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MoVimento 5 Stelle

Disabili off-limits


Latina - 


Nel corso della campagna elettorale 2011, partecipai ad un breve incontro sul tema della disabilità in piazza San Marco, nel corso del quale ogni candidato sindaco doveva fare due promesse impegnandosi a rispettarle in caso di elezione.
Nel nostro programma amministrativo, uno dei punti riguardava proprio la realizzazione del "Piano Mobilità per i Disabili", quindi il coordinatore dell'incontro mi chiese cosa in particolare ci avesse spinto a riflettere su questo tema. La risposta fu abbastanza semplice: "Ci siamo guardati intorno!"
In effetti chiunque faccia una passeggiata lungo alcune (troppe) strade della nostra città, magari semplicemente spingendo un passeggino, può trovarsi in seria difficoltà, costretto ad affrontare "ostacoli" di varia natura e ad un continuo sali e scendi da marciapiedi alti anche più di 15 centimetri.
Latina è una città giovane, ma troppo spesso non una città accessibile: gli ostacoli che rendono difficoltosa la mobilità urbana, ledono i diritti del cittadino disabile (e non solo!!!) e di fatto ne limitano la libertà. Forse ci si potrebbe pensare prima di organizzare i fuochi d'artificio per il prossimo Capodanno...


Latina - 

In questo periodo e in particolare in questi prime giornate post-elettorali, un numero crescente di cittadini si sta (finalmente!!!) interessando alle attività del Movimento 5 Stelle, a Latina come in tutta italia.
Si tratta di persone disgustate dall'attuale sistema partitico alle quali il M5S appare probabilmente come l'ultima speranza di recuperare il senso della parola "democrazia". Ciò è indubbiamente un bene, ma espone sicuramente il Movimento all' "attacco" di infiltrati, reciclati e furboni vari pronti ad assaltare il "carro del vincitore"
Speriamo che la piccola FAQ che abbiamo realizzato, pur non potendo rispondere a tutti i dubbi di chi si avvicina per la prima volta alla filosofia "5 Stelle" (continueremo a lavorarci e a migliorarla), possa comunque costituire una buona base di partenza (e anche , se necessario, un buon "disincentivo")
Buona lettura!


P.S.: La Faq è "centrata" sulla realtà di Latina, ma in fondo le domande sono sempre le stesse in tutta Italia. Insomma, chi vuole attinga pure!

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di Gianbo

Latina - 

Sabato 21 aprile 2012 alle ore 11.30 c/o l'angolo di via Persicara & via Piave (LATINA)
verrà allestito un banchetto per la raccolta di firme in favore di una petizione a 5 stelle intesa a migliorare la viabilità in uno dei punti più critici della città (leggi articolo correlato).

Nello stesso ambito verranno distribuiti volantini informativi sulla petizione in questione e copia dell'ultimo numero del giornalino InfoBside.

Tutti i cittadini sensibili alla tematica sono invitati a partecipare e lasciare la loro firma.

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Latina - 

Riporto con piacere l'intervento di un cittadino esasperato per la situazione della raccolta rifiuti nel proprio quartiere. Credo, purtroppo, che non si tratti di un caso isolato, bensì del semplice frutto di una raccolta differenziata(?) e indifferenziata gestita in maniera "approssimativa". Chi avesse ulteriori segnalazioni può farle qui o sulle nostre altre piattaforme informatiche.
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Salve, il mio nome é Michele Rapone e vivo a Latina, nel quartiere q5.Per chi non è di Latina, è un quartiere situato tra la città ed il mare, tra l'altro molto vicino ad una riserva naturalistica.Il nostro comune nel 2009, ha messo in piedi un progetto, per altro finanziato dalla comunità europea (cioè da noi), per la raccolta differenziata dei rifiuti.Questo progetto prevedeva la rimozione dei secchioni, ed il conseguente deposito dei rifiuti lungo il marciapiede dove prima stazionavano i cassonetti.Questo "innovativo" metodo, ha dato la libertà ai cittadini di questo quartiere, di trasformare i marciapiedi i una discarica a cielo aperto(come documentato dalla fotografia).In alcuni punti meno visibili, la situazione è pari a quella di Chiaiano, e gli operatori addetti alla raccolta, si limitano a portar via solo piccole quantità di prodotti, lasciando a terra un fornito supermercato di zozzerie,che alla sera si popola di clienti.La nuova amministrazione capitanata dal nostro "dipendente" Sig.Di Giorgi, si è resa conto del fallimento del progetto, e ha pensato che è una soluzione più innovativa tornare al caro vecchio cassonetto, per lo meno al centro città, perchè nel quartiere in questione, le cose sono destinate a procedere ancora come descritto.Ci chiediamo, quidi, se gli esempi di svariati comuni italiani, e ne aggiungo in particolare uno situato in un'area da sempre all'indice di chi dice che al sud c'è solo sporcizia:Sessa Aurunca, siano mai entrati nelle dotte e ben retribuite discussioni dei nostri amministratori, che pare vivano scollati dalla realtà.
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03.04.2012 - Aggiorno il post con una videosegnalazione dello stesso cittadino!

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di Gianbo

Latina - 

Gentile direttore (LT OGGI),
il primo marzo le ho inviato una email in cui mi chiedevo dell'assurdo silenzio istituzionale riguardo lo sciame sismico che sta interessando il nostro territorio.
Ebbene, la risposta dell'assessore Di Cocco al riguardo, da voi pubblicata il giorno seguente, mi sembra terribilmente lacunosa e, personalmente, mi ingenera più ansia del terremoto stesso.
Un attivo del locale Movimento 5 Stelle ha trovato in rete uno studio sul fenomeno denominato "SINKHOLE" dalla quale si evince come gran parte del territorio laziale e, nello specifico, la zona compresa tra Cisterna e la migliara 46, sia vulnerabile a questo tipo di evento.
I nostri rappresentanti sono al corrente di questo fenomeno ?
Potrebbe essere correlato allo sciame sismico in parola ?
Insomma, da cittadino votante di Latina mi aspetto dall'assessore competente risposte più dettagliate e non vaghe promesse d'intenti.

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di Gianbo

Latina - 

Gli eventi sismici che hanno interessato il nostro capoluogo, a partire dallo scorso mese di luglio, hanno sorpreso non poco quei cittadini che, come me, pensavano che la pianura pontina potesse considerarsi, non dico immune, ma certamente non epicentro di eventi del genere.

Personalmente mi sono dovuto ricredere e grazie al sito dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ho potuto approfondire una tematica a me poco familiare e apprendere nozioni e informazioni molto utili. Inoltre, tramite l'elenco degli eventi tellurici aggiornato real-time, ho constatato come tutta la nostra bella penisola sia quotidianamente scossa da terremoti (da nord a sud e viceversa), per nostra fortuna, principalmente di bassa intensità e perciò innocui per le persone.

Credo che questo tipo di informazioni aiutino a comprendere il fenomeno e perciò a levigare, almeno inparte, la fobia che ognuno di noi può avere al riguardo.

In questo contesto ritengo quindi assordante il "silenzio" delle principali istituzioni territoriali a partire dalla Prefettura, Comune, Provincia fino a giungere alla Regione.

Infatti, ad oggi, nei rispettivisiti "on line" non risulta esserci alcun richiamo agli eventi tellurici che hanno scosso il capoluogo e, cosa ancor più sconcertante, nessuna pagina dedicata a norme comportamentali o piani di emergenza da adottare/seguire incaso di eventi di maggiore entità.

Considerato: che il sisma del 15 febbraio u.s., con i suoi 3.8 di magnitudo, è stato quello di maggiore intensità tra quelli che hanno colpito il nostro territorio fino ad oggi; che l'ultima scossa del 28 febbraio u.s. ha evidenziato quanto sia ancora "arzillo" il relativo sciame sismico; mi chiedo se non sia ora che le istituzioni sopraccitate inizino a colmare questo "VUOTO" informativo tramite i relativi siti istituzionali e non solo.

Inoltre, dal sito del comune sarebbe interessate apprendere quali iniziative sono state intraprese dall'assessore Di Cocco (delegato alla protezione civile) fino a questo momento e se sono state previste aree di accentramento nonché esercitazioni ad "hoc" negli istituti scolastici che, come noto dalle cronache locali e nazionali, in molti casi non versano in condizioni strutturali ottimali.

Un cimitero privatizzato !

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di Gianbo

Latina - 

Da un'articolo di Roberto Lessio, pubblicato il 15 dicembre sul quotidiano "IL CAFFE' " a pag. 11, emerge come il project financing sponsorizzato dall'ex sindaco Zaccheo, che ha portato alla privatizzazione del cimitero di Latina, costringe un comune cittadino ad un esborso di circa 5 mila euro in caso di sepoltura di un proprio congiunto.
La metà andrebbe all'agenzia funebre incaricata (per un servizio base) e l'altra metà alla società IPOGEO che gestisce il cimitero.
La "mazzata" non a portata di tutte le tasche è resa ancora più amara dal fatto che nonostante la privatizzazione i vari servizi (luce, acqua, gas, rifiuti) risulterebbero ancora a carico del comune quindi dei cittadini.
Inoltre, come se non bastasse, gli stessi verrebbero utilizzati (come riferisce LT Oggi) anche dai fiorai che l'avorano all'esterno che, come risaputo, hanno persino "difficoltà" a rilasciare lo scontrino a seguito di acquisto di ornamenti e fiori.
Nell'affascinante sito internet del cimitero allestito dall'IPOGEO c'è scritto di tutto ma nulla sui costi e ne se ci sono fasce di reddito protette per la quale è previsto l'intervento economico del comune.
Fatto sta che qualche settimana fa ad un ragazzo disoccupato e indigente alla quale era deceduta la madre è stato riservato un trattamento indecente.
Infatti, solo dopo l'intervento di una associazione di volontariato che ha allertato la Polizia il caso umano è stato affrontato dai "competenti" servizi sociali.
L'assessore FANTI intervistata al riguardo dal quotidiano locale Latina Oggi ha saputo rispondere solo: "nessuno mi aveva avvisato".

Bio edilizia creativa !

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di Gianbo

Latina - 

... dopo l'economia creativa di Tremonti ... l'edilizia creativa autorizzata dal comune di Latina.
Come si può notare dal video (girato dal nostro staff alle ore 12.30 circa) sull'edificio che è stato appena ultimato è stato installato un impianto fotovoltaico e solare termico.
Non ci sarebbe nulla di strano se lo stesso non fosse stato realizzato all'ombra di un'altro edificio più alto (costruito anni prima) che, ovviamente, con la sua ombra penalizzerà di molto l'efficienza/efficacia dell'impianto in parola.
A questo punto i dubbi sorgono spontanei !
Sarà mica che l'impianto solare in questione è stato installato non tanto per la produzione di energia e/o acqua calda ad impatto zero tanto quanto per ottenere la relativa licenzia edilizia (legge regionale n.6 del 27 maggio 2008) e perchè no anche i contributi previsti dalla Regione Lazio (vedi art. 14 della medesima legge) ???
E tutto questo per cosa ???
E' ovvio... per costruire l'ennesimo centro commerciale a Latina !
Si sa che a pensar male si sbaglia... ma, purtroppo, molto spesso ci si azzecca !

Guarda il video !


Latina - 

In deroga alle disposizioni di cui all'articolo 3, commi 1 ed 1 bis, della legge 7 aprile 1997, n. 96, e all'articolo 52-ter, commi 1 ed 1 bis, del decreto legislativo 24 giugno 1998, n. 213, le banconote, i biglietti e le monete in lire ancora in circolazione si prescrivono a favore dell'Erario con decorrenza immediata ed il relativo controvalore è versato all'entrata del bilancio dello Stato per essere riassegnato al Fondo ammortamento dei titoli di Stato.

Queste poche righe (art. 26), inserite "alla chetichella" nella manovra più equa degli ultimi 150 anni, hanno mandato definitivamente in pensione (fortunata!!!) la nostra vecchia moneta, con oltre due mesi di anticipo rispetto al termine previsto (28 febbraio 2012).
Poco male, verrebbe da pensare, nel complesso di questa manovra da "Robin Hood al contrario" il pre-pensionamento della Lira è il male minore e non colpisce praticamente nessuno. Questo pensiero devono averlo formulato anche i quotidiani nazionali, che dopo un timido accenno alla questione, fatto quando ancora si parlava in termini di indiscrezioni, hanno praticamente sepolto la notizia.
Eppure stiamo parlando di un "articoletto" che frutterà allo Stato, secondo una stima Banca d'Italia risalente al maggio di quest'anno, circa un miliardo e trecento milioni di Euro...
Be', si dirà, in fondo sono passati circa dieci anni dal change-over, chi aveva delle Lire in tasca poteva pensarci prima, altrimenti "peggio per loro"...
Eppure il discorso non sta in questi termini.
Non stiamo parlando di soldi rubati a qualcuno semplicemente sottratti al fisco per trovare riparo in paradisi esotici, salvo poi rientrare in Italia con tutti gli onori e i ringraziamenti commossi dei nostri politicanti, sotto la beffarda protezione dello "scudo fiscale". Certo, in mezzo alle lire ancora in circolazione ci saranno anche quelli provenienti da attività illecite o, quantomeno, dalla cosiddetta "economia sommersa", ma per la maggior parte si tratta del frutto di lavoro, di risparmi dimenticati (o nascosti) in posti impensabili da persone anziane o defunte. Chi ritrovava questi "piccoli tesori" solitamente perdeva un po' di tempo per continuare a cercare sotto gli altri mattoni, negli angoli dei vecchi mobili di legno, nei materassi e nei cuscini della nonna, nel cappotto con il quale il nonno andava a riscuotere la pensione, confidando nel fatto di avere un altro pò di tempo.
E poi ci sono quelli (e posso assicurarvi che sono tanti) che i soldi non li hanno cambiati per scelta. Attenzione, non sto parlando dei collezionisti, che seppure incolpevoli, hanno in qualche modo "accettato" un certo fattore di rischio in un periodo di crisi, mantenedo riserve di banconote per fare gli ultimi scambi o affari (la faccenda della prescrizione anticipata era già saltata fuori nel luglio di quest'anno, per poi essere accantonata).
Penso piuttosto a quanti hanno scelto di crearsi un piccolo "fondo" per affrontare le spese natalizie in un periodo difficile, a chi ha atteso il periodo festivo perchè ha qualche giorno libero dal lavoro e la Banca d'Italia (dove ancora c'è) è aperta solo di mattina, a chi, infine, ha deciso di non cambiare fino all'ultimo momento "per non spenderli".
Motivazioni futili? Sciocchezze? Può darsi, ma posso assicurare che il lo sguardo sconsolato di chi viene a chiedere la conversione e si sente rispondere che dal 7 dicembre non è più possibile effettuare quest'operazione è esattamente quello di chi ha visto un ladro allontanarsi con in mano il proprio portafogli.
Allora mi chiedo: è impossibile tassare i miracolati dello scudo fiscale oltre un risibile 2%, perche si tradisce la fiducia nello Stato. E' impossibile mettere all'asta le frequenze TV (sempre che qualcuno ci pensi) perchè se no quelli che governavano prima (che sono sempre quelli che siedono in parlamento ora) se ne hanno a male. E' impossibile far pagare lCI, IMU o come diavolo si chiamerà la tassa sugli immobili, alle istituzioni religiose sulle attività palesemente commerciali (badate, TUTTE le istituzioni religiose, di qualsiasi credo siano), perchè.... Boh, non l'ho capito perchè. E'impossibile rinunciare ai caccia bombardieri, perchè evidentemente dobbiamo dichiarare guerra a San Marino. E' impossibile cercare di scalfire le lobbies di farmacisti, tassisti, banchieri, perchè altrimenti comprano loro i caccia bombardieri e ci dichiarano guerra. E' impossibile fare una patrimoniale seria perche se no sempre quelli che governavano prima non votano la fiducia (quindi, tanto per dire, si prenderebbero tranquillamente la responsabiltà dell'eventuale fallimento del Paese, costante minaccia nei discorsi di Monti). E'impossibile fare accordi internazionali per il contrasto dell'evasione fiscale, perchè tanto non servono a nulla.
L'unica cosa possibile è dire, senza alcuna pubblicità, senza alcuna "trattativa" (del resto non c'è una controparte individuabile, tipo la lobby degli sfigati possessori di vecchie Lire), senza alcun preavviso che contrariamente a quanto dichiarato in tutti questi anni, dalla sera alla mattina le Lire che potevate cambiare fino a febbraio, IERI non valgono più niente...
E' davvero un comportamento equo? E'il corretto modo di agire? E la fiducia nello Stato in questo caso non viene tradita? E se lo avessero fatto "quelli di prima" ?
Ah, è vero, ma adesso siamo sotto il Governo dei "Salvatori dell'Italia", ai quali tutto è concesso, perchè "è un governo tecnico", che può fare scelte coraggiose e non deve rispondere ad alcun interesse politico ed economico... O no?


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