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L'autorità sancisce la decadenza immediata di Ferrucci e la responsabilità economica per Rubeis.

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Con il provvedimento 79753/2015, l'Autorità Nazionale Anticorruzione presieduta da Cantone risponde al M5S di Guidonia Montecelio che l'esposto presentato nel mese di febbraio dal gruppo consiliare è assolutamente fondato e in virtù del d.lgs 39 del 2013 sancisce la "decadenza immediata" dell'Ing. Ferrucci, attualmente sospeso dal suo incarico di dirigente dell'Urbanistica.

​< la nostra denuncia è pienamente legittima e fondata quindi siamo qui a chiedere di nuovo e a gran voce come abbiamo fatto a marzo dal prefetto, lo scioglimento del consiglio comunale >>.

Ma nelle corpose quattro pagine del provvedimento si legge anche che l'incarico sarebbe dovuto essere assegnato con un bando pubblico e non in maniera diretta e fiduciaria, e che la condizione di pensionato del dirigente è anch'essa incompatibile con la carica svolta. Proprio per questo l'ANAC, oltre ad inviare il fascicolo per quanto di competenza alla Corte dei Conti e alla Procura della Repubblica, ha intimato all'ente ed in particolare al Responsabile per la Prevenzione della Corruzione (RPC) cioè al comandante della Polizia Municipale dott. Marco Alia, di provvedere entro il termine tassativo di 20 giorni alla "verifica sulla mendacità" dei documenti prodotti dal dirigente e del suo stato di quiescenza lavorativa.

In ultimo, probabilmente visto il precedente, dovranno essere introdotte nel Piano Triennale sulla Prevenzione della Corruzione, la verifica annuale e sistematica di tutte le autodichiarazioni dei dirigenti proprio per non incorrere in situazioni come quella fatta emergere dal Movimento 5 Stelle.
<questo è il mandato che i cittadini ci hanno consegnato".

Questa decisione dell'Autorità Anticorruzione arriva in un momento in cui le forze di maggioranza sembrano aver perso compattezza e le vicende delle ultime settimane lo dimostrano ampiamente! Chiediamo quindi al Sindaco Rubeis se non sia giunto finalmente il momento di fare chiarezza: è un atto dovuto verso chi crede che la trasparenza e la legalità nelle istituzioni siano fondamentali per garantire tutto il resto.

La maggioranza è assente, salta il Consiglio Comunale.
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Il Movimento 5 Stelle di Guidonia Montecelio esprime il suo sdegno per l'atteggiamento della maggioranza che con l'ennesima seduta andata deserta, continua a svilire l'autorità del consiglio comunale.

Nell'assise convocata per oggi alle ore 9.00 la maggioranza non c'è! A parte il Sindaco ed il presidente del Consiglio, otto sono i consiglieri di maggioranza presenti. Le forze di governo dunque decidono di disertare la seduta mentre i rappresentanti dell'opposizione sono tutti presenti. Dopo qualche minuto le opposizioni decidono di non mantenere il numero legale, per dimostrare che la maggioranza è ormai solo sulla carta ed è sempre più necessario un deciso cambio di passo che consenta di governare degnamente la nostra città.

Già durante lo scorso Consiglio, qualcuno dei 6 consiglieri di maggioranza autori di una "letteraccia" al sindaco contestava una gestione privatistica dell'amministrazione, per poi precisare subito dopo che si trattava "semplicemente di un monito rivolto al primo cittadino a fare meglio riguardo le rotazioni dirigenziali interne all'Ente". Un semplice "suggerimento" rivolto al capo dell'amministrazione a prendere in considerazione le varie realtà politiche che sono presenti in consiglio. Strano modo di dimostrarlo!

<fa apparire la sbandierata coesione del centrodestra, più come un'unità di facciata e di convenienza che come un'unità sostanziale, finalizzata a trovare equilibri interni che non ledano le posizioni di nessuno - affermano i portavoce in consiglio comunale Sebastiano Cubeddu e Giuliano Santoboni puntualmente presenti alla convocazione del Consiglio Comunale di stamattina - Ed i cittadini rimangono ancora spettatori di un gioco che nulla ha a che fare con una gestione concreta e responsabile della città! . Rubeis ne tragga le conclusioni!>>

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20 Giugno ore 16,30 - piazza S.Giuseppe Artigiano (VILLANOVA DI GUIDONIA)

Si parlerà di Legalità, Lavoro e Sviluppo!!!
Interverranno per il microcredito (Carla Ruocco), nazionale (Roberta Lombardi), mafia caput mundi (Marcello De Vito e Enrico Stefano), nuovo modello di città e di lavoro per Guidonia Montecelio (Giuliano Santoboni)


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Passata all'unanimità nel Consiglio Comunale di Venerdì 22 Maggio la proposta del Movimento 5 Stelle per  l'introduzione di un articolo che disciplina la condotta dei consiglieri all'interno delle Commissioni permanenti ed evita un evidente spreco di soldi pubblici.

Con l'inserimento dell'articolo 15 nel nuovo Regolamento  Comunale delle Commissioni consiliari si provvede ad un richiamo verbale al quel commissario dapprima presente in Commissione ma che poi immotivatamente abbandoni i lavori (con l'evidente unico fine di vedersi attribuito il gettone di presenza) e, in caso di reiterazione, avverrà la censura formale che sarà resa pubblica.

E' stata introdotta quindi una norma che mette al centro dell'attenzione una questione prima di tutto morale, prendendo in esame la  condotta  dei Consiglieri comunali in seno alle Commissioni e riconducendola allo spirito di servizio nello svolgimento della funzione pubblica loro attribuita, fino a censurarla pubblicamente con provvedimento formale per coloro che mirano esclusivamente al gettone di presenza .

<<In Italia è mancato e manca istituzionalmente un dibattito sulla questione morale ed il Movimento sta tentando a tutti i livelli di riportarla a fondamento di ogni azione politica - commenta il portavoce Sebastiano Cubeddu - La norma introdotta oggi riveste una doppia importanza, perché da un lato potrà dare trasparenza ed evidenza sotto il profilo etico del comportamento di chi è stato eletto e dall'altro potrà incidere anche sulla spesa pubblica, attraverso una norma che disincentiva la partecipazione alle Commissioni al solo fine di vedersi attribuito il gettone di presenza! Una innovazione senza precedenti, poiché non solo è stata introdotta a livello istituzionale una questione di etica politica ed amministrativa, ma è stata codificata in un Regolamento. Una vittoria per il M5stelle>>.

<<Il Movimento 5 Stelle, di Fonte Nuova, Marcellina, Mentana, Monterotondo, Palombara, Sant'Angelo e Tivoli, nonché, tutto il quadrante Nord-Est di Roma, congiuntamente con Guidonia Montecelio, da sempre schierato per la salute e la tutela dell'ambiente, CONTRO

- la svendita del nostro territorio a favore delle speculazioni private; - il guadagno di pochi a fronte di un inquinamento per tutti;

- istituzioni più "sensibili" alla tutela di interessi privati a discapito di quelli collettivi; - il consumo del territorio, cementificando il presente e il futuro. A FAVORE - di un ambiente salvaguardato, garanzia di salute;

- di una politica consapevole e partecipata da tutti i cittadini; - della trasparenza e del diritto di partecipazione attiva alla gestione della cosa pubblica.

ESORTA i propri attivisti e simpatizzanti alla mobilitazione, nel farsi portavoce dei principi ed esempio per gli altri cittadini, nell'aderire in massa alla MANIFESTAZIONE indetta dal Comitato di Risanamento Ambientale (CRA) per sabato 9 maggio p.v. ore 16.30 presso P.zza Matteotti a Guidonia e poi per le strade comunali (CORTEO). Dato l'interesse al di sopra di qualsiasi colore politico, invita quanti aderiranno, ad una partecipazione variopinta (striscioni e cartelli) e rumorosa (fischietti, strumenti), ma scevra da bandiere o simboli che non siano riconducibili direttamente al CRA>>

 

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Sebbbb.png La velocità con cui il sindaco ha protocollato le deleghe a due avvocati, Michele Venturiello e Sebastiano Cubeddu per rappresentare Guidonia nell'ambito della Conferenza dei Servizi che si svolgerà il 31 marzo e dato in pasto alla stampa la notizia è da Gran Premio di F1. Quasi volesse "scrollarsi" di dosso una responsabilità che fa capo a lui già da diverso tempo: quella di aver dato parere positivo alla realizzazione di un TMB all'Inviolata che produrrà di qui a poco CSS (Combustibile Solido Secondario), come magicamente ribattezzate le balle di rifiuti dal Decreto Clini agli inizi del 2013, materiale che potrà essere poi bruciato in qualsiasi forno senza nessuna autorizzazione. Questa "svista" ha aperto il campo a scenari inquietanti come quello di poter chiudere il ciclo dei rifiuti nello stabilimento che in linea d'aria dista meno di 4 km dall'impianto di TMB fortemente voluto!

"Spero che Cubeddu sia disponibile a partecipare in mia rappresentanza, visto che per altri impegni io non potrò essere presente, lo ha fatto molte volte in rappresentanza delle associazioni, mi sembra opportuno che ora si confronti con il ruolo istituzionale che compete a tutti i membri dell'assise comunale". Le sembra male Sindaco!

Nei preliminari del Consiglio Comunale che si è svolto oggi, il Capogruppo del M5 Stelle ha puntualizzato "la delega o procura rappresenta un mandato attraverso il quale chi vuole essere rappresentato, chiede di essere rappresentato per quanto espresso fino ad ora sull'argomento. "Non vedo come posso rappresentare un'amministrazione che ha espresso una politica in materia di ambientale lontana anni luce da quella del M5stelle, è una contraddizione che il sindaco venga a propormi di rappresentarlo quando durante l'ultimo Consiglio mi ha dato decine di volte del bugiardo".

Su questo tema, proponiamo una delega ai suoi avvocati caro sindaco, quelli che ricevono regolare stipendio e che appoggiano le scelte disastrose in materia ambientale che hanno contraddistinto il suo mandato precedente e che si perpetrano anche in questo. O meglio ancora, vada Lei architetto Rubeis... quale impegno è più importante della tutela della salute dei cittadini che amministra???

prefetto300.jpg Consegnata ieri alle 17.30 nelle mani del Prefetto di Roma dott. Pecoraro la richiesta di scioglimento del Consiglio Comunale di Guidonia Montecelio, già depositata durante la seduta consiliare del 15 Gennaio scorso.

<<Siamo qui a rappresentarle il "Sistema" Guidonia: un insieme di situazioni e di illegalità capace di paralizzare l'attività amministrativa e di creare un forte sentimento di sfiducia e rassegnazione nei cittadini verso le istituzioni. Cittadini che invece, soprattutto in periodo storico come questo, hanno bisogno di un segnale forte che faccia capire che lo Stato è dalla loro parte, non da quella dei furbi e dei disonesti. Bisogno di legalità, tra l'altro, espresso anche dal Presidente Mattarella nel suo discorso di insediamento>>.

Ad attendere fuori dal palazzo di via IV Novembre, una piccola folla di attivisti simpatizzanti del M5S della Città dell'Aria che si sono dati appuntamento grazie al tam-tam sui vari canali web per dare supporto all'azione dei portavoce Sebastiano Cubeddu e Giuliano Santoboni.

All'interno i consiglieri guidoniani hanno illustrato al Prefetto punto per punto i motivi della richiesta di scioglimento del Consiglio Comunale che era già stata inviata all'ANAC. Oltre al Prefetto, ad approfondire le informazioni raccolte in poco più di sei mesi dai consiglieri del Movimento 5 Stelle, il viceprefetto, il consigliere regionale Gianluca Perilli e i parlamentati Roberta Lombardi, Alessandro Di Battista, Enrico Baroni e Stefano Vignaroli.

<<Il Prefetto ci ha ascoltato attentamente. Alcune situazioni gli erano già note, ma mancava sicuramente un quadro generale che facesse capire la sistematicità di alcuni meccanismi divenuti consueti>>

Roberta Lombardi, Alessandro Di Battista e Enrico Baroni hanno chiesto ai portavoce al consiglio comunale di essere aggiornati sugli sviluppi della vicenda e hanno dato la loro disponibilità ad organizzare un evento per la legalità in un prossimo futuro a Guidonia Montecelio.

L'incontro è stato anche un'occasione di confronto con Stefano Vignaroli, vicepresidente della commissione sulle Ecomafie, e Gianluca Perilli, capogruppo M5S alla Pisana, per parlare di rifiuti e programmare delle azioni comuni.



‪#‎m5s‬ ‪#‎onestà‬ ‪#‎anticorruzione‬ ‪#‎conflitidinteressi‬ tourdeicomuni‬



Il prossimo 3 marzo alle ore 17,30 il M5S di Guidonia Montecelio verrà ricevuto dal Prefetto di Roma in merito alla richiesta di scioglimento del Consiglio Comunale di Guidonia Montecelio per gravi e ripetute violazioni di legge depositata dai portavoce consiglieri comunali Sebastiano Cubeddu e Giuliano Santoboni il 15 gennaio scorso in sede di adunanza del Consiglio comunale medesimo e già inoltrata anche all'ANAC.

Cubeddu e Santoboni, unitamente ad attivisti e simpatizzanti del M5S verranno accompagnati da una delegazione di portavoce Nazionali del MoVimento 5 Stelle.

L'azione intrapresa su Guidonia Montecelio per promuovere legalità e trasparenza nell'amministrazione della "res publica" rappresenta un precedente importante e di rilievo per tutto il Paese.

L'appuntamento è a Roma, alle ore 17,00 in via IV Novembre.


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Presentato stamattina dal Movimento5stelle in Consiglio Comunale un atto di diffida nei confronti dell'Amministrazione (ecco il testo completo) affinchè non si proceda ad alcuna cancellazione dal sito web istituzionale di atti e provvedimenti amministrativi e/o comunque pubblici, in violazione del prevalente interesse pubblico e diritto all'informazione (art. 21 Cost.), nonché in violazione della normativa sulla trasparenza dell'azione amministrativa.

Le modifiche al regolamento e agli intendimenti assolutamente opposti della commissione posti in essere del segretario generale durante la scorsa seduta del Consiglio dedicata ai procedimenti amministrativi, di includere nell'ambito del cosiddetto "diritto all'oblio" tutte le delibere e documenti dell'ente chiedendone il ritiro della pubblicazione, sono state un errore al quale i nostri portavoce in consiglio stanno già lavorando per porvi rimedio.

Si legge nelle "Linee Guida per i Siti della PA - Modalità di pubblicazione dei documenti nell'Albo online" nella sezione dedicata al cosiddetto "diritto all'oblio" che gli unici dati (e non gli atti completi) a dover eventualmente sparire dal sito web dell'ente sono quelli strettamente personali e ancor di più sensibili di soggetti singoli eventualmente menzionati negli atti stessi; SOLO ed ESCLUSIVAMENTE quelli suscettibili di lesione del diritto alla protezione dei dati personali secondo i criteri di proporzionalità, necessità e pertinenza allo scopo, come da giurisprudenza della Cassazione Civile;

Il Movimento 5 Stelle ovviamente si riserva di depositare un'apposita mozione in Consiglio Comunale, al fine di rimuovere ogni diversa e difforme regolamentazione o disposizione.

Il cammino verso un amministrazione trasparente è iniziato da un pezzo e ci preoccupa dover ancora assistere a tentativi maldestri ed inutili che non agevolano i cittadini che vogliono tenersi informati sulla gestione della cosa pubblica a consultare facilmente i documenti. Sul sito web www.gm5stelle.it è possibile visionare gli altri articoli sulla trasparenza nel nostro comune.