marzo 2017
A Galatone e in Italia il movimento 5 stelle è piu vivo che mai.
Genova ha confermato che l'attenzione di Beppe Grillo è massima per scongiurare che i predatori dell'idea pentastellata possano scalfire il movimento 5 stelle destinato inequivocabilmente al governo dell'Italia.
Il movimento è più coeso e determinato che mai e intende evitare l'assalto alla "cadrega" da parte di chi mistifica l'idea o la distorce sempreché l'abbia mai ben compresa.
In questi giorni lo staff del m5s sta certificando le liste dei comuni che andranno alle imminenti elezioni comunali.
Siamo certi che anche Galatone avrà una lista del movimento nonostante le trame riportate in questi giorni anche sui giornali nazionali.
Genova ha confermato che nel movimento i mistificatori non avranno scampo.
Chi conosce il movimento 5 stelle sa che in ogni comune viene certificata una sola lista e che la presentazione di due liste potrebbe anche comportare l'esclusione di entrambe.
Come interpretare, quindi, il comportamento di chi non ha mai accettato il dialogo per scongiurare tale infausto risultato.
Un dialogo richiesto formalmente da alcuni dei portavoce del M5S eletti nel Salento a cui solo noi abbiamo aderito.
Lo stesso gruppo che nonostante l'invito dei portavoce ha inviato la seconda richiesta di certificazione proprio al fine di impedire la partecipazione del Movimento 5 stelle alle prossime elezioni comunali a Galatone.
Il referente dell'altro gruppo non si è mai presentato a nessun incontro e va dicendo in pubblico che Galatone non dovrà avere una lista del movimento.
Adesso è tempo di attendere la decisione dello staff per consentire che anche a Galatone possa essere presentata una lista del M5S.
Per un momento siamo stati ispirati dalla decisione di Re Salomone sul bambino conteso da due donne, ma l'intervento di Beppe Grillo a Genova ha confermato che seppure dello stesso colore l'attivismo a 5 stelle ha profumi differenti.
Sonia Rizzello

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Qualche anno fa, dopo l'ennesimo abuso perpetrato ai danni del territorio dai soliti politicanti nostrani che avevano consentito la realizzazione della centrale a BIOGASMORTE, NOI del gruppo "Amici del Movimento 5 Selle di Galatone" abbiamo protocollato al Sindaco di Galatone l'istanza per modificare lo Statuto Comunale e coinvolgere i cittadini alle scelte importanti che riguardano il futuro della nostra cittadina.
Ovviamente sia il potestà Nisi's che la cosi detta opposizione NON hanno ritenuto di accogliere tale proposta perché limitativa del potere degli amministratori (attuali e futuri e di qualsiasi colore politico) di esercitarlo arbitrariamente e spesso abusando dei beni comuni con accordi scellerati e tenendo all'oscuro NOI cittadini.
Noi intendiamo modificare lo Statuto Comunale per introdurre il Referendum deliberativo senza quorum e quindi coinvolgere i cittadini ogni volta si dovrà decidere su scelte significative per il futuro di Galatone e dei nostri beni comuni.
Noi non intendiamo nasconderci nel palazzo per spartirci i beni pubblici come se avessimo ricevuto il mandato dai cittadini per abusare dei beni pubblici.
Noi intendiamo dialogare e confrontarci costantemente e non intendiamo uscire dal Palazzo Comunale ogni 5 anni e solo per estorcere e depredare il consenso degli elettori.
Nelle città amministrate dal Movimento 5 Stelle i cittadini RIprendono il loro ruolo attivo nella gestione della cosa pubblica e gli statuti comunali vengono aggiornati con strumenti di democrazia diretta quali i referendum confermativi e abrogativi a quorum zero e i bilanci partecipati.
L'idea di partecipazione attiva e non di delega totale agli amministratori deve essere il modello propulsore di una città moderna, è fondamentale che il cittadino sia coinvolto nelle scelte politiche cittadine perché la città è di tutti e non dei soliti noti che, spesso neppure eletti, ne dispongono per il loro tornaconto privato.
Chi non ha nulla da nascondere e intende il bene comune in modo trasparente non avrà nulla in contrario.
Semmai ci fosse ancora qualche dubbio, la storia della centrale a biogasmorte o quella della discarica dell'amianto, o l'uso privatistico del patrimonio e del territorio comunale (piano coste, palazzo marchesale ecc.) deve farci considerare la necessità di introdurre nello statuto del nostro comune il Referendum deliberativo SENZA QUORUM.
E' questo lo strumento di democrazia diretta e non mediata, nè abusata dai partiti, fondamentale per impedire che amministratori, di QUALSIASI COLORE PARTITICO e senza il benché minimo senso della comunità, possano diventare deleteri per noi cittadini che veniamo tenuti all'oscuro da scelte, spesso scellerate, ma che possono stravolgere l'intera comunità.
Deliberare vuol dire mettere a libera scelta, mettere in libertà, scegliere, "Delibera quegli cui è data libertà di scegliere".
Una Delibera è, né più né meno, una leggina comunale, tramite la quale Noi Cittadini diamo a Noi Stessi Medesimi regole da seguire affinché il vivere in Comune fra di Noi sia fruttifero, sano, tranquillo.
Solitamente questa leggina viene Deliberata, dall'Amministrazione Comunale che, visto il parere del Sindaco Tizio e visto il parere dell'Assessore Caio e visto il parere del Funzionario Sempronio, vota l'approvazione (o meno) della leggina comunale.
In effetti quello che deve fare un'Amministrazione Comunale è proprio Amministrare il Bene Comune Minimo, cioè il Comune Bene, quello che è in Comune fra Noi e lo fa per il tramite di Delibere. In questo momento storico, però, ogni Amministrazione Comunale non ha necessità di spiegare il motivo della Delibera fatta e nessuno, tanto meno Noi Cittadini, possiamo esprimere alcun parere o impedirle di farla. Se l'Amministrazione Comunale fosse, in questo momento di Delibera, malvivente, ovvero portata a malversare il Bene Comune, Noi Cittadini non potremmo fare alcunché.
Per ovviare alle, eventuali, tendenze malversanti di un'Amministrazione Comunale malavitosa, non vi è nulla di meglio che introdurre nello Statuto del Consiglio Comunale una regola che consenta, alla Popolazione Tutta, di Deliberare circa qualcosa.
Questa leggina introdurrà nello Statuto Comunale lo strumento del Referendum Deliberativo senza quorum.
È ben vero che il Sindaco è eletto da Noi Cittadini perché Deliberi in nome e per conto Nostro, ma non possiamo pensare, neanche lontanamente, che egli sia perfetto: quindi può sbagliare.
Se sbaglia il Sindaco, ahimè, ci tocca di sbagliare anche a Noi che lo abbiamo eletto, perché non abbiamo modo di contestare il suo sbaglio, se non alla prossime elezioni e, nel frattempo, la Delibera diventa ufficiale e ci malversa. Ecco che, in questo momento storico, il Referendum Deliberativo è la soluzione alla sfiducia del cittadino nei confronti del dilagare dei politi corrotti e malviventi.
Il Sindaco, se non vuole rischiare di non essere rieletto o, peggio ancora, linciato, prende atto della volontà popolare, perché voluta, determinata, Deliberata, da Noi Cittadini.
In generale avere un Potere Comune che bilanci il Potere del Governante è un bene, perché il Governante si asterrà dal fare nefandezze innominabili.
Porre una spada di Damocle sulla testa del Governante, gli farà rispettare la Volontà Popolare .
In sintesi è questo lo scopo che si ottiene inserendo il Referendum Deliberativo SENZA Quorum nello Statuto del Nostro Comune.
#RIprendiAMOciGalatone
#Galatone5stelle2017
#democraziadiretta

Il dado è tratto.
Il 6 marzo è il termine fissato dallo staff del MoVimento 5 Stelle per l'invio della richiesta per l'autorizzazione all'uso del logo alle elezioni amministrative 2017.
Galatone è l'unico comune salentino da cui sono state inviate due richieste di certificazione nonostante l'invito di Beppe Grillo alla sintesi ed all'unità nel m5s http://www.beppegrillo.it/m/2016/12/il_movimento_5_stelle_un_corpo_solo_unanima_sola.html
Evidentemente Galatone si distingue nel Salento anche se troppo spesso per demeriti antropologici.
I tentativi politici per avere un confronto con l'altro gruppo paesano per scongiurare tale grottesca situazione è stato reso vano per colpa di qualche utile idiota che non ha mai accettato gli inviti al confronto, seppure rivolti formalmente al fine di presentare una sola lista.
D'altronde cosa aspettarsi da chi va dicendo con sicumera che Galatone non dovrà avere una lista del movimento e vantandosi che la sua è stata mandata proprio per questo fine infausto.
Come il marito che per fare dispetto alla moglie si eviro'.
Adesso è tempo di attendere la decisione utile per ripartire con maggior entusiasmo e impegnarsi al solo fine di consentire a normali cittadini di amministrare Galatone.
Noi non abbiamo interessi personali da difendere, poltrone da ereditare o lasciare in eredità.
IL TEMPO delle PAROLE É FINITO o STAI con il M5S o STAI con LORO.
Il voto è libero.
Non si vende e neppure si compra.
#RIprendiamociGalatone

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È niente, lo staff ha iniziato la certificazione delle liste a 5 stelle.
#RIprendiAMOciGALATONE
con RIZZELLO
#galatone5stelle2017
Il fine dell'impegno politico è il bene dei cittadini da perseguire con dedizione e ogni autentico pentastellato con lealtà deve agevolare il percorso affinché il M5S sia presente con la lista anche alle elezioni comunali.
Non sono importanti le persone, lo sono certamente le idee del Movimento che vanno protette e salvaguardate anche dai grillidioti, arrivisti ad intermittenza.
Chi non accetta i confronti e il dialogo per affrontare e risolvere gli eventuali ma possibili e naturali divergenze tra gruppi pentastellati vuole solo il male per il M5S e quindi​ per i cittadini.
Chi non riesce o non intende dialogare non potrà mai lavorare lealmente in un gruppo e tantomeno in una comunità.
Nel M5S si fa POLITICA non assemblee condominiali per sfogare frustrazioni personali.
Noi non abbiamo interessi personali da difendere, poltrone da ereditare o lasciare in eredità.
IL TEMPO delle PAROLE É FINITO o STAI con il M5S o STAI con LORO.

Il M5S è la più grande rivoluzione che il Paese abbia mai conosciuto, cresciamo ogni giorno e dobbiamo farlo sulla base dei nostri errori, sulla grande forza dei cittadini che credono nel nostro lavoro, sul sacrificio dei nostri tanti rappresentanti nelle istituzioni di questo Paese. Abbiamo davanti la più grande sfida a cui l'essere umano possa guardare e non parlo di PD, Renzi, Berlusconi o di vincere le elezioni, la più grande sfida è cambiare noi stessi.
Aiutando a cambiare e facendo crescere ogni singolo individuo, possiamo finalmente far nascere quella nuova comunità fatta di valori, etica e futuro a cui tutti crediamo.
il M5s è destinato a scomparire una volta che il cittadino ha assunto la consapevolezza del suo reale ruolo nelle istituzioni.
Evviva al cittadino italiano consapevole.
Dei parrucconi intellettualoidi antropologicamente dividenti leggiamo invece:
√ battute scontate da bacchettoni profumanti di stantio.
√ di esseri che per tutta una vita hanno potuto solo scegliere, entrando in farmacia, la marca di vasellina.
√ la lingua, ""evero"", era già consumata.

queste le parole usate da Davide Casaleggio per onorare il padre nel suo breve discorso funebre:
"Un gruppo di 50 persone stava frequentando un seminario.
Improvvisamente l'oratore si fermò e decise di fare un'attività di gruppo.
Iniziò a dare un palloncino a ciascuno dei 50 seminaristi.
Ad ognuno fu chiesto di scrivere con un pennarello il proprio nome su di esso.
Poi tutti i palloncini furono raccolti e messi in un'altra stanza.
Una volta riempita la stanza di palloncini, l'oratore chiese ai 50 seminaristi di rientrare dentro e trovare il palloncino col proprio nome entro 5 minuti.
La scena fu questa: tutti erano freneticamente alla ricerca del palloncino col proprio nome, ognuno si scontrava con l'altro, spinte, gomitate.... nella stanza regnava il caos totale!
Allo scadere dei 5 minuti nessuno riuscì a trovare il proprio palloncino.
Vista la prova fallimentare ad ognuno di loro fu chiesto di raccogliere un palloncino qualsiasi e darlo alla persona che aveva scritto il nome su di esso.
In pochissimi minuti tutti avevano in mano il proprio palloncino!
A questo punto l'oratore disse: Questo è esattamente ciò che sta accadendo nella nostra vita. Tutti siamo alla ricerca frenetica della felicità... giriamo come delle trottole, ma non riusciamo a trovarla.
La nostra felicità sta nella felicità delle altre persone.
Rendete loro felici e avrete la vostra felicità.
E' questo lo scopo della vita umana".
#ciaoGianroberto