Archivos Ottobre 2010

Risposta all'interrogazione "Illuminazione pubblica a led"

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Pubblichiamo la risposta dell'Assessore all'interrogazione da noi esposta sull'introduzione nel nostro Comune dell'illuminazione pubblica a LED.

Interrogazione n.35205 del 16.09.2010

La ringrazio per la Sua interrogazione e per l'utile confronto che mi propone su questo importante argomento.
Rispondo alla Sua sollecitazione, non  potendo negare quanto sia importante concretizzare politiche di risparmio e di razionalizzazione dei consumi di energia elettrica.

Già da alcuni anni il Comune, attraverso il cantiere comunale, ha adottato una linea precisa per ottimizzare il rapporto costi/benedici concernenti l'illuminazione pubblica e non solo.

A tale proposito, nel costo del tempo sono stati effettuati investimenti relativi a tecnologie sempre più perfezionate che hanno già prodotto significativi abbattimenti del consumo energetico.

Oggi possiamo affermare che lo stato degli impianti d'illuminazione (circa 2.100 punti luce su tutto il territorio comunale) si attesta ad un buon livello d'efficienza.

Ad esempio, l'80% dei corpi illuminanti è stato munito di quadri per la riduzione della potenza nelle ore notturne e questo ha consentito di ottenere una diminuzione dei consumi di energia elettrica, compresa tra il 20 e il 30% rispetto al passato.

Sicuramente, come indicano i dati di cui siamo in possesso, suffragati anche da quelli che Lei ha segnalato, la tecnologia LED inciderebbe sui consumi in modo ancora più rilevante. Dobbiamo, purtroppo, mettere in evidenza che i vantaggi ottenuti subiscono cospicue riduzione a causa della presenza di costi fissi non abbattibili, che gravano sulla bolletta (anche fino al 50%).

Al dilà di queste difficoltà, nell'anno in corso sono state fatte delle sperimentazioni con lampade a LED e precisamente in via Pietralba ed in via Dante, mentre sono state installate definitivamente due lampade a LED presso la nuova piazza di Pineta.

Invece, per la
nuova zona di espansione Toggenburg 1 è tato realizzato un progetto per l'installazione di tutta l'illuminazione pubblica con questa tecnologia.

Tutto ciò premesso, questa amministrazione sta studiando la possibilità di sostituire i corpi illuminanti della città, a cominciare da quelli obsoleti, nelle modalità e nei tempi più opportuni.  
Nel ringraziarLa per il Suo contributo al proficuo sviluppo di questa tematica, voglia gradire i più cordiali saluti.

L'Assessore alla Cultura all'Ambiente e Piccole Cose

Dino Gagliardini

Laives: il primo Comune il Alto Adige a mettere le sedute del Consiglio sul Web

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Siamo lieti di comunicarvi che il Comune di Laives, primo in tutta la provincia, pubblicherà su Internet le registrazioni delle Sedute Comunali; questo avverrà sul sito ufficiale del Comune (www.comune.laives.bz.it).

Ricordiamo che il 23 luglio scorso abbiamo presentato in Consiglio la seguente mozione "Installazione di una webcam in Consiglio Comunale" la quale, però, ci fu bocciata con la seguente motivazione: "Tale argomento è già nel programma di maggioranza". Da allora ci siamo impegnati affinché la maggioranza rispettasse il suo impegno.

Riteniamo sia un ottimo risultato, visto anche il primato che ricopriamo in provincia e che l'archivio comprenderà anche le registrazioni dei 12 mesi passati, e, come riportato sul nostro programma, "è arrivata l'ora che tutti i cittadini del Comune di Laives sappiano cosa accade all'interno del Consiglio".

Il prossimo passo sarà quello di avere una diretta video, ma capiamo bene che per il momento tale soluzione è troppo onerosa per le già magre casse comunali.

Leggi l'articolo apparso oggi sul quotidiano "Alto Adige"

No allo Stadio a Laives

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Stadio a 50 metri dal centro abitato, costruito su terreno altamente instabile, nessun collegamento diretto ad autostrada e ferrovia. LOTTA DURA SENZA PAURA!!!
Per un contatto diretto scrivete a: laives@altoadige5stelle.it

Tutto è cominciato con la necessita di fornire alla squadra calcistica F.C. Sudtirol, con sede a Bressanone, uno Stadio che gli permetta di giocare partite di serie C e serie B in casa. La provincia 4 anni fa ha stanziato la somma di 11 milioni di Euro per contribuire alla costruzione. Unica clausola: lo Stadio deve essere fatto a Bolzano o nei comuni limitrofi. Ebbene il Comune di Bolzano non volendo rogne in casa ha lasciato la palla, la quale è stata passata al Comune più limitrofe, Laives. La vecchia giunta non ci ha pensato due volte e si è presa l'impegno per la realizzazione dello Stadio. Ben consapevoli di un possibile dissenso da parte della cittadinanza, sia la passata giunta che l'attuale in campagna elettorale, hanno sempre parlato di Cittadella dello Sport, di grande opportunità per la cittadinanza, della possibilità di ottenere un centro sportivo in cui far crescere i proprio figli. Ebbene dopo ben 4 anni hanno deciso di rendere noto il vero progetto. Trovandoci cosi a scoprire con molta amarezza che la realtà è tutt'altra, che in realtà si vuole costruire una cittadella per l'F.C. Sudtirol, che per la cittadinanza ci sarà solo un centro commerciale e una remota possibilità di un Biotopo e di un Lido. Abbiamo quindi chiesto venisse indetto un Referendum per chiedere alla cittadinanza se volesse questo o si aspettasse ben altro, ma questo ci è stato bocciato. Siamo quindi passati alla raccolta firme e all'informazione vera e propria su ciò che vogliono costruire i nostri amati politici. Il vicesindaco: «Appartiene a mio figlio, che incasserà meno degli altri» LAIVES. Tra i contadini a cui sarà espropriato il terreno per costruire la cittadella dello sport figura anche il figlio di Georg Forti. Il vicesindaco non nega di essere coinvolto da vicino nella questione espropri. «La campagna - spiega Forti - si trova accanto alla statale 12, tra Laives e Pineta». «Prima di tutto vorrei mettere in chiaro che la campagna della quale si parla è di mio figlio - spiega Forti - e che non ha nulla a che vedere con l'area sulla quale dovrebbe sorgere la cittadella dello sport. La campagna si trova accanto alla Statale 12 tra Laives e Pineta e nell'ipotesi progettuale, dovrebbe lasciare il posto alla strada di collegamento tra statale 12 e cittadella stessa. Di preciso ancora non sappiamo quanti metri quadrati serviranno effettivamente, credo attorno ai 2 mila, e voglio anche sottolineare che la valutazione economica per l'esproprio è inferiore a quella fatta per le altre campagne destinate alla cittadella in zona Galizia. La proposta infatti è di 56 euro al metro quadrato, più il 10 per cento eventuale. Aggiungo che quella campagna l'abbiamo comperata nel 2006, pagandola 52 euro al metro quadrato». Con una superficie da espropriare che si aggirerà attorno ai 160 mila metri quadrati, alcune migliaia di metri - sottolinea Forti - rappresenteranno poca cosa. Inoltre, afferma il vicesindaco, la strada d'accesso dalla Statale 12 e relativa rotatoria, si troverebbero completamente al di fuori del perimetro vero e proprio della cittadella. Probabilmente sarà anche per questo motivo che le stime dei valori per l'esproprio risultano differenti. Quando sarà discusso il piano di attuazione della zona Forti assicura che non parteciperà al voto. A proposito di espropri, ancora non è stato raggiunto l'accordo con i contadini che hanno gli appezzamenti in zona Galizia. L'offerta iniziale, avanzata in base alle valutazioni dell'ufficio estimo della Provincia parla di 85 euro al metro quadrato, cifra però ritenuta inadeguata dai contadini, che puntano ovviamente ad ottenere di più. Dopo i primi incontri, la disponibilità sarebbe salita a 90 euro per metro quadrato, cifra ritenuta ancora modesta. Bisognerà trovare un punto di incontro quindi tra offerta e richieste, altrimenti si rischiano ricorsi che potrebbero procrastinare le trattative. Il presidente dell'Fc Alto Adige Walter Baumgartner, invece, ha sempre sottolineato che la sua società sportiva ha fretta di costruire lo stadio e lo vorrebbe già entro il 2014, ipotesi ritenuta eccessivamente ottimistica, non fosse che per i tempi tecnici legati a variazione urbanistica, progettazione esecutiva e appalti. Domenica scorsa abbiamo effettuato un'altra raccolta Firme per il "NO allo Stadio" e avvisiamo tutti quelli che hanno ancora i fogli, di contattarci per restituirceli che siamo prossimi alla chiusura della raccolta. In totale abbiamo effettuato 4 raccolte Firme dislocate su tutto il territorio Comunale; a queste si aggiungono le firme raccolte da altri cittadini che hanno voluto collaborare attivamente. Crediamo sia un ottimo risultato ed è stata altissima la partecipazione della cittadinanza, un risultato che per la nostra comunità è più che significativo. Vogliamo fare presente che sono venuti a Firmare cittadini provenienti da tutte le classi politiche, dalla lega ai verdi, dalla civica al PD, dai Freiheitlichen all'SVP. Cittadini appartenenti a svariate classi sociali, da operai a commerciati, da farmacisti ad avvocati, da studenti ad insegnanti e da allenatori di calcio a quelli di nuoto. Diciamo che in tutte queste firme abbiamo trovato la piena rappresentanza della cittadina. Questo ci ha sorpreso moltissimo ed è anche il motivo che ci induce a continuare per la causa. Il pensiero predominante dei firmatari è stato il medesimo, "anche questa giunta pensa ai suoi comodi e non ai veri bisogni dei cittadini". Ci è stata sollevata giustamente una critica da parte di contadini che volevano Firmare per il No, ma non lo hanno fatto in quanto non abbiamo mai pubblicato nulla in tedesco. Ammettiamo che questa è stata una nostra pecca e ci scusiamo! Il motivo è puramente tecnico, nulla di altro. Ci attiveremo anche in questo senso per risolvere questo disguido. Lo scopo di questa raccolta Firme era quella di portare una petizione per dimostrare che dei cittadini NON VOGLIONO lo Stadio. Ma con grandissima sorpresa il numero è stato cosi alto che potremmo permetterci di richiedere un Referendum popolare vero e proprio. Sarebbero sufficienti 1300 Firme certificate , un risultato quasi scontato vista la volontà dimostrata dalla cittadinanza. In base alle decisioni che prenderà la Giunta Comunale decideremo come muoverci. Il popolo è sovrano e noi tutti a Laives lo stiamo dimostrando, grazie a tutti!

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