Frosinone - Nella società di oggi la fanno da padrone nuove parole, ai tempi dei nostri nonni sconosciute , come stress, fretta, pari opportunità, famiglie allargate... e ci si trova dispersi in contesti alienanti che rinchiudono le persone, i ragazzi e gli anziani in un micromondo dal quale è difficile uscire. Gli anziani ed i bambini sono quelli che pagano di più lo scotto di una tale situazione. Diamo un'occhiata oggettiva alla realtà: i bambini da una parte vengono sempre meno seguiti, ma contemporaneamente devono andare a scuola, sottoporsi ad attività extrascolastiche , e alla fine si ritrovano con un carico di lavoro magari superiore a quello dei genitori. Questi ultimi , non per loro volere, ma per necessità lavorative ignorano le effettive necessità dei ragazzi!! Le case rimangono vuote tutto il giorno e si rientra tutti la sera stanchi e difficilmente disponibili gli uni verso gli altri! In questo contesto poi, l'anziano rimane completamente isolato e spesso abbandonato a se stesso! Ecco la necessità di nuove figure che possano aiutare a ricreare, o per meglio dire. riempire le " falle " di questa società caotica!! Ben vengano allora strutture come il vostro centro, che possano ristabilire un equilibrio e permettere a tutti, adulti , bambini , anziani di ritrovare un certo grado di serenità, avendo qualcuno che arriva in proprio soccorso. Quello che a me più rammarica è che la necessità di avere centri del genere non venga presa in considerazione dal nostro Governo , nazionale o regionale che sia. Nel nostro programma, vi ricordo , aperto all'ascolto delle necessità di tutti i cittadini, proponiamo lo spostamento, ad esempio, della cura di alcune patologie , dall'ospedale al territorio dove ormai è provato che una loro gestione, a parità d'efficacia, è sicuramente meno dispendiosa e più gradita da parte dei cittadini. Occorre quindi implementare la capacità di fare rete di tutta l'assistenza territoriale e in particolare della medicina generale, che di essa ne è la parte determinante. Secondo il Movimento l'assistenza territoriale deve essere inserita al centro del Servizio Sanitario Nazionale, con la realizzazione, delle Associazioni Funzionali Territoriali (AFT) e delle Unità Complesse di Cure Primarie (UCCP), cioè reti di poliambulatori aperti tutti i giorni, interfacciati telematicamente con gli ospedali, nonché di notte con i medici di guardia medica, realizzando la vera continuità assistenziale. Auspichiamo anche un aumento dei posti nelle strutture territoriali quali RAF (RESIDENZA ASSISTENZIALE FLESSIBILE), RSA (RESIDENZA SANITARIA ASSISTENZIALE) inserendo nell'organico la presenza dei volontari delle varie associazioni ed i lavoratori in mobilità/cassa integrazione, con istituzione di borse di lavoro. Bisogna investire sui consultori familiari cambiandone anche la funzionalità. Il consultorio familiare dovrebbe essere inteso, oltre che come centro di ascolto, anche come centro operativo in cui si va incontro concretamente alle esigenze familiari, cosa a cui voi già assolvete in modo egregio. Quello che noi vogliamo è che questi centri non siano solo frutto di privati. ma che riescano ad entrare anche nel pubblico mettendo a disposizione della collettività il loro operato. Il nostro obiettivo è quello che ne siano creati diversi a livello pubblico. Ciò comporterebbe un incremento di posti di lavoro e contemporaneamente includerebbe anche un CAMBIAMENTO della nostra forma mentis in cui ognuno possa mettere la propria esperienza a disposizione del prossimo. Introdurre queste strutture in una rete pubblica porterebbe a garantirne l'esistenza, oggi, ahimè, fortemente dipendente da fondi privati. Il M5S mira ad un cambiamento epocale che metta al centro di tutto le necessità PRATICHE dei cittadini. Non bisogna effettuare tagli casuali, anzi, bisogna incentivare una corretta integrazione del privato nel pubblico e non tagliare il pubblico a favore del privato! Deve crearsi una rete fra le due realtà che non danneggi , ma che incrementi le risorse dell'uno e dell'altro contesto, ponendo al centro di tutto il CITTADINO, sia questo l'anziano, il bambino, insomma NOI STESSI! Sappiamo benissimo che le cose che noi diciamo possono sembrare cose lontane da un'applicazione immediata, ma se si riescono a rompere i muri costruiti dalla vecchia politica a sostegno di categorie protette (politici...) siamo sicuri che si possono creare queste nuove realtà! Mi chiederete ." da dove prenderete i soldi per far ciò". Vi rispondo che saremo noi i primi a prenderli dai nostri stipendi, se venissimo eletti,e dai rimborsi elettorali che ci spetterebbero. E' una cosa che, vi garantisco, stiamo già facendo in Sicilia, dove abbiamo stanziato fondi per le piccole e medie imprese, che il movimento sta già tangibilmente distribuendo. Non mi dilungo oltre , ma prometto che noi saremo le vostre voci alla Regione, in Parlamento e in Senato. Noi infatti teniamo ad essere chiamati CANDIDATI PORTAVOCE, vogliamo quindi ascoltare e dare richiamo alle vostre e nostre necessità. NOI siamo VOI nelle ISTITUZIONI. Questo è il nostro intento!!!