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La nostalgia del commissario


Ivrea - 

Una tipica frase che aleggia per le vie della città è «abbiamo rischiato addirittura il commissariamento», riferita ovviamente alla questione delle finte dimissioni del Sindaco. Sono solito rispondere che un commissario capace è meglio di una giunta inetta. Giorno dopo giorno, il velo che per anni ha ammantato le amministrazioni di "sinistra" sta cadendo. Per troppo tempo sono riusciti a convincere le persone che loro erano gli "studiati" e che solo loro erano in grado di gestire in modo efficace ed efficiente la civiltà industriale. Bene, a Torino il buco lasciato da Fassino sta diventando ingestibile, mentre qui ad Ivrea, in attesa di poter vederci chiaro sui conti, siamo alle prese con le luminarie natalizie. Altro che "volare alto" , qui siamo radenti il suolo, e per dimostrarvelo vi riporto tre problematiche, che pur essendo di per se semplici, in mano alle persone sbagliate diventano dei problemoni. Sabato mattina la città è stata invasa dal traffico pesante e da un' ingente quantità di traffico veicolare. Il motivo è che, a causa dei lavori autostradali effettuati sulla frana in prossimità di Quincinetto, la tratta autostradale Pavone-Quincinetto è stata chiusa. I mezzi che erano in Autostrada, sono stati fatti uscire al casello di Pavone, invitandoli a proseguire in direzione Aosta attraverso le strade statali. Ora, fin qui tutto normale, succede che le strade vengano chiuse per poter effettuare i lavori ma la cosa più "curiosa" è che alla rotonda di Banchette, per intenderci quella all'inizio di via Jervis, c'era un cartello provvisorio che invitava gli automobilisti a proseguire per Aosta passando per il centro città. Ecco che così camion e auto sono finiti in centro. Solo dopo molte ore, la polizia di stato è intervenuta cercando di rimediare al problema. Una pattuglia della municipale avrebbe potuto fin da subito smistare il traffico tra Ivrea e Lessolo per far si che il "carico" sulla città non fosse così oneroso. Pensiamo all'inquinamento, all'effetto dei TIR su l pavè e non per ultimo la difficoltà di circolazione. Il secondo punto, secondo me molto importante dal punto di vista della sicurezza pubblica, è lo stato precario dei lampioni della città. Molti sono stati sostituiti è vero, ma molti altri sono in uno stato tale da poter essere pericolosi per l'incolumità pubblica. Qualche settimana fa, da uno di essi, all'altezza della farmacia Piovera , si è staccato il trasformatore ed è piombato a terra con annesso boato. Meno male che nessuno era li sotto in quel momento, altrimenti l'ambulanza non sarebbe servita a nulla. Il pezzo in questione è interamente metallico, con angoli vivi, pesante alcuni chili ed è caduto da svariati metri d'altezza. Un cocktail micidiale insomma. Nonostante le chiamate degli esercenti all'ufficio tecnico, il lampione è ancora non funzionante e con i fili elettrici esposti alle intemperie. Incuriosito dal problema, ho fatto un giro per la città e mi sono accorto che sono decine i lampioni di quella serie in condizioni "precarie". Molti hanno già perso la copertura di protezione in plastica, lasciando così il trasformatore, che ricordiamo è attraversato dalla corrente elettrica, in balia delle intemperie, pronto a precipitare nuovamente. Vi lascio inoltre immaginare cosa potrebbe accadere se i fili della messa a terra, vecchi di decenni, non facessero il loro lavoro quando il trasformatore si trova inzuppato d'acqua. Arriviamo così al terzo problema, le luminarie natalizie. Ogni anno il problema si ripete puntualmente generando la solita ondata di proteste da parte dei commercianti con annesso teatrino atto a recuperare lo strappo tra amministrazione e cittadini. E' possibile perdersi su una lampadina? Vanno in oltre ricordati i 90000 euro spesi dal Comune per l'acquisto delle luminarie, poi risultate " incompatibili", quindi abbandonate per anni in un magazzino. Il Natale è una ricorrenza, quindi sapendo che "ricorre" appunto, sarebbe meglio iniziare ad affrontare il problema per tempo. Si preferisce invece arrivare a ridosso dell'evento, con il solito problema dei soldi, delle firme e dell'installazione. Quest'anno, a fronte del problema dei lampioni menzionato prima, un amministratore abile sfrutterebbe l'installazione delle luminarie per controllare e mettere in sicurezza anche i lampioni, dovendo necessariamente utilizzare degli elevatori, potrebbe fare due lavori in uno. Lascio a voi lettori il gusto d' immaginare come andrà a finire e mi raccomando, state alla larga dai lampioni!


Ivrea - 


In data 12 Luglio 2014, il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle Blasotta Pierre è stato accompagnato da alcuni cittadini, che preferiscono restare anonimi, presso la zona di Torre Balfredo frazione d'Ivrea (TO). Il motivo del sopralluogo è stata la volontà degli abitanti di mettere a conoscenza delle istituzioni la gravissima emergenza ambientale che insiste in quell'area nella quale è tuttora presente la discarica di proprietà dell'ex Azienda Urbana d'Igiene d'Ivrea (A.U.D.I.) dismessa nel 1986. L'area è stata alluvionata dalla piena straordinaria della Dora Baltea nell'ottobre del 2000. Allora, le autorità competenti, fecero rilevi approfonditi, constatarono la gravissima situazione ambientale creatasi e indicarono gli interventi per porvi opportuno rimedio(documento ANPA http://www.isprambiente.gov.it/it/pubblicazioni/rapporti/l2019alluvione-in-piemonte-del-13-16-ottobre-2000 )
Da allora sono passati molti anni ma la situazione permane tuttora gravissima. Il muraglione di contenimento, a suo tempo eretto a sostegno e a protezione della discarica, ha nuovamente ceduto e i rifiuti sono tornati a contatto diretto con il fiume.
Una volta giunto sul luogo, ai margini della Dora Baltea, quello che si presenta davanti agli occhi è uno spettacolo raccapricciante.
In uno scenario da "Terra dei Fuochi", dagli argini erosi dal fiume spuntano rifiuti di ogni genere: pneumatici, latte d'olio, latte di vernice e tanti altri rifiuti generici.
Il terreno in questione coincide con la discarica A.U.D.I di Ivrea, ormai dismessa da anni. Nessun cartello o recinzione segnala l'ingresso o delimita la discarica e i rifiuti emergono alla rinfusa dal sottosuolo.
Gli abitanti riferiscono che molte persone si recano lì per raccogliere funghi, utilizzano l'acqua dei pozzi adiacenti sia per irrigazione che per uso domestico e, come se non bastasse, i terreni limitrofi sono tranquillamente coltivati a mais.
Un elemento inquietante di questo scenario, riportato nel documento ANPA precedentemente indicato, è che non si conosce l'esatta estensione della discarica:

"Le caratteristiche dimensionali e la reale estensione dell'area adibita a discarica non sono conosciute nel dettaglio, poiché mancano gli elaborati progettuali della struttura. La discarica ha utilizzato probabilmente le cavità lasciate dall'attività d'estrazione di sabbia ghiaia molto diffusa nella zona"

Va riferito, tra l'altro, che a seguito dell'accurata perlustrazione eseguita, il consigliere ha avvertito un malessere diffuso che si è protratto poi per alcune ore.
Alla luce di quanto esposto Il Movimento 5 Stelle chiede chiarezza e pone alcune richieste alle autorità competenti:

Mettere in sicurezza gli argini per porre fine all'erosione e alla dispersione in Dora dei rifiuti;
Pianificare ed eseguire gli interventi al più presto;
Eseguire la bonifica definitiva della/e discarica/e; (http://www.consiglioregionale.piemonte.it/dwd/labgiuridico/dossier_info/dossier_info_20.pdf)
Rendere nota la storia di quei luoghi e dei siti adibiti a discarica dall'AUDI;
Rendere noto, attraverso carotaggi o simili, la reale estensione e ubicazione della discarica/discariche. (I residenti parlano di almeno tre discariche presenti nella zona);
Rendere inaccessibile le aree con recinzione e segnali di pericolo che avvertano la popolazione della natura dei luoghi;
Avvisare la popolazione adiacente dei rischi che corrono utilizzando i prodotti agricoli prelevati dai terreni contaminati;
Eseguire verifiche sui pozzi utilizzati dai cittadini locali;
Verificare se le colture limitrofe, sono idonee alla vendita e al consumo.

Inoltre, il Movimento 5 Stelle comunica fin d'ora che sarà sua cura presentare regolare denuncia alle Autorità Competenti al fine di rilevare eventuali responsabilità o negligenze.

Movimento 5 Stelle
Pierre Blasotta


torre_balfredo.JPG

Regionarie 2014


Ivrea - 

Il M5S di Ivrea comunica che l'attivista del Movimento di Ivrea, Riccardo Baldini è il candidato per le Regionarie del M5S Piemontese.
Dovesse convogliare un sufficiente consenso degli iscritti certificati del M5S nelle elezioni on line dei prossimi giorni, Riccardo avrà accesso alla lista del Movimento 5 Stelle della Regione Piemonte, quale unico candidato dell'Eporediese.
Nato e cresciuto ad Ivrea si è laureato a Torino in Giurisprudenza assolvendo gli obblighi di leva negli Alpini. Sposato con Sebiana anch'essa attivista M5S di Ivrea, da più di 10 anni lavora nella P.A. dapprima quale Ufficiale dei Carabinieri occupandosi di contrattualistica e bandi di gara pubblici quindi, dopo aver vinto un altro concorso, come Funzionario del Ministero del Lavoro. Nel 2011 ha conseguito il Master di I Livello in Business Administration.
Il suo percorso nel M5S l'ha visto inizialmente semplice spettatore simpatizzante per le Regionali del 2010 quindi un sempre maggior coinvolgimento l'ha spinto nel 2012, in occasione di un evento creato dal M5S di Ivrea (già amici di Beppe Grillo), a conoscere gli attivisti di Ivrea e, quindi, ad Attivarsi.
Insieme al gruppo di Ivrea ha curato la Tappa dello Tsunami Tour e la relativa campagna elettorale in Canavese per le Politiche 2013; impegno ulteriormente aumentato in vista delle Amministrative tenutesi sempre nel 2013 ad Ivrea quando, candidato Consigliere, con i locali attivisti ha seguito la campagna elettorale: dagli incontri con la cittadinanza alle tavole rotonde, dalle serate tematiche alla redazione del Programma, il quale, magnifico risultato di condivisione, è ora preso a modello anche da altri gruppi locali del Movimento. Questa prima esperienza politica, dopo aver riaccolto Beppe in un altro indimenticabile evento ad Ivrea, è stata coronata dall'elezione di Pierre Blasotta a Consigliere Comunale.
Da sempre amante della Natura ed ecologista convinto con gli attivisti del M5S di Ivrea ha appoggiato Associazioni e Comitati dei Cittadini nel contrasto allo sfruttamento sconsiderato del territorio quali la Centrale Idroelettrica del Crist e la Sopraelevazione dell'A5 nel tratto Pavone-Borgofranco e pertanto avversa decisamente la sciagurata decisione, nell'iniziale silenzio e con tardiva presa di posizione delle amministrazioni locali, di stabilire un "pirogassificatore" in quel di Borgofranco d'Ivrea. L'ennesima opera dannosa per l'ambiente e per la popolazione che comporterà immissioni di fumi legati allo smaltimento di rifiuti industriali.
In caso di elezione si impegna a sostenere tutte quelle iniziative volte ad aumentare la raccolta differenziata e l'obiettivo Rifiuti 0, ad implementare un piano di trasporti pubblici non inquinanti, attraverso anche il potenziamento delle tratte Ferroviarie utilizzate dai pendolari Canavesani quali la Torino-Ivrea-Aosta e la Torino-Rivarolo. Parimenti contrasterà con ogni mezzo lecitamente a disposizione lo sfruttamento del territorio Regionale ponendo una serie di NO decisi a progetti fortemente impattanti quali: gli inutili buchi nelle montagne (TAV) e nelle pianure (cave), il riempimento dei buchi anzidetti con immondizia (discariche), l'immissione nell'aria di inquinanti dovuti in particolare a trattamento dei rifiuti a caldo, le deviazioni con conseguente morte dei fiumi per mero profitto, ed i progetti inutilmente mastodontici di dubbia utilità collettiva ed indubbia utilità private. Tutto ciò senza tralasciare e mettendo a disposizione quella che è stata la sua esperienza lavorativa ovvero quella maturata nel campo giuslavoristico per una necessaria semplificazione della normativa regionale in tema di Formazione ed Apprendistato nonché in tema di Salute e Sicurezza nel mondo del Lavoro.


Ivrea - 



Buongiorno,
In primo luogo desidero ringraziare, uno per uno, i 1219 cittadini eporediesi che hanno espresso la loro preferenza per me.
Le elezioni comunali di Ivrea hanno visto una netta vittoria del sindaco uscente Carlo Della Pepa e del maggior partito a sostegno della sua coalizione.
Congratulazioni pertanto al vincitore.
Tuttavia, anche se non abbiamo vinto, e se a prima vista può non sembrare, io credo che un lento ed inesorabile cambiamento stia pian piano prendendo piede anche ad Ivrea.
Molti volti storici non sono più presenti in Consiglio, e altri nuovi vi si affacciano.
Certo, la netta prevalenza di voti allo storico PD fa riflettere sulla reale voglia di cambiamento della città, anche se Della Pepa rispetto alle Comunali del 2008 perde oltre il 6% delle preferenze e il PD cede quasi il 7%.
Il Movimento 5 Stelle, seppur sognando una svolta drastica, sapeva che la strada verso la vittoria è impervia e piena di ostacoli e quindi l'ottenimento dell'obiettivo minino di inserire un consigliere lo considera come la prima pietra di un costruzione molto più ambiziosa.
Il vero vincitore ad Ivrea è il partito dell'ASTENSIONE, e questo ci fa molto riflettere sulle motivazioni di questa disaffezione dei cittadini verso la politica e dovrebbe farlo anche ai vincitori.
Il gruppo di Ivrea, dopo sei anni di impegno sul territorio, ha finalmente la possibilità di entrare in Comune come soggetto attivo. Potrà avere un ruolo marginale, ma non mancherà di informare e far partecipare i cittadini, essendo in definitiva il secondo partito della città (al netto delle coalizioni) .
Invitiamo quindi tutti a continuare ad informare ed informarsi. Ricordiamo che il Movimento non cerca elettori passivi, ma persone attive , che contribuiscano allo sviluppo democratico della città.
Il Movimento, tramite Pierre Blasotta , si farà portavoce soprattutto degli ultimi , dei disoccupati e di tutti quelli a cui la casta borghese della città ha tolto la speranza. Manterremo un contatto continuo con la cittadinanza e con le associazioni e saremo sempre pronti a portare in comune le istanze che i cittadini vorranno sottoporci.
Pierre Blasotta
Consigliere comunale di Ivrea del Movimento 5 Stelle

La Tempesta


Ivrea - 



Si dice che chi semina vento raccoglie tempesta.

E' proprio ciò in cui speravamo; una tempesta in grado di spazzare via una vecchia mentalità non più adatta ai tempi moderni.
L'azione compiuta da me, candidato sindaco del Movimento 5 stelle di Ivrea, alla Serra è stato volontariamente forte, e mirato a stimolare e accelerare il progressivo rinnovamento sociale, anche e soprattutto nel giornale storico della nostra città: la Sentinella. Sicuramente tutti i lavoratori del giornale si sono sentiti chiamati in causa e per questo desidero rassicurarli.
Il gesto non intendeva certo disprezzare il loro lavoro ma stimolarli a riflettere sull'apparato che sostengono. Nessun giornalista e lavoratore deve sentirsi offeso! Alcuni di loro ci hanno parlato della loro insofferenza per la situazione in cui devono lavorare, noi vogliamo che la Sentinella torni ad esser un giornale indipendente e sposare lo spirito del suo fondatore Oreste Garda.L'informazione deve essere imparziale e oggettiva, priva di influenze esterne. Il Movimento 5 Stelle plaude i giornalisti onesti che lavorano per quel giornale!Desidero infine far notare che nell'edizione della Sentinella del 24/05 è presente un'imprecisione.
Nella parte di testo del nostro comunicato che riporto:

"Ricordo che fa capo al Gruppo Editoriale L'Espresso, destinatario di ingenti finanziamenti pubblici, di proprietà di Carlo De Benedetti, notoriamente legato al PD e tra gli artefici della scomparsa dell'industria in canavese e del declino della nostra città."

Desidero precisare che i finanziamenti pubblici di cui si parla, sono chiaramente quelli rivolti al gruppo Editoriale, non certamente alla Sentinella.

Ci auguriamo che in futuro l'onestà intellettuale prevalga sempre più rispetto alle interpretazioni faziose di parte!!

Pierre Blasotta

Ivrea 5 Stelle

Il Galateo dei Vili


Ivrea - 




Riportiamo di seguito il comunicato di rottura che il nostro candidato Sindaco Pierre Blasotta ha letto questa sera durante il dibattito elettorale organizzato dalla Sentinella del Canavese, come segno di denuncia di un sistema mediatico continuamente favorevole al gruppo di potere locale (PD), che da più di 38 anni governa la città di Ivrea.

Ringrazio tutti i cittadini presenti questa sera per la loro partecipazione.

Prima di andare al dunque è doveroso fare alcune precisazioni importanti.

Nel corso della nostra campagna elettorale abbiamo incontrato migliaia di eporediesi ai banchetti, negli incontri con i quartieri, alle serate sul tema del lavoro, sul forum ed alle nostre riunioni aperte.

Abbiamo partecipato a tutti i confronti pubblici tra i candidati sindaco, e a tutte le interviste scritte e video.

Nessuna persona onesta e libera può affermare che ci siamo sottratti al confronto.

Menti raffinatissime conducono il gioco che porta alla disinformazione e all'oppressione. Ivrea non fa eccezione. Città storicamente strategica, soggiogata da tempo dalla informazione collusa con il potere.

Un giornale come la Sentinella non può far altro che rispondere al volere dei suoi superiori. Ricordo che fa capo al Gruppo Editoriale L'Espresso, destinatario di ingenti finanziamenti pubblici, di proprietà di Carlo De Benedetti, notoriamente legato al PD e tra gli artefici della scomparsa dell'industria in canavese e del declino della nostra città.

Tutta la campagna elettorale è stata orchestrata in modo abile e sottile, al fine di favorire il gruppo di potere, che da più di 35 anni è al governo della città.
La scelta di intervistare il capolista e non i candidati, l'intervista streaming del sindaco uscente non a caso per ultima sono chiari esempi di questa strategia.

Questa sera denunciamo la sfacciata dimostrazione di complicità tra media e potere.

Rimanere a questo tavolo significa accettare questa logica e noi non vogliamo farne parte.

Nei momenti bui della storia, sono le scelte coraggiose che cambiano la sorte degli eventi.

Io dico fango al fango e le civili maschere aborro e il galateo dei vili.
(tratto dal sottotitolo de La Sentinella del Canavese)

Io pertanto abbandono questo dibattito e rivolgo l'invito a fare altrettanto !!!!

Pierre Blasotta

Ivrea5Stelle - Movimento 5 Stelle


Ivrea - 



Il prossimo Mercoledì 15 Maggio 2013 alle ore 21.00 presso la sala cinema del centro La Serra di Ivrea si terrà un importante convegno/dibattito sulle idee programmatiche relative ad Economia e Lavoro che Il Movimento 5 Stelle di Ivrea intende proporre per il rilancio del territorio.
Parteciperà all'evento l'organizzazione ACC "Aziende Che Crescono", una importante associazione di promozione sociale per le micro, piccole e medie imprese che nell'occasione raccoglierà le registrazioni (gratuite).
L'ingresso è libero; è gradita prenotazione qui : Locandina e prenotazione

Diffondete la voce !


Ivrea - 

Elezioni amministrative del 26/27 maggio 2013.

Come tutti i candidati nazionali del movimento, siamo persone incensurate e non siamo politici di professione, risiediamo e viviamo nel territorio in cui ci candidiamo, abbiamo aderito all'impegno di garantire il nostro rinnovamento interno rinunciando a cariche pubbliche dopo due mandati.

Lavoriamo da anni nel Canavese informandoci ed informando sulle soluzioni possibili ai problemi locali.

Abbiamo incontrato associazioni professionali, l'attivissimo volontariato eporediese, imprenditori, cittadini e simpatizzanti, arrivando a formulare progetti concreti.

Ci impegnamo alla realizzazione del nostro programma, la cui stesura ha occupato i diversi gruppi di lavoro degli attivisti, i simpatizzanti delle riunioni del giovedì e tutte le persone che sono intervenute nel forum del nostro sito.  Prima della nostra candidatura abbiamo partecipato all'organizzazione ed alle iniziative del movimento5stelle di Ivrea, siamo quindi tutti attivisti da tempo e le nostre candidature sono nate dal confronto personale avvenuto nelle riunioni e nelle nostre azioni sociali.

Questo nostro esperimento di democrazia diretta ispirerà il nostro futuro confronto con la cittadinanza che intendiamo ascoltare attraverso i referendum propositivi, abrogativi e finanziari, saranno gli eporediesi a fare concrete scelte per la città.

Vogliamo garantire una trasparenza assoluta dell'azione pubblica, crediamo nell'importanza del confronto continuo ed alla partecipazione attiva alla vita istituzionale della nostra città.


Presentazione Candidati

Bando pubblico Assessori


Ivrea - 




Facendo seguito all'accettazione ufficiale della nostra lista ed ai precedenti annunci, Il Movimento 5 Stelle d'Ivrea propone ai cittadini eporediesi un bando di concorso al fine di individuare i possibili assessori della futura amministrazione.

Il bene pubblico deve essere curato da persone competenti, motivate e senza precedenti penali; speriamo che molti possano collaborare a questa innovativa proposta lontana dalla prassi della vecchia politica.

Seguendo le semplici istruzioni indicate chiunque si ritenga all'altezza del compito può inviarci la sua candidatura. Avranno la preferenza i candidati che accetteranno di pubblicare nel ns. sito il loro curriculum per poter essere sottoposti anche al libero giudizio dei cittadini.
Il bando è scaricabile da qui : Bando

Per inviare la candidatura usate la mail : scrivici@ivrea5stelle.it


Ivrea - 


La bozza del ns. programma per le amministrative di Ivrea si trova qui :

Bozza Programma Ivrea5Stelle
Il forum di discussione è qui :
Forum

Intervenite !

Max

I candidati a Ivrea

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