MoVimento 5 Stelle Rimani aggiornato su questa lista Iscriviti al MoVimento 5 Stelle

Passata all'unanimità nel Consiglio Comunale di Venerdì 22 Maggio la proposta del Movimento 5 Stelle per  l'introduzione di un articolo che disciplina la condotta dei consiglieri all'interno delle Commissioni permanenti ed evita un evidente spreco di soldi pubblici.

Con l'inserimento dell'articolo 15 nel nuovo Regolamento  Comunale delle Commissioni consiliari si provvede ad un richiamo verbale al quel commissario dapprima presente in Commissione ma che poi immotivatamente abbandoni i lavori (con l'evidente unico fine di vedersi attribuito il gettone di presenza) e, in caso di reiterazione, avverrà la censura formale che sarà resa pubblica.

E' stata introdotta quindi una norma che mette al centro dell'attenzione una questione prima di tutto morale, prendendo in esame la  condotta  dei Consiglieri comunali in seno alle Commissioni e riconducendola allo spirito di servizio nello svolgimento della funzione pubblica loro attribuita, fino a censurarla pubblicamente con provvedimento formale per coloro che mirano esclusivamente al gettone di presenza .

<<In Italia è mancato e manca istituzionalmente un dibattito sulla questione morale ed il Movimento sta tentando a tutti i livelli di riportarla a fondamento di ogni azione politica - commenta il portavoce Sebastiano Cubeddu - La norma introdotta oggi riveste una doppia importanza, perché da un lato potrà dare trasparenza ed evidenza sotto il profilo etico del comportamento di chi è stato eletto e dall'altro potrà incidere anche sulla spesa pubblica, attraverso una norma che disincentiva la partecipazione alle Commissioni al solo fine di vedersi attribuito il gettone di presenza! Una innovazione senza precedenti, poiché non solo è stata introdotta a livello istituzionale una questione di etica politica ed amministrativa, ma è stata codificata in un Regolamento. Una vittoria per il M5stelle>>.

<<Il Movimento 5 Stelle, di Fonte Nuova, Marcellina, Mentana, Monterotondo, Palombara, Sant'Angelo e Tivoli, nonché, tutto il quadrante Nord-Est di Roma, congiuntamente con Guidonia Montecelio, da sempre schierato per la salute e la tutela dell'ambiente, CONTRO

- la svendita del nostro territorio a favore delle speculazioni private; - il guadagno di pochi a fronte di un inquinamento per tutti;

- istituzioni più "sensibili" alla tutela di interessi privati a discapito di quelli collettivi; - il consumo del territorio, cementificando il presente e il futuro. A FAVORE - di un ambiente salvaguardato, garanzia di salute;

- di una politica consapevole e partecipata da tutti i cittadini; - della trasparenza e del diritto di partecipazione attiva alla gestione della cosa pubblica.

ESORTA i propri attivisti e simpatizzanti alla mobilitazione, nel farsi portavoce dei principi ed esempio per gli altri cittadini, nell'aderire in massa alla MANIFESTAZIONE indetta dal Comitato di Risanamento Ambientale (CRA) per sabato 9 maggio p.v. ore 16.30 presso P.zza Matteotti a Guidonia e poi per le strade comunali (CORTEO). Dato l'interesse al di sopra di qualsiasi colore politico, invita quanti aderiranno, ad una partecipazione variopinta (striscioni e cartelli) e rumorosa (fischietti, strumenti), ma scevra da bandiere o simboli che non siano riconducibili direttamente al CRA>>

 

11182253_389217224615167_7011212259595714097_n.png

Sebbbb.png La velocità con cui il sindaco ha protocollato le deleghe a due avvocati, Michele Venturiello e Sebastiano Cubeddu per rappresentare Guidonia nell'ambito della Conferenza dei Servizi che si svolgerà il 31 marzo e dato in pasto alla stampa la notizia è da Gran Premio di F1. Quasi volesse "scrollarsi" di dosso una responsabilità che fa capo a lui già da diverso tempo: quella di aver dato parere positivo alla realizzazione di un TMB all'Inviolata che produrrà di qui a poco CSS (Combustibile Solido Secondario), come magicamente ribattezzate le balle di rifiuti dal Decreto Clini agli inizi del 2013, materiale che potrà essere poi bruciato in qualsiasi forno senza nessuna autorizzazione. Questa "svista" ha aperto il campo a scenari inquietanti come quello di poter chiudere il ciclo dei rifiuti nello stabilimento che in linea d'aria dista meno di 4 km dall'impianto di TMB fortemente voluto!

"Spero che Cubeddu sia disponibile a partecipare in mia rappresentanza, visto che per altri impegni io non potrò essere presente, lo ha fatto molte volte in rappresentanza delle associazioni, mi sembra opportuno che ora si confronti con il ruolo istituzionale che compete a tutti i membri dell'assise comunale". Le sembra male Sindaco!

Nei preliminari del Consiglio Comunale che si è svolto oggi, il Capogruppo del M5 Stelle ha puntualizzato "la delega o procura rappresenta un mandato attraverso il quale chi vuole essere rappresentato, chiede di essere rappresentato per quanto espresso fino ad ora sull'argomento. "Non vedo come posso rappresentare un'amministrazione che ha espresso una politica in materia di ambientale lontana anni luce da quella del M5stelle, è una contraddizione che il sindaco venga a propormi di rappresentarlo quando durante l'ultimo Consiglio mi ha dato decine di volte del bugiardo".

Su questo tema, proponiamo una delega ai suoi avvocati caro sindaco, quelli che ricevono regolare stipendio e che appoggiano le scelte disastrose in materia ambientale che hanno contraddistinto il suo mandato precedente e che si perpetrano anche in questo. O meglio ancora, vada Lei architetto Rubeis... quale impegno è più importante della tutela della salute dei cittadini che amministra???

prefetto300.jpg Consegnata ieri alle 17.30 nelle mani del Prefetto di Roma dott. Pecoraro la richiesta di scioglimento del Consiglio Comunale di Guidonia Montecelio, già depositata durante la seduta consiliare del 15 Gennaio scorso.

<<Siamo qui a rappresentarle il "Sistema" Guidonia: un insieme di situazioni e di illegalità capace di paralizzare l'attività amministrativa e di creare un forte sentimento di sfiducia e rassegnazione nei cittadini verso le istituzioni. Cittadini che invece, soprattutto in periodo storico come questo, hanno bisogno di un segnale forte che faccia capire che lo Stato è dalla loro parte, non da quella dei furbi e dei disonesti. Bisogno di legalità, tra l'altro, espresso anche dal Presidente Mattarella nel suo discorso di insediamento>>.

Ad attendere fuori dal palazzo di via IV Novembre, una piccola folla di attivisti simpatizzanti del M5S della Città dell'Aria che si sono dati appuntamento grazie al tam-tam sui vari canali web per dare supporto all'azione dei portavoce Sebastiano Cubeddu e Giuliano Santoboni.

All'interno i consiglieri guidoniani hanno illustrato al Prefetto punto per punto i motivi della richiesta di scioglimento del Consiglio Comunale che era già stata inviata all'ANAC. Oltre al Prefetto, ad approfondire le informazioni raccolte in poco più di sei mesi dai consiglieri del Movimento 5 Stelle, il viceprefetto, il consigliere regionale Gianluca Perilli e i parlamentati Roberta Lombardi, Alessandro Di Battista, Enrico Baroni e Stefano Vignaroli.

<<Il Prefetto ci ha ascoltato attentamente. Alcune situazioni gli erano già note, ma mancava sicuramente un quadro generale che facesse capire la sistematicità di alcuni meccanismi divenuti consueti>>

Roberta Lombardi, Alessandro Di Battista e Enrico Baroni hanno chiesto ai portavoce al consiglio comunale di essere aggiornati sugli sviluppi della vicenda e hanno dato la loro disponibilità ad organizzare un evento per la legalità in un prossimo futuro a Guidonia Montecelio.

L'incontro è stato anche un'occasione di confronto con Stefano Vignaroli, vicepresidente della commissione sulle Ecomafie, e Gianluca Perilli, capogruppo M5S alla Pisana, per parlare di rifiuti e programmare delle azioni comuni.



‪#‎m5s‬ ‪#‎onestà‬ ‪#‎anticorruzione‬ ‪#‎conflitidinteressi‬ tourdeicomuni‬



Il prossimo 3 marzo alle ore 17,30 il M5S di Guidonia Montecelio verrà ricevuto dal Prefetto di Roma in merito alla richiesta di scioglimento del Consiglio Comunale di Guidonia Montecelio per gravi e ripetute violazioni di legge depositata dai portavoce consiglieri comunali Sebastiano Cubeddu e Giuliano Santoboni il 15 gennaio scorso in sede di adunanza del Consiglio comunale medesimo e già inoltrata anche all'ANAC.

Cubeddu e Santoboni, unitamente ad attivisti e simpatizzanti del M5S verranno accompagnati da una delegazione di portavoce Nazionali del MoVimento 5 Stelle.

L'azione intrapresa su Guidonia Montecelio per promuovere legalità e trasparenza nell'amministrazione della "res publica" rappresenta un precedente importante e di rilievo per tutto il Paese.

L'appuntamento è a Roma, alle ore 17,00 in via IV Novembre.


prefetto.jpg


Presentato stamattina dal Movimento5stelle in Consiglio Comunale un atto di diffida nei confronti dell'Amministrazione (ecco il testo completo) affinchè non si proceda ad alcuna cancellazione dal sito web istituzionale di atti e provvedimenti amministrativi e/o comunque pubblici, in violazione del prevalente interesse pubblico e diritto all'informazione (art. 21 Cost.), nonché in violazione della normativa sulla trasparenza dell'azione amministrativa.

Le modifiche al regolamento e agli intendimenti assolutamente opposti della commissione posti in essere del segretario generale durante la scorsa seduta del Consiglio dedicata ai procedimenti amministrativi, di includere nell'ambito del cosiddetto "diritto all'oblio" tutte le delibere e documenti dell'ente chiedendone il ritiro della pubblicazione, sono state un errore al quale i nostri portavoce in consiglio stanno già lavorando per porvi rimedio.

Si legge nelle "Linee Guida per i Siti della PA - Modalità di pubblicazione dei documenti nell'Albo online" nella sezione dedicata al cosiddetto "diritto all'oblio" che gli unici dati (e non gli atti completi) a dover eventualmente sparire dal sito web dell'ente sono quelli strettamente personali e ancor di più sensibili di soggetti singoli eventualmente menzionati negli atti stessi; SOLO ed ESCLUSIVAMENTE quelli suscettibili di lesione del diritto alla protezione dei dati personali secondo i criteri di proporzionalità, necessità e pertinenza allo scopo, come da giurisprudenza della Cassazione Civile;

Il Movimento 5 Stelle ovviamente si riserva di depositare un'apposita mozione in Consiglio Comunale, al fine di rimuovere ogni diversa e difforme regolamentazione o disposizione.

Il cammino verso un amministrazione trasparente è iniziato da un pezzo e ci preoccupa dover ancora assistere a tentativi maldestri ed inutili che non agevolano i cittadini che vogliono tenersi informati sulla gestione della cosa pubblica a consultare facilmente i documenti. Sul sito web www.gm5stelle.it è possibile visionare gli altri articoli sulla trasparenza nel nostro comune.

Presto in Prefettura con i parlamentari pentastellati per depositare la richiesta di scioglimento del Consiglio comunale

<non abdicheremo mai alla nostra funzione di consiglieri che ci vedrà attivi fino a quando le autorità competenti non scioglieranno il consiglio stesso come da nostra precisa e solitaria richiesta. L'abbandono dell'aula, come era evidente dalle nostre dichiarazioni pubbliche, è stato un atto politico di dura critica al sistema che stiamo combattendo>>.n-MOVIMENTO-5-STELLE-large570.jpg

Queste sono le chiare intenzioni di Sebastiano Cubeddu e Giuliano Santoboni, i due consiglieri pentastellati che durante l'ultimo Consiglio hanno chiesto con atto formale al Presidente del Consiglio e al Sindaco, di avviare le procedure presso il prefetto per sciogliere il Consiglio Comunale per gravi irregolarità nello svolgimento dell'ordinaria amministrazione. Scioglimento che sta per essere richiesto, comunque, direttamente dai consiglieri M5S supportati dai portavoce in Parlamento.
Gran parte degli atti dirigenziali che attengono la funzione amministrative (determine sui servizi di tesoreria, servizi cimiteriali e tanto altro), sono nulli ed è necessario quindi ripristinare prima di tutto il pieno funzionamento dell'ente.

<> ha affermato il capogruppo Cubeddu.

Cadono nel vuoto gli attacchi del Partito Democratico susseguitesi in questi giorni per sostenere la falsa tesi che la proposta di mozione bocciata in consiglio è naufragata a causa delle assenze dei consiglieri M5S: nella votazione avvenuta ben due ore dopo il forte gesto di Cubeddu e Santoboni, la maggioranza avrebbe potuto far mancare il numero legale in ogni momento per non far passare il provvediment, ocome avviene sempre in casi del genere.


Rammentiamo a tutti, poi, che Il Movimento 5 Stelle PER LA TERZA VOLTA CON ATTO FORMALE E NON CON CHIACCHIERE invita questa amministrazione a prendere preprovvedimenti importanti e coraggiosi che sono mancati clamorosamente in precedenza da parte di chi, nelle ultime legislature, sedeva tra i banchi dell'assise.

<<Richiediamo al presidente del Consiglio che si attivi presso le autorità competenti perché provvedano allo scioglimento del Consiglio comunale per gravi irregolarità che compromettono lo svolgimento dell'ordinaria amministrazione della città.>> Questo è l'atto che stamattina i capogruppo del M5S al Comune di Guidonia Sebastiano Cubeddu e Giuliano Santoboni hanno presentato al presidente Bertucci.

La presa di posizione del Movimento Cinque Stelle deriva dalla richiesta già presentata nello scorso consiglio comunale nella quale si evidenziava l'incompatibilità di mantenere ruoli apicali nell'amministrazione pubblica per coloro che avessero avuto guai con la giustizia. In particolare, l'articolo 3 del decreto legislativo 39/2013 stabilisce che ai soggetti condannati per reati contro la pubblica amministrazione non possono essere attribuiti incarichi dirigenziali, interni ed esterni nelle pubbliche amministrazioni...." e l'art. 7 del Regolamento Comunale anti corruzione nel quale si legge che "tutti coloro che sono stati condannati , anche con sentenza non passata in giudicato, non possono far parte di commissioni per affidamento lavori, forniture di beni e servizi.

La gravità della situazione che ha determinato l'uscita dall'aula dei portavoce è anche dovuta al fatto che tutti gli atti firmati in violazione della normativa sull'inconferibilità sono nulli per legge, come sanziona l'art. 17 del D.lgs. 39/2013 e che viene di conseguenza compromesso il normale e corretto svolgimento della funzione amministrativa. Basti pensare ad assegnazioni come il servizio di tesoreria o anche quello sulle migliaia di pratiche di abusivismo.

"Il paradosso che si è venuto a trovare è ancor più incredibile se si pensa che stiamo parlando di provvedimenti giudiziari del luglio del 2013 ai quali avrebbero dovuto seguire azioni immediate dell'amministrazione e del Responsabile alla Trasparenza e Anti-corruzione. E' chiaro che trasmetteremo la richiesta al prefetto e ci aspettiamo che anche la presidenza del Consiglio, che abbiamo appositamente coinvolto come massimo esponente dell'assise Comunale, voglia farlo proprio per tutelare il corretto funzionamento della macchina amministrativa".

I principi del Movimento 5 Stelle non consentiranno mai a nessuna amministrazione di operare in maniera stridente rispetto alle leggi vigenti e in palese violazione della legalità.

comunicato.jpg

Condanna ad 8 mesi per il dirigente all'Urbanistica Ferrucci. Presentato esposto del M5S per l'immediata rimozione a causa dell'incoferibilita' dell'incarico.

Ennesima denuncia del M5Stelle in consiglio comunale con atto depositato alla Presidenza che evidenzia un comportamento superficiale e poco trasparente adottato dall'Amministrazione rispetto ad un suo dirigente. Nell'esposto, con contestuale richiesta di immediata decadenza dall'incarico del dirigente coinvolto, presentato in data odierna si legge: "inconferibilitá ed incompatibilitá del Dirigente dell'ufficio Urbanistica, Ing. Umberto Ferrucci, per CONDANNA in primo grado con reclusione ad otto mesi con sentenza penale del 17 luglio 2013".
La sentenza si riferisce ad una condanna per ABUSO D'UFFICIO per aver rilasciato il 30 giugno 2008 (Art. 36 del DPR 380/2001) il permesso di costruire in sanatoria un seminterrato realizzato nel lotto davanti al ristorante "Romolo e Diomira" allo stesso proprietario del locale, che successivamente ha visto "spuntare" una palazzina di quattro appartamenti, su un terreno fino a quel momento destinato a verde pubblico.

Secondo l'Art. 3 39/2013 "non possono essere attribuiti incarichi dirigenziali, interni ed esterni ai condannati per reati contro la pubblica amministrazione anche in solo primo grado e con sentenza non passata in giudicato". Stessa prescrizione si legge nel piano triennale comunale sulla trasparenza e anticorruzione.
Il comandante dei Vigili Urbani Alia, quale responsabile della trasparenza e anticorruzione ribadisce l'insussistenza di cause di incompatibilità . Il segretario comunale Mariani non contesta l'insorgenza di inconferibilità ed il sindaco dopo le ultime elezioni , attribuisce nuovamente incarico dirigenziale a Ferrucci nonostante la condanna.

Il Movimento 5stelle contesta duramente queste scelte palesemente in contrasto con la trasparenza ed il rispetto della legge ed in antitesi con un corretto piano di "prevenzione". "Siamo stufi di non vedere reazioni istituzionali rispetto ai gravi fatti portati all'attenzione del consiglio anche nelle sedute precedenti. Invochiamo l'applicazione di una sana democrazia altrimenti ci vedremo costretti a denunciare l'amministrazione per omissione datti d'ufficio" conclude il capogruppo Sebastiano Cubeddu, che provvederà a trasmettere l'atto a tutti i soggetti posti a tutela ed a garanzia della funzione pubblica assolta e della legalità

"Fuori corruzione e malavita da Guidonia Montecelio"

Il Movimento 5 Stelle della Città dell'Aria di concerto con i portavoce all'Assemblea Capitolina e in Parlamento richiede a gran voce che si faccia ogni azione utile ad estirpare i tentacoli della gigantesca piovra di malaffare e politica che ha investito la nostra Regione e che potrebbe avere ramificazioni importanti anche nel nostro comune.

E' il Cittadino a rimetterci in prima persona, e per questo il Movimento si fonda sulla necessità di contrastare, denunciare e combattere questo marciume che si evidenzia sia nei grandi appalti che nelle piccole concessioni. Un vero e proprio sistema mafioso fatto di capitali, prepotenza, intimidazioni e corruzione capace di fagocitare risorse sottratte ai cittadini per alimentare connivenze e disonestà ad ogni livello.

E' per questo naturale ed ovvio che ci rendiamo disponibili, come d'altronde abbiamo sempre fatto sinora, come forza politica di provata e riconosciuta onestà e non per una semplice inferiorità numerica, ad assumerci responsabilità e ad intraprendere azioni concrete che possano far uscire il nostro Paese da una delle pagine più buie della sua storia. Non prima di aver verificato che i partiti si assumano la responsabilità di operare un' attenta indagine interna che porti ad individuare ed epurare elementi ritenuti in qualche modo vicini ai centri di potere e d'interesse locali.

Il M5S verificherà che si attui realmente la tanto decantata rotazione di dirigenti e funzionari, e che la stessa sia rivolta in massima parte verso coloro che in passato siano stati al centro di vicende poco chiare che contribuiscono al sentimento di sfiducia dei cittadini verso le istituzioni.


Sarà premura dei Portavoce in Consiglio Comunale verificare inoltre che la creazione della Commissione Trasparenza invocata dalla Presidenza dell'assise di piazza Matteotti come nuovo organismo permanente, venga investita di un vero potere di indagine e di intervento concreto "senza guardare in faccia nessuno" e senza distinzioni, favoritismi e protezioni e non certo per creare una ulteriore struttura inutile che serva solo a dare una parvenza di legalità e trasparenza.

Il messaggio è chiarissimo: Tuteleremo in tutte le sedi preposte l'interesse pubblico su quello personale e chiederemo la rimozione di tutti coloro che si troveranno invischiati nelle inchieste Roma Capitale, Terra di Mezzo e in altri filoni che potrebbero aprirsi