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Giovedì 1 dicembre dalle ore 18:00 alle ore 20:00, presso il Bar Lanciani Guidonia

Un avvocato del M5S esperto in materia, relazionerà in punta di diritto sulle ragioni del NO all'inutile e deleteria riforma del Governo Renzi. 


Sono tutti invitati, soprattutto chi non ha preso ancora una posizione per comprendere quanto sia IMPORTANTE VOTARE NO


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A seguito di convocazione dell'ex capogruppo del M5S nell'ultima legislatura in seno al Consiglio comunale di Guidonia Montecelio, il Commissario Marani ha ricevuto gli ex consiglieri Sebastiano Cubeddu, Giuliano Santoboni e Michel Barbet, quest'ultimo attivista del Movimento.

In un clima di reciproca collaborazione e di attento esame delle diverse criticità, il Commissario ha evidenziato la gravissima situazione economico-amministrativa in cui versa il nostro Comune, tale da indurlo a valutare la possibilità concreta di chiedere l'ispezione al MEF (Ministero dell'Economia e delle Finanze) e la consulenza tecnico-contabile della Città Metropolitana poiché:
a) sono state rilevate situazioni "non chiare" sia sotto il profilo contabile, sia sotto il profilo relativo al procedimento; ciò da un lato non consente di poter pervenire alla redazione di un bilancio, d'altro canto rende necessari approfondimenti da cui potrebbe scaturire la necessità di "attivare" la Procura della Repubblica e la magistratura contabile, che sono già state, peraltro, interessate;
b) le situazioni non trasparenti, le indagini in corso ed i procedimenti penali pendenti, che interessano dirigenti e funzionari del Comune, non consentirebbero di operare serenamente se non ricorrendo ad una consulenza tecnico contabile a cura della Città Metropolitana con tecnici di comprovata competenza, esperienza ed affidabilità, che possano consentire la redazione del bilancio;
c) l'eventualità, anche questa purtroppo concreta, che all'esito di ogni verifica contabile si possa arrivare ad una fase di pre-dissesto finanziario, con le relative conseguenze che comporterebbe a carico di tutti i cittadini.

La sintesi operata dal Commissario, il quadro gravissimo che ne è emerso, comprova pienamente la "fondatezza" delle azioni svolte in Consiglio Comunale, nel ruolo di opposizione, dal M5S, che è stato il primo a denunziare - e più volte - in Aula Consiliare fatti ed operati di politici locali, dirigenti e funzionari, producendo sentenze (della Corte dei Conti, del Tribunale penale, del Tar, e del Consiglio di Stato) e con dossier inviati all'Anac e al Prefetto di Roma.

Ai cittadini resta la speranza di poter ottenere, finalmente, giustizia.

Movimento 5 stelle Guidonia Montecelio​
Consigliere Regionale Devid Porrello​

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E stata una lunga battaglia ma finalmente anche la Regione Lazio riconosce che il Tmb all'interno del parco archeologico e naturalistico dell'inviolata è illegittimo ed inopportuno. Ad esultare il M5S, a salire malamente sul carro dei cittadini vincitori, invece, alcuni politici locali esponenti dei partiti che tanto hanno contribuito affinchè l'impianto si costruisse.

Con la determina G 120 23 del 18/10/2016 a firma del Direttore del Governo del Ciclo dei Rifiuti Demetrio Carini, l'impianto di Trattamento meccanico e Biologico all'Inviolata perde la discarica di servizio parte fondamentale al suo utilizzo. La decisione avrebbe potuto essere assunta da tempo , visto che Flaminia Tosini (responsabile settore rifiuti regione Lazio) aveva già dichiarato che il settimo invaso non aveva spazio per essere costruito, stante la procedura di messa in sicurezza di emergenza che ha costretto la perimetrazione dell'area contaminata della discarica ed a ridurre a nulla l'estensione necessaria per il nuovo invaso. Se la regione avesse giudicato la VIA negativamente per i motivi suddetti ora non si dovrebbe attendere l'esito della decisione del Consiglio dei Ministri, che dovrà essere comunque senz'altro favorevole all'archiviazione dell'infausto capitolo "Impianto", vista l'ampia documentazione prodotta.

"Il M5S è molto soddisfatto. Più volte avevamo portato l'argomento in discussione in aula durante l'ultima Consiliatura, con l'aiuto delle associazioni del territorio che da sempre si battono contro l'impianto Cerroniano. Dopo questo provvedimento e dopo le rassicurazioni ricevute dall'assessore capitolino Muraro durante l'ultimo incontro vengono ristabilite le giuste priorità e soprattutto fatta chiarezza su quello che si andava realizzando in un area che invece dovrà essere destinata a Parco a beneficio dell'intera cittadinanza. "

Gli attivisti del MoVimento 5 Stelle continueranno a seguire e a lottare perché Guidonia abbia finalmente il suo parco

David Porrello, Portavoce in Consiglio Regionale
Attivisti M5S Guidonia Montecelio


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Il Movimento 5 Stelle di Guidonia Montecelio invita tutti i cittadini a partecipare all'ormai consueto appuntamento annuale per parlare di rilancio del territorio e partecipazione attiva per il futuro della nostra città.

Sabato 10 Settembre dalle 16 assieme ai cittadini, agli attivisti e ai portavoce si parlerà delle ragioni del M5S per il NO al Referendum Costituzionale di Ottobre e di quanto è stato fatto e ancora c'è da fare per arrivare al governo di Guidonia Montecelio.

Dal pomeriggio apriranno gli stand gastronomici con menù tradizionali e vegani, ci saranno gli stand di realtà associative e molto attive nel territorio, come il FabLab di Villanova e quello de "I ragazzi dell'Inviolata".

In serata ci sarà l'esibizione del cantautore Marco Gemma che presenterà i suoi lavori al pubblico di Guidonia.

#IoDicoNo

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La contestata installazione dell'antenna di telefonia mobile nel centro storico di Montecelio - vero e proprio tormentone dell'estate monticellese - sembra essere giunta all'epilogo.

Dopo la sollevazione popolare e la sospensione dei lavori - a fine marzo - per la verifica della regolarità urbanistica dell'edificio dove era prevista la collocazione dell'apparato, il Comune, il 2 Agosto, ha sbloccato i lavori e l'antenna è stata [purtroppo] installata.

Il M5S con i suoi portavoce e gli attivisti è stato più volte a Montecelio direttamente sotto l'antenna per parlare con i cittadini e per fare chiarezza,antennaMontecelio.jpg e non certo propaganda, manifestando la propria contrarietà sulle procedure con cui è stato montato il ripetitore, evidenziando alcune mancanze emerse dallo studio degli atti che sono state prontamente riportate in commissione e direttamente al dirigente.

Ma i più fervidi oppositori all'installazione dell'antenna sono stati, soprattutto, alcuni rappresentanti del PD che hanno organizzato una vera e propria "battaglia persa" con tanto di raccolta firme, petizioni popolari e incontri urgenti con il commissario Marani ecc ecc ... Insomma, una rivisitazione - stile moderno - delle battaglie di Don Chisciotte contro i mulini a vento (anche se il protagonista del romanzo di Miguel de Cervantes era mosso da buoni principi).

A questo punto la domanda sorge spontanea... Perché tanto rumore per nulla se proprio il PD ha creato i presupposti affinché l'antenna potesse essere collocata tranquillamente in quest'area...? E la domanda che ci poniamo è del tutto legittimata dalla Deliberazione del Consiglio Comunale n° 22 del 28.03.2006.

Si legge nella deliberazione che proprio in quella seduta - avente per oggetto l'approvazione del Regolamento comunale del Piano delle Antenne - ben 19 consiglieri comunali (Giunta Lippiello) "con l'obiettivo di minimizzare l'esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici" approvarono all'unanimità il piano antenne per il Comune di Guidonia Montecelio che prevedeva, per l'area di Montecelio (cd. "Area Preferenziale 2"), la collocazione di impianti di telefonia mobile proprio nell'area che oggi viene fervidamente contestata dal PD stesso!!!

Ma la cosa che lascia ancora più perplessi e sconcertati è che tra i 19 consiglieri comunali saltano all'occhio alcuni nomi di consiglieri del PD - "nati, cresciuti e pasciuti a Montecelio" - che avrebbero dovuto, quantomeno, sindacare la scelta dell'area stabilita per la collocazione dei ripetitori nel centro storico di Montecelio e valutare l'opportunità di proporre una soluzione alternativa come avvenuto (grazie ad un emendamento presentato da uno di questi consiglieri di Montecelio) per le aree AP9 (centro abitato di Villalba) e AP3 (impianti sportivi ed aree sensibili di Villanova).

Insomma, ai cittadini di Montecelio, ancora una volta "cornuti e mazziati", non resta che subire l'ennesima conseguenza delle scelte "scellerate" di chi li ha rappresentati, sperando che non continuino ad abboccare a chi millanta di valorizzare questo bellissimo Borgo che ancora oggi non riesce ad ottenere la giusta considerazione che meriterebbe.

Grazie ad un emendamento al collegato alla finanziaria regionale a firma dei consiglieri del Movimento 5 Stelle alla Pisana e dopo venti anni di attesa vengono assegnati i compiti di gestione, sorveglianza e sviluppo dell'area del Parco dell'Inviolata ai nostri vicini del Parco Naturale Regionale dei Monti Lucretili. Un risultato ottenuto grazie al costante lavoro delle associazioni ambientaliste locali che hanno trovato la giusta interlocuzione nel M5S locale e regionale per raggiungere un risultato concreto e tangibile.

Grande soddisfazione tra gli attivisti del gruppo di Guidonia Montecelio: <<Anche se si sono persi 20 anni di tutela del territorio, durante i quali l'Inviolata ha subito l'offesa della permanenza della discarica e della costruzione del TMB, siamo sicuri che questo sia il vero punto di partenza per il nostro parco>>.

Questo traguardo inoltre, costituirà un ennesimo colpo a quanti vedono l'area dell'Inviolata come una terra di conquista per cementificatori e monnezzari vari.

Per il Movimento 5 Stelle il Parco costituisce una risorsa inestimabile per il territorio che le amministrazioni guidoniane di destra e di sinistra non hanno mai capito né tantomeno apprezzato. Di sicuro, invece, rappresenterà un punto centrale e di rilancio del territorio per l'occupazione e l'ambiente nel programma elettorale che già in questo periodo si sta definendo per le amministrative della prossima primavera.


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26 aprile: nell'assordante latitanza della maggioranza, si consuma l'ennesimo Consiglio Comunale deserto, alla faccia dei cittadini che aspettano risposte e della democrazia, quella dei governanti eletti dal Popolo.

Si sarebbe dovuto fare il punto sulla vicenda Eco Consul, società che grazie ad una delibera di Giunta (221/2012) raccoglie e trasferisce la frazione umida della raccolta differenziata di decine di comuni del Lazio tra cui Guidonia Montecelio, che per inciso, ha pagato anche un prezzo più alto degli altri con forti ripercussioni sulla TARI. E a pesare sulla tassa, anche la mancata entrata di un cosiddetto "ristoro ambientale" di 2 euro/ton mai riscosso dalla nostra amministrazione. E facendo due conti, tra la tariffa molto più alta e il mancato incasso del ristoro, non avremmo certo avuto un rincaro della TARI del 30%.

L'impianto ha lavorato per molto tempo senza attirare troppo l'attenzione, tranne quella di una folta quantità di gabbiani e di conseguenza della Polizia Provinciale del distaccamento di Villa Adriana, che ha cominciato ad indagare per vederci chiaro.

Grazie al lavoro degli inquirenti sono stati spiccati 8 avvisi di garanzia per i componenti della Giunta che autorizzarono l'impianto.

Il Movimento 5 stelle aveva già sollevato la questione in Commissione Ambiente, soprattutto alla luce del fatto che per ben 4 anni il servizio è stato affidato senza gara.

A Marzo 2016, finalmente l'area ambiente decide di far chiarezza sulla questione chiedendo ufficialmente quali sono i Comuni e quali sono le quantità di rifiuto che vengono conferiti nell'impianto, e le certificazioni di regolarità tecnica dello stesso..

Nel Consiglio Comunale di ieri, avremmo voluto chiedere al vicesindaco, raggiunto da uno degli avvisi della procura, di ragguagliarci sullo stato dei fatti e spiegare le motivazioni di questo chiarimento così "tardivo" rivolto ad Eco Consul.

Il 22 aprile la maggioranza ha approvato un piano economico TARI che peserà ancora molto sui cittadini e che avrebbe potuto essere alleggerito sia dal ristoro proveniente dai comuni e mai versato e sia da una tariffa di conferimento che avrebbe potuto tener conto del territorio ospitante questo impianto gestito da una società che non ha partecipato ad alcuna gara!

Ma a chi governa la nostra città, evidentemente dare spiegazioni non interessa e preferisce nascondersi dietro un umiliante assenteismo muto e ottuso.


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Il M5S di Guidonia Montecelio si unisce al cordoglio e alla tristezza di tutto il Movimento 5 Stelle per la perdita di Gianroberto Casaleggio, che tanto ha dato per far avvicinare i cittadini ad una nuova idea di politica e di attivismo. 
Anche nel suo nome, continueremo la nostra battaglia.
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Il consigliere Santoboni:"Abbiamo studiato le carte e siamo qui per fare chiarezza, non certo propaganda".

Si è svolto in Piazza Massucci l'incontro pubblico tra gli attivisti del M5S, il consigliere Giuliano Santoboni e i cittadini preoccupati per l'installazione di unripetitore cellulare in una terrazza privata in Via del Capo Croce.

Dopo un'attenta analisi degli atti e continui contatti con i tecnici dell'ARPA che hanno chiarito alcune perplessità, il M5S ha voluto incontrare gli abitanti per spiegare la reale situazione sulla questione che da giorni sta agitando i monticellesi, soprattutto quelli del centro storico.

Dallo studio del regolamento del piano antenne (approvato con delibera del Consiglio Comunale n° 22 del 28.03.2006) sono emerse delle mancanze da parte dell'Amministrazione riguardo l'obbligo di pubblicità della richiesta di autorizzazioneall'installazione (presentata in data 22.12.2015) sul sito internet del Comune, e la mancata decisione dell'Amministrazione in merito alla suddetta istanza che trascorsi 90 giorni è stata considerata automaticamente accolta (art. 12 del regolamento).

Nell'incontro il M5s ha distribuito dei moduli per avanzare un reclamo al gestore come segno di protesta, iniziativa decisamente ben accolta dai cittadini presenti.

<<Nei prossimi giorni il M5S presenterà una mozione per modificare l'ormai datato regolamento del piano antenne - ha spiegato Santoboni - che peraltro prevede la possibilità di predisporre apparati nell'intera area del centro storico del Borgo (contraddistinta come Area Preferenziale 2). La nostra preoccupazione deriva anche dalle novità introdotte dal decreto "Sblocca Italia" che deroga completamente le autorizzazioni paesaggistiche per l'installazione di tali impianti, che di fatto rende inapplicabile buona parte del regolamento>>.

Nei prossimi giorni il M5S invierà una richiesta ufficiale ad ARPA per avviare un monitoraggio per la salvaguardia della salute in molte zone del comune con notevole presenza di ripetitori, come Setteville, Collefiorito e Villalba oltre alla stessa Montecelio.

L'impegno del M5S per il borgo, non finisce qui. Ci sono ancora tanti problemi da affrontare come la paventata realizzazione di un forno crematoriopresso il cimitero comunale e la riapertura del Teatro Comunale di Montecelio ormai chiuso da tempo per i danni cagionati da infiltrazioni di acqua.

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Un tempo gli storiografi e la loro "Libido adsentandi" nei confronti dell'imperatore...
Tacitoli chiamava "obnoxii" (adulatori); e oggi? 
Abbiamo un servizio di Sky che ha censurato l'intervista e le azioni del M5S e fa di un consigliere di maggioranza (anche lui causa del malgoverno a Guidonia) e del Pd i salvatori della Patria.
Esempio di ostracismo al M5S e di un'informazione prona ai partiti di maggioranza e al governo....