#votaNO_Materiale per assemblee

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Riportiamo il materiale utilizzato per i tre incontri inFormativi organizzati dal MoV 5 Stelle Jesi lo scorso maggio su Costituzione e Referendum...

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MoVimento 5 Stelle - Jesi

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BANCA MARCHE E LE COSE NON VERE DETTE DA BACCI:
NON ESISTE ALCUN AFFIDAMENTO AL LEGALE PER LA COSTITUZIONE DI PARTE CIVILE DEL COMUNE NEI PROCESSI GIUDIZIARI SU BANCA MARCHE


Banca Marche - Risposta Costituzione parte civile.jpg

Lo scorso 18 luglio abbiamo tenuto in Comune una conferenza stampa come Commissione Speciale su Banca Marche di cui sono vicepresidente per esporre ai giornalisti la relazione conclusiva dei lavori della Commissione.

In sede di conferenza stampa, il Sindaco Bacci ha dichiarato di aver affidato l'incarico ad un legale (dicendo anche quale, cioè l'Avv. Sorana) per dare seguito all'intenzione di far costituire il Comune come parte civile nei procedimenti giudiziari in corso sulla vicenda, come ben riportato anche dalle testate giornaliste presenti in conferenza stampa
(cfr. Corriere Adriatico del 19 luglio 2015 (pag.3): https://app.box.com/s/xx5i3uvwnw1881pvokfxv10r9gbd3a8d ;
QDM del 18 luglio 2016: https://app.box.com/s/4br5ox5zf6rp35s8em9thsyrl4hz1l6x)

Appare evidente la rilevanza di tale gesto e di una eventuale costituzione di parte civile del Comune in sede giudiziaria, anche a supporto di coloro che, risultando danneggiati dalla vicenda, potrebbero trovare così una sorta di importante sponda nel Comune per poter sperare di ottenere un qualche risarcimento.

In effetti Bacci aveva già pubblicamente dichiarato in Aula lo scorso novembre 2015 in risposta ad una nostra interpellanza all'indomani del cosiddetto "Decreto Salvabanche" questa sua volontà. Pertanto, dalle affermazioni fatte nella recente conferenza stampa, sembrava che il Comune avesse dato seguito concreto alle generiche volontà espresse 9 mesi fa, indicando persino di aver già affidato l'incarico al legale.

Tutto ciò è apparso talmente chiaro ed inequivocabile che, addirittura, durante la successiva seduta del Consiglio Comunale del 21 luglio in diversi abbiamo convenuto sulla opportunità di convocare il legale Sorana in una seduta ad hoc della Commissione Speciale su Banca Marche per spiegare tutto l'iter previsto.

Ebbene, dopo le affermazioni pubbliche di Bacci, sono andato ovviamente a controllare e verificare sull'Albo Pretorio dell'Ente con una ricerca per individuare la delibera di affidamento dell'incarico, perché GLI ENTI PUBBLICI AGISCONO E FUNZIONANO CON GLI ATTI, NON CON LE PROMESSE SUI GIORNALI!!!

Non avendo però trovato nulla, ho proceduto il 27 luglio 2016 con una puntuale istanza di accesso agli atti per chiedere, appunto, "copia dell'atto di affidamento di incarico all'Avv.Alessandro Sorana in merito alla costituzione del Comune di Jesi come parte civile nei procedimenti giudiziari in essere relativi a Banca delle Marche, così come riferito dal Sindaco nella conferenza stampa del 18 luglio u.s. ed in Consiglio Comunale durante la seduta del 21 luglio u.s."

Riporto la risposta datata 4 agosto 2016 al mio accesso agli atti (https://app.box.com/s/tqnj2gq6oyclhiyfm48d7lggb1ydma6j) nella quale Bacci ha dovuto ammettere per scritto che "ad oggi non è stato formalmente conferito alcun incarico"...( !!!) e che l'Amministrazione sta ancora semplicemente valutando la percorribilità e la praticabilità di tale azione. L'avvocato Sorana si sarebbe semplicemente "...offerto di informare il Comune relativamente ai filoni di inchiesta in essere.".

Ritengo che non sia accettabile fare, anche in questo caso, poco più che propaganda, persino su una vicenda cosi importante e delicata come questa: diversi cittadini e risparmiatori "azzerati" avevano molto apprezzato le parole del sindaco riferite alla costituzione di parte civile del Comune che avrebbe dato loro in qualche modo un sostegno anche nelle aule giudiziarie; un'azione che sembrava, a parole, già ben DECISA dall'Ente, con tanto di affidamento al legale.

Oggi mi sento in dovere di informarli che purtroppo, alle parole del Sindaco non sono seguiti né fatto né tantomeno atti.


Jesi, 12.08.2016

MASSIMO GIANANGELI
MoVimento 5 Stelle - Jesi

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ADOTTA UN TOMBINO

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ADOTTA UN TOMBINO

Salva un tombino dall'incuria del Comune... Abbi cura di lui, accidiscilo, tienilo pulito come dovrebbe e come invece non è.

Fai una buona azione e, visto chi ce governa, salva la città dal "basta du' gocce d'acqua e se 'llaga nigo'"... :))))))

‪#‎adottauntombino‬

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MENSE SCOLASTICHE: IL MOV 5 STELLE JESI SMENTISCE IN AULA LA PROPAGANDA VUOTA DI BACCI

Questo il mio intervento in Aula a seguito della nostra interpellanza e delle "non risposte"del Sindaco Bacci alle puntuali domande che gli avevamo posto in riferimento ad un'indagine, pubblicata sulla stampa nazionale e ampliamente pubblicizzata dall'Amministrazione Comunale con manifesti affissi per tutta la città in cui Jesi viene indicata come "Prima in Italia!" per il servizio di refezione scolastica.

Come detto e come prevedibile, il Sindaco ha evitato di rispondere puntualmente e nel merito ai nostri quesiti che avrebbero ben chiarito il reale contenuto e le modalità con cui è stata svolta quell'indagine, preferendo utilizzare lo spazio dedicato alla risposte che avrebbe dovuto dare a minuti di propaganda autocelebrativa del proprio operato.

Nelle replica abbiamo perciò fatto noi chiarezza su alcuni (e, per giunta, non tutti) dei motivi per cui la sparata "Jesi prima in Italia!" risulta essere, come minimo, fuorviante e non pienamente rispettosa verso la cittadinanza (oltre che verso la realtà dei fatti):
- l'indagine è stata effettuata in soli 40 comuni (su circa 8mila presenti in Italia) scelti secondo un campione senza alcun criterio statistico di rappresentatività;
- gli stessi realizzatori dell'indagine hanno chiarito bene che la stessa non ha alcun valore scientifico;
- non è stata affatto valutata la qualità del servizio mensa o la qualità dei cibi ma solo i menù, senza alcuna verifica, inoltre, né sulla rispondenza fra quanto scritto sulla carta e quanto poi arriva realmente sulla tavola né, tantomeno, sul gradimento dei pasti.

Ormai non è la prima volta che politici vari evitano di rispondere alle domande scomode poste da noi cittadini, persino nelle sedi istituzionali in cui svolgiamo il nostro ruolo di portavoce. Anche i sedicenti civici jesini appaiono purtroppo in piena tradizione con questa vecchia e brutta abitudine della politica degli ultimi decenni.

Nel merito della vicenda "mense", sorprende un po' l'ingenuità e forse anche la prepotenza politica di una Amministrazione che sembra ritenere si possano far digerire con la propaganda le proprie scelte ed i problemi reali che le stesse hanno creato, come ben evidenziato in questi anni in tantissime occasioni sia dalle minoranze sia da genitori ed utenti del servizio.

Che questa propaganda fuorviante venga condotta o amplificata dall'Amministrazione Comunale è piuttosto grave; che ciò venga fatto oltretutto utilizzando soldi dei cittadini jesini è, a nostro parere, assolutamente inaccettabile.


MASSIMO GIANANGELI
MOV 5 STELLE - JESI

Al seguente link, la trascrizione verbale della discussione in Aula dell'interpellanza: https://app.box.com/s/docmg1gcew2rz25efpxoryrwevfa42je

Al seguente link, il video integrale della discussione in Aula dell'interpellanza (minuto 14'10''): http://www.ustream.tv/recorded/89819202

GRAZIE !!!

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GRAZIE !!!

Un grazie speciale agli amici e volontari del gruppo del MoV 5 Stelle Jesi che ieri, prontamente, hanno passato la giornata a tirar via l'acqua dal nostro Spazio a 5 Stelle di Via Garibaldi 69 totalmente allagato, salvando mobili, documenti, ecc....
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ALLAGAMENTI IN VIA GARIBALDI: IL SINDACO CHIARISCA!

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ALLAGAMENTI IN VIA GARIBALDI: IL SINDACO CHIARISCA!


I vicini ci hanno testimoniato che non sono stati aperti i tombini e che hanno chiamato in Comune ma non ha risposto nessuno.
Se ciò risultasse confermato, sarebbe molto grave..tanto più che era stata diramata un'allerta meteo.
Da alcuni articoli di stampa, inoltre, si deduce che fra le cause di quanto avvenuto potrebbe esserci anche l'inadeguatezza delle fognature di recente costruzione.

Qual è il protocollo da seguire in questi casi? A chi compete in Comune rispondere alle chiamata di emergenza in questi casi?
Che tipo di interventi ordinari e straordinari (pulizia delle caditoie, apertura dei tombini, avviso preventivo alla cittadinanza, ecc...) sono stati intrapresi dal Comune e dagli altri soggetti competenti? In che modo il Comune intende verificare se le fognature realizzate sono pienamente conformi ai progetti e se nella stesura di quest'ultimi sono state effettuate le dovute valutazioni al fine di avere un adeguato sistema di raccolta della acque piovane? Chi rimborserà i danni e che tipo di azioni intende intraprendere il Comune a riguardo?
Presenteremo ovviamente una interpellanza al sindaco (cui competono prerogative di tutela della pubblica incolumità e di sicurezza urbana) per avere delucidazioni e chiarimenti...

MASSIMO GIANANGELI
M5S JESI


PS. Un grazie speciale agli amici e volontari del gruppo del MoV 5 Stelle Jesi che ieri, prontamente, hanno passato la giorrnata a tirar via l'acqua dal nostro Spazio a 5 Stelle di Via Garibaldi 69 totalmente allagato, salvando mobili, documenti, ecc....

MENSE SCOLASTICHE E... PROPAGANDA

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Possono fare tutta la "vuota propaganda" che vogliono...
La realtà delle cose, però, è ben diversa...

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TRASPARENZA NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE:
TERZA MOZIONE DEL MOV 5 STELLE JESI

Trasparenza PA.jpg

"La trasparenza concorre ad attuare il principio democratico e i principi costituzionali di eguaglianza, di imparzialita', buon andamento, responsabilita', efficacia ed efficienza nell'utilizzo di risorse pubbliche, integrita' e lealta' nel servizio alla nazione. Essa e' condizione di garanzia delle liberta' individuali e collettive, nonche' dei diritti civili, politici e sociali, integra il diritto ad una buona amministrazione e concorre alla realizzazione di una amministrazione aperta, al servizio del cittadino."
Questo è scritto su una legge dello Stato italiano,il Decreto Legislativo n.33 del 14 marzo 2013.
L' argomento ha una importanza fondamentale e per tale ragione ci torniamo ancora con la nostra terza mozione sulla trasparenza, predisposta alcune settimane fa, dopo quelle già presentate ed approvate nel luglio 2012 e nell'aprile 2013.
Questa volta l'obiettivo è davvero ambizioso: cambiare radicalmente il modo di gestire i dati ed i procedimenti amministrativi nel nostro Comune, implementando la fascicolazione (almeno quella cartacea, poi quella elettronica) ed una bacheca dei procedimenti amministrativi che renda pienamente tracciabile l'attività degli uffici dell'Ente.
Impegni per altro già previsti nelle norme vigenti e, purtroppo,non attuati, a Jesi ed in tantissimi altri comuni ed Enti locali.

Oltre a questo, la mozione impegna a ripristinare sul sito del Comune di Jesi la piena accessibilità a tutti gli atti pubblici prodotti dagli organi e dagli uffici (Delibere Giunta, Delibere Consiglio, Determine, Ordinanze del Sindaco, Decreti del Sindaco, Ordinanze Dirigenziali Decreti Dirigenziali) ed a pubblicare sul sito del Comune di Jesi i Verbali di Consiglio Comunale e Commissioni Consiliari, nonché le Convocazioni e gli OdG delle Commissioni.

Jesi, 08.07.2016

MoVimento 5 Stelle - Jesi
email: movimento5stellejesi@gmail.com
web: www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/jesi/

Tel. 338.4674945
facebook: Lista Civica Cinque Stelle Jesi; Movimento Cinque Stelle Jesi

______
All'Ill.mo Sig. Sindaco
della Città di Jesi
All'Ill.mo Sig. Presidente del Consiglio Comunale
di Jesi
e, p.c.
Ai Capigruppo Consiliari del Comune di Jesi


OGGETTO: Provvedimenti per la trasparenza.

Il sottoscritto Massimo Gianangeli, Consigliere Comunale del Gruppo "MoVimento 5 Stelle", presenta la seguente

Mozione - ex art. 39 del Regolamento Comunale

VISTO
- il Dlgs 267/2000 "Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali";
- il Dlgs 33/2013 "Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicita',trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni.", entrato in vigore il 20.04.2013;
- l'art. 1 comma 2 del dlgs 33/2013, secondo il quale "La trasparenza concorre ad attuare il principio democratico e i principi costituzionali di eguaglianza, di imparzialita', buon andamento, responsabilita', efficacia ed efficienza nell'utilizzo di risorse pubbliche, integrita' e lealta' nel servizio alla nazione. Essa e' condizione di garanzia delle liberta' individuali e collettive, nonche' dei diritti civili, politici e sociali, integra il diritto ad una buona amministrazione e concorre alla realizzazione di una amministrazione aperta, al servizio del cittadino."
-il "CODICE DELL'AMMINISTRAZIONE DIGITALE"-DECRETO LEGISLATIVO 7 MARZO 2005, N. 82, con particolare riferimento ai seguenti articoli:
"Art.41 Procedimento e fascicolo informatico.
....
2. La pubblica amministrazione titolare del procedimento raccoglie in un fascicolo informatico gli atti, i documenti e i dati del procedimento medesimo da chiunque formati; all'atto dellacomunicazione dell'avvio del procedimento ai sensi dell'articolo 8 della legge 7 agosto 1990, n. 241, comunica agli interessati le modalità per esercitare in via telematica i diritti di cui all'articolo 10 della citata legge 7 agosto 1990, n. 241.
2-bis. Il fascicolo informatico è realizzato garantendo la possibilità di essere direttamente consultato ed alimentato da tutte le amministrazioni coinvolte nel procedimento. Le regole per la costituzione, l'identificazione e l'utilizzo del fascicolo sono conformi ai principi di una corretta gestione documentale ed alla disciplina della formazione, gestione, conservazione e trasmissione del documento informatico, ivi comprese le regole concernenti il protocollo informatico ed il sistema pubblico di connettività, e comunque rispettano i criteri dell'interoperabilità e della cooperazione applicativa; regole tecniche specifiche possono essere dettate ai sensi dell'articolo 71, di concertocon il Ministro della funzione pubblica.

Art. 54. Contenuto dei siti delle pubbliche amministrazioni.
1. I siti delle pubbliche amministrazioni contengono necessariamente i seguenti dati pubblici:
b) l'elenco delle tipologie di procedimento svolte da ciascun ufficio di livello dirigenziale non generale, il termine per la conclusione di ciascun procedimento ed ogni altro termine procedimentale, il nome del responsabile e l'unità organizzativa responsabile dell'istruttoria e di ogni altro adempimento procedimentale, nonché dell'adozione del provvedimento finale, come individuati ai sensi degli articoli 2, 4 e 5 della legge 7 agosto 1990, n. 241;
...
1-bis. Le pubbliche amministrazioni centrali comunicano in via telematica alla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della funzione pubblica i dati di cui alle lettere b), c) , g) e g-bis) del comma 1, secondo i criteri e le modalità di trasmissione e aggiornamento individuati con circolare del Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione. I dati di cui al periodo precedente sono pubblicati sul sito istituzionale del Dipartimento della funzione pubblica. La mancata comunicazione o aggiornamento dei dati è comunque rilevante ai fini della misurazione e valutazione della performance individuale dei dirigenti.
...
2-quater. Le amministrazioni pubbliche che già dispongono di propri siti devono pubblicare il registro dei processi automatizzati rivolti al pubblico. Tali processi devono essere dotati di appositi strumenti per la verifica a distanza da parte del cittadino dell'avanzamento delle pratiche che lo riguardano.
3. I dati pubblici contenuti nei siti delle pubbliche amministrazioni sono fruibili in rete gratuitamente e senza necessità di identificazione informatica.
4. Le pubbliche amministrazioni garantiscono che le informazioni contenute sui siti siano conformi e corrispondenti alle informazioni contenute nei provvedimenti amministrativi originali dei quali si fornisce comunicazione tramite il sito.
4-bis. La pubblicazione telematica produce effetti di pubblicità legale nei casi e nei modi espressamente previsti dall'ordinamento";
- la mozione ex art.39 del Regolamento del Consiglio Comunale, sul tema della trasparenza, approvata all'unanimità dal Consiglio Comunale con delibera 76/2012;
- la non piena attuazione di quanto previsto nella sopracitata mozione, con particolare riferimento alla tracciabilità di tutti i procedimenti;

CONSIDERATO CHE
- il Comune di Jesi ha adottato alcuni atti e speso risorse economiche, ma in sostanza molti degli obblighi di cui Dlgs 82/2005 non sono stati ancora pienamente implementati, come ad esempio quelli relativi al fascicolo informatico ed alla tracciabilità dei procedimenti amministrativi, di cui agli artt. 41 e 54 precedentemente citati;
- in verità, non risulta neanche implementata una fascicolazione generale cartacea, come riscontrabile dall'assenza del numero di fascicolo sugli atti dell'Ente;

TENUTO CONTO CHE
- oltre agli obblighi di cui alle norme sopra richiamate, incorrono anche quelli di cui al vigente Regolamento comunale denominato "Manuale di gestione dei flussi documentali e
protocollo informatico redatto ai sensi del DPCM 31 ottobre 2000, approvato con deliberazione di G.C. n. 204 del 29 dicembre 2009;
- in particolare, l'art.24 di tale Manuale prevede:
"Articolo 24 - Formazione e identificazione dei fascicoli
1. Il fascicolo è l'unità archivistica di base indivisibile di un archivio, deve essere inteso come la raccolta ordinata della documentazione che si è prodotta durante la trattazione di un affare, inserita nel complesso documentario costituente l'archivio, sulla scorta del sistema di classificazione previsto dal titolario.
2. L'operazione di fascicolazione attiene all'inserimento di un documento nell'unità archivistica relativa all'oggetto, procedimento amministrativo, persona fisica o giuridica, a cui si riferisce.
3. Tutti i documenti registrati nel sistema di gestione informatica dei documenti, indipendentemente dal supporto sul quale sono formati, devono essere riuniti in fascicoli con l'operazione di fascicolazione.
4. La formazione di un nuovo fascicolo comporta la registrazione sul sistema di gestione informatica dei documenti, al minimo, delle seguenti informazioni:
a. data di apertura
b. indice di classificazione
c. numero del fascicolo
d. oggetto del fascicolo
e. AOO e ufficio produttore
5. I fascicoli possono essere organizzati in sottofascicoli e inserti, i quali sono numerati progressivamente nell'ambito delle unità archivistiche che li compongono.
6. Sul frontespizio di un fascicolo cartaceo devono essere riportate le informazioni di cui al comma 4
7. La formazione dei fascicoli avviene nell'ambito degli uffici di competenza, a cura dei responsabili dei procedimenti amministrativi.
8. Ad ogni fascicolo, sottofascicolo o inserto, può essere assegnato un livello di riservatezza, una sorta di Access Control List, che consente di stabilire quali utenti o gruppi di utenti possono avere accesso ad esso. E' possibile che un utente abbia accesso ad un fascicolo ma non possa vedere tutti i documenti in esso contenuti perchè ad alcuni di questi è attribuito un livello di riservatezza superiore.";

VISTI
- i seguenti provvedimenti adottati dal Comune di Jesi a proposito di questi temi, con relativi impegni di spesa:

. Determinazione dirigenziale n. 658 del 29 aprile 2009 ad oggetto: "Progetto del sistema di gestione informatica dei documenti. Costituzione gruppo di lavoro."
.Determinazione dirigenziale n. 763 del 19 maggio 2009 ad oggetto: " Formazione del personale del Comune di Jesi in materia di gestione informatica dei documenti e amministrazione pubblica digitale." - Spesa impegnata € 8.550,40
.Determinazione dirigenziale n. 418 del 23 marzo 2010 ad oggetto: " Formazione del personale del Comune di Jesi in materia di gestione informatica dei documenti e amministrazione pubblica digitale. " - Spesa impegnata € 10.000,00;
. Determinazione n. 1386 del 11.11.2010 ad oggetto: "Formazione del personale del Comune di Jesi in materia di gestione informatica dei documenti e amministrazione pubblica digitale. Addestramento per l'attuazione delle procedure di gestione documentale di cui al manuale di gestione in vigore." Spesa impegnata € 6.000,00


CONSIDERATO INOLTRE CHE
- sul sito del Comune di Jesi non sono più accessibili ai cittadini i seguenti documenti pubblici:
. Verbali delle sedute del Consiglio Comunale e delle Commissioni;
. Convocazioni delle Commissioni;
. Determine; Ordinanze del Sindaco; Decreti del Sindaco; Ordinanze Dirigenziali; Decreti Dirigenziali

IL CONSIGLIO COMUNALE
IMPEGNA L'AMMINISTRAZIONE E GLI UFFICI

1) ad avviare entro 90gg la fascicolazione dei procedimenti ed implementare una bacheca informatica dei procedimenti, sulla base degli obblighi di cui ai citati artt.41 e 54 del Dlgs 82/2005, dalla quale possano essere estrapolate per ogni procedimento l'indicazione dei fascicoli cartacei/elettronici, le descrizioni del procedimento utili a conoscere la natura dell'azione, gli input avuti, la sua coerenza con gli obiettivi del programma o del Piano degli obiettivi, l'iter previsto e i suoi tempi fino alla sua conclusione, gli eventuali momenti partecipativi previsti prima della decisione degli organi istituzionali ed ogni altra informazione, oltre quelle dovute per legge, possa essere ritenuta utile a porre in condizione ogni cittadino di valutare contenuto di azioni e qualità delle scelte in divenire;
2) a ripristinare sul sito del Comune di Jesi il pieno accesso agli atti prodotti dagli organi e dagli uffici dell'Ente, ovvero a: Delibere Giunta, Delibere Consiglio, Determine, Ordinanze del Sindaco, Decreti del Sindaco, Ordinanze Dirigenziali Decreti Dirigenziali;
3) a pubblicare sul sito del Comune di Jesi i Verbali di Consiglio Comunale e Commissioni Consiliari, nonché le Convocazioni e gli OdG delle Commissioni.

Si chiede l'iscrizione della presente mozione all'O.d.g. del prossimo Consiglio Comunale.


Jesi, 8 luglio 2016


Il Consigliere Comunale
MASSIMO GIANANGELI


BANCA MARCHE: APPROVATO IL REPORT
DELLA COMMISSIONE CONSILIARE DEL COMUNE DI JESI

Copertina relazione BM.jpg

Ieri la Commissione Speciale su Banca Marche costituita dal Consiglio Comunale di Jesi ha approvato la relazione conclusiva dei lavori.

Sono stati 6 mesi densi di audizioni, incontri, raccolta di numerosi quanto fondamentali documenti.

La mia priorità come M5S e come vicepresidente della Commissione è stata quella di rendere fin da subito tutto più trasparente possibile: streaming delle sedute, pagina istituzionale del Comune dedicata alla Commissione, pubblicazione di atti man mano che arrivavano.
In un contesto dove il Governo ha messo il segreto d'ufficio su tutte le pratiche che riguardano le risoluzioni bancarie, rendendo quasi impossibile per risparmiatori e cittadini il già difficile reperimento della documentazione, sembrava doveroso come primo obiettivo almeno creare uno spazio di riferimento in cui, ovviamente nel rispetto della legge, chiunque potesse trovare più informazioni possibili.
Durante i lavori e man mano che la relazione finale si stava costruendo, ho sempre cercato di far venire fuori e comunicare le notizie più significative di cui venivamo a conoscenza.

La relazione finale di circa 130 pagine raccoglie info, atti, testimonianze per aiutare a far chiarezza sia sul perché si è arrivati alla disastrosa situazione della Banca, sia sul come si sia scelto di gestire tale situazione in un certo modo, penalizzando, alla fine della storia, coloro che non avevano di certo responsabilità: i cittadini ai quali sono stati vergognosamente azzerati i risparmi di una vita.

Abbiamo cercato di far emergere in maniera documentata contraddizioni e responsabilità dei vari soggetti o dei "meccanismi" coinvolti: dalle fondazioni, agli amministratori, alle influenze della politica, agli organi di vigilanza e controllo.

Ritengo utile che finalmente tanti nomi noti e pesanti siano stati chiamati a rispondere in diretta davanti al "parlamento cittadino" alle domande precise, puntuali e scomode che non ci siamo risparmiati di porre. A volte, è emerso che davanti alla trasparenza ed alla puntualità delle questioni poste, tanti big sono apparsi... molto meno big di quello che ci si sarebbe potuto aspettare.
Sarà forse anche per questo che alcuni interlocutori hanno declinato l'invito a partecipare fisicamente alle sedute, optando per rispondere alle nostre domande per scritto. Ciò, va detto, ci ha permesso comunque di lavorare ed di identificare ugualmente le contraddizioni, a volte, di certe loro tesi.

Personalmente, ho curato soprattutto la parte che tratta della Risoluzione di Novembre 2015 e dell'operato di Banca d'Italia in occasione dell'aumento di capitale del febbraio 2012.

Per quanto riguarda la Risoluzione, approfondendo il quadro giuridico e normativo nazionale ed europeo, sono emerse forti criticità nel merito delle procedure e delle scelte operate. Tali criticità, ben esposte nella relazione, riguardano sia diritti garantiti da norme costituzionali e da disposizioni europee, sia la reale sussistenza delle condizioni necessarie ed indispensabili per poter procedere come poi è stato fatto. Politicamente, si ritiene che le scelte discrezionali fatte da Governo e Bankitalia possano e debbano essere profondamente riviste o perlomeno vengano adottati tutti i necessari ed opportuni provvedimenti ex post per evitare il più possibile che i cittadini siano costretti a ricorrere a pesanti contenziosi per poter tutelare le proprie posizioni ed i propri diritti.

Quanto all'aumento di capitale avvenuto nel 2012, risultano agli atti condotte contraddittorie o poco comprensibili di Banca d'Italia e dei soggetti cui competeva la gestione dell'operazione ma anche il controllo e la vigilanza. Queste contraddizioni sono state esposte in maniera trasparente e quasi asettica nella relazione affinché ognuno possa farsi agevolmente e fondatamente una propria idea su quanto avvenuto.
La relazione tratta poi di diverse vicende che hanno caratterizzato il percorso di Banca Marche che vengono esposte ed approfondite grazie anche ai contributi messi a verbale delle audizioni.

Quello che emerge in definitiva è una serie di responsabilità diffuse e differenti, ma tutte caratterizzate, in fondo, da un filo comune che in qualche modo le lega, emerso empiricamente nella sua brutale drammaticità: accentrare potere e risorse in mano a pochi, a scapito poi dei territori e della collettività. Per evitare però che uscisse la solita inutile relazione del "è colpa di tutti quindi, non è colpa di nessuno" abbiamo cercato di dare tutte le informazioni possibili affinché all'interno del quadro delle responsabilità sia possibile identificare, ponderare e valutare i comportamenti e l'operato dei vari soggetti coinvolti.

La Relazione approvata ieri verrà portata in discussione e votazione in Consiglio probabilmente nella prossima seduta prevista per il 21 luglio. Vista l'importanza dell'argomento, verrà dedicato a tale passaggio un apposito punto all'OdG che cercheremo di posizionare a fine seduta, dal tardo pomeriggio in poi, in modo da favorire più possibile la partecipazione della cittadinanza. Dopodiché il Report sarà pubblicato sulla apposita pagina dedicata del sito del Comune, fruibile a tutti.

Il testo che è stato approvato ieri, come è ovvio, è un lavoro di sintesi, a volte neanche troppo facile, fra diversi punti di partenza e differenti letture, tutte legittime, che i membri della Commissione e la varie forze politiche hanno ed avevano della vicenda. Cercare di rimanere sull'oggettività delle evidenze e delle testimonianze (di chi è venuto in audizione e dei documenti) è stato lo strumento con il quale si è riusciti tutti convergere su un report serio e, credo, utile a tutti sia per fare chiarezza su quanto avvenuto, sia per capire quali e di chi sono le responsabilità, sia, ci auguriamo, affinché certe vicende gravissime non si ripetano più, nel nostro territorio e nel resto del Paese.


Jesi, 29 giugno 2016
MASSIMO GIANANGELI
Vicepresidente della Commissione Speciale su Banca Marche del Comune di Jesi

BANCHETTO A 5 STELLE Sabato 25 giugno 2016, ore 18

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Sabato 25 giugno 2016, ore 18
BANCHETTO A 5 STELLE
a JESI, Corso Matteotti

gazebo_5_stelle.jpg

Raccoglieremo le firme del RESTITUTION DAY per far decidere ai cittadini come destinare le somme restituite dagli stipendi dei nostri portavoce Consiglieri Regionali

Distribuiremo materiale informativo sul NO al Referendum Costituzionale di ottobre e sulle questioni che stiamo seguendo in Comune, Regione, Parlamento...

Ma..soprattutto.. brinderemo tutti insieme al grande successo ottenuto dal MoV 5 Stelle alle elezioni di domenica scorsa

Vi aspettiamo... :)

MASSIMO GIANANGELI
MoV 5 Stelle - Jesi

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