MoVimento 5 Stelle Rimani aggiornato su questa lista Iscriviti al MoVimento 5 Stelle

prefetto300.jpg Consegnata ieri alle 17.30 nelle mani del Prefetto di Roma dott. Pecoraro la richiesta di scioglimento del Consiglio Comunale di Guidonia Montecelio, già depositata durante la seduta consiliare del 15 Gennaio scorso.

<<Siamo qui a rappresentarle il "Sistema" Guidonia: un insieme di situazioni e di illegalità capace di paralizzare l'attività amministrativa e di creare un forte sentimento di sfiducia e rassegnazione nei cittadini verso le istituzioni. Cittadini che invece, soprattutto in periodo storico come questo, hanno bisogno di un segnale forte che faccia capire che lo Stato è dalla loro parte, non da quella dei furbi e dei disonesti. Bisogno di legalità, tra l'altro, espresso anche dal Presidente Mattarella nel suo discorso di insediamento>>.

Ad attendere fuori dal palazzo di via IV Novembre, una piccola folla di attivisti simpatizzanti del M5S della Città dell'Aria che si sono dati appuntamento grazie al tam-tam sui vari canali web per dare supporto all'azione dei portavoce Sebastiano Cubeddu e Giuliano Santoboni.

All'interno i consiglieri guidoniani hanno illustrato al Prefetto punto per punto i motivi della richiesta di scioglimento del Consiglio Comunale che era già stata inviata all'ANAC. Oltre al Prefetto, ad approfondire le informazioni raccolte in poco più di sei mesi dai consiglieri del Movimento 5 Stelle, il viceprefetto, il consigliere regionale Gianluca Perilli e i parlamentati Roberta Lombardi, Alessandro Di Battista, Enrico Baroni e Stefano Vignaroli.

<<Il Prefetto ci ha ascoltato attentamente. Alcune situazioni gli erano già note, ma mancava sicuramente un quadro generale che facesse capire la sistematicità di alcuni meccanismi divenuti consueti>>

Roberta Lombardi, Alessandro Di Battista e Enrico Baroni hanno chiesto ai portavoce al consiglio comunale di essere aggiornati sugli sviluppi della vicenda e hanno dato la loro disponibilità ad organizzare un evento per la legalità in un prossimo futuro a Guidonia Montecelio.

L'incontro è stato anche un'occasione di confronto con Stefano Vignaroli, vicepresidente della commissione sulle Ecomafie, e Gianluca Perilli, capogruppo M5S alla Pisana, per parlare di rifiuti e programmare delle azioni comuni.



‪#‎m5s‬ ‪#‎onestà‬ ‪#‎anticorruzione‬ ‪#‎conflitidinteressi‬ tourdeicomuni‬



Il prossimo 3 marzo alle ore 17,30 il M5S di Guidonia Montecelio verrà ricevuto dal Prefetto di Roma in merito alla richiesta di scioglimento del Consiglio Comunale di Guidonia Montecelio per gravi e ripetute violazioni di legge depositata dai portavoce consiglieri comunali Sebastiano Cubeddu e Giuliano Santoboni il 15 gennaio scorso in sede di adunanza del Consiglio comunale medesimo e già inoltrata anche all'ANAC.

Cubeddu e Santoboni, unitamente ad attivisti e simpatizzanti del M5S verranno accompagnati da una delegazione di portavoce Nazionali del MoVimento 5 Stelle.

L'azione intrapresa su Guidonia Montecelio per promuovere legalità e trasparenza nell'amministrazione della "res publica" rappresenta un precedente importante e di rilievo per tutto il Paese.

L'appuntamento è a Roma, alle ore 17,00 in via IV Novembre.


prefetto.jpg


Presentato stamattina dal Movimento5stelle in Consiglio Comunale un atto di diffida nei confronti dell'Amministrazione (ecco il testo completo) affinchè non si proceda ad alcuna cancellazione dal sito web istituzionale di atti e provvedimenti amministrativi e/o comunque pubblici, in violazione del prevalente interesse pubblico e diritto all'informazione (art. 21 Cost.), nonché in violazione della normativa sulla trasparenza dell'azione amministrativa.

Le modifiche al regolamento e agli intendimenti assolutamente opposti della commissione posti in essere del segretario generale durante la scorsa seduta del Consiglio dedicata ai procedimenti amministrativi, di includere nell'ambito del cosiddetto "diritto all'oblio" tutte le delibere e documenti dell'ente chiedendone il ritiro della pubblicazione, sono state un errore al quale i nostri portavoce in consiglio stanno già lavorando per porvi rimedio.

Si legge nelle "Linee Guida per i Siti della PA - Modalità di pubblicazione dei documenti nell'Albo online" nella sezione dedicata al cosiddetto "diritto all'oblio" che gli unici dati (e non gli atti completi) a dover eventualmente sparire dal sito web dell'ente sono quelli strettamente personali e ancor di più sensibili di soggetti singoli eventualmente menzionati negli atti stessi; SOLO ed ESCLUSIVAMENTE quelli suscettibili di lesione del diritto alla protezione dei dati personali secondo i criteri di proporzionalità, necessità e pertinenza allo scopo, come da giurisprudenza della Cassazione Civile;

Il Movimento 5 Stelle ovviamente si riserva di depositare un'apposita mozione in Consiglio Comunale, al fine di rimuovere ogni diversa e difforme regolamentazione o disposizione.

Il cammino verso un amministrazione trasparente è iniziato da un pezzo e ci preoccupa dover ancora assistere a tentativi maldestri ed inutili che non agevolano i cittadini che vogliono tenersi informati sulla gestione della cosa pubblica a consultare facilmente i documenti. Sul sito web www.gm5stelle.it è possibile visionare gli altri articoli sulla trasparenza nel nostro comune.

Presto in Prefettura con i parlamentari pentastellati per depositare la richiesta di scioglimento del Consiglio comunale

<non abdicheremo mai alla nostra funzione di consiglieri che ci vedrà attivi fino a quando le autorità competenti non scioglieranno il consiglio stesso come da nostra precisa e solitaria richiesta. L'abbandono dell'aula, come era evidente dalle nostre dichiarazioni pubbliche, è stato un atto politico di dura critica al sistema che stiamo combattendo>>.n-MOVIMENTO-5-STELLE-large570.jpg

Queste sono le chiare intenzioni di Sebastiano Cubeddu e Giuliano Santoboni, i due consiglieri pentastellati che durante l'ultimo Consiglio hanno chiesto con atto formale al Presidente del Consiglio e al Sindaco, di avviare le procedure presso il prefetto per sciogliere il Consiglio Comunale per gravi irregolarità nello svolgimento dell'ordinaria amministrazione. Scioglimento che sta per essere richiesto, comunque, direttamente dai consiglieri M5S supportati dai portavoce in Parlamento.
Gran parte degli atti dirigenziali che attengono la funzione amministrative (determine sui servizi di tesoreria, servizi cimiteriali e tanto altro), sono nulli ed è necessario quindi ripristinare prima di tutto il pieno funzionamento dell'ente.

<> ha affermato il capogruppo Cubeddu.

Cadono nel vuoto gli attacchi del Partito Democratico susseguitesi in questi giorni per sostenere la falsa tesi che la proposta di mozione bocciata in consiglio è naufragata a causa delle assenze dei consiglieri M5S: nella votazione avvenuta ben due ore dopo il forte gesto di Cubeddu e Santoboni, la maggioranza avrebbe potuto far mancare il numero legale in ogni momento per non far passare il provvediment, ocome avviene sempre in casi del genere.


Rammentiamo a tutti, poi, che Il Movimento 5 Stelle PER LA TERZA VOLTA CON ATTO FORMALE E NON CON CHIACCHIERE invita questa amministrazione a prendere preprovvedimenti importanti e coraggiosi che sono mancati clamorosamente in precedenza da parte di chi, nelle ultime legislature, sedeva tra i banchi dell'assise.

<<Richiediamo al presidente del Consiglio che si attivi presso le autorità competenti perché provvedano allo scioglimento del Consiglio comunale per gravi irregolarità che compromettono lo svolgimento dell'ordinaria amministrazione della città.>> Questo è l'atto che stamattina i capogruppo del M5S al Comune di Guidonia Sebastiano Cubeddu e Giuliano Santoboni hanno presentato al presidente Bertucci.

La presa di posizione del Movimento Cinque Stelle deriva dalla richiesta già presentata nello scorso consiglio comunale nella quale si evidenziava l'incompatibilità di mantenere ruoli apicali nell'amministrazione pubblica per coloro che avessero avuto guai con la giustizia. In particolare, l'articolo 3 del decreto legislativo 39/2013 stabilisce che ai soggetti condannati per reati contro la pubblica amministrazione non possono essere attribuiti incarichi dirigenziali, interni ed esterni nelle pubbliche amministrazioni...." e l'art. 7 del Regolamento Comunale anti corruzione nel quale si legge che "tutti coloro che sono stati condannati , anche con sentenza non passata in giudicato, non possono far parte di commissioni per affidamento lavori, forniture di beni e servizi.

La gravità della situazione che ha determinato l'uscita dall'aula dei portavoce è anche dovuta al fatto che tutti gli atti firmati in violazione della normativa sull'inconferibilità sono nulli per legge, come sanziona l'art. 17 del D.lgs. 39/2013 e che viene di conseguenza compromesso il normale e corretto svolgimento della funzione amministrativa. Basti pensare ad assegnazioni come il servizio di tesoreria o anche quello sulle migliaia di pratiche di abusivismo.

"Il paradosso che si è venuto a trovare è ancor più incredibile se si pensa che stiamo parlando di provvedimenti giudiziari del luglio del 2013 ai quali avrebbero dovuto seguire azioni immediate dell'amministrazione e del Responsabile alla Trasparenza e Anti-corruzione. E' chiaro che trasmetteremo la richiesta al prefetto e ci aspettiamo che anche la presidenza del Consiglio, che abbiamo appositamente coinvolto come massimo esponente dell'assise Comunale, voglia farlo proprio per tutelare il corretto funzionamento della macchina amministrativa".

I principi del Movimento 5 Stelle non consentiranno mai a nessuna amministrazione di operare in maniera stridente rispetto alle leggi vigenti e in palese violazione della legalità.

comunicato.jpg

Condanna ad 8 mesi per il dirigente all'Urbanistica Ferrucci. Presentato esposto del M5S per l'immediata rimozione a causa dell'incoferibilita' dell'incarico.

Ennesima denuncia del M5Stelle in consiglio comunale con atto depositato alla Presidenza che evidenzia un comportamento superficiale e poco trasparente adottato dall'Amministrazione rispetto ad un suo dirigente. Nell'esposto, con contestuale richiesta di immediata decadenza dall'incarico del dirigente coinvolto, presentato in data odierna si legge: "inconferibilitá ed incompatibilitá del Dirigente dell'ufficio Urbanistica, Ing. Umberto Ferrucci, per CONDANNA in primo grado con reclusione ad otto mesi con sentenza penale del 17 luglio 2013".
La sentenza si riferisce ad una condanna per ABUSO D'UFFICIO per aver rilasciato il 30 giugno 2008 (Art. 36 del DPR 380/2001) il permesso di costruire in sanatoria un seminterrato realizzato nel lotto davanti al ristorante "Romolo e Diomira" allo stesso proprietario del locale, che successivamente ha visto "spuntare" una palazzina di quattro appartamenti, su un terreno fino a quel momento destinato a verde pubblico.

Secondo l'Art. 3 39/2013 "non possono essere attribuiti incarichi dirigenziali, interni ed esterni ai condannati per reati contro la pubblica amministrazione anche in solo primo grado e con sentenza non passata in giudicato". Stessa prescrizione si legge nel piano triennale comunale sulla trasparenza e anticorruzione.
Il comandante dei Vigili Urbani Alia, quale responsabile della trasparenza e anticorruzione ribadisce l'insussistenza di cause di incompatibilità . Il segretario comunale Mariani non contesta l'insorgenza di inconferibilità ed il sindaco dopo le ultime elezioni , attribuisce nuovamente incarico dirigenziale a Ferrucci nonostante la condanna.

Il Movimento 5stelle contesta duramente queste scelte palesemente in contrasto con la trasparenza ed il rispetto della legge ed in antitesi con un corretto piano di "prevenzione". "Siamo stufi di non vedere reazioni istituzionali rispetto ai gravi fatti portati all'attenzione del consiglio anche nelle sedute precedenti. Invochiamo l'applicazione di una sana democrazia altrimenti ci vedremo costretti a denunciare l'amministrazione per omissione datti d'ufficio" conclude il capogruppo Sebastiano Cubeddu, che provvederà a trasmettere l'atto a tutti i soggetti posti a tutela ed a garanzia della funzione pubblica assolta e della legalità

"Fuori corruzione e malavita da Guidonia Montecelio"

Il Movimento 5 Stelle della Città dell'Aria di concerto con i portavoce all'Assemblea Capitolina e in Parlamento richiede a gran voce che si faccia ogni azione utile ad estirpare i tentacoli della gigantesca piovra di malaffare e politica che ha investito la nostra Regione e che potrebbe avere ramificazioni importanti anche nel nostro comune.

E' il Cittadino a rimetterci in prima persona, e per questo il Movimento si fonda sulla necessità di contrastare, denunciare e combattere questo marciume che si evidenzia sia nei grandi appalti che nelle piccole concessioni. Un vero e proprio sistema mafioso fatto di capitali, prepotenza, intimidazioni e corruzione capace di fagocitare risorse sottratte ai cittadini per alimentare connivenze e disonestà ad ogni livello.

E' per questo naturale ed ovvio che ci rendiamo disponibili, come d'altronde abbiamo sempre fatto sinora, come forza politica di provata e riconosciuta onestà e non per una semplice inferiorità numerica, ad assumerci responsabilità e ad intraprendere azioni concrete che possano far uscire il nostro Paese da una delle pagine più buie della sua storia. Non prima di aver verificato che i partiti si assumano la responsabilità di operare un' attenta indagine interna che porti ad individuare ed epurare elementi ritenuti in qualche modo vicini ai centri di potere e d'interesse locali.

Il M5S verificherà che si attui realmente la tanto decantata rotazione di dirigenti e funzionari, e che la stessa sia rivolta in massima parte verso coloro che in passato siano stati al centro di vicende poco chiare che contribuiscono al sentimento di sfiducia dei cittadini verso le istituzioni.


Sarà premura dei Portavoce in Consiglio Comunale verificare inoltre che la creazione della Commissione Trasparenza invocata dalla Presidenza dell'assise di piazza Matteotti come nuovo organismo permanente, venga investita di un vero potere di indagine e di intervento concreto "senza guardare in faccia nessuno" e senza distinzioni, favoritismi e protezioni e non certo per creare una ulteriore struttura inutile che serva solo a dare una parvenza di legalità e trasparenza.

Il messaggio è chiarissimo: Tuteleremo in tutte le sedi preposte l'interesse pubblico su quello personale e chiederemo la rimozione di tutti coloro che si troveranno invischiati nelle inchieste Roma Capitale, Terra di Mezzo e in altri filoni che potrebbero aprirsi

Grazie all'iniziativa dei portavoce del Movimento 5 Stelle in Parlamento, sarà possibile utilizzare l'8 per mille del gettito IRPEF per finanziare l'edilizia scolastica nella nostra città.


Spazi_comuni_nella_scuola_per_l'infanzia.jpg
Il gruppo consiliare M5S al Comune scrive ai dirigenti scolastici per fornire informazioni e moduli di richiesta per usufruire di un prezioso contributo per le nostre scuole. Si legge nella lettera inviata nei giorni scorsi : 

Si tratta di risorse importanti che possono veramente fare la differenza sia nell'ordinaria che nella straordinaria manutenzione delle nostre scuole, e visti anche i tempi stetti entro i quali è necessario presentare la domanda, il M5S di Guidonia Montecelio ha ritenuto opportuno avvisare e facilitare il compito dei dirigenti scolastici per concordare con l'amministrazione comunale e gli altri enti locali la richiesta dei fondi.

Link al sito del Governo
Approfondimento e link

Come conseguenza della sentenza n. 823/2014 della Corte dei Conti (sez.  Giust. Reg. Lazio) nella quale il Sindaco Rubeis e il dirigente dell'ufficio Urbanistica sono stati condannati per danno erariale, il Movimento 5 Stelle eccepisce l'incompatibilità degli stessi con le loro cariche chiedendo la conseguente decadenza del Sindaco e la rimozione dall'incarico di dirigente dell' Ing. Umberto Ferrucci. 

Si legge nelle motivazioni della Corte che "tutti i convenuti sono imputati di danno per colpa grave avendo palesemente operato in assenza di un interesse pubblico"  ... "...in ostinata e non spiegabile difesa di un interesse esclusivamente privato..."

Tale condotta arreca danno all'immagine della pubblica amministrazione e costituisce grave violazione dei doveri di fedeltà, correttezza e lealtà assunti dei pubblici uffici.

La condotta lesiva del sindaco e del dirigente è tale da compromettere irrimediabilmente il rapporto di fiducia e lealtà nonché la garanzia di un servizio conforme ai principi esposti dall'art.  97 della Costituzione. "Ci saremmo aspettati una vera e propria sollevazione da parte dei consiglieri , vista la gravità delle accuse" afferma Cubeddu "Ma è evidente che la complicità politica della maggioranza non si ferma neanche di fronte ad una sentenza ..... Non  è un problema perché ci auguriamo che saranno i cittadini a farsi sentire"


Ecco la nota presentata in consiglio: Incompatibilità Arch. Eligio Rubeis ed Ing. Umberto Ferrucci


Streaming dell'intervento in consiglio:


 

Sigilli agli incivili abusi di Via Donizetti: I cittadini segnalano, gli attivisti M5S denunciano e risolvono!!

Ci eravamo già occupati della vicenda circa un mese fa segnalando in Commissione  Ambiente che nella zona agricola di via Donizetti a Casacalda dal 2008 si verificavano continuamente abusi edilizi con la costruzione di baracche che in poco tempo diventavano vere proprie opere edilizie realizzate su terreni occupati abusivamente

I  nostri attivisti hanno risposto alle richieste dei residenti di Via Donizetti allo scopo di trovare una soluzione alla situazione che stavano subendo impotenti da troppo tempo, assistendo a sbancamenti, cementificazioni e edificazioni assolutamente irregolari senza che nessuno, nonostante gli esposti e le denunce si fosse mosso con atti concreti.

<<Abbiamo  segnalato la situazione all'amministrazione in diversi momenti a partire dal settembre 2008, anno in cui è iniziata la progressiva occupazione abusiva dei terreni - afferma uno dei residenti - e a gennaio 2009 si è riunita anche una conferenza dei servizi intersettoriale, nel corso della quale il dirigente Gilberto Pucci ha incaricato un perito per accertare la legittimità dell'occupazione, prima di procedere allo sgombero. Ne è seguita poi ordinanza nel luglio successivo, mai eseguita>>.

<<Abbiamo sollevato la questione in Commissione dove abbiamo anche trovato appoggio da parte di altri consiglieri che ci hanno sostenuto nella segnalazione alla sezione di polizia giudiziaria della Municipale che è intervenuta a procedere al sequestro degli abusi. Siamo soddisfatti di aver contribuito a far luce su un disagio manifestato da alcuni nostri concittadini e ringraziamo ovviamente chi si è attivato in tal senso>>

Sempre nell'area interessata dalle ordinanze di sgombero, è ancora irrisolta la situazione sui terreni demaniali contaminati dai pallini di piombo risultanti dell'attività dell'adiacente poligono di tiro sequestrato dal Corpo Forestale dello Stato a marzo del 2013, per il quale è stato richiesto un intervento di bonifica e messa in sicurezza.



Pagine

Newsletter

Newsletter

I Portavoce

Diretta Consiglio

Ultimi Video

Notiziario

Categorie