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MoVimento 5 Stelle

Folignano - 

Nel Consiglio Comunale di Giovedì scorso si è votato innanzitutto il piano di alienazione degli immobili comunali: gli scorsi anni il M5S Folignano aveva sempre votato contro poiché erano state inserite aree ed edifici di rilevanza strategica per il nostro Comune, come i locali di Polizia Municipale ed Anagrafe e come l'area del campo sportivo di via Cenciarini. Quest'anno invece sono stati stralciati ed è rimasta solo l'area ex-Edilcora, per questo abbiamo votato a favore.

Capitolo Bilancio. Quello approvato Giovedì è un bilancio ampiamente condizionato dai disastri, naturali e non, accaduti nel nostro Comune negli ultimi mesi, è un bilancio di ricostruzione che dipenderà da ciò che lo Stato vorrà riconoscerci come contributo economico per la ricostruzione e mette comunque ai primi posti la sicurezza scolastica. Per questo, con senso di responsabilità, non abbiamo votato contro. Restavano tuttavia le pregiudiziali che abbiamo indicato negli anni scorsi, come l'eccessiva spesa per la gestione rifiuti per un Comune che ha una differenziata all'80% o la mancanza di un capitolo di spesa per l'introduzione di quel "baratto amministrativo" che lo stesso Consiglio Comunale aveva approvato quasi 2 anni fa su nostra proposta e che invece è ancora in attesa di applicazione. C'era inoltre il quasi raddoppio del capitolo di spesa per l'indennità degli amministratori, sul quale abbiamo già detto molto in queste settimane e sul quale la Giunta ha fatto capire di non voler fare passi indietro: anche durante il Consiglio, quando si è parlato di tale questione gli assessori hanno preferito trincerarsi dietro un rigoroso ed imbarazzato silenzio. L'unico ad esprimere il proprio parere è stato il presidente del Consiglio comunale Nepi che ha detto che non ci vede nulla di male in questo aumento e che l'unica critica accettabile è sull'opportunità del momento. Che poi è esattamente il motivo per cui l'indignazione di tanti folignanesi è così forte.
Per tutti questi motivi ci siamo astenuti. Al contrario del gruppo Consiliare "Con il Cuore per Folignano" che ha invece votato a favore.

Infine soddisfazione per l'approvazione della nostra mozione: l'amministrazione si è impegnata a presentare progetti per ottenere i fondi regionali riservati alla mobilità sostenibile.


Folignano - 

Dal 24 Agosto 2016 è iniziato un periodo molto difficile per il nostro Comune, inserito a pieno titolo nell'area del cosiddetto "cratere", e che durerà ancora per molto. Tante sono le priorità sotto gli occhi di tutti: il Municipio disastrato che probabilmente verrà abbattuto e bisognerà ricostruirlo, gli altri edifici comunali che hanno subito gravi danni, le decine e decine di folignanesi costretti ad emigrare per l'inagibilità delle proprie abitazioni, le verifiche post-terremoto in terribile ritardo, le scuole del Comune che devono ancora fare le prove di vulnerabilità sismica, l'incredibile crollo della struttura Integrata di Villa Pigna (con l'indagine che prosegue) che ha privato Folignano di molti servizi, le conseguenze dell'eccezionale nevicata con gli inaccettabili blackout di una settimana e con le strade comunali che sono adesso ridotte ad un vero e proprio colabrodo.
Invece l'amministrazione ha trovato un'altra priorità: L'AUMENTO DEL 27% DELLE INDENNITÀ DI TUTTI GLI AMMINISTRATORI. Nel vuoto delle delibere di Giunta di questi mesi (ci stiamo muovendo o siamo fermi?), in questo momento di particolare difficoltà, trova spazio centrale questo provvedimento.
Tutto questo nel silenzio generale: quando nel 2012 l'amministrazione decise di ridurre le indennità del 20% lo fece in grande stile: annunci, articoli, interviste. In questo caso niente, forse nella speranza che passasse in silenzio (e così sarebbe stato se non ci fosse stato il M5S Folignano).

Il Sindaco dice che pensava di essere stato chiaro. No, non lo è stato. Da quelle 3 criptiche righe che concludevano il suo lunghissimo post in cui annunciava il ritorno a tempo pieno in Comune, nessuno di noi aveva compreso che questo significasse un'aumento dell'indennità del 27% anche per tutta la Giunta.
È ovvio che se uno decide di mettersi in aspettativa perde il proprio stipendio e quindi l'indennità deve essere aumentata, infatti è quello che è previsto dalla legge: il Sindaco infatti fino allo scorso anno aveva il suo stipendio e un'indennità di circa 980 euro mensili. Quest'anno con l'aspettativa dal lavoro l'indennità sarebbe stata, secondo quanto previsto dalla legge, raddoppiata a circa 1960 euro. Certo, mancano 13ma e 14ma...ma quelle si recuperano a fine mandato (per il quinquennio 2009-2014 al Sindaco sono stati erogati circa 11.000 euro e almeno altrettanti ci saranno nel 2019). Invece è arrivato l'aumento.

Ma quello che in questi giorni sta facendo più indignare molti cittadini folignanesi è che l'aumento del 27% abbia riguardato anche tutti gli Assessori! Nella sua lunga replica il Sindaco riserva solo una semplice riga alla questione: "le indennità degli assessori aumentano di conseguenza, in percentuale". Bene, è vero, ma nulla obbliga gli assessori a trattenere l'aumento del 27%: POTREBBERO ANCHE DECIDERE DI RESTITUIRE LA LORO PARTE IN ECCESSO. Il conto corrente del Comune è aperto.


Folignano - 

La situazione che sta vivendo ormai da parecchio tempo il nostro Comune merita di certo un approfondimento. Ormai da diversi mesi il Segretario del Comune di Folignano ha assunto ulteriori due incarichi all'interno dello stesso Comune: da circa un anno è diventata Responsabile del V Settore (Servizio Contabilità, Bilancio e Personale) a causa del trasferimento per mobilità ad altro Comune del precedente Responsabile e da circa 8 mesi è diventata Responsabile anche dell'VIII Settore (Servizi Sociali) poiché il precedente Responsabile è stato nominato Dirigente dell'Ambito Provinciale. Questa situazione ci è parsa subito anomala e ci siamo confrontati con le altre realtà dove è presente il M5S: una situazione simile non l'abbiamo riscontrata in nessun altro Comune. Sembrerebbe infatti configurarsi un conflitto di competenze, visto che il Segretario Comunale avalla e controfirma, per esempio, i suoi stessi pareri di regolarità tecnica.

Queste considerazioni ci hanno indotto ad informare della situazione l'Anac (Autorità Nazionale Anti Corruzione) che ora sta facendo le proprie valutazioni. A nostro avviso in questo modo viene a mancare un importante meccanismo di controllo: chi controlla le attività di Giunta e Segretario in tema di Contabilità, Bilancio e Servizi Sociali se il Responsabile è il Segretario stesso?
Oltre a tutto questo ci sono anche implicazioni pratiche: il Segretario Comunale con 3 incarichi sulle spalle finisce col non riuscire a gestire in maniera sufficiente nessuno dei 3 (come ci hanno evidenziato anche fonti interne). Per esempio il Segretario Comunale è colui che redige i verbali di ogni Consiglio Comunale, riportando discussioni ed interventi dei consiglieri per ogni punto all'ordine del giorno. Questi verbali poi devono essere approvati nella successiva seduta. Questo ormai non accade più da tempo, visto che ancora devono essere redatti e quindi approvati verbali di consigli comunali svolti a gennaio. Passerà ancora del tempo e magari fra un mese ci troveremo a decidere se approvare dei verbali che leggeremo risalenti a 5 mesi prima: sarà anche difficile ricordare, dopo 5 mesi, se effettivamente la discussione si sia svolta come riportato.


Folignano - 

Alle Elezioni Comunali del 2009 gli attuali consiglieri di maggioranza Terrani, D'Ottavio e Nepi, si candidavano e venivano eletti per la lista che sosteneva come Sindaco Luigi De Angelis contro lo sfidante Angelo Flaiani (sindaco attualmente in carica appoggiato proprio da quegli stessi consiglieri). Quella lista aveva ai primissimi posti del proprio programma la realizzazione di una nuova piazza per Folignano Capoluogo proprio dove sorge l'ormai vecchia scuola di Folignano, con il progetto di Achille Marinelli che ne prevedeva l'abbattimento. E furono votati anche per questo.
Oggi, 6 anni dopo, quelle stesse persone (nel frattempo i primi 2 sono diventati assessori ed il terzo è Presidente del Consiglio Comunale) decidono di vendere tutti i locali comunali di via Genova per trasferire gli uffici di Anagrafe e Polizia Municipale proprio nei locali della vecchia scuola, annullando così le speranze di molti folignanesi che, con la realizzazione della nuova scuola, speravano nell'abbattimento di quell'edificio che avrebbe potuto dare un diverso decoro al paese oltreche migliorare la viabilità (attualmente difficoltosa) verso il nuovo plesso.
Il piacere di rinnegare le idee.

Basta false promesse!


Folignano - 

Come M5S Folignano constatiamo il fatto che ormai il nostro Sindaco si stia allineando sempre più alle posizioni del premier Renzi e come lui sembra affetto da "annuncite", una strana patologia che mette nella condizione di fare annunci eclatanti per gettare fumo negli occhi ed aumentare consensi ma che poi si dimostrano senza seguito confidando nell'oblio della notizia. Negli ultimi giorni abbiamo ricordato ai nostri concittadini alcuni esempi. Nel febbraio di quest'anno il Sindaco pubblicizzò la vittoria da parte del Comune di un bando per la ristrutturazione degli impianti sportivi ed annunciò quindi l'imminente riqualificazione del campo di calcio a 8 di Villa Pigna con passaggio all'erba sintetica. Quest'opera è invece scomparsa dal bilancio quando si sono accorti che non era sostenibile.
Se parliamo poi del PalaRozzi a Villa Pigna, ormai chiuso da tempo immemore, il Sindaco annunciò sulla stampa già nel novembre 2013 l'imminente riapertura. Peccato che ormai siano passati quasi 2 anni.
Altro caso eclatante fu quello che accadde la notte tra il 21 e il 22 Maggio 2014 quando, a 3 giorni dalle elezioni comunali, i sostenitori della sua lista tappezzarono il nostro territorio di manifesti abusivi che annunciavano la vittoria, per il nostro Comune, di un bando di 575.000 euro per l'edilizia scolastica. Fu un colpo ad effetto che convinse molti indecisi ma di cui oggi, a 16 mesi di distanza, si sono perse tutte le tracce.

Per non parlare poi del programma elettorale per le Elezioni Comunali 2014 della Lista "FOLIGNANO BENE COMUNE" poi risultata vincitrice. Un punto molto importante del programma prometteva la "realizzazione di un parco comunale e di un centro sportivo giovanile nell'area dell'attuale campo sportivo" (di Folignano).
Invece adesso, dopo appena 16 mesi, la maggioranza cambia idea e mette in vendita quell'area (edificabile secondo il PRG) per permettere la costruzione di nuovi edifici residenziali.
Promettono una cosa e fanno l'opposto. Speriamo possano cambiare idea.

I Folignanesi sono stanchi di essere presi in giro.
Per fortuna sono finiti i tempi in cui nessuno chiedeva conto delle tante promesse...


Folignano - 

Finalmente, ultimo Comune della Provincia, anche il Comune di Folignano ha approvato il Bilancio Previsionale 2015. Lo ha fatto dopo esser stato diffidato dalla Prefettura di Ascoli Piceno per lo sforamento dei termini e dopo aver visto l'abbandono del nostro Responsabile del V Settore (quello che appunto si occupa di redigere e firmare il Bilancio) che ha preferito trasferirsi in altro Comune forse non trovandosi d'accordo con la "finanza creativa" di questa amministrazione.
Il voto del M5S Folignano è stato contrario.
La TASI ha mantenuto l'aliquota massima, il 2.5 per mille, e non sono previsti sconti e riduzioni in nessuna situazione. Un notevole sconto (circa il 50%) l'amministrazione lo ha invece previsto per i pluriproprietari immobiliari. Chi ha più immobili e vi trasferisce la residenza di un figlio, pagherà l'IMU dimezzata. In questo momento di crisi perdurante, con famiglie sempre più in difficoltà, non ci sembrano queste le situazioni prioritarie. Il Sindaco ha pubblicamente ammesso che ha ricevuto richieste di intervenire il tal senso: probabilmente è una cambiale elettorale che doveva pagare.
È stato cancellato poi il fondo annuale di 25.000 euro per il sostegno alle famiglie che non riescono a pagare le tasse comunali: era previsto nel Bilancio Pluriennale ma è stato soppresso.
Un'osservazione: lo scorso anno la riduzione sulla TARI per chi fa il compostaggio domestico era stato ingiustamente ridotto dal 30 al 20% adducendo scuse (dopo le nostre rimostranze) sul fatto che fosse già abbastanza. Quest'anno, per fortuna, è stato portato al 40%...Cambiare idea si può, e spingeremo affinché ciò accada sempre più spesso.

Tra i punti in discussione nel Consiglio, uno dei più controversi è stato sicuramente quello attraverso il quale la maggioranza ha deciso di porre in vendita il patrimonio immobiliare del Comune di Folignano.
Il Sindaco ha annunciato che per provare a realizzare il loro programma elettorale venderanno praticamente tutto il patrimonio immobiliare comunale: tutti i locali di anagrafe e polizia municipale (comprensivi di porticato e garage) , la zona del campo sportivo di Folignano (dove privati andranno ad edificare in una zona già estremamente ingolfata) e i locali dove sono è situato l'Ufficio Postale a Villa Pigna (mettendo a rischio l'ufficio stesso, nel caso fosse acquistato da altri, e rinunciando ad un affitto sicuro) . Peccato che in campagna elettorale non avevano dichiarato che per realizzare le loro promesse avrebbero venduto tutto...Chi verrà dopo di loro cosa troverà ?

E veniamo alle note positive dell'ultimo consiglio.
Sicuramente c'è soddisfazione per aver visto approvata la nostra mozione sul baratto amministrativo. La maggioranza ha dimostrato di voler porgere attenzione alle esigenze delle famiglie più in difficoltà. Speriamo ora che questo non sia vero solo sulla carta ma si trasformi davvero in un passo concreto verso la cittadinanza e quindi la mozione venga attuata e già dall'anno prossimo ci sia questa possibilità. E' stato fatto solo il primo passo.
Soddisfazione anche per i passi avanti che sta facendo il "Piedibus" grazie alla votazione che abbiamo effettuato per l'approvazione del regolamento. Dovrebbe partire già in autunno in via sperimentale e ci da ulteriore soddisfazione ricordare che è un' iniziativa partita da una nostra mozione approvata dal Consiglio nei mesi scorsi. Anche se, presentando il Regolamento, l'assessore Casini ha esordito così: "Siamo felici che un altro punto del nostro programma viene raggiunto!". Noi siamo andati a riprendere il programma elettorale 2014 della Lista "Folignano Bene Comune", lo abbiamo letto e riletto riga per riga, ci siamo sforzati, ma non siamo riusciti a scorgere alcun riferimento al "Pedibus" e neanche ne avevamo sentito accennare fino alla presentazione della nostra mozione. Quindi è stata detta una bugia.
Resta il fatto che quando finalmente il progetto partirà non potremo non ringraziare l'amministrazione per aver realizzato questa importante iniziativa.


Folignano - 

Nel Consiglio di Giovedì scorso è emersa in tutta la sua chiarezza la linea politica ed amministrativa di questa maggioranza: è quella dello "SPERIAMO BENE".

È stata una lunga seduta, dalle 16 alle 20.30, e c'è stata una buona partecipazione di pubblico nonostante l'orario pomeridiano estivo non invogliasse la presenza. Già all'inizio sia noi che il gruppo consiliare "Con il Cuore per Folignano" abbiamo fatto notare quanto sia evidente il tentativo di scoraggiare la partecipazione dei cittadini: noi del M5S abbiamo ribadito come sia necessario pubblicizzare un pò di più le sedute, anche utilizzando il sito e la pagina Facebook del Comune, ma il Presidente del Consiglio ha ribadito che per quanto lo riguarda loro sono a posto in quanto ad ogni Consiglio fanno appendere quei 4 manifestini in giro per il Comune che nessuno legge.

In uno dei punti all'odg più importanti l'amministrazione ha votato per attingere agli ultimi residui di cassa per pagare l'ultima rata dovuta per la "sentenza Ticchiarelli". Ora siamo praticamente a zero, le casse sono vuote e quindi come sempre sono i cittadini che pagano gli errori delle cattive gestioni precedenti. Se ci dovesse essere un'emergenza non sappiamo dove andare a prendere i soldi, per cui: SPERIAMO BENE!


C'è poi stata l'interrogazione dell'altro gruppo di opposizione sull'antenna di Piane di Morro, sulla quale noi abbiamo fatto notare che le mancanze principali sono state l'assoluta assenza di informazione ai cittadini (per motivi di opportunismo elettorale visto che proprio in quei giorni l'amministrazione stava sostenendo un candidato del PD alle regionali) e la mancanza di lungimiranza quando un anno fa (come ci hanno confermato) la Vodafone aveva contattato il Comune per affittare un'area comunale per posizionare un' antenna (poteva la cosa essere discussa, trovare una posizione accettabile per tutti ed in più far guadagnare qualcosa al comune). Ci è parso di capire che ormai ci si dovrà abituare alla presenza di quell'antenna e si è parlato di un possibile piano-antenne per il futuro. Ma per realizzarlo ci vorrebbero comunque un paio d'anni, nel frattempo potrebbero arrivare altri soggetti interessati e contattare privati, per cui: SPERIAMO BENE!


C'è poi stata l'altra interrogazione sull'accoglienza profughi (a dir la verità zeppa di quesiti del tutto inutili da porre al Sindaco, come la provenienza dei migranti, con quali mezzi sono arrivati in Italia, quanto è durato il viaggio...), sulla quale il Sindaco ha confermato che si sono visti piovere questa situazione sulla testa ma ne avrebbero fatto volentieri a meno: noi ci siamo limitati a far presente che, oltre che alla ripetuta mancanza di informazione preventiva, questa situazione di emergenza nazionale (non solo del nostro Comune) di cui tutti ora si lamentano e per la quale si rimbalzano accuse è frutto delle scelte scellerate degli ultimi 15 anni dei partiti che tutti i nostri consiglieri comunali continuano a sostenere (PD, Forza Italia, Lega Nord, Fratelli d'Italia hanno tutti quanti messo le mani sul Regolamento di Dublino che lascia all'Italia tutto il peso dell'accoglienza). Il Sindaco avrebbe riferito al Prefetto la difficoltà del nostro Comune a dare ospitalità per eventuali nuovi arrivi ma che comunque non può escluderli. Per cui: SPERIAMO BENE.

C'erano poi le nostre 2 mozioni: quella sui lavori da eseguire per salvaguardare l'abitazione ed i terreni della nostra concittadina Sonia Di Re che ad ogni temporale di un certo rilievo vengono allagati a causa della cattiva regimazione delle acque nelle strade soprastanti è stata respinta dalla maggioranza con la giustificazione che c'è un contenzioso legale in atto che arriverà a sentenza entro pochi mesi (la sentenza di primo grado aveva già dato ragione alla signora). Pur riconoscendo la gravità della situazione (come riportato su un documento firmato dal Comandante del Corpo forestale il quale dichiara che secondo lui non si può più attendere) l'amministrazione ha dichiarato di non avere inoltre i mezzi economici per un'intervento che forse potrebbe essere dovuto dalla provincia: le casse sono vuote. Se perderanno la causa faranno i lavori, ma SPERANO di vincerla e SPERIAMO BENE che nel frattempo non succeda nulla di più grave...


Infine c'era la nostra mozione per chiedere di vincolare la somma che verrà incassata dalla vendita della Farmacia Comunale di Piane di Morro proprio per la struttura che, si spera, verrà costruita nei prossimi anni a Piane di Morro stessa per il trasferimento di alcuni servizi essenziali in questa frazione un pò trascurata negli ultimi anni. La mozione è stata respinta. L'amministrazione, pur dichiarando che tale struttura è una priorità, ha stabilito di non voler vincolare quella somma poiché in questi anni potrebbe sempre venire fuori qualche altra situazione più meritevole di quell'impegno economico. Da segnalare che hanno votato contro anche tutti i consiglieri provenienti da quella frazione: unico voto a favore quello della consigliera di opposizione Giuseppina Sciamanna. Anche in questo caso ai cittadini di Piane di Morro non resta che dire: SPERIAMO BENE!

Chiediamo un immediato cambio di passo all'amministrazione comunale: meno attenzione a premi e riconoscimenti e più attenzione alle reali necessità della cittadinanza, che sono tante. Per fare un'esempio, il riconoscimento come "Comune Riciclone" è stato ottenuto sulle spalle dei cittadini folignanesi che si impegnano come pochi altri ma che pagano tasse sui rifiuti molto alte, assistendo nello stesso tempo ai grandi guadagni che fa la società che gestisce i nostri rifiuti ed è servito a fare un pò di pubblicità a qualche assessore.


Folignano - 

L'importante Consiglio di Giovedì scorso, in cui si doveva discutere il Rendiconto definitivo 2014, è stato caratterizzato dall'assenza in blocco del gruppo consiliare "Con il cuore per Folignano". Presente dunque un unico consigliere di opposizione, quello del M5S Folignano.
Il nostro voto sul Rendiconto è stato contrario. I motivi sono molteplici:
- da esso emerge in tutta evidenza l'elevatissima pressione tributaria a cui sono sottoposti i cittadini Folignanesi, con le aliquote delle tasse comunali più alte della nostra Provincia (senza peraltro prevedere alcuna detrazione). Pressione tributaria che era alta nel 2012, è notevolmente diminuita nel 2013 (casualmente l'anno che ci ha condotto alle elezioni) per poi salire del 10% nel 2014.
- Il Comune di Folignano aveva previsto di incassare con la TARI (tassa sui rifiuti) 795.000 euro. In realtà ne ha incassati 100.000 in meno, probabilmente perché molte famiglie non riescono ad arrivare alla fine del mese e non ce la fanno a pagare una tassa che anno dopo anno cresce inesorabilmente. In autunno avevamo criticato l'impostazione che l'amministrazione ha dato alla TARI, estremamente penalizzante per le famiglie, sostenendo che per forza di cose ci sarebbe stato un aumento dell'evasione. Non siamo dei "gufi", vediamo soltanto la realtà che ci circonda.
- sul totale dei 793.000 euro che ci costa la gestione dei rifiuti, 376.000 sono dovuti alla raccolta, 181.000 al trasporto e allo smaltimento e ben 235.000 euro (quasi un terzo del totale) sono rappresentati da "altri costi" più o meno diretti: decisamente troppo! Va inoltre considerato che va assolutamente cambiato un sistema dei rifiuti che ci fa leggere la cifra 0 alle entrate per la raccolta differenziata: quei rifiuti sono di noi cittadini che ci impegnamo per differenziare al meglio e permettiamo così ad altri di ottenere ricavi dalla loro vendita.
- nella relazione del Revisore dei Conti c'è scritto che il Comune non rispetta 2 parametri: quello che evidenzia un eccessivo debito di finanziamento del Comune di euro 9.490.091 rispetto alle entrate correnti e quello che evidenzia un eccessivo debito fuori bilancio negli esercizi 2012, 2013, 2014.
- abbiamo una spesa per interessi passivi annui dei mutui di 349.544 euro, pari al 6,55% delle entrate, valore assolutamente esagerato considerato anche il fatto che in diversi casi quei soldi sono stati utilizzati per finanziare opere inutili o comunque utili solo a pochi.

Altro punto molto importante era la discussione sul "Regolamento per le riprese audiovisive del Consiglio Comunale". Finalmente è stato approvato e finalmente il Comune di Folignano fa un altro passo verso la trasparenza!
Già dal prossimo Consiglio sarà possibile effettuare le riprese e registrare la seduta, sia da parte del Comune stesso (che ora però avrà sicuramente bisogno di un po' di tempo per attrezzarsi) e sia da parte di terzi autorizzati da parte del Presidente del Consiglio Comunale che dovranno comunque rispettare integralmente le disposizioni riportate sul Regolamento approvato. Per il momento è vietata la trasmissione in diretta dell'evento, ma nulla ci vietera', in caso di riscontro positivo da parte della cittadinanza, di presentare in futuro una mozione per chiedere di emendare quella norma.

STAY TUNED...


Folignano - 

La vicenda ha inizio immediatamente dopo le ultime elezioni comunali quando, pur di accontentare più persone possibili prima del voto, a maggio l'amministrazione aveva già terminato il budget annuale per i voucher da dare ai lavoratori socialmente utili (ovviamente loro negano la relazione con l'appuntamento elettorale). Per questo motivo rimaneva scoperto, per il periodo da giugno a dicembre, il servizio di pulizia delle strade e la raccolta di sfalci e potature. Servizio che, con i voucher, veniva svolto (e da gennaio 2015 ha ricominciato ad essere svolto) dai l.s.u. per 7.50 euro l'ora. A questo punto, invece di chiedere preventivi che permettessero di individuare la spesa più bassa per il nostro Comune, l'amministrazione ha pensato di rivolgersi direttamente a Picenambiente (come riportato sulle delibere di giunta), allargando la convenzione già attiva per la raccolta rifiuti in questi termini: il Comune mette a disposizione tutto (automezzi, benzina, Rca, bollo, manutenzione mezzi) e in cambio di 1300 ore di lavoro di semplice manodopera versa la bellezza di circa 45.000 euro, che fanno circa 33 euro l'ora.
A questo punto noi presentiamo un'interrogazione consiliare al quale il Sindaco, come verbalizzato, risponde così: "Non abbiamo chiesto altri preventivi perché avevamo l'urgenza di garantire continuità al servizio, e comunque anche se ci fossimo rivolti ad una qualche cooperativa non sarebbe stato giusto, avremmo risparmiato soltanto perché la cooperativa avrebbe sottopagato i lavoratori e questo è eticamente inaccettabile per un'ente pubblico come il nostro...e comunque il prezzo è giusto, il CCNL di quella categoria prevede il pagamento di 26 euro l'ora e in più va aggiunta la parte di guadagno della società". Invece è eticamente accettabile quando i l.s.u. fanno lo stesso servizio per 7.50 l'ora... A noi questa risposta non è apparsa affatto convincente (anche considerando il comportamento opposto avuto nei bandi per i servizi sociali dove offrivano pagamenti orari nettamente inferiori alle tabelle minime ministeriali), e avevamo anche scritto pubblicamente che stavamo valutando la possibilità di presentare un esposto alla Corte dei Conti. Esposto che poi abbiamo presentato verso la fine di dicembre allegando le delibere di giunta e chiedendo se ci fosse stato un danno erariale per il Comune nel non chiedere altri preventivi e nell' accettare di pagare un prezzo così alto... Il procuratore regionale ha ritenuto opportuno aprire subito un'indagine istruttoria (atto non dovuto, è nelle sue facoltà archiviare subito l'esposto se non ravvede gli estremi per un approfondimento) che, come confermatoci qualche giorno fa è ancora in corso (quindi da oltre 3 mesi). Questi sono i fatti.
Rispetto a quanto dichiarato dal Sindaco su Facebook vorrei precisare che il nostro scopo non è infondere i dubbi nei cittadini, ma semplicemente far sapere a chi ci ha votato ma anche a chi non lo ha fatto che il M5S Folignano non sta con le mani in mano ma controlla da vicino tutte le decisioni della maggioranza, non fermandoci a delle semplici risposte quando non ci soddisfano. Vorrei chiarire inoltre che presentare un' esposto non vuol dire affatto pensare che l'altro sia un disonesto (ha detto anche questo) ma semplicemente che si sta svolgendo la funzione di "cani da guardia" dei cittadini utilizzando tutte le possibilità che ci sono concesse e coinvolgendo anche chi è pagato per svolgere questa funzione di controllo. Se la vicenda dovesse essere archiviata noi ne saremmo molto felici per il nostro Comune, ma non cambieremmo idea sul fatto che quel provvedimento ci sia costato troppo.


Folignano - 

Nota sicuramente positiva della serata è stata la partecipazione dei cittadini, decisamente cresciuta rispetto ai Consigli precedenti. Cresce l'interesse nei confronti di questo importante mezzo di controllo. Un cittadino informato è un cittadino sovrano.
Il punto all'Odg politicamente più importante riguardava l'approvazione del pagamento degli indennizzi per degli espropri degli anni 90. I cittadini Folignanesi continuano e continueranno a pagare per la disinvoltura con cui si amministrava 20-25 anni fa. Sono ancora molti gli espropri che devono essere affrontati, e l'amministrazione ha deciso di partire da questa "tranche" da 27.000 euro totali dove però ben 9.000 verranno versati nelle casse della Parrocchia di San Gennaro a Folignano (anche se, ammettiamolo, la Curia non è che abbia tutta questa necessità di soldi): speriamo almeno che tale cifra venga riversata verso le necessità della comunità locale. Il nostro voto è stato contrario, ma capiamo le motivazioni: in Italia, per vincere qualsiasi elezione, è sempre stato fondamentale l'appoggio della Chiesa...
Aspettavamo poi la risposta alla nostra interrogazione: il Sindaco ci ha risposto che non è stato ancora preso in considerazione il futuro dell'edificio scolastico di P.zza Dari e quindi sono ancora possibili tutte le soluzioni, dalla demolizione alla vendita. Per quanto riguarda il miglioramento della viabilità nei pressi della nuova scuola ci è stato risposto che verrà posizionato un sistema di illuminazione adeguato, verranno fatti i marciapiedi e che a breve l'ufficio tecnico presenterà un piano per la sistemazione dell'incrocio via Vie Vecchie-viale Genova-via Gorizia, visto che attualmente i mezzi più lunghi riescono ad accedere alla nuova scuola solo in retromarcia.
STAY TUNED

I candidati a Folignano

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    andrea patacca
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    Antonio Sansoni
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    bruno alesi
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    DANIELE TEDESCHI
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    Diego Di Ovidio
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    Gloria Pulsoni
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    Luca Piccioni
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    Patrizia D'Amico
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    Primo virgulti
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    Tania Frascarelli
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    walter alesi

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