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Forlì - 

Pullman-5-Stelle.jpg

L'8 settembre 2007, il primo V- Day promosso dal blog di Beppe Grillo, fu un'occasione irripetibile per firmare a favore di una storica legge di iniziativa popolare basata su 3 punti:

NO AI PARLAMENTARI CONDANNATI, No ai parlamentari condannati in Parlamento - Nessun cittadino italiano può candidarsi in Parlamento se condannato in via definitiva, o in primo e secondo grado in attesa di giudizio finale

DUE LEGISLATURE, No ai parlamentari di professione da venti e trent'anni in Parlamento - Nessun cittadino italiano può essere eletto in Parlamento per più di due legislature. La regola è valida retroattivamente

ELEZIONE DIRETTA, No ai parlamentari scelti dai segretari di partito - I candidati al Parlamento devono essere votati dai cittadini con la preferenza diretta

In tutta Italia furono raccolte 332.225 firme, a in provincia di Forlì-Cesena furono oltre 3mila le firme raccolte, con i banchetti presi d'assalto dai cittadini e moduli esauriti in poche ore.

Dove sono finite queste firme? Depositate in Senato pochi mesi dopo, giacciono da circa 4 anni nelle segrete stanze del Parlamento senza che sia mai stata messa in discussione la legge di iniziativa popolare. In questi giorni in cui si parla tanto di riforma della legge elettorale, i promotori della raccolta firme hanno deciso che è ora di andare a chiedere conto di quelle firme.

Lanciato dal blog di Beppe Grillo l'evento "Parlamento Pulito 2011" ci incontreremo SABATO 10 SETTEMBRE 2011 in piazza a Roma per chiedere che venga messa in discussione questa legge di iniziativa popolare.

Il Movimento 5 stelle di Cesena e Cesenatico, la Lista Civica "Destinazione Forlì" e "Fatti Sentire" di Faenza insieme ai ragazzi dei rispettivi meetup parteciperanno all'evento, organizzando per quel giorno dei pullman diretti nella capitale.

L'appuntamento con il pullman è per la mattina di SABATO 10 SETTEMBRE alle ore 4,30 presso la stazione ferroviaria di Forlì e alle ore 5 presso il parcheggio dell'ippodromo di Cesena. Il costo è di 25 euro, con rientro in serata. Si raccomanda puntualità.

Per informazioni e prenotazioni: STEFANO ORONTI 334 233 59 21
info@destinazioneforli.com


Forlì - 

AUMENTO DI CAPITALE SOCIALE A FRONTE DEL CONFERIMENTO DELLE PARTECIPAZIONI SOCIETARIE - ogg 66 - 27-06-2011

Non siamo per nulla d'accordo con questo "supposto" nuovo modello di governance, o meglio tentativo di salvataggio di SEAF, e col fatto che migliori la trasparenza e il peso del consiglio comunale nella gestione delle partecipate.

Non siamo d'accordo, come gruppo, nella creazione di questi mostri che servono solo per spostare i debiti da una parte all'altra, rimandando decisioni o operazioni inevitabili.

In commissione il dr Foschi ha fatto cenno, come del resto il consigliere Bucci, ai vari comuni che si orienteranno verso una holding delle partecipate, facendo così capire che la scelta è per questo motivo ottima, ma non si è ricordato di dire che, dove è stata fatta, a Parma ad esempio, ci sono gli stessi problemi di prima, oltre ad altri che si sono aggiunti. Insomma, dal punto di vista della trasparenza, del controllo e dell'efficenza Parma dimostra che è un fallimento.

Sul punto specifico SEAF ci si chiede come in commissione: con questo passaggio fintanto che non si costituisce la holding degli aeroporti o non arriva il privato, Livia Tellus quanto dovrà sborsare? E dopo?

Poi non ho capito come potrà essere più semplice attuare cambiamenti alle società partecipate, anche a riguardo dei recenti referendum, rispetto a prima con Livia Tellus, visto che è una s.p.a. e comunque il Comune è dentro a queste società con pesi molto diversi (ad es in Hera non pesiamo nulla).

Poi nella delibera in questione la SEAF viene citata una sola volta. E viene detto che le decisioni su SEAF sono rinviate a data successiva alla holding degli aeroporti.

Nel documento che ci è stato consegnato riguardante invece la holding degli aeroporti il Comune afferma di possedere SEAF solo tramite "Livia Tellus" che però non è conferita nella stessa.

Il Comune di Forlì ha ceduto le azioni SEAF a Livia Tellus.

Il Comune adesso non è socio di SEAF, ma lo è Livia Tellus per cui, oltre a essersi creato un quadro a dir poco nebuloso, anche se, per assurdo, ci arrivassero dei soldi dall'aeroporto, non verrebbero più al Comune.

Insomma, mi pare che non ci sia nulla di chiaro e nulla di migliorativo.

Come dice il consigliere Montebello, è vero che l'efficacia dello strumento dipende dalla mano di chi lo usa, ma è anche vero che creare uno strumento pachidermico e che dà l'idea di smistare semplicemente le carte, non pare la soluzione migliore per ottenere un'efficienza maggiore nella gestione delle partecipate.

Per questo il mio voto sarà contrario al conferimento delle azioni, come lo fu alla creazione della holding delle partecipate.

Raffaella Pirini
Consigliere Comunale 5 Stelle
Lista Civica DestinAzione Forlì


Forlì - 

'SERVE OSSERVATORIO' (DIRE) Bologna, 15 giu. - Un osservatorio regionale e trasporti pubblici gratuiti per gli accompagnatori. Sono le proposte del Movimento 5 stelle che oggi ha incontrato i rappresentanti della Federazione tra le Associazioni nazionali dei disabili (Fand) e della Federazione italiana per il superamento dell'handicap (Fish). "È stato un incontro proficuo- dice Andrea Defranceschi, capogruppo dei grillini in Regione- nel quale abbiamo trovato l'intesa per portare avanti alcune azioni semplici e dal costo ridottissimo ma di grande impatto per la vita delle persone con disabilita' e delle loro famiglie". Primo punto, elenca Defranceschi, "e' l'attivazione di un Osservatorio Regionale sulla disabilita'. Si tratta di un'operazione di trasparenza essenziale per conoscere la situazione regionale" e "per valutare l'effettiva efficacia dei servizi resi".
M5s chiede anche di "consentire, a fronte del pagamento del titolo di viaggio da parte della persona con disabilita' non autonoma, che il suo accompagnatore viaggi gratuitamente su tutta la rete 'Mi muovo'". Su Trenitalia, ricorda Defranceschi, "la Carta Blu consente proprio questo, quindi crediamo sia applicabile anche ai mezzi regionali".


Forlì - 

OGGETTO: Convocazione 2^ Commissione Consiliare.

Si informano le SS.LL. che :

GIOVEDI' 7 LUGLIO 2011 alle ore 15,30 ( quindici e trenta)

presso la Sala del Consiglio, è convocata la 2^ Commissione Consiliare per l'esame del

seguente o.d.g.:

· Piano di rischio Aeroporto " L. Ridolfi" di Forlì redatto in forma coordinata con

Comune di Forlimpopoli ex art.6.7 del regolamento per la costruzione e l'esercizio degli

aeroporti - Adozione piano e correlata variante ai sensi dell'art. 34 della L.R. 24.3.2000

n.20;

· Piano particolareggiato di iniziativa privata comportante variante al POC e al RUE

adottata con del. n.147 del 6/12/2010 ex art. n. 34 L.R. n.20/2000, relativo al comparto

ZNI (M) n. 53 Via Tevere - Approvazione;

· Piano urbanistico attuativo relativo ad area denominata ZNI (M) 53/Via Tevere, ubicata

in Forlì - Loc. Cava - Approvazione progetto e schema di convenzione;

· Variante al POC inerente a piano Urbanistico attuativo N. 2/ex convento S. Chiara -

Adozione ai sensi dell'art. 34 della L.R. 24/3/2000 n. 20;

· Riclassificazione superfetazioni ai sensi dell'art. 34, commi 4 e 5 delle N.T.A. Del POC;

· Varie ed eventuali.

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Forlì - 

PRONTI A FARNE PARTE, MA DAL 14 MAGGIO ANCORA NESSUNA NOTIZIA (DIRE) Bologna, 9 giu. - Benissimo il tavolo tecnico sulla diossina,peccato che sia stato solo annunciato e non ancora convocato. E' quanto fa presente l'Ordine dei medici di Forli', che in una nota "promuove" il tavolo tecnico sul sospetto inquinamento da diossina nell'ambiente e negli alimenti, di cui dovrebbe fare parte, ma al contempo chiede lumi sulla sua costituzione. Il presidente dell'Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri di Forli'-Cesena, Giancarlo Aulizio, ha infatti scritto un comunicato in cui sottolinea che "e' opportuno fornire alle istituzioni tutte ed ai cittadini le informazioni piu' corrette e trasparenti" sulla "delicata questione" della diossina. E' proprio "per evitare che il dibattito scientifico si svolga attraverso i mass media", spiega Aulizio, che "l'Ordine ha aderito con favore all'iniziativa promossa dall'Azienda sanitaria forlivese e dal Comune di Forli' dell'istituzione del cosiddetto 'tavolo tecnico', allargato alla Provincia e all'Arpa". E "giustamente la notizia dell'istituzione di questo 'tavolo tecnico' ha avuto ampia risonanza sui quotidiani locali lo scorso 14 maggio".
L'Ordine, dunque, "resta in attesa che venga formalizzata questa commissione ed ha gia' anticipato di disporre di due professionisti in grado di fornire il loro contributo". Pero', riporta in conclusione Aulizio, "a tutt'oggi non risulta che la commissione si sia riunita ne' sia stato formalizzato l'atto di indirizzo delle sue prerogative, nonostante nella recente audizione avvenuta in Provincia sul tema della diossina, e di cui quest'Ordine non era a conoscenza, si sia affermato che 'e' nato un tavolo del quale fanno parte Comune, Provincia, Ausl, Arpa e Ordine dei medici'".
(Com/Red/ Dire) 11:23 09-06-11


Forlì - 

Apprendiamo dalla stampa degli ottimi risultati che il sistema Porta a
Porta sta ottenendo nei quartieri Ronco, Villa Selva e San Leonardo,
con una raccolta differenziata che sfiora l'80%.

C'è chi ancora sostiene che è impossibile arrivare a queste
percentuali (Gianni Lettieri, Il candidato sindaco PDL di Napoli). E'
evidente, una volta di più, che chi fa affermazioni come queste è
profondamente ignorante sulla questione oppure ha tanto, veramente
tanto da nascondere.

Nel ringraziare tutti i cittadini e gli operatori per il lavoro
svolto, vorremmo ricordare ad Hera che non è necessario inventarsi
algoritmi e alchimie varie per aumentare "sulla carta" la percentuale
di raccolta mantenendo il sistema a cassonetto.
Basta proseguire in questa direzione, impegnandosi concretamente per
risolvere i piccoli problemi che via via si presenteranno.

La strada è quella giusta, tuttavia secondo noi si sta procedendo a
velocità fin troppo ridotta. L'informazione è certamente fondamentale,
tuttavia non capiamo perchè si debba camminare al ritmo di 2-3
quartieri all'anno. Siamo a Forlì, non a New York. Acceleriamo il
passo, per mettere presto questo sistema a regime e potere così
arrivare all'introduzione della tariffa puntuale: chi separa meglio
paga meno.

La filiera del riciclo inoltre porrà le condizioni per l'obiettivo
finale: lo smantellamento dell'inceneritore. Per quanto arduo ed
impegnativo, lo scopo di DestinAzione Forlì e del Movimento 5 Stelle è
questo, senza compromessi.

Nel settore privato chi fa investimenti sbagliati poi paga, invece per
Hera è fin troppo facile fare la SpA quotata in borsa con i soldi
nostri.

Le loro colpe non devono ricadere né sulle nostre tasche né tantomeno
sui nostri polmoni.

Siamo portati a pensare male quando sentiamo qualcuno gioire per i
risultati del Porta a Porta e, allo stesso tempo, leggere
dichiarazioni in cui si difende l'inceneritore. Sarebbe ora di di
essere un poco coerenti, oltre che trasparenti al di la dei manifesti
pubblicitari.

Raffaella Pirini
Consigliere Comunale a 5 Stelle
Lista Civica DestinAzione Forlì


Forlì - 

Leggiamo sui giornali le esternazioni di uomini politici dalla
"grande" esperienza, che finora si sono occupati del Ridolfi, che si
incolpano l'un l'altro del fallimento dell'aeroporto di Forlì.

Se la situazione non fosse tragica ci sarebbe da ridere a guardare
questo arrampicarsi sugli specchi, questo agitarsi convulso quando dei
semplici cittadini entrati in politica, già da due anni fa, sapevano
come sarebbe andata a finire la storia.

Basta il buonsenso per far capire che l'aeroporto non ha futuro perché
non ha bacino d'utenza.

Secondo questi "luminari" noi di DestinAzione Forlì e del MoVimento 5
Stelle siamo quelli quelli inesperti, quelli dell'antipolitica.

Però siamo stati gli unici a fare un ragionamento semplice e dire che
nessun privato avrebbe mai speso una lira se non ci fossero stati i
soldi pubblici a tappare le perdite. Non ci vuole una laurea in
economia per arrivarci.

Siamo stati gli unici a votare contro i ripianamenti delle perdite di
Seaf. Gli altri tutti favorevoli, non c'erano né maggioranza né
opposizione. Sarà l'esperienza...

Poi sull'unione dei due aeroporti di Forlì e di Rimini abbiamo detto e
ripetuto che dall'unione di due buchi sarebbe potuto venir fuori solo
un buco più grande e questo succederà se ci si ostina a non fare
l'unica cosa necessaria, cioè portare i libri contabili in tribunale.

In due anni l'aeroporto ha perso circa 20 milioni di euro. Non c'è
ancora nessuno che prova vergogna per averli buttati sapendo che non
ci sarebbe stata nessuna via d'uscita?

Cari amministratori illuminati, che vedete il Ridolfi come una grossa
opportunità, perchè non iniziate a tirare fuori di tasca vostra i
soldi per la Seaf? Non chiedete più nulla ai cittadini di Forlì.

Magari capireste che ogni tanto si deve avere il coraggio di guardare
in faccia la realtà.

Raffaella Pirini
Consigliere Comunale a 5 Stelle
Lista Civica DestinAzione Forlì


Forlì - 

I consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle, Giovanni Favia e Andrea Defranceschi, hanno incontrato i cittadini nella serata di ieri a Palazzo del Ridotto di Cesena. Scopo della serata era rimettere il proprio mandato alla decisione degli elettori, a seguito di una dettagliata e chiara spiegazione sulle attività svolte nell'ultimo semestre.

"Giudicateci per quello che facciamo" è il motto dei consiglieri che credono fermamente che la politica e le decisioni che riguardano la cittadinanza debbano provenire e tornare ai cittadini stessi. Dopo le elezioni, unico momento di decisione del popolo sovrano, di solito c'è una disinformazione diffusa nei confronti delle attività politiche, questo solo perché nessuna lista rimanda il giudizio tanto costantemente ai cittadini, permettendo un confronto diretto con chi li rappresenta.

Favia e Defranceschi hanno spiegato in modo estremamente chiaro il loro ruolo in Regione, svelando che l'arrivo dei due della lista civica è sembrato scomodo ai più, proprio perché si fanno carico del ruolo di "occhio vigile" sui meccanismi di malapolitica e sulle lobby di potere che sempre più spesso sono presenti anche nelle piccole realtà.

I costi, gli sprechi economici e gli interventi dannosi per l'ambiente sono le situazioni più sotto controllo da parte dei consiglieri attraverso le numerose interrogazioni e gli emendamenti presentati alla giunta regionale, che spesso fatica ad accogliere proposte quali la riduzione degli stipendi dei consiglieri, la riduzione dei rimborsi chilometrici per gli stessi o l'aumento degli oneri fiscali per le industrie che deturpano il territorio naturale; oneri mantenuti tra i più bassi d'Europa.

Tra le attività degli ultimi sei mesi anche la segnalazione di un grave caso di malasanità bolognese, proposte di legge sull'adeguamento alle normative europee per quanto riguarda l'allevamento delle galline ovaiole, segnalazione di aumenti ingiustificati delle tariffe dei mezzi pubblici e la riduzione dell'amianto sul suolo pubblico.

Ad oggi si sta lavorando sulla proposta di legge più scomoda, bocciata più volte dall'inizio del mandato, che grida un forte "no" alle infiltrazioni mafiose nella politica.

Dal pubblico sono venuti spunti interessanti su vari temi da approfondire, fra cui il welfare.

Su questo capitolo importante della vita della società c'è da dire che subisce spesso una riduzione del budget anche perchè soldi vengono sprecati in infrastrutture inutili e in perdita come l'aeroporto di Forlì e il People moover di Bologna (al posto del quale sarebbe sufficiente una semplice linea ferroviaria).

Le votazioni hanno riconfermato i due consiglieri che proseguiranno il loro mandato fino alla prossima verifica.

Natascia Guiduzzi

Alberto Papperini

Raffaella Pirini


Forlì - 

Andrea Defranceschi e Giovanni Favia, Consiglieri Regionali in Emilia Romagna del Movimento 5 Stelle, illustreranno le attività compiute in questo anno di mandato e presenteranno le loro dimissioni davanti ai propri elettori.

Al termine della riunione i partecipanti, votando, potranno decidere se accettare le dimissioni o respingerle, riconfermando quindi la fiducia ai Consiglieri per altri sei mesi.

La serata del 24 maggio sarà l'appuntamento previsto per la nostra Provincia del secondo ciclo di incontri semestrali che Defranceschi e Favia portano avanti, in ogni capoluogo emiliano-romagnolo, per esporre nei dettagli il frutto del loro lavoro come consiglieri regionali, con piena trasparenza, davanti ai propri elettori.

"Per noi il controllo da parte dei cittadini che ci hanno votato è fondamentale" - dice Giovanni Favia - "non siamo come quei politici che intascano il voto e poi spariscono fino alla successiva campagna elettorale. Chi non è soddisfatto di quello che stiamo facendo può mandarci a casa."

Ai consiglieri eletti spetta il compito fondamentale di contribuire con le proposte dei propri elettori ai lavori della assemblea regionale, ai cittadini elettori del Movimento 5 stelle spetta il dovere di controllare periodicamente l'impegno e l'operato dei consiglieri eletti in regione.

"È un evento storico: qualcuno ha mai visto dei politici rimettere il proprio mandato nelle mani degli elettori ogni sei mesi?" - dice il Capogruppo Andrea Defranceschi - "Noi lo facciamo perché ci sentiamo Co.Co.Pro. della politica. Siamo cittadini semplici prestati a quest'attività per un periodo limitato di tempo, e non siamo incollati a nessuna poltrona."


Quando
: Martedì 24 maggio 2011 20.30

Dove: Palazzo del Ridotto o Palazzo del Capitano
Piazza Americi
Cesena, FC


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