
Il 28 giugno 2011 abbiamo chiesto ufficialmente alla segretaria Comunale, in qualità di rappresentate dell'amministrazione comunale (come parte lesa), di
verificare la sussistenza di violazioni di statuto e/o regolamento per l'abuso nell'utilizzo dello stemma comunale e/o degli edifici di proprietà del Comune e, se ci sono i presupposti, di denunciare il fatto agli organi competenti.
Con l'interrogazione da noi effettuata il 02 maggio 2011 abbiamo appurato in maniera ufficiale che Sindaca ed alcuni tra Assessori e Consiglieri Comunali hanno utilizzato senza autorizzazione, da parte del Consiglio, lo stemma comunale. Stemma utilizzato nella lettera "pro-cittadella" giunta via posta nelle case dei cittadini tra il 23 e il 27 maggio scorsi. (Risposta del Sindaco alla nostra interrogazione).
La gravità delle azioni è da imputare sia a chi ha eseguito il fatto, cioè i pubblici amministratori tra i quali anche il primo cittadino, sia nel fine ultimo dell'atto cioè promuovere un progetto di una società privata come se fosse un progetto della cittadinanza. Teniamo a sottolineare che il tutto lo hanno eseguito in qualità di cittadini e non di pubblici ufficiali. Se gli amministratori sono i primi a non rispettare i regolamenti vigenti, ci chiediamo come potremmo mai pretendere che siano poi i cittadini a farlo. E pensare che in Europa gli amministratori si dimettono per molto meno.
Ci aspettiamo ora che la Segretaria Comunale faccia tutto quanto è in suo potere per chiarire la questione e ammonire gli eventuali trasgressori. Se invece dovesse passare l'impunità, un domani qualsiasi persona, azienda o società potrebbe sentirsi autorizzata ad utilizzare lo stemma comunale per fini propri o di terzi a scapito del Comune.