Archivos Ottobre 2012

Verdi, rossi dalla vergogna.

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Verdi, prima promettono le dimissioni e conseguente crollo della Giunta,  poi una volta bocciato il "referendum Zero", i consiglieri passano all'opposizione annunciano un tranquillo appoggio esterno, mentre l'Assessore rimane in maggioranza ben ancorato alla poltrona.  I Verdi di Laives diventano rossi, rossi dalla vergogna che provocano ai loro elettori. All'epoca gli soprannominammo grigi, come lo Stadio che desideravano, oggi siamo ancora una volta costretti a mutare il colore che li distingue.

In qualità di opposizione, chiediamo alla maggioranza di riperdersi subito i consiglieri Verdi, in quanto per noi la differenziata è una cosa seria e non siamo disposti a smaltire l'umido a spese dei contribuenti. L'opposizione di Laives sta diventando un centro di riciclaggio, a breve chiederemo alla SEAB di predisporre appositi contenitori per la classificazione dei politici, dai riciclabili, ai tossici per finire con il residuo.

Se a qualcun altro di maggioranza venisse in mente di passare all'opposizione, vi ricordiamo che esistono anche le dimissioni e/o anche la sfiducia da presentare al Consiglio. Crediamo fareste una figura migliore nei confronti dei pori cristi che si vedono ogni giorno decurtare le paghe da tasse ed imposte, le quali servono a mantenere i servizi e non voi altri politici!!!

Se sei di maggioranza, e non sai come chiedere la sfiducia, chiedete a noi il modulo, il servizio è gratuito !!!

La Maggioranza non ci prenda per il quorum!!

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presi_quorum.bmpSignori di maggioranza, va bene che copiate le proposte del Movimento, ma non copiate pure i voti di bocciatura !!!

Poi, vorremmo ricordare ai Verdi che se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui. Il Quorum Zero è diventata la vostra ultima battaglia, se perderete anche questa avrete perso gli ultimi elettori che potevano ancora sostenervi..

Dopo la quarta crisi di maggioranza, dopo l'ennesima conclusione di un consiglio privo di risultati e concretezze, dopo la bocciatura del quorum Zero, bhe c'è ben poco da dire se non perdere l'ultima misera, sottile, invisibile fiducia che si poteva ancora riporre nella Giunta di Laives. Desrivere questa maggioranza non è impossibile, è inutile, sarebbe tempo perso come quello che si continua a perdere in Consiglio.

Se qualcuno si volesse fare una cultura sul perchè vogliamo l'abrogazione del quorum, legga qui. Se invece volete credere ancora alle favole, andate nei blog degli altri partiti.......

Laive 5 Stelle ha portato il
-13 marzo 2011 Mozione per abolizione del quorum (ritirata per promessa di passaggio in commissione)
-21 aprile 2012  Mozione per riduzione del quorum al 15% (bocciata dalla maggioranza)

La maggioranza:
-11 ottobre 2012 delibera per abolizione quorum (bocciata dalla stessa maggioranza)

CAPIRLI?!?!? IMPOSSIBILE......

NO al Quorum Zero, NO ai Referendum

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Dopo di noi, la maggioranza ha pensato di riproporre la democrazia diretta, peccato che la stessa al momento del voto l'abbia bocciata. Una maggioranza che si fa anche da opposizione.....assurdo no? Ma questo non è il peggio.....

Tragico scoprire che, nel 2006, dentro lo Statuto Comunale sia stato inserito un comma che permette alla maggioranza in carica di impedire un qualsiasi Referendum. Un comma degno di un regime, comma che per mezzo di un emendamento, abbiamo chiesto di eliminare. Risultato? Emendamento respinto.

Il comma 5 dell'articolo 56 prescrive che il Referendum, una volta verificate l'ammissibilità e la procedibilità da parte dell'apposita commissione, debba ulteriormente essere valutato dalla maggioranza in carica, la quale ha il potere di annullarlo qualora sia provato un qualsiasi danno per il Comune. Con questo, basterebbe dimostrare un danno anche di un solo Euro per vanificare i Referendum.
E' un inganno, una colossale presa in giro verso l'elettorato, simile ai giochi disonesti che si trovano nei contratti truffa, che grazie alle clausole scritte al microscopio raggirano il firmatario.

Noi non ci stiamo, chiediamo alla signora Sindaca di spiegare per quale motivo, tale clausola non si trovi in nessun altro Statuto della Provincia di Bolzano e per quale motivo non lo si voglia abrogare.

Il Movimento, l'unica alternativa.

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Robin Hood arriva in Vallarsa

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Robin Hood ha colpito, ruba al Lido per dare al Vallarsa.......si, perché per l'acquisto della zona sportiva Vallarsa, sono stati utilizzati i soldi destinati all'ampliamento del Lido Comunale, Lido che grazie a questa mossa rimarrà un eterno miraggio !!!

Per zona Vallarsa si intente la superficie che comprende il campo da hockey e id i campi da tennis , zona chiusa al pubblico il 18.04.2011 da un'ordinaza comunale in quanto classificata dalla giunta provinciale come area ad alto e medio pericolo frane nonché come zona ad alto rischio idrico. Classificata nello specifico come zona ad elevato rischio specifico, precisamente come Rs4, il massimo della scala.
La zona sportiva è di proprietà della società "Genossenschaft für Sport und Freizeitgestaltung, la quale grazie ai contributi pubblici, di oltre 1,8 milioni di Euro, costruì le strutture sportive quali campo da hockey e tennis.

Strutture che a fine settembre, il Comune ha acquistato versando ulteriori 327 mila Euro alla medesima società . Peccato che per permettere un utilizzo dell'area sportiva risulti necessario investire aggiuntivi 2.150.000 Euro contro il rischio idrogeologico, ai quali si deve sommare l'importo ancora da ammortizzare dalla vecchia struttura di 1,6 milioni di Euro, così da arriva alla strabiliante somma di oltre 4 milioni di Euro di contributi pubblici.

In breve si vogliono investire 4 milioni di Euro per una struttura che ne vale poco più della metà, apparentemente, salvo smentite, senza ammodernamenti o ristrutturazioni, la quale malgrado la messa in sicurezza ricadrebbe molto probabilmente ancora in un rischio specifico medio (Rs2), il che non garantirebbe la resistenza ad eventi naturali di modesta entità.

Risultato:

La struttura oggi è valutata 2.8 milioni di Euro

Costi necessari per riutilizzo:

-Costo messa in sicurezza rischio geologico: 2 milioni di Euro
-Costo messa in sicurezza rischio idrico: 150 mila Euro
-Costo acquisto struttura: 327 mila Euro
-Importo residuo ancora da ammortizzare ex struttura: 1.7 milioni di Euro

Totale spese: 4,16 milioni di Euro (il 48% in più del valore stimato)

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