Subito dopo l'incontro dei Cittadini a 5 stelle con Beppe e Casaleggio ieri a Roma, ecco alcuni nostri contributi alla riflessione, prima di videre il video dell'incontro con le domande e risposte.
(D. Serafini) - La forza del Movimento 5 stelle sta nel conoscerci sempre meglio e crescere in numero e qualità. Non esiste un Lui e un Noi. Il grande lavoro di traino di Beppe non va considerato un'occupazione di campo ma una bussola per orientarci e per stimolare la nostra azione quotidiana. Ciò che mi preoccupa è come passare da una forma di adesione spontanea (uno vale uno) a una maggioranza coesa e capace di guidare i processi poliitici nazionali (uno vale uno). Il tanto lavoro svolto finora con le nostre liste civiche ecc. ci ha ampimanete dimostrato che i cittadini vogliono bene a Beppe ma voteranno il Noi che comprende anche il Lui che leggo scritto nei nostri post. E' ora di dimostrare ognuno cosa può dare e fare per crescere insieme, ovunque ci trovassimo ad operare con onestà, coraggio e sacrificio. Ma stiamo attenti ad accelerare ...il Movimento ha la sua velocità di gruppo. Tutti dobbiamo capire meglio e di più cosa veramente potremmo riuscire a fare per diventare una moltitudine inarrestabile e forse di questo tanti di Noi abbiamo anche paura! Ma ciò non vuol dire stare a guardare, vuol dire mettersi a disposizione non di unj capo dma di un lavoro collettivo con alcune regole che decideremo insieme. facciamo l'incontro nazionale e selezioniamo idee, azioni e compiti per tutti Noi (chi fa cosa) e se riusciremo a organizzare la campagna elettorale saremo una grande realtà nazionale grazie anche al lavoro che farà Beppe. In altre parole, non stiamo a spaccare il pelo su cosa c'è scritto o meno sul Non-statuto, riempiamolo di azioni e di momenti di confronto e anche di scontro dialettico ma agiamo, lavoriamo, divulghiamo la nostra voglia di metterci al servizio del Paese che frana e dimostriamo con esempi coerenti e con la nostra azione quotidiana che c'è una via per uscire dal pantano attuale e che il M5S ha idee, persone e competenze per prendersi la delega dai Cittadini. Quello che c'è da fare è molto di più di ciò che abbiamo fatto finora! Anche Beppe ha bisogno di Noi tutti e tutti Noi abbiamo bisogno di lui. Per concludere, il nostro approccio alla politica non è romantico ma è fatto da tante e coerenti azioni collettive che ancora stiamo sperimentando nella nostra realtà locale. Lo scenario che si apre con le politiche è una sfida molto ma molto più grande e non è assolutamente scontato che ci riesca bene. La vera maturità del M5S sarà misurata dal risultato di aver si tanti voti ma di saper selezionare temi e persone che ci sappiano ben rappresentare DENTRO E FUORI LE ISTITUZIONI! Ce la sentiamo tutti di farlo?
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Franco Dell'Alba - Sono d'accordo Domenico, ma non so tu, io mi muovo se ho le idee chiare, diversamente non prendo rischi inutili e dannosi, questo non è un gioco. Siamo entrati nelle istituzioni come alla Corrida, con i "dilettanti allo sbaraglio" che non sanno nemmeno loro che pesci pigliare e sulla base di quali indicazioni, non hanno regole di ingaggio, non hanno principi e riferimenti che non siano del piccolo enturage che li sostiene e poi c'è la rete che, puntualmente agisce a posteriori e se sgarri ti massacra ma senza potersi pronunciare prima. Io Grillo l'ho sentito, se gli togli il comando se ne va...punto! Se non glielo togli ti devi rassegnare ad obbedire...punto! La democrazia, per ora, è data dalla pressione della rete che gli fa aggiustare il tiro man mano che sbaglia qualche cosa, ma la direzione strategica e politica è e resta saldamente nelle sue mani e nelle mani del gruppo ristretto che lo circonda, ovvero gli eletti di a alto livello...ri-punto! Negare tutto questo è negare l'evidenza. Possiamo fare mille proclami di bisognerebbe e ci vorrebbe ma non servono ad una mazza se non tengono conto della realtà con cui ci si deve confrontare.Il nostro """incontro"""" ha un senso che crea una proposta funzionale da offrire a Grillo ma dobbiamo anche sapere che, se non la accetta, siamo fuori, perchè la coerenza per me è legge.
Barbara Spinelli - secondo me avete ragione entrambi, da una parte Domenico Serafini che invita all'impegno di tutti, alla serietà, " E' ora di dimostrare ognuno cosa può dare e fare per crescere insieme," con la preparazione per evitare di essere dei "dilettanti allo sbaraglio" come dice Franco Dell'Alba , guai ai dilettanti, l'indipendenza e l'autonomia si conquistano dimostrando di esserne all'altezza, a Roma stiamo organizzando dei Tavoli culturali di studio sulla Costituzione, sull'Economia, sull'Urbanistica, sui metodi e processi della Politica, siamo agli inizi , anche se è prematuro penso che sarebbe interessante riuscire a fare questo lavoro di "formazione" dei cittadini a 5 stelle a livello nazionale, la serietà è data sopratutto dal senso di responsabilità di ognuno di sapere cosa si è in grado di fare. Evitiamo di parlare a vanvera. Il Movimento è ancora immaturo, serve questa consapevolezza e non attaccarsi al logo di Beppe o non di Beppe, diamoci da fare , ne abbiamo l'opportunità e la responsabilità.
Domenico Serafini - Franco, le idee chiare di oggi per me sono che: possiamo SINGOLARMENTE impegnarci e fare bene insieme (Noi con Lui e Lui con Noi)! L'uno vale uno è geniale è innovativo e comunica trasparentemente che stiamo ripartendo dall'individuo, da tutti noi cittadini, e deve farci da guida, ma dobbiamo passare oltre e implementare IL FARE 'AZIONE COLLETTIVA CON L'UNO VALE UNO, altrimenti ognuno di Noi può rappresentare soltanto se stesso.
Paolo Lisi - Scusa Franco, tu critichi i miei dubbi ma alla fine arrivi alle mie considerazioni: il M5s e' nelle mani di Grillo e adesso scopro anche di entourage stretto, ma allora di che cacchio di uno vale uno, democrazia dal basso ecc. Questa e' la mera copia del cerchio magico di Bossi....mi pare.o no? Io, siccome uno vale uno, pretendo,che se Grillo vuole dirigere il "suo" movimento deve entrare fattivamente nel movimento ed in politica, altrimenti e' una presa per il culo, dove tutti lavorano e rischiano e lui da fuori dirige la baracca. Tutto ciò e' in contrasto con il principi del Movimento. Inoltre la statuto va' discusso in un'assemblea nazionale e i partecipanti assieme a tutti gli iscritti che possono partecipare ad una votazione online anche stando ma casa loro decideranno se mantenere o cambiare lo statuto, perché uno vale uno. Quindi ti posso fare l'esempio, che nel 1993 mi ero candidato in provincia di Trento con un piccolo partito di fort opposizione, mi sono dato da fare molto assieme ad altri, ma quando ho visto che il,leader del movimento si era fatto de manifesti elettorali a nome del partito con la sua effige, ho sospeso la campagna elettorale e 5 giorni prima del voto ho dato le dimissioni dal partito. Questo vuol dire che ho capacita' di critica, coraggio delle mie azioni e due palle così e non intendo obbedire ciecamente a scemenze che può fare il capo. Io sono abituato a ragionare, non si può applaudire ad eventuali scemenze fatte dal capetto di turno solo per spirito di obbedienza o per fare carriera: quando una cosa reputo che sia sbagliata la critico anche aspramente. E' di ieri una lettera di contestazione all'Azienda Sanitaria dove lavoro per decisioni politiche inattuabili.... Io non guardo in faccia nessuno anche a costo di rimetterai il posto... e' per questo motivo che hanno paura di me e se vengono ma saper che scendo in politica cominciano ma farsela sotto perché sanno che sono incorruttibile ....
Domenico Serafini - Paolo, esattamente quello che dobbiamo dimostrare col nostro Movimento: onesti, coraggiosi, capaci e incorruttibili. e di saperci rimettere in coda appena si sbaglia.
Barbara Spinelli - Paolo Lisi tu sei uno determinato e nel tuo campo preparato, il Movimento secondo me è ancora immaturo per chiedere autonomia, vogliamo uno Statuto nuovo che non cada dall'alto? bene mettiamoci a lavorare e vediamo cosa siamo in grado di fare , poi dici che anche Grillo di deve fare il mazzo, scusa ma lui lavora per il Movimento tutti i giorni, ma chi credi che dia tutta questo valore al Movimento, tu con le tue onestissime proteste??? se non ci fosse Grillo noi scusa non seremmo un .. " bel niente". Saremmo cittadini alla sbaraglio, come tante altre liste civiche che nascono qua e là, ma poi spariscono nel nulla. teniamocelo caro Beppe Grillo e lavoriamo sodo per diventare adulti, sicuramente tu già lo sei, è il Movimento che ancora non lo è e questo costa pazienza e fatica, anche tua per fare in modo che il Movimento cresca e diventi maturo e autonomo.
Domenico Serafini - Non potrò partecipare, invio alcuni contributi alla formulazione di domande (?) e riflessioni nell'incontro del 18 pv a Roma con GRC & Beppe:
Consiglio: Fissare subito un prossimo incontro allargato;
9) M5S oggi: chi siamo oltre gli slogan;
8) Istituzioni e partiti: sono diventati poi la stessa cosa;
7) Iscritti al blog: quanti siamo? Digital divide o scetticismo?
6) M5S: aspettative e attuali difficoltà;
5) Casaleggio e Aspen Institute: nessun problema;
4) M5S eletto in Parlamento: 30-40 eletti uno vale uno;
3) Campagna elettorale M5S: decidere chi fa che cosa;
2) Regole attuali M5S: sono sufficienti per sostenere la crescita;
1) Scarto tra ciò che vorremmo essere da grandi (Movimento MATURO) e ciò che ci è richiesto di essere subito (Movimento di LOTTA).
0) Lavoro del M5S in rete: info-democrazia diretta e virtuale, pro e contro.
Buon lavoro,
Barbara Spinelli - Caro Domenico Serafini non è stato consegnato un documento a Beppe , non abbiamo avuto modo di prepararlo compiutamente condividerlo e votarlo, quindi credo possa essere un dei lavori da fare nei prossimi giorni , può essere un aragomento da inserire nel ODG della prossima riunione voxli.
Luca Cerquatelli - I punti elencati sopra da Domenico sono puramente autoreferenziali. Chi è venuto all'incontro di ieri con Grillo e Casaleggio si sarà reso conto di quanto siano superate (e inutili) tutte le questioni relative alla regolamentazione o alla programmazione lungo termine. Le regole sono poche, e semplici, e l'ideologia è quella che scaturisce ogni giorno dalla nostre coscienze. Invece di domandarsi se le regole del movimento siano sufficienti, si dovrebbe girare per le strade a fare informazione e spendersi per azioni concrete sul proprio territorio, coinvolgendo i giovani.
Domenico Serafini - Infatti Luca, hai ragione, e visto che ogni giorno ci capita di rispondere alle tante domande dei cittadini - sia curiosi che scettici sul M5S, siamo sicuri che Noi stiamo andando sempre nella direzione giusta? Sappiamo sempre spiegare a tutti i cittadini (oltre gli slogan) cosa vuol dire ad es. UNO VALE UNO? Sarà importante e utile discuterne in dettaglio e vedere se basta così o va declinato fino in fondo anche perchè c'è differenza tra quantità (UNO), qualità (VALERE) e azione (UNA/COLLETTIVA). Ma ci sarà occasione di parlarne in ogni dove per trovare una giusta sintesi valida per il Movimento.
Domenico Serafini - Aggiungo anche che per me il Movimento sarà MATURO quando avrà ben interiorizzato il concetto "1 vale 1" e che ognuno di noi potrà mettere a disposizione il proprio bagaglio di competenze, di valori, esperienze, energie e azioni coerenti, stili di vita ecc. Insomma l'immenso patrimonio che tutti ci portiamo dentro e che esplicitiamo con la nostra vita quotidiana. Non mi sembra poco e mi appare difficile racchiuderli in poche semplici parole, appunto slogan.
Paolo Lisi - Queste cose le ho già dette in miei post precedenti. Chiaro che se non c'e' Grillo non ci saremmo neanche noi, perché lui ha risvegliato le coscienze assopite di molti italiani , ma una volta innescato il meccanismo i grillino hanno preso coscienza che ognuno vale uno, e quindi se hanno capito la parabola del buon pastore non dovranno accettare diktat dall'alto, nemmeno da Grillo...
L'incontro del 18 gennaio a Roma con Grillo e Casaleggio - postato da Paolo Basurto il 19/01/2012
Delusione è il sentimento che meglio esprime la mia opinione su questo incontro. Eppure ero già molto scettico che alle ottime domande che erano state formulate collettivamente su Facebook, Grillo e Casaleggio avrebbero potuto dare risposte esaurienti. Ma speravo che almeno non sarebbero stati scoraggianti. Il massimo della frustrazione l'ho sofferto quando Casaleggio ha freddamente risposto a chi gli chiedeva lumi sull'organizzazione: "Semplice: non c'è organizzazione!". La sua visione mitizzante del web la posso pure comprendere in un informatico innamorato del suo lavoro, pieno di fantasia e buon imprenditore, ma il web ancora non funziona per gli scopi del Movimento. Eppure le elezioni sono a un passo e il clima che si respira è di confusione e disorientamento. C'è come insofferenza a capire che chi è pronto a lottare per quest'idea geniale di Grillo, ha voglia di partecipare in modo responsabile ed efficiente e soprattutto in modo coerente con le ragioni stesse del suo innamoramento: la democrazia dal basso; la partecipazione attiva e corretta attraverso un'organizzazione che non sia gerarchica né partitica ma che lo garantisca nella difesa e nel perseguimento degli obbiettivi che si propone. La confusione e la mancanza di regole sono il contrario di tutto questo. Dire che il non-Statuto è sufficiente, con tutte le sue ambiguità il cui chiarimento impone pratiche interpretazioni, è ovviamente un'incoerenza. Eppure la simpatia per Grillo e per la sua intelligenza non viene meno e per onestà con me stesso ammetto di chiedermi: ma non sarò io a sbagliarmi ? Non sarò io a voler credere che la non-organizzazione sia necessariamente disorganizzazione ? Non sarà che il binomio genio e sregolatezza proprio dei visionari e degli artisti sia la sola possibilità di partorire qualcosa di nuovo che consenta di cambiare questa triste società nella quale viviamo ? Ma non sono l'unico ad aver sofferto nell'incontro del 18 gennaio. Un bel po' di bella gente, innamorata di tutte le utopie che propone il Movimento ma vogliose di trasformarle in realtà con il loro attivismo, con la loro competenza, il loro tempo le loro tasche le loro intelligenze, era lì e mordeva il freno per poter dire a chiare lettere che sono pronte a collaborare per partecipare in modo responsabile, razionale ed efficiente, al grande progetto di cambiare il sistema. A tutte queste persone vorrei dire: aiutiamoci a prendere il meglio di quello che Grillo ci ha dato e ci dà: la spinta entusiastica; la speranza di poter riuscire se ci si rimbocca le maniche; la necessità di metterci la faccia -come ha fatto e continua a fare lui. Però aiutiamoci anche a perseguire la nostra esigenza di riuscire a trovare il modo per non essere un partito ma anche per non rinunciare ad avere un'organizzazione che ci consenta di riconoscerci, aiutarci nella lotta comune, ed essere veramente efficaci in questa lotta. Grillo non sa come si risolva questo problema e, onestamente nemmeno noi. Ma continuiamo a sperimentare cercando di incontrarci e scambiarci esperienze valide, come è avvenuto a Ferrara nella riunione del Democracy Day (che a Grillo non è piaciuta ma a me e ad altri 220 attivisti è piaciuta moltissimo) . Sicuramente si troverà qualcosa. Qualcosa che sarà temporaneo; che si modificherà e integrerà con le visioni fantasiose di Casaleggio sul web. Ma che almeno ci darà la percezione di non essere una banda brancaleone, più sbandata che altro, che deve i suoi attuali successi all'infatuazione transitoria di un'opinione esasperata, e che è priva di una sua duratura collettiva forza intelligente. 6 commenti| Commenta
Gianni Renta | 22.01.12 08:34 | Responder
Mi ero ripromesso, che non avrei più fatto "proposte" in questo "forum" ed allora mi sfogo con dei post, sulle Vostre. Scusatemi e mandatami pure fanc..o.
1) Se faccio una proposta per essere da voi discussa, dopo poche ore viene archiviata. Fine della proposta.
2) Se con una "proposta" chiedo di sapere i nostri progressi nei comuni dove a breve si voterà per eleggere sindaco ed assessori, non si riceve nessuna risposta, faccio un esempio la città di Parma, Monza Brianza o altri in odore di elezioni ?
3) Scriviamo le nostre "proposte" in sito instabile, con software instabile, e nessuno lo vuole mettere "a posto" e mi chiedo perché, forse è voluto da qualcuno ?
4) Dopo 4 anni dalla nostra nascita, qual è il nostro risultato ? Qualche nostro eletto in pochissimi comuni e Regioni.
5) In Italia ci sono 8000 comuni e noi abbiamo solo delle liste civiche in 150-200 di essi, mi sembra un po' poco
6) Come pensiamo di "diffonderci" maggiormente ? Continuando a fare dei Meetup tra di noi al chiuso, a parte Genova che "organizzano" banchetti allo scoperto, come fanno a Genova ?
7) Spesso leggo proposte di "Cambiare Articoli della Costituzione, allora chiedo se tutti questi proponenti conoscono l'Art. 138 della stessa, se lo leggessero non farebbero proposte del genere.
8) Noto con mio sommo dispiacere, che tutti i componenti delle liste civiche attuali, non hanno la capacità di "diffondere" il nostro programma ad altri comuni limitrofi.
9) Praticamente siamo venuti " al mondo" con il primo Vday, organizzato da Beppe e poi ? Il Cozza Day, ma il risultato del Cozza Day qual è stato ? Le Camere hanno messo in programma la discussione della Legge popolare, "Parlamento Pulito" mi sembra di no. ! Allora cosa è servito il Cozza Day ?
10) Noto che non abbiamo l'organizzazione necessaria per "farci conoscere dai cittadini vivendo in mezzo a loro, restiamo chiusi nei Meetup
11) Ringrazio tutti i nostri "portavoce" che diligentemente" ci riportano quanto succede nei vari comuni ove sono presenti e poi, cosa facciamo ? Praticamente nulla. Certo siamo molto informati, ma gli informati alla fine siamo sempre noi, non la cittadinanza.
12) La Rete, si siamo tanti pesci che sono "chiusi" in questa, ma se i pesci chiusi dentro non riescono ad uscirne, saranno destinati ad essere fritti in padella.
13) Forse non abbiamo la "forza culturale" per diffondere la nostra cultura ad altri, ecco perché praticamente non "cresciamo" anche se qualcuno di voi mi possa scrivere che siamo il 10% dei votanti, qualcuno dovrebbe spiegarmi questo numero come è stato ricavato ? Dal numero delle visite in questo BLOG ?
14) Ieri un mio amico è andato alla Messa per il vigile ucciso in una zona di Milano, ebbene non ha visto "nessun nostro banchetto" non davanti al Duomo, ma neanche "dietro o di lato" Questo è l'esempio della nostra presenza tra i cittadini.
15) Si, noi siamo contro la TAV, gli inceneritori, nucleare, e tante altre di spreco di denaro pubblico, ma se non "LE FACCIAMO" conoscere alla maggioranza delle cittadinanza, non cresceremo mai, resteremo sempre con le liste civiche di 150-200 comuni su 8.000.
16) Mi sembra che noi, ci accontentiamo di riuscire a mettere uno o due portavoce in qualche Comune e nulla più. Penso che tutti noi abbiamo il "desiderio" d insediarci in un Comune, con Sindaco ed Assessori per poi farlo funzionare secondo il nostro programma e proposte, ma se continuiamo a "stare" nel chiuso, i cittadini non hanno modo di conoscere la nostra azione. Per tutti gli agli "partiti" siamo l'antipolitica, e non abbiamo(per loro) nessuno programma di politica interna, di politica estera ed altre azioni del genere. Come,quando e chi, gli dimostra il contrario ? Solo con qualche piccolo "spot" che qualcuno fa fare a Beppe ? Uomo conosciuto in tutta Italia, ma a parte Lui, che abbiamo nelle nostre liste uomini o donne di spessore quanto Beppe ? Per esempio Don Gallo è molto conosciuto, Gino Strada è molto conosciuto, con questi nomi, non dico che "debbono" sposare la nostra causa, è solo un esempio di uomini o donne tipici, di cui il nostro Movimento avrebbe bisogno, non posso credere che tra i "cittadini" non ci siano uomini o donne di uguale spessore che possano sposarci.
17) Vi comunico un altro esempio : Tempo fa ho fatto una "proposta stupida" per convertire le lavorazioni e produzioni nei cantieri della FINCANTIERI, qualcuno nel forum, mi risposto : Certe proposte non vengono prese in esame perché un Movimento non può "cavalcare" certe proposte, perché ci attaccherebbero da tutti i lati, le proposte devono essere solo politiche. Ebbene ecco la mia "ribellione", FORSE ABBIAMO LA POSSIBILITA' DI DARE LAVORO E FUTURO A TUTTI I LAVORATORI DELLA FINCANTIERI E NON SOLO, e noi per motivi solo politici, NON POSSIAMO CAVALCARE QUESTA TIGRE ? Secondo il mio modestissimo parere, anche le proposte considerate stupide, dovrebbero essere discusse, affinate, migliorate e divulgate, in modo che arrivino a chi di dovere, per esempio alla grande massa dei lavoratori delle Fincantieri e presentate ai pezzi grossi di tali aziende, in presenza di molti giornalisti anche esteri(quelli buoni)
Scusatemi tutti quanti, offendetemi, datemi dello stronzio, mandatemi a vaffa..., ma non riesco più a stare in silenzio.
Domenico Serafini Ha risposto a Gianni Renta | 22.01.12 09:13 | Responder
Non devi stare in silenzio Gianni.
La tua lucida analisi e disamina è quasi in tutto condivisibile. Qualcosa di apprezzabile però è già successa eccome!
Non voglio apparire semplicista ma avrai certamente ben chiaro che il Movimento intanto sta crescendo di sè, spontaneamente, con i propri limiti e visibili immaturità.
Ma come succede a me quotidianamente, succederà a tanti di noi di stare in mezzo ai cittadini e proprio perchè solo individui riusciamo a lavorare e convincere la collettività nella logica dell'1 vale 1. Se fossimo un nuovo partito ci ignorerebbero alla grande, la vera novità è essere come siamo già!
In una cosa voglio essere molto chiaro: tra di noi ci sono sicuramente tante persone preparate e valide che possono dimostrare a 360 gradi di aver sempre agito e portato dentro i valori e i contenuti del nostro Movimento, ma ciò non basta, ora bisogna promuovere lo sforzo maggiore che è evolvere verso un Movimento più maturo dove ognuno di noi deve coniugare l'ambizione di rappresenatre altri cittadini con la realtà capacità e integrità di saperlo fare.
Giampaolo Sponga | 22.01.12 08:17 | Responder
Personalmente sono rimasto molto soddisfatto di quell'incontro.
I motivi sono molti , il primo dei quali finalmente , dopo molto tempo si è potuto vedere in video su youtube il gestore del blog beppegrillo.it , che rispondeva a delle domande e che partecipava all'incontro PUBBLICO.
In precedenza già Grillo aveva fatto una cosa del genere girando per i vari meetup e facendosi filmare e rispondendo alle domande , ma mai lo aveva fatto un Casaleggio.
Questa è la nota positiva. Altra nota positiva potrebbe essere stata la risposta sul nuovo assetto di questo spazio web denominato portale , ovvero la possibilità di utilizzare anche delle applicazioni certificate , in modo da rendere più malleabile questo spazio , l'esempio fatto da Casaleggio è quello della possibilità di far sapere che si stà facendo un gazebo in uncerto punto del tuo comune e metterlo nel portale semplicemente utilizzando il proprio telefono.
Altra cosa positiva che ha detto Casaleggio ha riguardato questo forum , dove ha ammesso che non è proprio il meglio che c'è in giro e ha dettop che l'intenzione è quello di fare modifiche significative , anche qui , dove stiamo scrivendo in questo momento.
Le note negative? Quando è stato detto che sarà tutto pronto "entro la fine dell'anno" non ci ho minimamente creduto , anche perchè questa frase è già stata ripetuta anche in un vecchio P.S. del blog ma è stato molto ma molto tempo fa.
Per cui la domanda successiva era : "di quale anno"?
nonsonostatoio | 21.01.12 08:20 | Responder
Quei due hanno detto sostanzialmente 2 cose :
-non abbiamo soldi per trainare la rivoluzione
-non possiamo definire una filosofia rivoluzionaria perche' disintegreremmo questo 4/9 % che ci porta tante possibilita' .
Il messaggio , secondo me . e' questo :
voi che siete tanti , siete variati , siete piu' giovani , non avete bisogno di sperare che noi facciamo altri miracoli .
Dovete metterci il lavoro , la fantasia , una moralita' .
Dovete proprio metterla voi......ogni giorno....negli anni.....nel confrontare ciascuno dei problemi , ciascuno degli scenari che si succederanno .
La mia opinione personale e' che sia tempo perso cercare di entrare nel sistema per migliorarlo !!!! Si rischia di entrare e diventarne parte . Molti degli attivisti M5 cercano proprio questo .
Quindi invito tutti a sentirsi titolari , a sentirsi responsabili , a costituire una alternativa Etica con la propria volonta' e non con il marchio M5 .
mzeecarlo | 21.01.12 08:01 | Responder
è molto più facile criticare che essere propositivo, distruggere che costruire.
Ora il movimento deve mettersi in grado di essere propositivo e costruttivo per condurci all'alba di una nuova società.
Domenico Serafini | 20.01.12 10:54 | Responder
Mi sono occupato di evoluzioni di tecnologie elettroniche (reti di telecomunicazioni e computer, servizi interattivi, applicazioni di lavoro collaborativo a distanza, internet alarga banda, social networking ecc.) fin dai tempi dell'università eper circa 30 anni.
Con la nascita del M5S in rete e col blog di Beppe ho pensato che sarebbe stato più facile interagire e lavorare tra noi iscritti per fare politica.
Ma ora alla domanda se è solo un problema di strumenti tecnologici non ancora adeguati alle esigenze del Movimento, mi rispondo che occorre uno SHIFT CULTURALE di noi tutti e più anziani per trovare la giusta risposta a cosa saremo da Movimento maturo!
In gioco c'è il futuro di noi tutti e dell'Italia intera: organizzarci può soltanto voler dire fare "shift culturale" e far succedere le cose che diciamo, così come le riusciremo a fare, al meglio di chi siamo.
Allora, anche stavolta niente delusione Paolo ma tante cose da fare insieme, se ci riusciamo, e se sapremo trovare persone (non solo giovani come dice Beppe - che mi sembra scontato - ma quel mix di competenze, di esperienze, di onestà, coraggio e azione che stiamo sperimentando da alcuni anni insieme) esoprattutto per le prossime politiche vorrei CANDIDATI NO SURPRISE, selezionati bene e votati con molta attenzione! Quindi ancora una volta basterà il web per ottenere un buon risultato?