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MoVimento 5 Stelle

Lainate - 

Da Ieri sera abbiamo riprese le riunioni del MoVimento 5 Stelle.
Abbiamo avuto il piacere di incontrare persone "nuove", che si stanno avvicinando al MoVimento.

Per noi è stata l'occasione (lo facciamo in verità a settembre di ogni anno), per rivedere il programma presentato in occasione del 2014, depennare cosa abbiamo portato avanti, capire cosa manca e come può essere realizzato, soprattutto fissare così gli obbiettivi per l'anno in corso.

E' stato interessante vedere come, buona parte di quel programma, sia stato effettivamente completato. Perchè in questi anni non ci siamo persi in chiacchere. Interrogazioni, interpellanze, mozioni, manifestazioni, raccolte firme hanno dato i loro frutti.

E quindi? Starete pensando: "Adesso non fate più nulla"?. Adesso si riparte. Ci daremo un nuovo programma, nuovi obbiettivi, nuove priorità per questi ultimi due anni di mandato (molte idee sono già venute fuori nell'incontro di ieri sera), consci del fatto che in tanti da oggi in poi ed ancor di più proveranno a metterci i bastoni tra le ruote, a screditare il nostro operato.

Se vuoi far parte di questo progetto, non hai che da contattarci a m5slainate@gmail.com

P.s. A breve saremo di nuovo in piazza con i nostri banchetti. Stiamo organizzando una serata pubblica per raccontare ciò che abbiamo fatto ed i prossimi obiettivi. Scrivici o passa a trovarci!

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Lainate - 

Anche a Lainate è partita la raccolta firme per la petizione europea.
Chiediamo l'annullamento dell'iter (EX ALFA), la dovuta informazione, la trasparenza e un processo partecipato per escludere ulteriori sviluppi a destinazione commerciale.
Per sapere dove e quando contattaci a m5slainate@gmail.com
Se vuoi partecipare ai nostri banchetti informativi m5slainate@gmail.com
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Lainate - 

Il nostro articolo su Lainate Notizie di settembre:

"se non partecipi non hai diritto a lamentarti"
Da qualche settimana è attiva sul portale Rousseau una sezione SHARING dove visionare le interrogazioni, le interpellanze e le mozioni presentate in questi tre anni. Essendo attivo da poco, stiamo inserendo tutte le attività del M5S Lainate, che si possono comunque rivedere ed ascoltare anche sul canale youtube del Comune di Lainate.

Abbiamo anche inserito le ultime mozioni presentate. Tra le quali quella dove chiedevamo al Consiglio Comunale un impegno concreto per contrastare, per quanto di competenza, lo SMOG aderendo al Protocollo ARIA (Mozione bocciata con i soli favorevoli del M5S Lainate).. "Ogni anno l'inquinamento da polveri sottili provoca nel Paese più di 66.000 morti premature, rendendo l'Italia lo Stato membro più colpito in termini di mortalità connessa al particolato". A dirlo è l'Agenzia europea dell'ambiente che il 27 aprile ha inviato un nuovo monito al nostro Paese: "La Commissione europea esorta l'Italia ad adottare azioni appropriate contro l'emissione di PM10 al fine di garantire una buona qualità dell'aria e salvaguardare la salute pubblica, dal momento che tale Paese non è ancora riuscito a risolvere il problema dei livelli persistentemente elevati di polveri sottili, che rappresentano un grave rischio per la salute pubblica".

Siamo tutti preoccupati per ciò che respiriamo, però quando poi dobbiamo assumere impegni concreti, rimandiamo le responsabilità ad altri. Nessuna iniziativa è stata messa in atto nel nostro comune per cercare di limitare l'inquinamento. Il blocco delle auto quando i livelli superano i limiti e una tra le decine di iniziative che si possono e si devono adottare per cercare di migliorare la qualità dell'aria. Noi in questi tre anni di proposte ne abbiamo fatte e continueremo a farne in tal senso.
Partecipazione: questa è la nostra parola magica. L'unico motivo per cui si possa fare il lavoro di consigliere comunale è la voglia di partecipazione, con alle spalle un gruppo di attivisti e volontari che ti supportano". Anche per noi è così. Ma la partecipazione è anche presenziare ai consigli comunali, alle serate dove la Giunta incontra i cittadini o ai consigli comunali aperti.
"Se non partecipi, non hai diritto di lamentarti"
m5slainate@gmail.com


Lainate - 

Con settembre, ricominciano gli incontri pubblici o riservati ad attivisti & simpatizzanti, del M5S Lainate.

Purtroppo, a seguito di alcuni spiacevoli eventi che si sono verificati durante le precedenti riunioni, abbiamo dovuto distinguere le riunioni aperte a tutti e quelle operative per i soli attivisti, simpatizzanti o a chi si vuole avvicinare al M5S Lainate, che sono su invito e sono di preparazione al consiglio comunale.

Attivisti e portavoce sono sempre disponibili e puoi inviare una mail, per partecipare, a m5slainate@gmail.com

La prossima riunione operativa si terrà martedì 19. E' quindi su invito che puoi ricevere o per email o contattandoci sulla pagina Facebook del MoVimento 5 Stelle Lainate.

Non esitare: se hai voglia di metterti in gioco, contattaci!
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Lainate - 

Lo scorso giugno, abbiamo presentato una mozione, in collaborazione con il MoVimento 5 Stelle Arese, dal titolo: Adesione Protocollo Aria.
Poichè i nostri comuni, negli ultimi due anni, sono stati interessati da livelli di inquinamento piuttosto alti, con superamento del limite di pm10 e pm2,5 per diversi giorni (Fonte: ARPA), abbiamo ritenuto di proporre l'adesione al Protocollo Aria (ad Arese è stata presentata alcuni mesi prima e discussa a maggio).

Sapevamo che il protocollo era scaduto ad aprile, ma chiedevamo al Consiglio Comunale di prendere un impegno concreto e formale per aderire al successivo.

Partiamo dal fondo: la mozione è stata bocciata con i soli voti favorevoli del M5S Lainate. Senza nemmeno presentare un emendamento! Perchè quando si tratta di agire e di prendere impegni, solo noi ci siamo.
Altri fanno campagna elettorale e pensano non a fare gli interessi dei lainatesi, ma a non far passare le proposte del M5S Lainate.
L'organo istituzionale per presentare le proposte dei cittadini è e rimane il Consiglio Comunale.

Ne abbiamo sentite diverse in quella serata (trovate il video di tutti i consigli comunali su youtube. Per la mozione: h1:50:43).

Soprattutto il PD che ha visto bene di bocciare la mozione con la motivazione che andasse portata in commissione ecologia. Sapendo perfettamente che le commissioni sono cittadine e non hanno alcun potere decisionale. Così da affossare ogni proposta del M5S Lainate.
Cosa singolare se si pensa che le Mozioni del PD non passano mai in alcuna commissione!
Forse qualcuno è già in campagna elettorale e si preoccupa solo sminuire l'operato M5S Lainate.

Quello che più ci dispiace è non essere usciti da quel Consiglio, con almeno l'impressione che, ciò che respiriamo interessi davvero.
Bene. A noi interessa. D'inquinamento ci si ammala. In questi tre anni siamo stati gli unici a sottoporre al Consiglio Comunale proposte concrete per migliorare, per quanto di competenza comunale, la qualità dell'aria.

Ragion per cui, non appena il prossimo protocollo ARIA sarà disponibile, ripresenteremo la mozione al Consiglio Comunale.
Noi non molliamo.

P.s. Riprendono gli incontri del M5S Lainate. Per partecipare: m5slainate@gmail.com

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Lainate - 

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I Portavoce del M5S regionale, coi portavoce ed alcuni attivisti dei comuni interessati (Arese, Lainate, Garbagnate),hanno chiesto e ottenuto di incontrare i tecnici in Regione per avere maggiori informazioni in merito allo stato dell' iter e riguardo ai dati ambientali e di piano relativi all'Atto Integrativo all'Accordo di Programma, riqualificazione e reindustrializzazione dell'area ex Fiat Alfa Romeo.

Il responsabile del procedimento ha spiegato che la procedura è ferma al recepimento delle osservazioni al documento di scoping 2016 da richiamare nel rapporto ambientale. Il rapporto ambientale stima sostanzialmente gli effetti del piano ed è l'ultima fase che precede l'approvazione del piano. I termini sono indicativi e si aggiornano ogni qualvolta si riunisce il collegio di vigilanza e non sappiamo ancora quando e se sarà convocato il prossimo.
L'approvazione dell'iter è stata fissata al 30 aprile 2017 che tiene conto anche della scadenza del mandato del sindaco PD di Garbagnate.

Riguardo alla Valutazione d'Impatto Ambientale VIA, abbiamo rilevato e fatto presente che non è aggiornata allo stato di fatto dell'area, infatti nel frattempo è cambiata la viabilità e c'è il centro commerciale. I dati di rilevamento dell'aria risalgono al 2012, quindi prima delle recenti modifiche! Stando alla risposta dei tecnici, non è necessario alcun aggiornamento previa l' approvazione trattandosi di un atto integrativo. Stando invece ai dati in nostro possesso si sono superate per numerosi giorni le soglie massime di PM10 nel 2016 e già nel 2017!

Il responsabile del procedimento ha poi introdotto alcune considerazioni sul piano, descrivendone l'interesse pubblico. Gli accordi di programma, infatti, sono strumenti urbanistici in deroga al PGT a condizione che il piano/ programma sia di interesse pubblico.

Viene spiegato infatti che:

1. la pista da sci indoor, un investimento di circa € 50 milioni, viene interpretata di "interesse pubblico" in quanto sarà anche affiancata da laboratori di medicina sportiva.

2. il verde che riqualifica l'area viene considerato di "interesse pubblico", ci piacerebbe sapere e indagheremo, che tipo di verde è previsto.

In merito alla proposta di progetto, di cui abbiamo preso visione mediante accesso agli atti inoltrata dal portavoce in regione Silvana Carcano, sono stati richiesti maggiori dettagli circa gli operatori che intendono occupare la GrandeDistribuzioneOrganizzata e le altre superfici di vendita previste, dato che lo riteniamo rilevante per comprendere le previsioni di traffico e le ricadute sull'inquinamento, ma ad oggi non ci risulta ancora definito, tant' è che nella proposta di progetto non vi è nessun riferimento ai parcheggi e alla viabilità.

Suscita perplessità e anche un po' di ilarità il richiamo dei sindaci, durante l' ultimo Collegio di Vigilanza del 5.12. u.s. , sulla necessità di garantire il trasporto pubblico, dato che una grande superficie di vendita come Ikea, per la tipologia di merce che vende, comporta un'utenza automunita.

Un punto di particolare interesse su cui ci siamo soffermati sono i monitoraggi riferiti alla VAS dell'attuale centro commerciale:

1. ad oggi l'iter non si è ancora concluso in quanto i dati dei monitoraggi saranno resi disponibili dall'osservatorio ambientale tra circa due mesi. Riteniamo che la procedura di Vas dell'atto integrativo non possa concludersi senza prima avere l'esito dei monitoraggi e le conseguenti eventuali misure correttive.

2. I monitoraggi sono effettuati dall'operatore e verificati successivamente da ARPA che li confronta con i propri dati. Riteniamo inopportuno far svolgere i monitoraggi dall'operatore, per il chiaro conflitto d'interessi. Sarebbe invece opportuna un'indagine a cura di un ente indipendente con finanziamento disposto dalla proprietà, con incarico affidato mediante gara pubblica.

Abbiamo rilevato che a valle degli esiti di questi indispensabili monitoraggi, l'iter prevede misure correttive, ma allora, se dovesse essere necessario aumentare gli standard di verde, perché compromettere la restante superficie dell'area con altra cubatura? Il tecnico ha precisato che non si possono usare gli standard di verde per le compensazioni e qualora non vi fosse superficie disponibile si possono piantare alberi più adatti allo scopo laddove è già previsto il verde e così si risolverebbe la questione! Data l'utilità pubblica dell' AdiP attribuita al verde, il M5S ritiene necessario prima dell' approvazione, un progetto esecutivo del verde con relativo computo metrico estimativo.

Non si può prescindere dalla salute dei cittadini:
facciamo presente che occorre considerare la salute dei cittadini come indicatore, e questo sarebbe il vero interesse pubblico, e occorre considerare le patologie e i relativi dati statistici di malattie correlate all'inquinamento, prima e dopo l' avvio del centro commerciale, attendendo il tempo necessario alla valutazione prima di procedere con ulteriori sviluppi commerciali o altre funzioni capaci di attrarre un bacino di utenza di scala regionale. Non basta un laboratorio di Medicina Sportiva per garantire l'"interesse pubblico"! Non appare possibile in tale situazione, dal punto di vista socio-economico, distinguerlo dall' "interessi privato" e individuale che si contrappone al primo, inteso invece in senso più ampio come vero "bene comune".

Trasporto pubblico
: ci è stato mostrato un progetto preliminare relativo ad una metro sopraelevata su piloni il cui tracciato partiva dalla FS di Garbagnate - con fermata a Il Centro e collegamento a Rho Fiera. La stima economica ammonta a € 184 milioni, la cui disponibilità non è nelle casse di Regione Lombardia, pertanto dovrebbe essere a carico dell' operatore ma su questo non abbiamo avuto precisazioni in merito. La stima e il progetto sono stati redatti dai professionisti messi a disposizione dall'operatore; si è evidenziato come il tracciato favorirebbe esclusivamente gli interessi dell'operatore e non sia invece in grado di intercettare poli d'interesse pubblico presenti nella zona (a titolo di esempio l'ospedale di Garbagnate).

Viene anche chiarito che al termine della redazione del rapporto ambientale è previsto un forum pubblico: faranno in tempo in epoca di vacanze pasquali a ridosso della scadenza a organizzare il Forum previsto?

Troviamo inopportuno e contro le direttive europee coinvolgere i cittadini a valle dell'iter della VAS, dato che lo scopo della partecipazione è quello di fornire elementi che sfuggono ai pianificatori.
A seguito di tanti aspetti che devono essere ancora approfonditi, alla necessità di illustrare il piano alla cittadinanza e ai territori coinvolti in modo adeguato, per il M5S è indispensabile il rinvio dei termini.

NOI NON MOLLIAMO

Comunicato congiunto M5S Regione Lombardia, M5S Arese, M5S Garbagnate, M5S Lainate


Lainate - 

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Durante lo scorso consiglio comunale, abbiamo presentato e discusso la mozione ComuniChiamo/Decoro urbano. Bocciata con solo noi favorevoli.

Mannaggia, che roba brutta abbiamo presentato, da riscuotere nemmeno un voto a favore da parte delle altre forze di minoranza?

Cosa chiedeva la mozione? Eccovi alcuni passaggi:

CONSIDERATO CHE

[...]
la partecipazione da parte dei cittadini con segnalazioni relative a disservizi e disagi è molto più capillare, informata, attenta, immediata e meno onerosa di qualsiasi altro tipo di monitoraggio;
• uno strumento software che invia gli aggiornamenti relativi alle segnalazioni e fornisce mezzi per una comunicazione bidirezionale cittadino-amministrazione permette di sviluppare un maggior senso civico e contribuisce al recupero della fiducia dei cittadini nei confronti dell'amministrazione pubblica;
• una piattaforma di tipo e-gov accessibile a tutti permette di concentrare le segnalazioni, fornisce un canale di comunicazione con la cittadinanza, mette a disposizione informazioni disponibili rapidamente a chi deve prendere in carico la segnalazione, fornisce una risposta in tempo reale al cittadino che può monitorare l'oggetto del disservizio e può fornire ulteriori utili informazioni relative alla risoluzione del problema segnalato;
• le piattaforme sopradescritte sono messe a disposizione dalle aziende del settore a costi contenuti (si segnalano a titolo esemplificativo e non esaustivo https://comuni-chiamo.com/ oppure www.decorourbano.org/ che è completamente gratuito);

Si impegna il Sindaco e la Giunta

A procedere, previa verifica con gli uffici competenti, all'adozione di una piattaforma software (gratuita o a costi contenuti come le due sopra citate) che permetta ai cittadini di segnalare per mezzo di un computer, smartphone o tablet, collegato a internet, disservizi e disagi.
[..]

Se i cittadini fanno correttamente le segnalazioni, se i cittadini trovano facile ed immediato o andare al punto comune od inviare una mail, se hanno sempre risposta alle loro segnalazioni, allora la bocciatura è più che giusta.

Noi ovviamente non siamo convinti di ciò, considerato che molti cittadini fanno segnalazioni sul social, ed è per questo che abbiamo proposto uno strumento che aiuta la comunicazione tra comune e cittadini poichè tutti debbono essere parte attiva nella cura della proprio territorio.

Per la maggioranza la mozione era contro l'operato dell'amministrazione. Abbiamo sentito parlare di "pressioni per velocizzare le risoluzioni delle segnalazioni". E a questo noi non possiamo rispondere. Perché l'obbiettivo della mozione e chiaramente quello di entrambe le piattaforme è quello di fornire ai cittadini uno strumento facile immediato e pratico per segnalare disservizi o disagi.

Mettersi sulla difensiva, pensando o chiedendoci cosa o chi c'è dietro questa mozione, o cosa non va nella gestione delle segnalazioni, significa non aver capito la mozione stessa.

Inoltre, noi ad oggi non sappiamo, ad esempio, quante segnalazioni arrivano per quel dato problema.

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Brevemente alcune domande ed affermazioni poste in consiglio comunale, alle quali vogliamo dare risposta anche qui.
- Con la piattaforma non si potranno più inviare segnalazioni per mail o farne al punto comune. FALSO. La piattaforma affianca gli strumenti già esistenti che vengono comunque mantenuti.
- Con la piattaforma bisogna assumere personale in più: FALSO. Le segnalazioni verranno inviate a chi già oggi se ne occupa. L'amministrazione dovrà solo scegliere un referente che non solo si interfacci con la piattaforma scelta, ma che si occupi di smistare le segnalazioni (nulla vieta di far coincidere le posizioni). Si consiglia di nominare un referente per ogni area di intervento, ma l'amministrazione non è obbligata a farlo. E comunque si presume che oggi esista già chi se ne occupi. Chi già lo fa con il cartaceo, può farlo anche con le segnalazioni via piattaforma.
- Il problema non sono le segnalazioni, ma le manutenzioni. Non possiamo rispondere, la mozione e le piattaforme fanno tutt'altro.
- Con la piattaforma le segnalazioni aumentano. VERO. Nei comuni dove sono adottate c'è stata una maggiore partecipazione da parte dei cittadini e le segnalazioni sono aumentate.
- Con la piattaforma arriverebbero molte segnalazioni farlocche o non pertinenti. FALSO/VERO. Entrambe le piattaforme richiedono una registrazione verificata. Un fantomatico PIPPO43 non potrebbe MAI effettuare una segnalazione. Per le segnalazioni non pertinenti, si presume che ci sià già un "modus operandi" per le segnalazioni cartacee. Vale lo stesso per quelle arrivate via piattaforma.
- Molti interventi vengono affidati esternamente perché non è il Comune ad occuparsene. Perfetto, si risponderà che la segnalazione è stata presa in carico e girata a XY che se ne occupa. Segnalazioni chiusa.

Inoltre i cittadini non solo possono verificare in tempo reale lo status della propria segnalazione ma verificare, sullo stesso problema, se sono già state inviate segnalazioni al comune.
Dati alla mano, i comuni ed i cittadini che le utilizzano, sono pienamente soddisfatti. Si riduce il tempo di ricezione e chiusura della segnalazione del 30%. Possono quindi essere archiviate (cosa che ad oggi il comune fa già) e visibili a tutti (cosa che ad oggi noi comuni cittadini non possiamo vedere).
I comuni confermano che, con l'utilizzo ad esempio, della piattaforma comuni-chiamo, riescono a gestire meglio le segnalazioni ed attribuirgli la giusta importanza e verificare se ci sono aree/zone problematiche.

La mozione non parlava ne di tempi di attuazione e lasciava spazio per l'adozione di queste due piattaforme o similari.
Ma la maggioranza si è chiusa a riccio, continuando a parlare più di amministrazione e per nulla di cittadini.
Effettivamente se poi ricevono troppe segnalazioni? Meglio lasciare le cose così come stanno... ad una media di una segnalazione al giorno.

La minoranza invece....
Le posizioni ed i rispettivi voti della minoranza, sono stati squisitamente politici. Siamo già in campagna elettorale?Abbiamo avuto l'impressione che fossero più interessati a non far passare la mozione in quanto presentata dal M5S, anziché pensare all'interesse dei cittadini.

Ci spiace che FI, dopo aver analizzato solo i lato negativi di decorourbano.org, non abbia dedicato 5 minuti del proprio tempo per visionare comuni-chiamo e leggere non solo le "recensione di comuni ed utenti", soprattutto funzionamento ed applicazione: avrebbe capito sin dall'inizio che la piattaforma non necessità di alcuna assunzione in più da parte dell'amministrazione, men che meno di un tecnico informatico che se ne occupi. Del resto quando "scarichiamo un app" sul nostro smartphone o tablet, non è che poi abbiamo bisogno di un tecnico per farlo funzionare. Giusto?
Comunchiamo Come si usa.bmp
Comuni-chiamo e decorourbano.org lavorano sulla propria piattaforma: il cittadino può scegliere se scaricare l'app, se fare la segnalazione sul sito di comunichiamo o decorourbano, nelle sezione apposita, o se sul sito del comune attraverso appunto la pagina dedicata di comuni-chiamo o decoro urbano. Niente di trascendente o complicato.
L'utilizzo di queste piattaforme, sarebbe "troppo" per i cittadini lainatesi e se venisse adottata, arriverebbero troppe "segnalazioni negative". Sulla prima affermazione, non avendo capito se i cittadini non sarebbero, secondo FI, in grado di utilizzarla, preferiamo tergiversare. Sulla seconda rispondiamo: certo che si. Le piattaforme servono per inoltrare le segnalazioni, che sono ovviamente segnalazioni di qualcosa che non va e quindi negative. E' un problema, per FI?

Per il PD invece le mozioni devono passare prima dalle commissioni cittadine. Ma il PD presenta, come è giusto che sia, le proprie mozioni senza alcun passaggio nelle commissioni. Quindi perché dovrebbero passarci quelle del M5S, prima di approdare in Consiglio Comunale? Considerando che commissioni sono cittadine e non consiliari. Preferiamo tergiversare su "quali commissioni" e preferiamo ribadire che continueremo a presentare le nostre mozioni, così come da Regolamento Comunale. Che al PD piaccia o meno. L'M5S Lainate ha un programma, presentato in occasione delle elezioni del 2014. Da giugno 2014 noi portiamo avanti quel programma, seppur seduti tra i banchi della minoranza.

Per noi è stata persa una grande occasione, l'altra sera. Portare al centro i cittadini, rendendoli partecipi sempre più della vita delle nostra città, nel bene o nel male. Con questo non vogliamo dire che adottando una delle due piattaforme, sarebbe stato tutto rose e fiori. Ma si poteva almeno sperimentare...rischiando, ovvio.

Concludiamo poi con una ulteriore precisazione, tanto dovevamo, al consigliere Crespi. Un'idea non è di destra o sinistra. E' un'idea. Buona o Cattiva.
Quindi se troviamo che in altri comuni gruppi politici, anche non M5S, abbiano presentato mozioni utili per la cittadinanza, noi le proponiamo anche a Lainate, adattandole al nostro territorio ed alle nostre necessità. Siamo orgogliosi di questo e non ce ne vergognamo. E ci stupisce che ne sia rimasto stupito Lei, in quanto noi auspichiamo che gli altri gruppi politici facciano lo stesso. Ah, consigliere Crespi, la citazione in grassetto ....è di Gianroberto Casaleggio.

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Lainate - 

Abbiamo appreso che recentemente, altre due nuove vie del centro cittadino sono diventate a "senso unico".
Perchè stupirci? Del resto, da un pò di tempo a questa parte, molte decisioni prese dall'attuale amministrazione sembrano andare in un unico senso.

Sono anni che esperti e non del settore, con dati alla mano, affermano che questi sensi unici specie nei centri cittadini, laddove non necessari (ad esempio in prossimità di strade molto strette), hanno una incidenza negativa su traffico (si prolungano i tempi di percorrenza) e di conseguente inquinamento.

Tenendo poi presente che Lainate e frazioni, nell'ultimo anno sono state pesantemente colpite da un aumento esponenziale del traffico (dovuto anche alle TROPPE nuove aree commerciali) e dello stesso inquinamento (basta leggere i dati ARPA sulla qualità dell'aria dell'ultimo anno per accorgersi di cosa ci siamo respirati).

Un centro città già provato dallo recenti modifiche!
Staranno monitorando i dati su traffico ed inquinamento, anche in queste vie?

Ad oggi noi non riusciamo a vedere il SENSO di tutte queste decisioni atte a trasformare Lainate in una metropoli dei big-mall, dello smog e del traffico, senza però portare benefici concreti alla cittadinanza.

Se questo è il SENSO UNICO dell'attuale amministrazione......

Eppure erano quelli della "LAINATE DA VIVERE" in campagna elettorale!!!!


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Mensa scolastica


Lainate - 

Durante lo scorso consiglio comunale del 28 ottobre ci siamo occupati, come M5S Lainate, della questione mensa.

Abbiamo chiesto se fosse presente un regolamento della commissione mensa e come mai non fosse reso pubblico sul sito del Comune di Lainate.

Come sapete infatti, da settembre la società Dussmann è subentrata alla All-Food che aveva in precedenza vinto l'appalto della refezione scolastica, in quanto il TAR le aveva dato ragione.

Ci sono giunte, nel corso delle settimane ed a differenza del passato, una serie di segnalazioni da parte di genitori e bambini di alcuni plessi su una serie di problematicità in merito al servizio erogato. Di conseguenza ci sembrava opportuno verificarle ed eventualmente, se confermate, cercare di portarle all'attenzione dell'amministrazione per risolverle.

Per questo ci occorreva prima visionare il regolamento della Commissione mensa per capire i compiti della stessa, poi visionare i vari report, se presenti, inviati dai membri della commissione/assaggiatori per capire se fosse stato segnalato qualcosa di particolare, e in caso positivo, che tipo di intervento era stato attuato (ad oggi però non ci sono stati ancora inviati).

Il regolamento non è però presente sul sito del Comune. Perchè, come ha risposto l'assessore Merli alla nostra specifica interrogazione, trattasi di un documento piuttosto datato (reg comm mensa c le.pdf). Ma che era in fase di revisione. Inoltre ha dichiarato che, come tra l'altro specificato durante l'incontro avuto con Dussmann, tecnologi alimentari, amministrazione e referenti mensa
( anche qui abbiamo richiesto di avere il verbale corrispondente, però ad oggi non ci è ancora stato inviato) si era stabilito, proprio per non creare allarmismo e per una questione di maggiore trasparenza, di rendere i report degli assaggiatori pubblici ovvero disponibili a chiunque. Cosa che tra l'altro sarà disponibile a giorni e che ci fa molto piacere.

Il nuovo regolamento verrà steso in collaborazione con tutti gli interessati (Amminostrazion, Dussmann, tecnologi, commissione mensa etc) eppoi verrà o approvato dalla giunta o dal Consiglio comunale.

Abbiamo quindi chiesto un ulteriore passaggio in Commissione Cultura in modo che possano essere prese in considerazione anche altre proposte.

Questo avveniva in data 28 ottobre. Troviamo abbastanza singolare che, a distanza di un mese, il PD locale prenda la nostra interrogazione e le relative risposte, facendole passare per la loro proposta sulla commissione mensa. E che si ponga domande su come vengano scelti gli assaggiatori casualmente solo oggi, visti gli anni che siedono in consiglio comunale.....
Ma tant'è....
#BeppeGrillo #Lainate #Mensa #M5S
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Lainate - 

Durante la scorsa conferenza capigruppo del 20 ottobre, ci siamo ritrovati, all'ordine del giorno un punto, il 4 per la precisione, che riportava "Adesione al progetto SPRAR - Atto d'indirizzo" (punto poi modificato in Misure Territoriali per l'accoglienza di richiedenti asilo [....]")

Perchè ci siamo ritrovati? Perchè noi, come minoranza, non siamo mai stati coinvolti nelle discussioni sull'argomento, soprattutto non lo è stata la cittadinanza.

Come MoVimento 5 Stelle abbiamo prontamente protocollato richiesta per un consiglio comunale aperto, prima quindi di quello del 29, per poter discutere con la cittadinanza
prima di prendere qualsiasi decisione, "al fine di fornire tutti i possibili chiarimenti e le necessarie informazioni alla cittadinanza sul tema dell'accoglienza. Un confronto aperto e costruttivo tra amministrazione e cittadini può portare a risultati maggiormente condivisi", specie se si parla di integrazione.

La risposta è stata negativa, in quanto non ci sarebbero stati i temi tecnici per convocare un consiglio aperto prima di questo del 29. Il Presidente si è comunque reso disponibile a convocare un incontro ad hoc, dopo la votazione di venerdì.

Noi ci auspichiamo che, domani sera, il punto 4 venga aperto alla cittadinanza, in modo che, prima di prendere qualsiasi decisione (anche se è chiaro che la maggioranza che ha proposto aderirà allo SPRAR a prescindere) si possano sentire i cittadini.
Perchè il percorso di integrazione lo si fa con i cittadini e non "nonostante i cittadini".

Nel frattempo, abbiamo incontrato diversi cittadini in diverse occasioni questa settimana, che ci hanno posto delle domande, alcuni dubbi e perplessità, che noi riporteremo tal quali domani sera.
Ma la cittadinanza è invitata a partecipare più che mai.
.
Cosa si intende per SPRAR? E' letteralmente il Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati, costituisce una rete di centri c.d. di "seconda accoglienza" destinata ai richiedenti asilo e ai titolari di protezione internazionale.

Il Sistema è attualmente finanziato attraverso il Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell'asilo (FNPSA) anche se nel corso del tempo ha potuto contare su diverse fonti di finanziamento straordinarie. Nel 2011, ad esempio, secondo i dati del Servizio Centrale, ai 3000 posti finanziati attraverso il FNPSA, si sono aggiunti altri 979 posti, finanziati dalla Protezione Civile (816 posti) e dalle risorse provenienti dall'8 per mille (163).

Lo SPRAR è costituito dalla rete degli enti locali che accedono ai finanziamenti del FNPSA.

I progetti prevedono l'accoglienza di singoli e/o famiglie in appartamenti o in centri collettivi, e lo svolgimento di una serie di attività per favorire la loro integrazione sul territorio. I servizi offerti dai singoli progetti territoriali dello SPRAR sono: assistenza sanitaria; assistenza sociale; attività multiculturali; inserimento scolastico dei minori; mediazione linguistica e interculturale; orientamento e informazione legale; servizi per l'alloggio; servizi per l'inserimento lavorativo; servizi per la formazione.

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I candidati a Lainate

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