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MoVimento 5 Stelle

Lainate - 

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I Portavoce del M5S regionale, coi portavoce ed alcuni attivisti dei comuni interessati (Arese, Lainate, Garbagnate),hanno chiesto e ottenuto di incontrare i tecnici in Regione per avere maggiori informazioni in merito allo stato dell' iter e riguardo ai dati ambientali e di piano relativi all'Atto Integrativo all'Accordo di Programma, riqualificazione e reindustrializzazione dell'area ex Fiat Alfa Romeo.

Il responsabile del procedimento ha spiegato che la procedura è ferma al recepimento delle osservazioni al documento di scoping 2016 da richiamare nel rapporto ambientale. Il rapporto ambientale stima sostanzialmente gli effetti del piano ed è l'ultima fase che precede l'approvazione del piano. I termini sono indicativi e si aggiornano ogni qualvolta si riunisce il collegio di vigilanza e non sappiamo ancora quando e se sarà convocato il prossimo.
L'approvazione dell'iter è stata fissata al 30 aprile 2017 che tiene conto anche della scadenza del mandato del sindaco PD di Garbagnate.

Riguardo alla Valutazione d'Impatto Ambientale VIA, abbiamo rilevato e fatto presente che non è aggiornata allo stato di fatto dell'area, infatti nel frattempo è cambiata la viabilità e c'è il centro commerciale. I dati di rilevamento dell'aria risalgono al 2012, quindi prima delle recenti modifiche! Stando alla risposta dei tecnici, non è necessario alcun aggiornamento previa l' approvazione trattandosi di un atto integrativo. Stando invece ai dati in nostro possesso si sono superate per numerosi giorni le soglie massime di PM10 nel 2016 e già nel 2017!

Il responsabile del procedimento ha poi introdotto alcune considerazioni sul piano, descrivendone l'interesse pubblico. Gli accordi di programma, infatti, sono strumenti urbanistici in deroga al PGT a condizione che il piano/ programma sia di interesse pubblico.

Viene spiegato infatti che:

1. la pista da sci indoor, un investimento di circa € 50 milioni, viene interpretata di "interesse pubblico" in quanto sarà anche affiancata da laboratori di medicina sportiva.

2. il verde che riqualifica l'area viene considerato di "interesse pubblico", ci piacerebbe sapere e indagheremo, che tipo di verde è previsto.

In merito alla proposta di progetto, di cui abbiamo preso visione mediante accesso agli atti inoltrata dal portavoce in regione Silvana Carcano, sono stati richiesti maggiori dettagli circa gli operatori che intendono occupare la GrandeDistribuzioneOrganizzata e le altre superfici di vendita previste, dato che lo riteniamo rilevante per comprendere le previsioni di traffico e le ricadute sull'inquinamento, ma ad oggi non ci risulta ancora definito, tant' è che nella proposta di progetto non vi è nessun riferimento ai parcheggi e alla viabilità.

Suscita perplessità e anche un po' di ilarità il richiamo dei sindaci, durante l' ultimo Collegio di Vigilanza del 5.12. u.s. , sulla necessità di garantire il trasporto pubblico, dato che una grande superficie di vendita come Ikea, per la tipologia di merce che vende, comporta un'utenza automunita.

Un punto di particolare interesse su cui ci siamo soffermati sono i monitoraggi riferiti alla VAS dell'attuale centro commerciale:

1. ad oggi l'iter non si è ancora concluso in quanto i dati dei monitoraggi saranno resi disponibili dall'osservatorio ambientale tra circa due mesi. Riteniamo che la procedura di Vas dell'atto integrativo non possa concludersi senza prima avere l'esito dei monitoraggi e le conseguenti eventuali misure correttive.

2. I monitoraggi sono effettuati dall'operatore e verificati successivamente da ARPA che li confronta con i propri dati. Riteniamo inopportuno far svolgere i monitoraggi dall'operatore, per il chiaro conflitto d'interessi. Sarebbe invece opportuna un'indagine a cura di un ente indipendente con finanziamento disposto dalla proprietà, con incarico affidato mediante gara pubblica.

Abbiamo rilevato che a valle degli esiti di questi indispensabili monitoraggi, l'iter prevede misure correttive, ma allora, se dovesse essere necessario aumentare gli standard di verde, perché compromettere la restante superficie dell'area con altra cubatura? Il tecnico ha precisato che non si possono usare gli standard di verde per le compensazioni e qualora non vi fosse superficie disponibile si possono piantare alberi più adatti allo scopo laddove è già previsto il verde e così si risolverebbe la questione! Data l'utilità pubblica dell' AdiP attribuita al verde, il M5S ritiene necessario prima dell' approvazione, un progetto esecutivo del verde con relativo computo metrico estimativo.

Non si può prescindere dalla salute dei cittadini:
facciamo presente che occorre considerare la salute dei cittadini come indicatore, e questo sarebbe il vero interesse pubblico, e occorre considerare le patologie e i relativi dati statistici di malattie correlate all'inquinamento, prima e dopo l' avvio del centro commerciale, attendendo il tempo necessario alla valutazione prima di procedere con ulteriori sviluppi commerciali o altre funzioni capaci di attrarre un bacino di utenza di scala regionale. Non basta un laboratorio di Medicina Sportiva per garantire l'"interesse pubblico"! Non appare possibile in tale situazione, dal punto di vista socio-economico, distinguerlo dall' "interessi privato" e individuale che si contrappone al primo, inteso invece in senso più ampio come vero "bene comune".

Trasporto pubblico
: ci è stato mostrato un progetto preliminare relativo ad una metro sopraelevata su piloni il cui tracciato partiva dalla FS di Garbagnate - con fermata a Il Centro e collegamento a Rho Fiera. La stima economica ammonta a € 184 milioni, la cui disponibilità non è nelle casse di Regione Lombardia, pertanto dovrebbe essere a carico dell' operatore ma su questo non abbiamo avuto precisazioni in merito. La stima e il progetto sono stati redatti dai professionisti messi a disposizione dall'operatore; si è evidenziato come il tracciato favorirebbe esclusivamente gli interessi dell'operatore e non sia invece in grado di intercettare poli d'interesse pubblico presenti nella zona (a titolo di esempio l'ospedale di Garbagnate).

Viene anche chiarito che al termine della redazione del rapporto ambientale è previsto un forum pubblico: faranno in tempo in epoca di vacanze pasquali a ridosso della scadenza a organizzare il Forum previsto?

Troviamo inopportuno e contro le direttive europee coinvolgere i cittadini a valle dell'iter della VAS, dato che lo scopo della partecipazione è quello di fornire elementi che sfuggono ai pianificatori.
A seguito di tanti aspetti che devono essere ancora approfonditi, alla necessità di illustrare il piano alla cittadinanza e ai territori coinvolti in modo adeguato, per il M5S è indispensabile il rinvio dei termini.

NOI NON MOLLIAMO

Comunicato congiunto M5S Regione Lombardia, M5S Arese, M5S Garbagnate, M5S Lainate


Lainate - 

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Durante lo scorso consiglio comunale, abbiamo presentato e discusso la mozione ComuniChiamo/Decoro urbano. Bocciata con solo noi favorevoli.

Mannaggia, che roba brutta abbiamo presentato, da riscuotere nemmeno un voto a favore da parte delle altre forze di minoranza?

Cosa chiedeva la mozione? Eccovi alcuni passaggi:

CONSIDERATO CHE

[...]
la partecipazione da parte dei cittadini con segnalazioni relative a disservizi e disagi è molto più capillare, informata, attenta, immediata e meno onerosa di qualsiasi altro tipo di monitoraggio;
• uno strumento software che invia gli aggiornamenti relativi alle segnalazioni e fornisce mezzi per una comunicazione bidirezionale cittadino-amministrazione permette di sviluppare un maggior senso civico e contribuisce al recupero della fiducia dei cittadini nei confronti dell'amministrazione pubblica;
• una piattaforma di tipo e-gov accessibile a tutti permette di concentrare le segnalazioni, fornisce un canale di comunicazione con la cittadinanza, mette a disposizione informazioni disponibili rapidamente a chi deve prendere in carico la segnalazione, fornisce una risposta in tempo reale al cittadino che può monitorare l'oggetto del disservizio e può fornire ulteriori utili informazioni relative alla risoluzione del problema segnalato;
• le piattaforme sopradescritte sono messe a disposizione dalle aziende del settore a costi contenuti (si segnalano a titolo esemplificativo e non esaustivo https://comuni-chiamo.com/ oppure www.decorourbano.org/ che è completamente gratuito);

Si impegna il Sindaco e la Giunta

A procedere, previa verifica con gli uffici competenti, all'adozione di una piattaforma software (gratuita o a costi contenuti come le due sopra citate) che permetta ai cittadini di segnalare per mezzo di un computer, smartphone o tablet, collegato a internet, disservizi e disagi.
[..]

Se i cittadini fanno correttamente le segnalazioni, se i cittadini trovano facile ed immediato o andare al punto comune od inviare una mail, se hanno sempre risposta alle loro segnalazioni, allora la bocciatura è più che giusta.

Noi ovviamente non siamo convinti di ciò, considerato che molti cittadini fanno segnalazioni sul social, ed è per questo che abbiamo proposto uno strumento che aiuta la comunicazione tra comune e cittadini poichè tutti debbono essere parte attiva nella cura della proprio territorio.

Per la maggioranza la mozione era contro l'operato dell'amministrazione. Abbiamo sentito parlare di "pressioni per velocizzare le risoluzioni delle segnalazioni". E a questo noi non possiamo rispondere. Perché l'obbiettivo della mozione e chiaramente quello di entrambe le piattaforme è quello di fornire ai cittadini uno strumento facile immediato e pratico per segnalare disservizi o disagi.

Mettersi sulla difensiva, pensando o chiedendoci cosa o chi c'è dietro questa mozione, o cosa non va nella gestione delle segnalazioni, significa non aver capito la mozione stessa.

Inoltre, noi ad oggi non sappiamo, ad esempio, quante segnalazioni arrivano per quel dato problema.

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Brevemente alcune domande ed affermazioni poste in consiglio comunale, alle quali vogliamo dare risposta anche qui.
- Con la piattaforma non si potranno più inviare segnalazioni per mail o farne al punto comune. FALSO. La piattaforma affianca gli strumenti già esistenti che vengono comunque mantenuti.
- Con la piattaforma bisogna assumere personale in più: FALSO. Le segnalazioni verranno inviate a chi già oggi se ne occupa. L'amministrazione dovrà solo scegliere un referente che non solo si interfacci con la piattaforma scelta, ma che si occupi di smistare le segnalazioni (nulla vieta di far coincidere le posizioni). Si consiglia di nominare un referente per ogni area di intervento, ma l'amministrazione non è obbligata a farlo. E comunque si presume che oggi esista già chi se ne occupi. Chi già lo fa con il cartaceo, può farlo anche con le segnalazioni via piattaforma.
- Il problema non sono le segnalazioni, ma le manutenzioni. Non possiamo rispondere, la mozione e le piattaforme fanno tutt'altro.
- Con la piattaforma le segnalazioni aumentano. VERO. Nei comuni dove sono adottate c'è stata una maggiore partecipazione da parte dei cittadini e le segnalazioni sono aumentate.
- Con la piattaforma arriverebbero molte segnalazioni farlocche o non pertinenti. FALSO/VERO. Entrambe le piattaforme richiedono una registrazione verificata. Un fantomatico PIPPO43 non potrebbe MAI effettuare una segnalazione. Per le segnalazioni non pertinenti, si presume che ci sià già un "modus operandi" per le segnalazioni cartacee. Vale lo stesso per quelle arrivate via piattaforma.
- Molti interventi vengono affidati esternamente perché non è il Comune ad occuparsene. Perfetto, si risponderà che la segnalazione è stata presa in carico e girata a XY che se ne occupa. Segnalazioni chiusa.

Inoltre i cittadini non solo possono verificare in tempo reale lo status della propria segnalazione ma verificare, sullo stesso problema, se sono già state inviate segnalazioni al comune.
Dati alla mano, i comuni ed i cittadini che le utilizzano, sono pienamente soddisfatti. Si riduce il tempo di ricezione e chiusura della segnalazione del 30%. Possono quindi essere archiviate (cosa che ad oggi il comune fa già) e visibili a tutti (cosa che ad oggi noi comuni cittadini non possiamo vedere).
I comuni confermano che, con l'utilizzo ad esempio, della piattaforma comuni-chiamo, riescono a gestire meglio le segnalazioni ed attribuirgli la giusta importanza e verificare se ci sono aree/zone problematiche.

La mozione non parlava ne di tempi di attuazione e lasciava spazio per l'adozione di queste due piattaforme o similari.
Ma la maggioranza si è chiusa a riccio, continuando a parlare più di amministrazione e per nulla di cittadini.
Effettivamente se poi ricevono troppe segnalazioni? Meglio lasciare le cose così come stanno... ad una media di una segnalazione al giorno.

La minoranza invece....
Le posizioni ed i rispettivi voti della minoranza, sono stati squisitamente politici. Siamo già in campagna elettorale?Abbiamo avuto l'impressione che fossero più interessati a non far passare la mozione in quanto presentata dal M5S, anziché pensare all'interesse dei cittadini.

Ci spiace che FI, dopo aver analizzato solo i lato negativi di decorourbano.org, non abbia dedicato 5 minuti del proprio tempo per visionare comuni-chiamo e leggere non solo le "recensione di comuni ed utenti", soprattutto funzionamento ed applicazione: avrebbe capito sin dall'inizio che la piattaforma non necessità di alcuna assunzione in più da parte dell'amministrazione, men che meno di un tecnico informatico che se ne occupi. Del resto quando "scarichiamo un app" sul nostro smartphone o tablet, non è che poi abbiamo bisogno di un tecnico per farlo funzionare. Giusto?
Comunchiamo Come si usa.bmp
Comuni-chiamo e decorourbano.org lavorano sulla propria piattaforma: il cittadino può scegliere se scaricare l'app, se fare la segnalazione sul sito di comunichiamo o decorourbano, nelle sezione apposita, o se sul sito del comune attraverso appunto la pagina dedicata di comuni-chiamo o decoro urbano. Niente di trascendente o complicato.
L'utilizzo di queste piattaforme, sarebbe "troppo" per i cittadini lainatesi e se venisse adottata, arriverebbero troppe "segnalazioni negative". Sulla prima affermazione, non avendo capito se i cittadini non sarebbero, secondo FI, in grado di utilizzarla, preferiamo tergiversare. Sulla seconda rispondiamo: certo che si. Le piattaforme servono per inoltrare le segnalazioni, che sono ovviamente segnalazioni di qualcosa che non va e quindi negative. E' un problema, per FI?

Per il PD invece le mozioni devono passare prima dalle commissioni cittadine. Ma il PD presenta, come è giusto che sia, le proprie mozioni senza alcun passaggio nelle commissioni. Quindi perché dovrebbero passarci quelle del M5S, prima di approdare in Consiglio Comunale? Considerando che commissioni sono cittadine e non consiliari. Preferiamo tergiversare su "quali commissioni" e preferiamo ribadire che continueremo a presentare le nostre mozioni, così come da Regolamento Comunale. Che al PD piaccia o meno. L'M5S Lainate ha un programma, presentato in occasione delle elezioni del 2014. Da giugno 2014 noi portiamo avanti quel programma, seppur seduti tra i banchi della minoranza.

Per noi è stata persa una grande occasione, l'altra sera. Portare al centro i cittadini, rendendoli partecipi sempre più della vita delle nostra città, nel bene o nel male. Con questo non vogliamo dire che adottando una delle due piattaforme, sarebbe stato tutto rose e fiori. Ma si poteva almeno sperimentare...rischiando, ovvio.

Concludiamo poi con una ulteriore precisazione, tanto dovevamo, al consigliere Crespi. Un'idea non è di destra o sinistra. E' un'idea. Buona o Cattiva.
Quindi se troviamo che in altri comuni gruppi politici, anche non M5S, abbiano presentato mozioni utili per la cittadinanza, noi le proponiamo anche a Lainate, adattandole al nostro territorio ed alle nostre necessità. Siamo orgogliosi di questo e non ce ne vergognamo. E ci stupisce che ne sia rimasto stupito Lei, in quanto noi auspichiamo che gli altri gruppi politici facciano lo stesso. Ah, consigliere Crespi, la citazione in grassetto ....è di Gianroberto Casaleggio.

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Lainate - 

Abbiamo appreso che recentemente, altre due nuove vie del centro cittadino sono diventate a "senso unico".
Perchè stupirci? Del resto, da un pò di tempo a questa parte, molte decisioni prese dall'attuale amministrazione sembrano andare in un unico senso.

Sono anni che esperti e non del settore, con dati alla mano, affermano che questi sensi unici specie nei centri cittadini, laddove non necessari (ad esempio in prossimità di strade molto strette), hanno una incidenza negativa su traffico (si prolungano i tempi di percorrenza) e di conseguente inquinamento.

Tenendo poi presente che Lainate e frazioni, nell'ultimo anno sono state pesantemente colpite da un aumento esponenziale del traffico (dovuto anche alle TROPPE nuove aree commerciali) e dello stesso inquinamento (basta leggere i dati ARPA sulla qualità dell'aria dell'ultimo anno per accorgersi di cosa ci siamo respirati).

Un centro città già provato dallo recenti modifiche!
Staranno monitorando i dati su traffico ed inquinamento, anche in queste vie?

Ad oggi noi non riusciamo a vedere il SENSO di tutte queste decisioni atte a trasformare Lainate in una metropoli dei big-mall, dello smog e del traffico, senza però portare benefici concreti alla cittadinanza.

Se questo è il SENSO UNICO dell'attuale amministrazione......

Eppure erano quelli della "LAINATE DA VIVERE" in campagna elettorale!!!!


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Mensa scolastica


Lainate - 

Durante lo scorso consiglio comunale del 28 ottobre ci siamo occupati, come M5S Lainate, della questione mensa.

Abbiamo chiesto se fosse presente un regolamento della commissione mensa e come mai non fosse reso pubblico sul sito del Comune di Lainate.

Come sapete infatti, da settembre la società Dussmann è subentrata alla All-Food che aveva in precedenza vinto l'appalto della refezione scolastica, in quanto il TAR le aveva dato ragione.

Ci sono giunte, nel corso delle settimane ed a differenza del passato, una serie di segnalazioni da parte di genitori e bambini di alcuni plessi su una serie di problematicità in merito al servizio erogato. Di conseguenza ci sembrava opportuno verificarle ed eventualmente, se confermate, cercare di portarle all'attenzione dell'amministrazione per risolverle.

Per questo ci occorreva prima visionare il regolamento della Commissione mensa per capire i compiti della stessa, poi visionare i vari report, se presenti, inviati dai membri della commissione/assaggiatori per capire se fosse stato segnalato qualcosa di particolare, e in caso positivo, che tipo di intervento era stato attuato (ad oggi però non ci sono stati ancora inviati).

Il regolamento non è però presente sul sito del Comune. Perchè, come ha risposto l'assessore Merli alla nostra specifica interrogazione, trattasi di un documento piuttosto datato (reg comm mensa c le.pdf). Ma che era in fase di revisione. Inoltre ha dichiarato che, come tra l'altro specificato durante l'incontro avuto con Dussmann, tecnologi alimentari, amministrazione e referenti mensa
( anche qui abbiamo richiesto di avere il verbale corrispondente, però ad oggi non ci è ancora stato inviato) si era stabilito, proprio per non creare allarmismo e per una questione di maggiore trasparenza, di rendere i report degli assaggiatori pubblici ovvero disponibili a chiunque. Cosa che tra l'altro sarà disponibile a giorni e che ci fa molto piacere.

Il nuovo regolamento verrà steso in collaborazione con tutti gli interessati (Amminostrazion, Dussmann, tecnologi, commissione mensa etc) eppoi verrà o approvato dalla giunta o dal Consiglio comunale.

Abbiamo quindi chiesto un ulteriore passaggio in Commissione Cultura in modo che possano essere prese in considerazione anche altre proposte.

Questo avveniva in data 28 ottobre. Troviamo abbastanza singolare che, a distanza di un mese, il PD locale prenda la nostra interrogazione e le relative risposte, facendole passare per la loro proposta sulla commissione mensa. E che si ponga domande su come vengano scelti gli assaggiatori casualmente solo oggi, visti gli anni che siedono in consiglio comunale.....
Ma tant'è....
#BeppeGrillo #Lainate #Mensa #M5S
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Lainate - 

Durante la scorsa conferenza capigruppo del 20 ottobre, ci siamo ritrovati, all'ordine del giorno un punto, il 4 per la precisione, che riportava "Adesione al progetto SPRAR - Atto d'indirizzo" (punto poi modificato in Misure Territoriali per l'accoglienza di richiedenti asilo [....]")

Perchè ci siamo ritrovati? Perchè noi, come minoranza, non siamo mai stati coinvolti nelle discussioni sull'argomento, soprattutto non lo è stata la cittadinanza.

Come MoVimento 5 Stelle abbiamo prontamente protocollato richiesta per un consiglio comunale aperto, prima quindi di quello del 29, per poter discutere con la cittadinanza
prima di prendere qualsiasi decisione, "al fine di fornire tutti i possibili chiarimenti e le necessarie informazioni alla cittadinanza sul tema dell'accoglienza. Un confronto aperto e costruttivo tra amministrazione e cittadini può portare a risultati maggiormente condivisi", specie se si parla di integrazione.

La risposta è stata negativa, in quanto non ci sarebbero stati i temi tecnici per convocare un consiglio aperto prima di questo del 29. Il Presidente si è comunque reso disponibile a convocare un incontro ad hoc, dopo la votazione di venerdì.

Noi ci auspichiamo che, domani sera, il punto 4 venga aperto alla cittadinanza, in modo che, prima di prendere qualsiasi decisione (anche se è chiaro che la maggioranza che ha proposto aderirà allo SPRAR a prescindere) si possano sentire i cittadini.
Perchè il percorso di integrazione lo si fa con i cittadini e non "nonostante i cittadini".

Nel frattempo, abbiamo incontrato diversi cittadini in diverse occasioni questa settimana, che ci hanno posto delle domande, alcuni dubbi e perplessità, che noi riporteremo tal quali domani sera.
Ma la cittadinanza è invitata a partecipare più che mai.
.
Cosa si intende per SPRAR? E' letteralmente il Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati, costituisce una rete di centri c.d. di "seconda accoglienza" destinata ai richiedenti asilo e ai titolari di protezione internazionale.

Il Sistema è attualmente finanziato attraverso il Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell'asilo (FNPSA) anche se nel corso del tempo ha potuto contare su diverse fonti di finanziamento straordinarie. Nel 2011, ad esempio, secondo i dati del Servizio Centrale, ai 3000 posti finanziati attraverso il FNPSA, si sono aggiunti altri 979 posti, finanziati dalla Protezione Civile (816 posti) e dalle risorse provenienti dall'8 per mille (163).

Lo SPRAR è costituito dalla rete degli enti locali che accedono ai finanziamenti del FNPSA.

I progetti prevedono l'accoglienza di singoli e/o famiglie in appartamenti o in centri collettivi, e lo svolgimento di una serie di attività per favorire la loro integrazione sul territorio. I servizi offerti dai singoli progetti territoriali dello SPRAR sono: assistenza sanitaria; assistenza sociale; attività multiculturali; inserimento scolastico dei minori; mediazione linguistica e interculturale; orientamento e informazione legale; servizi per l'alloggio; servizi per l'inserimento lavorativo; servizi per la formazione.

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Lainate - 

Durante lo scorso consiglio comunale, è stata riportata in votazione la convenzione con le scuole paritarie Meravigli ed Adele che è passata con solo voto contrario del M5S Lainate, nessun astenuto.

Ripresentata dopo ritiro del punto in questione lo scorso 27 luglio, a seguito di un acceso scontro verbale tra PD e maggioranza, durante il quale non sono mancati "commenti", a nostro dire inopportuni, da parte del Capogruppo del PD ai consiglieri presenti, tra cui noi del MoVimento 5 Stelle.

Non commentiamo e nemmeno replichiamo agli attacchi gratuiti ricevuti dal Partito Democratico lainatese successivamente, che manifestava "il proprio stupore di fronte al silenzio delle altre opposizioni, ivi compreso il gruppo Cinque Stelle, ormai specializzato in astensioni di soccorso all'Amministrazione".

Nonostante illazioni, supposizioni e dibattiti sul tema, probabilmente deve essere sfuggito che il MoVimento 5 Stelle non è contrario a prescindere alle convenzioni con le paritarie.

E' inutile che ci nascondiamo: le strutture pubbliche presenti sul territorio non sono sufficienti ad accogliere tutti i bambini. Quindi, per noi, la convenzione si rende necessaria per dare posto a chi non lo trova nella pubblica. In questo caso troviamo più che corretto che l'amministrazione contribuisca con una quota al pagamento della retta. In una visione ideale, addirittura si potrebbe pensare di legare questo contributo al reddito. Ma non era il caso, e nemmeno il testo, di questa convenzione.

Non eravamo convinti dei 100,€ per le spese di gestione per ogni alunno all'anno (310 bambini per ogni struttura) nonostante parere favorevole dei revisori dei conti: perché questo è un finanziamento. Non lo eravamo nemmeno a luglio, in verità, ma allora non ci fu data la possibilità di intervenire. Anche se si può fare, non è che si debba necessariamente fare.....Non è una grossa cifra, verissimo. Ma non si capisce, noi non lo capiamo, perchè questa ulteriore regalia alle scuole paritarie. Ci spiace che il testo non si sia potuto emendare (come tra l'altro ben si evince dal video del Consiglio). Perchè questo punto secondo noi, andava stralciato.

Essendo potuti finalmente entrare nel merito della convezione, abbiamo potuto chiedere delucidazioni sugli 825,00€ per alunno all'anno (parliamo di 310 bambini ad istituto, che si sommano ai 100,00€ di cui sopra), ovvero la cifra che il Comune stanzierà per ogni bambino iscritto.

Come per ogni bambino iscritto? Non solo per ogni bambino lainatese iscritto? Significa che con il contributo dei lainatesi,e paghiamo e pagheremo la scuola a cittadini non del nostro comune e fin oltre al 2019.

Ricordiamo che la costituzione Italiana, all'art. 33, "Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato."

Di fronte a questo, che non è un aiuto alle famiglie, come invece intendiamo noi le convezioni con le paritarie, non è stato possibile accettare questo che è un finanziamento alla scuola paritaria.

Eh si perché noi abbiamo votato NO e siamo stati gli unici. A differenza del PD, che nonostante una premessa condivisibile, e che durante la discussione abbiamo sostenuto, ha preferito non votare affatto.

La convenzione è passata con solo voto contrario del M5S Lainate, nessun astenuto. Tutto il resto sono solo CHIACCHERE.
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Lainate - 


Come sapete, alcuni mesi fa fu da noi presentata una mozione relativa al Disability Manager, mozione che fu approvata all'unanimità, con alcuni emendamenti proposti dalla maggioranza ed approvati da tutti presenti, che impegna Sindaco e Giunta ad individuare e nominare la persona entro e non oltre 90 giorni con compiti ben precisi.

I novanta giorni sono passati, in più occasioni, non solo pubbliche, abbiamo chiesto lumi in merito alla nomina, ma nulla. Così, durante lo scorso consiglio comunale abbiamo ufficialmente richiamato la Giunta, in questo caso l'assessore Dell'Acqua, a tener fede agli obblighi di cui la mozione.
La risposta dell'Assessore ci ha lasciati non poco basiti. Perché si la persona sarebbe stata individuata, ma non ancora nominata in quanto i compiti/ruoli previsti dalla mozione, secondo l'assessore andrebbero rivisti e ridimensionati.

Probabilmente all'assessore sfuggono alcuni punti importanti: primo, la mozione è stata approvata all'unanimità anche dalla sua maggioranza che ha proposto ed emendato e non solo dal MoVimento 5 Stelle. Se aveva qualcosa da dire in merito, poteva farlo allora.

Secondo, la figura del Disability Manager è stata prevista nel Programma di azione biennale per la promozione dei diritti e l'integrazione delle persone con disabilità approvato nel 2013. E' vero che non esiste normativa specifica su compiti e ruoli, ma esistono spunti e linee guida sulle quali è stata basata la mozione approvata.
"Vorrei comunicare in consiglio comunale le mansioni rispetto a quelle da Lei comunicate", riferendosi al nostro portavoce Christian Simone. No, caro assessore, non abbiamo "comunicato nè tantomeno segnalato le mansioni". Sono state approvate con una mozione da TUTTO il consiglio comunale.
Oppure si approvano le mozioni ma poi, l'assessore di turno le modifica a suo piacimento? Se così fosse, sarebbe molto grave.
Che sia chiaro: l'M5S Lainate non accetterà nessuna modifica a compiti e ruoli che non siano conformi al deliberato.

Sapete cosa pensiamo che snaturi il ruolo dei consiglieri comunali? Le prese in giro....

Della convenzione sulle paritarie, parleremo a parte.

Veniamo al rinnovo della convenzione per dare all'associazione lainatese cacciatori Giuseppe Signò, un'area adiacente a Cascina Panigadi, che utilizzano da anni. Con un'attenzione alla cura e protezione dell'ambiante circostante.
"Presenza che scoraggia ulteriori presenze inopportune", come indicato dal Sindaco. Compiti e meriti che riconosciamo a questa associazione, se non fosse che, non stiamo parlando dell'associazione di taglio e cucito, ma di cacciatori. Che poi si tratti di "Addestramento di cani con sparo alla quaglia di allevamento", che la caccia sia (purtroppo) riconosciuta, non cambia la nostra opinione.
Siamo contrari alla caccia, siamo contrari all'uccisione gratuita di animali, per puro sport.

Non si tratta di ideologia, si tratta di etica e di principi. Non si può dire "guardiamo quel che fanno sul nostro territorio", cioè lo utilizzano come parcheggio, quando poi tre metri più in là, in un altro comune, si da spazio a questa vergognosa pratica che vede la quaglia come piattello.
Il nostro voto non poteva che essere contrario.

#NoAllaCaccia #DisabilityManager #lainate #M5S
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Lainate - 

Durante lo scorso consiglio comunale abbiamo presentato alcune interrogazioni per noi molto importanti.
Abbiamo chiesto se il cartello di "Divieto di Sosta" posto in via Pirelli in prossimità del McDonald's fosse reale o finto. Questo perché le auto in sosta in quel tratto di via ci sono sempre, in qualsiasi giorni. Il divieto di sosta se serve va fatto rispettare se non serve, visto che chiunque si sente in diritto di parcheggiarvi, allora va rimosso. Il Sindaco ha ovviamente risposto che il cartello è vero e che i vigili urbani fanno i dovuti controlli ma non possono essere presenti 24h su 24h anche se sono i cittadini che debbono rispettare il divieto di sosta. La nostra "sollecitazione" è stata recepita.
(nella foto Via Pirelli1 ed il cartello di divieto con tanto di auto parcheggiate prese da google maps/streep view)
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Abbiamo poi riportato all'attenzione del Consiglio e dell'Assessore Merli il tema del pedibus. Un tema che sapete a noi molto caro, in quanto siamo stati gli unici fino ad oggi ad occuparci di migliorare la qualità dell'aria con proposte in Consiglio Comunale. Ci eravamo infatti lasciati alcuni mesi fa con la promessa che il tema sarebbe stato oggetto della commissione cultura anche attraverso i comitati genitori per valutare l'interesse a far ripartire il progetto.
A Milano, a marzo, è stata lanciata l'iniziativa "Siamo Nati per camminare", con il patrocinio del Comune della fondazione Cariplo e della associazione "genitori antismog" che ha coinvolto più di 22.000 bambini in diverse scuole primarie della città. Sarebbe interessante adottare un'iniziativa simile anche a Lainate, per invogliare bambini e genitori a non utilizzare l'auto nei percorsi casa-scuola e viceversa.
L'iniziativa prevede che i bambini delle scuole elementari debbano andare a scuola, nella settimana prestabilita, a piedi, in bici, in skateboard, monopattino o con i mezzi pubblici. A fine settimana, la classe e l'istituto che hanno inquinato meno, ricevono un premio (quest'anno ingressi gratuiti ai vari musei ed alla STRA MILANO ).
Ciò che si impara da piccoli non si scorda più. Camminare è un'abitudine salutare e piacevole che consente ai bambini, un passo alla volta, di guadagnare autonomia e di sperimentare un grande senso di libertà. Mentre si cammina si osservano le piccole cose, si conosce il proprio quartiere e la città, si imparano le regole della strada, si parla e si pensa seguendo il ritmo lento dei propri passi, si impara che l'ambiente è un bene comune che deve essere tutelato e rispettato.
Ridurre l'uso delle automobili nei percorsi casa-scuola, laddove possibile, è il primo indispensabile passo per far crescere i nostri figli in un ambiente più piacevole, sicuro e soprattutto più sano.

L'assessore Merli si è detto disponibile a valutare l'iniziativa e gli faremo avere a breve la documentazione in nostro possesso.

Ci siamo poi occupati del nuovo Centro Commerciale IL CENTRO. Abbiamo quindi chiesto al Sindaco, poiché i temi di cui le interrogazioni non erano menzionati nella mozione in discussione successivamente del PD, se si stavano monitorando i livelli d'inquinamento dell'aria, specialmente nelle zone/vie più colpite dall'afflusso di auto.Tema molto caro non solo a noi, ma a moltissimi lainatesi preoccupati.
Poiché poi nel ADP siglato, al punto 8.2 si prevedeva in concomitanza all'apertura trasporto gratuito per i residenti da Arese e Lainate per IL CENTRO, a carico di AGLAR/TEA e non essendo ancora stato istituito, i motivi del ritardo.
Sul tema inquinamento, il Sindaco di ha risposto che i dati vengono monitorati come da VIA:
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Ovviamente chiederemo un costante aggiornamento dei dati per valutarne l'impatto su tutti noi cittadini.
In questi mesi ci siamo più volte battuti perchè quello che respiriamo è quello che mangiamo e beviamo e sulla salute dei cittadini non accettiamo alcun compromesso.
Per quanto concerne il tema delle navette gratuite, sono stati evidenziati alcuni problemi ma Arese e Lainate stanno collaborando per avere il prima possibile attuato anche questo punto dell'ADP.
Anche qui auspichiamo che venga quanto prima realizzato il collegamento.
Siamo stati gli unici ad affrontare il tema dell'inquinamento e delle navette gratuite (come da ADP) durante lo scorso Consiglio Comunale.
L'inquinamento dovuto al passaggio di auto e camion che raggiungono il Centro Commerciale ci preoccupano.
Chiederemo conto dei livelli in modo da predisporre le azioni necessarie, qualora sforassero, per riportarli a livelli accettabili.
Ciò che respiriamo è per noi importante. Così come è importante introdurre quanto prima il sistema di navette gratuite da e per il Centro Commerciale per cercare di ridurre l'utilizzo dell'auto per recarsi al CENTRO.

Leggendo poi i documenti relativi all'ADP ci preme evidenziare come indicato da VIA che le uniche osservazioni al progetto, al relativato traffico ed inquinamento, nonchè la richiesta dello stralcio del progetto siano state presentate da un gruppo di cittadini di ARESE.
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Per tutti i documenti dell'ADP vi rimandiamo al link ufficiale sul sito del comune di Lainate
#BeppeGrillo #Lainate #Arese #CentroCommerciale

Di questi e di altre tematiche parleremo il 10 maggio nella riunione pubblica con i cittadini.
Vi aspettiamo per ascoltare le vostre proposte, idee o segnalazioni.
Per info: m5slainate@gmail.com


Lainate - 

Venerdì 15 aprile abbiamo avuto modo di presenziare all'inaugurazione delle nuove serre in stile liberty all'interno di Villa Litta.
Le serre, ricordiamo, sono state ristrutturate e riportate a nuovo splendore grazie ad un finanziamento di Fondazione Cariplo ed ospiteranno una raccolta di orchidee.

Dopo una presentazione del progetto da parte di Paola Ferrario e dell'architetto Castiglioni,la parola è passata alla madrina Silvie Ricci, che ha raccontanto come, in quel di Alassio, lei, il marito ed un gruppo di amici, si sono battutti per acquistare all'asta due ville inglesi (tra cui Villa La Pergola) ed il parco storico di 22.000mq. destinate a diventare l'ennessimo complesso di palazzi da parte del costruttore di turno. Le ville ed il parco sono state restaurate e dal 2012 sono aperte al pubblico.

Abbiamo poi iniziato la visita alle serre. Le due serre, speculari, unite dal piano sotterraneo, ospitano una varietà e rarità di orchidee. Le orchidee sono quindi suddivise in base al microclima.
Dobbiamo dire che sia per come sono esposte e sia per i colori, sono davvero di innata bellezza. Difficilmente non rimanere estasiati. I suoni, le immagini, sembra di essere altrove.
A completamento del giro, anche una piccola visita al Ninfeo che lascia sempre gli ospiti estasiati.

Riteniamo che le nuove serre siano davvero valore aggiunto della nostra Lainate, che si vanno ad aggiungere al Ninfeo ed alla bellezza di Villa Litta. Facciamolo sapere!

Villa Litta è unica e speciale e siamo davvero fortunati di poter vivere oggi la nuova rinascita delle serre, che segue di quasi un anno, l'impianto di illuminazione a LED del Ninfeo. Villa Litta è spettacolare, ammaliante da lasciare il fiato.
Siate orgogliosi della perla della vostra città, che non appartiene a taluno o talaltro gruppo politico, ma appartiene a tutti i lainatesi.
Perchè Villa Litta sarà sempre li. Villa Litta è magnifica a prescindere da chi amministra. Viviamola fino in fondo, Gustiamocela e passiamo parola....Villa Litta, Parco Storico, Ninfeo ed i giochi d'acqua ed ora le serre...valgono una gita fuori porta a Lainate.

Concludiamo con una cosa che ci ha lasciato un pò perplessi: Sky TG 24 e Rai 3 TGR han mandato in onda, durante il weekend scorso, diversi servizi su Il CENTRO (ovvero il nuovo centro commerciale EX ALFA) parlando di Arese e Lainate. Peccato nemmeno un accenno alle nuove serre delle orchidee di Villa Litta. La domenica, fatevi un giro in Villa Litta. Il parco storico con alberi storici. La villa e la sua storia. Il Ninfeo ed i giochi d'acqua unici nel loro genere. Le nuove serre in stile liberty con una esposizione rara di orchidee. Lainate è soprattutto questo.

E dopo, un bel giro tra bar, negozi ed altre attività del centro di Lainate!!!

Sito web di Villa Litta
Settimana prossima, tutti al Ninfeamus
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Lainate - 

Nel corso dei mesi e delle settimane scorse, abbiamo sentito parlare, più o meno random, le varie forze di maggioranza e minoranza di "verde", di ecologia, di difesa dei territori, di meno inquinamento.

Parole che condividiamo. Parole che però devono dar seguito a fatti concreti. Per questo abbiamo iniziato a sottoporre all'intero consiglio comunale alcune nostre proposte.

Durante lo scorso consiglio comunale, abbiamo chiesto all'assessore Zini, in virtù di quanto dichiarato durante il consiglio comunale aperto del TLP, ove si è parlato di mezzi di collegamento tra Lainate e le frazioni e viceversa, di valutare mezzi ecologici, nello specifico elettrici.
Questo perchè in diversi Comuni italiani, come ad esempio Triggiano, il sistema dei bus elettrici per i collegamenti all'interno della città sono realtà da ormai diversi mesi. Inoltre la Comunità Europea ha messo a disposizione nel corso degli anni, dei bandi per l'acquisto di questi mezzi.
L'assessore Zini si è reso disponibile a valutarne l'eventuale acquisto, quando sarà il momento.

Poi siamo passati al tema degli alberi. Per la precisione degli alberi uccisi per la realizzazione della nuova piazza(perchè, benchè ne dica il nostro Sindaco, erano alberi vivi e sani e non solo sono stati sradicati, sono tagliati a piccoli tronchi). Abbiamo quindi chiesto perchè quegli alberi fossero stati rimossi. Il pero da fiore, ovvero la pianta scelta per sostituirli, nonostante sia una pianta molto bella, dall'impatto visivo importante, non è però una pianta atta a purificare l'aria dallo smog, quindi abbiamo chiesto di sostiture tutti i peri od almeno una parte, con una delle piante definite, da diversi studi italiani e statunitensi, antismog.

E si, perchè non lo diciamo noi "sempliciotti del MoVimento 5 Stelle". Lo dicono fior di enti accreditati. E nelle città ove "verde", "meno inquinamento" , "aria pulita", non sono solo belle parole, gli spazi urbani aperti vengono progettati tenendo conto del tipo di piante e della disposizione.

Per citare uno di questi studi: "Reti di alloro e corbezzolo per abbattere metalli pesanti e CO2 nell'aria. Per combattere l'inquinamento atmosferico il Consiglio per la Ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria (Cra) ha previsto l'inserimento nei tessuti urbani di otto piante anti-smog. Si tratta di arbusti mediterranei in grado di accumulare CO2 e particolato atmosferico, riducendo l'uso dei combustibili fossili di circa 18 kg/anno per ciascun albero. l progetto del Cra è finanziato dal ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali (Mipaaf) e basa la sua "forza" anti-smog su otto gruppi di piante di habitat mediterraneo: ilex, viburno, viburno lucido, corbezzolo, fotinia, alloro, eleagno, ligustro. La predisposizione delle barriere terrà conto delle zone cittadine in cui si concentrano maggiormente traffico, impianti termici e combustioni di tipo industriale, al fine di attenuare le esalazioni di sostanze nocive come polveri sottili e metalli pesanti.
Una "forza" anti-smog - La piantagione anti-smog è risultata particolarmente efficace perché, oltre alla riduzione diretta dell'anidride carbonica, è in grado di migliorare il microclima e ridurre l'uso dei combustibili fossili di circa 18 chili all'anno per ciascun albero. Ciascuna pianta messa a dimora in ambiente urbano svolge un'azione di riduzione della CO2 equivalente a quella di 3-5 alberi forestali di pari dimensioni. "- Fonte CRA.

Oppure: "Anche negli spazi aperti come giardini o strade cittadine, le piante contribuiscono a ridurre gli effetti dello smog assimilando monossido di carbonio, anidrite solforosa, biossido d'azoto e polveri sottili e attenuando il rumore del traffico, come dimostrato da uno studio realizzato da ricercatori della Warnell School of Forestry and Natural Resources, in Georgia, in cui è emersa la capacità di un viale alberato di abbattere il 60% dello smog prodotto dalle auto che lo percorrono.
Le specie più indicate per depurare l'aria in città sono i platani, i tigli, i pini, le acacie, i cedri, i lecci, le palme, e alberi da siepe come il lauro, il pitosforo e il ligustro."

Come vedete, tante le varietà tra cui scegliere.

Eppure ci è stato risposto che le piante andavano tagliate perchè impedivano i lavori della nuova piazza, che questa cosa è stata ribadita in ogni sede (cosa che abbiamo prontamento smentito durante la seduta del Consiglio) e che non era possibile sostituire queste piante. Infatti la scelta della pianta è stata opera della sopraintendenza (trovandosi la piazza in prossimità di Villa Litta) modificare le piante ora, significherebbe allungare di molto i lavori della piazza.
Ma, c'è un progetto allo studio per la purificazione dell'aria.

Ora, noi sappiamo di passare spesso per ingenui, per quelli che non si occupano di cose importanti, gli ecologisti dell'ultima ora. Ma la verità è che non si possono nel 2016 togliere piante sane. Per nessuno motivo.

"Il momento migliore per piantare un albero è vent'anni fa. Il secondo momento migliore è adesso." Lo sapeva bene Confucio. Lo sappiamo bene anche noi. Questo perché, seppur riconosciamo a quest'amministrazione il merito di diverse nuove piantumazioni, sappiamo anche ciò che viene piantato oggi, darà i suoi frutti, in termini di ossigeno, anti-inquinamento e barriere anti-rumore, tra vent'anni. Per questo non si devono abbattere le piante sane OGGI. Per nessun motivo. Soprattutto sapendo che i livelli d'inquinamento dell'aria che respiriamo (e ciò che respiriamo è ciò che finisce anche nelle acque e nel terreno e quindi che ci beviamo e mangiamo) sono sempre piuttosto alti, seppur nei limiti consentiti. E' importante proteggere il più possibile il patrimonio arboreo già esistente in città, progettando come tra l'altro si sta facendo non solo nel nord Europa, anche negli USA ed in Giappone, in maniera ecosostenibile-compatibile. Prediligendo mezzi poco o per nulla inquinanti, ad esempio, per il trasorto pubblico, e le piante, che anno più potere, rispetto ad altre, di ridurre gli effetti dello smog assimilando monossido di carbonio, anidrite solforosa, biossido d'azoto e polveri sottili ed attenuando il rumore del traffico.

Non utopia. Non pensate sia impossibile. Si può e si deve. Ma è sicuramente un gesto di vero coraggio.
(nella foto il Pero da fiore)
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I candidati a Lainate