Forlì -
Ogni giovedì su TeleRomagna va in onda Ping Pong, una delle trasmissioni di punta dell'emittente, durante la quale si discute di attualità , economia, politica.
Lo scorso 17 giugno avrebbe dovuto essere trasmessa una interessante puntata su "Divanopoli" e sull'economia forlivese del mobile imbottito, al centro dell'attenzione e del dibattito da alcuni mesi.
Ospiti illustri Manuela Amadori ed Elena Ciocca, protagoniste dell'inchiesta di Report.
Tra gli invitati anche Stefano Angeli, già Consigliere Comunale di PDL a Cesena, Giovanni Favia (Consigliere Regionale per il Movimento 5 Stelle), il Sindaco PD di Bertinoro Nevio Zaccarelli e Raffaella Pirini, Consigliera Comunale di DestinAzione Forlì.
Fra questi, alcuni dei "rompiscatole" che più di tanti altri rifiutano di tacere su un sistema che arricchisce pochi "furbi" sulla pelle dei lavoratori sfruttati e delle aziende sull'orlo della chiusura.
La puntata è saltata, non è nemmeno stata registrata. Il motivo? Non è dato sapersi.
E' difficile credere che TeleRomagna abbia deciso, autonomamente e da un momento all'altro, di annullare un dibattito su un tema così caldo.
E' difficile credere che non ci siano state pressioni da parte di una lobby che vuole a tutti i costi spegnere i riflettori.
Or bene, gli disse il bravo, all'orecchio, questa trasmissione non s'ha da fare!
Perché? Chi lo ha deciso?
Ne sanno qualcosa i rappresentanti della politica e dell'economia, tutti intervenuti a propria discolpa negli ultimi giorni affermando di aver combattuto strenuamente l'illegalità ?
E' all'oscuro di tutto Confindustria, che solo pochi giorni fa aveva vergognosamente parlato di "danno d'immagine" prendendosela con chi denuncia, esattamente come Berlusconi fece con Roberto Saviano?
Cari amministratori, siete certi di non avere a che fare con un sistema economico, quello che beneficia dello sfruttamento del lavoro sottopagato nei laboratori, omertoso e mafioso?
Chi sa, parli.
E' stata censurata una trasmissione televisiva, rendiamocene conto.
E non da "quelli là " di Roma ma da "questi qui" di Forlì.
La legge bavaglio, nella rossa Romagna (anzi, rosée) forse è già arrivata.
Lista CIvcia DestinAzione Forlì

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