Articoli recenti su Trasporti


Figline Valdarno - 

variante 69 andreafrallicciardi.jpg
Ieri , sabato 5 luglio 2014, si è tenuta una Conferenza stampa organizzata dal Movimento5Stelle sui lavori per la variante alla regionale 69 in Valdarno aretino e fiorentino a cui hanno partecipato l'On. Samuele Segoni , membro della Commissione Ambiente ed i capigruppo consiliari di Terranuova e Figline Incisa, Marco Bonaccini e Lorenzo Naimi, oltre a Piero Caramello, Consigliere di Figline Incisa e Saverio Galardi, Consigliere di Reggello.
La variante alla Sr 69 è l'ennesimo esempio d'incapacità degli Amministratori locali del PD e della Sinistra che, oltre a non completare le opere pubbliche ritenute prioritarie e in certi casi neppure ad avviarle (vedi parte fiorentina dell'opera), riescono a far lievitare i costi, a volte raddoppiandoli e, tanto per non farsi mancare niente, quando capita pagano risarcimenti a privati per non aver rispettato le normative relative agli espropri.
Nel caso specifico, le disponibilità finanziarie c'erano, ma gli enti locali non sono riusciti ad utilizzarle a dovere mentre il territorio deve fare i conti con il traffico e le attività produttive sono penalizzate..
Per i cittadini, ciò che è intollerabile è l'aumento dei costi: "Nella parte aretina c'è la richiesta aggiuntiva di 11 milioni di euro da parte dell'impresa, mentre in quella fiorentina, con l'annullamento dell'iter per il lotto 5 e l'approvazione del nuovo progetto da parte della Provincia, si è reso necessario lo stanziamento di altri 4 milioni di euro".
Ecco dove finiscono i soldi dei cittadini che sono chiamati a pagare nuove tasse ed a far fronte ad aumenti ingiustificati (se non dall'incapacità degli Amministratori) di tutti i servizi.
Non è possibile restare in silenzio di fronte a costi delle opere pubbliche che aumentano di milioni di euro (la variante alla regionale 69 è solo un caso, ricordiamoci della ristrutturazione delle ex Scuole Lambruschini a Figline Valdarno), per questo il M5S scende in strada e si contrappone al 'silenzio assordante' dei sindaci, sperando che i cittadini si rendano conto di essere considerati solo sudditi da spremere.


Figline Valdarno - 

"Piste ciclabili, situazione drammatica. Il piano approvato dalla maggioranza e costato 4961 euro, utile solo per la campagna elettorale. Il Comune chiarisca sui lavori effettuati in Via Don Mazzolari".

"Un libro dei sogni destinato a rimanere tale. Altro che piste: i cittadini dovranno continuare a fare i conti con stretti marciapiedi ciclabili pericolosi, off-limits anche per i pedoni". Il Movimento 5 Stelle punta il dito sulle recenti promesse dell'amministrazione figlinese per una mobilità sostenibile. La maggioranza ha approvato nell'ultimo consiglio comunale il "Progetto piste ciclabili. Piano integrato della mobilità ciclistica dei Comuni di Figline Valdarno e Incisa in Val d'Arno".

"Nient'altro che uno spot elettorale pagato con i soldi dei cittadini ma che sicuramente non verrà messo in atto come del resto è avvenuto in questi anni - sottolinea il capogruppo Andrea Frallicciardi - Gli illuminati amministratori figlinesi hanno pensato bene di realizzare imbarazzanti piste ciclabili al posto di marciapiedi, hanno sostenuto con la Provincia la realizzazione di una faraonica e inutilizzata passerella sul ponte sull'Arno, non favorendo minimamente e con atti concreti chi utilizza le due ruote. Non convince nemmeno l'istituzione della zona 30 nel centro storico, senza ulteriori interventi nella zona, vista la pericolosità che permane per chi transita a piedi e in bici nelle vie del paese".

"E mentre la maggioranza ha approvato un nuovo programma che rimarrà ad occupare spazio negli archivi comunali - prosegue il consigliere - ha contemporaneamente respinto l'ordine del giorno presentato dal MoVimento 5 stelle: "mobilità sostenibile - adesione alla carta della città in bici", con la scusa che mancano le coperture economiche per sostenere il progetto. Peccato che la Città di Ferrara e altre amministrazioni lo abbiano approvato a costo zero e poi attraverso questo impegno formale abbiano realizzato interventi concreti, non solo a parole. Ovviamente a costare è il progetto dell'amministrazione, visto che sono già stati spesi 4961 euro per la stesura del documento affidata ad una società esterna: tutto per un piano utile solo alla campagna elettorale".

Andrea Frallicciardi ha effettuato nei giorni scorsi vari sopralluoghi in paese. "La situazione è drammatica e ci chiediamo sinceramente come sia possibile progettare interventi così inutili e talvolta pericolosi (il marciapiede tinto di rosso in via Martiri Cavicchi ne è un esempio lampante) come quelli realizzati a Figline. Ci chiediamo anche che fine abbia fatto la pista ciclabile promessa per il nuovo svincolo di Via Don Mazzolari. Secondo gli annunci doveva essere realizzata entro dicembre ma per il momento non si vede traccia: l'ennesima opera fantasma, ci siamo abituati".


Figline Valdarno - 

"La sonora bocciatura della variante alla regionale, decretata prima dal Tar e successivamente dal Consiglio di Stato, sanciscono il fallimento politico e amministrativo del sindaco Riccardo Nocentini e della Provincia di Firenze".

Il Movimento 5 Stelle non usa mezzi termini per commentare le decisioni assunte dai tribunali amministrativi che prima hanno accolto il ricorso di un privato cittadino in merito agli espropri e successivamente hanno respinto l'appello del Comune che aveva chiesto la sospensione della sentenza. Ora non rimane che attendere il giudizio di merito del Consiglio di Stato, mentre la variante è stata "congelata".

La nuova regionale in riva destra dell'Arno doveva collegare i caselli autostradali di Incisa e Terranuova interessando quindi le province di Firenze e Arezzo. Ma nel Valdarno Fiorentino i lavori in questi lunghi anni non sono praticamente mai iniziati. A prendere la parola è il capogruppo Andrea Frallicciardi : "La verità è che dopo anni di ritardi, inefficienze e manifesta incapacità degli enti locali, le grandi opere previste in Valdarno saranno ricordate ai posteri solo come grandi incompiute".

Il rappresentante del Movimento ricorda: "Già durante la campagna elettorale, praticamente soli e inascoltati nel panorama politico valdarnese, sebbene non contrari, sottolineammo l'importanza di rivedere il progetto: faraonico, costoso e con un vistoso impatto ambientale. Non potevamo però sapere che a bloccare l'opera sarebbe stato un ricorso in merito agli espropri".

"Certo è che la lunga lista delle opere non realizzate in Valdarno, e a Figline in particolar modo, si allunga sensibilmente: dalla Variante, alla Variantina (anche questa bocciata dal Tar), senza dimenticare il secondo ponte sull'Arno, progetto presentato nei mesi scorsi e già perso tra gli scaffali di Palazzo Medici Riccardi" precisa Frallicciardi.

"Penosa è stata la performance del sindaco e dell'ex vicepresidente della Provincia, ora onorevole, Laura Cantini che nelle numerose apparizioni pubbliche hanno più volte rassicurato e promesso il completamento di queste opere tanto attese dai cittadini. In realtà, in tutti questi anni, non sono riusciti a spendere le decine di milioni di finanziamento stanziate dalla Regione. Mentre il Valdarno ha dovuto fare i conti con gravi problemi di viabilità " attacca il Movimento.

Adesso il gruppo di opposizione chiede alla giunta comunale ed alla Provincia parole chiare e impegni concreti: "Praticamente tutti i lavori sono fermi al palo. Le rassicurazioni adesso non bastano più: i cittadini pretendono di sapere quale futuro li attende e soprattutto che fine faranno i finanziamenti. L'ultima foglia di fico è caduta ed è arrivata l'ora di parlare seriamente della futura viabilità del nostro territorio" chiosa Frallicciardi.

Ufficio stampa M5S Figline Valdarno


Figline Valdarno - 

Toscana: D'Angelis nominato sottosegretario. Il Movimento 5 Stelle all'attacco: "Da presidente di Publiacqua ha tradito l'esito elettorale del referendum sul servizio idrico. Adesso, come responsabile dei Trasporti nel governo Letta, dia risposte ai tanti pendolari invece di occuparsi dell'alta velocità"

"Dall'inciucio di palazzo non poteva essere escluso Erasmo D'Angelis, l'uomo giusto per tutte le stagioni e tutti i ruoli di potere". Il Movimento 5 Stelle polemizza sulla nomina del presidente di Publiacqua a sottosegretario nel governo Letta. I deputati Massimo Artini e Samuele Segoni ripercorrono brevemente la sua carriera: "Da giornalista della Rai e del Manifesto a una folgorante avventura politica: uomo di punta di Legambiente, è stato consigliere regionale, tra i fondatori del gruppo della Margherita e infine presidente di Publiacqua, la contestata società mista che si occupa del servizio idrico per le province di Firenze, Prato, Pistoia e parte di Arezzo". "D' Angelis è stato tra i sostenitori del no ai due quesiti referendari sul servizio idrico. E da "buon" amministratore ha completamente disatteso l'esito elettorale - sottolineano Artini e Segoni, che proseguono - I cittadini lo ricordano, più che per l'inaugurazione dei fontanelli, per le bollette salate calcolate sul consumo presunto. A cosa si deve questa promozione a sottosegretario? Forse al suo stretto legame con Matteo Renzi, ormai più dedito a riciclare che a rottamare?". Erasmo D' Angelis è stato nominato sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. "Avrà quindi un bei da fare per risolvere le grane di Renzi per quanto riguarda l'alta velocità ma anche per la tanto voluta bretella autostradale in Mugello" fanno notare i due neodeputati valdarnesi. "Da parte nostra - concludono Artini e Segoni - vigileremo su questo nuovo incarico, pressandolo per misure concrete a favore della mobilità sostenibile e del trasporto ferroviario regionale. Un servizio che attualmente penalizza fortemente i pendolari toscani". Intanto, per quanto riguarda il servizio idrico, il 7 maggio a Figline si terrà un'audizione consiliare dei vertici regionali dell'AIT: la nuova Autorità Idrica Toscana. Incontro al quale è stato invitato proprio D'Angelis nel ruolo di presidente di Publiacqua. "E' un processo conclusivo di un percorso iniziato nel 2012 con la discussione in Consiglio Comunale di una mozione per il rispetto del referendum di Giugno 2011 - spiega il capogruppo Andrea Frallicciardi - Un atto che fu bocciato. Ne presentai un altro, ma fu ritirato per aprire una discussione in commissione: adesso a conclusione di questo percorso è prevista l'audizione alla quale abbiamo invitato i due neo-senatori toscani Maurizio Romani e Laura Bencini".

Fiato sul collo - XXI Consiglio Comunale (Figline Valdarno)

user-pic
di

Figline Valdarno - 

Presso il Palazzo Comunale alle ore 18.30 si terrà il XXI Consiglio Comunale.

  1. Approvazione dello schema di Convenzione per la prosecuzione della gestione associata del servizio pubblico di trasporto locale su gomma per i Comuni della Provincia di Firenze (ad eccezione del Circondario Empolese Valdelsa)
  2. Ordine del Giorno del Capogruppo Frallicciardi (Gruppo Consiliare MoVimento 5 Stelle): "agevolazione all'installazione della fibra ottica nel Comune di Figline Valdarno".


Visualizzazione ingrandita della mappa

user-pic
di

Figline Valdarno - 

In diretta da Santa Barbara - Cavriglia (AR)


Live stream by MoVimento 5 Stelle - Valdarno

E' importante conoscere cosa accadrà e quali sono le reali problematiche che queste terre, provenienti da Firenze, porteranno nel Valdarno.
Un incontro con degli esperti che spiegheranno tanti lati della cosa che non troverete mai su nessun giornale o in nessun telegiornale

Parteciperanno alla serata:


  • Maurizio Viligiardi - sindaco di San Giovanni Valdarno (AR)
  • Ivano Ferri - sindaco di Cavriglia (AR)
  • Riccardo Nocentini - sindaco di Figline Valdarno (FI)

  • Alfonso Bonafede - MoVimento 5 Stelle - Firenze
  • Prof. Alberto Ziparo - Associazione NOTAVTUNNEL
  • Tiziano Cardosi - Associazione NOTAVTUNNEL
  • Maurizio Da Re - Comitato Pendolari Valdarno Direttissima

Modera la serata: Mariarosa Ditermine

In diretta streaming testuale: www.valdarnopost.it

user-pic
di

Figline Valdarno - 

Il Movimento 5 Stelle del Valdarno, dopo l'assemblea tenutasi il 4 Ottobre a Santa Barbara, Cavriglia (AR), sul tema: "Le terre di scavo delle TAV Fiorentine in Valdarno", esprime molta preoccupazione.

Segui la diretta Streaming della serata di dibattito


Live stream by MoVimento 5 Stelle - Valdarno

Il sindaco di Cavriglia ha dichiarato, con estrema chiarezza, la sua posizione in relazione al fatto che sarà un controllore attento e vigile in merito alle verifiche che ci saranno sulle terre di scavo della TAV.

Nonostante le buone parole del sindaco emergono alcune preoccupazioni. Queste derivano da alcune riflessioni fatte alla luce dei fatti, già accaduti fuori dal Valdarno e che riguardano queste terre. Al momento l'unico dato estremamente chiaro è la sottovalutazione del problema, l'approccio non abbastanza approfondito della situazione da parte dei primi cittadini.

Tra i tanti i campanelli di allarme possiamo ricordare quello del "Centro di Geotecnologie". Questo dovrebbe monitorare la qualità delle terre dei tunnel. Il problema per niente secondario è che la persona che verrà incaricata di eseguire i controlli è la stessa persona che ha fatto la relazione geologica e geotecnica del progetto definitivo del Passante fiorentino. Non esistono dubbi in merito alle competenze del geologo, non è questo il punto. Il fatto è che il controllore è il controllato coincidono! Sono la stessa la persona! Lasciamo al lettore le conclusioni da trarre.

Altro punto di riflessione è la delega data ad ARPAT per il controllo delle terre. ARPAT di fatto è stato l'ente che, grazie al suo intervento, ha tenuto bloccato fino ad ora le terre di scavo della TAV a Firenze dichiarandole rifiuti. L'ARPAT attualmente possiede risorse appena sufficienti per la propria sopravvivenza. Come ha detto recentemente l'ingegner Parenti - ex presidente dell'Osservatorio Ambientale - in una audizione in Comune di Firenze, i monitoraggi effettuati finora da ARPAT sui cantieri TAV sono stati finanziati dall'Osservatorio stesso, altrimenti non ci sarebbero stati. Meno risorse significa meno controlli, meno controlli significa più rischio ambientale e sanitario per le popolazioni vicine all'intervento.

Il sindaco di Cavriglia, Ivano Ferri, comunque afferma: "non mi interessa quel che dice il decreto Clini, le terre devono essere pulite e basta!". Questo affermazione non ci rassicura affatto. Il motivo sta nel fatto che recentemente è entrato in vigore il decreto 161 del 10 agosto 2012 che, con un abile colpo d'inchiostro, trasforma quelli che finora sono stati definiti rifiuti in "sottoprodotti" autorizzandone così il loro conferimento in luoghi diversi dalle discariche autorizzate.

Un particolare subdolo e pericoloso del decreto è nell'articolo 1: "I materiali da scavo possono contenere, sempre ché la composizione media dell'intera massa non presenti concentrazioni di inquinanti superiori ai limiti massimi previsti dal presente Regolamento, anche i seguenti materiali: calcestruzzo, bentonite, polivinilcloruro (PVC), vetroresina, miscele cementizie e additivi per scavo meccanizzato". Il significato di questo passaggio è che il livello di inquinamento non viene stabilito in ogni singolo lotto di terra, ma sull'intera massa prodotta. Il campionamento degli inquinanti sarà compiuto ogni 5000 metri-cubi di terra prodotta, circa 1 camion ogni 200, ma il livello in base al quale il materiale potrà essere considerato "rifiuto" - da conferire in discarica - sarà sull'intera massa prodotta. Un camion "buono" ogni 200 e tutti i camion diventano "buoni". Sarebbe un po' come se un parcheggio "buono" a pagamento mi garantisse 200 parcheggi gratuiti non pagati. A voi il giudizio.

Si potranno avere molte analisi che stabiliscono un lotto contaminato, ma si potrà decidere il suo conferimento in discarica solo se TUTTO il materiale avrà concentrazioni superiori a quelle prescritte. I sindaci e i cittadini del Valdarno dovranno sapere che non potranno fermare un treno che fosse contaminato, ma dovranno aspettare che tutto il materiale sia accumulato nelle colline artificiali previste e POI fare una media delle analisi di TUTTI i terreni conferiti.

L'impressione del comitato NOTUNNELTAV di Firenze e quella del Movimento 5 stelle di San Giovanni Valdarno è quella che questo decreto sia uno strumento legislativo subdolo che servirà a smaltire terreni inquinati con il principio della diluizione.

Dopo l'incontro una domanda continua ad assillarci. Cosa accadrebbe se l'intera mole delle colline realizzate avesse limiti di contaminazione superiore a quanto prescritto? Teoricamente andrebbe rispedita al mittente. Ma davvero pensiamo che Nodavia sia disponibile a riprendersi quasi 3 milioni di metri-cubi di terre inquinate, "o come dicono tutti" sottoprodotti, per poi portarle in una discarica che non esiste? Chi pagherebbe il controesodo di camion da Santa Barbara al nuovo sito?
Col tempo il decreto in vigore dal 6 ottobre 2012 si sta dimostrando sempre più un frutto avvelenato della potentissima lobby del cemento e tutti, cittadine/i di Firenze e del Valdarno, dovrebbero opporsi a progetti folli che, oltretutto, aumentano la spesa pubblica a scapito dei cittadini per il vantaggio di pochi.
Il territorio del Valdarno è da troppo tempo considerato una discarica per i rifiuti di Firenze (Podere Rota a Terranuova B.ni, Case le Borra a Figline Valdarno e Santa Barbara a Cavriglia).
Ci batteremo perché questo scempio non venga portato ancora avanti.

user-pic
di

Figline Valdarno - 

Dalla sala consiliare di Reggello in diretta l'evento sui trasporti.


Live streaming by MoVimento 5 Stelle - Reggello

Serata sulla destinazione delle terre di scavo TAV Fiorentina

user-pic
di

Figline Valdarno - 

Alle ore 21.00 presso la casa del popolo di Santa Barbara il MoVimento 5 Stelle analizza Il problema delle terre di scavo delle TAV Fiorentine "sotterrera'" il valdarno.
E' importante conoscere cosa accadrà e quali sono le reali problematiche che queste terre porteranno nel Valdarno.
Un incontro con degli esperti che spiegheranno tanti lati della cosa che non troverete mai su nessun giornale o in nessun telegiornale

Parteciperanno alla serata:

Maurzio de Zordo - architetto urbanista
Piera Ballabio - Lista civica Libero Mugello
Tiziano Cardosi - Associazione NOTAVTUNNEL
Alfonso Bonafede - MoVimento 5 Stelle - Firenze

La serata è aperta ai cittadini e alle amministrazioni invitate.

Serata su mobilità, trasporti e pendolarismo

user-pic
di

Figline Valdarno - 

Il 5 Ottobre alle ore 21.00 presso la Sala Consiliare del comune di Reggello è organizzata una serata tematica sugli aspetti della mobilità nel Valdarno.

SERATA INFORMATIVA E DI DIBATTITO CON CITTADINI ED ISTITUZIONI TRASPORTI, MOBILITÀ, INFRASTRUTTURE E PENDOLARISMO NEL VALDARNO
PROPOSTE PER OTTIMIZZARE LA MOBILITÀ

Evento su Trasporti, mobilità e pendolarismo


  • Ore 21.00 - Introduzione di Saverio Galardi (Capogruppo del MoVimento 5 Stelle)


    • Intervento di Maurizio Monticini (MoVimento 5 Stelle) su Trasporto Pubblico Locale e sull'iniziativa di raccolta informazioni fatta dal M5S di Reggello.

    • Intervento del portavoce del comitato pendolari Valdarno-Direttissima Maurizio Da Re.

    • Intervento di Antonio Ortolani sulle possibili soluzioni relative alla capienza del parcheggio di Figline Valdarno.

    • Intervento di Andrea Frallicciardi, Consigliere M5S di Figline Valdarno su sistemi alternativi di trasporto come Car Pooling

    • Integrazione dell'intervento sul sistema Jungo da parte di Samuele Segoni (M5S)

    • Intervento di Daniel Moscardini sullo stato delle infrastrutture stradali e sulle problematiche relative

  • Ore 22.00 Apertura del dibattito

  • Ore 23.30 Conclusione della serata (Tiberio Papi - Consigliere M5S)

user-pic
di

Figline Valdarno - 

Il 5 Ottobre alle ore 21.00 presso la Sala Consiliare del comune di Reggello è organizzata una serata tematica sugli aspetti della mobilità nel Valdarno.

SERATA INFORMATIVA E DI DIBATTITO CON CITTADINI ED ISTITUZIONI TRASPORTI, MOBILITÀ, INFRASTRUTTURE E PENDOLARISMO NEL VALDARNO
PROPOSTE PER OTTIMIZZARE LA MOBILITÀ

Evento su Trasporti, mobilità e pendolarismo


  • Ore 21.00 - Introduzione di Saverio Galardi (Capogruppo del MoVimento 5 Stelle)


    • Intervento di Maurizio Monticini (MoVimento 5 Stelle) su Trasporto Pubblico Locale e sull'iniziativa di raccolta informazioni fatta dal M5S di Reggello.

    • Intervento del portavoce del comitato pendolari Valdarno-Direttissima Maurizio Da Re.

    • Intervento di Antonio Ortolani sulle possibili soluzioni relative alla capienza del parcheggio di Figline Valdarno.

    • Intervento di Andrea Frallicciardi, Consigliere M5S di Figline Valdarno su sistemi alternativi di trasporto come Car Pooling

    • Integrazione dell'intervento sul sistema Jungo da parte di Samuele Segoni (M5S)

    • Intervento di Daniel Moscardini sullo stato delle infrastrutture stradali e sulle problematiche relative

  • Ore 22.00 Apertura del dibattito

  • Ore 23.30 Conclusione della serata (Tiberio Papi - Consigliere M5S)

user-pic
di

Figline Valdarno - 

Si è tenuta il 31 luglio la II Commissione presso il Comune di Figline Valdarno.

Presenti alla commissione i consiglieri:

  • Mauro Tani (Presidente)
  • Enrico Stefanini
  • Roberto Renzi
  • Giorgio Laici

Assente

  • Arianna Bagiardi

per la giunta comunale e come incaricato tecnico:

  • l'Assessore Daniele Raspini

presente per il Comitato Pendolari Valdarno Direttissima

  • Maurizio Da Re

La seduta di commissione si è aperta alle ore 17.30 ed ha analizzato i seguenti punti all'ordine del giorno:

  • Esame situazione del trasporto ferroviario locale
  • Varie ed eventuali

L'audizione è iniziata con l'intervento di Maurizio Da Re che ha esposto le varie problematiche dei pendolari (Deviazioni dalla linea Direttisisma alla Lenta, ritardi dei convogli, malfunzionamento dei condizionatori, sovraffollamento delle carrozze, riduzione posti auto in P.za Caduti di Pian d'Albero); ha spiegato che le molte cose sono state riportate la settimana prima alla VII Commissione del Consiglio Regionale, dove è stato presentato un decalogo di proposte per migliorare il contratto di servizio Trenitalia-Regione; il documento è stato accolto dalla Commissione Regionale per l'indagine che sta conducendo e per il futuro dibattito consiliare. Quello che ad esempio lascia perplessi sono le penali fissate dal contratto di servizio: sono irrisorie. Ne è un esempio il ritardo dei treni: solo 80 € di multa per un ritardo di oltre 15 minuti in orario di punta.

Successivamente sia Renzi che Laici si sono molto impegnati e si sono resi disponibili a sensibilizzare i consiglieri regionali del PDL come anche l'assessore Raspini ed il Presidente Tani si sono resi disponbili alla proposta di Da Re per un consiglio comunale aperto per consentire una discussione pubblica e per coinvolgere anche i comuni limitrofi (Reggello, Pian di Scò), invitando anche la Regione. Anche il consigliere Stefanini si è detto in linea con gli altri seppur con toni polemici rivolti a Da Re.

In conclusione Da Re ha auspicato che ci sia un seguito alla richiesta dell'ampliamento del parcheggio della stazione (Raspini ha fatto cenno all'area di fianco alla stazione, di proprietà di Ferrovie ma impegnata ancora per 2 anni dai cantieri per le barriere antirumore) e un interessamento anche del sindaco e degli altri Comuni sulle questioni ferroviarie e del pendolarismo. Da Re ha fatto presente la poca attenzione del Sindaco Nocentini, a parte qualche comunicato stampa sui fatti più eclatanti, e degli altri Sindaci del Valdarno, quando invece potrebbero avere un ruolo politico attivo rispetto ai pendolari, a Trenitalia e alla Regione.

La commissione si è chiusa alle ore 19.00.

Fiato sul collo - II Commissione (Figline Valdarno)

user-pic
di

Figline Valdarno - 

Alle ore 17.30 presso il Comune di Figline Valdarno.

Questo l'ordine del giorno:

  • Aggiornamento situazione del trasporto ferroviario locale
  • Varie ed eventuali


Visualizzazione ingrandita della mappa

Fiato sul collo - II Commissione (Figline Valdarno)

user-pic
di

Figline Valdarno - 

Alle ore 18.30 presso la Sala Giunta, con il seguente ordine del giorno:

  • Lavori Ferrovie dello Stato per il contenimento del rumore all'interno del centro urbano
  • Varie ed eventuali


Visualizzazione ingrandita della mappa

user-pic
di

Figline Valdarno - 

Si è tenuta il 24 maggio la II Commissione presso il Comune di Figline Valdarno.

Presenti alla commissione i consiglieri:

  • Mauro Tani (Presidente)
  • Arianna Bagiardi
  • Roberto Renzi
  • Enrico Stefanini

Assenti:


  • Giorgio Laici

per la giunta comunale e come incaricato tecnico:

  • l'arch. Bahman Tavallay

La seduta di commissione si è aperta alle ore 17.30 ed ha analizzato i seguenti punti all'ordine del giorno:

  • Proposta di Piano di Recupero di iniziativa privata, con contestuale variante al Regolamento Urbanistico del Comparto "PdR 30 Area Località Poggiolo". Richiesta di parere preventivo.
  • Incremento funzionale del 20% della SUL e ampliamento del 50% della SUL della struttura turistico ricettiva "Residence Il Gavillaccio (art. 13 comma 2.3.2 NTA). Richiesta di parere preventivo.
  • Piano di Recupero "PTA.4-Riconversione del centro avicolo del Cesto" - Approvazione nuovo schema di convenzione urbanistica per il completamento degli interventi afferenti.
  • Varie ed eventuali

Proposta di Piano di Recupero di iniziativa privata, con contestuale variante al Regolamento Urbanistico del Comparto "PdR 30 Area Località Poggiolo".
Inizia il Presidente Tani affermando che l'argomento è stato già trattato in altre due sedute. Attualmente sono state fatte nuove valutazioni.
Stefanini afferma che la memoria storica, dal lontano 2006, denota molti passaggi di proprietà e che non tutti gli immobili sono stati sanati.
Il PDR prevede un recupero per un massimo di 175 mq da cui potrebbe scaturire una villetta mono/bi familiare. D'altra parte, egli dice, esiste anche un vincolo paesaggistico per cui la struttura deve essere adeguata. Nel progetto, tutto ciò è rispettato solo parzialmente; infatti fino ad ora si è avuto un parere favorevole solo in parte. Egli afferma che, per lui andrebbe bloccato e riformulato.
Prende la parola il tecnico affermando che la commissione edilizia ritiene che si configuri come nuova costruzione poiché non sono state comunicate ed opportunamente documentate le variazioni ed eventuali demolizioni del complesso.
Stefanini dice che trattasi di modifiche che nulla hanno a che fare con l'ambito politico, ma si trova d'accordo con il parere della commissione.
Il tecnico ribadisce che devono essere indicate dettagliatamente le variazioni. Per i motivi sopracitati, pertanto, la commissione edilizia approva unicamente la localizzazione, per la quale non ha niente da obiettare.
Interviene Renzi affermando che, pur non dilungandosi in merito, concorda con il parere limitativo della commissione per vari motivi.

Bagiardi: CONTRARIA
Tani: CONTRARIO
Renzi: CONTRARIO
Stefanini: CONTRARIO

Incremento funzionale del 20% della SUL e ampliamento del 50% della SUL della struttura turistico ricettiva "Residence Il Gavillaccio (art. 13 comma 2.3.2 NTA). Richiesta di parere preventivo.
Inizia il tecnico affermando che la sola visione del fotomontaggio denota alcuni dettagli non accettabili e fortemente impattanti.
Egli dice che, essendo questo un comune molto importante turisticamente, sono già state recuperati molti complessi adibiti ad attività turistiche.
Anche in questo progetto la tendenza è quella di voler realizzare senza dettagliare specificatamente la destinazione del medesimo.
La commissione, pertanto, si trova, nuovamente, ad approvare la localizzazione, ma solo quella. Infatti, anche se non c'è, in questo caso, vincolo paesaggistico, la presentazione non è da ritenersi sufficiente. Sono necessarie, infatti una ulteriore valutazione economica ed uno studio più approfondito delle caratteristiche del territorio nel senso più completo della parola al fine di inquadrare l'intervento in modo più capillare.
Interviene brevemente Renzi che desidererebbe, in particolare, più chiarezza sulle strade vicinali e sui loro utilizzatori.

Bagiardi: CONTRARIA
Tani: CONTRARIO
Renzi: CONTRARIO
Stefanini: CONTRARIO

Piano di Recupero "PTA.4-Riconversione del centro avicolo del Cesto" - Approvazione nuovo schema di convenzione urbanistica per il completamento degli interventi afferenti.Inizia il tecnico affermando che la convenzione originaria è scaduta; si ha, pertanto, una nuova convenzione che contiene una serie di interventi con tempistiche differenziate.
L'approvazione di alcune di queste opere, per tale motivo, sarebbe urgentissima.
La tempistica entro la quale tali opere dovrebbero essere realizzate, vedi sistemazione ambientale, pista ciclabile ecc., varia da un minimo di due mesi ad un massimo di sei mesi.
Precisa, poi, che le aree ad uso agricolo verranno mantenute per un periodo di 10 anni ed, inoltre, l'esecuzione della totalità delle opere deve avvenire tassativamente antecedentemente alla programmata costruzione degli edifici.

Bagiardi: FAVOREVOLE
Tani: FAVOREVOLE
Renzi: ASTENUTO
Stefanini: FAVOREVOLE

A questo punto interviene Renzi chiedendo delucidazioni sui lavori effettuati dalle ferrovie in merito alle barriere acustiche, chiedendo altresì se, a tali lavori, partecipa il comune stesso e precisando che, a suo avviso, non ritiene stiano progredendo troppo correttamente.
Stefanini afferma che la programmazione iniziale di tale realizzazione dovrebbe avere subito alcune modifiche in seguito all'incidente ferroviario di Viareggio.
Renzi torna ripetutamente ad obiettare sulla correttezza di tale realizzazione, nello specifico in base all'altezza dei muri che sono stati eretti in alcuni punti e sulla distanza minima dalle unità abitative.

La riunione si chiude alle 18.30.

Fiato sul collo - II Commissione (Figline Valdarno)

user-pic
di

Figline Valdarno - 

Alle ore 17.00 presso la Sala Giunta, con il seguente ordine del giorno:

  • Proposta di Piano di Recupero, di iniziativa privata, con contestuale variante al Regolamento Urbanistico in Località "Monte Meone".
  • Richiesta di parere preventivo.
  • Proposta di Piano di Recupero di iniziativa privata, con contestuale variante al Regolamento Urbanistico del Comparto "PdR 30 Area Località Poggiolo". Richiesta di parere preventivo.
  • Proposta di Piano di Lottizzazione del comparto "C1.9 Massa di Incisa" di iniziativa privata con contestuale variante al Regolamento Urbanistico. Richiesta di parere preventivo.
  • Incremento funzionale del 20% della SUL e ampliamento del 50% della SUL della struttura turistico ricettiva "Residence Il Gavillaccio (art. 13 comma 2.3.2 NTA). Richiesta di parere preventivo.


Visualizzazione ingrandita della mappa

user-pic
di

Figline Valdarno - 

Si è tenuta il 22 marzo la II Commissione presso il Comune di Figline Valdarno.

Presenti alla commissione i consiglieri:

  • Mauro Tani (Presidente)
  • Arianna Bagiardi
  • Roberto Renzi
  • Giorgio Laici

assente

  • Enrico Stefanini

per la giunta comunale e come incaricato tecnico:

  • l'Arch. Bahman Tavallay

La seduta di commissione si è aperta alle ore 17.00 ed ha analizzato i seguenti punti all'ordine del giorno:



  • Piano di recupero del complesso edilizio posto in localita' "Monte Meone" di iniziativa privata con contestuale variante al regolamento urbanistico.

  • Piano di recupero "PDR 30 area "località Poggiolo" di iniziativa privata con contestuale variante al regolamento urbanistico.

  • Trasporti su gomma - rapporti enti confinanti.

  • Varie ed eventuali


Piano di recupero del complesso edilizio posto in localita' "Monte Meone" di iniziativa privata con contestuale variante al regolamento urbanistico.
E' stata richiesta una variante urbanistica per il recupero di un vecchio rudere in zona Monte Meone, situata tra Figline e Cavriglia.
L'architetto ha presentato il progetto, illustrando quelle che erano le operazioni tecniche da svolgere, come l'inserimento delle mura del rudere nel progetto finale e non l'abbattimento e la ricostruzione.
Progetto gradito da tutti, con la sola osservazione sulle opere di allaccio di acqua, gas, scarichi, viabilità da dover essere a carico dell'acquirente e in alcun modo del comune.
Il consigliere Laici ha fatto la sesguente osservazione: "Ma sanno che hanno comprato una casa in una zone vicina a dove faranno la discarica, visto che sono già stati firmati tutti i documenti inerenti?"
Approvata.

Piano di recupero "PDR 30 area "località Poggiolo" di iniziativa privata con contestuale variante al regolamento urbanistico.
E' stata richiesta una variante urbanistica per costruzione di due villette su piattaforme di costruzioni abusive già fatte demolire.
L'architetto spiega la storia di questi due abusi edilizzi, ora fatti demolire, e illustra la richiesta dei proprietari, dove chiedono di poter costruire in maniera legale e autorizzata dove fin poco tempo fa ubicavano due (non molto chiaro) annessi.
Laici e Renzi si sono mossi contro la cosa, perchè per loro, dove fino a ieri erano due abusi, oggi non puoi chiedermi di farti costruire legalmente spazi neppure di ugual metraggio, ma addirittura superiore.
Non approvata.

Trasporti su gomma - rapporti enti confinanti.
Il presidente Tani ha richiesto spiegazioni sul punto da discutere al consigliere Renzi: in particolare il consigliere voleva conoscere quelli che sono i costi di gestione di linee degli autobus che coprono zone disagiate, per capire quali sono le tratte coperte e quali gli investimenti per il comune in zone quali Gaville, Dudda, Ponte agli Stolli e Restone.
Questa discussione è stata rimandata al prossimo incontro della II commissione che sarà il prossimo 10 aprile alle 17:00

La seduta si è conclusa alle 19.30.

Il resoconto è stato redatto da Marco Vadi.

user-pic
di

Figline Valdarno - 

Nel consiglio comunale di fine novembre il MoVimento 5 Stelle accolse con molto favore la risposta a una propria interpellanza sull'accessibilità ciclabile alla stazione, in particolare nel tratto da piazza della Libertà, zona stadio, alla stazione.

"L'assessore ai trasporti e viabilità Daniele Raspini prese un impegno preciso" afferma Andrea Frallicciardi, portavoce del MoVimento 5 Stelle, "avrebbe cambiato immediatamente l'attuale camminamento pedonale, lungo circa 100 metri, rendendolo percorribile anche alle biciclette (adesso vietate), a senso unico, in direzione stazione, per favorire i pendolari. L'intervento sarebbe stato attuato nei giorni successivi, una volta ricevuta la nuova segnaletica stradale da installare".
"A distanza di due mesi l'intervento, di per sé assai semplice, non è stato ancora effettuato" aggiunge Frallicciardi "e nell'audizione di martedì scorso dello stesso assessore Raspini in commissione trasporti l'intervento è stato completamente ignorato. Tra l'altro la commissione si sta riunendo appositamente per affrontare la questione del trasporto ferroviario che fa penare i tanti pendolari di Figline e del Valdarno".
"Chiediamo alla giunta di attivarsi rapidamente e di mantenere l'impegno per il percorso ciclabile per la stazione così come indicato in risposta alla nostra interpellanza", conclude Frallicciardi "e auspichiamo che la commissione consiliare di trasporti inviti e ascolti in tempi brevi il comitato pendolari Direttissima, raccogliendone le proposte e le proteste".

SOLIDERIETÀ NO TAV

user-pic
di

Figline Valdarno - 

Il Movimento 5 Stelle Valdarno intende dare massima e incondizionata solidarietà al Movimento NO TAV della Val di Susa. Altri commenti sono superflui. Chiediamo alle forze politiche di prendere posizione in modo da capire bene da che parte stanno. Non è il momento per le tattiche. E' il momento delle decisioni e la gente ha il diritto di sapere là dove ci sono botte, spari, manganelli e feriti da che parte stanno le persone a cui hanno dato fiducia.

user-pic
di

Figline Valdarno - 

Il Movimento 5 Stelle si impegna, in caso di vittoria alle prossime elezioni amministrative a Figline Valdarno ad applicare nei primi 100 giorni di governo i seguenti punti:

  • Cambio di destinazione d'uso del terreno de LE BORRA, dove dovrebbe sorgere una discarica. NO ALLA DISCARICA!!!!!
  • Destinazione di metà del parcheggio della Stazione lato Matassino alle auto con almeno 2 passeggeri.
  • Delibera che esclude la possibilità di nomina di ex politici nelle cariche all'interno delle municipalizzate.
  • Delibera per applicare da subito il principio di congruità negli appalti pubblici del comune, ad esempio se il lavoro che si appalta ha bisogno di 20 operai possono partecipare alla gara solo quelle ditte che ne hanno a libro paga almeno la metà.
  • Delibera per istituire i volumi zero nelle politiche edilizie.
  • Istituzione di un Fondo di Solidarietà.
  • Istituzione di una Commissione Straordinaria sulla scuola.
  • Uscita dalla società AER e riutilizzo immediato delle risorse derivanti dalla vendita delle azioni alle politiche ambientali.
Questa è la nostra sfida alle altre forze politiche, tutti i punti sopracitati sono di veloce realizzazione, basta la buona volontà. Vediamo chi ha il nostro stesso coraggio, quello di guardare in faccia il futuro invece di restare voltati ad osservare il passato fermi e inerti davanti agli eventi. Il nostro tempo è ADESSO.
user-pic
di

Figline Valdarno - 

Il Movimento 5 Stelle Valdarno rende noto di fare propria la nota del Comitato Pendolari Valdarno direttissima nella quale si chiede di rivedere la decisione di mettere a pagamento 23 posti auto nel parcheggio della stazione di Figline Valdarno - Piazza Caduti di Pian D'albero.

Crediamo che sarebbe ora che i sindaci dei paesi dell'altipiano valdarnese, Figline Valdarno e San Giovanni Valdarno si mettano intorno a un tavolo e prendano delle decisioni utili sia alla riduzione del mezzo privato sulla direttrice montagna - valle che sulla possibilità di trovare luoghi alternativi al parcheggio della stazione di Figline Valdarno per ampliare l'offerta di posti auto senza ingolfare la SR69, come per esempio fare uno scambiatore con navetta fra Matassino e Vaggio o trovare una possibile ubicazione similare nel comune di San Giovanni Valdarno.


La riduzione dell'uso del mezzo privato e l'uso migliore e in luoghi più consoni dei parcheggi scambiatori sono le uniche possibilità di mobilità sostenibile per tutti ed è ora che gli amministratori della vallata, tutti nessuno escluso, se ne rendano conto.

user-pic
di

Figline Valdarno - 

La frazione di Matassino subisce da anni ogni angheria senza battere ciglio, ormai da troppo tempo e senza nulla ottenere. Dalla frazione passa l'autostrada, la direttissima e tutte le auto della direttrice montagna - stazione di Figline. La frazione è diventata la donna di servizio di Figline visto il grande parcheggio e i servizi che ha.


Oltre a questo vedrà passare sul suo territorio la prossima variante alla SR 69 che nella frazione correrà su piloni. Praticamente un cavalcavia che oltrepasserà il Matassino a fianco dell'autostrada e della ferrovia e che sarà quasi inservibile per i matassinesi stessi. Questo aumenterà l'inquinamento in modo esponenziale in una zona dove già l'incidenza del tumore da inquinamento è superiore alla media nazionale. Per essere più chiari nella zona di cui stiamo parlando delle persone sopra i 65 anni una ogni 3, in media contrae un tumore, una ogni 6 muore entro 3/4 anni dalla scoperta della malattia. In più i lavori della variante e delle casse d'espansione porteranno un aumento enorme dei disagi ai cittadini. Oltre a questo il Matassino continua ad essere oggetto di disuguaglianze date dalla sua assurda divisione in tre comuni e due province.


Per questo il programma del Movimento 5 Stelle per il Matassino prevede:


- Accorpamento di tutto il Matassino sotto un unico comune ( e di conseguenza un'unica provincia) da far scegliere alla popolazione tramite referendum.


- Blocco immediato del progetto e dell'esecuzione dei lavori della variante alla SR 69 e revisione del progetto su piloni (cavalcavia)


- Riservare metà del parcheggio della stazione lato Matassino alle auto con almeno due persone per vettura per diminuire sensibilmente il traffico dalla montagna incentivando il car pooling e l'uso del mezzo pubblico.


- Obbligo per il comune di spendere tutti gli oneri di urbanizzazione della variante alla SR 69 (nel caso in cui dovesse essere comunque fatta) nella frazione stessa.


- Obbligo per il comune di spendere tutti gli oneri di urbanizzazione per i lavori sulle casse di espansione nella frazione stessa.


- Rifacimento dell'intero manto stradale delle strade di competenza comunale della frazione.


- Ridisegnare completamente, insieme con la provincia, la viabilità intorno al ponte, alla nuova rotonda e alla passerella sul ponte che così com'è è inservibile per la gente, una cattedrale nel deserto.


- Costruzione, in collaborazione con il comune di Reggello di una pista ciclabile in riva destra del Resco che possa essere usata dai cittadini di via Mameli e della zona reggellese verso la piazza Don Minzoni.


- Costruzione di una pista ciclabile sulla direttrice Matassino - Figline Valdarno Centro lungo il viale Bianca Pampaloni.


- apertura, in collaborazione con gli altri comuni di un centro per il rifiuto zero dove i matassinesi possano acquistare detersivi, acqua, latte e altri alimenti senza imballo per poter diminuire la quantità di rifiuti in quanto frazione di raccolta differenziata porta a porta.


Queste sono alcune delle nostre proposte, serie, concrete, senza sconti per nessuno, perchè il Matassino si è stancato di fare solo il serbatoio di voti in campagna elettorale. Questa è la più grossa frazione di Figline ed è ora che chi è nella stanza dei bottoni se lo ricordi.

user-pic
di

Figline Valdarno - 

Buongiorno,

Le inviamo questa lettera per portare alla sua attenzione il fatto che, dopo il recente rifacimento delle strisce segnaletiche stradali, non è stato "rinnovato" il passaggio pedonale che era posizionato immediatamente dopo il ponte sull'Arno venendo da Matassino e che dava la possibilità a chi avesse oltrepassato lo stesso dalla parte della nuova passerella di poter andare verso il centro di Figline facendo il viale Bianca Pampaloni. Noi speriamo che questa sia stata semplicemente una svista e che presto tutto tornerà come prima. Anche perchè attraversare la strada in quel punto, l'unico possibile vista l'inconcepibile viabilità che la Provincia e il Comune hanno pensato per quella zona di Figline, già era pericoloso prima con un attraversamento segnalato, figuriamoci adesso che quell'attraversamento praticamente non esiste più.


Volevamo anche segnalarLe che le strisce che sono appena state dipinte dopo pochi giorni sono già in condizioni pietose e che forse scegliere meglio le ditte che fanno i lavori potrebbe servire a spendere meglio i soldi dei cittadini di Figline.


Tanto dovevamo.


Distinti saluti.

user-pic
di

Figline Valdarno - 

Il Movimento 5 Stelle desidera ringraziare tutte le persone che sono intervenute alla serata convegno su viabilità, trasporto pubblico e privato che si è tenuta a Reggello. La serata ha dimostrato come il Movimento sia una realtà con cui tutte le forze politiche dovranno fare i conti. Una realtà vera, lontana dalla politica urlata di questo paese, una politica di proposte serie e concrete.

Una serata che ci ha permesso anche di presentare i nostri 2 candidati di punta alle amministrative di Figline Valdarno, Ilaria Bozzuffi e Andrea Frallicciardi che hanno dimostrato quanto siano chiare le loro e le nostre idee su cosa c'è bisogno di fare per migliorare la vita delle persone, partendo dal basso, dal piccolo. Ci hanno fatto vedere le loro facce per quello che sono, semplici, normali, completamente in antitesi ai politicanti di mestiere, a quelli che prima di dire mezza parola si fanno consigliare 20 volte. Questa è il nostro modo di fare politica. La nostra faccia e la nostra ingenuità sono le cose che faranno di noi una forza grande, enorme, inarrestabile.

Desideriamo inoltre ringraziare tutti gli amministratori che a vario titolo sono intervenuti in modo costruttivo e senza faziosità. Questo ci ha permesso di dimostrare a chi era presente che quando c'è la volontà di parlare alla gente per la gente, senza sotterfugi o secondi fini tutto è possibile.

Tante sono state le proposte durante serata e tanti i contatti fra istituzioni e tecnici specializzati in nuove tecnologie per la viabilità che il Movimento è riuscito a far incontrare e discutere serenamente in questo convegno. Speriamo che sia solo l'inizio di un percorso che porterà il Movimento 5 Stelle - Reggello a partecipare alle elezioni amministrative del Comune nel 2012 con la certezza di portare un nuovo modo di fare, di gestire, di parlare. Con la gente, per la gente.

Per una viabilità a misura d'Uomo (Reggello)

user-pic
di

Figline Valdarno - 

Viabilità valdarno a Reggello