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Finanze

A seguito di convocazione dell'ex capogruppo del M5S nell'ultima legislatura in seno al Consiglio comunale di Guidonia Montecelio, il Commissario Marani ha ricevuto gli ex consiglieri Sebastiano Cubeddu, Giuliano Santoboni e Michel Barbet, quest'ultimo attivista del Movimento.

In un clima di reciproca collaborazione e di attento esame delle diverse criticità, il Commissario ha evidenziato la gravissima situazione economico-amministrativa in cui versa il nostro Comune, tale da indurlo a valutare la possibilità concreta di chiedere l'ispezione al MEF (Ministero dell'Economia e delle Finanze) e la consulenza tecnico-contabile della Città Metropolitana poiché:
a) sono state rilevate situazioni "non chiare" sia sotto il profilo contabile, sia sotto il profilo relativo al procedimento; ciò da un lato non consente di poter pervenire alla redazione di un bilancio, d'altro canto rende necessari approfondimenti da cui potrebbe scaturire la necessità di "attivare" la Procura della Repubblica e la magistratura contabile, che sono già state, peraltro, interessate;
b) le situazioni non trasparenti, le indagini in corso ed i procedimenti penali pendenti, che interessano dirigenti e funzionari del Comune, non consentirebbero di operare serenamente se non ricorrendo ad una consulenza tecnico contabile a cura della Città Metropolitana con tecnici di comprovata competenza, esperienza ed affidabilità, che possano consentire la redazione del bilancio;
c) l'eventualità, anche questa purtroppo concreta, che all'esito di ogni verifica contabile si possa arrivare ad una fase di pre-dissesto finanziario, con le relative conseguenze che comporterebbe a carico di tutti i cittadini.

La sintesi operata dal Commissario, il quadro gravissimo che ne è emerso, comprova pienamente la "fondatezza" delle azioni svolte in Consiglio Comunale, nel ruolo di opposizione, dal M5S, che è stato il primo a denunziare - e più volte - in Aula Consiliare fatti ed operati di politici locali, dirigenti e funzionari, producendo sentenze (della Corte dei Conti, del Tribunale penale, del Tar, e del Consiglio di Stato) e con dossier inviati all'Anac e al Prefetto di Roma.

Ai cittadini resta la speranza di poter ottenere, finalmente, giustizia.

Movimento 5 stelle Guidonia Montecelio​
Consigliere Regionale Devid Porrello​

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26 aprile: nell'assordante latitanza della maggioranza, si consuma l'ennesimo Consiglio Comunale deserto, alla faccia dei cittadini che aspettano risposte e della democrazia, quella dei governanti eletti dal Popolo.

Si sarebbe dovuto fare il punto sulla vicenda Eco Consul, società che grazie ad una delibera di Giunta (221/2012) raccoglie e trasferisce la frazione umida della raccolta differenziata di decine di comuni del Lazio tra cui Guidonia Montecelio, che per inciso, ha pagato anche un prezzo più alto degli altri con forti ripercussioni sulla TARI. E a pesare sulla tassa, anche la mancata entrata di un cosiddetto "ristoro ambientale" di 2 euro/ton mai riscosso dalla nostra amministrazione. E facendo due conti, tra la tariffa molto più alta e il mancato incasso del ristoro, non avremmo certo avuto un rincaro della TARI del 30%.

L'impianto ha lavorato per molto tempo senza attirare troppo l'attenzione, tranne quella di una folta quantità di gabbiani e di conseguenza della Polizia Provinciale del distaccamento di Villa Adriana, che ha cominciato ad indagare per vederci chiaro.

Grazie al lavoro degli inquirenti sono stati spiccati 8 avvisi di garanzia per i componenti della Giunta che autorizzarono l'impianto.

Il Movimento 5 stelle aveva già sollevato la questione in Commissione Ambiente, soprattutto alla luce del fatto che per ben 4 anni il servizio è stato affidato senza gara.

A Marzo 2016, finalmente l'area ambiente decide di far chiarezza sulla questione chiedendo ufficialmente quali sono i Comuni e quali sono le quantità di rifiuto che vengono conferiti nell'impianto, e le certificazioni di regolarità tecnica dello stesso..

Nel Consiglio Comunale di ieri, avremmo voluto chiedere al vicesindaco, raggiunto da uno degli avvisi della procura, di ragguagliarci sullo stato dei fatti e spiegare le motivazioni di questo chiarimento così "tardivo" rivolto ad Eco Consul.

Il 22 aprile la maggioranza ha approvato un piano economico TARI che peserà ancora molto sui cittadini e che avrebbe potuto essere alleggerito sia dal ristoro proveniente dai comuni e mai versato e sia da una tariffa di conferimento che avrebbe potuto tener conto del territorio ospitante questo impianto gestito da una società che non ha partecipato ad alcuna gara!

Ma a chi governa la nostra città, evidentemente dare spiegazioni non interessa e preferisce nascondersi dietro un umiliante assenteismo muto e ottuso.


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: il M5S segnala e il comune incassa 900 mila €


Entreranno quasi un milione nelle casse comunali grazie ad un suggerimento del M5S. 
I portavoce: <<Ora utilizzare quei soldi per il contrasto alla povertà e per il lavoro>>.

Sono stati i cittadini M5S presenti nella commissione finanze del 2 Febbraio 2015 a chiedere chiarimenti circa le modalità con le quali vengono addebitati e riscossi i tributi comunali alle nuove attività industriali nel territorio, in particolare quelle a forte impatto ambientale come centro logistico e impianto TMB.

Alla dottoressa Delia Corsi, direttrice della società 3Esse incaricata della riscossione tributi per conto del Comune, è stato chiesto quanto e se i nuovi insediamenti industriali, in particolare quelli a ridosso del Parco Archeologico e Naturalistico dell'Inviolata, fossero in regola con i tributi. I nominativi delle società titolari, a prima vista non sembravano figurare tra i contribuenti della nostra città.

Da quella semplice richiesta, è scaturito poi un approfondimento da parte della società che una volta acquisiti i documenti sul cambio di destinazione d'uso dei terreni che da agricoli sono diventati edificabili per consentire la costruzione degli enormi ed impattanti edifici industriali, ha provveduto al calcolo degli arretrati che rischiavano anche di finire in prescrizione.

<<Sono stati ravvisati mancati pagamenti per oltre 700 mila euro dal 2009 al 2014 per il centro logistico a ridosso dell'autostrada, e quasi 200 mila per il TMB - spiegano i portavoce in consiglio comunale Sebastiano Cubeddu e Giuliano Santoboni - e pretenderemo che questi mancati pagamenti verranno utilizzati per sostenere concretamente i nostri concittadini in difficoltà economica e per creare occasioni di lavoro nel territorio>>.


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In quattro pagine di diffida argomentata e puntuale, il M5S di Guidonia Montecelio ha cercato di contenere tutta la rabbia dei cittadini che hanno dovuto sborsare aumenti della TARI fino al 30% in più rispetto all'anno precedente in forza di provvedimenti illegittimi, chiamando a rispondere  direttamente Sindaco ff il Dirigente e l'Assessore alle Finanze.

Dopo le 6.000 firme apposte alla petizione cittadina nella quale si chiede il ricalcolo della tariffa con gli unici criteri legittimi, cioè quelli dello scorso anno, il M5S torna a chiedere con gran forza e con sentenze alla mano di restituire ai cittadini quanto ingiustamente chiesto per determinare la tariffa dello smaltimento dei rifiuti.

<<Come annunciato in consiglio Comunale - spiega Sebastiano Cubeddu - la nostra diffida indica i criteri oggettivi, le norme e la giurisprudenza di riferimento che evidenziano l'irretroattività dei provvedimenti adottati dall'Amministrazione e l'illegittimità degli aumenti disposti dal 1' gennaio 2015.

Se non hanno voluto sentire la nostra voce prima, ora dovranno farlo per forza perché li chiamiamo e li chiameremo a rispondere personalmente di eventuali rivalse dei cittadini tartassati>>


Qui la diffida


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I Cinquestelle hanno sempre criticato e osteggiato la realizzazione dell' impianto di TMB fin dalla fase progettuale e ancor prima di essere Movimento, gli attivisti, si sono instancabilmente  adoperati per tutelare la salute pubblica e difendere l'ambiente, quasi sempre, nel nostro Comune, sacrificate per gli interessi economici di pochi, pochissimi!

Il M5Stelle è espressione diretta di quei cittadini che attraverso comitati e associazioni del territorio, promuovono giuste, doverose e condivisibili battaglie per il bene comune. Proprio per questo ci sembra  naturale accogliere l'invito a contribuire anche economicamente al nuovo ricorso al TAR contro il TMB.

Con l'occasione esortiamo tutti i cittadini che non l'avessero già fatto, a partecipare alla raccolta fondi del CRA (http://www.aniene.net/blogs/cra/2015/09/26/raccolta-fondi-per-ricorso-al-tar-contro-laia-al-tmb-di-guidonia/).

Movimento 5 Stelle, contributi e fatti reali non proclami elettorali!

La convocazione straordinaria della commissione finanze  per il 12 ottobre  richiesta dal M5S per trovare una soluzione all'aumento irregolare della tariffa TARI 2015, si è conclusa con  scarsi risultati a favore dei cittadini.  Giuliano  Santoboni,  ha chiaramente espresso i motivi, peraltro  già evidenziati dai Revisori dei Conti nella relazione allegata al bilancio preventivo, secondo i quali l'incremento di 1.082.108,43 andrebbe annullato in quanto "inattendibile e incoerente anche rispetto al Piano Finanziario Tari adottato".

Di fatto, come sostenuto dal gruppo del M5S, si è appurato che la delibera di aumento delle aliquote è stata approvata in consiglio comunale successivamente al termine previsto, ed inoltre non è stato neppure rivisto e aggiornato il regolamento TARI. Quindi sulla base dell'art. 1, comma 169,  della legge 27/12/2006 n° 296, dovrebbero essere applicate le tariffe dell'anno precedente, come indicato nell'emendamento presentato in consiglio, proprio durante l'approvazione del bilancio.

Ma sia l'assessore che molti dei consiglieri di maggioranza non ritengono così restrittivi i dettami imposti dalla legge in materia di scadenze. Ci appare tuttavia contradditorio che l'Amministrazione faccia riferimento ai dettami legislativi per la parte in cui la legge prevede di coprire totalmente i costi con gli introiti delle bollette Tari e non tenga conto che gli stessi impongono però l'approvazione entro scadenze determinate (in questo caso 31 luglio).

Vista la resistenza da parte della maggioranza di governo, i quasi 4200 firmatari della petizione per annullamento dell'aumento della Tari promossa e realizzata dagli attivisti M5S subiranno gli aumenti previsti oltre la scadenza di legge, così come tutti i cittadini, salvo individuare una strada diversa che non passa per una decisione dell'amministrazione. Invitiamo quindi la cittadinanza a continuare a firmare la petizione.

La soluzione, che è quella proposta anche in un emendamento presentato dal M5stelle in sede di approvazione bilancio preventivo e respinto dalla maggioranza,  è quella che prevede l'annullamento dell'incremento della Tari, riproponendo di affrontare la politica ambientale di riduzione dei costi, di aumento delle entrate derivanti dalla vendita di materiali riciclati, di applicazione della Tariffa Puntuale (presentata ormai da mesi dal Movimento5stelle) di revisione degli appalti e servizi e dell'evasione dal tributo, attraverso la convocazione di  una commissione congiunta Finanza-Ambiente richiesta oggi dal portavoce pentastellato.  .

Insistendo ancora con questa politica poco attenta ai costi e ai ricavi, non ci stupiremo di ulteriori incrementi sia durante quest'anno che nel corso del 2016!!!

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‪#‎infopoint_VILLANOVA‬ 
20 Giugno ore 16,30 - piazza S.Giuseppe Artigiano (VILLANOVA DI GUIDONIA)

Si parlerà di Legalità, Lavoro e Sviluppo!!!
Interverranno per il microcredito (Carla Ruocco), nazionale (Roberta Lombardi), mafia caput mundi (Marcello De Vito e Enrico Stefano), nuovo modello di città e di lavoro per Guidonia Montecelio (Giuliano Santoboni)


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Passata all'unanimità nel Consiglio Comunale di Venerdì 22 Maggio la proposta del Movimento 5 Stelle per  l'introduzione di un articolo che disciplina la condotta dei consiglieri all'interno delle Commissioni permanenti ed evita un evidente spreco di soldi pubblici.

Con l'inserimento dell'articolo 15 nel nuovo Regolamento  Comunale delle Commissioni consiliari si provvede ad un richiamo verbale al quel commissario dapprima presente in Commissione ma che poi immotivatamente abbandoni i lavori (con l'evidente unico fine di vedersi attribuito il gettone di presenza) e, in caso di reiterazione, avverrà la censura formale che sarà resa pubblica.

E' stata introdotta quindi una norma che mette al centro dell'attenzione una questione prima di tutto morale, prendendo in esame la  condotta  dei Consiglieri comunali in seno alle Commissioni e riconducendola allo spirito di servizio nello svolgimento della funzione pubblica loro attribuita, fino a censurarla pubblicamente con provvedimento formale per coloro che mirano esclusivamente al gettone di presenza .

<<In Italia è mancato e manca istituzionalmente un dibattito sulla questione morale ed il Movimento sta tentando a tutti i livelli di riportarla a fondamento di ogni azione politica - commenta il portavoce Sebastiano Cubeddu - La norma introdotta oggi riveste una doppia importanza, perché da un lato potrà dare trasparenza ed evidenza sotto il profilo etico del comportamento di chi è stato eletto e dall'altro potrà incidere anche sulla spesa pubblica, attraverso una norma che disincentiva la partecipazione alle Commissioni al solo fine di vedersi attribuito il gettone di presenza! Una innovazione senza precedenti, poiché non solo è stata introdotta a livello istituzionale una questione di etica politica ed amministrativa, ma è stata codificata in un Regolamento. Una vittoria per il M5stelle>>.

<<Richiediamo al presidente del Consiglio che si attivi presso le autorità competenti perché provvedano allo scioglimento del Consiglio comunale per gravi irregolarità che compromettono lo svolgimento dell'ordinaria amministrazione della città.>> Questo è l'atto che stamattina i capogruppo del M5S al Comune di Guidonia Sebastiano Cubeddu e Giuliano Santoboni hanno presentato al presidente Bertucci.

La presa di posizione del Movimento Cinque Stelle deriva dalla richiesta già presentata nello scorso consiglio comunale nella quale si evidenziava l'incompatibilità di mantenere ruoli apicali nell'amministrazione pubblica per coloro che avessero avuto guai con la giustizia. In particolare, l'articolo 3 del decreto legislativo 39/2013 stabilisce che ai soggetti condannati per reati contro la pubblica amministrazione non possono essere attribuiti incarichi dirigenziali, interni ed esterni nelle pubbliche amministrazioni...." e l'art. 7 del Regolamento Comunale anti corruzione nel quale si legge che "tutti coloro che sono stati condannati , anche con sentenza non passata in giudicato, non possono far parte di commissioni per affidamento lavori, forniture di beni e servizi.

La gravità della situazione che ha determinato l'uscita dall'aula dei portavoce è anche dovuta al fatto che tutti gli atti firmati in violazione della normativa sull'inconferibilità sono nulli per legge, come sanziona l'art. 17 del D.lgs. 39/2013 e che viene di conseguenza compromesso il normale e corretto svolgimento della funzione amministrativa. Basti pensare ad assegnazioni come il servizio di tesoreria o anche quello sulle migliaia di pratiche di abusivismo.

"Il paradosso che si è venuto a trovare è ancor più incredibile se si pensa che stiamo parlando di provvedimenti giudiziari del luglio del 2013 ai quali avrebbero dovuto seguire azioni immediate dell'amministrazione e del Responsabile alla Trasparenza e Anti-corruzione. E' chiaro che trasmetteremo la richiesta al prefetto e ci aspettiamo che anche la presidenza del Consiglio, che abbiamo appositamente coinvolto come massimo esponente dell'assise Comunale, voglia farlo proprio per tutelare il corretto funzionamento della macchina amministrativa".

I principi del Movimento 5 Stelle non consentiranno mai a nessuna amministrazione di operare in maniera stridente rispetto alle leggi vigenti e in palese violazione della legalità.

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Condanna ad 8 mesi per il dirigente all'Urbanistica Ferrucci. Presentato esposto del M5S per l'immediata rimozione a causa dell'incoferibilita' dell'incarico.

Ennesima denuncia del M5Stelle in consiglio comunale con atto depositato alla Presidenza che evidenzia un comportamento superficiale e poco trasparente adottato dall'Amministrazione rispetto ad un suo dirigente. Nell'esposto, con contestuale richiesta di immediata decadenza dall'incarico del dirigente coinvolto, presentato in data odierna si legge: "inconferibilitá ed incompatibilitá del Dirigente dell'ufficio Urbanistica, Ing. Umberto Ferrucci, per CONDANNA in primo grado con reclusione ad otto mesi con sentenza penale del 17 luglio 2013".
La sentenza si riferisce ad una condanna per ABUSO D'UFFICIO per aver rilasciato il 30 giugno 2008 (Art. 36 del DPR 380/2001) il permesso di costruire in sanatoria un seminterrato realizzato nel lotto davanti al ristorante "Romolo e Diomira" allo stesso proprietario del locale, che successivamente ha visto "spuntare" una palazzina di quattro appartamenti, su un terreno fino a quel momento destinato a verde pubblico.

Secondo l'Art. 3 39/2013 "non possono essere attribuiti incarichi dirigenziali, interni ed esterni ai condannati per reati contro la pubblica amministrazione anche in solo primo grado e con sentenza non passata in giudicato". Stessa prescrizione si legge nel piano triennale comunale sulla trasparenza e anticorruzione.
Il comandante dei Vigili Urbani Alia, quale responsabile della trasparenza e anticorruzione ribadisce l'insussistenza di cause di incompatibilità . Il segretario comunale Mariani non contesta l'insorgenza di inconferibilità ed il sindaco dopo le ultime elezioni , attribuisce nuovamente incarico dirigenziale a Ferrucci nonostante la condanna.

Il Movimento 5stelle contesta duramente queste scelte palesemente in contrasto con la trasparenza ed il rispetto della legge ed in antitesi con un corretto piano di "prevenzione". "Siamo stufi di non vedere reazioni istituzionali rispetto ai gravi fatti portati all'attenzione del consiglio anche nelle sedute precedenti. Invochiamo l'applicazione di una sana democrazia altrimenti ci vedremo costretti a denunciare l'amministrazione per omissione datti d'ufficio" conclude il capogruppo Sebastiano Cubeddu, che provvederà a trasmettere l'atto a tutti i soggetti posti a tutela ed a garanzia della funzione pubblica assolta e della legalità

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