così elementari: il Comune aveva la possibilità di muoversi autonomamente e non lo ha fatto. Adesso è necessario che la cittadinanza sia informata quanto prima sull'acqua che beve, visto anche il successo che hanno registrato questi nuovi impianti". "Per questo - conclude Andrea Frallicciardi - attenderemo al massimo 20 giorni, altrimenti provvederemo a protocollare una nuova interrogazione per presentarla nel prossimo consiglio comunale di giugno".

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La Pirelli decide di esternalizzare il settore dello steel-cord e lo storico stabilimento di Figline rischia di non avere più un futuro. Questo quanto denunciato nei giorni scorsi dai sindacati e che preoccupa e non poco anche il Movimento 5 Stelle. "E' l'atto conclusivo di un percorso senza ritorno, intrapreso in questi ultimi anni dalla multinazionale".

"Anche noi riteniamo che Figline rivesta un ruolo strategico per l'azienda e siamo profondamente preoccupati per i quasi 400 dipendenti che lavorano nello stabilimento. Quale sarà il futuro di questa realtà produttiva, qualora non si riuscisse a trovare un partner industriale?" si domandano il deputato Massimo Artini e il capogruppo in consiglio comunale Andrea Davide Frallicciardi. Lo stabilimento Figline, ormai da decenni, è specializzato nella produzione della cordicella metallica dei pneumatici, non solo di Pirelli ma anche di altri grandi marchi come Continental, Dunlop e Good Year. "Il timore dei sindacati ed anche nostro - sottolineano - è che il ramo possa essere ceduto a stranieri e la produzione venga spostata all'estero come già successo per altre multinazionali, creando un vero e proprio dramma sociale e occupazionale in Valdarno. Una scelta che permette alla proprietà di risparmiare in questo periodo di crisi ma che impoverisce ulteriormente un territorio che tanto ha dato alla Pirelli in questi lunghi anni". Per questo il Movimento 5 Stelle si schiera al fianco di lavoratori e sindacati, assicurando il massimo impegno nella vertenza, sia a livello locale che nazionale: "Le parti sociali infatti hanno chiesto di allargare il tavolo delle trattative anche al ministero dello sviluppo economico. Il nostro compito a Roma - assicura Massimo Artini - sarà quello di vigilare e di spingere il governo a ritrovare autonomia e autorevolezza di fronte alla spregiudicatezza delle multinazionali".


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Fronte comune contro il declassamento del Serristori. Nella sede del Calcit si sono incontrati deputati del Movimento 5 Stelle e del Partito Democratico, Andrea Frallicciardi, Clara Mugnai, volontari e lavoratori dell'ospedale: "Chiediamo un incontro al presidente Rossi, le rassicurazioni dell'Asl sono inattendibili". Segoni e Frallicciardi: "Il governatore è stato interrogato per nove ore sullo scandalo di Massa, dedichi 5 minuti al Valdarno".

"Il governatore Enrico Rossi non dimentichi il Valdarno". E' questo l'appello lanciato all'unisono dal Movimento 5 Stelle, da altre forze politiche e da associazioni del territorio che ieri si sono incontrate nella sede figlinese del Calcit Valdarno Fiorentino per fare un punto della situazione sul futuro dell'ospedale Serristori. Presente il deputato 5 Stelle Samuele Segoni, così come l'onorevole David Ermini del Pd, il capogruppo Andrea Frallicciardi del Movimento 5 Stelle, la capogruppo Clara Mugnai di "Salvare il Serristori", volontari del Calcit e lavoratori dell'ospedale. "Da parte di tutti è stata espressa grande preoccupazione per il futuro del Serristori, che rappresenta un'eccellenza e una realtà strettamente legata al territorio ormai da secoli. Purtroppo le rassicurazioni fornite nelle scorse settimane dall'Asl ai sindaci, su un potenziamento dell'attività sanitaria, fanno sorridere anche le forze di maggioranza: non ci crede più nessuno. Per questo abbiamo deciso di iniziare una forte mobilitazione e varie forme di protesta per scongiurare l'ormai certo ridimensionamento del nostro ospedale" sottolineano il deputato Samuele Segoni e il capogruppo del Movimento 5 Stelle, Andrea Frallicciardi. "Faremo fronte comune e inoltre - proseguono i due esponenti - tutti i parlamentari valdarnesi chiederanno un incontro al presidente Rossi per discutere del futuro del Serristori". Una richiesta che già era stata avanzata dall'altro neo-deputato del M5S, Massimo Artini, ma che ancora non ha ricevuto una risposta. "Se Rossi ha dedicato nove ore di tempo all'interrogatorio sullo scandalo di Massa, può concedere cinque minuti anche al Valdarno. Il nostro territorio merita rispetto e considerazione, non solo in campagna elettorale" concludono Segoni e Frallicciardi.

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Il M5S attacca: "I massimi dirigenti di Ait e Publiacqua non sono venuti. Hanno mandato i tecnici e si sono sottratti ancora una volta al confronto". Il capogruppo Frallicciardi: "La nuova tariffa approvata è uno strumento: garantiti ancora una volta i soci privati. Tradito l'esito referendario: a perdere è sempre la democrazia".

"Hanno preferito mandare i tecnici e non venire, per evitare di essere attaccati politicamente. L'audizione dei vertici dell'Autorità Idrica Toscana e di Publiacqua purtroppo si è conclusa con un triste nulla di fatto. Ancora una volta a perdere sono stati i cittadini". E' duro e intriso di amarezza il commento di Andrea Davide Frallicciardi, capogruppo del Movimento 5 Stelle, forza politica che da mesi porta avanti in consiglio comunale a Figline la battaglia per dare piena attuazione agli esiti referendari del 2011. All'incontro era presente Rossella Michelotti, in rappresentanza dei Forum dell'Acqua che ha incalzato più volte gli ospiti dell'audizione. Naturalmente era assente anche il presidente della società mista che si occupa dei servizi idrici nelle province di Firenze, Prato, Pistoia e parte di Arezzo, Erasmo D'Angelis nominato recentemente sottosegretario nel governo Letta. "E' frustrante constatare come la politica e i vari enti competenti, abbiano completamente disatteso le richieste espresse a larghissima maggioranza dai cittadini. Allo stesso tempo preoccupa vedere la regia occulta di queste scelte sottrarsi costantemente al confronto" prosegue Frallicciardi. I due tecnici presenti all'audizione hanno fatto una panoramica sui servizi, sugli investimenti e sul nuovo metodo di determinazione della tariffa approvato nei giorni scorsi in Toscana ed elaborato dall' Autorità per l'Energia Elettrica e Gas. Si sono affidati molto alle presentazioni grafiche durante l'esposizione. Per quanto riguarda la nuova tariffa, decisa dall'Aeeg, e approvata dall'assemblea dell'Ait, i sindaci fiorenti hanno mostrato la loro contrarietà, ma poco importa: alla fine sarà applicata lo stesso. "Si trattata di un nuovo metodo di calcolo, già ribattezzato dai comitati come "tariffa truffa" - sottolinea Frallicciardi -Infatti noncuranti dell'esito referendario, ma anche di quanto espresso dagli organi giudiziari e dalla stessa corte costituzionale, si è deciso di tutelare in tutti i modi i soci privati, trasformando la remunerazione del capitale investito, bocciato sonoramente dai cittadini, in una voce nominata "oneri fiscali e finanziari". Un metodo che ricorda quanto già avvenuto all'indomani del referendum sul finanziamento pubblico ai partiti. Incredibilmente però ancora non sono stati resi noti la formula e i parametri per calcolare la tariffa: c'è da domandarsi cosa abbiano votato molti sindaci toscani". "La verità è che - conclude il capogruppo del M5S - con questo nuovo metodo tariffario, la ripubblicizzazione dell'acqua diventa ancora più difficile, assestando un colpo mortale alla democrazia".

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Toscana: D'Angelis nominato sottosegretario. Il Movimento 5 Stelle all'attacco: "Da presidente di Publiacqua ha tradito l'esito elettorale del referendum sul servizio idrico. Adesso, come responsabile dei Trasporti nel governo Letta, dia risposte ai tanti pendolari invece di occuparsi dell'alta velocità"

"Dall'inciucio di palazzo non poteva essere escluso Erasmo D'Angelis, l'uomo giusto per tutte le stagioni e tutti i ruoli di potere". Il Movimento 5 Stelle polemizza sulla nomina del presidente di Publiacqua a sottosegretario nel governo Letta. I deputati Massimo Artini e Samuele Segoni ripercorrono brevemente la sua carriera: "Da giornalista della Rai e del Manifesto a una folgorante avventura politica: uomo di punta di Legambiente, è stato consigliere regionale, tra i fondatori del gruppo della Margherita e infine presidente di Publiacqua, la contestata società mista che si occupa del servizio idrico per le province di Firenze, Prato, Pistoia e parte di Arezzo". "D' Angelis è stato tra i sostenitori del no ai due quesiti referendari sul servizio idrico. E da "buon" amministratore ha completamente disatteso l'esito elettorale - sottolineano Artini e Segoni, che proseguono - I cittadini lo ricordano, più che per l'inaugurazione dei fontanelli, per le bollette salate calcolate sul consumo presunto. A cosa si deve questa promozione a sottosegretario? Forse al suo stretto legame con Matteo Renzi, ormai più dedito a riciclare che a rottamare?". Erasmo D' Angelis è stato nominato sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. "Avrà quindi un bei da fare per risolvere le grane di Renzi per quanto riguarda l'alta velocità ma anche per la tanto voluta bretella autostradale in Mugello" fanno notare i due neodeputati valdarnesi. "Da parte nostra - concludono Artini e Segoni - vigileremo su questo nuovo incarico, pressandolo per misure concrete a favore della mobilità sostenibile e del trasporto ferroviario regionale. Un servizio che attualmente penalizza fortemente i pendolari toscani". Intanto, per quanto riguarda il servizio idrico, il 7 maggio a Figline si terrà un'audizione consiliare dei vertici regionali dell'AIT: la nuova Autorità Idrica Toscana. Incontro al quale è stato invitato proprio D'Angelis nel ruolo di presidente di Publiacqua. "E' un processo conclusivo di un percorso iniziato nel 2012 con la discussione in Consiglio Comunale di una mozione per il rispetto del referendum di Giugno 2011 - spiega il capogruppo Andrea Frallicciardi - Un atto che fu bocciato. Ne presentai un altro, ma fu ritirato per aprire una discussione in commissione: adesso a conclusione di questo percorso è prevista l'audizione alla quale abbiamo invitato i due neo-senatori toscani Maurizio Romani e Laura Bencini".


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La maggioranza spiana la strada all'arrivo di Decathlon a Figline. Forte opposizione del Movimento 5 Stelle: "Le piccole botteghe rischiano la chiusura. Queste decisioni mettono in crisi il territorio. Serve un cambio di rotta".

Via libera all'arrivo di Decathlon a Figline . Il consiglio comunale ha approvato la variante al regolamento urbanistico che prevede "l'insediamento di una grande struttura di vendita, anche nella forma del centro commerciale", nell'immobile della ex Coop. La famosa catena, leader mondiale per gli articoli sportivi, potrà così aprire il suo primo punto vendita in Valdarno. Forte opposizione del Movimento 5 Stelle, a cominciare dai neo-deputati Massimo Artini e Samuele Segoni che temono per la sopravvivenza dei piccoli negozi del centro. Come netto è il giudizio anche del capogruppo Andrea Frallicciardi: "Dal punto di vista politico si tratta sicuramente di una decisione controproducente e profondamente sbagliata. Serve un cambio di rotta, l'amministrazione persevera nei propri errori". Nel suo discorso in consiglio comunale, Frallicciardi ha preso spunto da una lettera di una cittadina su internet: "Come ha fatto notare una certa Sabina, storicamente nei nostri comuni sono sempre stati presenti il municipio, la chiesa e la farmacia. Negli ultimi anni a questi si sono aggiunti i grandi supermercati, costruiti anche a distanza di pochissimi chilometri l'uno dall'altro. Intanto i piccoli negozi falliscono per la concorrenza, così come i produttori locali. Quali vantaggi per il tessuto economico e sociale? Nessuno, tutto ciò ha prodotto solo un impoverimento generale della città. Andiamo verso la catastrofe con ottimismo". "La verità - sottolinea Frallicciardi - è che stiamo rincorrendo un treno sbagliato e che ci ha già portato in un vicolo cieco. Continuare a sostenere temi come il consumismo, la crescita e la concorrenza sfrenata, come fa la giunta figlinese con questo atto, significa non rendersi conto delle cause che hanno prodotto l'attuale crisi mondiale. Una crisi che tocchiamo con mano anche sul nostro territorio". Il capogruppo fa notare che "nell'Unione dei Comuni di Figline e Incisa è stato discusso il tema dei gemellaggi ed è stato approvato un emendamento presentato dai 5 Stelle per organizzare rassegne nelle città estere dove promuovere le nostre tecnologie e i nostri prodotti locali". Da qui la domanda provocatoria: "Se continuiamo a far fallire le nostre piccole realtà imprenditoriali, che prodotti metteremo in mostra? Forse quelli trovati sugli scaffali dei supermercati?".


Figline Valdarno - 

.........rispettata la volontà popolare. Ma adesso niente ampliamento di Podere Rota". Il deputato Segoni: "Una vittoria dei cittadini: ora avanti tutta con la strategia Rifiuti Zero"

Finalmente una buona notizia, la discarica di Le Borra non si farà, almeno fino al 2021 e probabilmente mai. Il MoVimento 5 Stelle è sempre stato impegnato per evitare che due discariche fossero aperte contemporaneamente in Valdarno. Ma sopratutto affinché non ne venissero realizzate di nuove, a cominciare da quella prevista nel territorio di Figline: "Continueremo a vigilare fino a quando non sarà ufficiale lo stop definitivo alla discarica di Le Borra. Non si pensi ad un ulteriore ampliamento, con conseguente prolungamento di vita, dell'impianto di Podere Rota".

Anche il deputato M5S Samuele Segoni commenta la notizia, sottolineando la grande partecipazione popolare alla vicenda: "Il merito, taciuto dalla stampa, è soprattutto di una grande mobilitazione dal basso che ha coinvolto semplici cittadini, comitati, movimenti e alcune forze politiche."

"I sindaci e gli altri politici che hanno rispettato la volontà popolare, di questi tempi si meritano sicuramente un plauso - sottolinea Segoni - ma ricordiamoci che, in un'Italia normale, questo dovrebbe essere il loro semplice dovere."

Il MoVimento 5 Stelle pone l'attenzione sul futuro, perché situazioni come questa non si ripresentino nuovamente: "Rimane infatti ancora molto per cui batterci: l'alternativa alla discarica di Le Borra non deve essere un'altra discarica ma l'implementazione della strategia "Rifiuti Zero" che - non ci stancheremo mai di ricordare - è più sana, più economica e più vantaggiosa dal punto di vista occupazionale e tariffario" conclude il deputato Segoni, lanciando un messaggio per il prossimo futuro.

Quindi sarà premura del MoVimento continuare ad approfondire maggiormente le possibilità di applicazione in toto della strategia Rifiuti Zero: "Il primo passo nel Valdarno è stato compiuto con l'approvazione del protocollo di adesione del comune di Figline Valdarno, avvenuta su nostra proposta - riferisce il consigliere figlinese Andrea Davide Frallicciardi - Faremo di tutto per estendere l'adesione al nascente comune unico, perché riteniamo che l'impegno preso dal Consiglio Comunale di Figline debba riguardare tutto il futuro comune".

Inoltre la strategia Rifiuti Zero sarà tra le proposte fondamentali che il Movimento 5 Stelle porterà in ogni comune che andrà alle elezioni nel 2014, come fondamento di sostenibilità ambientale e principale volano di rilancio dell'occupazione in tutta la vallata.


Figline Valdarno - 

Come già anticipato il 5 Febbraio 2013, quando pubblicai On-Line la mia situazione patrimoniale,preseguo nell' operazione di trasparenza verso la cittadinanza , inserendo su questo sito anche il CUD 2013 ,relativo al lavoro svolto come Consigliere Comunale nell'anno 2012 a Figline Valdarno.
In un anno, come Consigliere Comunale , ho guadagnato 1.008,00€ lordi come potete vedere dall'immagine allegata , files scaricabile anchequi.

Aggiornamento:Anche la mia situazione patrimoniale alla fine del mandato è On-line


Cud 2013 - Andrea Davide Frallicciardi Movimento 5 stelle


Figline Valdarno - 

A Figline ha votato il 30,10% degli aventi diritto, a Incisa il 38,19%.

Quando la popolazione non si reca a votare rinunciando a partecipare alla definizione di scelte importanti per il proprio futuro è bene cercare di capire il perché.

Il referendum del Comune Unico è sì consultivo e non vincolante, ma è pur sempre un'occasione di espressione di volontà del singolo e della comunità.

E' un referendum che comunque imporrà ad una parte di valdarnesi una scelta che una volta avrebbe comportato lunghe ed accese discussioni, visto che la Toscana è la patria dei campanili.

Le Amministrazioni di Figline ed Incisa nonostante l'impegno profuso e le "ingenti risorse" utilizzate per "informare i cittadini", con un processo iniziato circa un anno e mezzo fa, hanno miseramente fallito con il loro 32-38% di partecipazione.

Statisticamente neanche gli elettori del partito promotore sono andati tutti a votare.

Paradossalmente Castelfranco di Sopra, che ha gestito il percorso referendario più in fretta, dove i cittadini hanno segnalato scarsità di informazione ed il mancato coinvolgimento, ha raggiunto il 60% di partecipanti doppiando Figline e Incisa.

Probabilmente, afferma il Consigliere del Movimento 5 Stelle di Figline, Andrea Frallicciardi, i Sindaci Nocentini e Giovannoni stanno pagando più di altri una crisi dei partiti tradizionali, che provoca un forte scollamento fra cittadino e politica.

A questo dobbiamo aggiungere la scarsa fiducia che i cittadini ripongono nei nostri Amministratori e nella loro capacità gestionale.

I milioni di euro che si libereranno dal patto di stabilità grazie alla creazione del Comune Unico possono indurre delle perplessità in merito al loro effettivo utilizzo. Non possiamo dimenticare di come i Sindaci, che dovrebbero essere i garanti di diritti fondamentali dei cittadini, come la difesa della salute e dei relativi servizi, hanno gestito e stanno gestendo le problematiche connesse all'Ospedale Serristori: le modalità adottate ed i risultati conseguiti dagli Amministratori ad oggi hanno minato definitivamente la fiducia dei cittadini.

Il movimento 5 stelle continuerà a monitorare lo sviluppo di queste unioni anche dal punto di vista economico per dare una informazione puntuale e precisa su quali saranno i reali vantaggi nell' interesse dei cittadini.


Figline Valdarno - 

Quale futuro per la sanità nella nostra regione e nella nostra terra valdarnese? Queste domande verranno poste dai rappresentanti istituzionali del MoVimento 5 Stelle nei comuni dove siamo presenti e presso la Regione, direttamente al Presidente ed all'assessore alla sanità.

Da tempo, sotto il tetto della "razionalizzazione" si nasconde la scure che taglia i servizi ed i presidi ospedalieri. Di fronte alla spending review il sistema sanitario regionale ha opposto i cosiddetti piani di rientro che non riescono ad incidere sulle storiche anti-economicità del sistema. Nella sua relazione annuale la Corte dei Conti ben individua "le disfunzioni" di cui le Regioni si rendono protagoniste: dalla moltiplicazione dei centri di spesa all'irrazionale distribuzione delle risorse al fine di mantenere i "centri di potere" acquisiti.

Si assiste pertanto ad un'evidente contraddittorietà: un sistema incapace di gestire la sanità, con criteri di economicità ed equilibrio, definisce i piccoli ospedali "anti-economici", senza peraltro un'analisi comparata e reale dei costi e dei benefici.

È esattamente quello che sta avvenendo con il nostro presidio ospedaliero valdarnese. Da troppo tempo, vessato e depauperato dei servizi, non è più in grado di rispondere alle esigenze locali ed è in vita solo grazie alla volontà e perseveranza della popolazione e del comitato "Salvate il Serristori" e dall'impegno costante degli operatori cui va il nostro ringraziamento.

È notizia recente la comunicazione che il Direttore Generale della ASL 10, Dott. Morello, ha inviato ai due sindaci di Figline ed Incisa, rassicurandoli sul rilancio dell'ospedale, promettendo l'assunzione di due radiologi e di due anestesisti ed aggiungendo servizi, come la chirurgia della mano e la chirurgia estetica.

Il MoVimento 5 Stelle si chiede innanzitutto il motivo per cui tale missiva non è stata indirizzata anche ai sindaci di Reggello e Rignano e la ragione per cui il contenuto non è stato reso pubblico: la lettera rappresenta un patto con la popolazione del Valdarno.

"Non si comprendono appieno" segnala il Consigliere Andrea Frallicciardi del Movimento 5 Stelle di Figline Valdarno "i motivi che porteranno ad utilizzare le sale operatorie per la chirurgia estetica e la chirurgia della mano e soprattutto se questa scelta sottrarrà risorse indispensabili per rispondere alle esigenze dei cittadini valdarnesi, costretti ad "un'emigrazione sanitaria" e a lunghe liste di attesa."

I Consiglieri del Movimento 5 Stelle di Figline e Reggello continueranno a vigilare sulle scelte che verranno compiute sul nostro ospedale, affinchè la popolazione sia resa partecipe delle valutazioni dell'Azienda e non riceva, come è successo fino ad oggi, un'informazione parziale e nebulosa su un "presunto" piano di rilancio.

La partita dell'Ospedale però si gioca in Regione ed è per tale motivo che i deputati del MoVimento 5 Stelle, Massimo Artini e Samuele Segoni, hanno richiesto un incontro a breve con il governatore della Regione Enrico Rossi e l'assessore alla Sanità Marroni. Le richieste di spiegazione saranno puntuali e questa volta i contenuti dell'incontro verranno resi pubblici per intero in modo che i cittadini ne siano pienamente consapevoli.


Figline Valdarno - 

La cittadinanza è invitata a prendere parte al Consiglio Comunale indetto in convocazione straordinaria "aperta" per oggi, Mercoledì 24 Aprile p.v. alle ore 18.00 presso la Sala Consiliare "Francesco Staderini" dal titolo: Lambruschini quale futuro, con il seguente programma:

1) Intervento Sindaco e/o Assessore (max 15-20 minuti)
2) Interventi Consiglieri ( 5 minuti per ogni gruppo).
3) Interveti cittadini (30 minuti).
4) Risposta del Sindaco e/o Assessore.
5) Interventi Consiglieri (max 3 minuti ciascuno)


Figline Valdarno - 

Ieri , martedì 09 Aprile 2013, nella riunione del gruppo di lavoro Figline Valdarno - Incisa Valdarno, è stato discusso ed approvato con votazione palese all'unanimità il Vademecum per gli attivisti che lavoreranno all'interno del nostro gruppo . Come Consigliere Comunale del MoVimento, avendo sempre fortemente creduto nel tema etico e nella collaborazione tra attivisti e rappresentanti istituzionali, ritenendoli elementi indispensabili per svolgere al meglio il mio compito, mi ritengo molto soddisfatto del lavoro portato a termine; spero che possa essere d'aiuto anche per altri gruppi di lavoro che mai come in questo momento, anche sull'onda del successo politico del MoVimento, si troveranno a dover coordinare un inconsueto flusso di persone che desiderano avvicinarsi al MoVimento e non solo.
Il documento allegato prevede delle linee guida anche per gli attivisti già presenti all'interno del gruppo: è indispensabile essere partecipi e affidabili per esprimere il proprio voto all'interno del gruppo. E' una prassi assolutamente scorretta, soprattutto nei confronti degli altri attivisti essere iscritti al M5S e non supportare costantemente e con serietà gli altri componenti del gruppo.
In conclusione mi sento di affermare che l'approvazione all'unanimità del Vademecum è un positivo risultato , non solo a tutela dei principi del MoVimento, ma anche di tutti coloro che si impegnano con grande senso di responsabilità al fiancofianco dei rappresentanti istituzionali a tutti i livelli.

Scarica qui il Vademecum in formato Pdf

Vademecum per attivisti a 5 Stelle

  • VOLETE DIVENTARE CITTADINI ATTIVI?
  • VOLETE METTERE LA VOSTRA FACCIA E LE VOSTRE CAPACITÀ AL SERVIZIO DI ALTRI CITTADINI?


Con il MoVimento 5 Stelle è possibile e semplice.

Le condizioni per diventare cittadini attivi a 5 Stelle sono poche ma inderogabili.

La prima regola è dettata da una premessa etica: il MoVimento 5 Stelle non è un ufficio di collocamento per "disoccupati" ,per "trombati" della politica e per chi cerca una prima occupazione in politica in quanto non si assegnano poltrone o qualsivoglia benefit.

Questo significa che il MoVimento 5 Stelle non è alla ricerca di candidati, ma di cittadini che vogliono riappropriarsi della gestione della "cosa pubblica", in altre parole ritornare ad essere soggetti attivi nell'amministrazione della stessa.

La partecipazione del cittadino nel MoVimento non può e non deve essere finalizzata ad una sua candidatura in una competizione elettorale, ma - di concerto con gli altri attivisti -all'individuazione ed all'analisi delle problematiche presenti prioritariamente nel nostro territorio ed alla ricerca di soluzioni adeguate nell'interesse esclusivo della collettività.

In ogni caso, i nuovi attivisti non potranno essere candidabili a qualsiasi elezione per la durata di un anno, dal momento dell'ingresso nel MoVimento 5 Stelle di Figline Valdarno - Incisa Valdarno, salvo eccezioni votate a maggioranza dal gruppo.

Nel MoVimento 5 Stelle non ci sono leaders: ogni cittadino vale Uno.

"Ognuno vale Uno" non significa non rispettare le scelte del gruppo o muoversi in modo autonomo: la democrazia è partecipazione e condivisione di idee, non anarchia.

Le scelte devono essere sempre "condivise" all'interno del proprio gruppo e, soprattutto, devono seguire il programma e le idee del MoVimento.

Di conseguenza la partecipazione attiva al MoVimento e l'affidabilità, sono condizioni necessarie per esprimere il proprio voto nelle riunioni del gruppo.

Nel caso di mancanza di unanimità nel gruppo, le decisioni vengono prese a maggioranza e tutti sono tenuti a rispettarle.

Ogni attivista può dedicare al MoVimento il tempo disponibile in relazione ai propri impegni ed ai suoi desideri.

In ogni caso è auspicabile, se non indispensabile, rispettare il lavoro altrui, assumere impegni nel gruppo solo se siamo nelle condizioni di portarli avanti e di rispettare eventuali scadenze.

Ad ogni nuovo attivista saranno assegnati dei compiti all'interno del gruppo, sulla base degli interessi espressi e tenuto conto delle esperienze professionali e/o competenze possedute.


Figline Valdarno - 

Passaparola del Consiglio Comunale svolto il 26/03/2013


Odg:
1) Comunicazioni del Sindaco e del Presidente del Consiglio Comunale.

2) Verbale n. 1/2013 della seduta consiliare del 31.01.2013. Approvazione dopo il rinvio nel Consiglio Comunale del 28.02.2013

2 BIS) Verbale n. 2/2013 della seduta consiliare del 28.02.2013 . Approvazione

3) Interrogazione del Capogruppo Leoni (Gruppo Consiliare IDV/SEL): "stato dei lavori della pista ciclabile di Cesto".

4) Interpellanza del Capogruppo Mugnai (Gruppo Consiliare Salvare il Serristori-UDC): "AER S.p.A. non ha rimborsato anticipazione di Euro 537.884 concessa dal'Amministrazione comunale nel 2007".

5) Interpellanza del Capogruppo Laici (Gruppo Consiliare PDL): "perché chiudere il Pronto Soccorso del Serristori?".

6) Interpellanza del Capogruppo Laici (Gruppo Consiliare PDL): "zecche nelle aree verdi figlinesi";

7) Interpellanza del Capogruppo Laici (Gruppo Consiliare PDL): "area delle Borra, che si fa invece della discarica?".

8) Bilancio di Previsione 2013 della Società della Salute zona fiorentina sud-est. Parere espresso ai sensi dell'art. 13 comma 5 dello Statuto della medesima Società della Salute".

9) Regolamento zonale dei servizi educativi per la prima infanzia. Modifiche e approvazione

10) Variante alle norme tecniche di attuazione del Regolamento urbanistico. Modifiche all'art. 29 (D2 - Area a prevalente funzione commerciale e terziaria).

11) Mozione del Consigliere Comunale Renzi (Gruppo Consiliare PDL): "i banchi del mercato dovranno far fronte contro il marciapiede e di conseguenza alle vetrine dei negozi".

12) Mozione del Consigliere Comunale Renzi (Gruppo Consiliare PDL): "acquisto tavoli da lettura con illuminazione ed installazione wi-fi in biblioteca".

13) Mozione del Capogruppo Leoni (Gruppo Consiliare IDV/SEL): "riattivazione della centralina di rilevamento di inquinanti di Incisa".

14) Mozione del Capogruppo Leoni (Gruppo Consiliare IDV/SEL): "mercatino del riuso".

15) Ordine del Giorno del Consigliere Sarri Sandro (Gruppo Consiliare PD): "disservizi verificatisi presso la Biblioteca comunale di Figline Valdarno".

16) Ordine del Giorno del Consigliere Farini (Gruppo Consiliare PD): "quale futuro per lo Stabilimento Pirelli di Figline Valdarno?".



Figline Valdarno - 

Il 25 Ottobre 2012 nell'Odg del Consiglio Comunale delle ore 18:30, avevamo protocollato al punto N°2 , l' Ordine del giorno con il seguente Oggetto:


Agevolazione all'installazione della fibra ottica nel Comune di Figline Valdarno


Il seguente Documento è stato votato e quindi approvato con l'assenso di tutti i gruppi consiliari, tranne PDL, Lega , Udc.

Di seguito il testo in discussione:


Premesso che:


  • La Legge 133/2008 regolamenta all'art. 2 la realizzazione delle nuove strutture in fibra ottica, consentendo agli operatori della comunicazione la facoltà di utilizzare per la posa della fibra nei cavidotti, senza oneri, le infrastrutture civili già esistenti di proprietà a qualsiasi titolo pubblica o comunque in titolarità di concessionari pubblici.
  • La società Valdarno Sviluppo SpA è proprietaria della dorsale in fibra ottica presente sul territorio valdarnese. L'infrastruttura telematica si compone di una dorsale in fibra ottica, che attraversa longitudinalmente il Valdarno fiorentino ed aretino, dall'area industriale di Pian dell'Isola (Rignano Sull'Arno/Incisa) a Malafrasca (Pergine), cui risultano allacciati, sempre in cavo ottico, 11 siti tecnici dislocati sul territorio ed utilizzati per l'accesso dell'utenza (c.d. ultimo miglio) mediante tecnologia wire o wireless (hiperlan). I punti di accesso (POP) di tipo wire sono ubicati presso le centrali telefoniche di Telecom Italia Spa di Figline Valdarno (FI), Terranova Bracciolini (AR) e Montevarchi (AR), mentre i punti di accesso hiperlan sono collocati in loc. Faella (Pian di Scò), loc. Bomba (Caviglia), S.Giovanni Valdarno (nell'area industriale "S.Andrea" ed in loc. Pruneto), loc. La Penna (Terranuova Bracciolini), Montevarchi (in Loc. Levanella ed ai margini dell'area industriale a Nord del capoluogo) ed in loc. Malafrasca (Pergine).

  • Nel territorio figlinese sono presenti ulteriori dorsali in fibra ottica (Unisource, E-Via) che percorrono la SR 69 anche nella parte centrale di Figline Valdarno.


Considerato che:

  • Un'adeguata politica di investimenti nelle tecnologie digitali può portare ad un incremento del PIL italiano, ad una significativa riduzione della spesa pubblica, contribuendo così a centrare gli obiettivi programmatici per il 2013 (fonte: http://www.ict4executive.it/approfondimento/approfondimentoarticle/journal_content/56_INSTANCE_3j1n/10402/183507), oltre che a tutti gli effetti economici a cascata che ne deriverebbero.
  • L'amministrazione comunale con l'operazione WiFigline si è dimostrata molto sensibile alla necessità di connettività dei cittadini e delle aziende del Comune.
  • Lo sviluppo tecnologico va di pari passo con la capacità produttiva delle imprese, soprattutto in un momento di difficoltà come quello attuale

  • Nei punti programmatici di mandato dell'amministrazione comunale di Figline Valdarno c'è un espresso richiamo al potenziamento della banda larga con particolare attenzione alle aziende del territorio, sfruttando le capacità fornite dalle linee in fibra ottica.


Osservato:

  • L'elevato costo per i lavori di basso livello per la posa interrata della fibra.
  • L'assenza di interferenze elettromagnetiche emesse dalla fibra ottica nei confronti di altri conduttori.
  • Il ridotto costo per l'utilizzo, ove possibile, dei cavidotti elettrici esistenti per il passaggio della fibra ottica stessa.


CHIEDE AL CONSIGLIO COMUNALE

Di dar mandato agli uffici tecnici competenti di approntare, in collaborazione con Valdarno Sviluppo, attuale proprietario della fibra, un progetto per la diffusione della banda larga in tutto il territorio comunale:

  • individuando i punti nevralgici per l'installazione dei POP wireless e wired;
  • valutando la possibilità di utilizzare i corrugati già presenti nel territorio comunale, per la posa della fibra, così da contenere i costi degli eventuali operatori pubblici e privati interessati alla prestazione dei servizi;
  • valutando l'ipotesi di un canone concertato dall'utilizzo dei cavidotti, finalizzato allo sviluppo tecnologico del tessuto industriale del comune e alla mappatura delle condotte esistenti.
  • richiedendo alle aziende che stipuleranno gli accordi di organizzare delle forme di informazione sull'uso e sui vantaggi della banda larga per aziende, cittadini e PA.

Fiato sul collo - III Commissione - Cultura - Figline Valdarno

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Figline Valdarno - 

Alle ore 18.30 presso la Sala del consiglio comunale di Incisa In Val D'Arno, con il seguente ordine del giorno:

  • Regolamento Biblioteca comunale
  • Varie ed eventuali

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Figline Valdarno - 

Oggi 28/2/2012, nella seduta consiliare, abbiamo messo a segno altri 2 colpi:

  1. Dopo circa 2 anni di attesa,oggi, con questa interpellanza siamo finalmente riusciti a far installare ben 2 telecamere con linea dati dedicata, in Sala Consiliare.Il prossimo Consiglio Comunale di Marzo, potrete seguirlo tranquillamente da casa o da lavoro . Finalmente potrete vederci, conoscerci e valutare i lavori che portiamo avanti in Consiglio . Sarà nostra cura informarvi sul link da utilizzare per collegarvi alla diretta straming che immagino sia comunque riportato sulla Home Page del Comune di Figline Valdarno.

  2. Il secondo obbiettivo è stato messo a segno con l' Ordine del Giorno che è stato votato all' unanimità da tutti i gruppi consiliari presenti in aula : Abbiamo chiesto una modifica dell'Art.46 del regolamento del Consiglio, per il deposito degli atti, così da avere:

    • maggiori tempi a disposizione dei Consiglieri per l'esame della documentazione, ricevere gli atti oltre che in forma cartacea

    • atti che siano resi disponibili anche in formato elettronico, in un'area riservata ai Consiglieri sul sito del Comune

    • un miglior e sempre più approfondito rapporto tra le Commissioni ed il Consiglio stesso

    • riportato quanto sopra, nell'approvazione del Nuovo Regolamento che verrà adottato nel momento in cui sarà realizzato il Comune Unico.


Vi ricordo che i nostri due attivisti Massimo Artini e Samuele Segoni , inizieranno a lavorare a breve in Parlamento.


Figline Valdarno - 

Tutti inviati per seguire lo spoglio elettorale insieme ai candidati al Parlamento Italiano

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Gli attivisti del MoVimento 5 Stelle Valdarno sono lieti di invitare tutta la cittadinanza a seguire e commentare la diretta degli spogli elettorali presso il locale "The Londoner" in Piazza XX Settembre a Montevarchi, lunedì 25 febbraio 2013, dalle ore 20:30 fino a notte inoltrata.

Saranno presenti gli attivisti , i consiglieri comunali di Figline e Reggello ed i candidati valdarnesi per Camera e Senato per incontrare cittadini, altri esponenti di partiti ed organi di stampa.

Ufficio Stampa
MoVimento 5 Stelle
Valdarno


Figline Valdarno - 

Approvata la mozione rifiuti zero! un successo per il MoVimento!

Nel Consiglio di giovedì 31 Gennaio 2013, è stata approvata all'unanimità con il solo voto contrario del PDL, la mozione volta all'introduzione ed all'applicazione del protocollo rifiuti zero scaricabile quì.

Questo passaggio è da considerarsi un pilastro fondamentale. Era nel nostro programma, non è abitudine del MoVimento 5 Stelle confezionare libri dei sogni per ottenere voti in campagna elettorale. Siamo estremamente fieri del risultato ottenuto .
Adesso il nostro impegno non finisce qui. Monitoreremo l'amministrazione affinchè rispetti gli impegni presi in Consiglio; ecco cosa abbiamo chiesto al sindaco ed alla giunta:



  1. di aderire all' "Osservatorio verso Rifiuti Zero" che ha il compito di monitorare in continuo il percorso verso Rifiuti Zero indicando criticità e soluzioni per rendere il suddetto percorso verificabile, partecipato e costantemente in grado di aggiornarsi anche alla luce dell'evolversi del quadro nazionale ed internazionale.
  2. di studiare un percorso, che proseguendo sul cammino intrapreso dall'amministrazione porti il comune di Figline Valdarno a massimizzare la quota di raccolta differenziata entro il più breve tempo possibile, estendendo quanto più possibile la modalità di raccolta "porta a porta";
  3. di avviare un percorso di studio, insieme con il gestore dei rifiuti, per l'inserimento nel territorio comunale di uno centro comunale per il riuso dei beni durevoli, anche in accordo con associazioni sociali e di volontariato;

  4. di farsi portavoce presso la provincia perché continui la progettazione di soluzioni migliorative per la raccolta e lo smaltimento della parte restante dei rifiuti, minimizzando il conferimento in discarica e individuando sempre soluzioni che salvaguardino per prima la salute dei cittadini;
  5. di farsi portavoce presso l'amministrazione del futuro comune unico perché vengano accolte le richieste di questo documento.

Figline Valdarno - 

Il 27 Settembre 2012 nell'Odg del Consiglio Comunale delle ore 15:00, avevamo protocollato al punto N°26 , La Mozione con il seguente Oggetto:

"Trasparenza amministrativa ed anagrafe degli eletti."

Il tema suscitò qualche timido interesse da parte di altre forze politiche, ritirai perciò il punto in oggetto dalla discussione del Consiglio Comunale, con l'intento di avviare insieme un lavoro condiviso.

Giovedì 25 Ottobre nell'Odg del Consiglio Comunale delle ore 15:00 è stato votato all'unanimità il documento prodotto dalla V Commissione con Oggetto:

"Trasparenza amministrativa degli incarichi pubblici"

Questo il testo:

In considerazione dell'esigenza di tutti i gruppi consiliari sottoscrittori del presente documento, di favorire il processo di trasparenza delle pubbliche amministrazioni nei confronti dei cittadini, accogliamo vavorevolmente il Decreto Legge : 10.10.2012 N° 174 che invita i comuni a totarsi di un apposito regolamento comunale in materia.

Invitiamo inoltre l'amministrazione comunale ad accogliere i seguenti punti:


  • Miglioramento della fruibilità degli atti presentati mediante pubblicazione sul sito istituzionale con particolare attenzione a quelli programmatici, di indirizzo e di esecuzione.


  • Visibilità delle presenze ai lavori della giunta e dei consiglieri comunali


  • Visibilità dei tempi di risposta alle interrogazioni con risposte scritte ricevute


  • Pubblicità sul sito comunale dei Link alle pagine istituzionali delle aziende partecipate con riferimento ai dati obbligatori per legge sulla trasparenza, con particolare attenzione al bilancio ed agli atti relativi, alla composizione dei consigli di amministrazione ed ai piani strutturali

Si richiede chi il seguente ordine del giorno, venga inviato all'ufficio di Presidenza del Comune di Incisa Valdarno affinchè venga altresì approvato e le indicazioni confluiscano nei regolamenti e negli atti amministrativi del prossimo Comune Unico.

Attendiamo che il Comune di Incisa Valdarno, approvi anch'esso nelle proprie sedi , il documento riportato e che sia anche oggetto di lavoro per le nuove commissioni congiunte tra Figline ed Incisa Valdarno .


Figline Valdarno - 

Nel Consiglio Comunale di Figline Valdarno del 21 dicembre 2012 è stato approvato il punto 14 dell'OdG, riguardante il " Regolamento sulla pubblicità della situazione patrimoniale degli amministratori e sulla trasparenza".
Infatti, alla luce della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n.268 del 7 dicembre 2012 della Legge n. 213/2012 le Amministrazioni Comunali interessate hanno dovuto recepire la nuova normativa in materia di "Obblighi di trasparenza dei titolari di cariche elettive e di governo":
Gli enti locali con popolazione superiore a 15.000 abitanti sono tenuti a disciplinare, nell'ambito della propria autonomia regolamentare, le modalita' di pubblicita' e trasparenza dello stato patrimoniale dei titolari di cariche pubbliche elettive e di governo di loro competenza. La dichiarazione, da pubblicare annualmente, nonche' all'inizio e alla fine del mandato, sul sito internet dell'ente riguarda i dati di reddito e di patrimonio con particolare riferimento ai redditi annualmente dichiarati; i beni immobili e mobili registrati posseduti; le partecipazioni in societa' quotate e non quotate; la consistenza degli investimenti in titoli obbligazionari, titoli di Stato, o in altre utilita' finanziarie detenute anche tramite fondi di investimento, sicav o intestazioni fiduciarie.
Il Regolamento per il Comune di Figline Valdarno prevede che i cittadini - che desiderano consultare la documentazione (730 incluso) fornita dagli Amministratori - debbano recarsi presso l'ufficio URP del Comune e chiedere espressamente di visionarla mediante apposita modulistica.
Personalmente avrei ritenuto più opportuno prevedere un iter più snello, rendendo disponibili i "documenti" presentati dagli Amministratori sul sito web del Comune, rendendo così possibile una consultazione on line e favorendo una piena "trasparenza" degli "eletti", come previsto tra l'altro dal MoVimento 5 stelle.
I cittadini devono conoscere il mio stato patrimoniale ed il mio reddito prima di essere chiamato ad un incarico pubblico in Comune, durante lo svolgimento delle mie funzioni ed alla fine del mio mandato.
Non essendo stato però possibile inserire nel Regolamento la consultazione on line, anche per le perplessità da parte di alcuni "colleghi", ho deciso con molta semplicità di rendere pubblici tutti i miei documenti inserendoli su questo sito, così ciascun cittadino potrà controllare la mia situazione "patrimoniale e reddituale" senza doversi recare all' ufficio URP e firmare i moduli precompilati per visionarli.

Situazione patrimoniale Frallicciardi.pdf


Figline Valdarno - 

Il 14/01/2013 si è svolta la V commissione straordinaria sul tema Acqua

Procede il lavoro del MoVimento 5 stelle di Figline con la maggioranza e tutte le altre forze politiche sul tema Acqua post referendum di Giugno 2011.

Martedì 14 Gennaio nel comune di Figline Valdarno ci siamo riuniti ed all'unanimità abbiamo deciso di convocare un Consiglio Comunale aperto con i vertici della nuova Ait che insieme ad AEEG decideranno le sorti delle bollette dei contriuenti toscani.

Chi o cosa è AIT?

La Legge della Regione Toscana n. 69 del 28/12/2011, pubblicata sul BURT del 29/12/2011 che ha costituito l'Autorità Idrica Toscana stabilisce che alla data del 1° gennaio 2012 i consorzi, di cui all'articolo 4 della L.R.T. 21 n. 81/1995 tra cui l'Autorità di Ambito Territoriale Ottimale n. 4 Alto Valdarno hanno cessato dalle funzioni e i relativi organi sono sciolti. L'Autorità subentra in tutti i rapporti giuridici attivi e passivi degli ex consorzi di cui all'art. 4 della L.R.T. 21 n. 81/1995, nelle convenzioni per l'affidamento del servizio idrico integrato in essere ed il personale in servizio al 31/12/2011, è trasferito nei ruoli organici della nuova Autorità idrica. E' previsto un periodo transitorio per la costituzione degli organi della nuova Autorità, entro il 30/06/2012, durante il quale le funzioni sono svolte da un Commissario individuato nella figura del Presidente del Consiglio di Amministrazione degli ex Consorzi , in carica al 31/12/2011.

...e che fine ha fatto ATO ?

Il Governo ha decretato la soppressione entro fine anno ( 2012 )degli Ato, cioè degli organismi costituiti dai Sindaci dei Comuni di aree più o meno ampie, che devono garantire il controllo pubblico sulle società per azioni che gestiscono acqua e rifiuti.


Partecipate, l'acqua è un bene vitale e non ha colore politico!Fate sentire la vostra voce per concretizzare il risultato referendario !

Vi terremo informati sulla data del prossimo consiglio, pubblicizzandola su questo sito

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Figline Valdarno - 

A Borgo San Lorenzo, il MoVimento 5 Stelle organizza un corso di formazione per rappresentanti di lista e scrutatori.


Figline Valdarno - 

Commento al XXII Consiglio Comunale di Andrea Frallicciardi.

Argomenti trattati


  • Interpellanza 'Qualità delle acque dai fontanelli', saranno rese pubbliche le analisi sulle acque !

  • In arrivo una nuova tariffa 'unica' per sosta nel centro di Figline

  • Approvato il Regolamento sulla TRASPARENZA DEGLI AMMINISTRATORI

  • Approvato il regolamento della Biblioteca Comunale dopo polemica per il mancato passaggio in Commissione Cultura

  • Manifestazione Contro Discarica di 'Le Borra' e contro la 'Sopensione dei reparti ospedalieri del Serristori'

  • MoVimento 5 stelle verso il Parlamento
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Figline Valdarno - 

Servizio di Valdarno Channel sull'apertura delle sale operatorie al Serristori.

Fiato sul collo - II Commissione - Urbanistica - Figline Valdarno

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Figline Valdarno - 

Alle ore 17.30 presso la Sala Giunta, con il seguente ordine del giorno:

  • Variante al vigente Regolamento Urbanistico relativa alla SRT n. 69 di Valdarno in riva destra nell'abitato della frazione di Matassino
  • Regolamento insegne commerciali nel territorio comunale
  • Varie ed eventuali

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Fiato sul collo - XXII Consiglio Comunale (Figline Valdarno)

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Figline Valdarno - 

Presso il Palazzo Comunale alle ore 15.00 si terrà il XXII Consiglio Comunale.

  • Comunicazioni del Sindaco e del Presidente del Consiglio Comunale.
  • Verbale n. 14/2012 della seduta consiliare del 29.11.2012. Approvazione
  • Interrogazione del Consigliere Renzi (Gruppo Consiliare PDL): "tasso di disoccupazione e occupazione nel comune di Figline Valdarno è monitorato?"
  • Interrogazione del Consigliere Renzi (Gruppo Consiliare PDL): "statua di Marsilio Ficino che fine ha fatto?".
  • Interrogazione del capogruppo Trambusti (Gruppo Consiliare Più Toscana): "Sistema Museale Territoriale del Chianti e del Valdarno Fiorentino".
  • Interrogazione del capogruppo Trambusti (Gruppo Consiliare Più Toscana): "programma di paesaggio delle aree fragili"
  • Interrogazione del Capogruppo Bagiardi (Gruppo Consiliare Sinistra per Figline-PSI): "punto della situazione sul decoro del Paese".
  • Interpellanza del Capogruppo Frallicciardi (Gruppo Consiliare MoVimento 5 stelle): "qualità delle acque erogate dai fontanelli".
  • Interpellanza del Capogruppo Laici (Gruppo Consiliare PDL): "controllo IMU studi professionali".
  • Interpellanza del Capogruppo Laici (Gruppo Consiliare PDL): "recrudescenza ricorsi al TAR contro atti dell'Amministrazione comunale".
  • Interpellanza del Capogruppo Leoni (Gruppo Consiliare IDV/SEL): "contrasto al'evasione fiscale"
  • Interpellanza del Capogruppo Bagiardi (Gruppo Consiliare Sinistra per Figline-PSI): "agevolare il pagamento del parchimetro: possibili soluzioni".
  • Regolamento per la disciplina dei controlli interni.
  • Regolamento sulla pubblicità della situazione patrimoniale degli amministratori e sulla trasparenza.
  • Acquisizione per donazione al patrimonio comunale di due porzioni di terreno in loc. Stecco
  • Variante al vigente Regolamento Urbanistico relativa alla SRT n. 69 di Valdarno in riva destra nell'abitato della frazione di Matassino.
  • Regolamento della Biblioteca Comunale. Approvazione.
  • Mozione del Capogruppo Frallicciardi (Gruppo Consiliare MoVimento 5 stelle): "introduzione ed applicazione del protocollo 'rifiuti zero'".
  • Ordine del Giorno del Capogruppo Frallicciardi (Gruppo Consiliare MoVimento 5 stelle): "introduzione del volontariato singolo regolamentato e protetto.
  • Mozione del Consigliere Renzi (Gruppo Consiliare PDL): "statue di cera".
  • Mozione del Consigliere Renzi (Gruppo Consiliare PDL): "pannelli solari su tutti gli edifici pubblici, ma solo dando in concessione le superfici- no impianti di proprietà comunali".
  • Ordine del Giorno del Capogruppo Laici (Gruppo Consiliare PDL): "creazione di gemellaggi commerciali"

Scarica gli atti del consiglio comunale.


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Figline Valdarno - 

Oggi dalle 15.00 circa in piazza a Marsilio Ficino sarà presente anche Beppe Grillo per il "Firma Day" del Movimento 5 Stelle.

Firma Day
La giornata sarà dedicata alla raccolta firme per la presentazione della lista per la circoscrizione della Toscana che fa capo a Beppe Grillo in vista delle prossime elezioni politiche che potrebbero tenersi a febbraio. Grillo oggi farà il giro delle molte città della Toscana e alle 18:00 farà tappa anche a Figline Valdarno per un breve saluto agli iscritti al movimento e simpatizzanti. La notizia è stata ufficializzata solo nelle ultime ore partecipate numerosi e ricordatevi di portare un documento d'identità.


Figline Valdarno - 

MANIFESTAZIONE - Contro il Piano Interprovinciale dei Rifiuti, a tutela dell'Ospedale Serristori
manifestazione_figline_valdarno

Ci tagliano la sanità e ci aprono nuove discariche. Adesso BASTA, noi non ci stiamo!

Ritrovo in Piazza Marsilio Ficino Ore 10.50.

Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.

Siamo proprio Noi!


Figline Valdarno - 

Abbiamo iniziato quest'avventura in pochi... 6, 8 persone al massimo.
Siamo entrati nelle istituzioni partendo dal Comune di Figline Valdarno, poi a Reggello mentre si moltiplicavano le richieste di contatti in tutto il Valdarno.

Ieri (07/12/2012), alcuni di noi, si sono riuniti come di consueto per organizzare i lavori a venire nei nostri comuni valdarnesi, ma coscienti di un fatto nuovo: essere in procinto di aprire la porta di Montecitorio.

Foto gruppo figline

I voti li abbiamo ottenuti senza sponsor, senza pubblicizzarci su radio o Tv, senza manifesti pagati anch'essi dai contribuenti. Solo ed esclusivamente dimostrando il nostro umile ma al contempo indispensabile lavoro.
"Chi sono quelle facce con la cravatta in Tv?" - chiedevo a mia madre da piccolo.
"Sono politici che hanno studiato e che fanno le leggi" - Era la puntuale risposta; ma col passare del tempo smise di rispondere e cambiava sempre canale.
Cara Mamma, adesso pian piano quelle facce (che poi sono rimaste le stesse) sempre meno rugose e sempre più abbronzate, piano piano non le vedrai più. Siamo vicini dal cacciarli via. Noi, semplici ed umili cittadini comuni che abbiamo iniziato a lottare per riprenderci il futuro nostro e dei tuoi nipoti.
Siamo noi mamma, pronti a lasciare le nostre famiglie per la prossima missione: riprenderci Roma.
...Eh già... siamo proprio noi !

Vi informo che a tutela della nostri comuni ed a fronte dei risultati delle parlamentarie, Massimo Artini, Samuele Segoni e Patrizia Cozzani, si sono già impegnati a sottoscrivere l'integrazione al Codice di comportamento degli eletti del MoVimento 5 stelle in Parlamento


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Figline Valdarno - 

Alle ore 18.00 presso la Sala Giunta, con il seguente ordine del giorno:


  • Piano strutturale dei Comuni di Figline Valdarno e Incisa in Valdarno

  • Varie ed eventuali



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Figline Valdarno - 

Domenica 9 dicembre alle ore 9.30 presso la Sala della Musica di San Giovanni V.no in piazza della Libertà 1, il MoVimento 5 Stelle Valdarno organizza un convegno nazionale sul tema delle pari opportunità.
pariopportunitaposter1.JPG
Parteciperanno in qualità di relatrici:


  • la giornalista del Fatto Quotidiano Monica Lanfranco, con un intervento sul mercato della comunicazione,

  • la consigliera del Comune di Firenze Ornella de Zordo, che racconterà la sua esperienza di donna nel mondo del lavoro e della politica,

  • la dott.ssa Dejanira Piras, referente del Progetto EQUAL del gruppo consiliare 5 Stelle del Piemonte

  • la presidentessa dell'ARCI lesbica di Firenze Roberta Vannucci, che affronterà il tema delle pari opportunità nella sua multiforme complessità.


Gli interventi si alterneranno al dibattito per tutto il corso della giornata.
Per informazioni info@valdarno5stelle.it.

Questo il programma della giornata.
Pogramma pari opportunità
Questo il canale per la diretta che verrà trasmessa in streaming

Riteniamo che il tema sulle pari opportunità sia un argomento su cui viene posta poca attenzione e questo convegno potrà dare la possibilità di ascoltare esperienze diverse e di capire quali siano i mezzi e gli strumenti più efficaci per raggiungere in futuro un così importante obiettivo, che è elemento fondante della democrazia.


Figline Valdarno - 

Domenica 9 dicembre alle ore 9.30 presso la Sala della Musica di San Giovanni V.no in piazza della Libertà 1, il MoVimento 5 Stelle Valdarno organizza un convegno nazionale sul tema delle pari opportunità.
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Parteciperanno in qualità di relatrici:


  • la giornalista del Fatto Quotidiano Monica Lanfranco, con un intervento sul mercato della comunicazione,

  • la consigliera del Comune di Firenze Ornella de Zordo, che racconterà la sua esperienza di donna nel mondo del lavoro e della politica,

  • la dott.ssa Dejanira Piras, referente del Progetto EQUAL del gruppo consiliare 5 Stelle del Piemonte

  • la presidentessa dell'ARCI lesbica di Firenze Roberta Vannucci, che affronterà il tema delle pari opportunità nella sua multiforme complessità.


Gli interventi si alterneranno al dibattito per tutto il corso della giornata.
Per informazioni info@valdarno5stelle.it.

Questo il programma della giornata.
Pogramma pari opportunità
Questo il canale per la diretta che verrà trasmessa in streaming

Riteniamo che il tema sulle pari opportunità sia un argomento su cui viene posta poca attenzione e questo convegno potrà dare la possibilità di ascoltare esperienze diverse e di capire quali siano i mezzi e gli strumenti più efficaci per raggiungere in futuro un così importante obiettivo, che è elemento fondante della democrazia.

Fiato sul collo - I Commissione - Bilancio - Figline Valdarno

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Figline Valdarno - 

Alle ore 19.00 presso la Sala Giunta, con il seguente ordine del giorno:


  • Deliberazione di Giunta Comunale n. 103 del 12.11.2012 avente per oggetto: "Bilancio di Previsione 2012. Variazione". Ratifica

  • Estinzione anticipata mutui cassa depositi e prestiti Spa con decorrenza 1° Gennaio 2012-D.L. n. 95/2012 e D.M. 25/10/2012.

  • Piano annuale 2012 e triennale delle Opere Pubbliche 2012-2014: Variazioni.

  • Bilancio di Previsione 2012. Assestamento generale, art. 175, comma 8, D.Lgs n. 267/00. Modifica alla relazione previsionale e programmatica. Riconoscimento debiti fuori bilancio.

  • Scioglimento anticipato Società Consortile a R.L. Terre del Levante Fiorentino.

  • Società Farmavaldarno: approvazione del piano-programma per l'anno 2013

  • Varie ed eventuali;



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Fiato sul collo - III Consiglio dell'unione dei Comuni - Figline/Incisa

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Figline Valdarno - 

Presso il Palazzo Comunale alle ore 18.30 si terrà il II Consiglio dell'unione dei comuni Figline-Incisa.

  • Approvazione verbale seduta precedente.
  • Bilancio di Previsione 2012. Assestamento generale art. 175, comma 8, D.Lgs. n. 267/00 e modifica alla Relazione previsionale e programmatica.
  • Convenzione di Tesoreria dell'Unione e Convenzione per la riscossione delle entrate patrimoniali, assimilate e contributi.


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Fiato sul collo - XXI Consiglio Comunale (Figline Valdarno)

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Figline Valdarno - 

Presso il Palazzo Comunale alle ore 15.00 si terrà il XXI Consiglio Comunale.

  • Comunicazioni del Sindaco e del Presidente del Consiglio Comunale.
  • Verbali n. 12/2012 e 13/2012 delle sedute consiliari del 25.10.12 e del 30.10.12. Approvazione
  • Surrogazione del Consigliere dimissionario Mugnai Paolo.
  • Interrogazione del Capogruppo Bagiardi (Gruppo Consiliare Sinistra per Figline-PSI): "punto della situazione sul funzionamento dei fontanelli per l'erogazione di acqua per uso domestico".
  • Interrogazione del Capogruppo Leoni (Gruppo Consiliare IDV/SEL): "manutenzione delle griglie di raccolta delle acque piovane.
  • Interrogazione del Capogruppo Leoni (Gruppo Consiliare IDV/SEL): "rifacimento manto stradale Via Locchi".
  • Interrogazione del Capogruppo Bagiardi (Gruppo Consiliare Sinistra per Figline-PSI): "punto della situazione sulle casse di espansione".
  • Interpellanza del Capogruppo Bagiardi (Gruppo Consiliare Sinistra per Figline-PSI): "illuminazione attraverso Lampioni all'altezza del numero civico 32, VI/24, SR 69".
  • Interpellanza del Capogruppo Bagiardi (Gruppo Consiliare Sinistra per Figline-PSI): "illuminazione e dosso artificiale in via San Biagio".
  • Interpellanza del Capogruppo Bagiardi (Gruppo Consiliare Sinistra per Figline-PSI): "illuminazione attraverso Lampioni all'altezza del numero civico 74, VI/25, SR 69".
  • Deliberazione di Giunta Comunale n. 103 del 12.11.2012 avente per oggetto: "Bilancio di Previsione 2012. Variazione". Ratifica
  • Estinzione anticipata mutui cassa depositi e prestiti Spa con decorrenza 1° Gennaio 2012-D.L. n. 95/2012 e D.M. 25/10/2012.
  • Piano annuale 2012 e triennale delle Opere Pubbliche 2012-2014: Variazioni.
  • Bilancio di Previsione 2012. Assestamento generale, art. 175, comma 8, D.Lgs n. 267/00. Modifica alla relazione previsionale e programmatica. Riconoscimento debiti fuori bilancio.
  • Scioglimento anticipato Società Consortile a R.L. Terre del Levante Fiorentino.
  • Società Farmavaldarno: approvazione del piano-programma per l'anno 2013
  • Mozione del Capogruppo Frallicciardi (Gruppo Consiliare moVimento 5 stelle): "introduzione ed applicazione del protocollo 'rifiuti zero'".
  • Ordine del Giorno del Capogruppo Frallicciardi (Gruppo Consiliare moVimento 5 stelle): "introduzione del volontariato singolo regolamentato e protetto.
  • Ordine del Giorno del Gruppo Consiliare PD :"in sostegno alla promozione della raccolta volontaria di sangue"

Scarica gli atti del consiglio comunale.



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Figline Valdarno - 

Il 30 Maggio 2012 nell'Odg del Consiglio Comunale delle ore 9:30, avevamo protocollato al punto N°28 , un Ordine del Giorno con il seguente oggetto: "Valutazione dell'introduzione della Fitoterapia in IV Commissione Salute."

Il tema fu da subito condiviso dalla maggioranza, ritirai perciò il punto in oggetto dalla discussione del Consiglio Comunale, con l'intento di avviare insieme un lavoro condiviso con le altre forze politiche ( Pd in testa)

Il 20 Novembre 2012, in IV commissione, abbiamo rispettato gli impegni presi ed abbiamo prodotto il documento seguente che sarà spedito all' attenzione del Dott. Antonio Tocchini , Coordinatore sanitario della Società della Salute Zona Fiorentina Sud Est ed alla Direzione Sanitaria Asl 10.

Questo il testo:

Ordine del Giorno: Richiesta di valutazione tecnica economica per l'apertura di un servizio di fitoterapia, presso l'ASL 10 all'interno del territorio comunale di Figline Valdarno

La IV Commissione consiliare permanente

Considerando
La richiesta sottoscritta da un considerevole numero di cittadini, fra cui rappresentanti della professione medica e farmaceutica che è stata sottoposta alla nostra attenzione

Visto
L'assenza all'interno del territorio comunale, presso gli uffici ASL competenti, di un servizio medico organizzato specializzato in FITOTERAPIA

Avendo appreso
Della presenza di servizi analoghi inseriti all'interno della ASL nel territorio comunale di Firenze

Ritenuto
Un obbligo morale e civile offrire ai nostri cittadini il servizio sanitario migliore e più completo possibile

Chiede
Al responsabile della ASL locale di effettuare una valutazione tecnica ed economica per l'apertura di un servizio medico FITOTERAPICO all'interno del territorio comunale di Figline Valdarno

Adesso i cittadini attendono fiduciosi una risposta da parte dei destinatari del documento.


Figline Valdarno - 

Proposta di integrazione al codice di comportamento degli eletti del MoVimento 5 stelle in Parlamento da sottoscrivere da parte di tutti i candidati e dal personale di supporto preliminarmente alla nomina

Ho lavorato ad un documento integrativo al Codice di comportamento eletti MoVimento 5 Stelle in Parlamento

Ritengo che alcuni aspetti purtroppo, non siano ancora stati definiti.
Alle prossime elezioni politiche noi ci giochiamo tutto: il lavoro fatto sino ad ora ed il futuro delle prossime generazioni. Non possiamo permetterci altri errori .

Ho provveduto ad inviare allo Staff copia del Documento sperando che possa essere integrato al codice di comportamento prima delle Parlamentarie.

Integrazioni:

  • Ruolo e mandato del Parlamentare

Il Parlamentare è l'anello di collegamento tra cittadini ed istituzioni a livello nazionale.
Il Parlamentare rappresenta una risorsa per i cittadini della Circoscrizione ove è stato eletto e di conseguenza dovrà mantenere un costante rapporto con gli stessi ed, in particolare, con i singoli rappresentanti del Movimento presenti nei Consigli Comunali e/o regionali della Circoscrizione di cui sopra.
Il rapporto dovrà essere continuo fino alla fine del mandato e/o di eventuali dimissioni anticipate.
Il Parlamentare dovrà porsi al servizio delle strutture territoriali del Movimento e garantire un canale prioritario verso le Istituzioni per veicolare problematiche e richieste che si manifesteranno nella Circoscrizione di riferimento e che saranno fatte proprie dai singoli rappresentanti a livello comunale e/o regionale.

  • Personale di supporto ai Parlamentari

Il Parlamentare dovrà proporre agli attivisti del Movimento, nell'ambito della circoscrizione in cui è stato eletto, una rosa di candidati al fine di individuare il proprio personale di supporto per l'attività parlamentare.
Il Parlamentare potrà indicare eventuali preferenze legate a specifiche professionalità richieste ma, in ogni caso, la decisone dovrà essere ratificata dagli attivisti, che potranno evidenziare anche prioritarie esigenze di utilizzo dei candidati a supporto dell'attività sul territorio.
Il personale di supporto prescelto dovrà mantenere, al pari del Parlamentare, un costante rapporto con il Movimento sul territorio e sarà soggetto ad una verifica annuale della propria attività da parte degli attivisti della Circoscrizione, fermo rimanendo - a monte - la necessità della permanenza del rapporto "fiduciario" col Parlamentare.

  • Cittadini al servizio dei cittadini

Indipendentemente dal "luogo di lavoro" in cui operano, i Parlamentari eletti sono e resteranno semplici cittadini al servizio di altri cittadini.
Un Parlamentare non gode di uno status diverso rispetto all' attivista, al consigliere comunale o regionale.
Tutti gli eletti hanno la stessa dignità e la stessa funzione: servire con senso civico i cittadini ed il proprio territorio.
E' dal territorio e dalla capacità di recepire i bisogni e le esigenze dei cittadini che si riesce a creare una rappresentanza condivisa e la capacità di risoluzione delle problematiche della collettività.


Figline Valdarno - 

Rignano Sull'Arno accoglie Matteo Renzi con applausi, abbracci, baci e strette di mano."Sono emozionato di essere qua"

...probabilmente se il giovane Verginello della politica (il nuovo che avanza) fosse più attratto dal territorio del Comune che è tenuto ad amministrare, pagato con le nostre tasse, avrebbe modo di emozionarsi molto meno, dato che Rignano Sull'Arno dista solo 20 minuti da Firenze.
Mi domando se 'i Renzi' e se i Rignanesi, presi dall'euforia di scatti fotografici per comparire su prime pagine di quotidiani e TV locali, hanno avuto modo di apprendere e preoccuparsi della situazione sanitaria locale, che vedrà l'ospedale Serristori sospendere tutti e 12 i posti letto per la chirurgia programmata fino al 31 gennaio 2013 .E visto che il caro boy-scout è ancora formalmente sindaco di Firenze, dovrebbe accorgersi che stanno sottraendo posti letto ospedalieri alla sua città. Anche se Torregalli o Ponte a Niccheri non sono la Leopolda, il sindaco, ancorchè si ricordi di esserlo, dovrebbe essere lo strenue difensore dei diritti del cittadino, soprattutto se malato. Ma, dimenticavamo, la sua campagna elettorale è proiettata verso vette più alte, verso l'alta finanza.

Cari rignanesi, credetemi, c'è veramente poco da festeggiare. Fare politica è diverso dal tifare per una squadra di calcio; ve lo dico con un pò di rammarico, io che in quel comune ci sono cresciuto.

Non credo che le singole persone siano più in grado di risolvere i nostri problemi, la storia ha sancito la fine di queste scellerate credenze; sareste voi capaci di farlo, sacrificando il vostro tempo ed il vostro denaro .

Stando alle sue promesse, il Renzi sarebbe già alla fine del ciclo politico in quanto è stato presidente della provincia ed ora è sindaco di Firenze. 2 mandati e poi a casa .

Chiudo qui, ricordandovi che OGGI 20 novembre alle ore 21.00, si terrà una IV commissione sanità nel comune di Figline Valdarno, tema Serristori , il VOSTRO OSPEDALE.

Nove domande per Matteino dal sito www.renzileaks.it e alcune di nostra produzione:


  1. Dal 2009, anno del suo insediamento a Palazzo Vecchio, i debiti del Comune di Firenze sono aumentati del 20 per cento. Sono state approvate ben cinquantadue delibere senza il parere di regolarità contabile , motivo per cui l'assessore al bilancio Claudio Fantoni si è dimesso parlando di "insanabili divergenze sulla gestione economico finanziaria". Non crede di aver esagerato?
  2. La gestione della Provincia di Firenze, di cui è stato presidente dal 2004 al 2009, è già valsa una condanna della Corte dei conti per 50 mila euro di danno erariale, di cui 14 per sua diretta responsabilità. La Corte dei conti sta accertando anche la situazione di Florenze Multimedia, la mega struttura di comunicazione, in capo alla Provincia, che lei ha creato nel 2005; perché, come segnalato dal Tesoro, ha autorizzato "contratti, convenzioni, affidamenti al lordo, il cui importo triplica quello dei contratti di servizio di base": per una spesa totale di 9.213.644 euro. Se queste sono storie del passato, si arriva anche all'oggi; sempre la Corte dei conti indaga sugli aumenti decisi lo scorso giugno, tra le 100 e le 200 euro nette, per otto dirigenti e direttori d'area. Si può parlare di gestione disinvolta di soldi pubblici?
  3. Matteo Spanò è il presidente dell'associazione Museo dei ragazzi, a cui il Comune versa un contributo annuo di 600 mila euro. Il Museo dei ragazzi organizza, ad esempio, la notte tricolore, il 16 marzo 2011, e affida la comunicazione alla Dotmedia. Ma la Dotmedia è dello stesso Spanò e di Alessandro Conticini, quest'ultimo socio della famiglia Renzi. Non crede sia inopportuno?
  4. Potrebbe apparire inopportuno anche che Maria Elena Boschi sia contemporaneamente coordinatrice dei suoi comitati elettorali per le primarie e consigliere d'amministrazione di Publiacqua, una partecipata del Comune di Firenze.
  5. Lei piace a destra, non si fa problemi a chiedere anche quei voti: "Così si vincono le elezioni". Ma potrebbe apparire eccessivo aver piazzato proprio Carlo Bevilacqua (il capo del Pdl in Provincia quando Renzi era presidente ) alla guida di Firenze Parcheggi. Non correremo il rischio, con lei premier, di ritrovarci Angelino Alfano ministro?
  6. Recentemente ha detto che "Sergio Marchionne ha tradito gli operai", scatenando una guerra a distanza contro il manager Fiat, che ha risposto goffamente : "Renzi è sindaco di una piccola e povera città". Ma nel 2010 proprio lei spiegò a Enrico Mentana che, "senza se e senza ma", avrebbe votato a favore dell'accordo sottoscritto da Fim e Uilm, accordo peggiorativo delle condizioni di lavoro e di vita degli operai Fiat. Non ha mai detto una parola in solidarietà alla Fiom e ai lavoratori tesserati a quel sindacato che Marchionne, senza se e senza ma, ha discriminato. La sua idea di liberismo prevede la rottamazione di Marchionne, ma anche della Fiom?
  7. A Firenze era pronta la delibera per realizzare un cimitero per i feti. Opera che lei ha deciso di congelare in vista delle primarie. Infatti evita di esprimersi sui diritti civili come si eviterebbe la peste. Si sente condizionato dai suoi legami con Comunione e liberazione e con l'Opus dei? Se così non fosse, potrebbe spiegare agli elettori cosa pensa della legge 40, dell'aborto, dei matrimoni tra persone dello stesso sesso e dell'adozione da parte di genitori omosessuali?
  8. Davide Serra, salito anche ieri sul palco alla Leopolda, oltre che Suo amico è anche il suo alter ego della finanza, ed è titolare del fondo Algebris (Algebris inglese gestisce fondi alle Cayman).
    Ci vuole spiegare come mai Serra ha visto investire in CoCo bond del suo fondo Algebris, 10 milioni di euro provenienti dalla Cassa di Risparmio, in cui Lei come sindaco nomina un membro del comitato d'indirizzo: Bruno Cavini. Nel cda della Cassa di Risparmio vi è Marco Carrai, Suo collaboratore storico e sostenitore della Sua campagna elettorale, oltre ad avere altri incarichi ai vertici di Palazzo Vecchio (Firenze Parcheggi, Gabinetto Viesseux) ed essere legato all'Opus Dei.
    Non nota anche Lei delle strane coincidenze che sfiorano il conflitto d'interesse? (notizie tratte dal Fatto Quotidiano del 18/11/2012)

  9. Dato che adesso ha pubblicato tutte le spese e gli introiti per la campagna delle primarie, ci potrebbe indicare chi le ha dato i soldi per la campagna delle primarie a sindaco di Firenze, che è indicata sugli 800.000€ del 2009?


La decima è per Voi :

Sapete chi gli ha concesso il fondo per le primarie nel Comune di Figline Valdarno?

Fiato sul collo - IV Commissione - Salute - Figline Valdarno

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Figline Valdarno - 

Alle ore 21.00 presso la Sala Giunta, con il seguente ordine del giorno:


  • Verifica documento di richiesta servizio di FITOTERAPIA a ASL

  • Aggiornamento situazione Ospedale Serristori a valle degli incontri dell'amministrazione con la dirigenza aziendale

  • Varie ed eventuali.


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