italia RIP.png Per l'ennesima volta, i così detti "vecchi partiti", mostrano di essere poco propensi alla vera democrazia. Dire no alla riduzione del quorum per i Referendum comunali, non è dire no al Movimento 5 Stelle ma bensì dire no ai cittadini che pretendono potere decisionale che pretendono un loro sacrosanto diritto. Invece a Laives, la cosa pubblica non vuole essere troppo pubblica, se ne guardano bene dal concedere ai "sudditi" troppo potere.

Fa ribrezzo vedere che partiti come IDV e Verdi, prima scendono in piazza per raccogliere le Firme a favore della democrazia diretta e poi in aula si astengano dalla votazione sulla stessa; come il PD che pur avendo il termine democrazia dentro la sigla vota contro; come La Civica la quale afferma di ascoltare la voce del cittadino e poi esce dell'aula nel momento di applicarla; come l' SVP, il partito del popolo che vota a svantaggio del popolo............E' finita, signori è finita.

Chiediamo a questi partiti (sigle) di spiegare alla cittadinanza per quale motivo sia stata bocciata tale mozione, non accettiamo più la scusa che ci avete già propinato di farla passare in commissione Statuto. Sono ben 10 mesi che aspettiamo ancora la modifica per il gettone di presenza, il quale deve essere retribuito solo se si sta in Consiglio dall'inizio alla fine. Avete forse il timore che i cittadini non si trovino in accordo con le vostre decisioni? Se si, allora dovreste dimettervi in quanto non esercitate la volontà del popolo.

Parma docet, il Movimento vi aspetta al varco !!!!

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fuori soldi.pngAlla Fiera di Laives che si terrà il 27 maggio raccoglieremo le Firme per la riduzione degli stipendi dei politici Provinciali e Regionali e per eliminare la diaria che consiste in 3500 € al mese.

Non comprendiamo del perché si chiedano rigore e sacrifici ai cittadini e mai ai politici, forse perché sono gli stessi a decidere. E' quindi giunto il momento che noi decidiamo per loro, con questo referendum cerchiamo di riequilibrare due mondi oramai troppo distanti. Con paghe da 10.000€ non possiamo pretendere che i politici comprendano le difficoltà di chi ne guadagna 1000€, è quindi arrivato il momento di ridurre questo divario.

FIERA di LAIVES, DOMENICA 27 MAGGIO dalle 8.00 alle 13.00 via Kennedy gazebo GIALLO vieni a Firmare per il Referendum sulla riduzione degli stipendi dei politici. Sacrifici ed equità per tutti e non solo per i cittadini !!!!

Diffondete la voce, invitate amici, colleghi e parenti per Una Firma che non costa nulla, ma vale tanto. Possono Firmare tutti i cittadini residenti nella Regione Alto Adige.

scuola pubblica.jpg Come noto, la frazione di Pineta si è ampliata attraverso la realizzazione di una nuova zona residenziale denominata Toggenburg 1, alla quale a breve si annetterà una analoga denominata Toggenburg 2. Memori del problema riscontrato nella scuola Elementare di San Giacomo, il Movimento vuole verificare in maniera ufficiale quale sia la situazione delle strutture scolastiche della frazione stessa. Con la realizzazione della zona Toggenbur 1, la frazione di Pineta si è arricchita di un centinaio di nuove famiglie, il che comporterà un incremento proporzionale di utilizzatori delle strutture didattiche. Si chiede quindi all'Amministrazione:


1. quale sia la capacità effettiva dell'asilo nido e della scuola elementare, e quindi se siano in grado di garantire nel pieno rispetto delle norme sulla sicurezza il servizio a tutti i residenti della frazione.

2. a quando sono previsti i lavori per la costruzione del nuovo asilo nella zona Toggenburg, struttura attesa da più di 50 anni, si sottolinea in oltre il fatto che le nuove cooperative hanno già versato la propria quota per la realizzazione.

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fitofarmaci.jpg I prodotti fitosanitari (agrofarmaci o fitofarmaci) sono tutti quei prodotti, di sintesi o naturali, che vengono utilizzati per combattere le principali avversità delle piante (malattie infettive, fisiopatie, parassiti e fitofagi animali, piante infestanti).

Nel mondo sono più di tre milioni all'anno (dati dell'Organizzazione mondiale della sanità) le persone che sono intossicate da pesticidi, delle quali più di 700.000 riportano patologie croniche. Circa 37.000 sono i casi di tumori associati ad alti livelli di esposizione ai pesticidi o ad una lunga convivenza con gli stessi.
Un cittadino ci ha quindi chiesto di interrogare l'Amministrazione per verificare quantità e tipologia di fitofarmaci utilizzati sul verde pubblico (giardini, parchi, viali, aiuole ecc.)

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esame.jpg
Il Movimento 5 Stelle ha deciso di mettere sotto esame i Consiglieri Comunali del Comune di appartenenza. Chiediamo ufficialmente al Presidente del Consiglio di stilare una graduatoria sui Consiglieri comunali dai più attivi ai meno attivi. Graduatoria che permetterà di capire chi lavora più e chi lavora meno di quanti eletti dalla cittadinanza.

A nessuno piace essere messo sotto esame, ma vista la gravissima crisi economica, un Paese come il nostro non può più permettersi rappresentanti dal basso rendimento. E' giusto che coloro che gli hanno votati sappiano quanto lavorano e producono.

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laives_carta

Da quando siamo giunti in Consiglio Comunale abbiamo scoperto che esistono due Laives, quella reale e quella virtuale. Quella reale è quella in cui non si vedono concretizzare cose materiali e vige un immobilismo iperspaziale; quella virtuale è quella disegnata sulla carta, formata da grandi progetti ma che poi si incellofanano o si cestinano.
Nulla di male potreste pensare, se non fosse che la Laives virtuale ci sta costando quasi più della reale, per ora siamo a quasi, se non oltre, al milione di Euro.

Si parla di un milione di Euro per soli progetti: progetto sullo Stadio (CIttadella), per un modellino alla "Porta a Porta" e studi sulla Piazza, per un lido che non ci sarà, per una riqualificazione ancora da "qualificare" di via Kennedy, per un Piano Urbanistico Comunale che ha portato a pubbliche dimissioni, per una riqualificazione di San Giacomo lasciata a mezza strada, per preventivi e studi sul fotovoltaico senza che una lampadina si sia ancora accesa .

Un anno e mezzo di immobilismo dovuto allo Stadio, immobilismo che un Comune come il nostro paga e pagherà a caro prezzo, il Movimento si impegna d'ora in poi a segnalare alla Corte dei Conti tutti i progetti dal binario morto. Non si possono utilizzare soldi pubblici per un mondo virtuale, o ci sono i soldi per poi realizzare le opere o si lasciano perdere consulenze, studi e analisi dannose per le casse comunali in quanto inutili. E non andiamo poi a chiedere ai cittadini di pagare più tasse se cosi le si utilizzano!!!

discarica GaliziaIl venire meno dell'opera "Cittadella dello sport" non deve distogliere l'attenzione dal problema ambientale presente in zona Galizia. Ufficializzata l'esistenza di una discarica nel sottosuolo e di un inquinamento diffuso della zona Galizia dalla relazione tecnica "PIANO DELLA CARATTERIZZAZIONE AMBIENTALE" redatto da Geoproject (Studio di Geologia Applicata-Dr, Geol. Carlo Ferretti), elaborato il 28 gennaio 2011. Chiediamo che venga eseguito un intervento di messa in sicurezza permanente nell'area interessata, intervento che dovrebbe consistere in una copertura e protezione integrale dei terreni contaminati ed un intervento di impermeabilizzazione più importante per la superficie dell''ex discarica. In breve chiediamo di raggiungere l'obbiettivo di salvaguardia ambientale per le zone limitrofe, obbiettivo principe per una Regione che vuole nel prossimo futuro fare del biologico la sua arma vincente.

Non vogliamo pensare che ancora una volta questo problema venga traslato nel tempo da giunta in giunta nella mera speranza che con il passare degli anni, i rifiuti nel sottosuolo si "inertizzino sino a perdere tutto il potere inquinante. Il che vorrebbe dire una continua e progressiva dispersione di sostanze inquinanti nelle aree limitrofe.

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Sindaco e consigliere affermano che da oggi poi non ci sara' piu' dialogo con l'opposizione? Bene, ma vogliamo chiedere loro in che modo e perche' fino ad oggi c'e stato questo "presunto" dialogo?semplicemente per comodo. Il consigliere Oliver afferma, inoltre, che l'opposizione ha sempre cercato di far mancare il numero legale. Falso. Al contrario, questa mancanza, e' stata creata dalla stessa maggioranza, maggioranza solo di nome e non di fatto, in quanto erano loro a contattare membri di opposizione pronti ad appoggiarli. Questo e' stato l'unico dialogo, telefonate e incontri partiti dalla maggioranza per assegnare poltrone pur di rimanere in piedi. Vorrei inoltre ricordare che in pochi mesi abbiamo assistito a dimissioni di membri di maggioranza (assessori e consiglieri) e questo non di certo per "colpa" dell'opposizione.

E ora cosa succede? Che la maggioranza esce fuori,denigra l'opposizione e passa per vittima solo perche' sono in 17 e si sentono "forti", grazie anche all'opera "buona" di Franceschini, il quale a sua volta dovra' prendersi le sue responsabilita' se vedremo "magicamente"riapparire in consiglio ll'ex vicesindaco Forti, in quanto noi saremo contro a tutti i costi. Chiediamo infine alla maggioranza di evitare di uscire allo scoperto con inutili vittimismi e di cercare finalmente di essere costruttiva, portare risultati che fino ad oggi non si sono visti e di smetterla con litigi e scenette napoletane che non fanno di certo onore a Laives. Ricordando al consigliere Oliver che voleva far cadere la giunta non votando il bilancio 2011 perché non gli davano la sedia del consultorio.

Malgrado i deludenti e scarsi risultati di questa Amministrazione, pare ora che la stessa venga a battere cassa ai contribuenti. I rincari delle tariffe (fatta salva quella dell'acqua potabile) programmati dalla giunta comunale di Laives e che verranno discussi questo mercoledì nell'ambito dell'analisi e dell'approdo in aula del nuovo bilancio di previsione per il 2012, sono considerati "ingiustificati" dal consigliere Paolo Castelli, grillino della lista "Laives 5 Stelle". «L'addizionale Irpef - dice Castelli analizzando i numeri - passa da 0,2 a 0,3 per cento, di fatto un aumento del 50 per cento rispetto alla precedente, mentre il servizio di asporto rifiuti aumenta ancora del 5 per cento, e lo smaltimento delle acque nere passa da 0,44 a 0,48 centesimi. Per noi questi aumenti sono assolutamente ingiustificati perché i cittadini di Laives ancora non vedono alcunché di concreto del programma amministrativo della maggioranza. Per questo noi voteremo contro il bilancio di previsione 2012»

Dopo non aver portato nulla di nuovo a Laives, dopo aver mostrato uno scandaloso teatrino politico paragonabile al mercato delle vacche, dopo il susseguirsi di dimissioni, smentite dimissioni, nuovi assessori, presunti collassi di giunta, debug della Cittadella, ora gli stessi vengono alla nostra porta a battere i pugni per chiederci nuovi contributi. Se tutto il tempo perso in litigate fosse stato usato per consolidare l'apparato Comunale, forse oggi non ci troveremmo in questa situazione. Quindi diciamo NO all'aumento dei contributi e diciamo Sì all'arresto degli sprechi, al taglio di studi inutili, al taglio delle opere inutili ed al taglio delle consulenze inutili.

Signori politici, prima aumentate il vostro contributo per rendere razionale e funzionale l'apparato amministrativo e solo poi potrete venire a chiedere anche il nostro di contributo!!
Con una nuova mozione chiediamo al Comune di tutelare i beni di rilevanza storico-culturale presenti sul nostro territorio.

A Laives vi sono diversi beni storico-culturali privi di qualsiasi tutela (masi, edifici e costruzioni varie), malgrado caratterizzino l'identità della nostra località e del nostro paesaggio. E' quindi dovere del Comune individuare questi beni e porli sotto tutela al fine di preservarli. Purtroppo negli anni passati sono stati persi importanti edifici di rilevanza storica e culturale, simboli del Comune in cui viviamo. Ultimo esempio di mancata tutela è stato il rischio di perdere per sempre il maso "Gutleben - Ca'Rossa". Con questa mozione vogliamo evitare che ciò possa ripetersi mettendo sotto tutela la storia della nostra cittadina.

Per fare ciò chiediamo al Consiglio Comunale di utilizzare uno strumento messo a disposizione dalla Provincia, la "Tutela degli insiemi". Chiediamo quindi venga stilata una lista di tutti quei beni che rispecchiano la storia e l'interazione tra uomo e ambiente e che, per la loro specificità, concorrono a caratterizzare l'identità del luogo e che questi siano messi sotto tutela.